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Paolo Crepet chiude il ciclo di iniziative promosse, con successo, dai Citti del fare

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Ieri sera al Palazzetto dello sport di Sansepolcro si è concluso con il professore Paolo Crepet il ciclo di iniziative promosso dai “Citti del fare”. Un evento di indiscusso successo per la numerosa partecipazione e per gli applausi che il pubblico a scandito quasi a ritmo regolare ad ogni riflessione proposta da Crepet. Intervistato post conferenza, il noto psichiatra ha affermato: “Confesso che uno degli inviti più interessanti che abbia mai ricevuto. Per la prima volta un gruppo di giovani ha investito per condividere con la loro comunità un momento di riflessione, d’incontro di dialogo.

Come ho già detto, io personalmente non cerco mai il consenso e ovviamente ieri sera ci sarà stato anche chi ha dissentito il mio pensiero, ma certamente dovrete essere riconoscenti a questi ragazzi che vi hanno fatto uscire dalle vostre rassicuranti dimore, dovrete essere riconoscenti perché, che vi sia piaciuto o no, vi hanno offerto la possibilità di parlarne per i prossimi giorni e parlare, dialogare porta sempre nuovi frutti. Quindi permettetemi di ringraziare questo gruppo di giovani, uno per tutti, il loro presidente Giuseppe Carbonaro, che ha iniziato a lasciare tracce nella sua vita. Essere giovani e comprendere che è importante seminare, avere progetti e che non importa quanto successo si possa avere ogni volta che ci si mette in gioco, non è affatto scontato. Io personalmente ho avuto tante sconfitte, ma l’importante è andare avanti. Un giorno voltandovi indietro sarà bello avere la possibilità di raccontare una bella storia …

La vostra. ” Crepet infine saluta il pubblico Biturgense con un’ultima battuta che vuole essere una buona motivazione per il prossimo futuro: ” A Sansepolcro avete Piero della Francesca e avete giovani con il fervore addosso quindi non avete più scuse per credere nella speranza di un futuro prospero e vivo.”

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Fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie: domande fino al 3 ottobre

Fino al prossimo 3 ottobre sarà possibile richiedere al Comune di Città di Castello la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2023-2024. Potranno beneficiare dei contributi le famiglie residenti nel territorio comunale tifernate con ISEE fino a 15.493,71 euro, che dovranno presentare l’apposita istanza esclusivamente in via telematica, accedendo alla sezione modulistica del portale web istituzionale dell’ente (https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it) e compilando il relativo modello di domanda, a cui dovrà essere allegata la documentazione attestante la spesa sostenuta.

Il sostegno economico per l’acquisto dei libri di testo sarà erogato dal Comune secondo le modalità e le scadenze stabilite annualmente dalla Regione dell’Umbria, in applicazione dell’art. 27 della Legge n. 448/98 e successivi decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’avviso pubblico e la relativa documentazione sono consultabili sul portale web comunale nella sezione “Il Comune Informa”.

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Viabilità – Monte Santa Maria Tiberina, chiusura temporanea al traffico del Ponte di Ricastelli

Da lunedì 4 settembre sono previste modifiche alla viabilità nel territorio di Monte Santa Maria Tiberina.
Con apposita ordinanza la Provincia di Perugia ha disposto l’interruzione temporanea al traffico lungo la Sp 103 di Monte Santa Maria Tiberina, tratto primo, dal Km 6 + 350 al Km 6 + 765 circa, per il ripristino delle condizioni di integrità strutturale del Ponte di Ricastelli con adeguamento normativo delle barriere di sicurezza.
La chiusura sarà di circa un mese, tempo e imprevisti permettendo. Intanto, il traffico sarà deviato lungo la viabilità alternativa sulla Sp 103/3 (Strada Montesca) e sulla strada comunale limitrofa, in località Ciciliano.


Prosegue così il programma dell’ente di Piazza Italia volto alla riqualificazione e messa in sicurezza dei manufatti sulle strade di propria competenza che, nello specifico, sta investendo fondi per il ripristino e la messa in sicurezza di due ponti strategici nel comune di Monte Santa Maria Tiberina.
Soddisfazione per la sistemazione dell’importante via di comunicazione è stata espressa dalla sindaca Letizia Michelini: “Ringrazio gli uffici della Provincia che stanno seguendo i lavori – sono le sue parole -, così come la ditta che sta operando, per la disponibilità e per aver lavorato senza sosta, al fine di creare il minor disagio possibile”.

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Giornate dell’artigianato storico 2023, buon successo di pubblico

“Tracciando il bilancio della manifestazione possiamo dirci molto soddisfatti della buona riuscita. Abbiamo avuto una buona affluenza, per le vie del rione ; le rievocazioni artigianali hanno avuto molto interesse, gli artisti di strada si sono esibiti per tutti i 4 giorni di fronte a un notevole pubblico, le taverne sono state state frequentate ininterrottamente; nella giornata inaugurale con la cena dei Vitelli, svoltasi nelle vicinanze (Via Cesare Battisti) della Pinacoteca Comunale, è stata riconosciuta con la donazione di una targa, la lunga carriera e memoria storica Dino Marinelli ; la giornata conclusiva ha visto la sfilata storica per le vie del rione con protagonisti il gruppo storico degli sbandieratori di Sansepolcro.


Durante tutta la manifestazione non si sono registrati incidenti grazie alla perfetta collaborazione fra il servizio d’ordine messo a disposizione dalla Società Rionale PRATO e le forze della Polizia – Carabinieri – e Polizia Municipale.
La buona riuscita della manifestazione è avvenuto grazie all’ impegno dei Consiglieri e di alcuni volontari e “prataioli” doc che si sono spesi al massimo nei preparativi consentendo la realizzazione di tutto il programma delle GIORNATE dell’ARTIGIANATO STORICO 2023; tale impegno è stato sottolineato dal Presidente Domenico Duchi che non ha mancato di farlo notare nel ringraziamento pubblico e saluto finale nella giornata conclusiva (Domenica sera) davanti al pubblico in Piazza del Garigliano.

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Torna l’appuntamento con il Torneo Amici Sempre Tiferno Playgroud: dal 29 al 30 agosto due giorni di avvincenti partite tre contro tre al palazzetto dello sport di via Engels

“Invitare adulti e ragazzi, uomini e donne, a giocare a pallacanestro, ma soprattutto a divertirsi, è ciò che consideriamo un contributo positivo e importante a fare sport, a coinvolgere le persone in un’attività fisica che è prima di tutto un fattore di benessere e poi è anche un bel modo di arricchire la vita con una passione”. L’assessore allo Sport Riccardo Carletti presenta così il ritorno dopo lo stop per la pandemia del Torneo Amici Sempre Playground Tiferno tre contro tre, in programma domani, martedì 29 agosto, e mercoledì 30 agosto, al palazzetto dello sport sala B di via Engels, dalle ore 19.00 alle ore 23.00.

“Una manifestazione che è l’espressione della vitalità e della voglia di fare della Tiferno Pallacanestro – osserva Carletti – che ringraziamo per l’impegno costante nella promozione del basket e dello sport con cui ha creato un movimento importante nella nostra città, testimoniato dagli oltre 200 tesserati alla società”. Nonostante il maltempo che ha costretto spostare l’evento all’interno del palazzetto, invece che nell’iniziale collocazione del campo da basket di via Malfatti, e a rinunciare a un giorno, la manifestazione promette di offrire comunque avvincenti partite tra squadre maschili, femminili e miste, composte da un massimo di cinque giocatori, con un atleta dell’annata 2008/09 e non più di due giocatori under 15. Domani si disputeranno le gare di qualificazione e mercoledì gli scontri diretti per giocarsi la finale e conquistare la vittoria del torneo, che la Tiferno Pallacanestro premierà con un trofeo dedicato alla memoria di un maestro di sport come il compianto Paolo Serafini.

“Il tributo più sentito a una figura che è stata importante per tutti noi e per il movimento del basket tifernate, con cui vogliamo caratterizzare questa edizione del Torneo Amici Sempre che vivremo come al solito con tanta passione e con il sorriso sulle labbra, contando di far avvicinare allo sport tanti nuovi giocatori di tutte le età”, spiega il presidente della Tiferno Pallacanestro Marco Cesaroni, nell’invitare a partecipare alla manifestazione sia in campo che in tribuna. Le iscrizioni saranno possibili fino alla serata di oggi, telefonando ai numeri 339.1681746, 366.4358095 e 339.2991976.

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Tanto entusiasmo per il ritorno delle Giornate dell’Artigianato Storico

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Città di Castello e’ tornato alla vita e alle tradizioni del Rinascimento con le Giornate dell’Artigianato Storico, la rievocazione che dal 24 al 27 agosto ha riportato i vicoli e le piazze del rione Prato indietro nel tempo, all’epoca della dinastia della famiglia Vitelli. A richiamare l’attenzione di tanta gente poi suola piccola magia del mercatino rinascimentale dei bambini è stato l’assessore Calagreti, che ha dato conto della collaborazione con i Servizi Sociali per conferire all’appuntamento la valenza solidale nelle intenzioni degli organizzatori.

“È stata un’emozione grandissima vedere con quanto entusiasmo questi bambini hanno gestito il mercatino e soprattutto averli sentiti spiegare nel dettaglio la finalità benefica. Sono riusciti a raccogliere all’incirca un migliaio di euro che verranno devoluti al comune di Bagno di Romagna per supportare il CEP, il centro educativo pomeridiano che organizza laboratori doposcuola per i bimbi con particolari necessità socio-educative. Ringrazio di cuore la Società rionale Prato per questo importante gesto e tutti i piccoli “mercanti della solidarietà” che lo hanno reso possibile. In accordo con l’assessore Enrica Lazzari, che si unisce ai miei sentiti ringraziamenti, a breve ci recheremo personalmente con una rappresentanza dei bambini coinvolti presso il comune di Bagno per consegnare di persona il ricavato.”, ha dichiarato l’assessore Calagreti che ha vestito gli abiti d’epoca della “popolana”.

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Tante persone in un centro storico vivo e ricco di attrazioni nel fine settimana vissuto tra Giornate dell’Artigianato Storico, Fiera di San Bartolomeo e Finger Food Festival

“E’ questo il centro storico vivo e pieno di persone che vogliamo, la risorsa turistica ed economica per la città che puntiamo a valorizzare con ‘Estate in Città’ e con la programmazione degli eventi pubblici a Città di Castello: nell’ultimo fine settimana, con le Giornate dell’Artigianato Storico, la Fiera di San Bartolomeo e il Finger Food Festival, abbiamo visto che è un luogo capace di accogliere tutti, dove le energie e i talenti dei tifernati, anche diversificati, diventano una ricchezza e un valore aggiunto, dove è possibile trovare a ogni angolo un motivo di interesse e un’attrazione, scoprire e rivivere le tradizioni della nostra comunità, condividere un pasto, fare una passeggiata all’ombra di un patrimonio culturale, artistico e paesaggistico unico, divertirsi e trascorrere una bella giornata, una serata in compagnia”.

E’ il commento dell’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri al weekend di eventi vissuto a Città di Castello, che ha fatto registrare presenze davvero importanti di giorno e di sera nelle vie, nelle piazze e nei luoghi pubblici che hanno ospitato appuntamenti con la tradizione, all’insegna della storia e dei costumi della città, delle sue vocazioni agricole e zootecniche, della gastronomia, con tante occasioni di incontro offerte da spettacoli, rievocazioni ed esposizioni. Una maratona di appuntamenti partita giovedì 24 agosto con le Giornate dell’Artigianato Storico, che hanno visto rifiorire la vivacità e l’intraprendenza dei cittadini del quartiere Prato e della sua Società Rionale dopo la difficile ripresa post-pandemia, calamitando nelle botteghe, nelle locande e nelle piazze tanti visitatori entusiasti per un viaggio nel Rinascimento unico e coinvolgente sulle tracce dei sapori della cucina locale, degli antichi mestieri, degli spettacoli d’epoca. Insieme al Finger Food Festival, che in piazza Matteotti ha regalato serate da tutto esaurito con il concerto della storica band tifernate dei GTO, la musica dal vivo e le seduzioni della gastronomia nazionale e internazionale, tifernati e turisti sono entrati nel giusto clima per vivere la tre giorni della Fiera di San Bartolomeo, che con l’esposizione delle merci e la Fiera Zootecnica ha riproposto un appuntamento imperdibile con momenti ed emozioni che fanno parte di un vissuto legato alle radici della propria terra e della propria cultura. Una festa delle famiglie con i bambini, che soprattutto domenica hanno preso d’assalto l’area del parco comunale Alexander Langer e hanno trovato ad attenderli tanti animali, le rievocazioni storiche della Compagnia dei Balestrieri, il meglio della gastronomia locale grazie alla Pro Loco Piosina e alla Società Rionale Madonna del Latte.

Un momento fondamentale di incontro per il mondo degli allevatori e degli agricoltori, che hanno potuto condividere passioni, ma anche impegni comuni, come quelli legati al contenimento del dissesto idrogeologico, oggetto di un interessante convegno con le associazioni di categoria, e quelli finalizzati al mantenimento di un presidio economico e culturale unico nel territorio attraverso il ricambio generazionale, sottolineato dalla prima edizione del Premio Maremma dedicato ai giovani che rinnovano la tradizione zootecnica della propria terra. “Giornate caratterizzate da tanta voglia di fare per la città, nelle quali abbiamo visto moltiplicarsi energie e risorse con spirito di condivisione – sottolinea Guerri – un bellissimo spettacolo per il quale ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibili gli eventi in programma, in una collaborazione proficua con l’amministrazione comunale favorita dal lavoro del personale dei settori Commercio, Turismo e Polizia Locale, al quale, insieme alle forze dell’ordine e ai volontari della protezione civile e del soccorso presenti, esprimiamo la nostra gratitudine”.

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Eventi sportivi – A San Giustino tutto pronto per la quarta edizione di “Esportazione”

E’ iniziato il conto alla rovescia di “Esportazione 2023”, la kermesse sportiva sangiustinese in programma per venerdì 1° settembre alle ore 20.45 nella centralissima Piazza del Municipio.
L’amministrazione comunale, con la collaborazione della Divisione Sportiva guidata da Gabrio Possenti, torna a festeggiare lo sport locale dando, come recita lo storico slogan della manifestazione, “una pacca sulla spalla” a chi si impegna nel far crescere e diffondere la pratica sportiva nel territorio e contribuisce alla crescita della comunità.


Sabato 26 agosto nei locali del Cinema Teatro Astra di San Giustino si è tenuta la conferenza stampa di presentazione. Saranno ventinove le associazioni sportive che durante la serata si alterneranno sul palco della manifestazione in rappresentanza delle tredici discipline praticate nel territorio comunale: dall’atletica al ballo sportivo, passando per il calcio (che quest’anno vedrà presente anche la categoria degli arbitri), la pallavolo e poi ciclismo, ginnastica, pesca sportiva, danza, tennis tavolo, arrampicata, scherma, karate e gli sport motoristici. Una manifestazione in rappresentanza dello sport a tutto tondo che vedrà tra gli ospiti premiati anche il numero uno dello sport umbro, il presidente del CONI Domenico Ignozza e il presidente dell’ACI Perugia, Ruggero Campi. Entrambi protagonisti nella realizzazione di manifestazioni sportive che si sono svolte nel territorio comunale.


“Ogni anno con Esportazione – commenta l’assessore alle politiche sportive Andrea Guerrieri – raccontiamo le esperienze sportive più belle che vive il nostro territorio e il ruolo centrale che lo sport svolge come elemento di aggregazione, integrazione e coesione sociale. Con questo evento vogliamo rimarcare l’importante e proficuo lavoro che tutte le società sportive portano avanti all’interno della nostra comunità. Unitamente a loro diremo grazie e ricorderemo anche altri personaggi che tanto hanno fatto e stanno facendo per lo sport del nostro territorio”.
Oltre allo spazio dedicato alle associazioni durante la serata saliranno sul palco personaggi sportivi del passato e del presente, che hanno fatto crescere lo sport a San Giustino. Un riconoscimento sarà consegnato ad Alessio Polidori, Campione Italiano Major Enduro nella Classe 250 2T; Giulio Nocentini, podista reduce da imprese sportive alpine; Gustavo Perugini, storico dirigente pubblico del settore sportivo e sociale; e, infine, Gilberto Leandri, educatore scolastico e dirigente sportivo di riferimento per il tessuto sociale.


Sarà inoltre ricordata, attraverso le testimonianze dei familiari e non solo, una figura importante per lo sport sangiustinese, sia a livello agonistico che dirigenziale, come Lanfranco Pasticci: protagonista nel ciclismo negli anni ’60/70 quando è stato campione amatoriale nella disciplina ma anche sportivo a tuttotondo.

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“Storia, memoria e partecipazione si coniugano a Ca’ di Ghezzi”

Sabato mattina, 26 agosto, in localita’ Ca’ di Ghezzi (Parnacciano) San Giustino, è stata posta una stele con croce ed una targa nel luogo dove è stato fucilato dai nazifascisti il 12 Agosto 1944 Ortensio Gabrielli che si era rifiutato di essere deportato assieme ad altri abitanti della localita’ dai soldati tedeschi in ritirata.


L’iniziativa è stata proposta all’ANPI di San Giustino/Citerna, dagli stessi abitanti della piccola frazione per avere un luogo materiale in cui ritrovare la memoria comune di un delitto efferato commesso 79 anni fa nei confronti di un loro familiare e concittadino.
L’Anpi, accogliendo con entusiasmo la proposta, ha esteso il coinvolgimento anche all’Amministrazione comunale di San Giustino con la quale da sempre svolge iniziative e condivide percorsi di memoria all’insegna dell’Antifascismo, per la difesa dei principi costituzionali e democratici.


Alla cerimonia oltre ai numerosi residenti e cittadini hanno partecipato Capanni Enrico uno dei residenti che maggiormente si è adoperato per la realizzazione della commemorazione, la nipote dello scomparso Ortensio che ha ricordato i tragici fatti avvenuti nell’agosto 1944. Hanno rappresentato l’Amministrazione del Comune di San Giustino Ginevra Comanducci e Milena Crispoltoni, quest’ultima prendendo la parola in memoria degli eventi di 79 anni fa. Per la Parrocchia di Lama, il Diacono Franco Marianelli ha benedetto il cippo commemorativo,valorizzando la necessità di un mondo più pacifico e giusto. Per l’ANPI è intervenuta Mari Franceschini Presidente Provinciale che ha illustrato le motivazioni della commemorazione e il legame indissolubile tra la resistenza, la democrazia e la ricerca della pace, valori fondanti della nostra repubblica. La cerimonia si è conclusa con il suono della tromba di Alessando Guadagni”.

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Fiocco rosa Mostra del Bestiame di San Bartolomeo: nate due “vitelline” gemelle nate presso allevamento di Francesco Fedeli

Due “vitelline” gemelle nate presso allevamento di Francesco Fedeli nei giorni della Mostra del Bestiame di San Bartolomeo Proprio mentre era in corso di svolgimento la rassegna la notte fra sabato e domenica si e’ registrato un lieto e abbastanza raro evento nell’allevamento di Francesco Fedeli a Badia Petroia (oltre 100 capi di bestiame chianina e tori), un parto gemellare. Sono venute alla luce due vitelline femmina da una vacca gravida.

Il padre delle due nuove arrivate e’ il mitico “Italo”, toro di 5 anni, 16 quintali di peso oltre 250 “monte” pluridecorato e star della rassegna tifernate. Ora bisognerà scegliere un nome alle vitelline che dovranno averne uno che inizia con la lettera “M” come prevedono le prescrizioni per i nati nel 2023. Ovviamente come spesso accade toccherà a Lavinia Bianchini, la nipotina di 15 anni, fresca di premio “Maremma” (assieme ad Alessio Lucaccioni) dedicato ai giovani allevatori, questa piacevole incombenza.

“Ogni volta che nasce un vitello, e’ una gioia ed una spinta ad andare avanti nonostante le numerose difficoltà che il nostro settore deve affrontare ogni giorno. La natura però ha questo potere ti conquista e quando il parto e’ gemellare e’ ancora più evidente la gioia e orgoglio di fare questo mestiere”, ha dichiarato l’allevatore Francesco Fedeli visibilmente commosso e soddisfatto.” Il sindaco Luca Secondi e L’assessore al Turismo e Commercio Letizia Guerri hanno espresso la più sentita gratitudine agli allevatori e operatori del settore agro-zootecnico per il lavoro che ogni giorno svolgono, la passione e l’amore che ci mettono.

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Buoni risultati per la bocciofila Cerbara alla 63° Coppa Mario Sbrilli di Scandicci

63° Coppa Mario Sbrilli gara Nazionale organizzata dalla bocc. Scandiccese (FI). La Bocciofila Cerbara continua nella striscia di risultati di rilievo. La formazioneu formata da Pieggi Francesco, Pieggi Maurizio e Pieggi Daniele vede sfumare la vittoria per un soffio sconfitta dalla formazione del Il 45 (FI) per 12-11 formata da Matalucci Fabio, Ricci Ivano e Parravicini Gabriele. Di rilievo anche gli altri piazzamenti dei portacolori della bocciofila altotiberina : Bevignani Paolo, Savini Fabiano e Lucarini Domenico quarti classificati, Edoardi Edoardo, Belardinelli Silvano e Pescari Gianbattista sesti classifficati e gli sfortunatissimi Giulietti Stefano, Bianchini Gianluca e Bianchini Luigi che nella partita di spareggio contro una formazione di Ferrara colpivono il pallino della vittoria ma un rimpallo su una boccia a tavolone lo faceva tornare indietro di oltre cinque metri dando 5 punti alla formazione avversaria.

Questi risultati sono di buon auspicio per le semifinali del campionato Italiano di società di 2° e 3° categoria che si giocheranno sabato 2 settembre e vedranno impegnate la squadra di 2° cat. a Porto S. Elpidio (AP) e a Corciano contro l Aper la squadra di 3° cat.

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Giovani allevatori crescono – Le belle e inedite storie di Lavinia Bianchini, 15 anni e Alessio, Lucaccioni, 24 anni, che ai social, tablet e smartphone preferiscono il forcone, la paglia e il fieno di una stalla


 
Meglio il forcone, il profumo della paglia e del fieno, il contatto con gli animali e le ore trascorse accanto a loro in stalla e nei prati, ai messaggi virtuali e  “maratone” sui social attaccati allo schermo di smartphone, tablet e computer. Le belle storie di vita di Lavinia Bianchini, 15 anni ed Alessio Lucaccioni, 24 anni, unite dal comune denominatore dell’amore per tori, mucche, vacche e pecore sono senza dubbio emblematiche di un mondo, quello dei giovani, che riserva inedite sorprese capaci di scardinare stereotipi consolidati.

Per questa loro predisposizione alla vita dura, densa di sacrifici e talvolta di privazioni, propria dell’attività agricola ed allevatoriale, hanno ricevuto un premio speciale, il “Premio Maremma” (in onore e memoria di Antonio Lucaccioni, detto “Maremma”, storico allevatore e “sensale” simbolo per decenni di fiere e rassegne del settore), istituito dal comune di Citta’ di Castello nell’ambito Fiera di San Bartolomeo, una fra le più antiche fiere d’Italia in programma presso il parco Alexander Langer fino a questa sera, che  riporta gli animali al centro dell’attenzione e mette in vetrina la realtà della zootecnia e dell’agricoltura, i volti e il lavoro degli allevatori e degli agricoltori, in particolare dei più giovani, i temi e le prospettive di settori vivaci e innovativi, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare un tessuto produttivo fondamentale per l’economia dell’Alta Valle del Tevere. Un premio, in collaborazione Consorzio Tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e l’Associazione Allevatori dell’Umbria e Marche, che ogni anno sarà riservato a giovani, un uomo e una donna, “uno sguardo attuale sull’evoluzione dell’agricoltura e della zootecnica del territorio, grazie al quale è possibile far conoscere l’attività degli allevatori, il loro impegno per la tutela delle razze animali e dell’ambiente”. 

Le storie di Lavinia e Alessio sono davvero originali e per certi aspetti destinate a fare scuola. Due giovani, le loro famiglie ed attività agricole, allevamenti di razza chianina ed altri capi di qualità, che si tramandano da generazioni la passione e amore per questo lavoro in un “fazzoletto di terra”, nella zona sud di Citta’ di Castello, fra Badia Petroia e Lugnano, con oltre 130 capi di razza chianina, pecore ed altri animali di qualità, oltre 100 capi nell’Allevamento Francesco Fedeli, nonno di Lavinia e 30 capi dell’azienda agricola “Gigante” di Alessio Lucaccioni, collegata con la macelleria del padre Cesare, una vera e propria istituzione nella promozione della carne di qualità e della norcineria. Lavinia Bianchini, 15 anni, frequenta l’Istituto Leonardo Da Vinci di Umbertide, indirizzo Economico Sociale. “Nella nostra famiglia – precisa il babbo, Daniele Bianchini – la maggior parte del tempo è trascorso insieme, facendo uscite ed esplorando il territorio che ci circonda, soprattutto con i nostri animali, nell’azienda del nonno Francesco Fedeli. Per mia figlia, la passione e l’amore per gli animali nasce fin da piccola, quando per la prima volta entrò nel ring con il nonno Francesco accanto al toro ad “Agriumbria” all’età di 4 anni: nei suoi occhi si vedeva l’amore ed il divertimento di stare lì. Con il trascorrere degli anni la passione aumentò, soprattutto quando per la prima volta entrò da sola nel ring sfilando con il suo amato Italo, il toro pluricampione che per lei è come un cagnolino. La passione per gli animali non è una cosa da tutti, molti ragazzi e ragazze gli dicono che è una passione “vecchia”, da maschi ..ma a lei tutto ciò non importa.

Con il nonno Francesco – conclude – Lavinia ha un legame diverso da quello che ha con me e con con le altre persone. Loro due si capiscono a sguardi, gesti e sorrisi”. E lei, la baby allevatrice, subito dopo aver ricevuto l’ennesimo premio con il piglio di una veterana esclama: “si forse questa sarà la vita che vorrò fare dopo aver studiato. Per ora è davvero bello stare fra gli animali col nonno in azienda e lasciare da parte telefonini e computer”, conclude Lavinia. Qualche anno in più per Alessio Lucaccioni, l’altro premiato che racconta con orgoglio la sua storia e le motivazioni che lo hanno spinto a rinunciare a serate in discoteca con gli amici, aperitivi e momenti di svago per dedicarsi a tempo pieno all’allevamento di “chianine” e pecore. “Ho conseguito il diploma di perito meccanico presso l’itis di città di castelloe – dice Alessio – e dopo essermi diplomato ho iniziato da subito a mettermi in gioco nella macelleria di mio padre per poi successivamente riprendere in mano la vecchia azienda agricola che avevano creato mio zio Antonio (“maremma”) e mio nonno Aldo (“gigante”) ripartendo completamente da zero. Questa passione mi è stata trasmessa da loro che sin da piccolo mi portavano in stalla a vedere gli animali e sul trattore. Il mio non è un lavoroma una passione che mi è stata tramandata e che tramanderò a mio figlio: perché se non hai passione difficilmente riesci ad avvicinarti ad un mondo “delicato” come l’agricoltura , un mondo che non conosce feste, orari o ferie”.  “Una passione – conclude Alessio Luaccioni – che a parer mio dovrebbe tornare più in voga tra i giovani d’oggi che sono forse troppe volte con il cellulare in mano: bisognerebbe imparare ad apprezzare da dove viene il cibo che abbiamo in tavola ogni giorno magari attraverso questo lavoro”.

Il sindaco, Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo, Letizia Guerri, nel sottolineare il bellissimo esempio di vita dei due giovani premiati, orgoglio per la comunità locale e non solo, hanno evidenziato l’importanza di “un appuntamento immancabile dell’estate a Città di Castello, che, grazie alla collaborazione dei più autorevoli rappresentanti del mondo della zootecnia e dell’agricoltura umbre e dell’Alto Tevere e dell’associazionismo cittadino, rievoca con numeri e novità, una tradizione della nostra terra che fa parte del vissuto e dell’identità della comunità tifernate”. Fra le star a “quattrozampe” della Fiera del Bestiame di San Bartolomeo, c’è ancora lui, il toro “Italo”, 5 anni, con i suoi 16 quintali di peso e un’altezza di 1 metro e 90 al garrese (oltre 250 monte) di proprietà dell’azienda Francesco Fedeli (nonno di Lavinia)  insignito alla rassegna nazionale Agriumbria, ed assoluto il protagonista della manifestazione. Acquistato dal noto allevatore tifernate alla qualificata asta Anabic (Associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne) il poderoso toro e’ il simbolo del made in italy della razza chianina e delle eccellenze del territorio.

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Calciomercato: Matteo della Spoletina e’ uno nuovo giocatore del Sanepolcro

La società Vivi Altotevere Sansepolcro è lieta di annunciare l’ingaggio del calciatore Matteo Della Spoletina. Il difensore classe 1997, originario di Terni, si unisce alla prima squadra in vista della prossima stagione sportiva.

Proveniente dal Trestina, Della Spoletina è un giocatore versatile che può ricoprire sia il ruolo di esterno destro che quello di difensore centrale, e sarà a disposizione di mister Bricca già nella sfida di Coppa in programma domenica proprio contro la sua ex squadra.

Desideriamo dare il benvenuto a Matteo a nome del presidente Lacrimini e di tutta la famiglia del Sansepolcro. Siamo certi che il suo contributo sarà di grande valore per la nostra squadra. In bocca al lupo e #ForzaBorgo!

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Calciomercato: ufficiale Alex Borgo e’ un nuovo giocatore del Sansepolcro

Il Vivi Altotevere Sansepolcro è lieto di annunciare l’arrivo in bianconero del difensore centrale Alex Borgo, classe 1998, proveniente dall’Orvietana. Il calciatore altotiberino rappresenta un importante rinforzo per il reparto arretrato della squadra, grazie alle sue solide abilità difensive e ad un’ottima capacità di leggere le situazioni di gioco.

Mister Bricca potrà già contare su di lui nella sfida di domani contro il Trestina. Tutta la famiglia del Sansepolcro dà il benvenuto ad Alex, augurandogli un’esperienza ricca di successi e soddisfazioni in maglia bianconera.

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Rapporti SOG.ECO – Sogepu, Arcaleni chiede chiarezza

A seguito dei Bilanci di esercizio 2021 e 2022 depositati dalla società SOG.ECO, costituita successivamente alla delibera del Consiglio Comunale del 13 maggio 2019, posseduta da Sogepu al 49% e con la maggioranza assoluta del 51%  a favore di Ecocave al cui Amministratore Unico vengono assegnati i più ampi poteri, come la nomina del Direttore generale, ho presentato una interrogazione per comprendere i rapporti economico-finanziari tra SOGECO e società SOGEPU e suoi dirigenti.

Vorremmo capire se Sindaco, Giunta e amministratori di maggioranza fossero a conoscenza del fatto che  l’allora A.U di Sogepu avesse sottoscritto, nel luglio 2021, con la società SOG.ECO SRL un contratto per la Direzione generale della società , con un compenso di 60.000€ annuali, decurtati nel 2021 di 30.000€ “ a causa del protrarsi del contenzioso che aveva procrastinato l’aggiudicazione della gara”, e regolarmente versati nel 2022,”avendo lo stesso svolto tutte le attività propedeutiche alla partenza dell’appalto”.

Erano inoltre a conoscenza del fatto che  l’allora e attuale Direttore Tecnico di Sogepu avesse sottoscritto, nel luglio 2021, con la società SOG.ECO SRL un contratto per la Direzione  Tecnica , la cui esecuzione è stata confermata a partire dal 1 gennaio 2023 con l’avvio effettivo del contratto di appalto? Dunque, dal 1 Gennaio 2023 sia SOGEPU che SOGECO stanno pagando la stessa persona come Direttore Tecnico per occuparsi degli stessi impianti o di attività differenti? 

Quale è la loro valutazione politica e di legittimità di tali fatti, sapendo che negli stessi anni in cui l’Amministratore Unico era confermato, sia dal Sindaco Bacchetta che dal Sindaco Secondi, alla guida della principale partecipata per operare in difesa dell’ interesse del Comune, lo stesso riceveva incarico, e un compenso decisamente superiore, per curare gli interessi della società SOG.ECO srl, a maggioranza privata?

Riteniamo necessario e doveroso nei confronti dei cittadini, che stanno ricevendo in questi giorni le cartelle di pagamento della TARI aumentata del 4.60%, che si faccia massima chiarezza sulla natura di tali costi nonchè sul dettaglio del rapporto economico intercorso fin dal 2021 tra società SOGECO (dichiarata “inattiva”in quell’anno) e SOGEPU, in quanto risulta che nel giugno 2021 la prima abbia iniziato attività di “Consulenza alle imprese per la realizzazione di progetti innovativi nella gestione dei rifiuti” e che verso SOGEPU abbia operato una “Prestazione di servizi”, per cui vanta un consistente credito commerciale.

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Tutto pronto a Pieve, 34mo palio dei Lumi dell’era moderna

Ieri sera 24 Agosto, nella splendida cornice di Piazza Santo Stefano di Pieve Santo Stefano gremita di pubblico, si è svolto il corteggio storico e l’estrazione delle accoppiate delle semifinali del 45mo Palio dei Lumi dell’era moderna di Calcio in Costume.

La sorte ha deciso che a sfidarsi domenica 27 agosto dalle ore 15 presso il Campo dei Lumi nella prima partita si incontreranno Rialto e Centro paese, mentre a seguire si terrà la piu’ classica delle partite ovvero la sfida dei ponti: Pontevecchio e Pontenuovo.

La serata dei sorteggi è stata arricchita dalla presenza degli sbandieratori di Sansepolcro, che giunti in gran numero ( addirittura 24 bandiere e 16 musici) hanno entusiasmato il folto pubblico con numeri di alta qualità.

Tornando al Palio dei Lumi, da molti anni non si assisteva a queste sfide a livello di semifinali e quindi, anche per un semplice calcolo delle probabilità, erano le accoppiate più pronosticabili.

Il Rialto, campione uscente e per questo considerato fra i favoriti assieme al Pontevecchio, sfiderà il Centro Paese, rione plurimedagliato che però da alcuni anni sta attraversando un periodo di profondo rinnovamento  e ringiovanimento della squadra e che per questo parte con minori favori del pronostico ma, si sa, in tornei del genere mai nulla è da darsi per scontato.

Il successivo incontro,  ovvero “la stracittadina dei ponti”, è il Pontevecchio che parte coi favori del pronostico, ma il Pontenuovo ha una squadra giovane che nasce dall’ossatura della squadra che vinse inaspettatamente il Palio nel 2016 allora giovanissima e che, con alcuni innesti e con la sempre maggiore esperienza, rappresenta un forte outsider per la vittoria finale.

Ed allora domenica 27 agosto dalle ore 15, assisteremo alle due emozionanti sfide che porteranno alla finale dell’Otto Settembre, durante la tradizionale festa della Madonna dei Lumi (7 e 8 Settembre) che, con le sue suggestive luminarie rionali, la tombola in piazza e lo spettacolare spettacolo pirotecnico di mezzanotte farà da grande cornice alla finalissima, che si terrà alle ore 15.30 con la diretta tv su TELETRURIA e la diretta streaming su www.teletruria.it.

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Visita guidata con sorpresa! Grande successo ieri sera per l’apertura notturna della Pinacoteca “al chiaro di luna.”

Tifernati e turisti hanno ammirato le sale affrescate di Palazzo Vitelli, le opere della Pinacoteca e particolar modo i capolavori realizzati da Luca Signorelli e dal giovane Raffaello.
Inoltre, improvvisamente annunciata solo da un tintinnio di campanellini, è apparsa anche la Sora Laura! Con la sua storia, ricca di intrighi e passioni, Laura ha ammaliato e sorpreso tutti i partecipanti. “La formula delle aperture serali della Pinacoteca e di altre strutture in alcune occasioni estive si e’ rivelata vincente. Una ulteriore occasione per valorizzare e promuovere il nostro immenso patrimonio
artistico e culturale”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi.

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Non comunica alle autorità competenti le generalità delle persone alloggiate, scatta la denuncia per il gestore di una struttura ricettiva

Abusivismo: controlli della polizia locale – Denunciato il gestore di una struttura ricettiva per omessa comunicazione alla competente autorità di pubblica sicurezza delle generalità delle persone alloggiate
Il Nucleo Annonario della Polizia Locale di Città di Castello, nell’ambito dei controlli delle strutture ricettive coordinati dalla Regione, in collaborazione con il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, ha accertato alcuni abusi nelle strutture extra alberghiere dislocate sul territorio tifernate.

In particolare in un agriturismo è stata accertata la presenza di ospiti, per lo più stranieri, i cui nominativi non venivano comunicati alla competente autorità di pubblica sicurezza in violazione dell’art. 109 del TULPS che prevede l’obbligo di registrazione degli alloggiati, con applicazione della sanzione penale per i gestori che non ottemperano. Al gestore è stata anche contestata la diversa denominazione dell’attività pubblicizzata sui siti internet, rispetto a quella indicata nella Scia, in violazione della Legge Regionale Umbria n. 8/2017. In altra struttura di locazione turistica, la Polizia Locale ha accertato la somministrazione di bevande ed alimenti agli avventori, attività interdetta a questa tipologia della normativa regionale e nazionale che prevede una sanzione amministrativa, nonché presunti abusi edilizi in corso di accertamento.

Inoltre, è stato sanzionato il proprietario di un appartamento del centro storico, adibito a locazione turistica, senza la prescritta comunicazione al Comune e alla Regione in violazione della Legge Regionale Umbria n. 8/2017.
CDCNOTIZIE/2023/08/26/COMINLINEA/408/GGAL

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