Dopo il successo dell’estate scorsa una nuova e coinvolgente serata con l’orchestra italiana che dalla Riviera all’umbria quest anno ha organizzato un tour incredibile. Appuntamento questa sera in piazza Matteotti ore 21.30 Concerto di Francesco Fancelli e l’orchestra all’italiana una serata con tanta musica LIVE dedicata agli anni 60/70/80 successi italiani e internazionali per le serate organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello per l’estate in città 2023.
Solennità della Madonna delle Grazie, Patrona di Città di Castello, da mercoledì 23 agosto il Triduo di preparazione
Avrà inizio mercoledì 23 agosto il Triduo di preparazione alla solennità della Madonna delle Grazie, patrona di Città di Castello e della Diocesi. i tre giorni saranno animati, on celebrazioni liturgiche e altri momenti comunitari di preghiera, da padre Luca M. Di Girolamo, frate dell’Ordine dei Servi di santa Maria.
Il predicatore
Nato a Roma, 1959, laureato in Materie Letterarie presso la Facoltà di Magistero dell’Università “La Sapienza” nel 1983, è entrato nell’Ordine dei Servi di Maria compiendo gli studi filosofico-teologici iniziali di Baccelierato presso la Pontificia Università Gregoriana e la Pontificia Facoltà Teologica
“Marianum”. Successivamente ha conseguito, ancora presso la Pontificia Università Gregoriana, la Licenza (1992) e la Laurea (1997) in Teologia. Attualmente insegna Teologia Fondamentale e Antropologia Teologica presso la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”. Diversi sono i campi di interesse teologico e culturale (Teologia Dogmatica, Mariologia, Medioevo, Agiografia e Musica operistica). Ha prodotto diverse pubblicazioni su riviste e un volume su santa Maria Maddalena de’ Pazzi (1566-1607); inoltre, ha dedicato studi all’oratoria di Roberto Costaguti, frate dei Servi di Maria e poi vescovo di Sansepolcro dal 1778 al 1818, tra i più celebri predicatori della sua epoca.
Il programma
Nei giorni 23, 24 e 25 agosto la venerata immagine della “Madonna delle Grazie” rimarrà scoperta. Al mattino, alle ore 8.15 saranno celebrate le lodi cui seguirà, alle ore 8.30, la celebrazione della messa. Nel pomeriggio, alle ore 18, la recita del Rosario sarà animata ogni giorno da un diverso gruppo ecclesiale; alle ore 18.30 la messa sarà presieduta da p. Luca Di Girolamo. Ogni giorno i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni dalle ore 17,30 alle ore 18,30.
Il programma del triduo prevede anche altri due momenti particolarmente significativi: la veglia di preghiera di mercoledì 23 agosto, alle ore 21, nella cappella della Madonna delle Grazie, e la tradizionale processione nella sera della vigilia, venerdì 25 agosto. La processione, presieduta dal vescovo diocesano, partirà alle 21 dal Santuario e percorrerà il seguente itinerario: Santuario di Santa Maria delle Grazie, Via delle Giulianelle, Via Campo dei Fiori, Via dei Conti, Via XI Settembre, Via Trastevere, Pomerio San Girolamo, Via della Fraternita, Via dei Fucci, Piazza Magherini Graziani, Via XI Settembre, Santuario di Santa Maria delle Grazie.
Sabato 26 agosto, giorno della festa, nel Santuario saranno celebrate le lodi mattutine alle ore 7.30. A partire dalle ore 8 e fino alle ore 11 sarà celebrata una messa a ogni ora. Alle ore 17.30 è prevista la celebrazione dei vespri solenni, cui seguirà, alle ore 18.30, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano, mons. Luciano Palucci Bedini, e animata dalla Corale “Marietta Alboni” e dalla Confraternita di Santo Spirito. Sarà presente, in forma ufficiale, il gonfalone del Comune di Città di Castello con una rappresentanza istituzionale.
L’immagine
La venerata immagine della “Madonna delle Grazie” fu dipinta da Giovanni di Piamonte (collaboratore di Piero della Francesca) nel 1456, come risulta dal cartiglio raffigurato sulla tavola. La
Vergine Maria è rappresentata nell’atto di indicare al Figlio, che tiene fra le braccia, Città di Castello, invocando così la benedizione divina sugli abitanti; ai lati della Vergine con il Bambino sono raffigurati i santi Florido (vescovo di Città di Castello e patrono della Diocesi, insieme a sant’Amanzio sacerdote) e Filippo Benizi. Per custodirla venne eretto, alla fine del XV secolo, un oratorio attiguo alla chiesa, che con le modifiche apportate negli anni ’70 del XIX secolo è divenuto cappella laterale della chiesa stessa.
L’edificio venne edificato a partire dal 5 febbraio 1306 dai frati Servi di Maria, che trasferirono qui il loro primitivo convento eretto fuori le mura nel 1255. A seguito della soppressione degli Ordini religiosi da parte del nascente Stato italiano (in Umbria avvenuta già nel 1860), la chiesa venne affidata alla Compagnia della Madonna delle Grazie, che ha assicurato la continuità del culto. Dopo un ritorno dei frati dal 1951 al 1962, la chiesa è divenuta parrocchiale l’1 gennaio 1963 ed è oggi retta dal clero diocesano. La “Madonna delle Grazie” fu proclamata patrona da Città di Castello da parte del Comune nel 1783, con un provvedimento in seguito riconosciuto anche dall’autorità ecclesiastica.
Calciomercato: Stefano Longo è un nuovo giocatore del Sansepolcro
La società Vivi Altotevere Sansepolcro è lieta di comunicare l’ingaggio del calciatore Stefano Longo, attaccante classe 2002 originario di Saronno.
Un giocatore giovane e talentuoso, cresciuto nel settore giovanile del Monza, reduce da una doppia esperienza con le maglie di Lecco e Livorno nell’ultimo anno. Per lui anche una stagione all’Arconatese, formazione di Serie D con la quale ha messo a segno 11 reti.
“Sono contentissimo di essere arrivato qua a Sansepolcro e ringrazio la società per la fiducia. Sono pronto a dare il massimo per la squadra e per i tifosi”, queste le prime parole di Longo da giocatore bianconero.
Aperte le iscrizioni a “Lo Spino leggende in salita”
Sono aperte dal 1° agosto le iscrizioni al concorso dinamico per vetture sportive d’epoca denominato “Lo Spino: Leggende in Salita” e sul sito www.prospino.com è possibile scaricare il modulo d’iscrizione e trovare regolamento e tutte le informazioni relative all’evento, e di questa “parata rievocativa” si respira già una certa atmosfera d’antan…
Correva, è la definizione esatta, l’anno 1970 quando l’indimenticato campione di gare automobilistiche Carlo Benelli, più noto con lo pseudonimo di “Riccardone”, salì sul più alto gradino del podio della sesta edizione della Gara in Salita “Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino” e definì il nastro di asfalto su cui aveva gareggiato e vinto “un autodromo naturale attaccato alla montagna”. Si noti che “Riccardone” aveva gareggiato e vinto non solo nelle gare in salita, ma anche in tutti i circuiti esistenti al tempo e con vetture più che prestigiose come Ferrari, Alfa Romeo e Abarth. E come non ricordare, assieme a “Riccardone”, i vari protagonisti delle gare di velocità in salita che si sono classificati al primo posto della gara toscana e cioè “Noris”, Peter Schetty, Domenico Scola, Johannes Ortner, Mauro Nesti, sino ad arrivare agli ultimi vincitori e cioè Simone Faggioli e Cristian Merli.
Senza dimenticare che la Strada Statale 208 della Verna è stata il palcoscenico non solo de Lo Spino, ma anche, e più volte, di una prova del “Giro d’Italia Automobilistico” che vedeva schierati piloti del calibro di Alen, Andruet, De Cesaris, Patrese, Rohrl e Villeneuve. Non è poi mancata la presenza del “Rally di Montecarlo” tra le competizioni automobilistiche che hanno, in qualche maniera, “approfittato” di Pieve Santo Stefano.
Per l’organizzazione de “Lo Spino: Leggende in Salita” i volontari della Pro-Spino Team stanno da tempo lavorando con la professionalità, la precisione e la dedizione che è loro da tutti riconosciuta e apprezzata, come testimoniano il patrocinio dell’ASI e il contributo del “Club Auto Moto Toscano” (C.A.M.E.T.).
E sarà così che sabato 23 e domenica 24 settembre si potranno vedere e ammirare le automobili che hanno fatto la storia non solo delle competizioni in salita, ma di tutte le gare automobilistiche. Sfileranno infatti davanti agli occhi di un pubblico che sarà sicuramente numeroso e attento delle vetture che avevano nel loro DNA la competizione; molto spesso poi il DNA veniva modificato e reso ancor più “da competizione” dalle abili mani di esperti preparatori.
Si potranno ammirare auto di numerose categorie; da quelle nate appositamente ed esclusivamente per le competizioni in pista o su strade chiuse al traffico a quelle prodotte per un uso prettamente stradale, anche se già di serie con una connotazione corsaiola, che venivano poi sottoposte a una accurata elaborazione (erano “truccate” come era uso dire).
Faranno bella mostra di sé Abarth dalle 500 alle 2000 cc da pista, Giannini, Alfa Romeo, Ferrari, Lancia e tante altre vetture da ammirare nel segno dell’ingegno dei vari progettisti che hanno lavorato alla loro realizzazione.
Ci si potrà, molto probabilmente emozionare al passaggio di vetture come la Lancia Stratos, regina incontrastata dei Rally, o la Tecno Formula 2, vettura con la quale, nel 1970, gareggiò (quando non impegnato con la Ferrari di Formula 1) anche Clay Regazzoni.
Gli organizzatori ringraziano per l’indispensabile supporto il partner ufficiale PA.RO autoricambi e lo storico sponsor dello Spino Tratos Cavi S.p.A.
Dal 24 al 27 agosto con il Finger Food Festival le eccellenze del cibo di strada italiano e internazionale protagoniste a Città di Castello, in piazza Matteotti
“In un fine settimana interamente dedicato alle tradizioni di Città di Castello, tra le Giornate dell’Artigianato Storico del Prato e la Fiera di San Bartolomeo, nel salotto buono di piazza Matteotti renderemo omaggio a un’altra tradizione straordinaria come quella della cucina italiana, a confronto con le eccellenze della gastronomia internazionale: un weekend tutto nel nostro centro storico per chi ama scoprire e riscoprire gusti e sapori, tra buon cibo di strada, birre artigianali e musica dal vivo”.
E’ così che l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta l’appuntamento con il Finger Food Festival in programma da giovedì 24 a domenica 27 agosto, che segnerà il ritorno in Umbria e a Città di Castello dell’evento pensato per valorizzare le eccellenze italiane e straniere del cibo di strada e delle birre artigianali. A partire dalle ore 18.00, per quattro giorni sarà possibile gustare prelibate specialità regionali, dagli arrosticini abruzzesi, alla spianata bolognese, fino alle bombette pugliesi, insieme alle ricette della cucina irlandese, spagnola, argentina, messicana e greca. Ad accompagnare l’offerta del cibo di strada sarà una selezione dei migliori marchi di birra artigianale e la grande musica dal vivo per tre sere dalle 21.30 a cura di Estragon Club e Make a Dream.
Tra l’altro, nell’anniversario dei 30 anni di carriera ad aprire il programma musicale dell’evento sarà la storica band tifernate dei GTO, che giovedì 24 agosto porterà sul palco l’energia e le melodie folk e rock’n’roll che l’ha resa celebre. Venerdì sarà la volta del gruppo The Urgonauts all’insegna del ritmo rocksteady, mentre sabato sarà di scena il duo spagnolo Radio Reggae.
Incidente sulla E45 tra Promano e Umbertide. Sul posto 3 ambulanze da Città di Castello ed Umbertide, Polizia di Stato e ANAS
Questa mattina, i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti sull’ E 45 tra Promano e Umbertide direzione sud al km 108 400, dove c’è il restringimento di carreggiata causa lavori, per un incidente stradale tra due autovetture dovuto ad un tamponamento.
Una delle due auto è finita sul fossato. Entrambi i conducenti e un passeggero sono stati consegnati al personale sanitario e trasportati all’ospedale. Sul posto 3 ambulanze da Città di Castello ed Umbertide, Polizia di Stato e ANAS.
Camminare a Palazzo Vitelli alla Cannoniera al fianco di Luca Signorelli: serata dedicata al maestro nel nuovo appuntamento con “Pinacoteca al chiaro di luna di venerdì 25 agosto
Si avrà quasi l’impressione di percorrere i saloni di Palazzo Vitelli alla Cannoniera al fianco di Luca Signorelli nel nuovo appuntamento con “Pinacoteca al chiaro di luna”, la visita serale al museo di Città di Castello che venerdì 25 agosto sarà dedicata all’esperienza tifernate del pittore cortonese. Dopo il successo della suggestiva apertura notturna della collezione d’arte il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza alle popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna, il racconto della vita di Luca Signorelli e l’illustrazione delle opere che sono conservate nel museo saranno il leitmotiv della serata, che inizierà come di consueto alle ore 21.00.
Ideato da Poliedro Cultura in collaborazione con l’amministrazione comunale, il ciclo di visite si soffermerà stavolta sulla pagina scritta a Città di Castello dall’artista, al quale venne conferita la cittadinanza onoraria nel periodo in cui realizzò preziose opere per la città e fondò addirittura una bottega. Esposto nel museo proprio accanto allo Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello, “Il Martirio di San Sebastiano” è il fiore all’occhiello della collezione che potrà essere ammirato nel corso della visita, nell’atmosfera sempre misteriosa che si respira percorrendo il giardino all’italiana e le sale del palazzo, dove si narra che soprattutto nelle notti di luna piena sia ancora viva la presenza misteriosa di Sora Laura, amante di Alessandro Vitelli nota per le sue doti di seduttrice e spietata assassina.
“Nell’anno in cui si celebra il cinquecentenario dalla morte del pittore con il progetto della valle di Signorelli, che coinvolge nove comuni, una diocesi e oltre 20 strutture museali nel nome del maestro del Rinascimento, questa serata non poteva mancare e ci permetterà di entrare nel mondo di un genio che ha lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte, capirne il talento e l’ispirazione, percepirne la sensibilità mentre gli occhi si perdono nella sua straordinaria maestria”, sottolinea l’assessore alla Cultura Michela Botteghi nell’invitare alla serata “chi ama conoscere e capire lo straordinario patrimonio artistico che siamo onorati di custodire e che è importante saper apprezzare”.
Come per i precedenti appuntamenti, anche la visita di venerdì 25 agosto (al costo di 9 euro a persona) richiede la prenotazione obbligatoria, perché i posti sono limitati. Per comunicare la propria intenzione di partecipare è possibile contattare Poliedro Cultura ai numeri di telefono 075.8554202 e 075.8520656 oppure all’indirizzo di posta elettronica cultura@ilpoliedro.org.
Ordinanza a tutela della salute pubblica e della pubblica sicurezza a seguito dell’incendio verificatosi nei giorni scorsi a Volterrano
Con un’ordinanza sindacale, il primo cittadino Luca Secondi ha disposto l’applicazione di misure a tutela della salute pubblica e della pubblica sicurezza in un raggio di 300 metri dall’area dell’incendio che venerdì scorso ha interessato una rimessa di attrezzi di proprietà privata a Volterrano nella quale era presente amianto. Il provvedimento, assunto sulla base delle indicazioni dell’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica dell’USL Umbria1 e dell’ARPA Umbria, impone ai residenti nella zona individuata di limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico sportiva; di mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti fino ad accertamenti; di consumare prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua; di evitare il pascolo e il razzolamento degli animali da cortile.
In esecuzione dell’ordinanza, il proprietario dell’immobile interessato dall’incendio sarà tenuto alla messa in sicurezza dei rifiuti contenenti amianto, anche in relazione all’eventuale copertura degli stessi, in attesa della rimozione che dovrà essere effettuata nel più breve tempo possibile nel rispetto della normativa vigente in materia. Quanto disposto dall’ordinanza, con particolare riferimento all’area oggetto delle restrizioni, potrà essere modificato in relazione alle risultanze degli accertamenti dell’Arpa che saranno comunicate al Comune e all’Usl Umbria 1 attraverso la redazione del modello di ricaduta degli inquinanti. In base a quanto verrà appurato, l’Usl Umbria 1 potrà valutare di richiedere all’Arpa l’effettuazione di eventuali campionamenti di materiali vegetali ad uso umano e zootecnico per la ricerca di specifici inquinanti.
L’incendio divampato venerdì scorso, prontamente spento dall’intervento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello, ha bruciato soprattutto il legno presente nella struttura, che aveva una copertura di circa 30 metri quadrati contenente amianto. Le misure a tutela della salute pubblica adottate in attesa dei risultati degli accertamenti nell’area si sono rese necessarie in base al principio di precauzione, considerando che la colonna di fumo liberata dal rogo ha interessato l’abitato di Volterrano.
Approssimazione, sudditanza e arroganza. Il PD del Borgo non fa sconti alla Giunta Innocenti sulla questione “cotto” in piazza Berta
Da settimane in città tiene banco la querelle sul “cotto rosso in Piazza Torre di Berta”. L’attuale amministrazione si è trovata in eredità, dalla precedente, un importantissimo finanziamento di 5 milioni di euro da destinare alla rigenerazione urbana del centro storico, grazie ai fondi del PNRR e sta gestendo queste ingenti risorse nel peggiore dei modi.
In primis con totale approssimazione: l’annuncio del finanziamento è arrivato nel giugno 2021 e questo poteva dare modo di lavorare a un progetto ben strutturato, articolato,complessivo e condiviso con gli operatori economici, culturali, politici e sociali. Invece, l’amministrazione ha presentato il progetto a ridosso della scadenza dei fondi e ha prodotto un progetto senza alcuna idea sul centro storico, che ha fortemente diviso la città, un progetto con interventi a macchia di leopardoche rischiano di creare ancora più confusione visiva tra stili e materiali utilizzati, ma, cosa ancor più paradossale, non compatibile con il nostro regolamento urbanistico comunale, tant’è che hanno dovuto ricorrere ad una variante.
Sudditanza perché, dopo aver strenuamente difeso il progetto dalle tante critiche di cittadini e del mondo politico, non hanno avuto il coraggio di farlo dopo la bocciatura (chiamiamo le cose con il proprio nome…) del sottosegretario che lo ha letteralmente stravolto (e forse migliorato): hanno chinato la testa e si sono allineati. Eppure l’assessore aveva dichiarato che c’era il parere positivo della Sovrintendenza, come è stato possibile questo cambio di rotta? Sudditanza anche perché, dopo i recenti allarmi sul taglio dei finanziamenti dal governo centrale, in cui ricadrebbe anche il nostro, non hanno avuto lo scatto di orgoglio di prendere una chiara, netta e forte posizione di dissenso. Avesse revocato il finanziamento la “rossa” Regione apriti cielo, ma se lo fa il loro governo “amico” non si può dissentire.
Arroganza: un finanziamento come questo potrebbe veramente essere una svolta per la città, doveva essere un momento di incontro e condivisione con tutte le energie positive della nostra comunità, un’occasione di coinvolgimento unica. E invece, con l’arroganza di chi “ho vinto io e decido io”, il progetto è stato calato dall’alto e imposto a tutti con una misera presentazione. Ma l’arroganza si evince anche dal modo in cui stanno rispondendo alla consigliera Chieli che, una volta tanto, si è ricordata del proprio ruolo di consigliere di minoranza, ma la battaglia non deve essere soltanto sull’utilizzo dei materiali, ma sul modo in cui si prendono decisioni cruciali. Questa amministrazione sta dimostrando di essere totalmente impreparata a portare avanti il mandato che i cittadini le hanno affidato e questo finanziamento è sempre più da ascrivere tra le opportunità perse.
Il cinquantanovesimo compleanno del “Mincio” tra caffè, mare e pallone
Per il 59esimo compleanno si “regala” una giornata memorabile da incorniciare fra passioni e amori di una vita: prima una colazione al bar del cuore, “il Sacrosanto caffè”, poi un pranzo al mare nella vicina Fano a base di pesce e brindisi finale e poi ciliegina sulla torta un posto in tribuna vip allo stadio Dall’Ara di Bologna per la prima di campionato del suo amato Milan.
Quella di ieri per Massimo Minciotti, “Mincio”, popolare e poliedrico personaggio, tifernate “doc”, insegnante e consigliere comunale, e’ stata senza dubbio una giornata memorabile, da mattina a sera, ricca di sorprese specie allo stadio di Bologna. Prima di tutto il risultato, due a zero per i rossoneri di Pioli ( reti di Giroud e Pulisic), una gioia immensa condivisa con gli amici Gianluca e Stefano con tanto di cori e sciarpa del club e poi incontri eccellenti da immortalare con un selfie.
Nel settore vip dello stadio Minciotti non ha resistito al richiamo del click con un tifoso milanista “doc” come Sagiovanni, stella emergente della musica ( che condivide con Lazza e Mr. Rain la passione per il Milan), degna conclusione di un compleanno da incorniciare. “Il regalo più bello, oltre che la mia famiglia, gli amici, me lo hanno fatto Giroud e Pulisic con quei due centri spettacolari”, ha dichiarato il popolare “Mincio” che ha ricordato di aver incontrato anche Gianni Morandi, tifosissimo del Bologna con il quale ha scambiato qualche battuta prima però dell’inizio della gara. Auguri
Domani sera allenamento congiunto Pierantonio-Sansepolcro
In attesa del primo impegno ufficiale della stagione, il Vivi Altotevere Sansepolcro disputerà domani sera ad Umbertide un allenamento congiunto con il Pierantonio, formazione di Eccellenza fresca di vittoria nell’ultimo campionato di Promozione. Fischio d’inizio in programma alle ore 20:00
Questo appuntamento rappresenta un ultimo importante test per i ragazzi di mister Bricca prima del match di Coppa contro il Trestina in programma domenica 27 agosto.
C’è Fresco alla Montesca
Giovedì 24 agosto dj set con Fresco, dalle ore 12 fino a mezzanotte nel giardino di Umbria Camp alla Montesca in via Hallgarten a Città di Castello.
Una giornata da vivere tra natura, piscina, estate e buona musica con la colonna sonora pomeridiana, serale e notturna.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il dj e produttore di Città di Castello e la direzione di Umbria Camp nell’ottica di valorizzare uno dei luoghi più belli e verdi del territorio.
Atletica Libertas, dal 4 settembre, al via la stagione agonistica 23/24
Partirà lunedì 4 settembre la nuova stagione sportiva dell’Atletica Libertas di Città di Castello con ben due settimane di prova gratuita presso la pista di atletica “A. Monti”. Bambini (a partire dai 4 anni di età), ragazzi e adulti potranno conoscere e mettersi alla prova con le numerose discipline dell’atletica, accompagnati e seguiti dai tecnici e allenatori della Libertas, pronti ad accoglierli presso gli impianti cittadini che presto subiranno un importante restyling grazie ai fondi stanziati dalla Provincia di Perugia.
Una nuova stagione che parte in concomitanza con la fine della stagione precedente (2022/23) che terminerà ad ottobre con la partecipazione della Libertas ai CDS di società e ai Campionati italiani Cadetti (categoria dai 13 ai 14 anni).
“Dal 4 settembre riprenderemo le nostre attività: gli iscritti potranno ricominciare dopo due mesi di pausa le loro attività in pista, mentre i nuovi potranno usufruire di due settimane di prova gratuita per conoscere questo sport” è quanto dichiarato dal tecnico 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐓𝐚𝐧𝐳𝐢. “L’atletica offre un primo approccio allo sport, insegna le basi della coordinazione della corsa che possono essere utili per qualsiasi altra disciplina sportiva. Da noi possono venire bambini a partire dai 4 anni di età, in alcuni casi anche dai 3 anni. Vi aspettiamo in pista!”.
La mostra di Simon Berger a Sansepolcro protagonista della copertina del noto magazine Art Style
La mostra dell’artista svizzero “Le porte della perfezione” in esposizione al Museo Civico di Sansepolcro, è stata ampiamente descritta in un bellissimo articolo del magazine Art Style, rivista e blog dedicati al mondo dell’Arte di Mostre ed Eventi.
“L’artista del vetro svizzero si confronta qui con uno spazio peculiare, ovvero la “Sala delle Pietre” del museo, un ambiente sotterraneo e antico adatto all’introspezione e alla riflessione. Le sue opere fanno da contraltare ai capolavori medievali e rinascimentali conservati all’interno del Museo, esprimendo un nuovo modo di vedere, di concepire il ritratto e interpretare la natura umana.”
Questo un breve passaggio dell’articolo in cui si parla non solo di Berger e della sua affascinante arte, ma anche del contesto in cui essa è esposta, così come di tutte le realtà coinvolte nel progetto dell’esposizione. Una promozione importante per il nostro territorio, per la quale ringraziamo tutti coloro che si sono resi parte attiva alla divulgazione della mostra.
Si conferma il grande orgoglio di avere in città opere di così grande livello, realizzate grazie alla genialità di Berger che ha generosamente omaggiato Sansepolcro con l’esaltazione della sua più importante opera, la Resurrezione di Piero, e della storia ad essa legata.
Ricordiamo che “Le porte della percezione” sarà ancora visibile nella Sala delle Pietre del Museo Civico di Sansepolcro fino al 30 settembre prossimo, occasione da non perdere per ammirare una mostra che vi lascerà senza fiato.
La Polizia Locale di Città di Castello denuncia il titolare di un pubblico esercizio per somministrazione di alcolici a minori
La Polizia Locale di Città di Castello ha denunciato all’autorità giudiziaria il gestore di un pubblico esercizio per il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori.
Nell’ambito dei controlli serali programmati dal corpo, gli agenti in servizio sono stati insospettiti dalla presenza nel locale di avventori molto giovani e all’uscita di due ragazze con alcune birre in mano si sono fatti avanti per fermarle e identificarle.
Entrambe sono risultate minorenni, rispettivamente di 15 e 16 anni di età, e al termine degli accertamenti sono state affidate ai genitori.
Ulteriori controlli sull’attività hanno permesso di riscontrare inoltre che il gestore, disattendendo quanto previsto dalla normativa di settore, non avesse emesso lo scontrino fiscale.
BURRI FORMA SPAZIO EQUILIBRIO: aperta l’esposizione del Maestro tifernate alla 44ma edizione del Meeting di Rimini
L’imponente Sacco, ideato e realizzato da Alberto Burri nel 1969 per il fondale del primo atto del dramma teatrale “L’avventura d’un povero cristiano” di Ignazio Silone, ha affascinato i tantissimi visitatori della 44ma edizione del Meeting di Rimini che, già da ieri, domenica 20 agosto, ininterrottamente, hanno affollato il padiglione C1 del centro fieristico riminese. L’opera è la più grande tela realizzata da Burri: 7,50×9,70 metri.
Nel primo giorno di esposizione ogni venti minuti si sono alternati gruppi di circa 80 persone, per ammirare l’imponente opera attorno alla quale è stato costruito un esauriente percorso idoneo a far luce su questo grande outsider della pittura. Con le suggestive proiezioni del Grande Cretto Gibellina ed altri cicli appartenenti a diverse stagioni del suo lavoro, il pubblico hal’opportunità di prendere visione di una significativa parte dell’opera di questo grande protagonista dell’arte italiana ed internazionale. Giovani e soprattutto giovanissimi tra le migliaia di visitatori che sono rimasti letteralmente affascinati dall’arte del Maestro tifernate, incantati dall’immensità del Sacco, ma anche dalla perfezione delle serie di opere grafiche (Combustioni, 1965, Cretti, 1971, Trittico, 1994, Sestante, 1989).
Ad ammirare l’esposizione anche il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente del CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che ha lodato pubblicamente l’opera del Maestro promettendo al presidente Corà di venire a Città di Castello in visita alle sedi museali.
L’esposizione, dal titolo BURRI, FORMA SPAZIO EQUILIBRIO, curata dal presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Bruno Corà, sarà visibile gratuitamente fino al termine del Meeting riminese, venerdì 25 agosto: i partecipanti al Meeting Rimini 2023 potranno usufruire dei biglietti ridotti alle sedi delle Collezioni Burri di Città di Castello fino al 20settembre 2023.
Se a Rimini Burri sta riscuotendo così grande successo, anche a Città di Castello non si ferma il flusso continuo di visitatori: da martedì 8 a domenica 20 agosto nelle due sedi di Palazzo Albizzini ed Ex Seccatoi del Tabacco si sono registrati 2300 ingressi.
Per dare una immagine di sintesi dell’arte di un grande artista come Alberto Burri al Meeting di Rimini del 2023, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha risposto all’invito formulato dal Meeting decidendo di collocare al centro dell’area espositiva la più grande tela mai realizzata dal Maestro, il Sacco del 1969 ideato e realizzato per il fondale del primo atto del dramma teatrale “Avventura di un povero cristiano” dal romanzo di Ignazio Silone.
Attorno L’opera di Burri, a partire dagli anni ’50 del XX secolo e fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1995, ha segnato la scena dell’arte contemporanea fino ai nostri giorni. La sua pittura per lo più a base di materie extrapittoriche come il catrame, il vissuto dei ‘sacchi’, le combustioni di plastica, di legni, di ferri, i composti acrovinilici dei ‘cretti’ e i cellotex, ha tracciato una nuova frequenza del linguaggio visivo su cui si sono sintonizzate le generazioni a lui successive, osservando l’orientamento da lui indicato relativo ai valori della Forma, dello Spazio e dell’Equilibrio di cui dotare la ‘presenza’ della pittura.
TERRE IN FESTIVAL 2023: Gli spettacoli dal 24 al 27 agosto
Terre in Festival 2023, il festival di teatro diffuso promosso da Laboratori Permanenti che si svolge a Sansepolcro e nei comuni di Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sestino, Caprese Michelangelo e Anghiari, si svilupperà sino al 5 settembre 2023 con spettacoli che animeranno le piazze e i luoghi emblematici dei comuni coinvolti, ospitando compagnie provenienti da tutta Italia, 5 prime nazionali, progetti e workshop.
Dopo il successo degli spettacoli che hanno caratterizzato le prime settimane di programmazione, Terre in Festival prosegue con nuovi appuntamenti in Valtiberina.
Il 24 agosto è la volta di un altro debutto in prima nazionaleINQUIETUDINI RUGGENTI. IL PRIMO COLONIALISMO ITALIANO, il nuovo spettacolo di parole e musica coprodotto dal Festival delle Nazioni di Città di Castello e Laboratori Permanenti: la performance attraversa gli anni dell’inizio del colonialismo italiano con particolare attenzione alla colonizzazione italiana dalla fine dell’Ottocento agli anni Venti, un viaggio tra i racconti dei coloni, la visione e la propaganda pubblica, i contrasti, le differenze, le storie di coloro che partirono. Uno spaccato inquieto di un’Italia poco nota, ricostruita anche grazie ai materiali custoditi nell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Le voci recitanti di Caterina Casini e Fabio Mangolini saranno accompagnate dalle musiche in prima esecuzione assoluta composte da Mattia Novelli, eseguite da Paolo Vaccari ai flauti, Gianluca Piomboni ai clarinetti e Catherine Bruni al violoncello. Lo spettacolo prevede una doppia replica alle ore 21.00 e alle ore 22.00nel Cortile di Santa Chiara, Sansepolcro.
25 agosto ore 21.00 al Teatro Alla Misericordia va in scenaREBECCA. UNO SPETTACOLO AL BUIO
una produzione di Officine Papage tratto dal romanzo La Vita Accanto di Mariapia Veladiano, adattamento, regia, con Marco Pasquinucci. Lo spettacolo racconta di Rebecca, una donna brutta, proprio brutta; i temi sono l’emarginazione, la difficoltà di liberarsi da stereotipi e pregiudizi. Il pubblico partecipa alla narrazione nel buio, quel buio “buono” che non giudica, in cui Rebecca può entrare senza paura, inteso come dimensione capace di aumentare la capacità percettiva dello spettatore, l’intimità della relazione tra attori-spettatori.
Il 26 agosto è la volta di un progetto speciale di Laboratori Permanenti in prima nazionale SENTIERI NEL TEMPO su testo di Paola Giuntini, con Paola Giuntini, Fabio Ciampelli, Gian Carlo Baglioni e la supervisione di Caterina Casini. Il cammino che gli spettatori saranno invitati a compiere li porterà a godersi la bellezza dei boschi e paesaggi in una sorta di viaggio nel tempo in cui personaggi realmente esistiti torneranno a vivere. Il ritrovo è previsto alle ore 16.50 presso Località Pianezze Monterchi, dove la navetta accompagnerà gli spettatori nel luogo dello spettacolo per una passeggiata tra i ricordi e una piacevole merenda insieme; la prenotazione è obbligatoria.
Sempre il 26 agosto si prosegue alle ore 21.00 al Castello di Sorci diAnghiari con la conferenza-spettacolo MANON LESCAUT, PASSIONE FRA TEATRO E MUSICA di e con Michele Casiniche narra genesi, trama e caratteristiche musicali e teatrali dell’operaManon Lescaut di Giacomo Puccini, il tutto corredato da filmati tratti da celebri allestimenti realizzati nei più importanti teatri lirici del mondo.
Il 27 agosto si torna a Sansepolcro al Teatro Alla Misericordia dove alle ore 21.00 la compagnia torinese Enchiridion presenta L’UOMO SENZA PAURA liberamente tratto da “Anche i pugili piangono” di Dario Torromeo, diretto e interpretato da Mauro Parrinello. Lo spettacolo racconta la vita straordinaria del pugile Sandro Mazzinghi, nato a Pontedera, due volte campione del mondo dei pesi medi. Una storia corale, popolata da tutti i personaggi che hanno attraversato la vita del campione. Un racconto che non è solo una storia da ring, ma attraversa il nostro Paese con le sue contraddizioni e le sue grandi vittorie.
INFO E PRENOTAZIONI
cell. 379 125 3567
(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
BIGLIETTERIA
Intero € 10,00
Ridotto under25 – over65 e Carta Giovani € 8,00
Ridotto CRAAL € 7,00*
* Buitoni, Associazione Amici della Musica Sansepolcro, Centro Studi Musicali Valtiberina, Società Rionale Porta Romana
Ridotto bambini fino a 6 anni e operatori spettacolo € 5,00
Card a scalare utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo
4 spettacoli € 30,00 | 7 spettacoli € 45,00
*Dalla Card sono esclusi
– lo spettacolo del 24 agosto INQUIETUDINI RUGGENTI: biglietto unico 10€, Carta Giovani 2 ingressi € 10 + € 1
– lo spettacolo del 26 agosto SENTIERI NEL TEMPO: biglietto unico 12€ comprensivo di navetta
La prevendita è disponibile a partire dal 28 luglio 2023
Spazio Campaccio
Sansepolcro Largo Mon.s Luigi Di Liegro
da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Ufficio Turistico di Sansepolcro
Piazza Torre di Berta 17
tel. 0575 740536 – 353 3983814 whatsapp
Biglietteria online
Evade dai domiciliari, arrestato ventunenne di San Giustino
Carabinieri della Stazione di San Giustino, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari, un 21enne nato e residente in quel centro.
Il ragazzo, arrestato il giorno di ferragosto nella città di Bologna per il reato di rapina, su disposizione del Tribunale di Bologna, era stato ammesso alla misura alternativa degli arresti domiciliari in sostituzione della detenzione in carcere.
Il 21enne, incurante di quanto disposto dalla competente A.G., nella tarda mattinata di ieri si è allontanato dall’abitazione ove era sottoposto alla misura alternativa, così come accertato a seguito di un controllo operato da personale della Stazione Carabinieri di San Giustino.
I militari, dopo aver allertato la Centrale Operativa, hanno immediatamente avviato le ricerche dell’evaso unitamente ad altro personale della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, rintracciando il giovane dopo circa due ore in località Sansepolcro (AR) nei pressi dell’autostazione dei pullman pronto perproseguire la sua fuga.
Immediatamente fermato, il 21enne è stato arrestato per il reato di evasione e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ricollocato agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.


