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Feste del Palio, montaggio delle tribune in piazza

Si avvicinano le feste del Palio e già in piazza Torre di Berta fervono i preparativi per l’allestimento delle tribune che ospiteranno il numeroso pubblico che assisterà ai diversi appuntamenti in calendario.

Tanti gli eventi che uniranno tradizione e innovazione a partire da venerdì 25 agosto con il Berta Music Festival, organizzato dall’Associazione I Citti del Fare, per proseguire poi con i molteplici appuntamenti del Palio fino al 10 settembre. 

Tre settimane intense che saranno presentate alla stampa venerdì 25 agosto alle 11:30 nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti delle varie realtà coinvolte.

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Ponte alla Piera: manutenzione del ponte ultimata per il tradizionale “scambio” dei contrabbandieri

Il cantiere aperto è a Ponte alla Piera, piccolo agglomerato di case,caratterizzato dall’antico ponte medievale con  bell’arco a sesto acuto, giàponte romano della via Ariminensis, la strada di collegamento tra la città di Arezzo e la colonia di Ariminum (Rimini), costruita per scopi militari verso la fine del III sec. a.C. sul tracciato di un percorso ancora più antico.

Si respirano sapori antichi e suggestive atmosfere storiche in questo angolo della provincia aretina, dove è in corso lo sfalcio della vegetazione, programmato nel piano delle attività di bonifica 2023, con l’obiettivo di eliminare eventuali ostacoli al deflusso dell’acqua e di controllare meglio lo stato di conservazione delle opere.

Come spesso accade, l’intervento, nato per mitigare il rischio idraulico, indirettamente, contribuisce a migliorare l’ambiente e a valorizzare gli elementi caratteristici del territorio. 

In questo caso lo storico ponte, che a breve ospiterà la tradizionale Festa del Contrabbandiere, evento che unisce Valtiberina e Casentino, attraverso la rievocazione storica dello scambio del tabacco della Valtiberina con la polvere nera di Chitignano, ovvero la polvere da sparo, ricavata dalle polveriere che in passato erano posizionate lungo il torrente Rio, le cui acque venivano utilizzate per raffreddare  le lavorazioni con i mazzapicchi (appositi strumenti con asta) ed evitare così il rischio diesplosioni.

Cornice dello scambio proprio l’antico bypass medievale, valorizzato appunto dall’intervento eseguito dal Consorzio di Bonifica sul corso d’acqua.

“Il nostro compito – precisa la Presidente del Consorzio Serena Stefani –  è programmare e realizzare interventi capaci di mantenere una buona funzionalità dei corsi d’acqua. L’inevitabile e positivo “effetto collaterale” è che tagli e sfalci contribuiscono a valorizzare e a rendere fruibile l’ambiente fluviale. In questo caso, la tempistica delle lavorazioni, concertata con il comune, ci ha consentito di migliorare  la cornice di un appuntamento che vuole mantenere viva la memoria delle comunità locali e ricordare un’attività, quella di contrabbando di tabacco e polvere da sparo, su cui, a lungo, si è retta l’economia di questo territorio”.

La Festa del Contrabbandiere, promossa dai comuni di Chitignano e Anghiari, con l’Ecomuseo dell’Unione dei Comuni del Casentino, l’Associazione di Anghiari e la Provincia di Arezzo,  si celebra il 27 agosto. Si parte alle 8.30 da Chitignano e si raggiunge Anghiari. Alle 12, l’incontro e il tradizionale “scambio” sul Ponte. La festa continua per l’intera giornata con attrazioni e attività.

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Gentili (Adesso Riformisti per Sansepolcro) “Troppi schiamazzi e disordini in Via Aggiunti di notte. Ora basta”.

Troppi schiamazzi e disordini in Via Aggiunti di notte. Ora basta.
La situazione di via Aggiunti di notte è diventata veramente intollerabile per i residenti.
Schiamazzi assordanti e risse notturne scuotono costantemente la quiete e il sonno di chi abita nelle
case lungo la via centrale della città.


Un locale rimane aperto fino a tarda notte, addirittura fino alle prime ore del mattino, vendendo alcolici e contravvenendo alle regole che ne vieterebbero la vendita dopo le ore 01.00 (come da ordinanza
comunale N° 103 del 05-07-2018).
Vengono anche lasciati rifiuti di ogni tipo lungo la strada, sporcando e rovinando il decoro anche nei giorni successivi, soprattutto nel fine settimana. Vengono fatti anche danni come quelli alle fioriere distrutte (la prima venerdì notte e un’altra sabato), atti di vandalismo e di sfregio alla città inaccettabili.


“I residenti non possono più dormire e hanno anche paura di essere coinvolti in risse e diverbi con gli
avventori molesti” – dichiara il capogruppo di ADESSO Michele Gentili.


“Chiediamo, come gruppo consiliare, un intervento immediato al Sindaco e all’assessore Rivi per sollecitare un pronto intervento alle autorità e alle forze dell’ordine. Bisogna fare qualcosa al più presto per ripristinare la tranquillità in questa zona, siamo nel centro di Sansepolcro, non siamo nel Bronx, ora
BASTA” – conclude Gentili.

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Sport, ippica, e tanta solidarietà: Citta’ di Castello risponde “presente” all’appello delle popolazioni alluvionate della Romagna


 
Sport, ippica, cavalli e tanta solidarietà: Citta’ di Castello risponde “presente” all’appello delle popolazioni alluvionate della Romagna con un gesto concreto di vicinanza. Teatro della bella pagina di sport e costume, ieri sera, l’ippodromo “Savio” di Cesena dove è andata in scena una intera riunione di corse al trotto dedicate a Città di Castello, all’altotevere umbro, all’allevamento umbro di qualità, alle imprese e alla Mostra Nazionale del Cavallo.  Spazio anche per la solidarietà con la consegna del ricavato della raccolta fondi a favore delle popolazioni alluvionate, attivata nell’ambito del torneo di calcio in amicizia fra le squadre dell’amministrazione comunale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ed il contributo della Società Rionale San Giacomo .

“La serata di gala del trotto organizzata annualmente dal Comune di Città di Castello è diventato un appuntamento immancabile dell’estate cesenate ma anche un’iniziativa che arricchisce la già variegata programmazione di eventi proposta da HippoGroup Cesenate ad appassionati d’ippica e del mondo equestre, sportivi e visitatori. L’ippodromo del Savio è davvero parte dei cesenati. Basti pensare che ha dato il nome ad una zona della città, ad un parco pubblico, a scuole e luoghi di incontro e socialità. Anche quest’anno la serata si è svolta all’insegna dell’amicizia tra le due città e della comune passione per i cavalli e per una disciplina, quella del trotto, che storicamente trova qui a Cesena la sua casa. Ringraziamo inoltre l’Amministrazione comunale di Città di Castello per la donazione elargita a favore delle famiglie danneggiate dall’alluvione: un contributo per noi fondamentale che sarà destinato alla ripartenza dei cittadini colpiti”.

E’ quanto hanno dichiarato i sindaci di Cesena, Enzo Lattuca e Luca Secondi, affiancati da una nutrita delegazione istituzionale della giunta e del comune tifernate e dai vertici della “Società Cesenete Hippogroup”, con in testa il presidente, Massimo Umberto Antoniacci ed il direttore generale, Marco Rondoni, ieri sera all’ippodromo “Savio” di Cesena al termine della riunione di corse al trotto, sette, interamente dedicata con specifici premi, al comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo (datata 1967 che affonda le radici nel medioevo),  all’allevamento umbro di Sergio Carfagna e a personaggi “simbolo” dell’ippica come il cavalier, Riccardo Gualdani, tifernate, pioniere delle corse al trotto e padre, Danilo Reverberi, frate francescano esperto di cavalli come pochi, scomparsi da qualche anno, fra gli artefici principali, assieme al cavalier Furio Ferri ( grande personaggio tifernate, noto imprenditore titolare della “mitica” scuderia Almafrà e di cavalli al trotto che hanno vinto Gran Premi anche al Savio)  di questo evento che ha travalicato i confini meramente sportivi.

Premi dedicati anche ad alcuni noti imprenditori altotiberini, come Rodrigo Bei, (celebrato anche nella sua veste di allevatore di cavalli di galoppo e “re” del Palio di Siena, vincitore ben due volte a Piazza del Campo con Re Artù nel 1998 e Urban II nel 2000 nel palio del millennio) ed il cavalier Giuliano Martinelli, noto imprenditore nel settore della ricerca, lavorazione e produzione di tartufi, responsabile regionale di settore della Cna Umbria. Una serata originale e per certi aspetti memorabile,  inserita nel palinsesto dell’ippica nazionale  per celebrare il legame pluridecennale fra Città di Castello, Cesena e il suo “secolare” ippodromo (inaugurato il 9 aprile 1922) e la passione per i cavalli. Oltre mezzo secolo di Mostra del Cavallo e 101 anni di attività dell’ippodromo.

 “Una bellissima serata, all’insegna dell’amicizia, della passione per lo sport, i cavalli e le tradizioni secolari che uniscono due regioni, Umbria ed Emilia Romagna, comprensori e comuni, Citta’ di Castello e Cesena, da sempre vocati all’allevamento di qualità, alla promozione del territorio in tutte le sue massime espressioni ed eccellenze resa ancora più significativa dalla solidarietà e vicinanza alle popolazioni romagnole colpite dalle recenti alluvioni grazie alla raccolta fondi attivata nell’ambito del torneo di calcio in amicizia che ha visto scendere in campo allo stadio “Bernicchi” di Citta’ di Castello, le squadre dell’amministrazione comunale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a cui si è aggiunta anche la Società Rionale San Giacomo, con una cospicua donazione. Ringraziamo sentitamente il presidente del Rione San Giacomo, Federico Fiorucci, il consiglio e tutti coloro che hanno dimostrato grande sensibilità.

Un segnale concreto di amicizia e vicinanza che si rinnova ancora a consacrare i legami ottimi fra le due citta’, Cesena e Citta’ di Castello e le due realtà territoriali limitrofe umbro-romagnole”, hanno concluso i sindaci di Cesena e Citta’ di Castello, Lattuca e Secondi, al termine della premiazione della sesta intitolata al comune tifernate. Al termine della riunione di corse al trotto i rappresentanti dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo, il consigliere, Camillo Massetti ed il socio, Mirko Tacchini, in rappresentanza del Presidente, Marcello Euro Cavargini, hanno annunciato alcune novità del ricco cartellone dell’edizione 2023 della kermesse, prevista per   Sabato 9 e domenica 10 settembre al parco comunale Alexander Langer dove  si riannoderanno i fili di una storia lunga oltre mezzo secolo: con le possibilità di oggi, ma con la forte voglia di andare avanti e scrivere una nuova storia, la Mostra Nazionale del Cavallo riabbraccerà gli appassionati per due giorni tra divertimento, tradizione, curiosità e sorprendenti momenti da vivere insieme.

Sulle note solenni magistralmente eseguite in sella, che strizzano l’occhio ai successi della discografia internazionale, domenica 10 Settembre, la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato agli ordini del maestro responsabile del corpo, il sostituto commissario Silverio Mariani, tornerà a far battere i cuori degli appassionati nell’anfiteatro del parco.  Accanto ai nomi più conosciuti del panorama equestre, ci saranno tante opportunità di avvicinarsi al cavallo per le famiglie con i bambini e la novità degli apericena in musica, che accompagneranno gli eventi serali della manifestazione per invitare il pubblico a una inconsueta occasione di incontro, tra gusto e passione. Il programma della Mostra Nazionale del Cavallo sarà reso noto nel dettaglio nei giorni che precederanno il secondo fine settimana di settembre, nel quale come da tradizione, il miglior posto per godersi i cavalli sarà ancora una volta a Città di Castello. 

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Estate memorabile alla piscina comunale, boom di iscrizioni ai centri estivi sportivi Polisport

Estate memorabile alla piscina comunale di Città di Castello, sempre più mare dei tifernati, ma anche degli altotiberini di tutte le età. Agli ottimi riscontri di presenze per il nuoto libero nelle vasche esterne, che a luglio hanno registrato circa il 30 per cento in più di presenze rispetto all’anno scorso e resteranno aperte al pubblico fino a domenica 27 agosto, si aggiunge il bilancio straordinario dei centri sportivi Polisport, mentre è già in rampa di lancio la nuova stagione invernale dei corsi di nuoto, che inizierà lunedì 25 settembre a prezzi invariati.

Punta di diamante della programmazione di attività dei mesi caldi, i centri sportivi estivi Polisport con il marchio di qualità del CONI hanno registrato nelle otto settimane dal 19 giugno all’11 agosto un autentico boom di adesioni: 400 famiglie che hanno chiesto oltre 1.200 prenotazioni settimanali, con punte di quasi 200 bambini a settimana dal 10 al 21 luglio. “Un successo annunciato, perché la qualità dell’impiantistica, la serietà e la professionalità del personale di Polisport e degli istruttori selezionati in collaborazione con dieci società del territorio, il valore aggiunto del progetto Educamp CONI che siamo stati i primi in Umbria a sperimentare, sono garanzie assolute per i genitori e per i loro figli”, sottolinea l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, nell’esprimere la riconoscenza del Comune a tutti coloro che hanno contribuito al buon esito delle attività estive per i bambini e alle associazioni sportive coinvolte.

“Ringraziamo tutte le famiglie tifernati e altotiberine che hanno dimostrato di saper apprezzare la completezza dell’offerta messa a disposizione da Polisport e ci hanno dato fiducia, riconoscendo anche l’impegno di un’amministrazione comunale che sullo sport non arretra di un metro”, prosegue Carletti, evidenziando come “la scelta di confermare le stesse tariffe e le stesse agevolazioni per le famiglie dell’anno precedente, pur in una stagione di pesanti rincari, sta a dimostrare ancora una volta come il governo cittadino consideri un principio imprescindibile che lo sport sia per tutti”.

A caratterizzare la formula 2023 dei centri sportivi estivi Polisport è stato il ritorno del rugby, dopo un periodo di stop, e la novità dell’equitazione, con l’aggiunta della giornata in più del sabato, nella quale è stato possibile avvicinarsi ai pony al Centro Ippico Caldese su prenotazione. Nuoto, calcio, basket, pallavolo, tennis, scherma, canoa e atletica leggera hanno completato un’offerta per i bambini tra 6 e 13 anni unica nel territorio, sotto la direzione del responsabile Daniele Giambi. “Essere scelti da così tante famiglie, che hanno praticamente esaurito da subito con le prenotazioni l’intera disponibilità delle otto settimane di quest’anno, è stata una bellissima soddisfazione, che ci ha ripagato di tutto l’impegno che abbiamo profuso per garantire un’offerta di alto livello, che permettesse ai bambini di fare sport in sicurezza”, commenta l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, nel ringraziare gli utenti, ma anche tutto lo staff impegnato negli impianti comunali e gli istruttori dei centri estivi “per la disponibilità e la professionalità con cui hanno lavorato”.

In tema di bilanci, spicca anche il buon andamento della stagione dell’Acquafitness, che si è conclusa sempre venerdì 11 agosto. Iniziata il 26 settembre 2022, l’attività promossa da Polisport ha richiamato oltre 300 utenti che hanno attivato almeno un pacchetto di lezioni. In totale le prenotazioni di lezioni complessive sono state 6.784. Nel periodo invernale e primaverile (da settembre a maggio) la lezione più apprezzata è stata quella di Acquagym del martedì alle ore 18.40 con 377 presenze complessive. Nel periodo estivo (giugno e luglio) le lezioni più frequentate sono state quelle di Acquagym del lunedì alle ore 13.30, con 110 presenze, e del martedì alle ore 18.50, con 125 presenze. “Nel complesso la stagione dell’Acquafitness è stata più che positiva, con un buon incremento medio di presenze a lezione”, evidenzia Nardoni, che segnala “l’apprezzamento degli utenti per la novità della prenotazione in autonomia delle lezioni mediante APP dedicata”.

Con l’ultima settimana di apertura delle vasche esterne della piscina comunale alle porte, in casa Polisport è già tempo di programmare la stagione invernale della scuola di nuoto federale FIN, che prenderà il via lunedì 25 settembre 2023 con il primo quadrimestre di lezioni che si concluderà il 27 gennaio 2024. Le iscrizioni per il quadrimestre invernale inizieranno lunedì 4 settembre.

La prima settimana di iscrizioni alla scuola nuoto sarà dedicata esclusivamente ai bambini di 4 e 5 anni per l’ambientamento in vasca piccola e ai bambini dai 6 anni in su (livello principianti) per l’avviamento al nuoto in vasca grande (primo e secondo livello Polisport). Da Lunedi 11 settembre le iscrizioni saranno aperte a tutti, bambini e adulti di qualsiasi livello natatorio. I prezzi saranno invariati rispetto alla stagione alla stagione 2022-2023. La segreteria di Polisport sarà a disposizione per le iscrizioni dal lunedì al venerdì (con orari 8.30-12.30 e 15.30-19.30). Di sabato il personale raccoglierà le adesioni dalle 8.30 alle 12.30.

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Bambino di 17 mesi rimane accidentalmente chiuso in auto, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Questa mattina, la squadra dei vigili del fuoco di Città di Castello é intervenuta in via Antonio Labriola per soccorrere un bambino di 17 mesi rimasto chiuso inavvertitamente in auto.

Sul posto é intervenuto il 118 che ha constatato le buone condizioni del bambino, il quale é stato riconsegnato alla madre che era presente per tutto il tempo con i soccorritori.

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La cartolina pucciniana torna a Sansepolcro

Appuntamento da non perdere quello di martedì 22 agosto alle 21.15 nel Giardino di Piero della Francesca a Sansepolcro dove si terrà un recital pucciniano organizzato dal Comune di Sansepolcro e da Manifatture Sigaro Toscano con la collaborazione della Fondazione Giacomo Puccini.

Il bellissimo Giardino di Piero della Francesca si appresta dunque a regalare, a chi seguirà l’evento, un’affascinante serata ricca di emozioni sulle note di opere che hanno incantato il mondo e che ancora oggi catturano il pubblico e gli interpreti stessi.

In collaborazione con Puccini Museum la serata promette di regalare momenti suggestivi grazie al ricco programma previsto per il concerto:

Donna non vidi mai – Manon Lescaut

Il valzer di Musetta – La Bohème

Intermezzo – Manon Lescaut

O soave fanciulla – La BohèmeDonde lieta – La Bohème

Recondita armonia – Tosca

Intermezzo -Edgar Vissi d’arte – Tosca

E lucevan le stelle – Tosca

Un bel dì vedremo – Madama Butterfly

Paulette –  La Rondine

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Nella settimana compresa tra il 21 e il 27 agosto a Città di Castello i servizi pomeridiani di raccolta differenziata porta a porta potranno essere posticipati di qualche ora a causa dell’aumento delle temperature

Sogepu informa gli utenti che a Città di Castello, in considerazione dell’aumento delle temperature preannunciato dalle previsioni meteorologiche, nella settimana compresa tra il 21 e il 27 agosto i servizi pomeridiani di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta potranno essere posticipati di qualche ora rispetto alla programmazione abituale, ma verranno comunque completati entro la serata.


L’eventuale slittamento dell’orario di ritiro dei materiali, che riguarderà l’intero territorio comunale ad eccezione del centro storico, servirà ad assicurare al personale condizioni di lavoro idonee, senza compromettere i servizi, il cui svolgimento sarà in ogni caso garantito nell’arco del pomeriggio.
Per qualsiasi esigenza o informazione l’azienda sarà a disposizione degli utenti al numero verde 800.132152.

Città di Castello, 18.08.2023

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Domenica 20 agosto tutto esaurito per Retrò

“E’ in arrivo un’edizione di Retrò ricchissima, che domenica 20 agosto regalerà una nuova bella giornata da vivere a passeggio tra i tesori della nostra città, alla scoperta di un’offerta di antiquariato, collezionismo e moda vintage curiosa e di qualità. Nel solco di un’estate di grandi numeri, con eventi e spettacoli che hanno calamitato a Città di Castello tantissime presenze, ci prepareremo al meglio a un ultimo weekend di agosto di festa, nel quale il centro storico sarà per giorni interi pieno di vita e di attrazioni nel segno della tradizione, con il ritorno della Fiera del Bestiame e delle Giornate dell’Artigianato Storico del Prato, ma anche delle nuove tendenze della gastronomia in vetrina al Finger Food Festival”.

L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta così la settimana finale di agosto che inizierà tra due giorni, con un appuntamento mensile di Retrò da tutto esaurito: i 120 posti disponibili sono infatti tutti prenotati e le richieste di partecipazione hanno raggiunto quota 140. Un segnale di vivacità della rassegna tifernate testimoniato da numeri in costante crescita e continui record di presenze che sono lo specchio della passione di una comunità per l’antiquariato, il collezionismo, l’hobbistica e gli articoli vintage, ma anche della sua capacità di accogliere i tanti espositori del centro Italia che continuano a preferire Città di Castello, pur avendo l’imbarazzo della scelta tra le città che organizzano mercati.

“I numeri – osserva Guerri – dimostrano che la scelta di valorizzare il centro storico e di investire sulla promozione della manifestazione, con l’attenzione ai particolari organizzativi e la massima disponibilità nei confronti degli espositori del personale dell’Ufficio Commercio e della Polizia Locale che ringrazio, abbiano fatto la differenza e abbiano contribuito a consolidare Retrò come punto di riferimento per una clientela affezionata che arriva dal nostro territorio e dai centri limitrofi, ma anche per i turisti che soggiornano nel comprensorio”. Anche domenica 20 agosto la manifestazione si svolgerà nel cuore del centro storico, tra piazza Matteotti, piazza Fanti, corso Cavour e piazza Gabriotti, con la segnaletica dell’evento che guiderà i visitatori nel percorso espositivo.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza del mercato, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 06.00 alle ore 20.00 vieterà il transito a tutti i veicoli (compresi gli autorizzati, ad eccezione dei mezzi di soccorso e dei mezzi di polizia) in piazza Matteotti, piazza Fanti e piazza Gabriotti, nel tratto compreso tra via del Popolo e via Cacciatori del Tevere. La sosta sarà vietata in piazza Fanti a tutti i veicoli, compresi gli autorizzati, e in piazza Costa, eccetto agli espositori della manifestazione, che la utilizzeranno per effettuare operazioni di carico e scarico dei materiali.

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Lerchi e la sua storia rivivono nelle foto degli abitanti con la mostra aperta fino a domenica 20 nella sala parrocchiale della frazione

“Lerchi e la sua storia rivivono attraverso i ricordi degli abitanti fermati in un istante eterno dallo scatto della macchina fotografica. Un viaggio davvero emozionante, tra tante belle foto significative di un paese che vive unito e che con questa bellissima esposizione, nella quale si sente il cuore della sua gente e di una Pro Loco che dà uno straordinario contributo a tenere saldi i legami tra le persone, inizia un percorso di riscoperta delle proprie radici, che speriamo possa arricchirsi ogni anno di testimonianze importanti per la custodia della memoria collettiva di una comunità”.

L’assessore alla Cultura Michela Botteghi sottolinea così il piacere della visita alla prima edizione della mostra intitolata “Il cassetto delle fotografie – Lerchi nel racconto dei suoi abitanti”, che la Pro Loco ha allestito nella sala parrocchiale della frazione tifernate in concomitanza con la festa paesana. Inaugurata lo scorso 13 agosto, l’esposizione potrà essere visitata fino a domenica 20 agosto, durante lo svolgimento di “Lerchi in Festa”. L’amministratrice ha visitato la mostra ieri sera insieme al presidente della Pro Loco di Lerchi Danilo Passeri e a Marcello Caraffini, organizzatore dell’iniziativa, congratulandosi per l’idea e invitando i curatori dell’esposizione a portare avanti il progetto di raccontare la storia della frazione.

“Tutti abbiamo un cassetto dei ricordi dove custodiamo gelosamente le immagini dei nostri momenti più belli, ecco perché abbiamo chiesto agli abitanti di Lerchi di aprire i loro cassetti dei ricordi e di condividere le immagini più significative che raccontano la storia del paese dagli anni ‘50 ai giorni nostri”, hanno spiegato Passeri e Caraffini, esprimendo l’auspicio che “con il tempo questa mostra possa diventare una vetrina fatta dai nostri compaesani, rendendo di pubblico dominio gli scatti più significativi che hanno in casa”. “Questo ci potrebbe permettere anche di creare un archivio di immagini che potranno essere patrimonio di tutta la comunità”, hanno precisato gli organizzatori. Con una carrellata di immagini che vanno dall’immediato dopoguerra fino agli anni 2000, l’esposizione racconta i vari aspetti del paese, dal suo contesto nel paesaggio ai suoi “personaggi” più iconici, dai mestieri alle feste sacre e profane, fino alle tante attività che hanno caratterizzato da sempre una comunità viva e con una forte identità.

“Attraverso la mostra è possibile ripercorrere quanto la comunità sia cambiata in più di mezzo secolo, ma anche quante cose siano rimaste intatte e siano le radici che ancora permettono all’albero di crescere e dare frutti”, sottolineano i curatori.

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Conclusa la prima parte dei lavori sul Tevere. In sicurezza infrastrutture, abitazioni e terreni agricoli

A Bulciano nel comune di Pieve Santo Stefano il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha ripristinato le opere di difesa danneggiate dalle piene dello scorso inverno

Le lavorazioni proseguono sul fosso del Ranco

Eccolo il Tevere prima e dopo la “cura”. Siamo in località Bulciano, nel comune di Pieve Santo Stefano.

La grave erosione presente è stata rapidamente sistemata e con essa è stata restituita maggiore sicurezza a un’area particolare e delicata dove insistono terreni agricoli, case e infrastrutture viarie strategiche.

Là, dove le piene dello scorso inverno avevano pesantemente danneggiato la difesa di sponda, il primo stralcio dei lavori, programmati dal Consorzio 2 Alto Valdarno nel Piano delle Attività di Bonifica 2023, è stato completato in questi giorni.

“Si è reso indispensabile  un ringrosso spondale e il reinserimento di massi ciclopici, il cui posizionamento e dimensionamento è stato verificato in base alle massime portate di questo tratto del Tevere, il tutto annegato e ammorsato nella sponda ricostruita, utilizzando il materiale reperito sul posto per garantire efficienza e naturalità”, spiega l’ingegner Enrico Righeschi, referente della Unità Idrografica Omogenea Valtiberina del settore difesa idrogeologica dell’ente.

Chiaro l’obiettivo: frenare l’erosione spondale che stava coinvolgendo la zona dove il fiume si incunea tra la E45 la SS Ex Tiberina 3bis e lambisce abitazioni e campi coltivati.

L’operazione di messa in sicurezza di beni immobili e cittadini adesso prosegue. A Pieve Santo Stefano infatti i lavori continueranno con il ripristino di due briglie danneggiate sul Fosso del Ranco, in pieno centro abitato.

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Verso le feste del Palio, il dodecaedro cambia piazza

Si sono svolte questa mattina le operazioni di spostamento del Dodecaedro dalla centralissima Piazza Torre di Berta all’altrettanto affascinante Piazza Garibaldi, dove resterà fino al termine delle Festa del Palio che prenderanno il via il prossimo 31 agosto.

Il poliedro, opera concessa dalla famiglia Mercati, da tempo ormai campeggia nella piazza principale della città dove a partire dalla prossima settimana verranno montate le tribune in cui si svolgeranno i tanti appuntamenti legati alle feste del Palio.

Le operazioni si sono svolte in massima sicurezza e sono state effettuate dal personale incaricato dall’azienda Aboca, in collaborazione con gli agenti di Polizia Municipale e funzionari comunali.

Il manufatto, visto il grande apprezzamento da parte di cittadini e turisti e grazie alla generosità della famiglia Mercati che ha allungato il periodo della sua esposizione al centro della città, tornerà nella cornice di piazza Torre di Berta.

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Calcio: Virtus San Giustino al lavoro in vista dell’avvio della stagione



Volti distesi, sorridenti, la fatica che si sente ma l’entusiasmo che caratterizza questa parte iniziale della stagione non manca. La preparazione della Virtus San Giustino prosegue coi ragazzi “vecchi” e nuovi che hanno fatto la loro prima conoscenza, e dopo una settimana di doppie sedute quotidiane, i giallorossi vanno avanti nell’attività allo stadio Comunale sotto gli occhi dei dirigenti e di qualche tifoso interessato.

Tutto questo con i primissimi impegni ormai alle porte, a cominciare dall’amichevole di domani pomeriggio, sabato, alle 17 allo stadio di Monterchi contro la Sulpizia. Mister Simone Loddi (a sinistra insieme al ds Lorenzo Angelini e al tecnico della Juniores Marco Gnucci) già non vedeva l’ora di iniziare, quindi ora è davvero carico – insieme al suo secondo Giulio Polcri – e determinato nell’indirizzare il suo gruppo verso quella identità che lui vuole in vista del prossimo torneo di Promozione.

Peraltro già si conoscono anche le date della coppa Italia: debutto domenica 27 alle 16 a Pietralunga, poi la “prima” in casa tre giorni dopo col Selci Nardi con orario ancora da definire.

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Edilizia – Un milione e 500mila euro di risorse in più alla Provincia di Perugia per tre nuove palestre scolastiche. Finanzieranno i progetti di Perugia, Deruta e Città di Castello

Fondi aggiuntivi per un milione e 500mila euro per la realizzazione di tre nuove palestre scolastiche. E’ quanto assegna alla Provincia di Perugia il Decreto del Ragioniere Generale dello Stato 187 dell’11 agosto, a seguito della richiesta di accesso al Fondo Opere Indifferibili da parte dell’Ente di Piazza Italia.
I progetti che beneficeranno di queste ulteriori risorse sono quelli relativi alle nuove palestre scolastiche di Perugia, che sorgerà in Viale Centova, di Deruta, in Via Tiberina e di Città di Castello, in Via Bruno Buozzi.


L’ulteriore milione e mezzo si va ad aggiungere, come precisa la consigliera provinciale delegata Erika Borghesi, agli oltre 56 milioni di euro già assegnanti dal Pnrr alla Provincia di Perugia per le opere di edilizia scolastica. E consentiranno di fronteggiare l’eccezionale aumento dei materiali da costruzione negli appalti pubblici, che rende difficoltoso l’avvio delle gare per nuove opere.


“La notizia dell’assegnazione di questo finanziamento aggiuntivo – commenta Borghesi – ci rasserena perché ci consente di realizzare le tre palestre senza dover ricorrere a fondi propri dell’Ente. Si tratta in tutti e tre i casi di opere strategiche per il servizio che forniranno non solo rispetto alle esigenze scolastiche, ma degli stessi territori. La Provincia di Perugia avrebbe comunque assicurato la loro realizzazione, ma in questo modo non è richiesto l’impegno diretto dell’Ente. Siamo soddisfatti del lavoro svolto dagli uffici tecnici competenti”.


I lavori per le tre palestre sono finanziati dall’Unione europea – Next Generation EU, attraverso le seguenti linee di finanziamento: per Città di Castello Missione 4 – Istruzione e Ricerca Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università. Investimento 1.3: “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”; per Deruta e Perugia Missione 4 – Istruzione e ricerca – Componente 1 Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università. Investimento 3.3 – “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica”.

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Nel rione Prato dal 24 al 27 agosto tornano le Giornate dell’Artigianato Storico

Città di Castello torna alla vita e alle tradizioni del Rinascimento con le Giornate dell’Artigianato Storico, la rievocazione che dal 24 al 27 agosto riporterà i vicoli e le piazze del rione Prato indietro nel tempo, all’epoca della dinastia della famiglia Vitelli, tra botteghe degli antichi mestieri, taverne e locande, costumi d’epoca, spettacoli itineranti di giocoleria, musici, trampolieri, mangiafuoco, saltimbanchi, menestrelli, danzatrici, che animeranno un fine settimana ricco di tantissimi appuntamenti e attrazioni.

Con 25 mestieranti, 15 gruppi di artisti, 7 punti di ristoro che offriranno menù tipici, i residenti nei panni di figuranti e animatori degli angoli più caratteristici dell’abitato insieme agli artigiani, un quartiere intero accoglierà i visitatori per un viaggio coinvolgente ed emozionante nella storia della città, dove condividere una tavola sarà il piacevole inizio di giornate e serate da vivere insieme.

Tra le curiosità, le rievocazioni storiche, i cortei e le celebrazioni di un’edizione che promette di richiamare e far divertire un pubblico di tutte le età, ci saranno appuntamenti da non perdere con le conviviali a tema nelle taverne e nelle locande (aperte a pranzo e a cena), a partire dal Cenone dei Vitelli alla Cannoniera di giovedì 24 agosto che alle ore 20.00 farà da anteprima alla manifestazione; con gli spettacoli serali in compagnia degli artisti nelle due arene della scalinata del Duomo e di piazza della Gramigna (da venerdì a domenica); con la novità del mercatino rinascimentale che sarà allestito dai bambini del rione per raccogliere fondi in favore degli alluvionati dell’Emilia Romagna; con le visite a prezzo ridotto fino al 30 settembre ai musei e ai monumenti del Prato, la Pinacoteca comunale, il Museo diocesano e il campanile cilindrico per coloro che mangeranno nelle taverne, nelle locande e nelle osterie.

“Nelle Giornate dell’Artigianato Storico ritroviamo le radici dell’identità tifernate, il valore aggiunto dell’orgoglio e del senso di appartenenza che prova chi ama questa città e la sua storia, il piacere di respirare una comunità che sa ancora custodire e apprezzare le proprie tradizioni”, hanno dichiarato nella conferenza stampa di stamattina il sindaco Luca Secondi, l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, sottolineando il ringraziamento alla Società Rionale Prato e a tutti i residenti coinvolti “per la volontà e l’impegno con cui ripropongono una manifestazione che è al tempo stesso un sentito momento di ritrovo per tutta la comunità di Città di Castello e un bellissimo biglietto da visita della nostra città per gli altotiberini, gli umbri e i tanti turisti che stanno frequentando il nostro territorio”.

“In coincidenza con le Giornate dell’Artigianato Storico Città di Castello vivrà un meraviglioso weekend – ha continuato l’assessore Guerri – una festa di fine estate a contatto con le tradizioni della nostra comunità e nel segno di piacevoli momenti da trascorrere nel nostro centro storico, perché tornerà anche l’atteso appuntamento con la Fiera del Bestiame al parco comunale Alexander Langer e in piazza Matteotti ci sarà il Finger Food Festival. Un’offerta per richiamare tanti tifernati e tanti turisti, con attrazioni a due passi l’una dall’altra che daranno a grandi e piccini buoni motivi per scegliere di trascorrere l’ultimo fine settimana di agosto nella nostra città”. A richiamare l’attenzione sulla piccola magia del mercatino rinascimentale dei bambini è stato l’assessore Calagreti, che ha dato conto della collaborazione con i Servizi Sociali per conferire all’appuntamento la valenza solidale nelle intenzioni degli organizzatori.

“Un’iniziativa bella e sentita, con cui, attraverso la generosità dei bambini che saranno protagonisti del mercatino, la nostra comunità darà un segnale di attenzione e vicinanza alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione attraverso un gesto di particolare sensibilità”, ha spiegato l’amministratrice, che ha preannunciato come “il ricavato sarà infatti destinato al Comune di Bagno di Romagna per sostenere il CEP, Centro Educativo Pomeridiano della scuola primaria, nato per favorire l’inclusione scolastica di bambini con particolari necessita socio educative”. Nell’invitare tutta la comunità tifernate alla manifestazione, che sarà inaugurata ufficialmente sabato 26 agosto alle ore 17.00 presso Porta San Florido, il presidente della Società Rionale Prato Domenico Duchi ha espresso “la soddisfazione per un’edizione che, dopo la ripresa post-pandemia dell’anno scorso, riaccenderà il fuoco della tradizione e della storia all’interno dei vicoli e delle piazze del nostro quartiere, che torneranno a essere luoghi di ritrovo per tutti nella pienezza del loro fascino, attraverso i tanti mestieri, le botteghe e le taverne, gli spettacoli collocati nel cuore della comunità rionale, dove sono ancora forti il senso di appartenenza e il legame con le tradizioni più profonde della città”.

“Quest’anno – ha proseguito il presidente della Società Rionale Prato – nelle taverne, nelle locande e nelle osterie avremo ai fornelli cuochi molto conosciuti nel territorio, che daranno un contributo importante a valorizzare un momento importante della manifestazione come quello conviviale, ma avremo anche tantissimi mestieri, tantissimi artisti e confermeremo gli appuntamenti più sentiti con la tradizione, come il corteo storico ispirato alla famiglia Vitelli e la santa messa presso la chiesa di Santo Spirito”. Oltre che nell’organizzazione dei numerosi appuntamenti del fine settimana, Duchi ha dato conto anche dell’impegno di tutto il consiglio direttivo della società rionale e dei collaboratori a “fare in modo che la manifestazione offra tante occasioni di divertimento nel rispetto del senso civico e del piacere di stare insieme senza eccessi”.

Un messaggio che tutti i protagonisti delle Giornate dell’Artigianato Storico trasmettono da tempo e trasmetteranno nei giorni dell’evento, nei quali l’attenzione alla sicurezza sarà testimoniata anche dall’impiego di 22 addetti alla sorveglianza. “Vogliamo che sia una grande festa e siamo sicuri che lo sarà”, ha concluso il presidente della Società Rionale Prato.
Il programma. Le Giornate dell’Artigianato Storico inizieranno giovedì 24 agosto con l’evento di anteprima del “Cenone dai Vitelli alla Cannnoniera” (ore 20.00) in via Santa Caterina, vicino alla Pinacoteca comunale, al quale sarà possibile partecipare solo su prenotazione. Dalle ore 19.30 aprirà la Taverna del Boccon Divino per un apericena col tagliere di Vitellozzo, cui seguirà alle ore 21.30 lo spettacolo itinerante di musica e lo spettacolo teatrale in piazza della Gramigna. Venerdì 25 agosto alle ore 19.00 apriranno le taverne, locande, osterie e il mercato delle botteghe degli artigiani e dalle ore 20.00 alle ore 23.00 si terrà lo spettacolo degli artisti presso la scalinata del Duomo e in piazza della Gramigna.

La giornata di sabato 26 agosto partirà alle ore 10.00 con l’apertura del mercato e delle botteghe artigiane per proseguire alle ore 12:30 con l’apertura delle taverne, delle locande e delle osterie. Alle ore 17.00 è prevista l’inaugurazione ufficiale della manifestazione presso Porta San Florido e dalle ore 20.00 alle ore 24.00 andrà in scena il Gran Gala degli Artisti presso la scalinata Duomo e in piazza della Gramigna. Nella giornata di chiusura di domenica 27 agosto il mercato e le botteghe artigiane riapriranno alle ore 10.00 e alle 10.30 sarà celebrata la santa messa presso la chiesa di Santo Spirito.

Dalle ore 12.30 sarà possibile pranzare presso le taverne, le locande e le osterie e dalle ore 16.00 prenderà avvio il corteo storico nei vicoli del rione all’insegna della rievocazione del ritorno dei Vitelli. Dalle ore 20.00 alle ore 23.00 le Giornate dell’Artigianato Storico saluteranno i visitatori con l’esibizione finale degli artisti nelle due arene della scalinata del Duomo e di piazza della Gramigna.

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La serata di gala del trotto di mezza estate: sette premi di corse inserite nel palinsesto dell’ippica nazionale per rinsaldare il legame di amicizia pluridecennale fra Città di Castello e Cesena


La serata di gala del trotto di mezza estate: sette premi di corse inserite nel palinsesto dell’ippica nazionale per rinsaldare il legame di amicizia pluridecennale fra Città di Castello e Cesena con il suo “secolare” ippodromo (100 anni di attività scritti nella storia dell’ippica, celebrati nel 2022) e la passione per i cavalli. Spazio anche per la solidarietà con la consegna del ricavato della raccolta fondi a favore delle popolazioni alluvionate, attivata nell’ambito del torneo di calcio in amicizia fra le squadre dell’amministrazione comunale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ed il contributo della Società Rionale San Giacomo.

E’ ormai diventata da quasi quaranta anni un appuntamento di cartello per i numerosi sportivi e appassionati d’ippica e del mondo equestre, la serata all’ippodromo “Savio” di Cesena, dedicata con specifici premi, al comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo (rassegna fra le più antiche d’Italia, datata 1967 che affonda le radici nel Medioevo), all’altotevere, all’allevamento umbro e personaggi “simbolo” come il cavalier, Riccardo Gualdani e padre, Danilo Reverberi, scomparsi da poco tempo, fra gli artefici principali di questo evento che supera i confini meramente sportivi.

Sabato 19 Agosto (inizio ore 21,00 ingresso libero) nell’ambito della riunione di corse nell’ippodromo più prestigioso del trotter estivo, il programma ricco e di elevato spessore tecnico, offrirà a tutti coloro che saranno a bordo pista, sette premi made in umbria e altotevere. Le luci dell’ippodromo si accenderanno come di consueto alle ore 21 con la prima corsa, Premio Giuliano Tartufi (dell’imprenditore Giuliano Martinelli, leader nel settore e sportivo a 360 gradi, patron della Pietralunghese) una condizionata sui 1660 metri riservata ai Professionisti, con dotazione 7.700 euro. Sempre sulla distanza dei 1660 metri la seconda corsa alle ore 21,25 dedicata al compianto, Cavalier Riccardo Gualdani (Tris nazionale) con premio di 3.080 euro. Alle ore 21,50 la terza corsa “invito” intitolata all’indimenticato Padre Danilo Reverberi, frate francescano, esperto di trotto e genealogie come pochi, sulla distanza dei 2060 metri con partenza ai “nastri” e dotazione 8.250 euro. A seguire alle ore 22,15, quarta corsa, sulla distanza di 1660 metri dedicata al prestigioso

Allevamento Sergio Carfagna (fiore all’occhiello dell’ippica nazionale proprietario tra gli altri di Iglesias, Irina e Via Lattea) con dotazione di 8.250 euro. La serata entrerà poi nel vivo alle ore 22,45 con la quinta corsa, una “affollata” “TQQ” nazionale ai nastri sui 2060-2080 metri (16 cavalli al via) con dotazione di oltre 4.800 euro dedicata alla Mostra Nazionale del Cavallo. Momento clou della riunione di corse in amicizia fra Altotevere e Valle del Savio, la sesta corsa, “centrale”, premio “Comune di Città di Castello” alle ore 23,10, condizionata sui 1660 metri ed oltre 9.000 euro di dotazione.

In pista, a sugellare amicizia e decenni di collaborazione istituzionale di promozione dei territori, i sindaci di Cesena, Enzo Lattuca e Citta’ di Castello, Luca Secondi, assieme al Presidente della Società “Hippogroup” Cesenate, Massimo Umberto Antoniacci. Chiusura con il botto con la settima corsa alle ore 23,35, condizionata sui 1660 metri con dotazione 4.620 euro dedicata al “re” del Palio di Siena, grande allevatore di cavalli da galoppo ed imprenditore, Rodrigo Bei e alla azienda Tecno Sport Italia. Oltre al sindaco di Città di Castello, agli assessori e consiglieri comunali, sarà presente all’ippodromo una nutrita delegazione di appassionati e vertici della Mostra Nazionale del Cavallo abituali frequentatori del “Savio.

“Siamo orgogliosi di poter continuare ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti alla città di Cesena, al Savio, a cui ci legano, grazie al compianto, Furio Ferri, grande personaggio tifernate, noto imprenditore (titolare della “mitica” scuderia Almafrà e di cavalli al trotto che hanno vinto Gran Premi anche al Savio) e cavalier Riccardo Gualdani, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni sessanta”, hanno precisato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e gli assessori, Letizia Guerri e Riccardo Carletti, nel sottolineare “la costante occasione di promozione del territorio e delle bellezze artistico, culturali, ambientali ed eccellenze agroalimentari che da anni ormai in estate si rinnova grazie alla serata interamente dedicata a Citta’ di Castello, alla Mostra Nazionale del cavallo e ai suoi protagonisti, in particolare, Furio Ferri e Riccardo Gualdani, che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città, della Mostra Nazionale del cavallo e dell’ippica.”

“Ci sarà spazio anche per la solidarietà – hanno concluso sindaco e assessori – consegneremo infatti al sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, il ricavato della raccolta fondi a favore delle popolazioni alluvionate, attivata nell’ambito del torneo di calcio in amicizia che ha visto scendere in campo allo stadio Bernicchi di Citta’ di Castello, le squadre dell’amministrazione comunale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a cui si è aggiunta anche la Società Rionale San Giacomo, con una cospicua donazione.

Ringraziamo sentitamente il presidente del Rione San Giacomo, Federico Fiorucci, il consiglio e tutti coloro che hanno dimostrato grande sensibilità. Un segnale concreto di amicizia e vicinanza che si rinnova ancora a consacrare i legami ottimi fra le due citta’, Cesena e Citta’ di Castello e le due realtà territoriali limitrofe umbro-romagnole, grazie alla disponibilità dei vertici di Hippogroup Cesenate, il Presidente, Massimo Umberto Antoniacci e Marco Rondoni, direttore generale”. Ingresso libero, inizio programma ore 21. Info: www.ippodromocesena.it, tel 0547-343411.

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Le Donne, il Mare, l’Approdo”, successo di pubblico e critica per Moira Lena Tassi al Bolano di Portoferraio

Un’ onda travolgente di emozioni ha rapito gli spettatori durante l’eccezionale performance “Le Donne, il Mare, l’Approdo”, ideata da Moira Lena Tassi nel magico scenario dell’ Open Air Museum Italo Bolano e andata in scena la sera della vigilia di ferragosto.
Un vortice di sentimenti tra pianto, commozione, rabbia e pietas ha permeato l’ atmosfera, creando così un’ esperienza unica e coinvolgente. Originariamente pensata come un’esibizione unicamente affidata alla poliedrica artista, ma un’ inattesa sorpresa dell’ultimo minuto ha portato la straordinaria pianista Nataliia Batenova a partecipare.


Moira Lena Tassi racconta: “A soli due giorni dall’evento, ho avuto la fortuna di incontrare Natalia Batenova. Prima ancora di conoscerla personalmente, la sua musica aveva già catturato la mia attenzione quando suonò lungo la calata di Portoferraio. Ho avuto subito l’impulso di avvicinarmi e chiederle di condividere la mia performance, e con grande entusiasmo Natalia ha accettato. Quando due artisti entrano in sintonia è sempre una cosa meravigliosa, scocca una scintilla magica e mi ha ringraziata esprimendomi profonda gratitudine perché per lei è nutrimento per l’ anima.
Sono rimasta particolarmente colpita dalla sua storia – aggiunge l’ artista – Natalia Batenova proviene da Lutsk, città dell’ Ucraina nordoccidentale. Circa un anno fa, ha dovuto abbandonare la sua città a causa dei bombardamenti russi. Fuggendo in Italia per non mettere in pericolo la sua vita e quella della bambina che portava in grembo, ha lasciato dietro di sé vita, famiglia, amici e lavoro.

Essere migrante è sempre una scelta dolorosa e per Natalia lo è stato senza dubbio.”
Moira Lena Tassi ha voluto porre l’attenzione sulle storie drammatiche che si portano dietro i migranti che affrontano il pericolo del mare attraverso l’ arte nelle sue molteplici forme espressive. E lo ha fatto anche indossando un abito artistico di sua creazione, come se fosse ” la sposa del mare”, utilizzando tessuti che riflettono le sfumature dei colori del mare.
Nel suggestivo scenario del giardino magico del Museo, è stata esposta l’installazione della Creativa dal titolo “Alle multinazionali il denaro, all’ambiente i rifiuti”. Quest’opera realizzata con stoffe e materiale riciclato ha catturato l’attenzione per il contrasto tra i colori “chiassosi” del simbolo del dollaro e le bottiglie di plastica “contaminate dal nero del petrolio e macchiate con il rosso del sangue versato da tutti gli esseri viventi che muoiono a causa dell’ inquinamento.”


L’ evento ha preso avvio con la lettura appassionata della poesia “Mare e terra” di Alda Merini, fonte di ispirazione per il dipinto “La sposa del mare”, anche protagonista dell’immagine della locandina. L’ atmosfera è stata impreziosita dalle incantevoli note eseguite al pianoforte da Natalia Batenova.
Successivamente la performer ha letto il racconto coinvolgente “Storia di una migrante senza nome”, scritto dall’artista stessa. Alla narrazione è succeduta la lettura della toccante poesia “La vera prigione” di Ken Saro Wiwa, sempre con l’ accompagnamento al piano dalla bravissima musicista ucraina.
L’ artista ha sottolineato: “Ho voluto raccontare il ‘viaggio della speranza’ di migranti provenienti da terre disastrate, come la giovane donna nigeriana protagonista del mio racconto.

Questo lungo e pericoloso viaggio, spesso fatale, rimane quasi sempre avvolto nell’anonimato, e anche per questo ho cercato di evidenziarne le cause. Ken Saro Wiwa, intellettuale e attivista nigeriano fornì una chiara spiegazione della causa di tale fenomeno, denunciando i disastri compiuti da colossi petroliferi come la Shell e per questo fu giustiziato nel modo più brutale 25 anni fa.”
Moira Lena Tassi ha esposto anche un’ opera pittorica che ritrae in primo piano un bambino africano che colpisce per la profondità dello sguardo di chi ha già vissuto drammi che nessun essere umano dovrebbe mai vivere.
L’ artista mira a far riflettere sulla tragica realtà dei migranti e sull’importanza di comprendere le ragioni che li spingono a intraprendere un viaggio così rischioso, con un un impegno a sensibilizzare il pubblico sulle ingiustizie umane, ambientali e sociali
Attraverso l’esposizione di questa significativa installazione, le intense letture, la travolgente musica, le opere pittoriche e la proiezioni di immagini l’artista ci invita a scrutare oltre la superficie delle cose. Ci conduce in un viaggio emotivo e intellettuale, ponendo l’accento sulla complessità dell’esperienza dei migranti e sulla loro ricerca di una vita migliore.
Durante l’emozionante sessione di live painting, l’artista ha plasmato con i pennelli un’immagine di profonda risonanza: una figura femminile rappresentante tutte le anime rimaste intrappolate nelle profondità di un mare che inghiotte una barca, quella dei migranti. Un’onda minacciosa si solleva come simbolo di una realtà in continua trasformazione.
Nel corso dell’esecuzione artistica in diretta, si sono susseguiti immagini proiettate di naufraghi in cerca di salvezza e persone in vacanza al mare, immagini di barconi di migranti si sono alternate a sfavillanti yacht di uomini ricchi, il tutto accompagnato dalla canzone storica e significativa “Salty Dog”.
La fase finale della creazione ha coinvolto anche il pubblico presente, invitato dall’artista a partecipare alla pittura dal vivo. Con un timbro a forma di cuore, immerso nell’ acqua di mare con il colore rosso. Ogni spettatore ha lasciato una traccia permanente sull’opera, simboleggiando i cuori dei naufraghi dispersi in mare. Questo gesto ha dato vita a un’opera collettiva di profonda potenza emotiva, riflettendo l’unione di esperienze umane condivise.
A conclusione dello spettacolo, l’artista ha voluto onorare il Maestro Italo Bolano attraverso la lettura recitata della poesia di Mario Luzi intitolata “Sulla riva” abbinata all’ opera in ceramica d del grande Maestro ” Vita del mare” esposta ai giardini del mare , sempre accompagnata dalla straordinaria esecuzione al piano della talentuosa pianista Ucraina.
Alessandra Ribaldone, perfetta padrona di casa, ha espresso un caloroso ringraziamento all’artista per aver regalato emozioni così intense. E ha sottolineato l’importanza di diffondere il potente messaggio dell’artista in contesti ancora più ampi, poiché il suo impatto travalica i confini dell’evento stesso.

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Riapertura ex sede distaccata del tribunale di Perugia a Città’ di Castello, il PD interroga la Giunta


L’obiettivo di questa interrogazione è quello di verificare se esistano le condizioni, come si auspica, per la riapertura della ex-sezione distaccata di Città di Castello del Tribunale di Perugia.
Al Senato della Repubblica è stato infatti presentato il Disegno di legge n. 710, su iniziativa del Consiglio Regionale dell’Umbria, per apportare modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n.155 che ha portato nel 2013 alla soppressione di 31 sedi di tribunale. Tra le sedi distaccate del tribunale di Perugia, ricordiamo


Secondo quanto indicato dagli estensori del disegno di legge, la riforma del taglio delle sedi giudiziarie non avrebbe portato ai vantaggi e ai risultati sperati. Le cause del fallimento della riforma, si legge nel testo del Ddl, sarebbero da ricercare nel fatto che non sono stati considerati alcuni parametri, come l’estensione geografica, le caratteristiche geomorfologiche di alcuni territori e l’oggettiva difficoltà di raggiungere gli uffici giudiziari da parte dell’utenza di riferimento.


Preoccupa il fatto che dalla relazione accompagnatoria predisposta dalla Regione, si evince come l’unico obiettivo sia quello di riaprire il Tribunale di Orvieto. Neanche una parola sulle altre ex sezioni distaccate, anche se le motivazioni addotte per la riapertura del foro orvietano ben si attagliano ad altre realtà, prima tra tutte quella Tifernate, in quanto il disagio provocato ai cittadini con la soppressione della sezione distaccata è pari se non superiore a quello subito dagli orvietani con la perdita del tribunale.
Ancora una volta la Regione ha compiuto una scelta senza consultare i territori, tanto che la questione, a livello di istituzioni locali, non è mai stata oggetto di confronto.

Riteniamo comunque l’occasione propizia affinché la nostra comunità possa tornare a godere dei servizi di prossimità della giustizia, con un conseguente innalzamento anche del sistema organizzativo e di produttività. Appare quindi necessario che l’amministrazione comunale faccia quanto nelle proprie possibilità affinché le esigenze del territorio prevalgano sugli interessi particolari.


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