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In Primo Piano – Ospite Giorgio Baglioni: verso il 2027, tra centrodestra compatto e crepe nel campo largo

CITTÀ DI CASTELLO – Il conto alla rovescia è iniziato e la politica tifernate entra nel vivo della corsa verso le elezioni comunali del 2027. Temi, equilibri e strategie iniziano a delinearsi e il confronto si fa sempre più serrato. Al centro del dibattito, la tenuta delle coalizioni e la capacità di costruire un’alternativa credibile per il governo della città.

Ospite della trasmissione, Giorgio Baglioni, segretario e coordinatore della Lega Altotevere, traccia un quadro netto: “Il centrodestra è unitissimo, stiamo lavorando da tempo a un percorso solido e condiviso, con incontri costanti e atti congiunti. Vogliamo presentarci ai cittadini con una proposta seria e concreta”.

Dall’altra parte, però, secondo Baglioni emergono difficoltà evidenti. “Il centrosinistra appare diviso su tutto, dai temi principali come sanità e ambiente fino alle questioni culturali. È difficile capire quale sia una linea comune”.

Uno dei punti più critici resta proprio la sanità, terreno su cui si concentra l’affondo politico. “Le promesse fatte in campagna elettorale parlavano chiaro – sottolinea – ma oggi i risultati non si vedono. Liste d’attesa in aumento e risposte insufficienti: i cittadini si aspettavano altro”.

Nel corso della trasmissione si affrontano anche i temi più caldi a livello locale: dalla situazione delle partecipate, con il nodo Sogepu, alle difficoltà legate ai progetti PNRR e ai cantieri ancora in ritardo. Senza dimenticare le trasformazioni urbanistiche e le scelte amministrative che stanno facendo discutere.

Uno sguardo anche agli equilibri politici: il cosiddetto “campo largo” appare, almeno al momento, lontano da una sintesi. “È più probabile vedere più schieramenti a sinistra piuttosto che un’alleanza compatta”, osserva Baglioni.

Una puntata che entra nel merito delle dinamiche politiche locali, tra scenari futuri e criticità del presente, con un interrogativo che resta sullo sfondo: chi sarà davvero pronto a governare Città di Castello nel 2027?

https://youtu.be/2zOpjx_-sgQ
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Lions Day Umbria: anche il Lions Club Città di Castello Tiferno presente alla giornata per conoscere il mondo Lions


Il Lions Clubs International celebra anche in Umbria il Lions Day, una giornata speciale dedicata a far conoscere da vicino l’impegno e le attività dell’associazione sul territorio.

Anche il Lions Club Città di Castello Tiferno protagonista con l’obiettivo di raccontare il valore del volontariato e il “grande bene” che i Lions realizzano ogni giorno.

Dalla solidarietà ai servizi per la comunità, fino ai progetti dedicati alla salute, all’ambiente e all’inclusione sociale, il Lions Day rappresenta un’occasione concreta per avvicinare le persone a un mondo fatto di impegno civico e attenzione verso gli altri.

Un momento di incontro e condivisione, pensato per coinvolgere cittadini di tutte le età e sensibilizzare sull’importanza del volontariato come motore di crescita sociale.

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Caccia all’istante: la natura oltre il visibile: le foto di Matteo Picinotti al Cai di Arezzo

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Serata di proiezione fotografica giovedì 16 aprile 

Arezzo – Ci sono particolari che solo l’occhio attento di un fotografo naturalista può cogliere. Frutto di ore di appostamenti, di pazienza, anche di fortuna, di silenzio, per fermare quell’attimo che trasforma uno scatto in una foto e che permette di incontrare anche le specie animali più invisibili agli occhi. Particolari che spesso sfuggono anche a chi i boschi o gli ambienti naturali li frequenta regolarmente. 

Per questo il Cai, sezione di Arezzo, in occasione delle serate di divulgazione dei “Giovedì del Cai” propone per giovedì 16 aprile alle 21 nella sede di via Fabio Filzi 28/2 la proiezione di fotografie “Caccia all’istante: la natura oltre il visibile” con la guida ambientale e fotografo naturalista Matteo Picinotti. 

Con questa proiezione avremo la possibilità di vedere da vicino le specie che popolano i nostri boschi, i parchi, il nostro territorio, e di scoprire curiosità sulle loro abitudini e sulle loro caratteristiche. Un percorso di conoscenza indispensabile per chi ama camminare nella natura rispettando il paesaggio e tutti i suoi esseri viventi, dal più grande come il maestoso cervo al più piccolo insetto. 

Matteo Picinotti, abbina così la sua esperienza di guida ambientale e di orienteering a quella di appassionato fotografo naturalista, per Legambiente ha anche lavorato a progetti per la creazione di orti sociali con le scuole e con persone con disabilità. Giovedì al Cai condividerà i suoi lavori con tutti coloro che vorranno scoprire il meraviglioso mondo che ci circonda.

La serata è organizzata dalla Commissione cultura del Cai di Arezzo.

Contatti

Cai Sezione di Arezzo, via Fabio Filzi 28/2, Arezzo

Telefono 0575360326

Mail sezione@caiarezzo.it

https:// www.caiarezzo.it

www.facebook.com/caiarezzo

www.instagram.com.cai_arezzo

Comunicazione Silvia Bardi 331 6123408

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Umbertide, torna il soggiorno estivo per over 65: una settimana di mare, relax e socialità

Torna il soggiorno estivo dedicato ai nostri cittadini over 65: una settimana di mare, relax, socialità e benessere!

Dopo tanti anni, il Comune di Umbertide rilancia una bellissima iniziativa dedicata alle persone over 65, pensata per favorire lo stare insieme, la condivisione e il benessere dei nostri concittadini: torna il “mare per anziani”, un’opportunità preziosa per riscoprire il valore delle relazioni e della comunità.

Dall’8 al 15 giugno, nella splendida cornice della Riviera Adriatica, sarà possibile vivere un soggiorno estivo in hotel 3 stelle, riservato a persone anziane residenti nel Comune di Umbertide, autosufficienti, all’insegna del relax e della compagnia.

Un segnale importante di attenzione e vicinanza verso tutti i cittadini, che conferma l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel voler costruire una comunità sempre più inclusiva, attenta e capace di prendersi cura di ogni fascia d’età, con interventi concreti e mirati.

Servizi inclusi:

* Stanze moderne

* Ombrellone, sdraio/lettino

* Pasti completi con bevande incluse

* Personale qualificato per accompagnamento andata e ritorno e reperibilità telefonica per tutta la durata del soggiorno, a cura dell’Ente

Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti sarà attivato il servizio bus Gran Turismo (andata e ritorno).

La quota di partecipazione sarà definita in base al numero di adesioni.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio di Segretariato Sociale al numero 075 9419227 nei seguenti orari:

* Lunedì, giovedì, venerdì: 9.00 – 13.00

* Mercoledì: 10.30 – 13.00

* Martedì: 15.30 – 17.30

E-mail: segretariatosociale@comune.umbertide.pg.it

Le adesioni saranno raccolte dal 10 aprile al 20 aprile.

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Ternana, scontro istituzionale: la maggioranza regionale attacca Bandecchi

“Confusione e polemiche, la Regione ha tutelato legalità e interesse pubblico”


PERUGIA – Si accende il confronto politico sulla vicenda Ternana e sul progetto stadio-clinica. I capigruppo di maggioranza in Regione Umbria intervengono con una nota dura nei confronti del sindaco di Terni Stefano Bandecchi, accusato di alimentare polemiche e di spostare il dibattito lontano dai fatti amministrativi.


Nel documento, firmato dai rappresentanti di PD, M5S, AVS e Umbria Domani, si contesta innanzitutto la “doppia veste” con cui Bandecchi è intervenuto pubblicamente, come primo cittadino e come imprenditore direttamente coinvolto nella vicenda. Una condizione che, secondo la maggioranza, contribuirebbe a generare confusione e a spostare il confronto su un piano polemico, privo di riscontri concreti e distante dalle reali competenze istituzionali.


La nota entra poi nel merito delle responsabilità politiche, parlando di anni di promesse mancate e sottolineando come, proprio ora che “i nodi stanno venendo al pettine”, si assista a un tentativo di scaricare le colpe sulla Regione. Un’accusa respinta con forza: Palazzo Donini, viene ribadito, avrebbe invece operato nel rispetto della legalità, tutelando l’interesse pubblico e quello della città di Terni, evitando rischi rilevanti legati al progetto.


Tra questi, i capigruppo citano esplicitamente la possibilità di ritrovarsi con uno stadio demolito, un iter impantanato nei tribunali e un Comune esposto a pesanti conseguenze finanziarie connesse agli impegni assunti. Un quadro che, secondo la maggioranza, è stato scongiurato grazie all’azione regionale, portata avanti anche attraverso i ripetuti richiami della presidente Stefania Proietti a ricondurre l’iter nel solco della legalità.


Proprio alla presidente viene espresso “pieno sostegno e solidarietà”, in un contesto descritto come progressivamente degenerato, segnato da tensioni e da una narrazione ritenuta distorsiva, utile solo a nascondere le criticità emerse nel tempo. Nel mirino anche i possibili conflitti di interesse, che secondo la maggioranza richiederebbero maggiore chiarezza.
Non manca poi un passaggio sul clima politico e sociale in città. I capigruppo esprimono

preoccupazione per il fatto che il sindaco continui “a gettare benzina sul fuoco”, contribuendo ad alimentare una spaccatura che rischia di far degenerare il confronto pubblico. Al contrario, sottolineano, il ruolo di chi guida una città dovrebbe essere quello di ricomporre e assumersi la responsabilità delle scelte, favorendo un clima istituzionale serio.


La Regione, dal canto suo, ribadisce l’intenzione di proseguire nel rispetto delle norme e delle proprie prerogative, in particolare su ambiti sensibili come quello sanitario, che non possono essere oggetto di forzature. Parallelamente, viene evidenziato l’impegno sul rilancio della sanità pubblica e sul progetto del nuovo ospedale di Terni, partendo – si legge – da una situazione priva di progettualità e soluzioni concrete.


Infine, la maggioranza esprime perplessità sull’assetto delle deleghe comunali in materie strategiche come urbanistica, lavori pubblici e pianificazione, ritenute troppo concentrate su figure direttamente coinvolte nei principali dossier. In operazioni così delicate, viene ribadito, la separazione dei ruoli e la terzietà rappresentano “garanzie necessarie” e non dettagli secondari.


La conclusione è un rilancio dell’azione politica e amministrativa: sostegno pieno alla presidente e alla Giunta e impegno a lavorare con serietà e nel rispetto delle regole per fornire risposte concrete ai cittadini.

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Città di Castello in lutto: scomparsa la dirigente scolastica Anna Maria Giacalone Rossi

Città di Castello piange Anna Maria Giacalone Rossi, già docente di lingua inglese e dirigente scolastica, figura di riferimento nel mondo della scuola umbra, in particolare tra il territorio tifernate e Norcia. Aveva 76 anni.


Nata a Velletri il 13 ottobre 1949, residente da molti anni a Città di Castello, si era laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Roma, avviando sin dai primi anni Settanta una lunga e apprezzata carriera nell’insegnamento. Dopo le prime esperienze tra Sansepolcro, Umbertide e Città di Castello, aveva insegnato per anni negli istituti superiori tifernati, diventando un punto di riferimento all’Istituto Professionale “F. Cavallotti”.


Dal 1989 al 2002 aveva ricoperto il ruolo di collaboratrice vicaria, distinguendosi per competenza organizzativa, capacità di coordinamento e costante attenzione verso studenti, docenti e qualità dell’offerta formativa.


La carriera dirigenziale l’aveva poi portata a Norcia, dove fu preside dell’Istituto di Istruzione Superiore “R. Battaglia” dal 2002 al 2006, promuovendo nuovi indirizzi di studio e rafforzando il legame tra scuola e territorio. Successivamente tornò a Città di Castello, guidando l’I.I.S. “U. Patrizi – A. Baldelli”, poi confluito nel polo “Patrizi-Baldelli-Cavallotti”, che diresse fino al pensionamento, il 1° settembre 2015.


Durante la sua gestione si registrarono un ampliamento dell’offerta formativa, un incremento degli iscritti e dei diplomati, oltre a un significativo miglioramento degli inserimenti professionali degli studenti. Nel corso della sua attività fu anche presidente di commissioni d’esame, direttrice di corsi di formazione e promotrice di numerosi progetti legati all’orientamento, all’innovazione e alla qualificazione professionale.


Impegnata anche nel sociale, aveva ricoperto la presidenza dell’associazione A.MA.RE., lasciando un segno concreto nella comunità.
Di lei restano il rigore professionale, la passione educativa e una forte dedizione alla scuola, unite a una spiccata sensibilità umana.


Profondo il cordoglio in città. Il dirigente scolastico Valeria Vaccari, insieme ai docenti e a tutto il personale dell’I.I.S. “Patrizi Baldelli Cavallotti”, si è stretto alla famiglia ricordandone “le doti professionali e umane che per lunghi anni ha dedicato al servizio dell’istituto”.
Cordoglio e vicinanza anche da parte dell’amministrazione comunale di Città di Castello: il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri e la giunta hanno espresso “gratitudine ed ammirazione per lo spiccato senso di appartenenza alla comunità scolastica locale e per la competenza e passione che hanno contraddistinto la sua prestigiosa carriera”.

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Il cancro da “riscrivere”: nuove prospettive terapeutiche dalla ricerca epigenetica

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TERNI – Decifrare i codici epigenetici che regolano l’insorgenza e lo sviluppo dei tumori per aprire nuove strade nella diagnosi e nella cura del cancro. È questa la frontiera – ancora complessa ma sempre più promettente – su cui è impegnato il gruppo di ricerca coordinato dal professor Giuseppe Servillo e dalla dottoressa Maria Agnese Della Fazia, attivo presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia.

I risultati di questo lavoro sono stati al centro del convegno promosso dall’Associazione Italiana Oncologia Medica – sezione Umbria, che si è svolto ieri nella sede dell’Ordine dei Medici di Terni. L’iniziativa, organizzata dalla coordinatrice regionale Jennifer Foglietta, ha visto la partecipazione di medici, psicologi e infermieri, in un confronto multidisciplinare sulle nuove prospettive della ricerca oncologica.

Nel corso del suo intervento, Servillo ha illustrato i risultati – definiti “innovativi” – di alcuni progetti sostenuti da AUCC e FROM, sottolineando come l’approccio epigenetico rappresenti una via concreta per migliorare l’efficacia delle terapie e aumentare le probabilità di successo nella lotta ai tumori.

La relazione, dal titolo “Riscrivere il cancro: l’epigenetica come nuova chiave terapeutica”, ha posto l’attenzione su un cambio di paradigma: non più soltanto intervenire sulle mutazioni genetiche, ma comprendere e modificare i meccanismi che regolano l’espressione dei geni. Una prospettiva che potrebbe rivoluzionare, nei prossimi anni, sia la diagnosi precoce sia le strategie di trattamento.

AUCC e FROM, da sempre impegnate nella promozione della salute e nel sostegno alla ricerca scientifica, continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo di progetti innovativi in ambito oncologico, confermando il ruolo centrale del territorio umbro nella ricerca medica di qualità.

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Un defibrillatore per la Protezione Civile di Città di Castello: formazione e sicurezza al centro di “Civilmente, imparare facendo”

CITTÀ DI CASTELLO – Formazione, prevenzione e senso civico. Sono stati questi i pilastri della sedicesima edizione di “Civilmente: imparare facendo”, la tradizionale giornata dedicata alle scuole tifernati che si è svolta alla Cittadella dell’Emergenza.

All’iniziativa, organizzata dal Gruppo Comunale di Protezione Civile in collaborazione con la Croce Bianca di Città di Castello, hanno partecipato circa 220 studenti delle seconde classi della scuola media Alighieri Pascoli, accompagnati dai loro insegnanti. La giornata si è aperta con l’alzabandiera e l’esecuzione dell’inno nazionale, momento simbolico che ha dato il via alle attività formative.

Il percorso, coordinato dal dottor Alessio Giambi, è stato strutturato in più moduli tematici con un approccio pratico e coinvolgente. In aula, il vicepresidente del Gruppo Alberto Bacchi ha illustrato i principali rischi del territorio – terremoti, frane e alluvioni – fornendo ai ragazzi strumenti utili per comprendere e affrontare le emergenze.

Spazio poi al “Gioco della Protezione Civile”, curato da Giulia Magnanelli insieme ai volontari, che ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di cartelloni informativi sulle buone pratiche da adottare in caso di emergenza. Un’attività che ha unito apprendimento e lavoro di squadra.

Particolarmente significativa anche la sessione dedicata al primo soccorso, guidata da Giovanni Morini, formatore della Croce Bianca e direttore del Centro IRC, che ha coinvolto i ragazzi in simulazioni pratiche per insegnare le manovre di base in caso di infortunio.

Non è mancato un focus sugli incendi boschivi, tema affrontato dal presidente Sandro Busatti insieme a Sisto Leprai, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani al rispetto e alla tutela dell’ambiente, fornendo indicazioni su come comportarsi in caso di avvistamento di focolai.

Grande entusiasmo, infine, per le attività pratiche nel piazzale della Cittadella, dove i volontari hanno mostrato le attrezzature di soccorso: dagli estintori alle lance antincendio, che i ragazzi hanno potuto utilizzare in prima persona in totale sicurezza.

Nel corso della mattinata si è svolta anche una breve cerimonia alla presenza del sindaco Luca Secondi e dell’assessore Benedetta Calagreti. In questa occasione la presidente delle Farmacie Tifernati, Valchiria Dò, ha donato al Gruppo Comunale un defibrillatore semiautomatico di ultima generazione. Si tratta del ventottesimo dispositivo distribuito nell’ambito del progetto “Città Cardioprotetta”, volto a rafforzare la rete di primo intervento sul territorio.

La giornata si è conclusa alle 12.30 con soddisfazione da parte degli organizzatori. Il presidente Sandro Busatti ha sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando come rappresenti “un primo e importante contatto tra i giovani e il mondo del volontariato, oltre a un modello formativo da valorizzare e diffondere in tutto il territorio”.

Un appuntamento ormai consolidato, che continua a crescere e a rafforzare la cultura della prevenzione e della solidarietà tra le nuove generazioni.

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Pallavolo: Altotevere in semifinale. Sarroch battuta 3-0, decisivi muro e battuta

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La ErmGroup ribalta il ko dell’andata (3-2) e centra per il secondo anno consecutivo la semifinale playoff di Serie A3. Cappelletti Mvp

ALTOTEVERE – Obiettivo centrato. La ErmGroup Altotevere conquista la semifinale playoff del campionato di Serie A3 Credem Banca superando con un netto 3-0 la Sarlux Sarroch (27-25, 25-19, 25-21) e ribaltando la sconfitta subita all’andata (3-2). Per la formazione di coach Bartolini si tratta del secondo accesso consecutivo tra le migliori quattro del torneo.

Prestazione solida e concreta quella dei biancazzurri, superiori nei fondamentali chiave, in particolare battuta e muro, che hanno indirizzato i momenti decisivi dell’incontro. Protagonista Nicolò Cappelletti, premiato Mvp al termine della gara e omaggiato prima del match per le 100 presenze in maglia Altotevere, insieme ad Augusto Quarta.

Bartolini conferma il sestetto base con Biffi in regia, Marzolla opposto, Alpini e Cappelletti schiacciatori, Quarta e Compagnoni al centro e la coppia di liberi Chiella-Pochini. Sarroch risponde con Partenio al palleggio e Stabrawa riferimento offensivo principale.

L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che trovano subito ritmo in attacco (8-3), prima del ritorno degli ospiti fino al 12-12. Il primo set si sviluppa punto a punto, con equilibrio fino ai vantaggi, dove un muro di Quarta e un errore di Capelli consegnano il parziale all’Altotevere (27-25).

Nel secondo set i biancazzurri provano a scappare (5-1) grazie alla pressione al servizio e alla solidità del muro. Sarroch rientra fino al 17-16, ma un nuovo break firmato da Cappelletti e Alpini consente all’Altotevere di chiudere 25-19.

Nel terzo parziale la squadra di Bartolini mantiene il controllo del gioco (8-4, 16-12), approfittando anche del calo di efficacia degli ospiti. Sarroch tenta il recupero nel finale, ma Altotevere gestisce con lucidità e chiude 25-21.

Numeri alla mano, determinante la maggiore efficacia offensiva (52% contro 43%) e l’incisività a muro (10 contro 8), a conferma di una prestazione concreta e ordinata.

Altotevere accede così alla semifinale e resta in attesa di conoscere il prossimo avversario. Un traguardo che conferma la crescita del gruppo e la continuità del progetto tecnico.

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Pallavolo, Città di Castello riparte con autorità: 3-0 a Umbertide e secondo posto da difendere

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UMBERTIDE – Dopo la sosta del campionato, il Città di Castello Pallavolo torna in campo e lo fa con una vittoria pesante, imponendosi per 0-3 sul parquet di Umbertide (21-25, 19-25, 14-25) nella 21ª giornata del campionato di Serie C maschile. Un successo importante soprattutto per il morale, arrivato al termine di un periodo complesso, segnato da tensioni interne e da ben 21 giorni senza gare ufficiali.

L’avvio di partita, infatti, rispecchia tutte le difficoltà del momento: i biancorossi, guidati in panchina da Matteo Mancini con il supporto di Ranieri e Rossi, partono contratti e fallosi, accumulando ben 33 errori complessivi nell’arco del match. Umbertide ne approfitta subito, volando sul 6-1 nel primo set. Il time-out richiesto dallo staff tifernate scuote però la squadra, che con fatica ritrova equilibrio e aggancia la parità sul 17-17. L’ace di Casella firma il break decisivo (18-20), permettendo agli ospiti di chiudere il set 21-25 nonostante i tanti errori (12 nel parziale).

Nel secondo set il Città di Castello prova a prendere definitivamente il controllo della gara. L’ingresso di Stoppelli per Landini dà nuova energia e i biancorossi allungano fino all’8-17, mostrando finalmente maggiore continuità. Un leggero calo di concentrazione nel finale consente a Umbertide di accorciare, ma il parziale si chiude comunque sul 19-25, pur con altri 13 errori a referto.

Nel terzo set coach Magnanelli prova a cambiare qualcosa per i padroni di casa, ma la reazione non arriva. Il Città di Castello, ormai più sciolto e sicuro, gestisce senza affanni il vantaggio (12-19) fino al definitivo 14-25 che chiude l’incontro.

In campo, i tifernati si sono presentati con la formazione tipo del periodo, privi di Valenti e Panizzi Giovanni, ma con il rientro – limitato a questa gara – di Gian Marco Cioffi. In regia Casella con Rumori opposto, Conti e Cesari in banda, Merlino e Landini al centro, Lensi libero. Tra i più incisivi Conti (14 punti) e Rumori (9), supportati da una buona distribuzione offensiva.

Al di là del risultato, resta una prestazione da rivedere sotto il profilo degli errori (22 totali, di cui 11 al servizio), segnale evidente di un momento ancora delicato. Tuttavia, la vittoria rappresenta un passaggio fondamentale per ritrovare fiducia e compattezza in vista del finale di stagione.

Da lunedì la squadra tornerà al lavoro per preparare la sfida decisiva contro la School Volley, distante appena un punto in classifica. L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile alle ore 21:15 al Pala Andrea Joan, nell’ultima giornata di campionato che determinerà la griglia dei playoff per la promozione in Serie B.

Una gara che vale una stagione.

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Umbertide, inaugurata la prima Casa Funeraria dell’Alta Valle del Tevere

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UMBERTIDE – Un nuovo servizio al servizio della comunità, pensato per offrire un luogo dignitoso e accogliente in un momento tra i più delicati della vita. Nel pomeriggio di oggi, sabato 11 aprile, l’Agenzia Funebre La Fratta Srl ha inaugurato ufficialmente la prima Casa Funeraria dell’Alta Valle del Tevere.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il sindaco Luca Carizia insieme alla Giunta comunale, accolti dall’amministratore dell’agenzia, Filippo Maggesi, e dai soci. Un momento sentito e partecipato, che ha visto anche la benedizione dei locali da parte di Don Raffaele Zampella, seguita dal tradizionale taglio del nastro.

La nuova struttura, situata in via dei Falegnami 3, si propone come un punto di riferimento per tutto il territorio. Spazi moderni, curati e riservati, progettati per garantire comfort, discrezione e rispetto, consentiranno alle famiglie di vivere il momento del commiato in un ambiente adeguato e raccolto.

Con questa apertura, Umbertide e l’intera Alta Valle del Tevere compiono un passo importante nell’ampliamento dei servizi alla persona, rispondendo a un’esigenza sempre più sentita: quella di avere luoghi dedicati, professionali e umanamente attenti per l’ultimo saluto ai propri cari.

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Accessibilità e cultura: a Città di Castello il confronto tra professionisti e istituzioni

Architetti, amministratori e associazioni a confronto per rendere i luoghi culturali davvero inclusivi


CITTÀ DI CASTELLO – Rendere la cultura pienamente accessibile a tutti: è stata questa la sfida al centro del convegno “L’accessibilità nei luoghi della cultura”, che si è svolto venerdì 10 aprile alla sala multimediale Officina della Lana.


L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Perugia insieme al Festival delle Nazioni e agli Architetti dell’Altotevere, ha riunito esperti nazionali e realtà locali per affrontare il tema dell’inclusione negli spazi culturali, spesso ospitati in edifici storici complessi e non sempre facilmente fruibili.


Ad aprire i lavori, coordinati dalla consigliera dell’Ordine Maria Carmela Frate, sono stati i saluti istituzionali della presidente dell’Ordine Virna Venerucci, del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi e della presidente degli Architetti dell’Altotevere Lucia Fiorucci.


“Progettare accessibilità – ha sottolineato Venerucci – significa lavorare su più livelli: percettivo, spaziale, tecnologico e normativo. È un approccio integrato che richiede competenze e una visione condivisa tra progettisti, amministrazioni e operatori culturali. L’inclusione è un parametro di qualità progettuale, non un obiettivo astratto”.


Il vicesindaco Bernicchi ha evidenziato il valore dell’iniziativa, definendola un momento di alto profilo tecnico e culturale, capace di offrire spunti concreti per uno sviluppo urbano sempre più sostenibile e inclusivo. Sulla stessa linea Lucia Fiorucci, che ha ribadito l’importanza della sinergia tra architettura e cultura, sottolineando come abbattere le barriere richieda consapevolezza e capacità di immedesimazione.


Nel corso del convegno sono intervenuti anche Alessandra Ferrari, vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, e Flavio Mangione, consigliere Cnappc, che hanno approfondito rispettivamente i temi dell’accoglienza e dell’accessibilità come diritto. Il Comune di Città di Castello ha illustrato il proprio percorso di pianificazione, mentre l’associazione Il Mosaico ha portato l’esperienza legata ai Peba.


L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale e con il concerto “La Danza e l’Ombra” del Trivella Piano Duo nella Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini, in collaborazione con il Festival delle Nazioni. La presidente Silvia Polidori ha ringraziato l’Ordine degli Architetti per aver unito al convegno anche un appuntamento culturale, valorizzando il dialogo tra musica e architettura.

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Consiglio comunale il 13 aprile a Citta’ di Castello: bilancio, ZTL, sanità e viabilità tra i temi in discussione

CITTÀ DI CASTELLO – Il consiglio comunale tornerà a riunirsi lunedì 13 aprile nella residenza municipale di piazza Gabriotti. La seduta si articolerà in due momenti: question time alle ore 16.30 e consiglio ordinario a partire dalle ore 18.00.


Ricco l’ordine del giorno definito dal presidente Luciano Bacchetta, con temi centrali per la città: bilancio, ZTL, viabilità e servizi della Polizia Locale, recupero dell’ex ospedale e di Villa Montesca, sanità, illuminazione pubblica, parcheggi e ambiente.
Nel question time si partirà con la risposta dell’assessore Mauro Mariangeli all’interrogazione sul contenzioso dell’ente e sui debiti fuori bilancio.

A seguire spazio ai chiarimenti su ZTL, parcheggi e logistica nel centro storico, con l’assessore Rodolfo Braccalenti, mentre il sindaco Luca Secondi interverrà sullo stato di avanzamento del recupero dell’ex ospedale.


Tra gli altri temi affrontati: criticità dell’illuminazione pubblica, progetto dell’elisuperficie ospedaliera, viabilità urbana e funzionamento del sistema “Targa system” lungo la E45, oltre a interventi su raccolta differenziata e parcheggi.


La seduta ordinaria sarà aperta dalle comunicazioni sulle nuove antenne lungo la ex Fcu e proseguirà con aggiornamenti su cantieri cittadini, ZTL e viabilità. Ampio spazio sarà poi dedicato agli interventi del sindaco su temi strategici: gestione associata della Polizia Locale, recupero di Villa Montesca e dell’ex ospedale, oltre all’attivazione del servizio di vaccinazioni internazionali.
I lavori potranno essere seguiti anche in diretta streaming sul sito istituzionale e sul canale YouTube del Comune.

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Riconoscimenti alla Polizia di Stato, il plauso del sindaco Secondi a Dalla Costa e Cerbella

CITTÀ DI CASTELLO – Plauso del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale per i riconoscimenti conferiti ieri a Perugia, nell’ambito del 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, agli assistenti capo coordinatori Lorenzo Dalla Costa e Sauro Cerbella.


I due agenti del commissariato tifernate sono stati premiati per un intervento di soccorso pubblico che si è concluso con il salvataggio di un giovane che minacciava di lanciarsi nel vuoto dal terrazzo della propria abitazione. Un episodio risalente all’8 settembre 2023, che ha evidenziato professionalità, prontezza e grande senso del dovere.


La cerimonia si è svolta alla presenza del Prefetto della Provincia di Perugia Francesco Zito, del Questore Dario Sallustio, del vice questore vicario Giovanni Giudice e dei funzionari delle diverse articolazioni provinciali. Presenti anche i rappresentanti del commissariato di Città di Castello, tra cui il dirigente, vice questore aggiunto Adriano Politano.


“Ringrazio dal profondo del cuore gli uomini e le donne della Polizia di Stato – ha dichiarato il sindaco Luca Secondi – che svolgono un ruolo fondamentale di supporto, controllo e concreto ausilio a favore della popolazione e delle istituzioni con professionalità e impegno”.


Il primo cittadino ha quindi rivolto le più sentite congratulazioni a Dalla Costa e Cerbella, sottolineando il valore del loro operato e il significato del riconoscimento ricevuto.

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Città di Castello sempre più cardioprotetta: defibrillatore alla Academy Ballet


CITTÀ DI CASTELLO – Un nuovo passo verso una città sempre più cardioprotetta. Presso la scuola di danza Academy Ballet Asd, in via Bucchi 24, è stato installato un defibrillatore, acquistato grazie al contributo delle famiglie.
Lo strumento sarà inserito nella mappatura cittadina dei dispositivi salvavita, diventando così un punto di riferimento anche per l’area circostante. Una scelta importante, che amplia la rete di sicurezza a disposizione della comunità.


Alla cerimonia di consegna e installazione è intervenuto Massimo Giovannoni, impegnato nella diffusione della cultura del primo soccorso attraverso IRC. Presenti anche la direttrice della scuola Sara Papa e l’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti.
“Ringrazio Sara e tutta l’Academy – ha dichiarato Calagreti – per questo contributo al potenziamento della città cardioprotetta, segno della particolare vicinanza alla comunità che da sempre contraddistingue il loro lavoro”.


Il defibrillatore sarà posizionato all’esterno della struttura, così da poter essere utilizzato, in caso di emergenza, anche dalle attività e dalle realtà produttive presenti nella zona.
Un’iniziativa che conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete di prevenzione e sicurezza sempre più diffusa.

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Rush finale da dentro o fuori per la Pietralunghese: Locchi suona la carica. Domani al Martinelli arriva l’Atletico BMG

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PIETRALUNGA – Ultime tre giornate decisive e margini ridotti al minimo. La Pietralunghese si gioca tutto nel finale del campionato di Eccellenza e il capitano Alessandro Locchi chiama a raccolta la squadra.
“Siamo pronti – afferma – ci aspetta una sorta di mini campionato di tre partite che deve portarci allo scontro diretto nelle migliori condizioni possibili”. L’obiettivo è chiaro: recuperare terreno sulla capolista Angelana e arrivare all’ultima giornata con la possibilità concreta di giocarsi la promozione.


Fondamentale anche la sosta appena trascorsa: “Ci siamo allenati bene, il mister ha recuperato alcuni ragazzi e ora siamo praticamente al completo. Quando siamo stati tutti disponibili, i risultati si sono visti”.
Testa però solo alla prossima sfida: “Per me la partita più importante è quella di domani contro la BMG. Dobbiamo pensare solo a fare il nostro, poi eventualmente guarderemo gli altri risultati”.


L’Atletico BMG, infatti, è avversario tutt’altro che semplice: pienamente in corsa playoff, arriverà con motivazioni altissime. “È una squadra difficile – sottolinea Locchi – servirà grande attenzione per tutta la gara”.
Parola chiave: continuità mentale. “Dovremo restare concentrati per tutti i 100 minuti. In questo momento ogni dettaglio può fare la differenza”.

Dirigerà l’incontro Simone Malascorta di Jesi, assistito da Mattia Valentini di Città di Castello e Antonio Jose Mileno Dolgetta di Gubbio.

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Arezzo, Azione lancia la corsa elettorale: “Parte il progetto per Marco Donati sindaco”

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AREZZO – Parte ufficialmente la corsa elettorale a sostegno di Marco Donati sindaco. L’inaugurazione della campagna si è svolta martedì 7 aprile in una piazza Risorgimento partecipata, con la presenza della coalizione composta da cinque liste.


Tra i protagonisti anche Azione Arezzo, intervenuta con il segretario provinciale Luca Calugi e con il capolista della lista “Azione – Donati Sindaco” Alberto Cruciani, che hanno sottolineato entusiasmo e partecipazione registrati durante l’evento.


Secondo Calugi, il riscontro del pubblico – con una forte presenza di giovani e donne – rappresenta un segnale importante: “Ho avuto la netta sensazione che stiamo andando nella direzione giusta, per un risultato significativo”.
Sulla stessa linea Cruciani, che pone l’accento sul ruolo delle nuove generazioni: “Questo progetto nasce dall’energia dei giovani, da chi ha scelto di restare e da chi è stato costretto a partire. La sfida è creare condizioni concrete per costruire qui il futuro e dare anche a chi è andato via una ragione per tornare”.
Al centro del progetto politico la volontà di rilanciare Arezzo in una fase definita cruciale, tra criticità demografiche e necessità di rinnovamento. La coalizione propone un percorso partecipativo e ambizioso, capace di restituire attrattività alla città e migliorare la qualità della vita.
L’evento in piazza ha evidenziato, secondo gli organizzatori, unità e spirito di collaborazione tra le forze coinvolte, in un clima descritto come positivo e costruttivo, con l’obiettivo di avviare una nuova fase per il futuro della città.

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“Dialogus Temporum”, le opere di Maurizio Rapiti in mostra a Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO – Un dialogo tra passato e presente attraverso l’arte. Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 Palazzo del Podestà ospiterà “Dialogus Temporum”, mostra personale di pittura dell’artista tifernate Maurizio Rapiti.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Città di Castello e promossa dal Lions Club Città di Castello Tiferno, sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 18 e resterà aperta al pubblico con un calendario articolato tra pomeriggi e aperture serali.


Protagoniste della mostra sono le opere più recenti dell’artista, in particolare la serie “Classici rivisitati”: celebri capolavori della storia dell’arte reinterpretati con uno sguardo contemporaneo, tra ironia e riflessione critica.
Il lavoro di Rapiti nasce infatti dall’esigenza di mettere in relazione immagini iconiche del passato con elementi della modernità. Un’operazione che non si limita alla citazione, ma che diventa strumento per interrogare il presente e stimolare nuove letture della realtà.


«Dopo importanti collaborazioni, tra cui le locandine per Confindustria Cisambiente e un’opera per le Olimpiadi Milano-Cortina, abbiamo ritenuto naturale portare questa mostra nella sua città», sottolinea Marco Grosso, presidente del Lions Club Tiferno.
Un percorso artistico tra tradizione e contemporaneità
Nato a Sansepolcro nel 1985, Maurizio Rapiti si forma nello studio del padre, esperto copista, muovendo i primi passi nella realizzazione dei cosiddetti “falsi d’autore”. Una base tecnica solida che nel tempo si evolve in un linguaggio personale, capace di coniugare tradizione figurativa e sperimentazione.


Dal 2017 l’artista ha avviato un percorso di rilettura dei grandi maestri della pittura, trasformandoli in strumenti espressivi per raccontare la contemporaneità. Le sue opere, apparentemente leggere e giocose, nascondono infatti una riflessione più profonda sulla società attuale.


Nel corso degli anni Rapiti ha collaborato con diverse istituzioni culturali e ha esposto anche a livello internazionale, tra cui negli Stati Uniti, nel 2025, al Museum of Art di Las Cruces, in New Mexico. Le sue opere sono oggi presenti in collezioni pubbliche e private in diversi Paesi.


Orari della mostra
La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio con i seguenti orari:
Mercoledì e giovedì: 16:30 – 19:30
Venerdì: 16:30 – 19:30 / 21:00 – 23:00
Sabato e domenica: 10:30 – 12:30 / 16:30 – 19:30 / 21:00 – 23:00

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