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Arezzo, Azione lancia la corsa elettorale: “Parte il progetto per Marco Donati sindaco”

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AREZZO – Parte ufficialmente la corsa elettorale a sostegno di Marco Donati sindaco. L’inaugurazione della campagna si è svolta martedì 7 aprile in una piazza Risorgimento partecipata, con la presenza della coalizione composta da cinque liste.


Tra i protagonisti anche Azione Arezzo, intervenuta con il segretario provinciale Luca Calugi e con il capolista della lista “Azione – Donati Sindaco” Alberto Cruciani, che hanno sottolineato entusiasmo e partecipazione registrati durante l’evento.


Secondo Calugi, il riscontro del pubblico – con una forte presenza di giovani e donne – rappresenta un segnale importante: “Ho avuto la netta sensazione che stiamo andando nella direzione giusta, per un risultato significativo”.
Sulla stessa linea Cruciani, che pone l’accento sul ruolo delle nuove generazioni: “Questo progetto nasce dall’energia dei giovani, da chi ha scelto di restare e da chi è stato costretto a partire. La sfida è creare condizioni concrete per costruire qui il futuro e dare anche a chi è andato via una ragione per tornare”.
Al centro del progetto politico la volontà di rilanciare Arezzo in una fase definita cruciale, tra criticità demografiche e necessità di rinnovamento. La coalizione propone un percorso partecipativo e ambizioso, capace di restituire attrattività alla città e migliorare la qualità della vita.
L’evento in piazza ha evidenziato, secondo gli organizzatori, unità e spirito di collaborazione tra le forze coinvolte, in un clima descritto come positivo e costruttivo, con l’obiettivo di avviare una nuova fase per il futuro della città.

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“Dialogus Temporum”, le opere di Maurizio Rapiti in mostra a Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO – Un dialogo tra passato e presente attraverso l’arte. Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 Palazzo del Podestà ospiterà “Dialogus Temporum”, mostra personale di pittura dell’artista tifernate Maurizio Rapiti.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Città di Castello e promossa dal Lions Club Città di Castello Tiferno, sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 18 e resterà aperta al pubblico con un calendario articolato tra pomeriggi e aperture serali.


Protagoniste della mostra sono le opere più recenti dell’artista, in particolare la serie “Classici rivisitati”: celebri capolavori della storia dell’arte reinterpretati con uno sguardo contemporaneo, tra ironia e riflessione critica.
Il lavoro di Rapiti nasce infatti dall’esigenza di mettere in relazione immagini iconiche del passato con elementi della modernità. Un’operazione che non si limita alla citazione, ma che diventa strumento per interrogare il presente e stimolare nuove letture della realtà.


«Dopo importanti collaborazioni, tra cui le locandine per Confindustria Cisambiente e un’opera per le Olimpiadi Milano-Cortina, abbiamo ritenuto naturale portare questa mostra nella sua città», sottolinea Marco Grosso, presidente del Lions Club Tiferno.
Un percorso artistico tra tradizione e contemporaneità
Nato a Sansepolcro nel 1985, Maurizio Rapiti si forma nello studio del padre, esperto copista, muovendo i primi passi nella realizzazione dei cosiddetti “falsi d’autore”. Una base tecnica solida che nel tempo si evolve in un linguaggio personale, capace di coniugare tradizione figurativa e sperimentazione.


Dal 2017 l’artista ha avviato un percorso di rilettura dei grandi maestri della pittura, trasformandoli in strumenti espressivi per raccontare la contemporaneità. Le sue opere, apparentemente leggere e giocose, nascondono infatti una riflessione più profonda sulla società attuale.


Nel corso degli anni Rapiti ha collaborato con diverse istituzioni culturali e ha esposto anche a livello internazionale, tra cui negli Stati Uniti, nel 2025, al Museum of Art di Las Cruces, in New Mexico. Le sue opere sono oggi presenti in collezioni pubbliche e private in diversi Paesi.


Orari della mostra
La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio con i seguenti orari:
Mercoledì e giovedì: 16:30 – 19:30
Venerdì: 16:30 – 19:30 / 21:00 – 23:00
Sabato e domenica: 10:30 – 12:30 / 16:30 – 19:30 / 21:00 – 23:00

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Incendio a Città di Castello: sono due glu uomini soccorsi, condizioni non gravi

CITTÀ DI CASTELLO – Arrivano ulteriori dettagli in merito all’incendio sviluppatosi nella serata del 10 aprile all’interno di un’azienda del territorio, notizia già riportata nelle scorse ore.


Due uomini si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello: uno trasportato dal personale del 118, l’altro giunto autonomamente con mezzi propri. Le condizioni di entrambi non destano preoccupazione: dopo gli accertamenti sanitari, sono stati dimessi con prognosi rispettivamente di 3 e 7 giorni.


L’episodio, pur avendo generato apprensione, non avrebbe avuto conseguenze gravi per le persone coinvolte. Restano in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio e valutare eventuali danni alla struttura.

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Il Cammino di Francesco tra sfide e opportunità: ad Arezzo un confronto sul futuro dei territori

AREZZO – Il futuro del Cammino di Francesco come leva di sviluppo per i territori sarà al centro dell’incontro pubblico in programma sabato 18 aprile alle ore 10 al Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna di Arezzo.


L’appuntamento, inserito tra i primi eventi del Festival dei Cammini di Francesco 2026, rappresenta uno dei momenti più significativi della rassegna, con l’obiettivo di aprire un confronto tra istituzioni, diocesi e realtà del territorio sulle prospettive di crescita dei cammini.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e il Museo stesso. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della direttrice regionale Carlotta Paola Brovadan e della direttrice del Museo Luisa Berretti.


Un passaggio importante anche per la Fondazione Progetto Valtiberina, organizzatrice del Festival, che quest’anno segna l’ingresso di Arezzo nel circuito della manifestazione. “Con la tappa di Arezzo rafforziamo la dimensione interregionale di una rassegna che coinvolge già città come Firenze, Perugia e Assisi”, sottolinea il presidente David Gori.


Un confronto sul presente per immaginare il futuro
Negli ultimi anni il Cammino di Francesco ha conosciuto una crescita significativa, trasformandosi da semplice itinerario spirituale a vera e propria infrastruttura culturale capace di generare relazioni, flussi e nuove opportunità di sviluppo.


L’incontro nasce proprio con l’intento di mettere a confronto soggetti diversi per riflettere su come accompagnare questa evoluzione, mantenendo un equilibrio tra accoglienza, sostenibilità e identità dei territori.


Tra i relatori sono previsti monsignor Andrea Migliavacca, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio e Città di Castello e delegato della Conferenza Episcopale Umbra per i cammini, insieme a rappresentanti di fondazioni e istituzioni culturali.
A 800 anni da San Francesco


Il dibattito si inserisce nel percorso della decima edizione del Festival, intitolata “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco”, che invita a rileggere il messaggio del Santo a 800 anni dalla sua morte, alla luce delle sfide contemporanee.


In questo contesto, il tema dei cammini assume un ruolo sempre più centrale: non solo esperienza individuale, ma spazio condiviso in cui istituzioni, comunità e territori possono costruire visioni comuni.
Un percorso che tiene insieme dimensione spirituale, sviluppo turistico e sostenibilità, offrendo nuove prospettive per il futuro.


Informazioni e partecipazione
L’incontro è a ingresso gratuito, con possi

bilità di prenotazione al seguente link:
👉 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-cammino-di-francesco-tra-sfide-e-opportunita-1982195599397⁠�
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale:
👉 www.festivaldeicamminidifrancesco.it⁠�
Per aggiornamenti è possibile seguire i canali social ufficiali su Facebook e Instagram:
👉 @festivaldeicamminidifrancesco

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Incendio in una fabbrica nella zona industriale di Citta’ di Castello, necessario l’intervento dei Vigili del fuoco


CITTÀ DI CASTELLO – Attimi di apprensione nella serata di ieri nella zona industriale, dove un incendio ha interessato un macchinario all’interno di una fabbrica. L’allarme è scattato poco dopo le ore 20:00, con l’immediato intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento locale.


Sul posto sono intervenute due squadre con mezzi operativi: un’Auto Pompa Serbatoio (APS) e un’Auto Botte Pompa (ABP), impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è protratto per circa due ore, consentendo di contenere le fiamme ed evitare conseguenze più gravi per la struttura.


Al momento non risultano segnalati feriti, mentre restano in corso gli accertamenti per chiarire le cause che hanno originato il rogo. I Vigili del fuoco hanno lavorato per circoscrivere l’incendio al macchinario interessato, limitando i danni e prevenendo il propagarsi delle fiamme ad altre parti dell’impianto.


Le operazioni si sono concluse intorno alle ore 22:00, con il completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

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Cantiere abbandonato tra via delle Terme e viale Aldo Bologni, Minciotti (PD): “Disagi e rischi, serve chiarezza”

CITTÀ DI CASTELLO – Un cantiere fermo da mesi, forse anni, che continua a creare disagi alla viabilità e solleva interrogativi sulla sicurezza. È quanto denuncia il consigliere comunale del Partito Democratico, Massimo Minciotti, che ha presentato

un’interrogazione all’amministrazione comunale sullo stato dell’area tra via delle Terme e viale Aldo Bologni.
“Ho ricevuto diverse segnalazioni e ho potuto constatare personalmente – spiega Minciotti – che il cantiere risulta di fatto in stato di abbandono”. Una situazione che, secondo il consigliere, sta incidendo pesantemente sulla circolazione sia automobilistica che ciclo-pedonale, con conseguenze dirette sui collegamenti tra alcune zone strategiche della città.


In particolare, viene evidenziata l’impossibilità di accedere da viale Aldo Bologni verso il quartiere San Pio X-Montedoro, costringendo gli automobilisti a percorsi alternativi più lunghi e complessi. Tra questi, via Perugini – strada più stretta e generalmente utilizzata dai residenti – oppure via Togliatti, più a nord, con un conseguente aumento del traffico e del rischio lungo le principali direttrici cittadine.


Non solo viabilità. Minciotti richiama l’attenzione anche sulle condizioni di sicurezza del cantiere, che occupa parte della carreggiata di via delle Terme e risulterebbe privo di adeguate protezioni. “La presenza della sola rete plastica arancione – sottolinea – espone a potenziali pericoli, soprattutto per i più giovani, che potrebbero accedere facilmente all’area o entrare in contatto con materiali lasciati incustoditi”.


Da qui le domande rivolte all’amministrazione comunale: se esista una data prevista per la conclusione dei lavori e la conseguente rimozione del cantiere; se sia stata regolarmente corrisposta la tassa di occupazione del suolo pubblico; e se non si ritenga opportuno, nel caso di un ulteriore stallo, procedere almeno temporaneamente allo smantellamento delle strutture per ripristinare condizioni di sicurezza e una viabilità adeguata.


Infine, il consigliere apre anche a una riflessione più ampia sulla mobilità cittadina, richiamando progetti già presentati, come il “Sentiero Gabriotti”, che potrebbero contribuire a migliorare i collegamenti tra Città di Castello e le Terme di Fontecchio.

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Selci, “Doglie e voglie”: Binario Unico torna in scena con una commedia tra tradizione e ironia

SELCl – Dopo il debutto e le prime esperienze teatrali che hanno già riscosso attenzione e partecipazione, la compagnia Binario Unico torna sul palco con un nuovo lavoro che affonda le radici nella memoria collettiva e nella cultura popolare. Sabato 18 aprile 2026, alle ore 21, al Teatro Filarmonica di Selci, andrà in scena “Doglie e voglie”, commedia comica dialettale in quattro atti.


Nata nel 2024, la compagnia ha esordito con “Le donne ne sanno due più del diavolo”, per poi proporre recentemente lo spettacolo per bambini “Le foglie non sanno contare”, presentato lo scorso 22 marzo al Teatro degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello. Con “Doglie e voglie” si compie ora un ulteriore passo nel percorso artistico del gruppo, dando continuità narrativa e tematica alla prima produzione.


La nuova commedia riprende infatti le vicende della famiglia contadina già conosciuta dal pubblico. Se nel primo lavoro i protagonisti cercavano di sfuggire alle difficoltà economiche grazie all’aiuto della cosiddetta “Padroncina” e a un misterioso “libro del comando”, nel nuovo capitolo la storia si evolve: Giovanni ha sposato la giovane, ora finalmente identificata con il nome di Vittoria, portando alla famiglia una stabilità soprattutto economica.


Ma il benessere non basta a garantire equilibrio. Tra sospetti, gelosie e piccoli drammi quotidiani, la serenità domestica viene messa alla prova, innescando una serie di situazioni comiche. A fare da detonatore è la tradizionale Festa dei Becchi dell’11 novembre, antico capodanno agrario che diventa occasione di scherzi, allusioni e dinamiche sociali tutt’altro che semplici.


Il titolo della commedia è già una chiave di lettura: le “doglie” come simbolo del cambiamento e delle sue difficoltà, le “voglie” come desiderio di riscatto e di qualcosa di diverso. Un equilibrio sottile tra leggerezza e profondità, dove il sorriso accompagna una riflessione più ampia sul mondo contadino del dopoguerra, sulle trasformazioni sociali e sul ruolo delle donne all’interno della comunità.


Elemento centrale è l’uso del dialetto, proposto non come semplice richiamo folkloristico, ma come lingua autentica e quotidiana di un’epoca. I dialoghi, infatti, nascono da un attento lavoro di recupero della tradizione orale locale, costruito anche attraverso interviste raccolte nel tempo, con l’obiettivo di preservare e valorizzare un patrimonio culturale sempre più fragile.


In scena, in ordine alfabetico: Lucia Capaccioni, Mirco Cenciarelli, Andry Es, Alessio Emanuele Fiorucci, Diego Leandri, Michela Mancini, Valeria Marri, Matteo Nunzi, Greta Pausini e Rolando Polidori.
Uno spettacolo che promette divertimento e identità, capace di parlare al presente attraverso le storie del passato.

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Volley Altotevere, è sfida playoff: quarti di finale decisivi contro Sarroch

Tutto pronto per una serata decisiva in casa Volley Altotevere, che si gioca l’accesso alle semifinali dei playoff di Serie A3.

Domani sera, alle ore 21.00, la squadra sarà impegnata nella sfida dei quarti di finale contro Sarroch, in un match che vale un’intera stagione.

Un appuntamento fondamentale per il percorso dei tifernati, chiamati a dare il massimo in campo davanti al proprio pubblico. La posta in palio è alta: la qualificazione alle semifinali e la possibilità di continuare a inseguire il sogno promozione.

Clima caldo e grande attesa per una gara che si preannuncia intensa e combattuta, con la società che invita tifosi e appassionati a sostenere la squadra in un momento chiave della stagione.

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Kilowatt Festival 2026, scelti i 9 spettacoli: a Sansepolcro il meglio della scena contemporanea

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Prende forma il cartellone del Kilowatt Festival 2026: sono stati selezionati i nove spettacoli che animeranno l’edizione estiva a Sansepolcro.

La scelta è stata affidata ai 53 “Visionari”, il gruppo di cittadini spettatori che, dopo mesi di visioni e confronti, ha individuato le proposte più interessanti tra le 645 candidature ricevute da compagnie e artisti provenienti da tutta Italia.

Il risultato è un programma che attraversa teatro e danza contemporanea, con spettacoli in scena dal 17 al 25 luglio 2026.

Ecco il calendario completo:

  • 📅 17 luglio – Mia zia Daniela detta Dada… di Riccardo Iellen (#teatro)
  • 📅 18 luglio – Un po’ meno fantasma – Kronoteatro (#teatro)
  • 📅 19 luglio – Kamikaze – Giulio Santolini (#teatro)
  • 📅 20 luglio – Geometria del chiasso – Camilla Montesi (#danza urbana)
  • 📅 21 luglio – La Fame – Les Moustaches (#teatro)
  • 📅 22 luglio – Flyover country – Evoè! Teatro / Silvio Peroni (#teatro)
  • 📅 23 luglio – Sex.exe – Gruppo Voluptas / Pablo Ezequiel Rizzo (#danza)
  • 📅 24 luglio – Elysium – C.G.J. Collettivo Giulio and Jari (#danza)
  • 📅 25 luglio – Perfect Days – Teatro Da Bar (#teatro)

Il Kilowatt Festival si conferma così uno degli appuntamenti più importanti per la scena contemporanea italiana, capace di coinvolgere direttamente il pubblico nella costruzione del programma e di valorizzare nuove produzioni artistiche.


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Pietralunga, incendio boschivo domato dopo ore di intervento

Pietralunga (PG), 10 aprile 2026 – Intervento dei Vigili del fuoco nella tarda mattinata di oggi per un incendio boschivo divampato in località vocabolo Palombaiolo.
Le fiamme sono state segnalate intorno alle ore 11:00 e sul posto è prontamente intervenuta una squadra del distaccamento di Città di Castello.

A causa della conformazione impervia dell’area, le operazioni di spegnimento sono state supportate dall’elicottero “Drago 70” del reparto volo di Arezzo.


Alle operazioni hanno partecipato anche i Carabinieri, i Carabinieri Forestali e personale AFOR, impegnati nelle attività di contenimento e messa in sicurezza dell’area.
L’intervento si è concluso nel pomeriggio, intorno alle ore 16:00

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Grand Prix Altotevere, al via la seconda gara: torna il Giro dei Tre Paesi (Citerna – Fighille – Pistrino)

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Prosegue il calendario del Grand Prix Altotevere con il secondo appuntamento stagionale: il Giro dei Tre Paesi (Citerna – Fighille – Pistrino)

La manifestazione, inserita nel circuito podistico dell’Altotevere, rappresenta una delle tappe più attese dagli appassionati di corsa su strada, grazie a un percorso che attraversa più centri del territorio e valorizza il paesaggio locale.

Atleti e società sportive sono pronti a sfidarsi in una gara che unisce competizione e promozione del territorio, confermando il ruolo del Grand Prix come punto di riferimento per il podismo umbro.

Tutte le informazioni su iscrizioni, percorso e regolamento sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

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Monterchi, in auto con oltre un chilo di cocaina nascosto: arrestati dai Carabinieri

MONTERCHI – Viaggiavano con oltre un chilo di cocaina nascosto all’interno del sedile dell’auto, ma sono stati fermati e arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro durante un controllo sul territorio.

In manette sono finiti due uomini di origine albanese, di 28 e 20 anni, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione rientra nell’ambito dei controlli disposti lungo le principali arterie della provincia di Arezzo. I militari hanno intercettato il veicolo nel territorio comunale di Monterchi, in località Le Ville. Proprio il comportamento dei due occupanti ha attirato l’attenzione dei Carabinieri: alla vista del posto di controllo, avrebbero rallentato bruscamente nel tentativo di eludere verifiche.

Un atteggiamento che non è passato inosservato. I militari hanno quindi deciso di procedere al controllo del mezzo, approfondendo l’ispezione con una perquisizione veicolare.

All’interno di un sedile è stato così rinvenuto e sequestrato un panetto contenente poco più di un chilogrammo di cocaina. Nel corso della perquisizione personale, i due sono stati trovati anche in possesso di circa 1.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Droga e denaro sono stati sequestrati, mentre i due uomini sono stati arrestati e, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Arezzo, condotti presso la Casa circondariale.

Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, per accertare la provenienza dello stupefacente e ricostruire eventuali collegamenti con reti di spaccio sul territorio.

Si ricorda che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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Sansepolcro, torna il Mercatino del Tarlo: appuntamenti estivi tra antiquariato e artigianato

A Sansepolcro torna uno degli appuntamenti più amati dedicati agli appassionati di antiquariato, vintage e creatività: il Mercatino del Tarlo.

Durante l’estate, l’iniziativa animerà il centro storico con due formule:

  • tutti i venerdì da giugno ad agosto, con i mercatini estivi
  • la prima domenica di ogni mese, con l’appuntamento tradizionale

La location sarà sempre la suggestiva Piazza Torre di Berta, cuore pulsante della città, dove espositori e visitatori si incontreranno tra bancarelle ricche di oggetti unici.

Protagonisti saranno antiquariato, hobbistica e artigianato, con tante proposte originali e l’atmosfera vivace che da sempre caratterizza il Mercatino del Tarlo.

L’evento rappresenta un’occasione per vivere il centro storico, riscoprire oggetti del passato e sostenere le realtà locali.

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Città di Castello,“Quando riaprono le piscine comunali?”

Arcaleni “ Presentata interrogazione per comprendere lo stato dei lavori presso le piscine comunali e quando l’impianto nel suo complesso  sarà di nuovo fruibile dalla cittadinanza”

A un mese e mezzo dalla prevista riapertura delle piscine comunali, chiuse dal 29 gennaio 2025, come affermato dall’assessore Carletti che aveva promesso di tuffarsi il 1 giugno 2026 , siamo a registrare più di qualche dubbio e perplessità, con voci che si inseguono su ritardi e problemi.

Con l’estate alle porte, molti si chiedono quando riapriranno “le piscine” e se le promesse verranno mantenute: non solo i tanti tifernati che in questi 15 mesi hanno dovuto arrangiarsi da soli e con i  propri mezzi, ma anche le società sportive che hanno sempre programmato i Meeting nazionali a giugno.

Potrebbe essere il secondo anno consecutivo in cui sarebbero costretti ad emigrare altrove, o a far saltare di nuovo la realizzazione.

Che i lavori non fossero spediti, lo dimostra da solo lo stato del cantiere, che risulta deserto da tempo. Ma le continue rassicurazioni di sindaco e assessore avevano sempre garantito che tutto stava procedendo a meraviglia. 

A dire il vero più di un dubbio era emerso di fronte agli ulteriori mutui e nuovi stanziamenti presentati nelle variazioni di bilancio, addirittura a distanza di 10-12 mesi dall’inizio lavori: dopo il cospicuo finanziamento di 1 milione€ dalla Regione accompagnato da un cofinanziamento comunale di 341.761,00€,  a valere nel bando per l’efficientamento energetico e sismico, sono spuntati un nuovo mutuo di 300mila € chiesto al credito sportivo, e ulteriori 70.000€+65.000€ da fondi del bilancio comunale dedicati alla piscina: quali opere devono essere affrontate con tutti questi soldi? 

Perchè i “nuovi” lavori non erano stati previsti fin dall’inizio? Si presume infatti che il Comune abbia piena contezza dello stato di un impianto e delle sue piscine, costruite da decenni e via via ristrutturate e mantenute sempre dallo stesso ente.

L’interrogazione presentata intende fare chiarezza e conoscere lo stato effettivo e reale dei lavori di riqualificazione dell’impianto natatorio comunale nel suo complesso e se il cronoprogramma dei lavori sia ad oggi rispettato.

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Festival dei Cammini di Francesco: il 19 aprile camminata tra Citerna e Monterchi nell’Anello della Val Cerfone

Proseguono gli appuntamenti del Festival dei Cammini di Francesco con un’anteprima dedicata agli amanti della natura e del trekking.

Domenica 19 aprile è in programma la camminata “Anello della Val Cerfone”, un percorso che collega Citerna e Monterchi, attraversando uno dei paesaggi più suggestivi della Valtiberina, tra Umbria e Toscana.

Il punto di partenza sarà la piazza principale di Citerna, con vista sulla Valle del Tevere. Da qui il percorso si snoderà lungo il centro storico, passando dalla Porta Romana e scendendo verso la Val Cerfone, tra campagne, boschi e case coloniche, con continui scorci panoramici.

L’itinerario offrirà anche l’occasione di osservare da vicino la flora e la fauna tipiche del territorio: biancospino, roverella e corniolo, ma anche rapaci come poiane e gheppi, che popolano queste colline.

Raggiunta Monterchi, i partecipanti attraverseranno il borgo, ricco di testimonianze medievali e rinascimentali, prima di rientrare a Citerna con un tratto finale in salita immerso nel bosco, tra conifere e fioriture primaverili.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione. Tutte le informazioni su percorso, equipaggiamento e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival.

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Valtiberina, al via il viaggio geo-turistico con Stefano Farinelli: due appuntamenti tra Sansepolcro e Pieve Santo Stefano

Un viaggio alla scoperta della Valtiberina sotto una prospettiva diversa, quella geo-turistica. È questa la proposta del progetto Geoturisti, ideato dal geologo e divulgatore scientifico Stefano Farinelli, che accompagnerà i partecipanti in un percorso a tappe tra natura, storia e geologia.

Il primo appuntamento è in programma martedì 14 aprile alle ore 18.45 a Sansepolcro, dove verranno esplorate le caratteristiche geo-ambientali del territorio ai piedi dell’Appennino centrale. Tra i punti di interesse, ambienti fluviali e alluvionali, imponenti formazioni rocciose, gli eremi storici come Monte Casale e le rocce ofiolitiche di Montedoglio, testimonianza di antiche attività magmatiche.

Il secondo incontro si terrà martedì 21 aprile, sempre alle 18.45, a Pieve Santo Stefano. In questo caso il focus sarà su un territorio ricco di siti geologici: dall’eremo di Cerbaiolo alla piana alluvionale del Tevere, fino alle acque acidule, alle emissioni gassose e alle rocce di origine magmatica.

Gli incontri si svolgeranno presso Campo Base, in via Alessandro Goracci 19 a Sansepolcro, e rappresentano un’occasione per conoscere il territorio in modo innovativo, attraverso la lettura del paesaggio e delle sue trasformazioni nel tempo.

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Secondi: “Bus navetta per Arezzo, svolta per l’Altotevere”

“La possibilità di attivare un servizio bus navetta che colleghi direttamente Città di Castello e l’Altotevere alla stazione FS di Arezzo apre una bellissima prospettiva per la comunità tifernate”. La soddisfazione del sindaco Luca Secondi per il nuovo impegno della Regione a potenziare i servizi di mobilità per superare l’isolamento infrastrutturale del territorio “La possibilità di attivare un servizio bus navetta rapido e cadenzato, che colleghi direttamente Città di Castello e l’Altotevere alla stazione FS di Arezzo con corse compatibili con gli orari dei treni a lunga percorrenza anche nei giorni festivi, apre una bellissima prospettiva per la comunità tifernate, perché va a rispondere a una delle esigenze più impellenti dei nostri cittadini, che è quella di connettersi agevolmente alle infrastrutture nazionali dell’alta velocità”. E’ il commento del sindaco Luca Secondi alla notizia dell’approvazione all’unanimità da parte dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria di una risoluzione unitaria predisposta dalla seconda commissione regionale presieduta da Letizia Michelini, che impegna la giunta regionale a istituire un tavolo tecnico tra Regione Umbria, Regione Toscana, società di gestione del Trasporto Pubblico Locale, RFI e Trenitalia per creare una ‘cabina di regia’ finalizzata all’ottimizzazione e al potenziamento dei collegamenti su ferro e gomma. “Accogliamo favorevolmente questo nuovo impegno della Regione a potenziare i servizi di mobilità urbana, extraurbana e ferroviaria per superare l’isolamento infrastrutturale del nostro territorio, in linea con quanto fatto con l’attivazione degli autobus per il Giubileo che hanno collegato Città di Castello a Gubbio e Assisi, ma anche con l’investimento per il completamento della tratta ferroviaria della ex Fcu Città di Castello-Sansepolcro”, sottolinea Secondi, auspicando che il tavolo tecnico tra le Regioni Umbria e Toscana con i gestori dei servizi di trasporto “consegua gli obiettivi di miglioramento dei collegamenti, di integrazione tariffaria e ottimizzazione degli orari a beneficio degli utenti del nostro comprensorio”.

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Riaperta la SR 257 Apecchiese dopo rimozione veicolo





Viabilità – riaperta al traffico la SR 257 Apecchiese, dopo interruzione temporaneaÈ’ stata riaperta al traffico questa mattina alle ore 11,30 la SR 257 “Apecchiese” dopo la rimozione di un veicolo dalla carreggiata. Il Servizio Gestione Viabilità della Provincia di Perugia aveva disposto, ieri con ordinanza, l’interruzione temporanea del traffico lungo la SR 257 Apecchiese (km 8+200), all’altezza del crossodromo la Trogna per consentire la rimozione di un veicolo coinvolto in un incidente stradale. Tecnici ed operatori del Servizio Gestione Viabilità della Provincia di Perugia hanno coordinato le operazioni di recupero del mezzo pesante mentre pattuglie della polizia locale hanno gestito la regolamentazione del traffico in sinergia fino alla completa riapertura dell’importante rete viaria di collegamento umbro-marchigiana. Un intervento che ha richiesto, come accaduto altre volte, collaborazione fra i due enti comunale e provinciale attraverso i rispettivi settori di competenza.

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