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Castagnole e vinosanto: il connubio irresistibile del Carnevale a Città di Castello

Scopriamo insieme le prelibatezze di una delle più antiche pasticcerie della città, dove tradizione e sapore si incontrano

Castagnole e vinosanto da uve affumicate: connubio unico ed irresistibile di prelibatezze che si possono trovare a carnevale e non solo, a Città di Castello – Presentazione in centro storico in una delle più antiche pasticcerie che ha superato il  mezzo secolo di attività
Castagnole e vinosanto da uve affumicate: connubio unico ed irresistibile di prelibatezze che si possono trovare a carnevale e non solo, a Città di Castello. Le castagnole, un dolce soffice al palato che nasce da un impasto di ingredienti semplici rigorosamente a chilometro zero come uova, farina,  zucchero, burro, olio, lievito. Si impastano e si friggono in pochissimo tempo e si propongono da queste parti in due varianti condite al miele o alchermes (tipiche queste ultime di Città di Castello). La maestra pasticcera Milena Nardiche da oltre 35 anni gestisce assieme al marito Giancarlo Benedetti, al figlio Nicola e alla sorella Sonia, un vero e proprio tempio del gusto, una antica pasticceria (attiva dal 1970) nel cuore del centro storico della città, nel rione “Mattonata” a pochi passi dalla pinacoteca comunale dove sono custodite le opere dei più grandi artisti del rinascimento, da Raffeallo a Signorelli. Le castagnole sono un dolce  tipico dei quartieri popolari di Città di Castello  diffuso, con aggiunte spurie anche in altri luoghi dell’Alto Tevere Umbro, che nasce negli anni a cavallo tra il cinquanta e sessanta del secolo trascorso.  Nel Teatro Comunale di Città di Castello, “Teatro degli Illuminati”, si svolgevano durante il Carnevale i “Vejoni” ( feste danzanti  molto popolari ). I primi veglioni erano due : quello dei tipografi organizzato dalle associazioni operaie e molto popolare, e quello Tricolore, più aristocratico ed organizzato dall’Associazione Commercianti cittadina. A questi due seguirono ,ma solo dopo alcune edizioni, quelli dei Rioni San Giacomo,  Prato,  Mattonata, Rignaldello, della Cambiale, che sostituì quello Tricolore. Nei veglioni popolari era uso che gruppi familiari o di conoscenti prendessero in affitto un palco del Teatro come base logistica per i successivi balli. Dopo la mezzanotte i balli si interrompevano momentaneamente per permettere agli intervenuti di cenare. La cena veniva portata dall’esterno, e alcuni membri della compagnia o delle famiglie si recavano rapidamente a casa per prendere le libagioni già pronte per il consumo. Addirittura si preparavano primi a base di tagliatelle, ravioli, cappelletti e poi per dolce le prelibate “castagnole” attese tutto l’anno. La ricetta originale ce l’ha spiegata  Milena affiancata dal gastronomo Slow Food, Sergio Consigli e da un apicoltore, Luciano Pulcinelli, produttore di miele della zona e di vinosanto affumicato, una prelibatezza unica e ricercata. Le castagnole  infatti possono essere abbinate  ad alcuni vini ed in particolare a vinosanto una tradizione che appartiene a tutte le aree vitivinicole di Toscana e Umbria. Ma nell’alta Valtiberina, intorno a Città di Castello, nei secoli le famiglie hanno elaborato una tecnica che ha reso unico e originale questo prodotto: l’appassimento dei grappoli o coppiole (grappoli appesi uniti a due a due) è fatto in locali ricchi di fumo, per la presenza di camini e stufe, e questo dona una nota affumicata al prodotto finale. Per tutelare e promuovere questo prelibato prodotto da anni è attivo un apposito consorzio del vinosanto affumicato dell’alta valle del tevere. Nel corso della presentazione dell’inedito abbinamento del gusto, alla presenza tra gli altri del sindaco Luca Secondi, del consigliere regionale, Letizia Michelini, del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, dell’imprenditore, Francesco Polidori, del maestro “chef”, Pierluigi Manfroni e dei giornalisti tifernati, Consigli ha ripercorso le tappe storico-gastronomiche dell’abbinamento fra castagnole e vinosanto anticipando interessanti progetti a livello di ricerca e studi i cui risultati potrebbero definitivamente consacrare il vinosanto da uve affumicate prodotto in altotevere come eccellenza unica a livello nazionale.

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A Time Out Nicole Sasso

TornaTime Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Nicole Sasso, della Pallavolo Città di Castello

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Umbertide, giornata del Ricordo: omaggio alle vittime delle Foibe delegazione di amministratori si è recata in via Martiri delle Foibe per deporre un mazzo di fiori in memoria delle vittime

In occasione della Giornata del Ricordo il Consigliere Provinciale Giovanni Dominici, il Presidente del Consiglio Comunale di Umbertide Giovanna Monni e i Consiglieri Comunali Alessio Ferranti e Antonio Molinari, si sono recati in via Martiri delle Foibe per deporre un mazzo di fiori in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Un gesto di commemorazione e raccoglimento volto a rendere omaggio alle vittime di una delle pagine più dolorose della storia del Novecento e a ribadire l’importanza della memoria storica.

Ricordare è un dovere: per la verità, per rispetto verso le vittime, per non dimenticare.

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Presentazione del libro “Pedali e catene” di Alessio Clinker Mischianti. Domenica 15 Febbraio 2026 alle 15, presso la Biblioteca Comunale di Città di Castello

Domenica 15 Febbraio 2026 ore 15 presso la biblioteca Comunale di Città di Castello Palazzo Vitelli a San Giacomo , in via XI Settembre 18 ci sarà la presentazione del libro “Pedali e catene una storia di doping” di Alessio Clinker Mischianti. Presente l’autore che sarà disponibile per l’incontro con il pubblico
Alessio Clinker Mischianti nato a Gubbio nel 1992, è stato un giovane ciclista. Ha scritto questo libro subito dopo la fine della sua carriera sportiva per poi dimenticarlo e riprenderlo in mano a distanza di più di dieci anni, quando la sua vita è tornata a farsi avanti.
Vittorie, flebo e siringhe. In un toccante “flashback di coscienza” un giovane ciclista ripercorre la sua brevissima carriera, spezzata a poco più di vent’anni, subito prima di raggiungere il successo. Ci sono le gare dell’infanzia, in cui le frustrazioni degli adulti appaiono tangibili, proiettate nello sport dei figli. Arrivano le prime vittorie, ma sono accompagnate dal panico, dall’ansia che cresce e si concretizza nella sofferenza di un ragazzo e di un’intera famiglia, a partire dal padre, che a volte sembra un fratello, altre volte un manager. Il volto spaccato in un incidente gravissimo, la risalita dell’atleta, i sacrifici, i compromessi e gli effetti indesiderati della passione, l’allenatore che gli pratica la prima iniezione e il dottore corrotto che gli prescrive sostanze da acquistare di contrabbando. Il grande tema del doping emerge in tutta la sua sconcertante evidenza, descritto senza filtri e nei minimi dettagli dal punto di vista di chi l’ha vissuto sulla propria pelle e nonostante lo schifo non poteva più tirarsi indietro: con il professionismo ormai alle porte, non restava che affrontare l’ultima corsa. Un libro verità che racconta quanto può essere scura l’ombra di un sogno. Iniziativa team Bikeland

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Sociale – Presentato a Città di Castello il progetto “Muoversi & non Solo”: più servizi per le famiglieIn arrivo un Fiat Doblò con pedana per il trasporto di persone con disabilità


Un automezzo in più per rafforzare i servizi sociali e sanitari dedicati alle famiglie che necessitano di assistenza e supporto concreto. È quanto presentato questa mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Città di Castello, durante la conferenza stampa del progetto “Muoversi & non Solo”, che consentirà all’associazione Croce di San Giovanni – S.O.G.IT. di dotarsi presto di un nuovo veicolo attrezzato anche per il trasporto di persone con disabilità.
“La nostra associazione cresce e migliora nei servizi sociali e sanitari per le famiglie di Città di Castello e di tutta la regione, ovunque venga richiesto il nostro intervento, grazie al progetto ‘Muoversi & non Solo’ di Eventi Sociali”, ha dichiarato il presidente S.O.G.IT. Città di Castello, Giampiero Calagreti, affiancato dal vice Mauro Caselli. “Attualmente – ha proseguito – abbiamo quattro ambulanze e ogni giorno siamo vicini alle persone più in difficoltà del territorio”.
Obiettivo dell’iniziativa è garantire per i prossimi cinque anni un servizio sociale e sanitario a sostegno delle famiglie più svantaggiate. Il S.O.G.IT. riceverà un Fiat Doblò a cinque posti, con pianale ribassato e pedana di sollevamento manuale, mentre Eventi Sociali, rappresentato stamani dal direttore commerciale Luca Biagiotti, si farà carico dei principali costi di gestione del mezzo, tra cui cambio gomme estive e invernali, manutenzione ordinaria e straordinaria, bollo, assicurazione Rc Auto e polizza Kasko.
Grazie ai suoi 65 volontari attivi, nel 2025 il S.O.G.IT. ha già garantito oltre 246 servizi di trasporto – tra ricoveri, dimissioni, trasferimenti in ambulanza e trasporti ordinari – percorrendo più di 52 mila chilometri e confermando un impegno costante a favore della comunità.
Gli interventi delle istituzioni
A sottolineare il valore del progetto anche il consigliere della Provincia di Perugia, Gianluca Moscioni: “Tutto questo è un esempio concreto di buona collaborazione tra associazioni e istituzioni, ma soprattutto di attenzione reale ai bisogni del territorio. Acquistare un mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità significa promuovere inclusione, pari opportunità e diritto alla mobilità, valori che le istituzioni hanno il dovere di sostenere e incoraggiare”.
Il sindaco Luca Secondi, il suo vice Giuseppe Bernicchi e la consigliera regionale Letizia Michelini hanno sottolineato il meritorio lavoro svolto dall’associazione nel corso degli anni, in particolare in ambito socio-sanitario, contribuendo ad arricchire e potenziare la rete virtuosa e solidale che a Città di Castello rappresenta un fiore all’occhiello per la comunità. “I progetti presentati oggi – hanno concluso – segnano un ulteriore passo in avanti su questo versante”.

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CITTÀ DI CASTELLO – Giorno del Ricordo, Baglioni (Lega): “Vittime innocenti del comunismo meritano rispetto. L’amministrazione comunale individui un luogo dignitoso per rendere omaggio ai martiri delle Foibe”

“Nel Giorno del Ricordo, insieme al capogruppo della Lega in Consiglio comunale Valerio Mancini e a una delegazione di militanti e sostenitori, abbiamo voluto rendere omaggio alle vittime delle foibe con un momento di raccoglimento e memoria doveroso e sentito. È stato un gesto semplice, ma carico di significato, poiché si tratta di una tragedia che per troppi anni è stata dimenticata e volutamente tenuta ai margini da chi ha cercato di riscrivere la storia. Migliaia di italiani uccisi e costretti all’esodo meritano rispetto e il giusto riconoscimento. Persone torturate, seviziate e uccise per mano dei partigiani comunisti di Tito, vittime di una violenza brutale che ha segnato profondamente la nostra storia nazionale. A Città di Castello, purtroppo, l’unico spazio che l’amministrazione comunale di sinistra ha scelto di dedicare al ricordo delle vittime delle foibe si trova nella zona industriale. Una collocazione che da anni contestiamo perché inadeguata e poco dignitosa per onorare una pagina così drammatica della nostra storia nazionale.
Abbiamo più volte chiesto che venga individuato un luogo più adatto, centrale e consono, ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate. Continueremo a insistere, perché queste vittime non possono essere considerate di serie B e non devono essere relegate in spazi marginali. Come Lega continueremo a portare avanti questa battaglia di memoria e di giustizia, perché il sacrificio di vittime innocenti non venga mai più ignorato e perché anche la nostra città sappia rendere loro l’omaggio che meritano”.

Così in una nota il Segretario della Lega Città di Castello, Giorgio Baglioni

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In primavera quasi 90 posti in più per la sosta gratuita a ridosso del bastione del Cassero

Partiti i lavori di raddoppio del parcheggio Collesi, che saranno completati dall’installazione di un ascensore di collegamento con piazza Gabriotti. Secondi e Carletti: “lavoriamo per favorire l’accessibilità del centro storico con aree per la sosta più grandi e comode, collegate a percorsi senza alcuna barriera architettonica”

In primavera ci saranno quasi 90 posti auto in più sotto il bastione del Cassero grazie ai lavori di completamento del raddoppio del parcheggio Raniero Collesi che sono partiti in questi giorni. Con gli escavatori che stanno preparando il terreno e stanno sagomando i percorsi interni, nonostante la pioggia continua delle ultime settimane, sta prendendo forma dell’area per la sosta che accoglierà ulteriori 67 stalli, di cui tre riservati ai veicoli di persone con disabilità, in aggiunta alla disponibilità del posteggio creato recentemente a ridosso delle mura urbiche, che conta già su 19 spazi (tra i quali 2 per persone con disabilità, oltre a stalli rosa e spazi che saranno destinati ai mezzi di emergenza). Considerando i 118 presenti nel vecchio parcheggio Collesi, a lavori ultimati, saranno complessivamente 204 i posti auto gratuiti che potranno utilizzare i tifernati, ma anche i turisti e i visitatori delle manifestazioni che si svolgono nel centro storico durante l’anno. Il cantiere, affidato all’impresa Spinelli & Vannocchi di Perugia, è stato finanziato con 600 mila euro, di cui 350 mila erogati dallo Stato mediante la Regione e 250 mila euro investiti direttamente dal Comune di Città di Castello con l’accensione di un mutuo. L’area per la sosta in corso di allestimento sarà realizzata con una pavimentazione in masselli di calcestruzzo drenanti e autobloccanti: una grigliatura che sarà incorniciata dall’erba, sul modello del piazzale attiguo. Il posteggio sarà attrezzato con illuminazione a led e sarà collegato al vicino piazzale Ferri e alla futura piazza del Cassero da un nuovo marciapiede che correrà parallelamente alla variante stradale aperta un anno e mezzo fa. Appena saranno stati ultimati i lavori per il raddoppio del parcheggio, partirà l’installazione dell’ascensore che collegherà al centro storico le aree di sosta Collesi e Ferri, ma anche la pista ciclopedonale. L’impianto sarà collocato in aderenza alla parte più alta del bastione del Cassero, dove originariamente si trovava la strettoia stradale, e darà accesso ai giardini antistanti piazza Gabriotti esattamente in corrispondenza all’uscita delle scale mobili. “L’amministrazione comunale continua a lavorare per favorire l’accessibilità del centro storico con aree per la sosta più grandi e comode, collegate a percorsi senza alcuna barriera architettonica”, sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti. “L’obiettivo – puntualizzano sindaco e assessore – è di offrire una ottimale possibilità di muoversi all’interno delle mura urbiche a chi vive e lavora nella città monumentale, ma anche a chi raggiunge i suoi luoghi nel tempo libero, per rivolgersi ai servizi e alle attività commerciali, ma anche per partecipare ad eventi e iniziative pubbliche. Un valore aggiunto a beneficio della vivibilità e della vivacità del centro storico, che può incentivare la residenzialità, ma anche l’insediamento di professionisti e operatori economici”.

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Assisi: i Carabinieri denunciano un 60enne autore di furto in danno di un turista, a cui viene restituita la refurtiva

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I Carabinieri del Comando Compagnia di Assisi, nel contesto delle iniziative volte a contrastare i
reati contro il patrimonio, intensificate in occasione delle celebrazioni dell’Ottocentenario del Santo
della “Città Serafica”, hanno condotto attività di prevenzione e controllo del territorio.
A seguito di tali servizi, è stato individuato e denunciato un 60enne italiano, ivi residente, noto alle
Forze dell’ordine poiché già sottoposto alla misura di prevenzione personale della Sorveglianza
Speciale di Pubblica Sicurezza, ritenuto responsabile di furto aggravato ai danni di un turista, un
48enne, residente nel Nord Italia.
In particolare, l’autore del reato ha forzato l’autovettura della vittima, asportando un personal
computer completo di accessori.
La rapida attività investigativa, condotta dai militari mediante l’analisi dei filmati tratti dai sistemi
di videosorveglianza presenti nell’area, ha permesso di ricostruire la dinamica del reato e di
attribuire la responsabilità al 60enne, il quale è stato prontamente rintracciato presso la sua
residenza. Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno recuperato la refurtiva, che è stata
successivamente restituita alla parte lesa.
Al termine delle formalità di rito, in forza degli elementi indiziari raccolti a suo carico, l’uomo è
stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di delitto
anzidetta.

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Castiglione del Lago: sorpreso con quasi 40 grammi di droga in casa, 57enne arrestato dai Carabinieri

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città della Pieve (PG), con
l’ausilio di militari della Stazione di Castiglione del Lago e del Nucleo Carabinieri Cinofili di
Firenze, hanno arrestato in flagranza di reato un 57 enne, residente a Castiglione del Lago, ritenuto
responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il risultato operativo è maturato all’esito di preliminari accertamenti e servizi condotti dai militari,
che avevano ipotizzato la possibile presenza di droga occultata all’interno dell’abitazione
dell’interessato e informato la Procura della Repubblica di Perugia.
La perquisizione locale e personale all’interno dello stabile, eseguita in esecuzione di apposito
decreto emesso dal citato Ufficio requirente, con il supporto di “Django”, il cane antidroga
dell’unità cinofila, ha permesso di rinvenire e sequestrare, accuratamente occultati in diversi punti
della casa, complessivamente, 33 g di cocaina suddivisa in 11 involucri e 4 g di hashish, oltre a
1.500 euro in contanti, ritenuti verosimilmente costituire il provento dell’attività di spaccio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sostanza stupefacente era presumibilmente
destinata al commercio al dettaglio, in un contesto già monitorato per episodi di microcriminalità
connessi allo spaccio.
Concluse le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri, l’uomo è stato dichiarato in stato
d’arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica del capoluogo
informato al riguardo, trattenuto all’interno delle camere di sicurezza della Compagnia di Città della
Pieve, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, al cui esito, il Giudice del Tribunale di
Perugia ha convalidato il provvedimento restrittivo.
L’operazione rappresenta un ulteriore significativo risultato nella costante attività di contrasto allo
spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Trasimeno, interessato nell’ultimo periodo da
un’intensificazione dei controlli.

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Altotevere, Bartolini punta dritto: “Meno nervosismo in allenamento”

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Il tecnico biancazzurro dà una propria lettura della sconfitta di domenica scorsa e invita i giocatori a svegliarsi per concludere al meglio la stagione regolare

Amarezza per la nuova sconfitta patita della squadra (e stavolta in casa contro la penultima della classe), ma anche qualche sassolino che ha deciso di togliersi dalla scarpa Marco Bartolini, primo allenatore di questa ErmGroup Altotevere che sembra aver smarrito la strada della vittoria e che nemmeno dopo aver preso in mano le redini della gara contro la Monge Gerbaudo Savigliano ha saputo trovare la forza per chiudere i giochi in suo favore. Come del resto avvenuto sette giorni prima a Valenza contro la Negrini Cte Acqui Terme. In entrambe le circostanze è maturato un 2-3: come dire, 2 punti incamerati sui 6 potenziali (o anche 4) che avrebbero potuto legittimare in solitudine – e con qualche lunghezza di vantaggio – il terzo posto della formazione biancazzurra nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca. “Non è facile parlare dopo una sconfitta – esordisce Bartolini – specie in una circostanza nella quale eravamo scesi in campo per volere a tutti i costi la vittoria. Siamo però partiti molto contratti e il primo set in questo gioco è molto importante: ciononostante, eravamo avanti di 4 e siamo stati rimontati fino a perdere di misura, poi ci siamo rimessi in partita e quando loro hanno spinto nel quarto set dai nove metri siamo andati purtroppo alla leggera, senza fare le cose che ci eravamo detti di eseguire, ossia indirizzare la battuta in determinati punti e su determinati uomini. Non ci siamo più riusciti e qualche volta mi dispiace, perché proviamo a interpretare la gara ognuno come meglio crede e invece serve più disciplina”. E il tecnico elenca le pecche che ha notato dalla panchina: “Sono scappati via palloni facili, appoggi abbastanza controllabili e sovrapposizioni di uomini in difesa; insomma, le cose che stiamo dicendo da un po’ di tempo. Speriamo di ritrovare un po’ di continuità, ma è anche vero che le partite stanno per finire, quindi dobbiamo darci una svegliata”. Una questione più mentale che fisico-tecnica, in base a quanto si può evincere: “Sotto questo profilo – sono ancora parole di Bartolini – complimenti al Savigliano, che gioca queste ultime sfide con uno spirito abbastanza sbarazzino per togliersi da una situazione difficile di classifica, però bisogna guardare al nostro cammino e non a quello degli altri. È successo anche la scorsa settimana che abbiamo buttato via qualche allenamento per colpa del nervosismo; magari, sarebbe meglio ora ripartire con le orecchie basse e a testa bassa e lavorare con disciplina, poi vedremo cosa succederà a Trebaseleghe”.

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Fratelli d’Italia ricorda le vittime delle Foibe: “Un gesto di grande valore civico”

Una delegazione di Fratelli d’Italia si è recata presso via Martiri delle Foibe a rinnovare la
memoria di questa tragedia e il ricordo delle vittime con un mazzo di rose.
Il ricordo e la testimonianza della tragedia delle foibe, delle persecuzioni ad opera dei
partigiani titini e dell’esodo istriano, giuliano e dalmata sono gesti dal grande valore civico,
che ricordano un fatto troppo a lungo taciuto della nostra storia nazionale.
Il Coordinatore comunale di
Fratelli d’Italia-Città di Castello
Francesco Algeri Rignanese

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Nuovo appuntamento per la rassegna teatro a KM0 venerdì 13 febbraio presso il Teatro degli Illuminati con “La Bestia, storie (vere) di gioco d’azzardo” a cura di Medem A.P.S.

Per la rassegna Teatro a Km0 l’associazione MEDEM A.P.S. presenta “LA BESTIA, storie (vere) di gioco d’azzardo”; drammaturgia e regia Chiara Bazzoli; con Jacopo Falchi, Giuliana Gattari, Valeria Marri, Mauro Silvestrini. Costumi di Valeria Marri e consulenza musicale di Giorgio Tonelli.
“Natale anni ‘70: si gioca a Bestia in famiglia, con pochi spicci, si scherza… Negli anni ‘90 però tutto cambia: il gioco d’azzardo si fa solitario, ci cerca, ci isola. Storie vere di lotto, gratta e vinci, slot, gioco on-line, di giocatori patologici. Il gioco d’azzardo è cambiato, è pericoloso e cresce sempre più: è una brutta bestia. Si tratta di un progetto di teatro di comunità, finanziato dalla Zona Sociale 1 dell’USL Umbria per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico.
Scommettiamo che ti interessa? 😉
Lo spettacolo andrà in scena alle ore 11:00 (per le scuole) e alle ore 21:00
Info e prenotazioni: Mauro 393 1492045

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Teatro e Arte: fine settimana intenso per la Cultura a Città di Castello

Il Fai in Pinacoteca con le mostre di Canevari e Bruschetti, visitatori d’eccezione Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia. Agli Illuminati quasi 600 spettatori per il Berretto a sonagli di Silvio Orlando.

Nel fine settimana appena concluso, Pinacoteca e Teatro sono stati al centro di due importanti eventi culturali. Quasi 600 spettatori per la Stagione di prosa e danza che ha presentato in anteprima nazionale e replica “Il berretto a sonagli” di Andrea Baracco e Silvio Orlando. In Pinacoteca il Fai con la visita a “God year” di Paolo Canevari, che per l’occasione ha illustrato l’allestimento, Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia visitatori d’eccezione, e alla mostra sul futurista Alessandro Bruschetti, a cura di Eleonora Reali, nell’Event Room.
Sabato 7 febbraio 2026, la Pinacoteca comunale ha accolto un pubblico attento e curioso per la visita “Forme del sacro nelle opere di Paolo Canevari e Alessandro Bruschetti” organizzata dal Gruppo FAI tifernate in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello. Accompagnati dai curatori Lorenzo Fiorucci ed Eleonora Reali e con l’eccezionale presenza di Paolo Canevari, tra gli artisti italiani di maggior rilievo internazionale, i partecipanti hanno visitato le mostre attualmente in corso all’interno della Pinacoteca visitabili fino al 15 febbraio. La mostra “God Year” di Paolo Canevari, allestita negli spazi rinascimentali di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, si pone in relazione con alcuni tra i massimi capolavori del Rinascimento italiano, da Luca Signorelli a Raffaello Sanzio, da Lorenzo Ghiberti a Luca della Robbia. L’esposizione le “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, allestita nella Event room della Pinacoteca, rappresenta il primo approfondimento specifico sulla produzione sacra dell’artista perugino, noto per il suo percorso futurista accanto a Gerardo Dottori. Il percorso espositivo ha offerto ai partecipanti l’occasione di entrare nel cuore di una ricerca artistica forte, stratificata, capace di interrogare il presente attraverso immagini potenti e simboliche. Presenti all’evento gli artisti Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia.
Parallelamente, il teatro cittadino è stato il fulcro di un evento di grande rilievo nazionale. Sabato 7 e in replica domenica 8 febbraio 2026, è andata in scena la prima nazionale del nuovo spettacolo del regista Alberto baracco “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, con Silvio Orlando protagonista. Insieme al popolare attore napoletano, tra i più premiati e apprezzati nel panorama teatrale e cinematografico italiano, nella produzione di Cardellino srl, in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria e Teatro Stabile di Bolzano, si sono esibite sul palcoscenico tifernate Stefania Medri, Marta Nuti, Michele Eburnea, Davide Lorino, Francesca Farcomeni, Francesca Botti e Annabella Marotta. Due serate intense, segnate da un’interpretazione rigorosa e profonda, che ha saputo restituire tutta l’attualità e la forza del testo. La risposta del pubblico è stata straordinaria: circa 600 spettatori complessivi hanno gremito il teatro, confermando il forte legame tra la città e l’alto livello della proposta teatrale.

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Prevenzione dei reati: incontro con i Carabinieri ad Anghiari giovedì 12 febbraio alle 17:30 Circolo di aggregazione sociale in Piazza IV Novembre. I cittadini sono invitati a partecipare

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Giovedì 12 febbraio è in programma un importante incontro sul tema della “Prevenzione dei reati comuni e contro le truffe agli anziani”. L’appuntamento, fissato per le 17:30 e promosso dai Carabinieri della Caserma di Anghiari, si terrà presso il Circolo di aggregazione sociale in Piazza IV Novembre.

L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Arma dei Carabinieri di coinvolgere i cittadini in un confronto sulle dinamiche dei crimini che colpiscono la popolazione, con particolare attenzione alle persone fragili. Durante l’appuntamento verranno illustrati consigli e tecniche per contrastare tali fenomeni.

L’Amministrazione Comunale invita i cittadini a partecipare. La prevenzione è infatti lo strumento più efficace per contrastare l’illegalità: una comunità informata e consapevole dei rischi è in grado di collaborare più attivamente con le Forze dell’Ordine e difendersi con maggiore efficacia dai tentativi di raggiro.

Dettagli dell’appuntamento:

• Data: giovedì 12 febbraio 2026

• Orario: 17.30

• Sede: Circolo di aggregazione sociale, Piazza IV Novembre, Anghiari

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La Misericordia di Sansepolcro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina

C’è anche Sansepolcro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Non con atleti in gara, ma con una presenza comunque attiva e meritoria.

Si tratta della Misericordia del Borgo, storica realtà di volontariato della città, che aggiunge un prestigioso traguardo al proprio lungo percorso di servizio partecipando alle Olimpiadi in corso. I volontari dell’associazione sono infatti impegnati in questi giorni nel servizio di soccorso ed emergenza sulle piste di Livigno, contribuendo alla sicurezza di atleti e spettatori. Sino al prossimo 28 febbraio la Misericordia prende parte alle operazioni con i propri soccorritori impegnati in turni di cinque giorni consecutivi. Quattro giovani volontari – due ragazze e due ragazzi – hanno già iniziato il servizio, assegnati al punto di emergenza del Policlinico di Livigno, sede dell’elisoccorso.

“Il volontariato è questo” commenta il Governatore della Misericordia di Sansepolcro, Alfredo Milani “esserci ogni giorno per chi ha bisogno ma anche rappresentare la nostra comunità in eventi di portata mondiale. I nostri giovani portano sulle piste olimpiche i valori della Misericordia, della pace e dell’intera comunità di Sansepolcro”.

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Strada provinciale 101, Mancini (Lega) chiede interventi urgenti alla Provincia

Richiesta alla Provincia di Perugia di interventi urgenti mediante manutenzione ordinaria e straordinaria sulla strada provinciale 101, primo tratto frazione di Piosina fino intersezione con Via Elio Vittorini – Miglioramento segnaletica, fondo stradale e pulizia rifiuti: interrogazione del consigliere comunale, Valerio Mancini (Lega)

Richiesta alla Provincia di Perugia di interventi urgenti mediante manutenzione ordinaria e straordinaria sulla strada provinciale 101, primo tratto frazione di Piosina fino intersezione con via Elio Vittorini – Miglioramento segnaletica, fondo stradale e pulizia rifiuti: interrogazione del consigliere comunale, Valerio Mancini (Lega). La strada provinciale 101 identificata nei tratti in oggetto e in quelli a seguire, fino all’intersezione con la SR. 221, riveste un significativo valore per la viabilità locale e per il collegamento tra le aree residenziali e le zone industriali e dopo l’apertura dell’uscita E45-PIASTRA LOGISTICA , tale valore è accresciuto. Le condizioni di degrado e criticità lungo gran parte dei tratti della suddetta strada sono state più volte segnalate alla Provincia di Perugia, anche con iniziative di singoli cittadini. Tali criticità includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: presenza di buche e avvallamenti che compromettono la sicurezza della circolazione, in particolare per ciclisti, motocicli e ciclomotori; segnaletica orizzontale totalmente mancante, rendendo difficoltosa l’individuazione delle corsie e delle indicazioni; guardrail danneggiati , insufficienti in tratti potenzialmente pericolosi.” . “Considerato che – precisa Mancini – la sicurezza pubblica è una priorità fondamentale dell’amministrazione comunale. È responsabilità dell’ente locale sollecitare e collaborare con gli enti competenti (in questo caso la provincia di Perugia per le strade provinciali) per garantire la manutenzione e la sicurezza delle infrastrutture viarie che interessano il territorio comunale. Le suddette condizioni rappresentano un serio pericolo per la sicurezza degli utenti della strada, siano essi automobilisti, motociclisti, ciclisti o pedoni. Si evidenzia spesso l’abbandono di rifiuti lunga la carreggiata, immondizia ammassata nei fossi che ostruisco i già compromessi canali di scolo.” Per queste motivazioni il consigliere Mancini “chiede di sapere qual è lo stato attuale di conoscenza dell’amministrazione comunale in merito alle condizioni della strada provinciale 101 nel territorio di Città di Castello e quali segnalazioni sono pervenute in merito a criticità e pericoli per la sicurezza. Quali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono stati programmati o sono in corso di esecuzione sulla strada Provinciale 101 da parte della Provincia di Perugia, Quali azioni concrete ha intrapreso o intende intraprendere l’amministrazione comunale nei confronti della Provincia di Perugia per sollecitare interventi urgenti volti a ripristinare condizioni di sicurezza adeguate sulla strada provinciale 101, nello specifico, quali misure urgenti si intendono adottare per risolvere le criticità più immediate, come la sistemazione delle buche, il ripristino della segnaletica , la verifica dello stato dei guardrail e la rimozioni dei rifiuti dai canali di scolo”.

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“Le Domeniche del Circolo”: conferenza sull’Alta Valle del Tevere

Domenica 15 febbraio alle 18.00, al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, Gabriele Marconcini parlerà di “Alta Valle del Tevere: confini storici, scambi e interazioni socio-culturali”. Prenotazione obbligatoria: eventi@circolotifernate.it o 339 7203829.

Nell’ambito della IV edizione de Le Domeniche del Circolo si terrà domenica 15 febbraio alle ore 18.00 presso Il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati il 

Domenica 15 febbraio ore 18.00

Conferenza

“Alta Valle del Tevere: confini storici, scambi e interazioni socio-culturali”  

Relatore Gabriele Marconcini

A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi e la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti

Gabriele Marconcini è insegnante di italiano, storia e geografia; è giornalista. E’ stato assessore presso il Comune di Sansepolcro con delega a Cultura, Istruzione, Beni Comuni, Politiche Giovanili e Relazioni con Associazioni Storiche; ha partecipato a convegni e tiene conferenze tematiche e di approfondimento storico-artistico e non solo; ha pubblicato numerosi articoli e saggi ed è autore di pubblicazioni di cui l’ultima dal titolo “L’impatto del Novecento in Valtiberina – Tracce seminascoste del tempo che fu”, Ed. NuovaPrhomos, 2025

Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione:

eventi@circolotifernate.it – 339 7203829  

Iniziativa a cura di Catia Cecchetti

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Carnevale a Lama 2026: la festa è pronta! Giovedi 12 Ciccicocco e Sabato 14 sfilata

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Tutti pronti alla sfilata per le vie di Lama! Tutti i gruppi si stanno preparando!
Speriamo nel sole che illumini questa settimana! ☀️

  • Giovedì 12: CICCICOCCO dalle 9
  • Sabato 14: CARNEVALE dalle 14.30

  • Vi aspettiamo numerosi!
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