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Calciomercato: ufficiale, Riccardo D’Angelo è un nuovo giocatore del Sansepolcro

Il Vivi Altotevere Sansepolcro è lieto di annunciare l’ingaggio del giovane talento Riccardo D’Angelo. Il centrocampista, originario di Umbertide e classe 2004, si unisce ufficialmente alla famiglia bianconera.

Sul rettangolo di gioco Riccardo predilige il ruolo di mediano, ma nel tempo ha saputo mostrare versatilità giocando anche come mezzala. La sua abilità tecnica e le sue doti atletiche lo rendono un elemento prezioso per la squadra.

Riccardo ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Cesena, distinguendosi nelle selezioni Under 16 e Under 17. Successivamente, ha fatto ritorno in Umbria nella stagione 2020-21, indossando la maglia della Primavera del Gubbio. Le sue prestazioni gli hanno consentito di fare il salto in Prima Squadra, dimostrando grande maturità e determinazione.

Dopo aver completato con successo la preparazione estiva con la squadra eugubina, Riccardo coglie ora una nuova opportunità unendosi alla famiglia bianconera. È con grande entusiasmo che accogliamo Riccardo nella nostra squadra, in cui ritroverà il mister Andrea Bricca.

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Sabato alla chiesa del monumentale, i funerali di Pia Cavalcanti

I funerali della signora Pia Cavalcanti, si svolgeranno sabato 26 agosto alle ore 9,30 presso la chiesa del cimitero monumentale.

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Il neocomandante provinciale della Guardia di Finanza ricevuto a Palazzo delle Laudi

 Cordiale incontro questa mattina a Palazzo delle Laudi fra il sindaco Fabrizio Innocenti e il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza, Walter Mazzei. Il primo cittadino ha ricevuto il colonnello Mazzei nel suo ufficio, intrattenendosi con lui per illustrare le caratteristiche del territorio tiberino, i suoi punti di forza e di debolezza, rivolgendo al neocomandante i migliori auguri di buon lavoro a beneficio dell’intera comunità e assicurando il pieno sostegno delle istituzioni.

Il colonnello Mazzei, 51 anni di età e una laurea in Giurisprudenza, Economia e Commercio, si è detto onorato per il prestigioso incarico assunto. Proviene da Imperia dove, negli ultimi anni, ha ricoperto la stessa carica che rivestirà ad Arezzo. Nel corso della sua carriera ha svolto anche incarichi di comando territoriale a Pisa e Cagliari, maturando esperienze operative pure in Sicilia e in Toscana.

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Attestati a quattro ragazzi che hanno ottenuto importanti successi internazionali, il Comune di San Giustino premia le giovani grandi atlete della Scuola di danza Lama


San Giustino, il Comune premia le giovani grandi atlete della Scuola di danza Lama
La scuola si conferma centro di formazione coreutica di eccellenza della Valtiberina

(AVInews) – San Giustino, 24 ago. – La Scuola di danza Lama di San Giustino si conferma centro di formazione coreutica d’eccellenza della Valtiberina, con un corpo insegnanti scelto in maniera certosina e una direzione attenta alle peculiarità di ogni studente, maturando un’offerta formativa di alto livello e ricca di opportunità per i giovani danzatori che qui stanno crescendo. Numerosi e importanti traguardi sono stati raggiunti da diversi allievi nell’anno sportivo appena passato tanto che sabato 19 agosto, nella sala del Consiglio comunale di San Giustino, il sindaco Paolo Fratini, l’assessore Milena Ganganelli e gran parte di giunta e maggioranza hanno convocato una rappresentanza della scuola per complimentarsi per la “professionalità e la dedizione profusa nella didattica della danza a favore dei ragazzi del territorio”. A ricevere attestati di congratulazioni sono stati Lida Giaccioli di 15 anni, ammessa alla Junior Company di Manon Bastardie a Biarritz in Francia, Alessia Rebiscini di 17 anni, ammessa al The Bridge Contemporary diretto da Stefania Pigato a Vicenza, Sara Massini Alunni di 19 anni, ammessa al corso per professionisti Art Factory International di Bologna, Giordano Polchi di 10 anni, che ha superato l’audizione per i training della Royal Ballet School e da ottobre frequenterà il corso a Livorno, dopo aver ricevuto borsa di studio ad Andalo per la Summer School della Royal Academy of Dance e aver superato le selezioni di ‘Ita On Tour’ che lo vedranno protagonista a Rimini in Aprile a
La presidente della scuola Silvia Del Bene e l’insegnante Catia Torrioli, definita “colonna portante” dall’assessore Crispoltoni, hanno ringraziato l’amministrazione per il riconoscimento e hanno ricordato che per altri allievi si stanno aprendo nuove porte: “Tutti vivono la danza nel rispetto di questa disciplina, complessa e bellissima, che unisce tutte le arti, sempre scegliendo come coltivarla. Siamo felici di supportare chi la pratica pensandola come un futuro professionale, ma altrettanto felici di farla praticare, conoscere e amare anche a chi la sceglie come compagna di viaggio per una parte della loro vita”.
Dal prossimo anno la Scuola si arricchirà ancora di più essendo sede del Funkastle Dance Project e diventando così centro specializzato nelle danze urbane, break dance e hip-hop sotto la guida e la direzione artistica di Davide e Roberto del Gaia.

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La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha dato al Comune la disponibilità a farsi carico della demolizione dell’ex scuola Garibaldi e della bonifica dell’area circostante


La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha dato al Comune la disponibilità ad assumere nei prossimi mesi l’onere della demolizione dell’edificio dell’ex scuola Garibaldi e della bonifica dell’area circostante, attraverso un iter amministrativo coerente con l’assetto urbanistico della città che verrà definito tra le parti. L’impegno è stato sancito stamattina da una stretta di mano tra il sindaco Luca Secondi e il presidente della Fondazione Albizzini Bruno Corà, al termine dell’incontro nella residenza municipale tifernate al quale hanno preso parte Tiziano Sarteanesi del comitato esecutivo del sodalizio con alcuni collaboratori e i componenti della giunta comunale con i tecnici dell’ente. La Fondazione Albizzini si è anche impegnata a presentare al Comune una proposta progettuale, con relative tempistiche, per l’attuazione dell’accordo di programma approvato dal consiglio comunale nel 2018 per la realizzazione di piazza Burri e firmato dall’allora sindaco Luciano Bacchetta con il presidente Corà.

“Quella di oggi è una giornata storica, perché con la demolizione e la bonifica dell’ex scuola elementare Garibaldi facciamo finalmente il primo passo per la riqualificazione di un’area strategica della nostra città, nel quadro di un ridisegno complessivo del tessuto urbano che come amministrazione comunale stiamo portando avanti anche attraverso i finanziamenti del PNRR”, afferma il sindaco Secondi. “Un risultato molto importante nel solco dell’accordo di programma del 2018 per piazza Burri – spiega Secondi – al quale la Fondazione Albizzini darà seguito con una proposta progettuale, completa di cronoprogramma, finalizzata ad esaudire la volontà del maestro e a legare Città di Castello allo straordinario patrimonio artistico di cui è erede, come punto di riferimento internazionale per il mondo dell’arte contemporanea”.

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Feste del Palio a Sansepolcro, 15 giorni di storia e tradizione

Ci avviciniamo al mese di settembre, il periodo più florido per la città di Sansepolcro grazie alle Feste del Palio che quest’anno vivranno un’edizione ancor più speciale con un calendario ricco di eventi che riporteranno l’intera città indietro nel tempo fra storia, arte e cultura.

Dal 31 agosto Sansepolcro farà un vero e proprio tuffo nel passato in cui sarà possibile rivivere tradizioni antiche grazie alla bellissima cornice della città, scenario unico per riscoprire le emozioni che sa sempre animano i protagonisti di queste manifestazioni, siano essi attori o spettatori.

Il programma degli eventi è stato presentato questa mattina nel palazzo regionale di Firenze, nella Sala David Sassoli, in una conferenza stampa presieduta dal Vice presidente del consiglio regionale Marco Casucci, l’assessore alla cultura del comune di Sansepolcro Francesca Mercati e i rispettivi presidenti de La Società Balestrieri Stefano Tarducci, e del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro Giuseppe Del Barna, con la partecipazione di alcuni rappresentanti delle associazioni coinvolte nella manifestazione, Rinascimento nel Borgo e Il Lauro Danze.

“E’ un piacere poter presentare in questa sede una manifestazione alla quale sono particolarmente affezionato  – ha dichiarato in apertura il vice presidente Casucci – Questa manifestazione ha un importante valenza storico culturale, non solo per la città di Sansepolcro, ma per tutta la Regione che può, e deve godere di un patrimonio di grande valore portato avanti grazie all’impegno di tante realtà che ogni anno in maniera genuina e disinteressata tramandano la tradizione di questo ciclo di eventi davvero di livello. Una tradizione che anche lo stesso Piero della Francesca ha contribuito a diffondere e ad imprimere in alcune delle suo più celebri opere. Tutto a Sansepolcro parla di arte e ogni volta che mi reco lì si avverte l’eco di tutto ciò che questa città è stata un tempo e ancora oggi continua ad essere.” 

“L’evento più importante dell’anno sta per tornare ad animare la nostra città – dichiara l’assessore alla cultura Francesca Mercati – e quest’anno era per noi fondamentale dare ancor più risalto a questa manifestazione che definisce la nostra città proprio come “Città del Palio della Balestra”. Per questo abbiamo scelto come cassa di risonanza, se così vogliamo dire, la Regione Toscana che da sempre ci sostiene, per amplificare la visibilità di un contesto di grande valore non solo per coloro che ne fanno parte, ma anche per tutta la cultura del territorio regionale toscano che può contare su realtà attrattive come la nostra. Sansepolcro, infatti, più di ogni altro momento dell’anno, sarà piacevolmente invasa da visitatori e turisti, diventando così un punto nevralgico di tutto il territorio valtiberino. Cercheremo come sempre di accogliere al meglio tutti coloro che vorranno rivivere con noi la magia di questi eventi riportando a galla tutti quegli aspetti che hanno a cuore i borghesi e che affascinano l’occhio e la curiosità di chi viene da fuori. E’ doveroso ringraziare tutte le associazioni coinvolte e che ogni anno creano uno spettacolo davvero unico, l’associazioneRinascimento nel Borgo, la Compagnia Teatro popolare di Sansepolcro e Il Lauro Danze.”

Il presidente della Società Balestrieri Stefano Tarducci ha ricordato come la Balestra, nata come arma da guerra, sia poi stata tramutata in uno strumento utilizzato per un’arte nobile e che ha dato modo di creare una disputa pacifica, quella che ancora oggi viene riproposta, come da tradizione, ogni seconda domenica di settembre e che quest’anno prenderà vita il 10 settembre. 

Il presidente del Gruppo Sbandieratori Giuseppe del Barna ha sottolineato l’importanza di questa edizione nella quale la propria associazione festeggia i 70 anni dalla propria fondazione. Un’arte, quella di sventolar le bandiere, che da tempo i nostri artisti portano in giro per il mondo riscuotendo grande successo. 

Sono stati elencati poi tutti gli appuntamenti che animeranno la città dal 31 agosto al 10 settembre, di seguito riportati.

IL PROGAMMA DEGLI EVENTI

31 agosto

h17 Sala Esposizioni Palazzo Pretorio – Inaugurazione mostra 70° Anniversario Gruppo Sbandieratori

h21 Cattedrale – Cerimonia dell’Offerta della Cera

1 settembre

Centro storico – Sfilata per le vie del Centro dei Gruppi Storici ospiti alla Festa degli Sbandieratori

h18 Palazzo delle Laudi – Presentazione del drappo del Palio

h21 Campo di Tiro Luigi Batti – Palio di Sant’Egidio

2 settembre 

h21 Piazza Torre di Berta – Giochi di bandiera, 70° Anniversario del Gruppo Sbandieratori

3 settembre

h21 Piazza Torre di Berta – Torneo BAI

6 settembre

h21 Piazza Torre di Berta – Palio dei Rioni, Porta Fiorentina/PortaRomana

Spettacoli Danzanti a cura della compagnia “Il Lauro Danze”

7 settembre

h21 Cattedrale – Concerto propiziatorio

8 settembre

h20 Piazza Torre di Berta – Cena propiziatoria del Palio

9 settembre

h16 Logge e Chiostro della Cattedrale – Mercato di Sant’Egidio a cura dell’Ass.ne Il Rinascimento nel Borgo

h21 Centro Storico – Ballo dei Rioni

h21/22/23 Chiostro di Palazzo delle Laudi – Spettacolo teatrale – Ass.ne Teatro Popolare di Sansepolcro 

10 settembre

h10-20 Logge e Chiostro della Cattedrale – Mercato di Sant’Egidio

h11 Palazzo delle Laudi – Uscita dell’Araldo e sfilata per le vie del Centro Storico

h12 Scalinata del Museo Civico – Investitura del Maestro di Campo

h16 Piazza Torre di Berta – Secolare Palio della Balestra, fra le città di Sansepolcro e Gubbio

h19 centro storico – Sfilata del Corteo Storico in onore del vincitore del Palio

Sansepolcro vi aspetta, aprite i vostri occhi e il vostro cuore per godere al meglio delle sensazioni che le Feste del Palio promettono di regalarvi.

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Calciogiovane 90, oggi la presentazione della 32esima edizione

Sarà ancora Calciogiovane 90, per la 32esima volta: Sergio Bartoccioni non demorde, e pur fra mille difficoltà tiene in vita una storica manifestazione per quanto riguarda il football giovanile. Il “C. Bernicchi” fungerà pertanto una volta di più da…terra di conquista per la dozzina di squadre (in via di definizione il rooster, con presenze dal perugino e dall’aretino) di Esordienti del primo anno – nati nel 2012 -, che sciameranno sulla prestigiosa pelouse messa a disposizione da Polisport il 2 ed il 3 di settembre.

Tutto bene, ma i numeri degli anni ruggenti (quando si portavano in Altotevere compagini da Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, ed in alcuni casi pure dall’estero) sono un pallido ricordo, almeno per ora: dal Covid in poi é stato tutto un faticoso ritessere una tela frantumatasi all’improvviso, con problematiche di tipo sanitario-organizzativo-logistico sempre più stringenti. Ci voleva giusto la caparbietà dell’irrefrenabile patron (coadiuvato da una truppa sempre più ristretta di fedelissimi) per andare avanti comunque: ma sino a quando? È l’ interrogativo che è aleggiato nella conferenza stampa di via Borgo Farinario (presso la civettuola nuova sede della Confraternita dell’olivo e dell’olio dell’Alta Valle del Tevere: c’entra poco col pallone, ma l’ineffabile Sergio guida pure tale associazione…), dove Renato Borrelli – principale collaboratore del boss – ha illustrato la kermesse.

La quale gode, come sempre, del pieno appoggio dell’ amministrazione comunale tifernate: anche se stavolta sindaco Secondi ed assessore Carletti hanno mancato l’appuntamento della presentazione, bloccati – con rammarico – da improvvise e rilevanti incombenze presso la residenza municipale. Ma il Comune c’ è, e ci sarà: pure un Bartoccioni lì per lì un tantino contrariato (da persona di carattere qual è), ne ha preso comunque favorevolmente atto. Ed altro appoggio di rilievo é quello del Cerbara da tempo a fianco di Calciogiovane 90, ora principalmente (ma non solo) nel ricordo di un grande amico comune quale Fabio Pelosi: ideatore della manifestazione assieme al boss, “sempre con noi, pur se non più – purtroppo – fisicamente presente”, é stato sottolineato con un accento di commozione ancora sentito, nonostante diversi anni dalla sua prematura scomparsa.

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Pia Cavalcanti la “nonna” del Rione Prato è scomparsa oggi all’età di 102 anni


La “nonna” del Rione Prato è scomparsa oggi all’età di 102 anni”. La signora, Pia Cavalcanti , vero e proprio punto di riferimento dello storico rione tifernate era nata infatti il 7 Marzo 1921. Proprio nel 2020 al taglio del nastro del traguardo di vita dei cento anni, era stata festeggiata da tutta la comunità tifernate, con tanto di targa ufficiale consegnata nella sua abitazione davanti alla torta dall’allora sindaco, Luciano Bacchetta, assieme ai parenti più stretti ed al Presidente della Società Rionale Prato, Domenico Duchi in rappresentanza di tutto il consiglio e dell’intero rione.

Pia Cavalcanti era nata ad Umbertide il 07.03.1921 e dopo essersi unita in matrimonio con Nello Pierangeli si è trasferita a Città di Castello nel 1947. Madre di tre figli, Walter, Stelio e Gaspare ha risieduto da allora interrottamente al Rione Prato. Casalinga conosciuta ed apprezzata da tutti nel quartiere negli anni della festa delle giornate dell’artigianato storico: insieme alle altre donne ha contribuito all’allestimento e alla conduzione della “Taverna del Gatto”, fino a che le forze lo hanno permesso.

Nonna ammirevole ha cresciuto i nipoti, Lorenzo, Nello Enzo ed Enrico Cavalcanti: cuoca sopraffina, bravissima con l’uncinetto e il tombolo. “La signora Pia – dichiara il sindaco Luca Secondi in una nota di cordoglio a nome della giunta – per tutti la nonna e memoria del rione Prato è stata e rimarrà per sempre l’emblema e il simbolo della saggezza, degli eventi, dei corsi storici della nostra città che proprio anche nei rioni affonda con orgoglio le radici ed il senso di appartenenza”, conclude il sindaco, nel rinnovare le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia, alla comunità del Rione Prato ed in particolar modo, vicinanza, all’amico Gaspare Pierangeli, stimato dipendente comunale con diversi ruoli importanti, ultimo quello di capo-segreteria degli ultimi due sindaci.

Al cordoglio del sindaco, Luca Secondi si sono uniti anche il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta ed il Presidente della Società Rionale Prato, Domenico Duchi. Numerosi attestati di cordoglio anche dai tutti i consiglieri comunali e dipendenti dell’ente, fra cui il Servizio Stampa e Cultura, Giorgio Galvani, Marco Baruffi e Sara Scarabottini.

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Calcio: Capanni decide l’ultima amichevole con il Bibbiena, domenica debutto in coppa Italia contro la Pietralunghese


E’ stato Mattia Capanni (nella foto col presidente Stefano Fabbri) a decidere l’ultima amichevole dei giallorossi al Corsalone contro il Bibbiena, formazione della Promozione toscana. Un buon test per la squadra di Simone Loddi che prosegue la preparazione in vista delle prime sfide ufficiali della stagione, a partire da quella di domenica prossima 27 agosto alle 16,30 in coppa Italia sul terreno della Pietralunghese.

Si proseguirà poi sempre in coppa il 30 agosto con il debutto al Comunale sangiustinese contro il Selci Nardi, nel primo derby altotiberino (ore 20,30). Terza sfida del girone poi domenica 3 settembre sempre in casa (ore 16,30) con il Montone.

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Liste d’attesa in sanità: interrogazione della capogruppo “Socialisti per Castello”, Loriana Grasselli

Liste d’attesa in sanità: interrogazione della capogruppo “Socialisti per Castello”, Loriana Grasselli. “Premesso che l’Amministrazione regionale in questi anni di governo, con l’ Assessore, Luca Coletto, ha di fatto predisposto un modello di sanità sempre poggiata sui servizi offerti dai privati diminuendo le prestazioni del servizio pubblico. La privatizzazione della sanità regionale umbra è evidente dal sempre più crescente numero di cittadini , spesso coloro che soffrono di gravi patologie, si trova a rivolgersi a centri privati( ultimamente non a caso esplosi come numero).

Tale impostazione sanitaria fa carta straccia dell’articolo 32 della nostra Costituzione che enuncia: ”La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo”. Le politiche di ridimensionamento del servizio pubblico sanitario si evidenziano da una scarsa politica di investimenti programmatori in particolare nel potenziamento delle risorse umane che non sopperiscono nemmeno il naturale turn over.” “Visto che le liste di attesa per le prestazioni diagnostiche hanno tempi irragionevoli quando sono aperte.

Vi è un “nomadismo” degli ultrasettantenni e dei malati con gravi patologie che vengono sballottati in tutta la Regione quando c’è un posto libero. Una gestione,questa, ingiusta e penalizzante per anziani malati che hanno oggettive limitazioni nel poter affrontare lunghi spostamenti ( a volte proprio controindicato dalla stessa patologia di cui soffrono) oltre ad essere un aggravio economico importante andando ulteriormente a colpire le fasce più povere della nostra comunità. Ultimamente anche le semplici analisi del sangue che venivano garantite con un arco temporale di pochissimi giorni ora vedono tempi di attesa di una o 2 settimane ed anche oltre. Spesso si giustifica tali carenze con il mancato recupero di personale medico determinato da bandi che risultano andare deserti ma che in pratica certificano o la non appetibilità professionale della nostra struttura sanitaria o la carenza di programmazione. Sarebbe opportuno – prosegue Grasselli – avere risposte chiare, certe ed oneste non sentendosi dire che tutto va bene ricordando che la salute non ha colore politico o partitico ma i modelli di sanità devono essere manifestati con correttezza , se si propone un modello privato di sanità va esplicitato non crearlo come smantellamento di quello pubblico.

La presidente regionale Tesei ha annunciato attraverso una dichiarazione pubblica che intende limitare l’attività intramoenia dei medici fin tanto che non si assottigliano le liste di attesa. Assessore Coletto non è mai venuto personalmente ad un confronto con il Consiglio Comunale di Città di Castello seppur più volte invitato ( sono un confuso collegamento estemporaneo in una seduta di commissione).” Nell’interrogazione presentata, Loriana Grasselli chiede infine, “Cosa intende fare la Regione ed Usl Umbria 1 per ridurre il tempo delle liste di attesa; se è intenzione della Regione bloccare le prestazioni intramoenia fin tanto che non si riducono le citate liste, come prevede la legge e come annunciato dalla stessa Presidente Donatella Tesei e se è intenzione della Usl interrompere il “nomadismo” nell’erogazioni di prestazioni diagnostiche alle categorie più fragili”.

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Operava nel settore dei cosiddetti “robivecchi” e nel recupero di rifiuti pericolosi e non senza autorizzazioni: segnalato alla Procura della Repubblica di Arezzo

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Operava nel settore dei cosiddetti “robivecchi” e nel recupero di rifiuti pericolosi e non senza autorizzazioni: segnalato alla Procura della Repubblica di Arezzo.

I Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Arezzo, coadiuvati da personale della Polizia Municipale e del Dipartimento ARPAT di Arezzo, hanno portato alla luce una vera e propria impresa che operava ad Arezzo nel settore dei cosiddetti “robivecchi” e nel recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi, senza alcuna autorizzazione.

In particolare sono state individuate tre distinte aree di notevoli dimensioni presso le quali un uomo, operante intutto il territorio provinciale, era solito stoccare decine di metri cubi di merci e materiali provenienti da sgomberi e dalla raccolta porta a porta, nonché rifiuti speciali pericolosi e non destinati al successivo recupero o smaltimento.

L’attività imprenditoriale, non censita alla Camera di Commercio di Arezzo, avveniva su aree agricole e di pregio paesaggistico, in spregio al “codice del paesaggio” e al “regolamento urbanistico comunale”.

I Carabinieri, nei numerosi sopralluoghi effettuati, hanno constatato che le attività di raccolta, accumulo e recupero di materiali nelle aree in questione, fossero a pieno regime, tanto da richiamare persone da ogni dove.

L’attività illecita è stata interrotta e i terreni, le merci e i rifiuti sono stati sequestrati, al fine anche di eseguire una approfondita indagine ambientale finalizzata ad acclarare se le materiche ambientali interessate (suolo, sottosuolo e acque superficiali), abbiano subito, nel tempo, contaminazioni. Non solo merci, non solo rifiuti ma anche robivecchi e oggettistica di antiquariato rinvenuta, saranno inoltre oggetto di ulteriori accertamenti volti ad accertare anche l’effettiva provenienza.

Il soggetto in questione è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo per violazione delle norme in materia di illeciti edilizi e paesistici e per aver svolto attività di raccolta e recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi senza aver alcuna autorizzazione.

La persona sottoposta ad indagini si presume innocente.

Arezzo, 24 agosto 2023

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Bella storia a “quattrozampe” a lieto fine

La pattuglia pronto intervento del comando di polizia locale, durante l’attività di controllo del territorio, e’ stata allertata per il tramite della Centrale operativa, circa la presenza di un cane vagante di media taglia, già segnalato da alcuni cittadini in zona piazza Gabriotti.

La pattuglia si e’ portata prontamente sul posto. Gli agenti hanno individuato un cane di razza “beagle” che girovagava spaesato. Il cane, nel mentre si e’ fermato in prossimità di un palazzo del centro storico e’ stato subito rassicurato dagli agenti intervenuti che poi hanno provveduto a metterlo in sicurezza, assicurandosi delle condizioni delle sue condizioni. Fortunatamente non presentava ferite o lesioni e, individuata la proprietaria, visibilmente preoccupata dalla lunga assenza dell’animale da casa e’ stato restituito alla stessa che ha ringraziato, attraverso il Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei, gli agenti per il salvataggio e per la cura dimostrata nei confronti del cane.

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Auto si ribalta sulla E45, sul posto Vigili del Fuoco, Polizia e 118

Alle 22:00 circa di ieri i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti sulla E45 direzione sud tra Umbertide e Pierantonio per un incidente stradale. L’automobile si è ribaltata da sola. La conducente è stata consegna alle cure del 118. Sul posto anche la polizia di stato.

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Riqualificazione “Mercato al Coperto”, Rossi e Leveque (Fd’I) interrogano la Giunta

Giovedì 31 agosto, gli esercenti del “Mercato al Coperto”, situato in Corso Cavour a Città di Castello, restituiranno i boxcommerciali per avviare i lavori di ristrutturazione dell’edificio che avverranno a partire dalla seconda metà di Settembre. I consiglieri di Fratelli d’Italia, hanno ripercorso la storia millenaria di questo bene pubblico:in origine carcere e a partire dall’XI secolo Chiesa dedicata a San Paolo Apostolo, dove era stato eretto, oltre un’Altare maggiore, anche un altro altare a Sant’Apollinare, secondo le fonti storico-documentarie, e con la presenza di immagini dedicate al Santo che dà il nome alla suddetta Chiesa.

La stessa venne dismessa nel 1807 per subire vari cambi di destinazione, da mercato del sale a mercato del pesce, fino a divenire mercato alimentare nel 1958 come è tutt’ora. I consiglieri Rossi e Leveque sottolineano la priorità di riportare alla luce le bellezze artistiche e storiche che, probabilmente sono nascoste da interventi di manutenzione, i quali non tenevano in considerazione l’immenso valore artistico di questo edificio che ha segnato la storia del nostro territorio. 

I Consiglieri di Fratelli d’Italia hanno chiesto al Sindaco e alla Giunta che, contestualmente ai lavori programmati a breve, il Comune preveda, durante le fasi di ristrutturazione, “saggi” sulla struttura (che purtroppo non sono stati inclusi nella fase progettuale!!!) al fine di monitorare la presenza di valori e tesori artistici che devono essere restituiti ai tifernati in tutta la loro bellezza storico-culturale originaria al fine di contraddistinguere quello che è un patrimonio della nostra città.

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Il Borgo festeggia i cento anni di nonna Rita

Tutti i traguardi sono importanti, ma alcuni sono davvero speciali e vanno festeggiati con gli onori del caso.

E’ anche il caso di un compleanno a due zeri, quello di Rita Ricciarelli, nata il 23 agosto del 1923, e che oggi ha spento con amici e parenti ben 100 candeline.

La festa si è svolta nel parco del Centro San Lorenzo a Sansepolcro, dove Rita si trova da circa un anno ed è stato un momento piacevole per tutti, ospiti, dirigenti e operatori. A partecipare anche il sindaco Fabrizio Innocenti che ha consegnato una pergamena come ricordo di questo importante giorno. 

Il primo cittadino ha anche firmato un simbolico assegno, compiendo così il sogno di Rita alla quale da sempre i familiari avevano promesso testualmente “se arrivi a 100 anni il sindaco ti firma un assegno da 100mila euro!”. 

Un modo per gioire allegramente di un così pregevole traguardo. 

Tanti auguri a Rita.

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Storia, tradizione ultrasecolare e tanta solidarietà per un evento “popolare” fra i più antichi in Italia. Domenica 27 torna la tradizionale tombola delle fiere di San Bartolomeo

Storia, tradizione ultrasecolare e tanta solidarietà per un evento “popolare” fra i più antichi in Italia. Domenica 27 agosto, alle ore 22.00, in Piazza Matteotti/Gildoni sarà effettuata l’estrazione della tradizionale tombola delle fiere di San Bartolomeo. Si tratta della ventottesima edizione organizzata dall’associazione di volontariato “Gli Amici del cuore – Cardiopatici Alta valle del Tevere” che, tra l’altro, conserva l’urna per l’estrazione e il tabellone segna numeri d’epoca (nella foto) originale, realizzato nel 1800 da un artigiano-artista tifernate. Un vero e proprio pezzo d’antiquariato in legno, di rara bellezza con rifiniture e intarsi raffinati che rendono ancora più suggestiva e ricca di fascino la manifestazione che la storia ha tramandato nei secoli.

La tombola di San Bartolomeo, con il patrocinio del comune di Città di Castello, è una manifestazione, prevalentemente folcloristica, molto sentita dai cittadini castellani e della quale esistono inequivoche testimonianze scritte risalenti alla seconda metà del diciottesimo secolo. L’associazione “Gli Amici del Cuore”, da ventotto anni, dunque, ha recuperato una consuetudine che si era, per varie ragioni, spiacevolmente perduta. Dopo il successo dello scorso anno, il direttivo dell’associazione, presieduto da Francesco Grilli, ripropone la Tombola con l’impegno e la determinazione usuali. Anzi, si tratterà di un’occasione propizia per ricordare nuovamente lo storico presidente Antonio Fiorucci e il pittore-vignettista Baldino Mariucci, purtroppo scomparsi, ma comunque stabilmente presenti nei cuori tifernati; non per caso il librettino pubblicitario della Tombola, per la prima volta realizzato, porta in copertina una vignetta a suo tempo ideata da Baldino stesso. Sarà una serata divertente, tipicamente castellana, popolare e soprattutto solidale.

Il ricavato delle vendite sarà, come sempre, devoluto in favore dei servizi cardiologici, per cui confidiamo in un’incoraggiante risposta da parte della città e del comprensorio alto tiberino. L’estrazione (con una dotazione di 3mila euro per la tombola, mille euro per la cinquina ed un bonus di 500 euro per la vincita veloce) sarà preceduta dall’intrattenimento musicale dell’inconfondibile gruppo dialettale “Paguro Bernardo” e dalla gioiosa animazione per bambini a cura del “Baby circus Manuel events” coordinato da Cristina Pieroni. Istrionico e ormai collaudato conduttore della serata il tifernate doc Gianni Ottaviani. Sarà possibile acquistare le “cartelle” da domani a domenica, anche prima dell’inizio dell’estrazione, in diverse postazioni allestite nelle piazze del centro storico e nei luoghi dove si svolgono le manifestazioni inserite nel cartellone di Estate in città e presso la sede sociale degli “Amici del Cuore”, Piazza V. Gildoni (palazzo Bufalini) giovedi e sabato mattina, negli orari di apertura al pubblico.

  
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Trenta anni di musica, successi e concerti in tutta Italia e non solo: i “GTO”, domani concerto in piazza Matteotti nell’ambito del Finger Food Festival

Trenta anni di musica, successi e concerti in tutta Italia e non solo: i “GTO”, nota band tifernate, festeggeranno il compleanno di attività con un concerto, il “seicentesimo”, in Piazza Matteotti a Città di Castello, in programma domani, giovedì 24 agosto, alle ore 21,30, inserito nel cartellone di “Estate in città”, nell’ambito del Finger Food Festival.


Trenta anni di musica, successi e concerti in tutta Italia e non solo: i “GTO”, festeggeranno il compleanno di attività con un concerto in Piazza Matteotti a Città di Castello, in programma domani, giovedì 24 agosto, alle ore 21,30, inserito nel cartellone di “Estate in città”, nell’ambito del Finger Food Festival. Un incontro fra l’Umbria, la Romagna, i Balcani e l’America passando per il Messico e la Jamaica. Sarà un concerto, numero 600, pieno di ritmo ed energia con i nuovi pezzi ma soprattutto quelli storici che hanno accompagnato la band in questi 30 anni come “Onde”; “Mexican Border”, La Sposa”; “La Cimbolera”. I GTO, Stefano Bucci, Romano Novelli, Luigi Bastianoni, Giampiero Passeri e Alessandro Bucci, nascono nel 1993 a San Leo Bastia di Città di Castello. Prendono ispirazione dalla tradizione italiana, dal rock e dal folk. L’ attività live attira da subito l’attenzione di pubblico e critica e vengono chiamati a chiudere il concerto di Willy DeVille a Rockin’ Umbria.

Nel 1998 vincono AREZZO WAVE e partecipano all’omonima compilation con il brano “Fiori nel Fiume”. Sulla spinta di Arezzo Wave il gruppo inizia un never-ending-tour che li porterà a suonare i tutte le situazioni possibili, da quelle acustiche a quelle più elettriche da grande palco. Nel 2000 esce il primo disco “THE BEST OF” , una raccolta di brani parte integrante dell’attività live. Da subito inzia anche l’attività live in giro per l’Europa con un tour in Inghilterra sponsorizzato dalla birreria inglese Charles Wells. Il secondo album “GTOCLUB” esce nel 2002 e unisce al folk e al rock anche una dose di pop. Nel 2005 partecipano ad un film per la tv tedesca diretto da Michael Steinke e due brani, “Pellerossa” e “La Cimbolera”, vengono utilizzati per la colonna sonora. Nel 2007 esce “GTOSPECIAL”, il terzo album, undici brani originali suonati e cantati nel tipico gtostyle che qualcuno definisce “glocal”, qualcun altro invece “un incontro fra l’Umbria, la Romagna, i Balcani e l’America passando per il Messico e la Jamaica”. L’attività live li vede condividere il palco con artisti come Bandabardò e Tonino Carotone.

“La Sposa”, il singolo tratto dall’album, incuriosisce per il suo ritmo, la sua storia coinvolgente (che qualcuno avvicina a De Andrè) e passa a Radiorai e in altre importanti emittenti nazionali. Nel 2009 firmano parte della colonna sonora del film indipendente “In the Market”del giovane regista Lorenzo Lombardi. L’attività live li porta di nuovo all’estero, al Frannz Club di Berlino, dove girano anche il video di Lumediluna. Nel 2010 esce il quarto album “MONDIAL” che continua nel solco tracciato dall’album precedente. Con questo album i GTO firmano un contratto editoriale con la MUSIC FORCE. L’attività live li vede protagonisti dei palchi italiani insieme a Teresa de Sio e ai Gogol Bordello all’Umbria Folk Festival, a Cisco prima e ai i Modena City Ramblers poi al Festival di Riofreddo. Numerosi anche i passaggi nella TV e nelle radio nazionali ed internazionali – Raiuno, Rai News 24, Music Box, Radio Nazionale spagnola- belga- portoghese e colombiana; a Rai News International suonano in diretta unplugged alcuni dei loro pezzi.


Nel 2012 partecipano anche al Festival degli Artisti di Strada di Ludwigsburg, in Germania, con notevole successo di pubblico e critica. Nel 2013 esce il quinto album “LITTLE ITALY” edito da Music Force e prodotto da Leonardo “Fresco” Beccafichi. L’album presenta undici brani che evidenziano l’aspetto più cantautorale della band. Questo album festeggia i vent’anni di attività e oltre cinquecento date alle spalle. Nel 2015 rappresentano l’Umbria all’EXPO di Milano. Nel 2018 esce SUPER, completamente autoprodotto, che torna ad un rock-folk viscerale e sincero, dove l’energia del rock’n’roll si incontra con certe dinamiche folk e dove le chitarre elettriche e i tocchi di fisarmonica vestono le storie di vita che i GTO raccontano da 30 anni. Al Festival Artistrada (Colmurano – MC) nel 2022 vengono definiti la band più coinvolgente. Nel 2023 esce il doppio cd “GO GTO GO (1993-2023), raccolta di 38 canzoni che esprimono il meglio della produzione della band nei 30 anni di attività. Il disco contiene anche quattro inediti: due cover, “Rimmel” e la versione in italiano di “Johnny B. Goode” e due inediti, “Monica” e “Tempesta solare”. E’di quest’ultima canzone il nuovo video della band pubblicato su YouTube.

“Nel fine settimana interamente dedicato alle tradizioni di Città di Castello, tra le Giornate dell’Artigianato Storico del Prato, la Fiera di San Bartolomeo, il Finger Food Festival e la Tombola, festeggeremo i 30 anni di carriera dei GTO, band tifernate amata e seguita da un pubblico sempre più vasto. Una occasione in più per arricchire con la musica di qualità un week-end a portata di tutti”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, nel rivolgere alla band le più sincere felicitazioni per il prestigioso traguardo raggiunto.

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“Il ruolo dell’Agricoltura e della Zootecnia nella prevenzione del dissesto idrogeologico”. Se ne parla sabato in un convegno a Città di Castello

“Il ruolo dell’Agricoltura e della Zootecnia nella prevenzione del dissesto idrogeologico”.
Sabato 26 Agosto ore 17:30 presso area convegno interna alla Fiera

Saluti istituzionali
Luca Secondi
Sindaco di Città di Castello

Interverranno:

Roberto Giangrande
Presidente Ordine degli Agronomi Umbria

Matteo Bartolini
Vice presidente nazionale CIA Agricoltori Italiani

Matteo Pennacchi
Presidente Sezione Zootecnica
Confagricoltura Umbria

Anna Chiacchierini
Presidente provinciale Coldiretti

Ara (Asdociazione Regionale Allevatori)

Conclusioni:
Letizia Guerri
Assessora Turismo e Commercio
Comune di Città di Castello

Al termine del convegno verrà consegnato il “Premio Maremma” , premio in ricordo di Antonio Lucaccioni che a partire dall’edizione 2023 sarà consegnato al più giovane allevatore presente in fiera.

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