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Il Piccolomuseo di Fighille verso i 25 anni: una storia nata da un gesto

Ci sono storie che nascono in silenzio, quasi per caso. E poi, col tempo, diventano patrimonio di una comunità.

È il caso del Piccolomuseo di Fighille, che si avvicina al traguardo dei 25 anni portando con sé una storia fatta di passione, intuizioni e legami profondi con il territorio.

Tutto inizia il 7 aprile 2002, quando Guerrino Bardeggia dona un’opera. È il primo passo concreto di un’idea condivisa con l’amico Franco Ruinetti: portare l’arte anche in un piccolo luogo, lontano dai grandi circuiti.

All’inizio c’è solo una stanza, al piano terra della dogana pontificia di Fighille. Uno spazio essenziale, ma sufficiente per accogliere un progetto destinato a crescere.

In 24 anni многое è cambiato. Sono cambiati gli spazi, che si sono ampliati passando da Palazzo Tani fino a Palazzo Prosperi-Vitelli. È cresciuta la collezione, che oggi conta quasi 400 opere. Ma soprattutto è cresciuta la qualità e l’attenzione del pubblico.

Perché, nel tempo, le persone hanno iniziato a entrare, osservare, informarsi. E infine affezionarsi.

Il Piccolomuseo non è più solo un luogo espositivo, ma una realtà viva, capace di creare relazioni e custodire storie.

E mentre si avvicina al quarto di secolo, resta forte il ricordo di quell’inizio semplice: una stanza, un’opera, un gesto. Da lì è nato tutto.

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Foligno, prima mastectomia mini-invasiva videoassistita all’ospedale San Giovanni Battista

FOLIGNO – Un importante traguardo per la chirurgia senologica umbra e per l’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno dove sono state eseguite con successo, nei giorni scorsi, le prime mastectomie mini-invasive con tecnica videoassistita in regione.


L’intervento è stato realizzato dall’équipe della SSD di Chirurgia Senologica dell’Azienda Usl Umbria 2 diretta dal dottor Gianfranco Lolli. Hanno preso parte all’operazione anche la dottoressa Sofia Alessandrini, il dottor Daniele Fusario, chirurghi senologi, e le dottoresse Raffaela Luci e Sara Corsi, anestesiste.


La procedura rappresenta un significativo passo in avanti nell’offerta chirurgica del territorio, grazie all’utilizzo di tecniche meno invasive che, con un’incisione laterale e con maggiore precisione operatoria, permettono un recupero post-operatorio più rapido.


Nel dettaglio, la tecnica prevede un’incisione minima, di appena 3-4 centimetri, circa la metà rispetto a quella necessaria nelle mastectomie tradizionali. Una apertura contenuta ma sufficiente per permettere al chirurgo di asportare il tessuto mammario preservando la pelle, l’areola e il capezzolo.


Attraverso la stessa incisione viene poi inserita la protesi, rendendo possibile un intervento “all-in-one” con ricostruzione immediata. Il tutto avviene in endoscopia: il chirurgo opera al tavolo manovrando gli strumenti sotto la guida di una telecamera, garantendo una visione ingrandita e più precisa del campo operatorio.


L’intervento si è svolto regolarmente e ha confermato l’efficacia di questo approccio innovativo, già adottato in alcuni centri di riferimento nazionali e internazionali. La mastectomia endoscopica videoassistita, infatti, è una tecnica in crescente diffusione anche nelle Breast Unit degli ospedali pubblici italiani e promette diversi benefici: meno dolore post-operatorio, tempi di recupero più rapidi, maggiore conservazione della sensibilità del capezzolo e un migliore risultato estetico.


“Questo risultato – ha sottolineato il dottor Lolli – è frutto del lavoro di squadra e dell’impegno nel portare anche nel nostro territorio tecniche chirurgiche sempre più avanzate e moderne”.

Va tuttavia precisato che questa procedura è indicata solo in casi ben selezionati, in presenza di specifiche caratteristiche cliniche. Il tumore deve trovarsi in stadio precoce e le pazienti devono presentare mammelle di piccole o medie dimensioni. Nonostante questi limiti, le prospettive di applicazione sono rilevanti: in centri ad alta specializzazione si stima che una quota significativa di interventi possa beneficiare di questa tecnica innovativa.


L’introduzione della mastectomia mini-invasiva anche a Foligno amplia dunque le possibilità terapeutiche per le pazienti affette da tumore al seno, con particolare attenzione alla qualità della vita e al risultato estetico, rafforzando al contempo il ruolo dell’ospedale come punto di riferimento per la cura delle patologie mammarie nel territorio umbro.

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Circolo Tennis Città di Castello: al via la stagione agonistica tra tornei e giovani promesse

Si apre ufficialmente la stagione agonistica del Circolo Tennis Città di Castello, con un calendario ricco di appuntamenti e tante ambizioni per il 2026.

A fare il punto è la presidente Gioia Calagreti, che guarda con fiducia ai prossimi mesi:
“Come ormai tradizione – spiega – confermeremo il torneo TPRA sia di singolo che di doppio nella seconda parte dell’anno. A giugno, invece, tornerà il tradizionale torneo open di terza categoria, maschile e femminile”.

Importante anche l’impegno nelle competizioni a squadre: il circolo sarà rappresentato da ben quattro formazioni, tra cui una squadra maschile di serie D1, una di D2, una di D3 e un team giovanile under 18.

Sul fronte dei tesseramenti, l’obiettivo è superare i numeri già eccellenti dello scorso anno:
“Puntiamo a fare meglio delle 120 adesioni registrate nel 2025”, sottolinea la presidente.

Intanto arrivano già i primi risultati positivi dai tornei disputati nel 2026. Ai campionati umbri giovanili under 15 si sono messi in evidenza i fratelli Tavernelli: Diego ha raggiunto i sedicesimi di finale, mentre Giulio si è spinto fino agli ottavi, arrendendosi soltanto a un classificato 3.4 dopo tre vittorie nette. Buone notizie anche dal vivaio più giovane, con la partecipazione di due atleti nella categoria under 8, uno nel maschile e uno nel femminile.

Tra le iniziative in programma, spicca l’open day dedicato al tennis in carrozzina, previsto per la terza domenica di maggio. L’evento sarà organizzato con il supporto del referente umbro Osman Menichetti e vedrà la collaborazione dell’associazione Fiori di Lillà, con una donazione destinata agli atleti che praticano il tennis wheelchair presso il circolo. Previsto anche il patrocinio del Comune e la partecipazione della realtà sportiva Polisport.

Non mancheranno infine gli appuntamenti della tradizione, come il torneo memorial “Peli-Belli”, momento di sport e ricordo dedicato ai soci scomparsi.

“Abbiamo tante iniziative in cantiere – conclude Calagreti – e siamo felici di continuare a far crescere il tennis a Città di Castello, anche grazie al supporto del territorio”.

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Comitato Stazione AV Arezzo denuncia l’isolamento della città e il ritardo infrastrutturale

Probabilmente non tutti si rendono conto dell’isolamento della città di Arezzo, non solo rispetto alle principali città italiane, ma anche nei confronti degli hub aeroportuali.

Purtroppo, i due aeroporti più vicini, entrambi a circa un’ora di distanza, presentano evidenti criticità. Firenze Peretola è uno scalo in cui volare risulta spesso costoso, con un numero limitato di collegamenti; inoltre, a causa della pista corta, non è raro che i voli vengano dirottati su Bologna o Pisa. 

Questa limitazione infrastrutturale fa sì che, in presenza di vento o maltempo, si verifichino frequentemente ritardi e cancellazioni. 

Perugia, pur disponendo di una pista più adeguata, è difficilmente raggiungibile dal punto di vista ferroviario e offre collegamenti principalmente stagionali, concentrati in pochi mesi all’anno.

In sostanza, per viaggiare in modo efficiente, un aretino è spesso costretto a recarsi a Pisa, Bologna o addirittura Roma Fiumicino. 

Tuttavia, anche qui emergono problemi infrastrutturali: per Pisa è necessario il cambio a Firenze, mentre per Bologna i collegamenti diretti da Arezzo sono estremamente limitati.

Fiumicino dista 3 ore e 30 minuti di distanza via ferro da Arezzo: una distanza siderale per il 2026. 

Da anni si insiste sulla necessità della stazione Medioetruria, anche per colmare questo divario e avvicinare Arezzo a importanti hub come Fiumicino e Bologna. Continuare a rimandare il problema o accontentarsi di soluzioni marginali non farà che peggiorare la situazione, condannando Arezzo a un isolamento non solo geografico, ma anche culturale.

Comitato Stazione av Arezzo 

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Umbertide cardioprotetta, già 60 adesioni ai corsi per l’uso del defibrillatore

Prosegue con grande partecipazione il progetto “Umbertide cardioprotetta” promosso dal Comune di Umbertide.

Alla data del 7 aprile sono già 60 le manifestazioni di disponibilità per partecipare ai corsi di formazione sull’utilizzo dei defibrillatori, segno di una forte sensibilità della comunità verso i temi della prevenzione e della sicurezza.

L’iniziativa punta a diffondere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso e a rendere sempre più capillare la presenza di cittadini in grado di intervenire in caso di emergenza.

Le attività formative saranno curate dalla Croce Rossa Italiana – sezione di Città di Castello, che comunicherà a breve date e sedi degli incontri.

Un progetto che rafforza il percorso verso una città sempre più attenta alla salute pubblica e alla protezione dei cittadini.


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Motocross, la Trogna di Città di Castello ospita tre Campionati Italiani nel weekend

Grande spettacolo sportivo in arrivo a Città di Castello, dove la pista della Trogna si prepara ad accogliere tre Campionati Italiani di motocross nel weekend dell’11 e 12 aprile.

Il circuito, gestito dal Moto Club Baglioni, sarà teatro delle gare del Prestige 125, del Campionato Italiano Femminile e dell’Ama Expert, richiamando piloti di alto livello da tutta Italia e dall’estero.

Nel Prestige 125, dopo la prima prova disputata a Cremona, riflettori puntati su Andrea Zanotti, leader della classifica, seguito da Mirko Valsecchi e Ramon Savioli.

Grande attesa anche per il campionato femminile, con la campionessa in carica Kiara Fontanesi pronta a difendere il titolo e puntare al decimo successo tricolore. Tra le protagoniste anche Giorgia Montini, oltre alle internazionali Lucy Barker e Nellie Fransson.

Al via anche il Campionato Ama Expert, che vedrà tra i partecipanti nomi di rilievo come Francesco Riolo, già campione del Supermarecross Ama.

Le competizioni si preannunciano spettacolari, con iscrizioni a numero chiuso e un alto livello tecnico, confermando la Trogna come uno degli impianti di riferimento per il motocross nazionale.

Un fine settimana all’insegna dell’adrenalina e dello sport, capace di richiamare appassionati e pubblico da tutto il territorio.


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Città di Castello, nuovo defibrillatore all’Academy Ballet: la città diventa sempre più cardioprotetta

Un nuovo tassello per la sicurezza e la prevenzione a Città di Castello, dove presso Academy Ballet ASD è stato installato un defibrillatore acquistato grazie al contributo delle famiglie.

Il dispositivo, collocato nella sede di via Bucchi 24, sarà inserito nella mappatura cittadina dei DAE e rappresenterà un punto di riferimento anche per le attività e le realtà presenti nella zona.

Alla cerimonia di consegna è intervenuto Massimo Giovannoni, impegnato nella diffusione della cultura del primo soccorso attraverso Italian Resuscitation Council.

Presenti anche la direttrice della scuola Sara Papa e l’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:

“Ringrazio Sara e tutta l’Academy per questo contributo al potenziamento della città cardioprotetta, segno della vicinanza alla comunità che da sempre contraddistingue il loro lavoro”.

Il defibrillatore sarà posizionato all’esterno della struttura, rendendolo accessibile in caso di emergenza anche alle realtà produttive limitrofe.

Un gesto concreto di responsabilità e attenzione verso la comunità, che rafforza la rete di sicurezza sul territorio.

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Città di Castello, alla Pinacoteca arriva “IN/STANZE”: arte contemporanea tra linguaggi e generazioni

Nuovo appuntamento con l’arte contemporanea a Città di Castello.

Sabato 19 aprile alle ore 11.00, presso la Pinacoteca Comunale (Ala Nuova), sarà inaugurata la mostra “IN/STANZE”, a cura di Giorgio Bonomi e Sofia Codini.

L’esposizione propone un dialogo tra artisti contemporanei di diverse generazioni, tecniche e percorsi, all’interno di uno spazio che custodisce capolavori della storia dell’arte, tra cui opere di Raffaello Sanzio e Luca Signorelli.

Il titolo “IN/STANZE” racchiude molteplici significati: richiama le sale espositive del museo, ma anche il concetto di “bisogno” e “necessità” dell’arte, sia per chi la crea sia per chi la vive. Allo stesso tempo, evoca la “stanza” come strofa poetica, suggerendo una mostra costruita come una composizione fatta di più parti che insieme danno vita a un’unica narrazione.

Il percorso si sviluppa in cinque “stanze”, ciascuna dedicata a un linguaggio artistico:

  • pittura figurativa e astratta
  • libri d’artista
  • scultura
  • fotografia
  • video

Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo nazionale e internazionale come Omar Galliani, Concetto Pozzati e Franco Fontana, accanto a numerosi artisti del territorio.

“IN/STANZE” si propone così come un viaggio articolato nei linguaggi dell’arte contemporanea, capace di intrecciare visioni, tecniche e sensibilità diverse, in un dialogo continuo tra passato e presente.

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Città di Castello ad Alfonsine per l’81° anniversario della Battaglia del Senio

Il consigliere comunale Roberto Brunelli rappresenterà il Comune di Città di Castello alle celebrazioni ufficiali dell’81° anniversario della Battaglia del Senio e della liberazione dall’occupazione nazifascista.

La cerimonia si svolgerà venerdì 10 aprile ad Alfonsine, in provincia di Ravenna, dove Brunelli parteciperà con il gonfalone dell’ente.

Il programma prevede la deposizione di corone al Sacrario dei Caduti Partigiani, seguita dal corteo cittadino che attraverserà il centro della città per rendere omaggio ai caduti.

La giornata si concluderà con gli interventi istituzionali, tra cui quello del sindaco di Alfonsine Riccardo Graziani.

Un momento di memoria e riflessione per ricordare uno degli episodi più significativi della storia della Liberazione e per rinnovare i valori delle istituzioni democratiche.

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Città di Castello, 168mila euro per i nuovi asili nido: arredi innovativi per Franchetti e Fiocco di Neve

Il Comune di Città di Castello investirà 168.000 euro per gli arredi dei nuovi asili nido comunali Franchetti e Fiocco di Neve: finanziata completamente dal MIM la richiesta per l’allestimento degli edifici in via di completamento con i fondi del PNRR. Secondi: “Ennesimo obiettivo centrato per il miglioramento e la riqualificazione del sistema scolastico della città”

Per gli arredi dei nuovi asili nido comunali Franchetti e Fiocco di Neve il Comune di Città di Castello investirà 168.000 euro. Con i lavori che interessano i due servizi situati nel capoluogo e a Trestina ormai in fase di ultimazione, l’amministrazione ha già la certezza di poter procedere ad un allestimento dei futuri ambienti educativi all’altezza degli standard più moderni, non solo dal punto di vista didattico, ma anche della qualità e della sicurezza dei materiali. L’ente, infatti, ha ottenuto il riconoscimento per intero del finanziamento al quale si era candidato partecipando all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la fornitura di arredi didattici innovativi per la fascia d’età 0-6 anni. Un bando rivolto a strutture scolastiche oggetto dei lavori del PNRR. La proposta elaborata dal Servizio Edilizia Scolastica e dal Servizio Scuola è stata completamente accolta e l’amministrazione tifernate è risultata tra i Comuni in Umbria che beneficeranno delle maggiori risorse per completare i due nuovi servizi con arredi, giochi e attrezzature a supporto di tutte le attività che si svolgeranno sia all’interno, che all’esterno degli edifici: 76.000 euro per l’asilo nido Franchetti (che avrà 38 posti) e 92.000 euro per l’asilo nido Fiocco di Neve di Trestina (che potrà accogliere 46 bambini). Tutti gli arredi saranno in materiale naturale, con finiture atossiche, colori tenui e rispondenti ai criteri ambientali minimi previsti dalla normativa. “Una marcia in più per i nostri asili nido, che sono un’eccellenza di Città di Castello e un valore aggiunto per la collettività tifernate, non solo per la qualità degli ambienti sulla quale investiamo continuamente a tutela dei bambini e delle famiglie, ma anche grazie alla scelta strategica, che è un pilastro delle nostre politiche educative, di continuare ad assicurare a questi servizi una gestione interamente pubblica”, commenta il sindaco Luca Secondi. Nell’accogliere con soddisfazione “l’ennesimo obiettivo centrato per il miglioramento e la riqualificazione del sistema scolastico di Città di Castello”, il primo cittadino rimarca “la capacità di programmazione di questa amministrazione e l’abilità nell’intercettare, grazie alla professionalità dei nostri uffici, tutte quelle risorse sovracomunali che possono dare ulteriore impulso alla crescita della nostra comunità scolastica”. “Sulla scuola – puntualizza Secondi – siamo sempre in prima linea e questo importante risultato conferma la qualità e la visione del nostro impegno in questo fondamentale ambito per la nostra collettività. Ottenere quasi 170 mila euro per la fornitura degli arredi significa completare nel migliore dei modi il percorso di ammodernamento dei due asili nido intrapreso grazie agli elevati finanziamenti del PNRR che siamo riusciti ad assicurarci per entrambi i servizi educativi, sostenendo come sempre gli interventi con le casse comunali: 1.148.290 euro per i lavori di miglioramento sismico dello storico edificio Franchetti, cofinanziati con 100.000 euro, e 1.422.979,81 euro per la demolizione, la ricostruzione e l’efficientamento energetico dello stabile del Fiocco di Neve, cofinanziato per 164.301,82 euro”. Il contributo ottenuto dal MIM sarà utilizzato per il completo allestimento degli spazi, con un’idea innovativa dell’ambiente educativo. Sicurezza, estetica, ergonomia e stimolazione sensoriale saranno coniugati con una progettazione che l’Ufficio Nidi e Coordinamento pedagogico del Comune ha concepito per realizzare luoghi adeguatamente organizzati, con arredi funzionali ed elementi a sostegno dell’ambiente concepito come “terzo educatore”, in un’ottica in cui il gioco non sia diretto, ma suggerito per favorire e promuovere l’autonomia e l’auto-apprendimento. Saranno pertanto scelti arredi modulari e flessibili, leggeri e facilmente spostabili, tali da permettere la riorganizzazione dello spazio durante la giornata o nel corso dell’anno educativo, rispondendo alle esigenze evolutive del gruppo o dei singoli. Lo spazio interno sarà suddiviso in zone chiare e definite, con allestimenti diversificati a seconda delle esigenze educative dei bambini. Anche lo spazio esterno sarà pensato come luogo di apprendimento, scoperta e cura. Con i 168.000 euro saranno allestite le aree accoglienza, gli ingressi e gli spogliatoi; le sezioni lattanti (bambini dai 3 ai 12 mesi), con spazi morbidi, un’area per il gattonamento attrezzata con sostegni per favorire la deambulazione e l’esplorazione dell’ambiente; le sezioni medi-grandi (bambini dai 13 ai 36 mesi) con arredi predisposti per l’esplorazione motoria, le attività espressive, le attività di gioco simbolico e atelier per lavori in piccolo gruppo; gli spazi esterni, che saranno organizzati in base all’età dei bambini con attrezzature per l’accoglienza, giochi e complementi per le attività educative.

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Pietralunga ottiene 62mila euro per i servizi educativi 0-6 anni

Importante risultato per il Comune di Pietralunga, che si è aggiudicato un finanziamento da 62.000 euro destinato al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia.

L’amministrazione comunale è risultata vincitrice dell’avviso pubblico del 3 febbraio 2026, finalizzato al miglioramento dell’offerta educativa nella fascia 0-6 anni.

Le risorse saranno utilizzate per l’allestimento e il potenziamento degli spazi dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di renderli sempre più funzionali, accoglienti e rispondenti alle esigenze di bambini e famiglie.

Un intervento concreto che punta a rafforzare la qualità dei servizi educativi sul territorio, investendo sulle nuove generazioni e sul sostegno alle famiglie.

L’amministrazione ha inoltre espresso un ringraziamento al responsabile dell’Ufficio Tecnico, Nicola Crocioni, per il lavoro svolto nella progettazione e partecipazione al bando.

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“Dialogus Temporum”: la mostra di Maurizio Rapiti a Palazzo del Podestà

L’artista sansepolcrese rielabora i classici dell’arte con ironia e spirito critico, in un dialogo tra passato e presente. Inaugurazione il 18 aprile alle 18.

Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 gli spazi espositivi di Palazzo del Podestà ospiteranno “Dialogus Temporum”, mostra personale di pittura dell’artista Maurizio Rapiti, un percorso espositivo che mette in dialogo la tradizione artistica con lo sguardo contemporaneo.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Città di Castello e promossa e curata dal Lions Club Città di Castello Tiferno, rappresenta un’occasione per approfondire il lavoro di un artista che, attraverso una rilettura originale dei grandi maestri, propone una riflessione attuale sui linguaggi dell’arte e sulla società contemporanea. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 18 aprile alle ore 18.00.

Protagoniste della mostra saranno in particolare le opere della serie “Classici rivisitati”, in cui Rapiti rielabora celebri capolavori della storia dell’arte con ironia e spirito critico, inserendo elementi legati alla contemporaneità. Ne nasce un dialogo tra passato e presente che, partendo da immagini ormai entrate nell’immaginario collettivo, invita il pubblico a interrogarsi sul mondo di oggi attraverso una chiave visiva immediata ma stratificata.

«Dopo una serie di collaborazioni prestigiose, tra cui le locandine per Confindustria Cisambiente e il dipinto realizzato per le Olimpiadi Milano-Cortina, ci è sembrato naturale portare le opere di Rapiti in mostra nella sua città, per farle conoscere al pubblico tifernate e non solo» afferma Marco Grosso, presidente del Lions Club Tiferno Città di Castello.

Nato a Sansepolcro nel 1985, Maurizio Rapiti ha mosso i primi passi nel mondo dell’arte nello studio del padre, esperto copista, collaborando alla realizzazione dei cosiddetti “falsi d’autore”. Una formazione che ha rappresentato la base di un percorso progressivamente sempre più personale, caratterizzato dalla sperimentazione e dalla contaminazione di tecniche, pur mantenendo una forte attenzione al linguaggio figurativo.

A partire dal 2017 l’artista è tornato a confrontarsi con i grandi capolavori del passato, filtrandoli attraverso una maturità espressiva che li trasforma in strumenti per raccontare il presente. La cura formale e la ricerca del piacere estetico restano elementi centrali del suo lavoro: opere che, a un primo sguardo, sembrano giocare con la pittura classica, ma che rivelano una riflessione critica — spesso venata di ironia — sulla società contemporanea.

Nel corso degli anni Rapiti ha collaborato con diverse istituzioni, realizzando, tra l’altro, locandine per eventi di Confindustria Cisambiente e l’immagine del convegno internazionale su Dante “Un grande escluso tra gli esclusi”. Le sue opere, presenti in collezioni pubbliche e private, sono state esposte anche a livello internazionale, tra cui negli Stati Uniti nel 2025.

La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio con i seguenti orari: mercoledì e giovedì dalle 16.30 alle 19.30; venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 23.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30, dalle 16.30 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 23.00.

“Dialogus Temporum” si configura così come un’occasione di incontro tra epoche, linguaggi e sensibilità diverse, offrendo al pubblico un’esperienza capace di coniugare memoria artistica e sguardo contemporaneo all’interno di uno dei luoghi più significativi del centro storico cittadino.

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Polo scolastico di Pierantonio, il PD incalza: “L’Amministrazione chiarisca costi ed errori”


UMBERTIDE – Nuovo affondo del gruppo consiliare del Partito Democratico di Umbertide sul progetto del polo scolastico unico (primaria e secondaria di primo grado) nella frazione di Pierantonio. I consiglieri dem annunciano la presentazione di una seconda interrogazione consiliare per fare piena luce su procedure, costi e contenziosi legati all’opera.


“Di fronte a una persistente reticenza da parte dell’Amministrazione comunale – dichiarano – e a una evidente carenza di trasparenza nell’intero iter, abbiamo ritenuto necessario trasmettere un’informativa alla Prefettura, all’ANAC e alla Procura della Corte dei Conti, affinché venga verificata l’assenza di eventuali danni per la collettività e il rispetto delle norme di correttezza amministrativa”.


Nel dettaglio, il gruppo PD chiede conto di alcune voci di spesa ritenute particolarmente rilevanti: in primo luogo, i costi sostenuti per i pareri legali richiesti dall’Amministrazione in merito alle procedure di affidamento del Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) e della progettazione preliminare, passaggi che hanno poi condotto alla parziale revoca in autotutela dell’affidamento (determinazione n. 41/120 del 9 giugno 2025).


Altro punto sollevato riguarda il costo complessivo della redazione del DIP affidato con la medesima determina, alla luce del fatto che la Giunta ha successivamente approvato un nuovo documento, di fatto rendendo inutilizzate le risorse già impiegate. Nel mirino anche le spese legali per la costituzione in giudizio al TAR Umbria, a seguito del ricorso presentato dai professionisti incaricati.


Infine, i consiglieri chiedono di chiarire il ruolo svolto dall’Amministrazione nel suo complesso e, in particolare, quello dell’assessora delegata nelle diverse fasi della vicenda.
“È doveroso – concludono dal Partito Democratico – che i cittadini siano informati in modo puntuale su come vengono utilizzate le risorse pubbliche e su eventuali errori che potrebbero aver generato costi evitabili”.

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Montone, al via i “Soggiorni Marini 2026”: vacanze tra relax e socialità a Igea Marina

Un’occasione per unire benessere, socialità e relax. A Montone tornano i “Soggiorni Marini 2026”, promossi dall’ASD Ricreativa Culturale Sant’Angelo in collaborazione con il Comune di Montone.

Il soggiorno si svolgerà dal 13 al 27 giugno presso l’Hotel Lungomare, offrendo ai partecipanti un periodo di vacanza all’insegna della tranquillità e della condivisione.

L’iniziativa è aperta a pensionati e non, con l’obiettivo di favorire momenti di aggregazione e di svago in un contesto accogliente. È previsto anche il trasferimento in bus andata e ritorno.

Le prenotazioni sono aperte fino al 20 aprile.

Per informazioni è possibile contattare il numero 349 4995011.

L’Amministrazione comunale sostiene il progetto, confermando l’attenzione verso iniziative che rafforzano il senso di comunità e il benessere dei cittadini.

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Umbertide, ‘O Zulù e Caterina Bianco al Metropolis con “Violenti”: parole e musica per Lanterna Magica

Luca Persico, ex voce e penna dei 99 Posse, presenta il suo nuovo progetto tra parole e musica per il primo appuntamento extra della rassegna multidisciplinare Lanterna Magica Vol. 2, promossa dall’associazione umbertidese Effetto Cinema

Sabato 11 aprile, alle 21.15, arrivano al Cinema Metropolis di Umbertide Luca ‘O Zulù Persico, voce e penna dei 99 Posse, e la producer e polistrumentista Caterina Bianco, con il progetto Violenti. 
Pensato inizialmente per il teatro e legato a doppio filo a Vocazione Rivoluzionaria – L’autobiografia mai autorizzata di Luca Persico (Edizioni Il Castello, 2024), Violenti si è trasformato in un disco articolato in tre atti, ognuno dedicato a un decennio del percorso umano e musicale dell’artista: il primo attraversa gli anni con la 99 Posse fino agli eventi di Genova 2001, il secondo racconta la crisi, la rinascita e il ritorno sul palco, il terzo si apre con la nascita del figlio, momento in cui ’O Zulu ritrova libertà e leggerezza, lasciandosi guidare dal puro piacere di fare musica.

In Violentii testi di ‘O Zulù, liberi dagli schemi della forma canzone, si vestono di nuova forza accompagnati da scenari sonori a volte sinfonici, a volte elettronici, dipinti dal vivo strato dopo strato dal violino e dai synth di Caterina Bianco. Attorno alle parole, la raffinata produzione artistica della stessa Caterina, con Michele De Finis e Antonio Dafe, dipinge scenari ora più minimali e crepuscolari, ora più sinfonici, rispettando quelle parole cercando di estenderne il senso.

Quello di sabato a Umbertide è il primo di tre nuovi appuntamenti extra di Lanterna Magica Vol. 2, rassegna multidisciplinare promossa dall’associazione umbertidese Effetto Cinema e realizzata con il sostegno dei Fondi PR – FESR 2021-2027 – Priorità 1 – OS 1.3. – Azione 1.3.4. Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo – anno 2024 – CUP G88C25000160009 COR 24399674.

Luca Persico, frontman dei 99 Posse, gruppo fondato nel 1991 al Centro Sociale Occupato Autogestito Officina 99 di Napoli, ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 come dj e conduttore radiofonico, per poi diventare uno dei protagonisti della stagione italiana delle posse, pubblicando numerosi album, come Rafaniello/Salario Garantito (1992), Curre curre guagliò (1993), Incredibile opposizione live (1994), Guai a chi ci tocca (1995), Cerco Tiempo (1996), Corto circuito (1998), La vida que vendrà (2000) e Na9910 (2001). Dopo lo scioglimento dei 99 posse nel 2002, si dedica a esperienze artistiche e politiche internazionali, che influenzano la sua evoluzione musicale, portandolo a nuovi progetti come Al Mukawama. Negli anni successivi l’artista continua a collaborare con altre personalità del mondo della musica e, dal 2009, riunisce i 99 Posse pubblicando nuovi dischi. Dal 2017 intraprende anche una carriera solista, iniziando a lavorare alla sua versione “frontale”, lo spettacolo Violenti, che dopo cinque anni di rodaggio e perfezionamenti oggi diventa un innovativo progetto discografico.

Violenti – spiega Persico – è un viaggio alla riscoperta di parole edite, che parte da parole inedite, fino ad oggi, quasi a voler raccontare la storia che mi ci ha condotto. Violenti è l’occasione per raccontare il lato B del viaggio, la storia di quell’ inquietudine, di quel fastidio, di quel senso di disagio che mi accompagnano da sempre ma che via via si definiscono sempre meglio fino a diventare alla fine, che è anche l’inizio di questo viaggio, la cifra stessa della mia scrittura”.

Info e biglietti: 
https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=661362&InstantBuy=1

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Sansepolcro, “Utopie possibili”: arte e scienza si incontrano a CasermArcheologica

Tre giorni di incontri, dialoghi e musica per esplorare nuove visioni del presente. A Sansepolcro arriva “Utopie possibili”, rassegna in programma dal 10 al 12 aprile presso CasermArcheologica.

L’iniziativa propone un confronto tra arte e scienza per indagare “le relazioni invisibili del reale”, mettendo in dialogo artisti e studiosi attraverso incontri, performance e momenti musicali.

Tra i protagonisti degli appuntamenti Katia Genovali, Roberto Ghezzi, Ilaria Margutti, Rosalba Padula, Miguel Mallol Sanchis e Roberto Ferrari, insieme al live set di Lorenzo Brilli.

Il programma si articola in:

  • venerdì 10 aprile: dialoghi tra arte e scienza e live set
  • sabato 11 aprile: incontri tra cartografie artistiche e cultura scientifica
  • domenica 12 aprile: evento musicale con il progetto PINHDAR

Gli incontri del 10 e 11 aprile sono su prenotazione, mentre gli eventi musicali sono aperti a tutti.

Un appuntamento che intreccia linguaggi e discipline per offrire nuove chiavi di lettura del mondo contemporaneo.

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Arezzo, poesie e monologhi d’autore: Cinzia Virginia Vaccari presenta “Tutti assolti tranne il cane”

“Tutti assolti tranne il cane”, poesie e monologhi d’autore
con Cinzia Virginia Vaccari alla Libreria Edison di Arezzo
Arezzo 8 aprile 2026 – Un monologo teatrale e un libro di poesie. Cinzia
Virginia Vaccari presenterà la sua prima silloge poetica “Tutti assolti tranne il
cane” sabato 11 aprile alle 17,30 alla Libreria Edison di Piazza Risorgimento
ad Arezzo. Un raccolta di cinquantadue poesie e un racconto breve che sta
ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui il premio letterario “Khalo, Woolf,
D’Arco tutti i colori delle donne e della loro bellezza” di Rimini, menzione
speciale al premio internazionale “Leopold Senghor” di Milano, finalista al
premio di poesia “Il Federiciano” ad Augusta e al premio “Mario Luzi” a
Roma.
“Per promuovere il libro ho deciso di fare qualcosa di diverso dalla consueta
presentazione nelle librerie – annuncia Cinzia Virginia Vaccari – penso che la
poesia debba bastare a se stessa, ecco perché non ho voluto tediare il
lettore con introduzioni, prefazioni o quant’altro. Se la poesia sarà
autoesplicativa e saprà farsi capire allora avrà raggiunto il suo scopo. Se per
alcune poesie sono stata ispirata da personaggi di libri, leggende, o film, ho
preferito lasciare libero chi legge di immaginare ciò che vuole e di non
rimanere legato ad una narrazione preconfezionata”.
Quindi, partendo da alcune sue poesie, l’artista interpreterà brani di autori
come Charles Bukovskj, Jonathan Coe, Sarah Kane, Efraim Medina Reyes,
Henry Miller e Wislawa Szymborska.
Nell’occasione Cinzia Virginia Vaccari indosserà le creazioni di gioielli
Mariasole.

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Erasmus Plus: ad Anghiari un incontro per raccontare esperienze e nuove opportunità

L’Istituto Comprensivo Anghiari e Monterchi invita la cittadinanza a un incontro dedicato al programma Erasmus Plus, tra racconti di esperienze vissute e nuove opportunità per il futuro.

L’appuntamento è fissato per giovedì 16 aprile 2026 alle ore 18:00, presso la Sala Mascagni di Anghiari, dove studenti e docenti condivideranno il loro percorso all’interno del programma Erasmus Plus 2024/2025.

Sarà anche l’occasione per conoscere da vicino le possibilità offerte dal programma per il biennio 2026/2027, tra mobilità internazionale, scambi culturali e crescita personale.

Un momento aperto a tutti, pensato per raccontare come la scuola possa diventare una porta sul mondo, attraverso esperienze di viaggio, confronto e formazione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Sabrina Viciani al numero 3337416780.

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