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Calcio prima categoria: domani e’ il giorno di Ponte Felcino – Virtus San Giustino, in palio punti pesanti

Ci siamo. Domani alle 14,30 fischio d’inizio per la gara più importante non solo della giornata ma sicuramente di questa fase del torneo. La Virtus San Giustino infatti è di scena sul campo del Ponte Felcino, leader del torneo con 33 punti, frutto di 10 vittorie, tre pari e zero sconfitte. Subito dietro c’è appunto la squadra di Mauro Tulipani che segue a -2 (9 successi, 4 pari e nessuna sconfitta), quindi si affrontano le due migliori squadre di questo girone A di Prima categoria. Dopo il successo col Cerbara l’undici del presidente Stefano Fabbri vuole continuare su questa scia pur se l’avversario è di assoluto livello.

Il Ponte Felcino può contare in avanti sul bomber Andrè Omga Manga che se la vedrà dall’altra parte con un certo Pica, 14 reti fino ad ora. Insomma, è una sfida tra “big” che potrebbe davvero rappresentare un passaggio cruciale del campionato di entrambe. Mister Tulipani ha già annunciato in settimana che mancheranno Riccardo Milani e Dini, col dubbio Capanni (nella foto col presidente Fabbri, forse in campo dall’inizio. La partita quindi nasconde insidie anche se la Virtus ha tutte le qualità per prendere punti a Ponte Felcini, col team reduce dal netto successo di Pistrino dell’ultimo turno. Arbitro dell’incontro è Lorenzo Temperoni di Terni con la diretta Facebook del match domani dalle 14,30 qui sul nostro profilo.

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Da Città di Castello un messaggio forte e chiaro di difesa della legalità e di lotta a tutte le mafie

Città di Castello ha lanciato un messaggio forte e chiaro di difesa della legalità e di lotta a tutte le mafie con la cerimonia pubblica di stamattina per il decennale dell’intitolazione della sala giunta del Comune alla memoria di Peppino Impastato. “Non una semplice celebrazione, ma una nuova giornata di lavoro nel solco dell’impegno di radicare nella nostra comunità una cultura consapevole della legalità e di responsabilizzare le nuove generazioni in una comune azione di contrasto della criminalità organizzata che come amministrazione abbiamo assunto insieme al mondo della scuola, scegliendo di dedicare l’anno scolastico 2022-2023 alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nell’anniversario dei 30 anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri nell’iniziativa pubblica nella sala del consiglio comunale intitolata “I 100 passi”, alla quale hanno partecipato Luisa Impastato, nipote di Peppino, e Antonio Vassallo, il fotoreporter che nel 1992 giunse per primo sulla scena dell’attentato di Capaci in cui perse la vita Giovanni Falcone.

“E’ sui banchi di scuola, attraverso l’istruzione e la cultura, che si può combattere efficacemente la mafia e il diritto a una vita dignitosa e libera”, hanno sottolineato Secondi e Guerri, rivolgendosi idealmente agli studenti che avrebbero dovuto partecipare alla mattinata in Comune, rimasti a casa per la sospensione delle lezioni decisa dal prefetto di Perugia a seguito dell’allerta per il maltempo diffusa per la giornata di oggi. Ai dirigenti scolastici, che invece hanno garantito la loro presenza, sindaco e assessore hanno affidato il compito di estendere agli allievi dei propri istituti il messaggio di legalità della giornata, che è stata trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube istituzionale del Comune e sarà quindi a disposizione dell’attività didattica delle prossime settimane.

Alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine cittadine, a tracciare il profilo di Peppino Impastato e della lotta alla mafia dai microfoni della radio alla distanza di 100 passi dalla casa del boss Gaetano Badalamenti è stato l’onorevole Mario Capanna, che ha ricordato il coraggioso impegno civile e politico del giornalista, insieme al magistrato Fausto Cardella, che ha testimoniato “il turbamento” da servitore dello Stato per l’indagine che fu condotta all’epoca, segnata da una serie di depistaggi. Il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, che dieci anni fa era sindaco, ha ricordato l’intitolazione della sala giunta nel 2012, sottolineando la forte identificazione dell’esecutivo di allora e del consiglio comunale con il messaggio di legalità simboleggiato dalla figura di Impastato e il contributo determinante all’iniziativa venuto da esponenti di una stagione politica importante per la città come Luciano Tavernelli, Giovanni Granci e Fabrizio Duca. La vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria Donatella Binaglia ha invece richiamato l’attenzione sull’importanza di sostenere e difendere l’informazione come presidio di una cittadinanza civile e consapevole. “Mia nonna Felicia diceva che la mafia si combatte con la cultura e non con le pistole: oggi sono qui per trasmettere gli ideali di mio zio Peppino con la consapevolezza della responsabilità che tutti noi dobbiamo avere di non dimenticare la sua battaglia contro la mafia, di difendere e sostenere il patrimonio collettivo della sua lotta in nome della libertà e della dignità delle persone”, ha detto Luisa Impastato, presidente di Casa Memoria Felicia e Peppino impastato di Cinisi, il luogo simbolo della resistenza contro il potere e contro la mafia, che nella casa di Peppino ne conserva il ricordo e ne testimonia l’immortale messaggio.

“Che un luogo delle istituzioni venga dedicato alla memoria di mio zio testimonia che la sua battaglia e quella della mia famiglia ha dato tanti frutti”, ha sottolineato Luisa Impastato, ringraziando l’amministrazione comunale e ribadendo “l’importanza di lavorare con le scuole, con i giovani, per costruire una cittadinanza rispettosa delle persone e delle regole, una coscienza antimafia che possa contribuire a cambiare le cose”. Nel raccontare l’esperienza vissuta sulla scena dell’esplosione di Capaci e la vicenda oscura della sparizione delle foto che scattò, Antonio Vassallo ha parlato dell’importanza di “coltivare il dovere della memoria, ma allo stesso tempo anche il nostro diritto alla verità, in un Paese nel quale questo non è stato sempre garantito”. “L’iniziativa di oggi a Città di Castello è un forte segnale in questa direzione, ma anche della volontà di contrastare la criminalità organizzata e tutte le degenerazioni della società che sono ad essa collegate”, ha affermato il fotoreporter, offrendo la disponibilità per ulteriori iniziative che contribuiscano a “rafforzare le coscienze contro ogni forma di violenza e malaffare”.

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Esce di strada ed impatta contro una centralina del metano, traffico interrotto fino alle 15 di questo pomeriggio

Oggi, alle ore 14 circa, un veicolo Fiat punto in transito su viale Morandi con direzione di marcia  nord, per cause ancora in corso di accertamento, ha sbandato impattando contro una centralina metano posta nell opposto senso di marcia, abbattendola nella sua interezza.

Sono stati immediatamente allertati i vigili del fuoco al fine di mettere in sicurezza l’area interessata dall’incidente, vista anche la forte pressione con la quale il metano fuoriusciva dal impianto. La circolazione e’ stata interrotta con sbarramento fisico da parte delle pattuglie della municipale tifernate intervenute le quali hanno preceduto ai rilievi prevista per legge. Il transito veicolare e’ stato ripristinato dalle ore 15.

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Inaugurata a Palazzo Alberti la mostra “Il colore dentro”

Un autentico evento, per scoprire e riscoprire un artista del Borgo intenso e complesso. L’inaugurazione della mostra “Il Colore dentro” che ha per protagonista l’opera di Francesco Dindelli è stata molto partecipata e densa di contenuti. I suggestivi saloni dello splendido Palazzo Alberti, in pieno centro storico a Sansepolcro, fanno da cornice ad un’esposizione tutta da vedere e da apprezzare al di là delle opere esposte, in parte anche inedite.

Merito dell’associazione “L’Accademia”, che assieme al Comune di Sansepolcro, ha curato nei minimi dettagli questo appuntamento fortemente voluto. Alla presenza del sindaco Fabrizio Innocenti e dell’assessore Francesca Mercati, che hanno entrambi espresso il loro compiacimento nell’indirizzo di saluto, si è celebrato il simbolico “taglio del nastro” ad una kermesse culturale ma anche umana, quasi un tributo postumo all’esistenza e alla feconda attività di Francesco Dindelli.

La cui vita fu travagliata e minata da profonde “ferite” – la prigionia in tempo di guerra e il lungo internamento nel manicomio di Arezzo – ma il cui slancio artistico non subì mai contraccolpi. La mostra, divisa in quattro sezioni, vuole infatti avvolgere in un unico sguardo tutta la produzione di Francesco, non solo per onorare l’uomo attraverso le dolorose esperienze vissute, ma soprattutto per celebrarne la straordinaria qualità artistica, il suo profondo interesse per il colore che non lo abbandonerà mai sino alla fine dei suoi giorni. Un colore che è anche luce, vita, amore per la famiglia, per la natura e per l’armonia cosmica alla quale Francesco Dindelli anelava.

L’esposizione resterà aperta al pubblico sino all’8 gennaio, ed è fruibile tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. In queste festività natalizie mai così ricche di richiami di spessore in ogni angolo del Borgo, merita sicuramente una visita.

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Chicco Evani, un campione del calcio a Sansepolcro

Una serata in compagnia di Alberico “Chicco” Evani. Il campione del Milan, con il quale ha vinto tutto, togliendosi poi pure la soddisfazione di alzare una Coppa Italia con la maglia della Sampdoria, oggi principale assistente di Roberto Mancini in Nazionale, è stato il prestigioso ospite della bella e partecipatissima iniziativa proposta dal Milan Club Valtiberina svoltasi al Borgo Palace Hotel. Evani, che per l’occasione ha presentato il suo libro dal titolo “Non chiamatemi Bubu”, si è intrattenuto cordialmente con i tifosi rossoneri convenuti, ripercorrendo un lungo cammino agonistico impreziosito da grandi traguardi e parlando anche della sua esperienza in azzurro. In campo fu in pratica il precursore di quel ruolo di esterno a tutta fascia, in un’epoca in cui esistevano ancora i terzini e le ali pure. Battezzando poi l’interista Federico Dimarco come calciatore moderno che più si avvicina oggi alle sue caratteristiche tecniche.

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San Giustino – E’ iniziata “L’Isola di Natale”. Fino all’8 gennaio tanti eventi per vivere pienamente il periodo delle feste

Giovedì 8 dicembre, con gli auguri di serene festività degli alunni della scuola dell’Infanzia “F.T. Bufalini”, i Babbi Natale dell’Associazione Vespisti & Co.Zero6Zero16 e l’accensione delle luminarie, è ufficialmente iniziata a San Giustino “L’Isola di Natale”, l’ideale contenitore all’interno del quale si inseriscono le proposte del Comune, delle Scuole, Parrocchie e Associazioni.


“L’Isola è un tempo privilegiato in cui troviamo tante proposte che, attraverso energia, fantasia e creatività, promuoveranno momenti di incontro all’insegna della cultura e socialità da vivere negli spazi del nostro territorio. Tante iniziative rivolte a tutta la cittadinanza per favorire coesione e senso di appartenenza”, così l’assessore alle Politiche Culturali e Scolastiche Milena Crispoltoni.
Altro momento per immergersi nell’atmosfera delle feste è andato in scena ieri, venerdì 9 dicembre, al Museo del Tabacco con il concerto “Natale tra Poesia e Musica”, che ha visto l’esibizione dell’Orchestra Giovanile d’Archi di Sansepolcro, diretta dal Maestro Laura Cucù Hodaj, con la partecipazione di Cinzia Dalla Ciana, poetessa e scrittrice, e Andrea Matucci, docente dell’Università di Siena.


“Abbiamo assistito – continua Crispoltoni – al naturale e inscindibile connubio tra musica e poesia con l’esecuzione di brani di Dvoràk, Smetana, Brahms, Shostakovic, Mozart ed altri, la lettura e il commento di passi da testi di Pascoli, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Caproni e il contributo della poesia moderna con un testo di Cinzia Dalla Ciana”.
Altri appuntamenti sono previsti in questo fine settimana (10 e 11 dicembre).


“Questa mattina a Villa Graziani è in programma la presentazione del libro “Le Stanze Dentro Di Te”, di una giovanissima nostra concittadina, Chiara Viscito. La pubblicazione, preziosa per il contenuto, è arricchita dalle illustrazioni di una giovane e talentuosa sangiustinese, Valentina Fiorelli. L’incontro – prosegue l’assessore – è curato dal giornalista Marco Polchi e prevede letture di Viola Signorelli con intermezzi musicali della violinista Laura Cuku Hodaj. Domani, invece, si terrà ‘A Lama tutti fuori’, una festa di tutto il paese, arricchita dalla presenza della scuola di danza e la filarmonica”.


Osservando il programma, tra le iniziative da segnalare anche la seconda edizione dei Mercatini di Natale e mostra Presepi in scena domenica 18 dicembre, a Castello Bufalini, su proposta dell’assessorato alle Politiche Scolastiche, curata e realizzata dalla Direzione Didattica Statale “F.T. Bufalini”. Una giornata di festa che vede coinvolte scuole, famiglie, associazionismo, parrocchie, Direzione Regionale Musei Umbria e Amministrazione. In questa occasione è previsto, inoltre, l’intervento di Nadia Burzigotti, studiosa e ricercatrice, che racconterà il Territorio con un focus sulla Repubblica di Cospaia. Il 6 gennaio, per la prima volta, “La Pasquella per le vie del Paese”.

Da sempre attenti alle tradizioni, il Comune in collaborazione con i Pasquelli, l’Associazione Lupi & Bufali, Croce Bianca e “Le Befane sui trampoli”, proporranno un pomeriggio che riporta indietro nel tempo, in una delle manifestazioni tipiche del territorio del centro Italia. I Pasquellanti passeranno per le vie di San Giustino, augurando con canti e musiche il meglio per l’anno che verrà. Gran finale a Piazza Stazione. Ultimo appuntamento, che conclude le festività natalizie, l’8 gennaio a Villa Graziani dove, per il secondo anno, avrà luogo “Natale in Villa.2-La Magia dell’inverno”, performances degli allievi delle Scuole di danza, a cura di “Castello Danza”, con il patrocinio del Comune di San Giustino e del Comune di Città di Castello.


“Tanti eventi – conclude Crispoltoni – ai quali si vanno ad aggiungere, grazie al generoso lavoro dell’Associazionismo, vari e festosi passaggi di Babbi Natale, serate di teatro, proiezioni di film, momenti di giochi e quiz, concerti delle Filarmoniche, auguri presso gli istituti scolastici, momenti di grande solidarietà e tante interessanti iniziative a Castello Bufalini, grazie al direttore Veruska Picchiarelli. Auguriamo ai nostri concittadini di poter trascorrere giorni sereni nell’attesa di un anno che rechi scenari di pace”.

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Provocano incidenti stradali e rifiutano l’alcol test, deferiti all’autorità giudiziaria

Ancora incidenti sulle strade dell’alta valle del Tevere. Nei giorni scorsi infatti i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello sono interventi su due sinistri stradali che fortunatamente non hanno avuto gravi esiti, accomunati però da conseguenze di natura penale, nei confronti di due persone che hanno rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici.

Nel primo caso, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno deferito in stato di libertà un 24enne del posto, in seguito a sinistro stradale avvenuto alle prime luci della mattina nel Comune di Citerna frazione Pistrino, quando, secondo la ricostruzione fatta dai militari, il giovane alla guida di un piccolo fuoristrada ha impattato contro un piccolo SUV. A causa dell’impatto entrambi i mezzi hanno terminato la loro corsa contro il muro di cinta di un’abitazione adiacente la strada, provocando danni alla recinzione dell’abitazione privata.
A seguito del sinistro il conducente del SUV e la moglie hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 7 e 30 giorni, mentre il giovane è rimasto illeso.
Come previsto, gli operanti hanno inviato i conducenti a sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica, ottenendo però il rifiuto del 24enne, il quale è stato quindi deferito per la violazione di cui all’art. 186 comma 7 del Codice della Strada, che prevede l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi a un anno con pena aumentata quando i reati sono commessi in orario notturno. I Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente ed al sequestro del veicolo.

Nel secondo caso, sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile di Compagnia, hanno deferito in stato di libertà un 39enne del posto, in seguito a sinistro stradale avvenuto mercoledì ancora nel Comune di Citerna, in frazione Fighille.
L’uomo, alla guida di un piccolo fuoristrada ed insieme ad un amico, ha infatti perso il controllo del mezzo andando ad impattare prima su un palo della luce e poi sul muro di recinzione di un’abitazione. In seguito all’urto il conducente è rimasto illeso, mentre il passeggero, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Anche in questo caso i Militari operanti hanno invitato il conducente a sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica ricevendo analogo rifiuto, incorrendo pertanto in conseguenze di carattere penale ed amministrativo, con il deferimento all’Autorità Giudiziaria, ma anche l’immediato ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo ai fini della confisca.

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Città di Castello “capitale” dei presepi – Oltre 50 espositori provenienti da tutta Italia, 250 presepi in vetrina nella location ricca di storia della cripta del duomo di Città di Castello che custodisce i corpi dei patroni Florido e Amanzio

Città di Castello, la capitale dei “presepi”. 250 opere in “vetrina”, oltre 50 espositori, maestri artigiani provenienti da tutta Italia e dall’estero presenti in una location unica, la cripta della basilica cattedrale, 500metri quadrati di storia plurisecolare che custodiscono i corpi dei patroni Florido e Amanzio, insieme alle reliquie di san Crescenziano (III sec.). E poi ancora a rendere suggestiva e originale il luogo dove si svolge la prestigiosa rassegna, la XXI° edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, la presenza accanto alla cattedrale del suo campanile cilindrico, 43 metri di altezza con un diametro medio di 7 metri ed uno spessore medio della muratura di 1 metro, uno dei rari esempi di struttura cilindrica che lo rende particolare, caratteristico ed assolutamente inconfondibile. La mostra aperta al pubblico tutti i giorni fino all’Epifania (6 gennaio 2023, con un biglietto unico di accesso di 2,50 euro e catalogo euro 6,00, fino ad esaurimento, dalle 9,30 -12,30 e 15,30-19,30 feriali e festivi, gartuto per i ragazzi fino a 12 anni) si è oramai inserita a pieno titolo tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate del settore: una delle prime in Italia per numero di espositori, presepi e scuole artistiche-artigianali rappresentate.

“La finalità e l’obiettivo – come è stato sottolineato in occasione della “preview” alla stampa, da Lucio Ciarabelli e Claudio Conti, rispettivamente, presidente e vice dell’”Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”, affiancati dal sindaco, Luca Secondi e dagli aassessori alla Cultura del comune di Città di Castello, Michela Botteghi e al Turismo, Letizia Guerri – è quello da una parte di proporre quanto di bello e nuovo ci sia di opere presepistiche in Italia e all’estero e poi dall’altra di valorizzare l’artigianato e le peculiarità artistiche nella nostra regione e promuovere l’Alta Valle del Tevere incentivando la presenza di turisti e visitatori”. La cripta del Duomo si presenta ancor più piena di novità e spunti di riflessione grazie alle classiche presenze di scuole d’arte del presepio da tutta Italia. Sono esposte opere e realizzazioni provenienti dalla Campania, Sicilia, Marche, Lazio, Lombardia, Toscana, Veneto e Liguria, dal nord al sud del paese: Marco Bonechi, Piergiorgio Poeta, Luigi Suarato per citare alcuni maestri, fino al nuovo ingresso dell’associazione “Segui la Cometa di Monteprandone” che è per gli organizzatori della mostra un motivo di gran pregio. Presenti ed ormai di casa a Città di Castello, “l’Associazione Italiana Amici del Presepio di Napoli”, con 30 opere di alto pregio presepiale, “l’Associazione Presepistica Napoletana” con 27 lavori dei propri maestri, “l’Associazione Irpina” guidata dal maestro, Vincenzo Saccardo, con una amplissima sezione dedicata agli animali nel presepe napoletano, di assoluto interesse.

Fra i fiori all’occhiello della mostra c’è un lavoro “dell’Associazione Amici del Presepio di Monte Porzio Catone”, un omaggio alla città rinascimentale: su 25 mq vengono riproposte plasticamente alcune vie e piazze dove sono ambientate le varie scene del presepe. E poi ancora la sede di Aprilia espone dei bellissimi presepi costruiti con varie tecniche e materiali. Dalla Toscana “l’Associazione Natale nel Mondo” è presente con una rassegna planetaria “hi-tech” dei presepi veramente interessante con brani natalizi azionabili con il Qr Code dallo smartphone. A poca distanza i “tappetari di Camaiore” con i loro mosaici in segatura colorata pronti a stupire il visitatore per il loro splendore. Il percorso prosegue poi all’insegna della tradizione umbra grazie all’Associazione “Fabio Carbonari” di Cascia con un grande presepe tradizionale. La XXIesima edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale offre poi ai visitatori anche inediti spunti di riflessione. Dopo il presepe sugli “sbarchi, quello sulle “discariche”, ora è la volta di un presepe unico di strettissima attualità, il presepe sulle “guerre”, realizzato sempre dal maestro, Paolo Durante, raffinato artista di Maddaloni. “Un paesino tranquillo, in una zona del mondo non ben definita, che ospita da generazioni, popoli di diverse etnie e di diverse religioni è scosso da una guerra tremenda che provoca morte e distruzione. Tra le macerie della chiesa alcuni sopravvissuti, in segno di pace, riescono comunque ad allestire un piccolo presepe”, questa è la struggente descrizione dell’opera davvero attuale che Maddaloni ha realizzato a metà, con uno scenario di pace, sereno e colorato ed uno dopo con la guerra le bombe e gli elicotteri che hanno incupito il cielo. Il presepe a metà fra pace e guerra è avvolto alla base da uno striscione che richiama i colori dell’Ucraina.

“L’ho realizzato nel 2019 – ha detto Durante – pensando alla tragedia della guerra, alle tribolazioni della gente e ai continui messaggi e appelli del Papa alla pace. Appelli ora più attuali che mai quelli a far cessare la guerra in Ucraina: questo presepe a metà, la natività fra le bombe e il cielo grigio e il sole vuol essere un messaggio di speranza”. Sempre in tema di presepi “attualità”, non passa certo inosservato quello bianco in ceramica di pregio realizzato dalle maestranze ed artigiani della Cooperativa “Ceramiche Noi” di Città di Castello, da qualche anno agli onori della cronaca nazionale ed internazionale per lo straordinario esempio di resilienza e caparbietà dimostrati nel superare mille difficoltà incontrate sul loro cammino: dalla spettro della chiusura e possibile delocalizzazione dello stabilimento in Armemia, al Covid, fino alla crisi energetica con i costi di metano e luce alle stelle: “con orgoglio e speranza abbiamo accolto l’invito degli organizzatori ad essere presenti con un nostro presepe che vuol essere un simbolo anche per tutto il comparto della ceramiche e altre attività artigianali alle prese con la crisi economica ed energetica”, ha precisato, Lorenzo Giornelli, direttore commerciale della Cooperativa. Spazio anche per ricordare due bravissimi artigiani, soci ed instancabili fondatori dell’associazione tifernate, Giulio Mariucci e Cesare Gaggioli, recentemente scomparsi: le loro opere straordinarie e raffinate sono il segno tangibile della grande eredità che hanno lasciato. In altra sezione sono esposti lavori di vari artisti, hobbisti, collezionisti, pittori. “Vogliamo offrire a tutti – hanno sottolineato gli organizzatori e amministratori pubblici all’antemprima della mostra qualche ora in anticipo sul taglio del nastro nel pomeriggio alla presenza del Vescovo, Monsignor Luciano Paolucci Bedini, e di una nutrita rappresentanza istituzionale, dal sindaco, Luca Secondi e dalla Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti – un ampio ventaglio, una visuale completa dell’arte presepiale in generale, in una meravigliosa sede quale è la Cripta del Duomo di Città di Castello, messa a disposizione dal Vescovo e dalla diocesi che ringraziamo sentitamente per la sensibilità dimostrata sempre fin dall’inizio della manifestazione che rappresenta anche un punto di riferimento a livello economico e turistico non solo per il comprensorio altotiberino, la regione umbria, ma per il paese, con un particolare riferimento all’utilizzo nel periodo natalizio di molte strutture ricettive”.

Questa edizione vedrà alla consueta prestigiosa location della Basilica Cattedrale nella centralissima piazza Gabriotti aggiungersi anche un suggestivo tour presepiale itinerante cittadino, alla Pinacoteca Comunale (con un presepe settecentesco su teca dipinta a mano in stile napoletano. Adorazione dei Pastori. Bottega di Andrea della Robbia), la Chiesa del Buon Consiglio (grande presepe in cartapesta, opera dell’artista Francesco Invidia), la Chiesa di San Giuseppe (Clarisse Urbaniste, presepe tradizionale umbro realizzato con la tecnica dei diorami), Chiesa di Santa Maria Maggiore, Campanile Rotondo (presepe in stile umbro), Tela Umbra (presepe “Franchetti”), Museo del Duomo, Loggiato Gildoni (Collezione Silvio Bambini, 300 opere), Corso Vittorio Emanuele (presepe della società rionale Matonata), Chiesa Santa Maria e San Giuliano Riosecco (Presepe della società rionale), Chiesa degli Zoccolanti (presepe tradizionale) e Santuario Belvedere (presepe tradizionale).

La mostra è gestita dall’associazione presepistica locale, intitolata al compianto e appassionato fondatore, “Gualtiero Angelini”, a cui si deve tutto il progressivo crescere di importanza negli anni della manifestazione. Sarà ancora una edizione senza colui che insieme ad altri appassionati del presepe, inventò questo bellissimo evento. Alla sua figura è dedicata una sezione all’interno della mostra. “Il brand turistico Rinascimento e Contemporaneità, con cui stiamo proiettando l’immagine del territorio in Italia e nel mondo, trova i principali attrattori nel patrimonio artistico e architettonico, connotandoci come meta d’arte. In questi due decenni la mostra internazionale di arte presepiale, come nel tempo abbiamo imparato a chiamarla, ci ha accompagnato nella transizione, approfondendo temi, diffondendo la passione per questo simbolo della devozione popolare, arricchendo il calendario cittadino di eventi, ricordandoci che alcune costruzioni dell’uomo resistono alle mode ed anzi rappresentano bussole di orientamento nella navigazione a vista di ognuno”. “Rivolgiamo un sentito ringraziamento al Vescovo, Monsignor Luciano Paolucci Bedini, al parroco Don Alberto Gildoni oltre che a tutta Diocesi – hanno concluso il sindaco Luca Secondi e gli assessori Michela Botteghi e Letizia Guerri – che per anni ci hanno supportati, per aver concesso la disponibilità di una sede così affascinante e prestigiosa come la Basilica Inferiore della Cattedrale di Città di Castello. Grazie infine ai rappresentanti dell’associazione “Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” per l’amore e la passione con cui portano avanti una pesante eredità nel nome di chi ha dato tanto alla citta’ e alle sue eccellenze”.

“Ogni realizzazione artistica narra la sua visione e consente allo spettatore di diventare pellegrino, di rimettersi in cammino dentro di sé e verso le sue domande più profonde. Siamo grati a chi da anni porta avanti questa lodevole iniziativa – ha precisato il Vescovo, Monsignor, Luciano Paolucci Bedini – che ormai ha assunto un valore notorio e che riscuote ogni anno evidenti plausi da un pubblico sempre più vasto. Questa nuova edizione sia di augurio e di incoraggiamento a sostenere ancora con impegno e dedizione il lavoro importante fin qui realizzato”. Il catalogo della mostra è stato realizzato da Cartoedit srl. Info: Ufficio Informazioni Turistiche, Corso Cavour, 5 – 06012 Città di Castello (PG) – Tel. 0758554922 – 0758529254 –
turismo@comune.cittadicastello.pg.it, www.presepicastello.org, www.cittadicastelloturismo.it,

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A Valtiberina 7 Francesca Mercati e Gipsy Fiorucci

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, la cantautrice tifernate, Gipsy Fiorucci

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Continua l’azione di contrasto ai delitti del patrimonio, Carabinieri intensificano i controlli

Controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, che al fine di contrastare i delitti contro il patrimonio, nella serata dell’8 dicembre hanno intensificato le attività di prevenzione eseguendo un servizio a largo raggio, che ha interessato Città di Castello ed il confine sud fino a Umbertide.

L’attività, coordinata dalla Compagnia di Città di Castello, ha visto in campo pattuglie dell’Aliquota Radiomobile e delle Stazioni di Umbertide, Citerna, San Giustino e Trestina, ha previsto una meticolosa vigilanza su un’area ove nei giorni scorsi era stata la presenza di persone e mezzi sospetti. 

Il bilancio della serata, oltre a sanzioni per violazioni al codice della strada per condotte di guida pericolose quali l’uso del cellulare alla guida ed il mancato uso delle cinture di sicurezza, ha visto il controllo di 50 mezzi e l’identificazione di oltre 70 persone.

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Allerta Meteo in Toscana, codice arancione sabato 10 dicembre anche per la Valtiberina

L’intensa perturbazione delle ultime ore interesserà ancora la Toscana nelle giornate di oggi, venerdì, e domani, sabato, portando rovesci o locali temporali anche forti. 

La Sala operativa unificata permanente della protezione civile ha informato anche il nostro comune di aver emesso un codice arancione per rischio idrogeologico del reticolo minore che interesserà tutta la Toscana meridionale e parte di quella centrale con validità dalla mezzanotte fino alle ore 15 di domani, sabato. Inoltre sono stati emessi un codice giallo per rischio idraulico del reticolo principale, uno per rischio idraulico del reticolo minore e uno per temporali forti. Di seguito il dettaglio:

Rischio idraulico del reticolo minore.Quello in corso e riguardante tutta la regione, è stato esteso fino alla mezzanotte di oggi, venerdì. Per le zone centro-settentrionali, la validità è per tutta la giornata di domani, sabato, mentre per quelle centro-meridionali, dalle 15 fino alla mezzanotte di domani, sabato. 

Temporali forti fino alla mezzanotte di domani in tutta la Toscana.

Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile dall’indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo

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Allerta meteo a Città di Castello per oggi e domani: il sindaco Luca Secondi invita i cittadini alla prudenza

Il Centro Funzionale Decentrato di Monitoraggio Meteo-Idrologico della Regione Umbria ha emesso nella giornata odierna un avviso di condizioni meteo avverse sull’Umbria nel fine settimana. Per oggi, venerdì 9 dicembre, nel territorio comunale di Città di Castello è stata diramata un’allerta gialla per allagamenti, frane e danneggiamenti di infrastrutture, per temporali e per vento. Per domani, sabato 10 dicembre, l’allerta sarà arancione per allagamenti, frane e danneggiamenti di infrastrutture, mentre sarà gialla per i temporali. Ne dà notizia il sindaco Luca Secondi, che, insieme agli assessorati alla Protezione Civile, ai Lavori Pubblici, alla Viabilità e alla Polizia Municipale, invita i cittadini a essere prudenti. Per informazioni è possibile consultare il seguente link: https://cfumbria.regione.umbria.it/

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Gispy Fiorucci torna con un nuovo singolo,”L’essenziale”

Qualche ora di attesa e poi, sarà possibile scaricare sulle piattaforme social più importanti, “L’essenziale”, il nuovo lavoro della cantautrice tifernate Gipsy Fiorucci. Il brano, una cover del grande successo di Marco Mengoni, è stata riadattata per l’occasione nello stile unico e particolare, che contraddistingue l’artista nata e cresciuta a Città di Castello. La video clip è stata curata, con sapienza e maestria dal regista Lorenzo Lombardi, le immagini sono state interamente girate negli studi della Whiterose production di San Giustino.

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A Tempi supplementari Roberto Borgo e Riccardo Valori

Torna Tempi supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore del Cerbara Roberto Borgo e l’attaccante del Sansepolcro Riccardo Valori.

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Umbertide, ieri l’inaugurazione de “il Villaggio di Babbo Natale”

Nel pomeriggio di giovedì 8 dicembre ha preso il via ufficialmente ad Umbertide il Natale 2022. A dare inizio al periodo delle festività natalizie in città e in tutto il territorio comunale è stata l’inaugurazione de “Il Villaggio di Babbo Natale” all’interno della Rocca dove tutti i piccoli della città fino anche nei fine settimana di sabato 10, domenica 11, sabato 17 e domenica 18 dicembre potranno consegnare la loro letterina direttamente nelle mani di Babbo Natale aiutati dai suoi fidati elfi.

All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco Annalisa Mierla, l’assessore alla Cultura Sara Pierucci, il presidente del Consiglio Comunale Marco Floridi, il consigliere regionale Manuela Puletti, i consiglieri Ettore Spatoloni, Giovanni Dominici e Claudia Fagnucci, la responsabile locale della Cooperativa Asad, Monica Nanni e la presidente del Gruppo Volontari Umbertide, Milena Morelli.

Nonostante il tempo incerto è stata grande la partecipazione dei bambini della città che hanno voluto consegnare direttamente a Babbo Natale i loro desideri la mattina del 25 Dicembre. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione e che anno scorso ha avuto un successo eccezionale, è organizzata dal Comune di Umbertide insieme la Cooperativa sociale Asad e l’associazione Gruppo Volontari Umbertide in collaborazione con Energia Etica. Tutti i pomeriggi saranno accompagnati dalle letture dell’associazione genitori “Insieme per…” e dal gruppo “Hobbisti allo sbaraglio” e dalle perfomance dei “Butterfly Circus”.

Successivamente è stata la volta dell’accensione dell’albero di Natale in piazza Matteotti che illuminerà con la sua maestosità il centro della città per tutto il periodo delle festività e che quest’anno è stato donato alla comunità da una famiglia umbertidese.

E’ stata quindi inaugurata in via Garibaldi la terza edizione di “Presepe d’autore”, che sarà visibile fino al 7 gennaio e che ospiterà le opere dedicate al Natale di 40 artisti.

Sempre nel pomeriggio dell’8, presso la Piattaforma nell’ambito del progetto “Valle dei Sapori” finanziato dal GAL Alta Umbria, sono previste degustazioni e merende per i bambini con prodotti forniti da produttori locali che verranno proposte all’interno della Piattaforma. L’iniziativa sarà riproposta anche sabato 17 dicembre.

Vasto e ricco è il programma delle festività natalizie a Umbertide: fino all’8 gennaio la città e tutto il suo territorio ospiteranno momenti di comunità, spettacoli, mostre, concerti, presentazioni di libri. Il tutto è stato reso possibile grazie alla sinergia tra l’Amministrazione Comunale con commercianti, associazioni e aziende del territorio. 

Il Gruppo Volontari Umbertide insieme ai commercianti di Piazza Michelangelo in collaborazione con le Pro Loco di Umbertide e Pierantonio hanno dato il via al calendario natalizio domenica 4 dicembre. Dopo la Sono previste altre due date per il venerdì 9 e 16 dicembre.

Per tutta la giornata di domenica 11 dicembre la Pro Loco di Pierantonio organizza i “Mercatini di Natale 2022”. Il ricavato dell’evento cui ricavato sarà devoluto alla scuola primaria di Pierantonio.

Sempre l’11 presso il teatro della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi” alle ore 16.00 Silvano Conti presenterà la sua opera “Le piripizzie de Pinocchio-Bambuccino della Fratta”.

Sabato 17 dicembre alle ore 21.00 si svolgerà il Concerto di Natale della Scuola di Musica “I Concertisti” diretta dal Maestro Gianfranco Contadini, inserito all’interno della rassegna “Natale in Umbria e Toscana” del Museo Diocesano di Città di Castello. Sempre sabato, alle 17.00, a Santa Croce verrà presentato il libro “Ellis Island: Diritto di cittadinanza” del professor Fabrizio Ciocchetti

Sempre il 17 dicembre dodici Babbi Natale in Vespa a partire dalle 17.30 arriveranno in piazza Matteotti per consegnare caramelle ai più piccoli. L’evento è organizzato dall’associazione Don Chisciotte in collaborazione con il Vespa Club Fratta Umbertide.

Il pomeriggio alle ore 17.00 nella Valle del Niccone arriverà un albero di Natale da record, ovvero “L’Agrialbero” fatto con i mezzi agricoli degli abitanti della vallata.

Il 21 dicembre dalle ore 19.00, è fissato il Saggio-Concerto di Natale della Nuova Scuola Popolare di Musica del Maestro Ivano Rondoni presso Museo di Santa Croce.

Sempre il 21 grande spettacolo a Pierantonio: dopo i canti natalizi dei bambini della scuola primaria, ci sarà l’arrivo di Babbo Natale con la sua slitta mentre dal cielo… nevicherà. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Pierantonio e dai genitori dei bambini.

Il 22 dicembre la Banda Città di Umbertide diretta dal Maestro Galliano Cerrini torna con il tradizionale Concerto di Natale presso la Chiesa di San Francesco dove sarà accompagnata dal coro delle scuole elementari e medie del territorio.

Il 24 dicembre, torna la Babbo Natale Band della Banda Città di Umbertide che allieterà il pomeriggio della Vigilia di Natale con musiche natalizie.

Il 26 dicembre alle ore 17.00 al Museo di Santa Croce è fissato il Concerto di Natale della Chorus Fractae “Ebe Igi” diretto dal Maestro Paolo Fiorucci.

Venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, nel centro della città tante Befane invaderanno piazza Matteotti e le vie circostanti e regaleranno caramelle ai bambini presenti. La manifestazione, dal titolo “Le Befane tra i vicolo di notte di notte”, è organizzata dall’Associazione Don Chisciotte.

Per tutto il periodo invernale alla Rocca-Centro per l’Arte Contemporanea sarà possibile ammirare la mostra “La Fratta di Adriano” dedicata ad Adriano Bottaccioli,  ideata da Paolo Ippoliti è organizzata dalla Università della Terza Età di Umbertide, dall’Accademia dei Riuniti  e da alcuni amici dell’artista umbertidese

In tutti i fine settimana del mese di dicembre, dall’iniziativa dell’associazione commercianti “Don Chisciotte” il centro storico sarà illuminato con cascate di luci e dalle soffuse luci di candele che saranno allestite all’esterno di ogni negozio di piazza Matteotti e delle altre vie del centro storico.

Fino al 7 gennaio sulle facciate dei palazzi storici di via Garibaldi torna la terza edizione della mostra a cielo aperto “Presepe d’Autore”. L’esposizione è promossa dal Comune di Umbertide e di commercianti di via Garibaldi con il sostegno di Confcommercio Umbertide. Sono esposte le opere di 40 artisti: Simona Costa, Vera Tamburini, Lorenzo Ceccarelli, Martina Monini, Ivano Puletti, Vittorio Picchio, Debora Marinari, Giacomo Pucci, Paola Suvieri, Giuliana Baldoni, Massimo Fusconi, Andreina Vannuzzi, Sandro Epi, Antonio Renzini, Laura Rossi, Elena Freddio, Angela Greco, Valeria Andreani, Simona Fumanti, Matteo Ciampica, Sergio Pergolini, Lorenzo Luchetti, Francesca Matteucci, Mirko Guardabassi, Paola Panzarola, Fabrizio Capaccioni, Lucia Bonucci, Giada Sonaglia, Kathleen Mack, Fu.Bo. Club, Vittorio Guerri, Silvia Paradisi, Posy Abbot, Fabio Fondacci, Daniela Damiani, Eleonora Pintani, Palmiro Fondacci, Filippo Bonucci.

Sono inoltre previste le aperture del Museo di Santa Croce oltre nelle date ordinarie del venerdì alla domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 anche, come aperture straordinarie nei giorni di Giovedì 8 dicembre, lunedì 26 dicembre; è inoltre prevista l’iniziativa Le Meravigliose storie del Museo” con visite guidate al Museo di Santa Croce tutte le domeniche mattina e tutti i giorni festivi del periodo natalizio dalle ore 11 alle ore 16.

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Francesca Cencetti presenta “la Viola e la Pietra”

Parlare di Francesca Cencetti in poche righe è veramente riduttivo; già docente di lingua e letteratura Inglese, poi Dirigente Scolastico in varie scuole umbre, quindi pittrice…. Ora la vediamo nella nuova veste di scrittrice con la sua recente prima uscita : “La viola e la pietra” per “Ali&eno editore”, che presenterà oggi, venerdì 9 dicembre, nella Sala del museo di Santa Croce a Umbertide alle 17.30. Il testo propone 54 poesie nell’arco di 121 pagine con i contributi introduttivi di Donato Loscalzo e Marco Bussagli e un capitolo finale (“Metamorfosi artistiche”) con le opere pittoriche di Caterina Calabresi, Luigi Stefano Cannelli, Moreno Gaudenzi e Domenica Luppina.

Ad affiancarla nella veste si moderatore ci sarà Fabrizio Ciocchetti e l’autrice potrà contare sul sostegno dell’associazione umbertidese Frog, sull’Accademia dei Riuniti e gli studenti del Campus “Da Vinci” che leggeranno alcune sue liriche accompagnati dal pianoforte. Ci ha detto che ha scritto una raccolta di poesie per unire le due anime che da sempre le appartengono : quella artistica e quella poetica. E’ un tipo di poesia che può essere letta da tutti perché allude ai fatti della vita più importanti come il dolore, la gioia, i tradimenti…Un invito a partecipare.

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Sabato 10 dicembre l’inaugurazione “Treseizero”, il nuovo indoor padel di Sansepolcro

Si amplia l’offerta di strutture per la pratica sportiva a Sansepolcro. Sabato 10 dicembre, alle ore 16, sarà inaugurato l’impianto situato alle porte del Borgo, in località Campezzone di Santa Fiora. Si chiama “Treseizero”, il nuovo indoor padel destinato alla pratica di una fra le discipline più in voga al momento fra i giovani e i meno giovani. Una struttura spaziosa di 1850 mq nel complesso, con tre campi superpanoramici e dotati di vetri temperati di 12 mm di spessore. In più spogliatoi caldi e confortevoli e una “living zone” curata ed accogliente.

Divertimento, sport e aggregazione le componenti chiave del nuovo impianto. Alle 16 il taglio del nastro beneaugurale alla presenza del sindaco Fabrizio Innocenti, dalle 17 in poi prove gratuite per bambini e adulti con maestri “Sport Lab”. Invitati i cittadini, consigliati di intervenire in abbigliamento sportivo per cimentarsi  nel gioco del padel.

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Fondazione Piero della Francesca, ripartono con successo, le attività della fondazione

E’ ripartito alla grande il calendario delle attività culturali e scientifiche della Fondazione Piero della Francesca. Mercoledì 7 dicembre scorso, la sala conferenze della Casa di Piero ha registrato il tutto esaurito per la relazione della dottoressa Ilaria Marcelli, direttrice dell’Archivio di Stato di Arezzo, che ha illustrato il corposo materiale contenuto nell’archivio “Franceschi Marini”, del quale ha redatto l’inventario e curato con rigore scientifico la catalogazione.

Una relazione interessante e ricca di spunti inediti, basata sugli intrecci dell’albero genealogico della famiglia di Piero della Francesca e delle altre famiglie rinascimentali del tempo che vivevano al Borgo, per fare il punto sulla storia del grande artista. “Ringrazio per la partecipata presenza” ha commentato al termine la dottoressa Francesca Chieli, presidente della Fondazione “che denota il crescente interesse per le iniziative proposte in questo luogo suggestivo. E ringrazio Ilaria Marcelli per il suo prezioso contributo esposto con professionalità e dovizia di particolari”. Ad impreziosire l’evento, la presenza della marchesa Bona Marchi Frescobaldi che, assieme al marito Vittorio, è proprietaria dell’Archivio Franceschi Marini.

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