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Inaugurato il restauro dell’antica chiesa di San Lorenzo ad Arezzo

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È stato inaugurato oggi il restauro della chiesa di San Lorenzo situata nel centro storico di Arezzo. L’inaugurazione ha visto i saluti del vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Andrea Migliavacca, Nello Mari, Governatore del distretto Rotary 2071, Donatella Grifo, Soprintendenza Apab Si-Gr-Ar, Alessandro Ghinelli, Sindaco di Arezzo, Maddalena De Luca, Prefetto di Arezzo ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. Ai saluti sono seguiti poi gli interventi di Ada Salvi, della Soprintendenza Apab Si-Gr-Ar, Serena Nocentini dell’Ufficio per i beni culturali della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Sandro Ceccolini, restauratore, Alberto Papini, presidente del Rotary Club Arezzo e don Alvaro Bardelli, parroco della Cattedrale e della chiesa di San Lorenzo.

I lavori di restauro della chiesa di San Lorenzo sono iniziati nel mese di ottobre 2022 e dopo aver interessato sia gli interni che gli esterni, si sono conclusi ad aprile 2023. Il lavoro certosino del restauratore Sandro Ceccolini e dei suoi collaboratori hanno permesso di recuperare stucchi, affreschi, intonaci, portone d’ingresso e facciate della chiesa. L’intervento, che permette di riaprire la chiesa al culto, garantisce nuova dignità agli spazi della chiesa e ha previsto tra le altre cose anche la realizzazione di una pavimentazione in vetro che permette di vedere il pozzo sottostante. Sono state inoltre effettuare nuove ricerche storiche che hanno portato al ricollocamento di alcune opere attualmente custodite nella vicina chiesa di Sant’Agnese. In quest’ottica va letto il restauro del dipinto su tela di Bernardino Santini raffigurante un Sant’Antonio abate, ad opera della restauratrice Ida Bigoni (sponsor Semar srl Arezzo).

Tutti i lavori sono stati seguiti passo passo dai funzionari della Soprintendenza, per la parte archeologica da Ada Salvi, per la parte architettonica da Donatella Grifo e per i beni mobili da Isacco Cecconi e Miriam Orlando. 

Propedeutici all’intervento di restauro, sono stati i lavori finanziati dalla Soprintendenza di Siena-Arezzo-Grosseto che hanno riguardato la ricopertura e il ripristino del saggio archeologico che era stato effettuato dalla Soprintendenza archeologica nel 2008. In quell’anno fu infatti condotta una campagna di saggi, sotto la direzione della dottoressa Silvia Vilucchi, con lo scopo di esaminare puntualmente l’area relativa alla chiesa confinante con via San Lorenzo e Vicolo della Minerva dichiarata d’intesse archeologico con Decreto dell’8 giugno 2001 ai sensi del D. Lgs n.490 del 29/110/1999.

Gli sponsor che hanno reso possibile tale restauro sono stati la Fabbri Service, il Centro Chirurgico Toscano, Estra ed Elettromeccanica snc, oltre a tanti contributi di privati.

“In questa chiesa, tra le più antiche della nostra città, oggi – grazie a questo complesso lavoro di restauro – è nuovamente percepibile la bellezza degli stucchi, delle pareti affrescate e dei dipinti riscoperti e ritornati sui loro altari, oltre alla facciata finalmente restaurata – ha detto Serena Nocentini dell’Ufficio per i beni culturali della Diocesi -. E per noi tutti la bellezza non è solo un discorso, ma un fatto: e di questo ringrazio i nostri preziosi mecenati, in primis il Rotary Club Arezzo con il suo instancabile presidente Alberto Papini, la Soprintendenza di Siena-Grosseto-Arezzo che insieme al nostro parroco don Alvaro Bardelli e alla Diocesi hanno unito le forze affinché questo progetto si potesse realizzare e toccare con mano”.

“Come Rotary – ha aggiunto Alberto Papini, presidente del Rotary Club Arezzo – abbiamo contribuito alla realizzazione di questa opera dando seguito alla proposta di don Alvaro Bardelli. L’idea è nata poco prima della pandemia e oggi siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti a restituire alla città una delle sue più antiche chiese. Un’azione che rientra a pieno titolo nello spirito rotariano pronto a valorizzare le principali opere del territorio”.

L’antica chiesa di San Lorenzo sorgeva lungo il cardine massimo della città romana, fu costruita su resti di antiche abitazioni di epoca imperiale e fu dedicata al diacono romano san Lorenzo, il cui culto ebbe diffusione proprio in epoca paleocristiana. Il primo documento noto oggi sulla chiesa risale però all’anno 1025, anche se sotto il pavimento, scavando uno dei due pozzi ancora oggi presenti all’interno della chiesa, e adesso visibili grazie alla nuova pavimentazione in vetro, furono rivenuti, insieme a una parete con resti di stucchi, bronzetti votivi di epoca augustea. Tra di essi, spicca la famosa statua detta “Minerva di Arezzo” rivenuta nel 1541, una straordinaria figura in bronzo che ritrae Minerva, la dea della sapienza, delle arti e della guerra. Attribuita a un’officina italica attiva nei decenni iniziali del III secolo a. C., la statua fu verosimilmente collocata nella domus romana nel corso del I secolo d.C.

La chiesa di San Lorenzo fu completamente ricostruita nel corso del Duecento come oggi ci indicano la data di una delle due campane e i resti di alcuni ornamenti in cotto ancora visibili nell’abside esterna. L’altare laterale in pietra era sovrastato, fino agli anni ’60 del Novecento, dal celebre affresco dell’Annunciazione di Spinello Aretino, custodito oggi al Museo diocesano di Arezzo. L’edifico sacro era parrocchiale, ma già nel 1583 la cura delle anime era passata alla vicina chiesa di San Giustino. La chiesa era passata all’Arte dei mugnai e dei panettieri e vi facevano celebrare la Messa ogni mercoledì. Questa usanza dette origine a un’altra Compagnia laicale detta del Suffragio che pochi anni dopo si trasferì nella vicina chiesa di Sant’Agnese.

Nel 1705 fu realizzato un importante restauro che alterò completamente l’antica struttura e le proporzioni: fu distrutto l’antico porticato sulla facciata e allungata la navata. Soltanto la parte absidale mantenne le caratteristiche duecentesche, così come il piccolo campanile a vela con le due antiche campane. Il fianco sinistro, lungo il quale si dirama l’antico vicolo della Minerva ha mantenuto l’aspetto medievale.Nel Novecento fu completamente rifatta la facciata su progetto dell’architetto Giuseppe Castellucci in falso stile rinascimentale.

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La notte dello sport ha aperto ieri sera la lunga maratona di eventi del ricco cartellone di “Estate in città”

“La prima notte dello sport Tifernate è stata un successo. Un successo in termini di partecipazione delle associazioni sportive e in termini di pubblico con tanti cittadini e cittadine che che ieri sera hanno affollato le piazze del centro storico trasformate per una sera in un vero e proprio “mini villaggio” olimpico” si esprime così Letizia Guerri Assessore al Commercio e Turismo, del Comune di Città di Castello

Una bella dimostrazione non soltanto della cultura dello sport che si respira nella nostra città ma anche di quanto la notte dello sport possa essere anche nei prossimi anni l’apertura di estate in città. Grazie a tutte le associazioni sportive che con impegno e dedizione hanno accolto la nostra proposta è hanno allestito spazi dimostrativi e informativi così tanto apprezzati dai tifernati e messo in mostra le abilità e i talenti dei ragazzi e dato la possibilità a tutti i bambini e bambine di provare e scoprire tante e diverse discipline sportive.

Un ringraziamento sentito agli uffici commercio e sport del Comune di città di castello che hanno lavorato incessantemente e assicurato il buon andamento e riuscita della serata, al settore tecnico e alla polizia locale”

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Con la Tiferno Pallacanestro il basket entra a scuola: da settembre circa 300 bambini delle scuole primarie del Primo Circolo Didattico di Città di Castello

Con la Tiferno Pallacanestro il basket entra a scuola grazie a un progetto finanziato dal comitato umbro della Federazione Italiana Pallacanestro, di cui da settembre a dicembre 2023 saranno protagonisti circa 300 bambini delle prime e seconde classi degli istituti primari del Primo Circolo Didattico di Città di Castello. Gioco e divertimento per tutti sono i cardini di “Basket & School Together”, la proposta rivolta al territorio nazionale dal Settore Giovanile Minibasket Scuola della FIP con l’obiettivo di assicurare ai piccoli la possibilità di svolgere una sana attività fisica, di conoscere meglio i valori dello sport e una delle discipline più praticate nella Penisola, alla quale tantissimi giovani tifernati si stanno avvicinando negli ultimi anni grazie proprio ai corsi della società del presidente Marco Cesaroni.

Nata nel 2008, la Tiferno Pallacanestro vanta infatti un settore giovanile tra i più importanti della città, con circa 180 bambini iscritti al Centro mini-basket e 30 atleti senior, e ha avviato progetti innovativi come il Baskin, la pallacanestro inclusiva giocata con squadre miste di persone normodotate e con disabilità. “Un’attività sportiva davvero importante, che non a caso sta riportando sotto canestro moltissimi giovani della nostra città, perché è animata da tanta passione e voglia di fare, con un occhio sempre rivolto alla solidarietà e all’inclusione”, hanno sottolineato il sindaco Luca Secondi e l’assessore Riccardo Carletti, nel congratularsi con i dirigenti, i tecnici e i giocatori della Tiferno Pallacanestro, che sono stati ricevuti nella residenza municipale di piazza Gabriotti insieme al presidente del comitato umbro della FIP Gianni Antonelli e al consigliere Michele Pompei.

“Questo progetto coniuga sport e scuola, i due pilastri delle politiche per i giovani dell’amministrazione comunale – hanno osservato Secondi e Carletti – per questo siamo orgogliosi e felici che Città di Castello sia stata scelta dal comitato umbro della Federazione Italiana Pallacanestro per sviluppare un’esperienza che sarà un valore aggiunto per l’attività motoria dei nostri bambini e contribuirà a promuovere la cultura sportiva della nostra comunità, da sempre sensibile e interessata a tutte le discipline”. Il presidente Antonelli ha sottolineato con il consigliere Pompei la convinzione con cui sono state scelte Città di Castello e la Tiferno Pallacanestro per l’attuazione del progetto “Basket & School Together”. “Qui – hanno spiegato i rappresentanti del comitato umbro della FIP – c’è un’amministrazione comunale che crede nello sport, investe nell’impiantistica ed è vicina alle società sportive, ma c’è anche un’esperienza importante come quella della Tiferno Pallacanestro, che fa un grandissimo lavoro con i propri dirigenti e i propri tecnici per promuovere lo sport e il basket e che siamo sicuri svilupperà al meglio nelle scuole la formula di un progetto concepito per diffondere questo gioco tra i più giovani, puntando l’attenzione sulla corretta pratica sportiva ed il rispetto dei valori etici dello sport”.

“Entrare nelle scuole e dare la possibilità di svolgere un’attività sportiva è una delle risposte più importanti che possiamo dare ai nostri bambini dopo gli anni difficili della pandemia, nei quali sono stati quelli che hanno sofferto di più le pesanti restrizioni imposte a tutela della salute pubblica”, hanno puntualizzato Antonelli e Pompei. L’incontro in Comune è avvenuto a margine della manifestazione promossa al Palajoan di Città di Castello, che ha coinvolto circa 200 bambini delle scuole del Primo Circolo Didattico tifernate ai quali da settembre sarà rivolto il progetto. “Un’esperienza che ci piace molto, per la quale il nostro staff ha lavorato con grande impegno, perché rispecchia quello che ci piace fare da sempre, cioè una pallacanestro che non sia solo giocare e vincere, ma sia prima di tutto uno strumento da mettere a disposizione dei giovani per farli divertirsi e crescere insieme”, ha dichiarato il presidente della Tiferno Pallacanestro Cesaroni, che ha partecipato all’incontro con il sindaco e l’assessore allo Sport insieme al vice presidente Luca Monini, ad alcuni dirigenti, tecnici e giocatori della società. “Non vediamo l’ora di iniziare e di coinvolgere i bambini che parteciperanno al progetto, ai quali promettiamo di far comprendere prima di tutto il significato del nostro slogan, ovvero che con noi si fa basket, ma anche molto altro”, ha concluso Cesaroni.

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Con la Tiferno Pallacanestro il basket entra a scuola: da settembre circa 300 bambini delle scuole primarie del Primo Circolo Didattico di Città di Castello saranno protagonisti del progetto “Basket & School Together”

Con la Tiferno Pallacanestro il basket entra a scuola grazie a un progetto finanziato dal comitato umbro della Federazione Italiana Pallacanestro, di cui da settembre a dicembre 2023 saranno protagonisti circa 300 bambini delle prime e seconde classi degli istituti primari del Primo Circolo Didattico di Città di Castello. Gioco e divertimento per tutti sono i cardini di “Basket & School Together”, la proposta rivolta al territorio nazionale dal Settore Giovanile Minibasket Scuola della FIP con l’obiettivo di assicurare ai piccoli la possibilità di svolgere una sana attività fisica, di conoscere meglio i valori dello sport e una delle discipline più praticate nella Penisola, alla quale tantissimi giovani tifernati si stanno avvicinando negli ultimi anni grazie proprio ai corsi della società del presidente Marco Cesaroni.

Nata nel 2008, la Tiferno Pallacanestro vanta infatti un settore giovanile tra i più importanti della città, con circa 180 bambini iscritti al Centro mini-basket e 30 atleti senior, e ha avviato progetti innovativi come il Baskin, la pallacanestro inclusiva giocata con squadre miste di persone normodotate e con disabilità. “Un’attività sportiva davvero importante, che non a caso sta riportando sotto canestro moltissimi giovani della nostra città, perché è animata da tanta passione e voglia di fare, con un occhio sempre rivolto alla solidarietà e all’inclusione”, hanno sottolineato il sindaco Luca Secondi e l’assessore Riccardo Carletti, nel congratularsi con i dirigenti, i tecnici e i giocatori della Tiferno Pallacanestro, che sono stati ricevuti nella residenza municipale di piazza Gabriotti insieme al presidente del comitato umbro della FIP Gianni Antonelli e al consigliere Michele Pompei. “Questo progetto coniuga sport e scuola, i due pilastri delle politiche per i giovani dell’amministrazione comunale – hanno osservato Secondi e Carletti – per questo siamo orgogliosi e felici che Città di Castello sia stata scelta dal comitato umbro della Federazione Italiana Pallacanestro per sviluppare un’esperienza che sarà un valore aggiunto per l’attività motoria dei nostri bambini e contribuirà a promuovere la cultura sportiva della nostra comunità, da sempre sensibile e interessata a tutte le discipline”.

Il presidente Antonelli ha sottolineato con il consigliere Pompei la convinzione con cui sono state scelte Città di Castello e la Tiferno Pallacanestro per l’attuazione del progetto “Basket & School Together”. “Qui – hanno spiegato i rappresentanti del comitato umbro della FIP – c’è un’amministrazione comunale che crede nello sport, investe nell’impiantistica ed è vicina alle società sportive, ma c’è anche un’esperienza importante come quella della Tiferno Pallacanestro, che fa un grandissimo lavoro con i propri dirigenti e i propri tecnici per promuovere lo sport e il basket e che siamo sicuri svilupperà al meglio nelle scuole la formula di un progetto concepito per diffondere questo gioco tra i più giovani, puntando l’attenzione sulla corretta pratica sportiva ed il rispetto dei valori etici dello sport”. “Entrare nelle scuole e dare la possibilità di svolgere un’attività sportiva è una delle risposte più importanti che possiamo dare ai nostri bambini dopo gli anni difficili della pandemia, nei quali sono stati quelli che hanno sofferto di più le pesanti restrizioni imposte a tutela della salute pubblica”, hanno puntualizzato Antonelli e Pompei.

L’incontro in Comune è avvenuto a margine della manifestazione promossa al Palajoan di Città di Castello, che ha coinvolto circa 200 bambini delle scuole del Primo Circolo Didattico tifernate ai quali da settembre sarà rivolto il progetto. “Un’esperienza che ci piace molto, per la quale il nostro staff ha lavorato con grande impegno, perché rispecchia quello che ci piace fare da sempre, cioè una pallacanestro che non sia solo giocare e vincere, ma sia prima di tutto uno strumento da mettere a disposizione dei giovani per farli divertirsi e crescere insieme”, ha dichiarato il presidente della Tiferno Pallacanestro Cesaroni, che ha partecipato all’incontro con il sindaco e l’assessore allo Sport insieme al vice presidente Luca Monini, ad alcuni dirigenti, tecnici e giocatori della società. “Non vediamo l’ora di iniziare e di coinvolgere i bambini che parteciperanno al progetto, ai quali promettiamo di far comprendere prima di tutto il significato del nostro slogan, ovvero che con noi si fa basket, ma anche molto altro”, ha concluso Cesaroni.

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Domenica 18 Giugno, Skate Park del Campaccio, giornata flip the script- writing jam

Domenica 18 Giugno 2023 , a partire dalle 15:00 presso Skate Park del Campaccio (LARGO MONSIGNOR L. DI LIEGRO, 1, SANSEPOLCRO, 52037, AR), sarà organizzata una giornata dedicata alla WRITING ART, BREACK DANCE e SKATEBOARDING. All’interno dell’area sarà allestita anche una piccola area ristoro.

Le nostre attività sono rivolte sia ad giovanissimi, giovani e adulti. Il nostro programma in dettaglio:

➢ 15:00-16:00 Laboratorio Writing Art

➢ 16:00 Writing Jam – Corso base di B-Boying e free skate

➢ 18:30 Game of skate con premi Per poter partecipare viene richiesta la tessera associativa Focus Crew o un contributo di 5 euro Per prenotare eventuali laboratori: scrivere a focuscrewsansepolcro@gmail.com oppure telefonando al 3280289331.

Durante l’evento sarà possibile tesserarsi o fare piccole donazioni libere all’Associazione Focus Crew Aps, la campagna tesseramento è per noi fondamentale per poter incrementare le nostre attività, in cambio la tessera socio darà diritto a riduzioni economiche in caso di partecipazioni ad iniziative specifiche e garantirà la copertura assicurativa durante la pratica delle attività promosse dall’associazione.

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Secondo Ponte sul Tevere, lavori in dirittura d’arrivo

Si avvia verso la conclusione il cantiere del secondo Ponte sul Tevere a Sansepolcro, e l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Marzi fa il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.

In questi giorni la ditta Castaldo, come comunicato precedentemente, sta procedendo alle saldature per il placcaggio del fianco, operazione propedeutica al sollevamento finale del Ponte per il centraggio definitivo degli appoggi. Si giungerà così agli ultimi interventi previsti dalla variante che è stata approvata circa due settimane fa e che prevede:

la predisposizione di una tubazione di scolo delle acque;

l’installazione del parapetto per la pista ciclabile;

la finitura della barriera stradale;

l’installazione della segnaletica verticale e realizzazione di quella orizzontale;

la realizzazione di alcune condotte drenanti;

I lavori inoltre stanno procedendo anche per quanto riguarda la viabilità di collegamento che è anch’essa in fase di completamento. Si attende infatti il resoconto degli ultimi rilievi del Genio civile settore idraulica per poter di conseguenza dare il via alle procedure di appalto dopo aver approvato il progetto esecutivo. Ricordiamo che anche tutti i lavori relativi alla viabilità sono già finanziati.

“Proprio in questi giorni – sottolinea l’assessore – vengono eseguite le operazioni propedeutiche al centraggio definitivo del Ponte e alle finiture stradali, come previsto dalla Variante n. 3 approvata circa 20 giorni fa.

Le operazioni poi si concluderanno con il risollevamento e il ricentraggio del ponte, operazione programmata per i primi di Luglio e prevista per tutti i ponti in acciaio posati sugli appoggi. In contemporanea avverrà poi il collaudo statico che avrà la durata di circa due giorni.

Al termine di queste operazioni – conclude Marzi – si può dire che il cantiere del ponte sarà terminato. Colgo nuovamente l’occasione per ringraziare tutti i tecnici, i lavoratori e collaboratori, che quotidianamente prestano la loro opera per arrivare al completamento di questa infrastruttura fondamentale per Sansepolcro”

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La missionaria Chiara Castellani e il giornalista Matteo Giusti ricordano Luca Attanasio. Domenica 18 giugno alle 17.30 incontro pubblico in Seminario ad Arezzo

La comunità diaconale diocesana in collaborazione con il Centro pastorale diocesano per le missioni, il Centro pastorale diocesano per le migrazioni e il Centro pastorale diocesano per l’evangelizzazione e la catechesi promuovono una tavola rotonda intitolata «Il sogno che sopravvive è viatico di eternità. Luca Attanasio, una vita di soave odore». Domenica 18 giugno alle 17.30 presso il Seminario vescovile di Arezzo in piazza di Murello n. 2 si confrontano su questo tema Chiara Castellani, medico e cooperante in Congo e Matteo Giusti, giornalista esperto di geopolitica. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Missionaria laica nella Repubblica Democratica del Congo, medica e ginecologa, Chiara è una donna minuta, un piccolo, meraviglioso concentrato di energia, coraggio e speranza che diventa contagiosa. Ascoltare le sue testimonianze fa bene all’anima, alimenta energie buone. «Bisogna fidarsi dei propri sogni»: questo uno dei suoi grandi insegnamenti. Chirurgo di guerra in Nicaragua, poi medico in Africa, trent’anni fa Chiara perse un braccio in un incidente, ma decise di restare in Congo perchè «Potevo accettare di vivere con un braccio amputato, ma non avrei saputo vivere se mi fosse stato amputato il mio sogno». Chiara Castellani era diventata amica dell’ambasciatore Luca Attanasio, lo vedeva una volta all’anno. Poi nel 2019 Attanasio aveva fatto visita nel Bandundu, la regione poverissima a vocazione agricola senza interessi strategici, dove Chiara operava. Era la prima volta che in 30 anni vi ci si recava un ambasciatore. Attanasio, che non voleva essere chiamato Sua Eccellenza, si recò nella Diocesi di Kenge, con sua moglie Zakia Seddiki, per vedere in prima persona i progetti portati avanti in ambito sanitario e umanitario. Fu lì che si conobbero nel profondo.

Matteo Giusti è giornalista professionista, ha lavorato per diverse testate nazionali e locali, conducendo programmi radiofonici e televisivi. Collabora da anni con la rivista di geopolitica Limes occupandosi di Africa e in particolar modo della Repubblica Democratica del Congo. Collaboratore Rai e africanista per Il Manifesto e Radio Immagina. Con Castelvecchi editore ha pubblicato L’omicidio Attanasio. Morte di un ambasciatore (2021) e La loro Africa (2022).

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Ordinanza sindacale per la limitazione del consumo e della vendita di bevande in contenitori di vetro e metallo nel centro storico dal 15 giugno al 10 luglio 2023

Con l’ordinanza sindacale numero 152 di oggi, 14 giugno, l’amministrazione comunale ha stabilito da giovedì 15 giugno a lunedì 10 luglio 2023 limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e metallo (lattine) nelle aree pubbliche e aperte al pubblico situate nel centro storico. Al fine di tutelare il rispetto dell’ordine pubblico e le necessarie condizioni di vivibilità del cuore della città, con particolare riferimento alle esigenze di riposo dei residenti, le disposizioni contenute nel provvedimento vietano da giovedì a domenica dalle ore 21.00 alle ore 6.00 di consumare nei luoghi pubblici, ma anche vendere e distribuire per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine). In questa fascia oraria le consumazioni di bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine) potranno avvenire unicamente all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione, nelle loro pertinenze esterne o nelle aree affidate in concessione.

Nel dettaglio, l’ordinanza prescrive quanto segue: “è vietato, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, consumare in luogo pubblico, ad esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne rilasciate in concessione, bevande contenute in contenitori di vetro o metallo (lattine). La somministrazione e il consumo delle bevande in vetro o metallo (lattine), dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, è permessa solamente all’interno dei pubblici esercizi e, al tavolo, nelle pertinenze esterne o nelle aree date in concessione agli stessi”; “è vietato, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa, ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici (ex D.lgs. 114/98), nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine)”.

Fatta salva l’applicazione di altri provvedimenti previsti da leggi e regolamenti, l’inottemperanza all’ordinanza sindacale comporterà una sanzione amministrativa compresa tra 500 e 5.000 euro. L’atto è stato trasmesso al comando della Polizia Locale e alle forze dell’ordine territoriali (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) a supporto delle attività di vigilanza e controllo finalizzate ad assicurare il rispetto delle disposizioni dell’amministrazione comunale.

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ALCOL E SALUTE per promuovere e proteggere la salute dellacomunità e aiutare le famiglie, se ne parla il 17 giugno a Sansepolcro

Il Centro Insieme organizza un incontrodi sensibilizzazione e condivisione di esperienze per promuovere maggiore consapevolezza dei problemi alcolcorrelati e complessi e trasmettere forza, coraggio e speranza. Interverranno ilDott. Marco Baldi, coordinatore del Servizio Dipendenze locale, l’Ingegner Leandro Radicchi e l’Avvocato Leonardo Rossi; In collaborazione con il Club Degli Alcolisti In Trattamento (ACAT) associazione presente nel territorio da oltre venti anni, che si riunisce ogni martedì alle 18:00 presso i locali dell’oratorio per aiutare gli alcolisti e loro familiari.


Lo scopo dell’incontro è quello di diffondere una corretta informazione sui rischi e sui danni causati dall’ alcol attraverso la condivisione di esperienze e l’ascolto delle strategie attuate per realizzare cambiamenti e ritrovare il benessere, coinvolgendo la comunità.

ALCOL E SALUTE per promuovere e proteggere la salute della
comunità e aiutare le famiglie.
17 GIUGNO 2023, ORE 10:00
Oratorio Pompeo Ghezzi, Via Mordaci 7, Sansepolcro
A cura dell’Oratorio Pompeo Ghezzi

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Carenza di personale medico nelle U.O. di Radiologie ospedaliere: Luca Secondi “necessario un adeguato intervento per poter garantire un servizio importante”

“Mi rivolgo ai vertici della Usl Umbria 1, la direzione generale, la direzione sanitaria, responsabili di dipartimento e presidi ospedalieri affinchè tengano nella dovuta valutazione quanto segnalato in una lettera, sottoscritta da diversi operatori sanitari, relativa alla segnalazione di problematiche afferenti la grave carenza di personale medico U.O. Citta’ di Castello e Umbertide.

Si reputa necessario un adeguato intervento per poter garantire un servizio importante per il bene dei cittadini, degli utenti degli ospedali e di coloro che ogni giorno con grande spirito di abnegazione e professionalità ci lavorano”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi in riferimento ad una circostanziata lettera, sottoscritta da numerosi sanitari medici, inerente problematiche relative alla carenza di personale nelle U.O. di Radiologia ospedaliere.

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Lavori di asfaltatura per 600mila euro sono in programma a Città di Castello: strade comunali oggetto di interventi di miglioramento e adeguamento dei piani viabili bitumati traffico”

Lavori di asfaltatura per 600mila euro sono in programma a Città di Castello. Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, sottolineando che le strade comunali oggetto di interventi di miglioramento e adeguamento dei piani viabili bitumati riguardano, la Strada Grumale, Via Domenico Cimarosa, Via Giovanni Falcone, Via Francesco Ferrer, Via Giovanni Boccaccio, Via Francesco Petrarca, Rotatoria Viale Europa-Viale – A.Diaz-Via N.Sauro, Via Rodolfo Morandi, Via Divisione Cremona, Via Giuseppe Cesare Abba, Via dell’Emigrante, Strada S.Donino e Via Alice Hallgarten. “Gli interventi previsti – precisa Carletti – consistono sia nel recupero della funzionalità della pavimentazione stradale in termini di resistenza strutturale e di regolarità e sicurezza del piano viabile, sia nella messa in sicurezza di zone con alta intensità di traffico e nell’adeguamento funzionale di tratti stradali a fondo inghiaiato.

Dopo un’analisi della situazione esistente sono stati individuati i tratti stradali che presentano un degrado più elevato e definite le soluzioni tecniche ritenute più indicate e specifiche per il risanamento delle superfici stradali rilevate. Gli interventi pertanto – conclude l’assessore, Riccardo Carletti – potranno consistere nel solo rifacimento del manto superficiale di usura o estendersi al consolidamento del sottofondo stradale ed alla realizzazione opere per la protezione delle carreggiate stradali e per la captazione e lo scolo delle acque meteoriche stradali ed il rifacimento della segnaletica orizzontale”. I lavori affidati alla ditta Ricci srl di Castiglion del Lago verranno eseguiti dalla ditta Lucos di Sansepolcro attraverso specifico subappalto. L’importo complessivo dei lavori è di 600.000 euro finanziato da apposito mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.

A tale proposito inoltre è stata emessa una ordinanza, la numero 135, del dirigente del settore polizia municipale, fino al termine dei lavori, che precisa come nella fascia oraria compresa tra le 8 e le ore 18, nelle strade oggetto degli interventi, vengono istituite modifiche provvisorie alla viabilità fra cui il divieto di sosta ambo i lati con rimozione forzata, senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile o movieri, divieto di transito veicolare e pedonale con deviazione su percorsi alternativi che dovranno essere adeguatamente segnalati.

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Musica Senza Confine: jazz, pop e afrojazz invadono Monte Santa Maria Tiberina

Da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio, la I edizione di una nuova rassegna musicale animerà  piazza Bourbon del Monte, cuore dello splendido borgo valtiberino. Tre serate in cui la gente locale e i tanti turisti che solitamente affollano i magnifici luoghi dell’altotevere, potranno assistere ad eventi musicali gratuiti, con artisti di assoluto rilievo.

Il nome della rassegna: “Musica Senza Confine” si ispira all’idea   dall’ubicazione di Monte Santa Maria Tiberina, un borgo incantato al confine con la Toscana e vicino alle Marche e la Romagna, quindi luogo ideale di scambio di musica e di culture. L’evento, in questa data zero che contraddistingue il varo di qualsiasi nuova iniziativa, é spalmato su tre serate: venerdì 30 giugno, sabato 1 e domenica 2 luglio, mentre sono quattro gli artisti che con le proprie band, suoneranno sul palco in Piazza Bourbon del Monte.

Si parte venerdì 30 giugno, con in programma due concerti:

Il Francesco Pierotti Trio, aprirà ufficialmente la I edizione di “Musica Senza Confine”.  La band prende nome per l’appunto dal bravissimo contrabbassista laziale Francesco Pierotti, laureato in  Jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e diplomato in contrabbasso presso l’Istituto Superiore di Studi musicali “Giulio Briccialdi” di Terni.  Al pianoforte suonerà con lui Yakir Arbib: “un talento innato, un prodigio naturale dichiarato fin dai primi anni di vita, coltivato nel tempo anche dallo studio e da tanta ricerca. I suoi concerti sono caratterizzati dall’improvvisazione, prima di un concerto non chiedetegli cosa suonerà poiché vi risponderà che deciderà sul momento”, mentre alla batteria ci sarà Fabio D’Isanto, diplomato con il massimo dei voti al “Briccialdi” di Terni e che vanta collaborazioni con i più grandi e prestigiosi musicisti italiani e e internazionali.

Lisa Manara Quartet sarà protagonista del secondo concerto di venerdì 30 giugno.

Lisa Manara é una cantautrice in forte ascesa nel panorama musicale italiano, sia jazz che pop. E’ stata per due stagioni la vocalist di Gianni Morandi nel tour D’Amore D’Autore, dove ha potuto esibirsi nei più grandi e importanti palchi italiani, dall’Arena di Verona al Teatro Greco di Taormina. Diplomata con il massimo dei voti in canto jazz al conservatorio di Ferrara, porterà un progetto musicale Afro Jazz: “L’Urlo dell’Africanità”, con cui girerà l’Italia nel suo prossimo tour estivo, calcando i palchi dei più importanti Festival jazz.

Insieme a lei ci sarà alla chitarra Aldo Betto (Frontman dei Savana Funk), alle tastiere e basso sinth, Federico Squassabia e alla batteria Paolo Rubboli, vincitore dei premi: DRUMMER OF TOMORROW ITALY e del concorso internazionale FESTIVAL DEL RITMO, meritandosi anche il prestigioso primo premio nella sezione “Tecnica”, consegnatogli dal Maestro Gianni Dall’Aglio, storico batterista di Adriano Celentano e Lucio Battisti.

Sabato 1 luglio, sarà la volta di Greta Panettieri Quartet con: “Into my Garden”

Romana, ma umbra d’adozione, da New York all’Italia, dai maggiori Festival e Club Italiani alla televisione. E’ una delle voci più affascinanti del panorama italiano e internazionale: Greta Panettieri, cresciuta artisticamente a New York (dove nel 2010 pubblica l’album “The Edge Of Everything” con Decca/UMG), è musicista, cantante, compositrice e autrice di testi anche per le canzoni di artisti come Toquinho, Gegè Telesforo, Ainé. etc…). Con i suoi progetti live ha toccato le principali rassegne italiane, arrivando fino in Cina, Russia e Spagna con tour di grande successo.

Dell’ottobre 2018 la pubblicazione dell’album ”With Love” che ha avuto come ospite Flavio Boltro alla tromba. Nel 2016 e 2018, il Jazzit Awards la consacra come una delle dieci migliori cantanti jazz italiane. Nello stesso anno partecipa in più venti puntate come ospite fissa del programma “L’aria che tira” (La7) dove si esibisce con svariati jazzisti del panorama italiano e internazionale. All’inizio del 2023 é uscito il suo ultimo album: “Into My Garden”.

Greta, sarà accompagnata al pianoforte da Andrea Sammartino, pianista, tastierista, compositore, arrangiatore/produttore musicale ed ingegnere del suono con oltre 30 anni di esperienza nell’industria musicale italiana ed internazionale. Ha partecipato a numerosi tour nazionali ed internazionali,  collaborando con: Toninho Horta, Negramaro, Jovanotti, Chiara Civello, Paulinho Braga, Cidinho Teixteira, Itaiguara Brandao, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Max Ionata, Flavio Boltro, Roberto Ottaviano e molti altri.  Al basso elettrico Daniele Mencarelli, musicista affermato in ambito jazzistico, cantautorale e leggero, ha partecipato a numerose incisioni discografiche, programmi televisivi, tournée nazionali ed internazionali. Alcune delle collaborazioni più importanti: Ivano Fossati ,(Tour Acustico, L’Arcangelo tour, Dal Vivo Vol 3, L’Arcangelo”), Sergio Cammariere (Cantautore Piccolino Tour), Stefano Bollani ( Umbria Jazz 2010 “Italian Lessons”), George Benson ( Umbria Jazz 2009 ) Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Tosca (Sto Bene al Mondo), Antonella Ruggiero, Greta Panettieri, Gabriele Mirabassi, Danilo Rea.

Alla chitarra Angelo Lazzeri,  che ha suonato con musicisti come Joe Chambers, Dave Liebman, Manhu Roche, David Linx, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Franco D’Andrea, Ramberto Ciammarughi, Roberto Gatto, Gabriele Mirabassi, David Riondino, ed è attivo in svariati contesti, dalla big band al duo; si è esibito in Italia, Germania, Olanda, USA e Giappone e in festival come Umbria Jazz, Time in Jazz, Fano Jazz, Ancona Jazz, Potsdamer Jazzfest.

Musica Senza Confine si concluderà domenica 2 luglio

Nella serata conclusiva sono previsti 2 concerti. Il primo, alle 19.30 vedrà salire sul palco Reinaldo Santiago Trio in “The Colors of The Planet”, ultimo album del batterista, cantautore , arrangiatore e compositore brasiliano Reinaldo Santiago, una vera celebrazione dei suoni e dei ritmi del Brasile, infuso con l’energia e l’improvvisazione del jazz, del samba reggae e ritmi di baião alla prima composizione ballad di capoeira chiamata Mestre Marinho.Il Trio prevede Reinaldo Santiago alla batteria,  Greg Burk al piano e Giulio Scianatico al bassoLa serata e l’edizione 2023 di Musica senza Confine sarà chiusa dal Patrizio Destriere Quartet, con: “Portrait of Ennio”, un album dedicato al Maestro Morricone.

Dice Destriere parlando dell’album: “Portrait of Ennio” è una sorta di visione prospettica rivisitata secondo la sensibilità mia e dei musicisti che hanno suonato con me nei confronti del corpus musicale di Ennio. Una visione legata al lato jazzistico del Maestro, che come da sue dichiarazioni, ha sempre considerato una musica lontana dalla sua anima; ma che nella sua produzione è presente con materiale di pregevole fattura, basti ricordare i film degli inizi degli anni ‘80 permeati da colonne sonore di stampo jazzistico. Il nostro contributo è stato quello di esaltare questa visione della sua opera sviluppandola con il nostro linguaggio con arrangiamenti curati e sonorità che vanno oltre alla catalogazione commerciale. Portrait of Ennio vuole essere il ritratto che racchiude le mille sfaccettature di un compositore complesso e geniale qual è Ennio Morricone”.

Patrizio Destriere è orchestrale presso la Banda Centrale della Marina Militare Italiana in qualità di saxofono soprano.

Sarà accompagnato al pianoforte da Claudio D’Amato, al contrabbasso da Giuseppe Civiletti e da Giampaolo Scatozza alla batteria.

Durante le tre serate, sarà possibile degustare le tipicità locali grazie alla cucina funzionante durante tutto l’evento.

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“Rinascimento allo specchio”, appuntamento con Luisa Cotta Ramosino

Si avvia alla conclusione “Rinascimento allo Specchio”, la rassegna in cui arte, letteratura, fiction si fondono per esaltare uno dei periodi storici più ricchi e stimolanti della nostra esistenza. L’iniziativa, voluta dalla Fondazione Piero della Francesca e dai comuni di Arezzo, Monterchi e Sansepolcro, è stata contrassegnata sin qui da due incontri, entrambi densi di contenuti e che hanno riscontrato grande interesse da parte degli spettatori. Nel primo il noto scrittore Matteo Strukul, autore di punta del romanzo storico e già vincitore del Premio Bancarella per la sua apprezzatissima tetralogia sulla Famiglia Medici, è stato ospite della Casa di Piero a Sansepolcro, mentre il secondo ha avuto per protagonista la scrittrice Chiara Montani nella sede aretina della Fraternita dei Laici, dove ha illustrato i suoi romanzi che hanno per protagonista Piero della Francesca.

Per chiudere questo festival nelle terre contrassegnate dalla vita e dall’opera di Piero, l’appuntamento è ora a Monterchi. Sabato 17 giugno a partire dalle 17.30, i giardini dei Musei Civici Madonna del Parto del centro della Valcerfone accoglieranno Luisa Cotta Ramosino, produttore creativo delle seguitissime serie televisive “I Medici” e “Leonardo”. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso il teatro comunale di Monterchi. In attesa dell’evento conclusivo, positivo il bilancio stilato dagli organizzatori per un festival in cui il Rinascimento è stato posto sotto la lente di ingrandimento di forme artistiche innovative e al tempo stesso suggestive. Tanto che si pensa già all’edizione del prossimo anno di una rassegna che ha incontrato il gusto del pubblico.

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Calcio mercato: Andre Bricca è il nuovo tecnico del Sansepolcro

La società sportiva dilettantistica Vivi Altotevere Sansepolcro è lieta di annunciare il ritorno di Andrea Bricca alla guida della prima squadra bianconera. Dopo aver concluso la sua collaborazione con la Primavera della società professionistica AS Gubbio, che ha guidato nelle ultime due stagioni, l’allenatore è già al lavoro assieme al direttore generale Guerri e al responsabile area tecnica Falcinelli per allestire una rosa competitiva in vista del campionato 2023-24 di Serie D.

“Dopo un’importante carriera da calciatore professionista, in questi anni Bricca ha maturato una notevole esperienza anche in panchina – ricorda il presidente Giorgio Lacrimini – oggi siamo felici di accoglierlo nuovamente al Sansepolcro, realtà che conosce bene. La società è certa che la sua competenza e la sua passione per il calcio potranno portare grandi risultati per la stagione che verrà”.

A stretto giro, la società renderà noti i nomi dello staff che affiancherà Bricca in panchina, garantendo al mister un supporto adeguato per la preparazione della squadra. La famiglia bianconera è felice di accogliere nuovamente l’allenatore e gli rivolge i migliori auguri di buon lavoro e di successo per la prossima stagione.

Contestualmente all’annuncio del nuovo tecnico, il Vivi Altotevere Sansepolcro è inoltre lieto di comunicare l’ingresso in società del dirigente Mirko Amadori, al quale va il più caloroso benvenuto da parte del presidente Lacrimini e di tutto il club. “Stiamo lavorando ad un progetto sportivo che coinvolga persone e professionisti con le giuste competenze e la giusta esperienza per affrontare nel migliore dei modi il ritorno in Serie D. Amadori è una di queste persone, e siamo felici di accoglierlo a Sansepolcro” aggiunge il presidente Lacrimini.

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Sansepolcro, primo incontro sul PUMS, chi fosse interessato può compilare il questionario on line

Si è svolto lo scorso venerdì 9 giugno il primo incontro del percorso partecipato per la formazione del “Piano della mobilità sostenibile” (PUMS).

Numerose e interessanti le proposte suggerite dai partecipanti così come le adesioni per la futura partecipazione a tavoli tematici da costituire appositamente per la redazione del PUMS.

L’assessore Riccardo Marzi, che ha moderato l’incontro ha spiegato che si tratta di “uno strumento urbanistico fondamentale, che Sansepolcro non aveva mai avuto, per progettare un sistema di piste ciclabili, da realizza re a stralci, di cui il nostro comune ha assoluto bisogno”

L’Amministrazione Comunale segnala a tutti i cittadini che è a disposizione on-line un questionario che permette, anche a chi non ha potuto partecipare lo scorso venerdì o non potesse partecipare ai prossimi eventi, di evidenziare criticità e problemi da risolvere in tema di mobilità.

Per la compilazione del questionario occorre collegarsi al seguente link:

Si informa infine che, per rispettare i tempi di redazione del PUMS, è necessario che la compilazione del questionario avvenga entro e non oltre il 31/07/2023.

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Calcio mercato: Virtus San Giustino doppio colpo, arrivano l’attaccante Santini e il centrocampista Fancelli

Due rinforzi di assoluto spessore quelli messi a segno nelle ultime ore dalla Virtus San Giustino. Il club giallorosso col ds Lorenzo Angelini e il collaboratore tecnico Valerio Belloni ha concluso la trattativa con l’attaccante Alessandro Santini (nella foto sopra con Angelini e Belloni), nelle ultime due stagioni 25 reti fra Tiberis e Calzolaro in Promozione e con un passato importante tra le giovanili del Chievo, poi Carpi, Castelrigone e Trestina. L’altro arrrivo, in realtà, è un graditissimo ritorno: stiamo parlando di Niccolò Fancelli (nella foto con Angelini e Belloni), centrocampista reduce da un ottimo torneo in Promozione col Selci Nardi dove il ragazzo, che era in prestito proprio dalla Virtus, ha messo in mostra tutte le sue doti rivelandosi tra le rivelazioni del raggruppamento. Un elemento di assoluto valore nel reparto nevralgico che mister Simone Loddi ha in mente di costruire.

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“Passaggio del Collare” all’Inner Wheel Club di Sansepolcro. Teresa La Monica Rotilio passa il testimone a Donatella Franca Vaccarecci Guerrieri

Presso il Borgo Palace Hotel di Sansepolcro si è concluso, martedì 9 giugno, il biennio sociale 2021-2023 dell’Inner Wheel Club di Sansepolcro.

Ospiti della serata la Presidente dell’Inner Wheel Club di Città di Castello, Adele Lanzuolo, la Presidente dell’Inner Wheel Club di Arezzo, Maria Cristina Castiglia Coscia, la Presidente dell’Inner Wheel Club di Arezzo Toscana Europea, Antonella CalvelliGallorini, la Presidente del Rotary Club di Sansepolcro, Paola V5annini, il Presidente del Lions Club di Sansepolcro, Riccardo Bonauguri, la Presidente della FIDAPA Alta Valle del Tevere, Stefania Sgaravizzi, l’Assessore alle politiche sociali e ai rapporti con le associazioni di volontariato, Mario Menichella, la Presidente della Fondazione Piero della Francesca, Francesca Chieli, e il Presidente del Circolo Artistico di Arezzo, Federico Calvelli.

Dopo la proiezione di un video, che ha ripercorso i vari services finalizzati dall’Inner Wheel Club di Sansepolcro nel biennio 2021-2023, Teresa La Monica Rotilio ha passato il testimone all’incoming Donatella Franca Vaccarecci Guerrieri.

La presidente uscente ha ringraziato tutte le socie del Club per averle consentito di vivere un’esperienza tanto intensa quanto significativa.

“Ho potuto conoscere i loro talenti e le loro qualità umane. Ho potuto godere della loro amicizia e della loro simpatia. Ho potuto anche far tesoro della loro critica, utile per fare di più e meglio. Ciascuna di loro mi ha dato qualcosa. Questo biennio mi ha consentito di conoscere meglio me stessa, le mie capacità ed i miei limiti, che certamente hanno segnato la mia attività e per i quali chiedo sinceramente scusa

Ha poi annunciato che venerdì 16 giugno, nella Sala “Santi di Tito” del Borgo Palace Hotel, il Club riceverà la Medaglia di Benemerenza “Il tempo della gentilezza” nella classe di bronzo, conferitale dal Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana.

Donatella Franca Vaccarecci Guerrieri presiederà il Club nell’anno del ventesimo anniversario della sua fondazione e del centenario dell’International Inner Wheel. Ha introdotto il suo discorso complimentandosi con la Presidente uscente per lo straordinario lavoro svolto nel trascorso biennio con grande impegno e spirito di servizio e ha ringraziato tutte le socie che l’hanno ritenuta degna di fiducia per tale incarico. Io credo molto in questo motto: AMICHE PER SERVIRE. Quando la forza, sprigionata da questo legame, sfocia in un servizio per la comunità, allora possiamo fare la differenza, ed essere d’ispirazione per gli altri! E come si può realizzare in concreto il nostro spirito di servizio? Facendo dono del nostro tempo. Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. E se doniamo il nostro tempo, doniamo noi stessi!”.

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Ospedale Città di Castello, donati 6 televisori 32” alla Pediatria. E’ stata l’associazione I Fiori di Lillà ad effettuarla

L’associazione I Fiori di Lillà di Città di Castello ha donato 6 televisori 32″ al reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello. La cerimonia si è svolta martedì 13 giugno presso una camera di degenza del reparto alla presenza di Elena Signorelli, presidente Fiori di Lillà Città di Castello, Gioia Calagreti, dirigente medico del Presidio ospedaliero Alto Tevere, Guido Pennoni, direttore della Pediatria del Presidio ospedaliero Alto Tevere, e Alfredo Baldicchi, coordiantore infermieristico dell’Unità operativa di Pediatria del Presidio ospedaliero Alto Tevere.

“Ringraziamo l’associazione I Fiori di Lillà per i 6 televisori a schermo piatto di ultima generazione, destinati ognuno alle camere di degenza dei bambini ricoverati. Questo utile dono contribuirà a rendere più gradevole il soggiorno dei bambini malati e dei loro familiari. L’accoglienza e l’empatia sono prerogative fondamentali del reparto che, con i suoi medici, infermieri e operatori sanitari, si prodiga quotidianamente per garantire un elevato livello di cura, anche sotto il profilo umano”, hanno dichiarato il direttore Guido Pennoni ed il coordinatore infermieristico Alfredo Baldicchi.

“L’associazione I Fiori di Lillà – ha detto la presidente Elena Signorelli – ha deciso di donare questi televisori per cercare di alleggerire il difficile momento del ricovero per i bambini creando momenti di svago con i loro programmi televisivi preferiti”.

Gioia Calagreti, infine, a nome della Direzione di Presidio e Aziendale ha ringraziato “I Fiori di Lillà che, come in passato, continuano a contribuire al miglioramento del confort del reparto di pediatria tramite le proprie donazioni. Le associazioni del territorio dimostrano vicinanza al nostro nosocomio e ai pazienti ricoverati, in questo caso lo sono stati ai pazienti pediatrici, la cui degenza è particolarmente peculiare che comporta sofferenza per loro stessi e per i genitori durante il ricovero”.

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