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Presentata a Palazzo delle Laudi la terza edizione della Mostra di Arte Presepiale “Città di Sansepolcro”


È stata presentata nella mattinata di giovedì 1° dicembre, nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi, la terza edizione della Mostra di Arte Presepiale “Città di Sansepolcro”, che si terrà ancora una volta nella chiesa dei Servi di Maria da giovedì 8 dicembre fino a venerdì 6 gennaio. Assieme agli assessori Francesca Mercati e Valeria Noferi, c’erano il vicepresidente del consiglio regionale della Toscana, Marco Casucci e il biturgense Domenico Gambacci, presidente dell’Accademia Enogastronomica della Valtiberina, l’associazione che dal 2019 organizza l’evento.

La novità di quest’anno è costituita intanto dalla presenza di un centinaio di presepi, il che ha suggerito l’inclusione anche dei locali a pianterreno dell’ex convento dei Servi fra i luoghi espositivi, ma c’è dell’altro: “Ritengo significativo il patrocinio dato dai Comuni di Assisi e di Chiusi della Verna, località “capolinea” dei Cammini di Francesco – ha detto il presidente Gambacci – un progetto che sta prendendo sempre più campo anche in vista delle celebrazioni dell’800cententario della morte del Santo, che cadrà nel 2026. E poi, vogliamo che Sansepolcro diventi la “Città dei Presepi”, obiettivo al cui raggiungimento concorrono anche le associazioni cittadine che portano avanti da tempo la tradizione, ovvero la rionale di Porta Romana e la Pro Loco di Gricignano”.

Sempre al piano terra dell’ex convento, trovano posto due mostre collaterali, una sulla storia della camicia, curata da Mario Mariani e l’altra sulle tavole natalizie dell’azienda Busatti di Anghiari, mentre nella sede dell’Accademia si potranno ammirare oggetti vecchi e pezzi di antiquariato, racchiusi sotto il tema “Le Stanze dei Ricordi”. La manifestazione gode in questa edizione del patrocinio della Regione Toscana: “Il progetto è stato giudicato in maniera unanime di grande qualità e meritevole di essere sostenuto”, ha detto Marco Casucci. Soddisfazione anche da parte dell’assessore Francesca Mercati, che si occupa di turismo, cultura e manifestazioni: “Apprezziamo tantissimo il lavoro fatto dall’Accademia, Sansepolcro merita di avere eventi di qualità. Quest’anno con Borgo di Natale, la Mostra di Arte Presepiale e tanti altri eventi, offriremo ai nostri cittadini e ai turisti una città viva”, ha concluso

Visibili nei giorni 11 – 18 – 26 dicembre e 1 e 6 gennaio  

Dalle ore 17.00 alle 19.30 ex scuola media Luca Pacioli 

“La Notte Santa” 

Spettacolo itinerante in collaborazione 

con il Teatro Popolare di Sansepolcro e la Scuola Primaria Maestre Pie. 

Domenica 11 dicembre ore 17.30 da piazza Torre di Berta a piazza Dotti 

“Natale di Solidarietà” 

Domenica 18 dicembre alle ore 10.30 consegna dei pacchi regalo 

alle Rsa di Sansepolcro, in compagnia del “vero” Babbo Natale 

“Arriva Babbo Natale” 

Domenica 18 dicembre dalle 16.00 alle 19.00 una giornata 

assieme al “Vecchio” con la barba bianca per la gioia di grandi e piccini 

3° Edizione di “Natale in Musica” 

In collaborazione con il Centro Studi Musicali della Valtiberina. 

Domenica 18 dicembre ore 18.00 ex scuola media Luca Pacioli 

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Adempimenti al contratto di gestione del Canile Comprensoriale e Ordinanza sindacale n. 294-28 novembre 2022, Arcaleni (Castello Cambia) interroga la giunta

PRESO ATTO che
-nell’Ordinanza sindacale n294 del 28 novembre 2022 si prevede la chiusura del canile di Lerchi con divieto di immissione di ulteriori cani all’interno della struttura, a seguito del verbale del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Perugia del 22/11/2022, con il quale è stata accertata, nel sito in oggetto indicato, la presenza di n. 208 cani, gestiti dall’ENPA ONLUS;
-si ordina all’ENPA ONLUS, in qualità di gestore del canile rifugio comprensoriale di Lerchi di astenersi dall’introdurvi ulteriori cani sino al ripristino delle condizioni di benessere e sicurezza degli animali e di procedere alla bonifica e al ripristino ambientale dei luoghi;
-Il Comando di Polizia Municipale è incaricato di verificare l’esecuzione dei dispositivi impartiti

  • nell’ordinanza vengono citati i punti 8 e 13 del suddetto verbale dei N.A.S;
    VISTE
    -l’INTERROGAZIONE discussa in Consiglio Comunale in data 17 ottobre2022 e le relative risposte di assessore e Sindaco che rassicuravano sulla situazione del canile raggiunta a seguito di “lavori” a carico dell’ente gestore;
    -la risposta scritta alla mia successiva richiesta di accesso agli atti relativamente ai controlli di Comune e ASL, dove nessun documento di verbale/relazione mi è stato inviato;
    CONSIDERATO
    IL CAPITOLATO DELL’APPALTO DI GESTIONE che all’ ART.5 – COMPITI DEL GESTORE che recita come segue:
    “Il soggetto gestore si impegna a:
  1. garantire la gestione del canile rifugio/sanitario comprensoriale di Lerchi e l’oasi felina, ispirandosi a principi di salvaguardia della vita e del benessere degli animali custoditi, provenienti dai Comuni di: Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide nella scrupolosa osservanza anche delle disposizioni generali vigenti in materia di igiene e profilassi veterinaria;
  2. nominare un Direttore Sanitario responsabile del canile rifugio e dell’Oasi felina, come previsto dalla normativa in materia, e comunicarne il nominativo al Comune di Città di Castello;
  3. nominare un Responsabile Tecnico dell’impianto di depurazione e comunicarne il nominativo al Comune di Città di Castello;
  4. collaborare con il veterinario Direttore Sanitario del canile sanitario e con il servizio veterinario dell’USL Umbria n°1 nelle attività istituzionali svolte a favore degli animali custoditi, ai sensi delle Leggi 281/1991, 189/2004 e della L.R. 11/2015;
  5. svolgere in conformità alle disposizioni di legge vigenti, in qualità di soggetto gestore, il servizio di smaltimento carcasse degli animali morti e degli altri rifiuti presenti complessivamente nell’ambito del canile e dell’oasi, facendo riferimento a ditte autorizzate/specializzate;
  6. mettere a disposizione, non in via esclusiva, del Direttore Sanitario un operatore qualificato per la somministrazione delle terapie agli animali ammalati, nei casi di emergenza, a specifica richiesta del veterinario;
  7. espletare un costante presidio, custodia e controllo della struttura in tutti i giorni dell’anno, comprese domeniche e festività infrasettimanali, con garanzia di una presenza minima di:
    • n° 4 operatori, di cui uno a supporto del veterinario, dalle ore 7.00 alle ore 13.00 di tutti i giorni feriali (da giugno a settembre);
    • n° 4 operatori, di cui uno a supporto del veterinario, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 di tutti i giorni feriali (da ottobre a maggio);
    • n° 4 operatori, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 di tutti i giorni festivi;
  8. espletare un costante presidio, custodia e controllo della struttura in tutti i giorni per le seguenti finalità: a. garantire la somministrazione del cibo e di acqua ai cani del canile rifugio e sanitario ed i gatti dell’oasi felina, in quantità sufficiente;
    b. verificare l’efficienza e le condizioni dei luoghi al fine di assicurare l’adeguata custodia e detenzione dei cani e gatti consentendogli una adeguata possibilità di esercizio fisico ed assicurare le necessarie prestazioni in modo da garantire sotto il profilo funzionale ed igienico sanitario un adeguato profilo di benessere fisico ed etologico;
    c. verificare l’efficienza ed il mantenimento delle opere ed impianti al fine di garantire la rapida segnalazione degli inconvenienti per superare tempestivamente le criticità che si dovessero verificare;
    d. controllare l’efficienza e la chiusura dei box e delle recinzioni per garantire la tutela di terzi da aggressioni;
    e. assicurare un programma operativo di controllo dinamico e variabile in relazione alla necessità di individuare le esigenze di contesto ed organizzative del personale per garantire la regolare pulizia di tutti gli spazi di dimora dei cani, gatti e comunque di tutte le aree di pertinenza funzionali dell’intera struttura del canile e dell’oasi;
    f. attuare un’accurata pulizia, effettuata con frequenza giornaliera (compresi i giorni festivi), di tutti i box presenti (compresi quelli annessi alla palazzina sanitaria – locali di degenza per gli animali malati), dei corridoi, delle aree di sgambamento, delle cucce e relativi arredi, degli spazi cementati e di tutte le aree esterne e pertinenziali ed attuare quel complesso di attività, definite di routine o comunque periodiche, che consentano di mantenere gli standards qualitativi nell’immagine, il decoro, l’igiene, la funzionalità e l’accessibilità del canile e dell’oasi.
    SI CHIEDE
  • Se si ritiene che il gestore abbia adempiuto in maniera conforme a tutti gli impegni assunti con la firma del capitolato;
  • Se siano stati individuati e in quale data le figure del Direttore Sanitario e del Responsabile del depuratore;
  • Se il suddetto depuratore sia stato riparato e come vengano smaltiti i reflui;
  • Di conoscere il risultato del monitoraggio del Comune e dei controlli ASL, enti preposti a diversi tipi di controllo sulla gestione dal 2019 ad oggi;
  • Quali somme siano state elargite e quali ancora da elargire all’ente gestore e se il Comune intenda rivalersi a seguito delle eventuali inadempienze;
  • Come intenda codesta amministrazione individuare le responsabilità del degrado cui è arrivata la struttura, così come rilevato dai N.A.S in data 22 novembre 2022;
  • Se siano stati rilevati altri elementi di rischio oltre quelli citati nell’Ordinanza sindacale, ovvero oltre i punti 8 e 13 del Verbale N.A.S.
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Variazioni di bilancio: Rivi “fornite risposte concrete a emergenze e criticità”

Due corpose e fondamentali variazioni al bilancio di previsione finanziario 2022-2024 approvate a maggioranza nel corso della seduta del recente consiglio comunale. “Misure frutto del grande lavoro fatto dall’amministrazione e dagli uffici competenti” commenta l’assessore Alessandro Rivi “per dare risposte concrete alle varie esigenze di gestione e fornire nel contempo maggiori servizi alla collettività”. Molto ampio il ventaglio dei provvedimenti adottati sottoforma di variazioni al bilancio.

Oltre 70.000 euro di aiuti alle famiglie per il pagamento di bollette, affitti e tassa sui rifiuti; investimenti sulle attrezzature del servizio comunale di manutenzione; incremento di risorse sul Natale 2022, in particolare su luminarie e sulla creazione del Villaggio Natalizio nel cuore della città. “Per sostenere il commercio locale” aggiunge Rivi “e dare adeguata offerta turistica a chi visiterà Sansepolcro durante le feste”.

E ancora, ottenimento fondi Pnrr per la digitalizzazione dei servizi al cittadino. Iscritto poi a bilancio il finanziamento aggiudicato dal Comune denominato “Scuole Sicure” che prevede l’installazione di quattro nuove telecamere di contesto al fine di prevenire il triste fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, con in più ore aggiuntive di servizio della Polizia Municipale e progetti di contatto con i giovani e gli studenti.

Iscritti anche a bilancio i finanziamenti per i quali era stato già varato il piano triennale delle opere pubbliche, e che nello specifico riguardano: i lavori di recupero funzionale dell’antistadio, con realizzazione di spogliatoi e tribune,  e i lavori di ampliamento dell’asilo nido “La Cometa”. Infine, l’appalto dei lavori per la realizzazione di due rotonde attese da anni, in zona Cisa e in zona Riello, e l’avanzamento del progetto per la modernizzazione e l’efficientamento della pubblica illuminazione comunale.

“Tutto ciò” conclude l’assessore Alessandro Rivi “senza aumentare le tasse al cittadino e affrontando la copertura dell’aumento dei costi di luce e gas. L’amministrazione comunale, nonostante le difficoltà e con un bilancio di previsione in partenza più scarico, per scongiurare aumenti sulla tassazione ha nel tempo reperito risorse e recuperato somme necessarie allo sviluppo della comunità, dimostrando con i fatti di saper programmare e di avere un’idea di città ben precisa”.

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Ritrovata morta donna di 70 anni a Citerna, non si esclude l’ipotesi di omicidio

I Militari della Compagnia Carabinieri di Città di Castello stanno conducendo indagini, in relazione al rinvenimento del corpo di una donna tedesca di 70 anni, deceduta all’interno della propria abitazione.

A seguito di una richiesta di intervento da parte di una amicacoetanea che non ne aveva notizie da giorni, i Militari sono intervenuti nella frazione Pistrino del Comune di Citerna, e dopo aver avuto accesso all’interno dell’abitazione con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Città di Castello, hanno rinvenuto il corpo senza vita della donna, che presentava tumefazioni al volto segno di una possibile colluttazione.

Da una prima sommaria ispezione cadaverica, effettuata in loco dal medico legale intervenuto con il Pubblico Ministero, e sulla base dei primi elementi raccolti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, non si può esclude neanche l’ipotesi omicidiaria.  

La salma, cosi come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale di Perugia, per una completa autopsia che possa aiutare a far luce sull’accaduto.

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Politica San Giustino: Belloni (Lega) la tocca piano. “Fratini sindaco fortunato, ha inaugurato opere e progetti realizzati da Fabio Buschi”

“Rispondere al capogruppo Marchetti su quanto prodotto da questa Giunta è uno sport che non mi appartiene, Fratini e la sua maggioranza hanno inaugurato opere e progetti realizzati da Fabio Buschi, che dire ci troviamo difronte ad un primo cittadino molto fortunato”

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A Time Out Giambi e Procelli

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Caterina Giambi (Autostop Trestina) e a Flavio Procelli (ErmGroup San Giustino).

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AMMI presenta concerto di beneficenza “Christmas in Blues” con la “Tiferno Blues Project” e il sostegno di Università eCampus. Mercoledì 7 dicembre Teatro degli Illuminati di Città di Castello

La sezione tifernate dell’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani e Mondo Medico Italiano) organizza il concerto di beneficenza “Christmas in Blues”, che vedrà protagonista la straordinaria “Tiferno Blues Project”, band tifernate formatasi grazie alla passione per il repertorio Blues dei suoi componenti. L’evento si terrà mercoledì 7 dicembre 2022 alle ore 21:00 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello.
Il ricavato della serata, patrocinata dal Comune di Città di Castello, verrà devoluto a favore del Servizio Pastorale della Caritas Diocesana, con il desiderio e la volontà di esprimere una concreta vicinanza a chi si trova in difficoltà viste le complessità che la nostra società sta attraversando in questi ultimi anni a causa della pandemia e del conflitto in corso.


La “Tiferno Blues Project” presenterà uno spettacolo qualitativamente di alto livello e di grande appeal, grazie ad una potente sezione fiati, ad un’incalzante sezione ritmica e a due front women davvero carismatiche.
L’evento benefico è sostenuto dallo sponsor unico Università eCampus, che ha creduto sin dal primo istante in questo interessante progetto benefico.
L’Università eCampus è uno dei principali e innovativi atenei online in Italia, con oltre 85.000 studenti, 5 Facoltà, 62 percorsi di laurea e circa 3000 addetti tra impiegati e corpo accademico. Ha sedi in tutto il territorio nazionale, quella principale è a Novedrate in provincia di Como.


Un appuntamento, quindi, dove musica e beneficenza, atmosfera del Natale e solidarietà, si incontreranno sul palco più prestigioso di Città di Castello e al quale non si può assolutamente mancare.

L’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani e Mondo Medico Italiano), nasce nel 1970 a Mantova da un gruppo di mogli di medici e da allora opera attivamente, con molteplici e sempre più qualificate iniziative nel campo sanitario. La Sezione AMMI di Città di Castello, fondata nel 2016, organizza ogni anno convegni nell’ambito della prevenzione e dell’educazione sanitaria come quelli realizzati qualche anno fa sui vaccini, sulla spending rewiew, sul testamento biologico, e anche il noto concorso “Medici Davvero” che ogni anno premia i tre migliori laureati in medicina dell’Alta Valle del Tevere.

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Calciomercato: Riccardo Valori torna a vestire la maglia del Sansepolcro. Ufficiale il ritorno in bianconero dell’attaccante classe ’91

La società Vivi Altotevere Sansepolcro è lieta di comunicare l’ufficialità dell’ingaggio del calciatore Riccardo Valori. L’attaccante classe 1991, che in questa prima parte di stagione ha vestito la maglia della Polisportiva C4 Foligno, torna ad indossare i colori bianconeri con i quali ha ottenuto tanti risultati importanti fin dai tempi delle giovanili.

Valori sarà a disposizione del tecnico Antonio Armillei già per la partita di domenica al Buitoni contro il Pontevalleceppi. La trattativa per il suo ritorno, condotta dal direttore sportivo Emanuele Monni in collaborazione col direttore generale Giovanni Guerri, ha avuto buon fine anche grazie alla disponibilità mostrata dalla società C4.

“Diamo il bentornato ad uno dei calciatori più talentuosi di questi ultimi anni – dichiara il presidente bianconero Giorgio Lacrimini – Siamo certi che Riccardo potrà dare un contributo fondamentale in questa seconda parte di stagione. A lui va il nostro in bocca al lupo per questa nuova esperienza con la squadra della sua città!”

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Canile Mezzavia di Lerchi: ENPA “non c’è nessuna ordinanza di chiusura del rifugio”

Non c’è nessuna ordinanza di chiusura del rifugio di Mezzavia di Lerchi. Basta leggere con attenzione l’ordinanza del sindaco di Città di Castello per rendersene conto evitando di diffondere notizie false. Per la risoluzione dei problemi evidenziati dai NAS dei Carabinieri di Perugia nel verbale citato nell’Ordinanza sindacale, Enpa per i lavori di propria competenza si è prontamente attivata, a completamento di una attività di risanamento che Enpa ha avviato mesi fa e che in gran parte ha già completato. I lavori di adeguamento dei recinti e dei pannelli sono invece di competenza del Comune; l’Amministrazione sta procedendo.


Quanto alla limitazione dei nuovi ingressi nel rifugio, condividiamo questa misura per mantenere alto il benessere degli animali presenti e per evitare sovraffollamenti. Anzi, va evidenziato che negli ultimi mesi (quindi ben prima dell’ordinanza) non sono entrati nuovi cani nella struttura, ne sono stati dati in adozione ben 12, altri 6 sono in attesa di uscire, in adozione.

Andrebbe posta molta attenzione su politiche di sterilizzazione degli animali non nella struttura di Mezzavia di Lerchi, dove le sterilizzazioni vengono fatte a cura della Asl come prevede la norma, ma fuori, in città, nelle famiglie e nelle zone rurali. Altrimenti nel rifugio non entrano più – giustamente – nuovi randagi ma nelle strade e nelle campagne i cani vaganti continueranno a moltiplicarsi in maniera esponenziale. Su questa primaria esigenza non riscontriamo purtroppo lo stesso accanimento e la stessa attenzione che alcuni rappresentanti delle istituzioni locali (non tutti, per la verità) hanno riservato e continuano a riservare a Enpa.

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Citta’ di Castello: giovane albanese, con precedenti, arrestato per violazione della legge sull’immigrazione

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Città di Castello, hanno proceduto all’arresto di un giovane albanese, senza fissa dimora, presente sul territorio nazionale in violazione della legge sull’immigrazione.
Il giovane era già noto ai Militari operanti poichè nel mese di giugno era stato da loro tratto in arresto, nel comune di Umbertide, per l’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e porto di oggetti atti ad offendere.


L’uomo, all’epoca dei fatti tentò peraltro di sottrarsi al controllo dei Carabinieri dandosi alla fuga, ma venne fermato dopo un breve inseguimento e trovato in possesso di alcune dosi di cocaina e di un coltello a serramanico.
Dopo la convalida dell’arresto per quei reati, stante la sua posizione di clandestinità in Italia, il giovane venne infine accompagnato alla frontiera in forza di decreto di espulsione.


Nella giornata di lunedì però, gli stessi Militari che avevano proceduto al suo arresto a giugno, hanno sorpreso l’uomo nel centro storico di Città di Castello, quindi ancora una volta lo hanno fermato e condotto presso gli Uffici della Compagnia Carabinieri per le verifiche del caso.
Si è potuto così accertare che lo straniero, in violazione del decreto di espulsione che gli vietava di rientrare sul suolo nazionale per cinque anni, aveva fatto ritorno clandestinamente in Italia. Il giovane è stato peraltro trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina.


Il giovane albanese è stato quindi tratto nuovamente in arresto, per l’ipotesi di reato di rientro illegale sul territorio Italiano dopo l’espulsione.


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Il consiglio comunale approva a maggioranza variazione di bilancio e modifica del DUP

Con i 13 voti favorevoli di Pd, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, i due voti contrari di Castello Cambia e Castello Civica, le due astensioni di Civici x Città di Castello e Lega, il consiglio comunale ha approvato una nuova variazione al bilancio di previsione 2022-2024 e la relativa modifica della parte finanziaria del Documento Unico di Programmazione 2022-2024. La variazione a valere sull’esercizio finanziario 2022 prevede un incremento delle entrate per circa 554 mila euro e un incremento di uscite per 1 milione 282 mila euro, con applicazione di avanzo libero, vincolato e accantonamenti per 727.969,82 euro.

“Il bilancio 2022 è stato impostato sui tre assi della tutela dei cittadini, della salvaguardia dei servizi e della promozione dello sviluppo della città, ma per la situazione che si è venuta a creare a livello nazionale e internazionale non ha potuto trascurare la difficoltà di fare programmazioni al cospetto delle incertezze a cui siamo esposti e degli aumenti dei costi energetici, che solo in questa variazione comportano per energia elettrica e gas metano 640.910 euro in più per la casse comunali”, ha sostenuto l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli, sottolineando come “la variazione proposta, ultima di un ciclo iniziato nei mesi precedenti, testimoni la complessità della gestione finanziaria dell’ente in questa fase storica, ma non possa far dimenticare tutto quello che l’amministrazione ha messo in campo”.

“La manovra di bilancio 2022 se abbiamo memoria storica è iniziata col 50 per cento di sconto sull’occupazione di suolo pubblico per i commercianti e i mercati cittadini per rilanciare il centro storico, con circa 200.000 di sgravi previsti, ed è stata caratterizzata da altri sconti importanti sui costi della pubblicità e da nessun aumento dell’IRPEF, nessuna chiusura di impianti sportivi, con le tariffe di Polisport per nuoto e tennis che, seppur in parte aumentate, restano tra le più basse, se non le più basse in Umbria”, ha spiegato Mariangeli, che ha ricordato “i 50.000 euro inseriti per i danni alluvionali di settembre, a fronte di nessun contributo della Regione, e le variazioni delle risorse a bilancio rese necessarie dai finanziamenti dal PNRR, che quindi sono finalizzate allo sviluppo della città”. Nell’illustrare la variazione di bilancio, l’assessore ha dato conto tra gli altri interventi degli accantonamenti relativi al fondo per i rinnovi contrattuali per 372.800 euro a copertura del rinnovo al contatto dei dipendenti firmato nei giorni scorsi al Ministero, segnalando come dell’avanzo libero da 2 milioni 403.566 euro, già applicato per le altre variazioni per 2 milioni 78.397 euro, vengano utilizzati i rimanenti 325.169 euro per fronteggiare parte delle maggiori spese per gli incrementi dei costi energetici.

Mariangeli ha quindi fatto presente l’intervento per la rimodulazione delle entrate, secondo le proiezioni effettive per fine dicembre, che hanno riguardato in particolare le minori risorse per 150.000 euro di alienazioni diritti di superficie e aree PIP, per 147.000 di alienazioni di terreni, per 215.000 di trasferimenti da disagio ambientale per la discarica di Belladanza, di 50.000 proventi da servizio gas metano e di 45.000 dal canone unico per pubblicità e affissioni. A compensare i tagli sono stati solo in parte i 130.000 euro di contributo statale per maggiori costi energetici, i 133.000 euro dal recupero dell’evasione e i 30 mila euro dal ravvedimento dell’Imu, i 50.000 di concessioni cimiteriali e le riduzioni di spesa per 260.000 sui premi delle assicurazioni in base alla conclusione della relativa gara ed alla revisione delle regolazioni contabili sottostanti, i 133.000 di progetti nel settore turistico, sviluppo economico, servizi di custodia e ausiliari, i 55.000 euro nel sociale, i 40.000 euro nei servizi di digitalizzazione degli archivi urbanistici. Sul versante degli investimenti, Mariangeli ha evidenziato che la variazione di bilancio darà risposta a tre interventi importanti con le integrazioni dei finanziamenti che si sono rese necessarie anche a causa dei rincari delle materie prime: i lavori alla scuola primaria di San Filippo (+ 200.000 euro); i lavori alla scuola dell’infanzia di Montedoro (+ 100.000 euro); i lavori alla scuola primaria di Userna (+ 48.000 euro). Nel dibattito in aula, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha sostenuto: “oggi cittadini di Città di Castello sanno che le operazioni di politica internazionale portate avanti da governi sbagliati ci stanno presentando il conto”.

“Grazie all’Europa, quella che a me non è mai piaciuta, grazie al governo Draghi, che non mi è mai piaciuto, dobbiamo metterci le mani in tasca, perché abbiamo meno risorse anche a causa della grande speculazione che sta operando sul mondo dell’energia, e non possiamo più aiutare un numero consistente di cittadini”, ha evidenziato l’esponente della minoranza. A richiamare l’attenzione sulle “diverse riduzioni in entrata per circa 650 mila euro, che rispecchiano previsioni di bilancio non proprio corrette”, è stata la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che ha chiesto conto in particolare dei minori proventi da Belladanza. Pur a fronte dei rincari, la rappresentante della minoranza ha espresso perplessità sulle riduzioni di spesa per i servizi sociali e la cultura e ha sottolineato la necessità di “un monitoraggio sulle spese per elettricità e riscaldamento, che devono essere ottimizzate con un piano di ridimensionamento dei costi per l’ente”. Nel ricondurre responsabilità nella gestione attuale delle finanze anche alla “burocrazia ante-pandemia e ante-guerra frutto di scelte scellerate del governo Monti, ma anche dei governi successivi, che hanno determinato norme come quelle sulla presunzione di colpevolezza di corruzione da parte di coloro che sono chiamati a governare l’ente locale o la regione”, il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha parlato di “una variazione di bilancio corposa dal punto di vista dei numeri, ma che in realtà è un cercare di tirare a campare”. “Si può far meglio, molto meglio, dobbiamo inventarci qualcosa, fare uno sforzo di fantasia, assumerci la responsabilità di fare in modo che gli attingimenti futuri dal bilancio vengano temperati”, ha sostenuto il consigliere. Ad affermare che “non c’è una visione, c’è solo una variazione legata alla contingenza del periodo storico che stiamo vivendo” è stata la capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini, che ha aggiunto: “non ho ben compreso in realtà i 75.000 euro tolti alle Politiche Sociali e vorrei capire se sono stati introdotti altri fondi provenienti magari dal Ministero”. Il sindaco Luca Secondi ha preso la parola per puntualizzare: “il bilancio è strettamente legato alle dinamiche contemporanee, dove l’aspetto energetico è sicuramente dirimente, per cui anche noi avremmo preferito utilizzare quelle risorse non per pagare operatori energetici, ma per fare altri tipi di scelte: purtroppo tutti gli enti locali, non solo Città di Castello, si trovano in questa situazione”. Il primo cittadino ha quindi evidenziato che “a pagare le conseguenze della situazione geopolitica attuale siano le famiglie e le imprese, ma anche gli enti locali, Comuni e Regioni, che non beneficiano dei meccanismi di gestione delle finanze disponibili invece a livello centrale e scontano rigidità come quella del fondo rischi, per il quale l’Anci ha chiesto di poter abbassare la copertura del 100 per cento in modo da consentire alle amministrazioni di disporre di maggiore liquidità”. “I Comuni sono erogatori di servizi e non possono tagliarli”, ha affermato Secondi, che ha ribadito la necessità che gli “enti locali non siano lasciati soli e possano ricevere non solo un riconoscimento economico nella difficile situazione attuale, ma anche interventi normativi, come i decreti attuativi per le comunità energetiche”.

“A Città di Castello – ha riferito Secondi – abbiamo una gigantesca comunità energetica, perché l’energia che utilizziamo per la pubblica illuminazione è 100 per cento certificata green e quindi avrebbe un costo di 50 euro, ma la paghiamo 300 come nel sistema del mercato di Amsterdam: basterebbe cambiare questo a livello normativo per avere una capacità di risparmio notevole a beneficio del nostro Comune”. In sede di replica, l’assessore Mariangeli ha difeso l’impianto complessivo del bilancio, “basato su scelte finalizzate a salvaguardare i cittadini e le attività economiche, senza rinunciare allo sviluppo della città”.

“Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto pur di mantenere i servizi ai cittadini, non è che tiriamo a campare”, ha sostenuto il responsabile delle finanze, che ha rassicurato la consigliera Bassini sui Servizi Sociali (“Faremo sempre tutto il possibile in questo settore, per dare aiuto e sostegno alle persone che hanno più bisogno”) e ha replicato alla consigliera Arcaleni: “a Belladanza sono arrivati meno rifiuti in base alla programmazione regionale coordinata dall’Auri, un aspetto che considero positivo, perché meno rifiuti arrivano più dura la discarica”.

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Ispezione NAS al canile di Lerchi: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) 


Ispezione NAS al canile di Lerchi: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premesso che in data 22 novembre 2022 c’è stata un ispezione dei Carabinieri del NAS al canile comprensoriale di Lerchi che ha certificato lo stato di precarietà igienico sanitario di detto sito; che l’ordinanza sindacale conseguente n. 294 del 28 novembre i stabilisce la chiusura del canile a nuovi accessi e l’obbligo di ripristinare in maniera idonea i box in stato fatiscente e di pericolosità per gli animali; che detto verbale di fatto sancisce in maniera ineludibile una situazione più volte denunciata da cittadini e da atti di sindacato ispettivo sempre minimizzati dall’Amministrazione comunale; che lo stato di pericolosità e di deficienza gestionale dei box con lamiere sporgenti che minacciano l’incolumità degli animali evidenziano l’inadeguatezza dell’attuale gestore e suscita inquietanti interrogativi nei confronti di un’associazione che a parole dovrebbe essere la prima paladina del benessere degli animali”.

A seguito di queste considerazioni, Lignani Marchesani, interroga la giunta, “sulla natura del verbale e su eventuali sanzioni pecuniarie o di altra natura previste per il gestore e/o per il Comune; sul nuovo bando di assegnazione per la gestione del canile; sull’inadeguatezza dell’ENPA a gestire il canile di Lerchi; sull’inadeguatezza delle ispezioni, citate in atti di sindacato ispettivo, fatte fino alla data del 22 novembre al canile da parte dell’Amministrazione comunale; sulla necessità di esperire tutte le possibilità di natura giuridica per escludere l’ENPA dalla futura gestione del canile medesimo”, ha concluso Andrea Lignani Marchesani.

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Approvato all’unanimità ODG del PD contro lo spostamento del servizio di riabilitazione funzionale

Tutto il Consiglio Comunale ha approvato l’ordine del giorno presentato dal Gruppo PD-InComune, condividendo la preoccupazione per l’ipotesi di spostamento del servizio di riabilitazione funzionale. Il documento è stato emendato durante il Consiglio in modo da recepire gli aggiornamenti proposti dall’assessore alla sanità Menichella alla luce dell’incontro del 17 novembre tra l’amministrazione comunale e la dirigenza della USL SUD EST.

Tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza chiedono che venga rivisto il progetto in modo da prevedere l’ampliamento della struttura ospedaliera, o in subordine, di optare per una diversa organizzazione degli spazi, in modo da ospitare tutti i servizi della “casa della comunità” (finanziata per un importo di circa 1.500.000 euro con fondi PNRR) senza che ci sia bisogno di spostare alcun servizio e in particolare quello della riabilitazione funzionale. Crediamo che il nostro ospedale vada potenziato e non depauperato e che il servizio di Riabilitazione Funzionale Territoriale ha garantito, negli anni, una risposta efficace e pronta ai pazienti ricoverati in ospedale e a quelli che svolgono la propria riabilitazione all’interno del servizio o nella propria abitazione.

La sede ospedaliera ha permesso un raccordo fondamentale tra le varie figure sanitarie, ottimizzando i tempi e garantendo ai pazienti di poter usufruire, in un unico luogo, di più servizi. Siamo soddisfatti della collaborazione dimostrata da tutte le forze politiche per il raggiungimento di un comune obiettivo: utilizzare i finanziamenti del PNRR in maniera funzionale alle esigenze del nostro territorio.

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Fondazione casa di Piero della Francesca, riparte l’attività culturale e scientifica

Dopo questi mesi di riapertura della Casa di Piero della Francesca, che ha accolto il crescente interesse di visitatori italiani e stranieri, riparte anche l’attività scientifica e culturale della Fondazione Piero della Francesca. La missione dell’ormai trentennale istituzione riprende slancio con la progettazione di iniziative volte ad incentivare il settore degli studi e delle ricerche intorno al grande maestro di Borgo Sansepolcro.

“Si deve al professor Mario Salmi l’aver legato le sorti della Casa di Piero, nel lontano 1973, a quelle di un Centro di documentazione e ricerca su Piero della Francesca”, precisa l’attuale Presidente Francesca Chieli.

Prende inizio ora una serie di conferenze dedicata all’artista con un primo appuntamento prenatalizio in programma nella Casa di Piero per il 7 dicembre 2002, alle ore 17. 

 La relatrice, Ilaria Marcelli, Direttrice dell’Archivio di Stato di Arezzo, illustrerà  il corposo materiale contenuto nell’Archivio Franceschi Marini, del quale ha redatto l’inventario e curato con rigore scientifico la catalogazione.  Una storia documentaria di grande fascino e non del tutto nota è quella che affiora dalle carte di famiglia custodite nell’archivio privato e che molto raccontano sulle vicende delle famiglie locali, parlandoci di intrecci familiari, eredità cospicue, amicizie speciali e ricordi significativi. Non mancano in questo studio aspetti inediti e suggestivi, che ci invitano a riflettere sugli studi sino ad oggi compiuti  e ad approfondire  le vicende biografiche del pittore. “Iniziamo dagli archivi” commenta Francesca Chieli “che sono un ottimo viatico per fare il punto sulla storia  del grande artista e della sua famiglia e che ancora oggi lascia ampi spazi di indagine e interpretazione”. La dottoressa Ilaria Marcelli ci accompagnerà quindi in questo viaggio alla scoperta di un archivio, appartenente agli eredi di Piero della Francesca, ricco di documenti e di grande rilevanza storica, con la relazione dal titolo “Piero della Francesca: inventario delle scritture di casa. I documenti della famiglia nell’archivio Franceschi Marini”. Ad impreziosire l’evento la presenza in qualità di ospiti d’onore dei Marchesi Bona Marchi Frescobaldi e Vittorio Frescobaldi, proprietari dell’Archivio Franceschi Marini.

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Calcio Uisp: il Banco Latino compie 30 anni, il 2 dicembre la “reunion” all’incanto di Sansepolcro

Era fine estate del 1992 quando alcuni amici, ispirati da un assegno di una banca venezuelana, fondarono la squadra di calcio amatoriale FC Banco Latino 1992.

Una squadra che dal 1992 ha sempre partecipato ai campionati amatoriali della nostra provincia, portando in campo tanti ragazzi e tanti atleti anche provenienti dal professionismo come: Giulio Franceschini, Paolo Valori, Marco Schenardi, Giovanni Cornacchini, Davide Mezzanotti e Rubi Mearini.

Una storia di 30 anni che ha portato a vestire i colori del Banco a oltre 270 tesserati.

Oggi la squadra è iscritta al campionato provinciale UISP di prima divisione.

Venerdì 2 dicembre al Ristorante l’incanto ci sarà una festa per far incontrare tutti i ragazzi che hanno giocato, dai primi fondatori agli attuali giocatori di Mr. Nucci.

“Il Banco in questi anni è riuscito a tenere insieme il gioco del calcio, il piacere di stare insieme e l’impegno per noi e per gli altri. Tanti giovani si sono impegnati in questi anni e ancora oggi si divertono a giocare per i campi della provincia e soprattutto a stare insieme, magari davanti ad una birra, anche dopo una sconfitta.” afferma Mario Romanelli attuale presidente.

La cena è aperta a tutti, amici, avversari e tutti coloro che vogliono festeggiare con noi.

Per prenotarsi https://bit.ly/30annidiBanco

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Sparisce il marchio Buitoni dallo stabilimento di Sansepolcro, il commento del Sindaco Innocenti

“Sentimentalmente, e anche storicamente, un colpo al cuore. Perché si sapeva ormai da inizio anno che prima o poi sarebbe successo. Ma quando lo vedi con i tuoi occhi, qualcosa tocca”. Il sindaco Fabrizio Innocenti comincia così il suo commento a quanto avvenuto stamani. Cioè la cancellazione del grande logo Buitoni sull’edificio che alle porte del Borgo ospita lo stabilimento alimentare. Il mancato rinnovo della convenzione del marchio da parte di Nestlè, proprietaria del brand, dal primo gennaio 2022 aveva fatto sì che la struttura di Sansepolcro interrompesse la produzione di prodotti alimentari con sovraimpresso il logo Buitoni. Quasi due secoli di storia cancellati adesso da quel grande pennello.

“La storia resta comunque” continua il sindaco “ed è ben impressa nella nostra comunità a partire dal lontano 1827. Anche perché tutte o quasi le famiglie di Sansepolcro ma anche dell’intera vallata hanno avuto un legame professionale, oltre che sentimentale, con la Buitoni. Quella scritta resta nel cuore, ma non poteva più essere usata. Viviamo un’epoca in cui i legittimi interessi delle multinazionali cozzano con la tradizione e il sentimento”. Adesso è tempo di guardare al futuro. “In qualità di sindaco” conclude Fabrizio Innocenti “ho a cuore soprattutto una cosa: che l’attività e l’impiego di personale vadano avanti a prescindere dal logo sovraimpresso. Mastrolia si è rivelato fin qui un ottimo imprenditore, rispettando i patti enunciati a suo tempo, ha implementato la struttura, ha ampliato il capannone. In un giorno che per ognuno di noi è velato di tristezza, occorre ripartire da questi segnali. Che come amministrazione comunale monitoreremo con la massima attenzione”.

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Con il nuovo anno a gennaio 2023 riparte anche il corso di arabo a Sansepolcro.

Una iniziativa di Souad Fadili, componente della commissione comunale Pari Opportunità, in collaborazione con Caritas, associazione Al Amal Speranza, Associazione Cultura della Pace e Unicoop Firenze, con il patrocinio del Comune di Sansepolcro che ha lo scopo sia di fornire le principali regole della lingua araba, nella comunicazione scritta che orale, che di insegnare una lingua affascinante, ma anche la storia e la cultura araba, ricca di aneddoti da scoprire.

Le lezioni, della durata di due ore e rivolte ad un pubblico maggiorenne, si svolgeranno ogni sabato dalle 15 alle 17 nella sala Soci Sezione Valtiberina di Unicoop Firenze. Novità di quest’anno è la possibilità di seguire il corso anche on line con un evento dedicato che sarà comunicato nelle prossime settimane.

Per info è possibile contattare Souad Fadili al numero 333 2940933

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“Nuova chiusura del canile comprensoriale: Arcaleni (Castello Cambia) “L’ordinanza sindacale di chiusura a nuovi ingressi, conferma le forti criticità presenti nel canile, di cui abbiamo chiesto conto fin da agosto”

L’ordinanza del Sindaco del 28 novembre conferma purtroppo tutte le nostre perplessità sulla situazione del canile comprensoriale di Lerchi. L’ ordinanza prevede infatti chiusura del canile di Lerchi con divieto di immissione di ulteriori cani all’interno della struttura, a seguito del verbale del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Perugia del 22/11/2022, con il quale è stata accertata, nel sito in oggetto indicato, la presenza di n. 208 cani, gestiti dall’ENPA ONLUS.


Eppure dalla risposta di Sindaco e assessore in Consiglio alla mia prima interrogazione di agosto, sembrava tutto sistemato.
Non solo, nella risposta, sempre dell’Amministrazione, ad una mia ulteriore richiesta scritta di accesso agli atti, cioè ai verbali di controllo che negli anni erano a carico del Comune e di ASL, mi è stato scritto che i controlli comunali erano stati puntualmente fatti ma che “non sono stati redatti, in quanto non previsti, verbali e/o relazioni e che l’attività di controllo del regolare svolgimento delle prestazioni ed il corretto adempimento per garantire la buona gestione avviene con cadenza quindicinale”. Strano davvero che con controlli così ravvicinati, nulla sia stato rilevato né scritto. A cosa servono i controlli, dunque?


Quanto avvenuto a seguito dell’ispezione dei carabinieri NAS del 22 novembre, evidentemente ha rilevato tutt’altro, dando conferma a quanto temuto e denunciato in estate.
Si attende ora di capire, e sarà mia ulteriore cura pretendere risposte, cosa farà il Comune verso chi nel tempo si è reso responsabile del degrado in cui versa la struttura e cosa intenda pretendere oltre il doveroso risanamento, dato che restano in sospeso molte altre questioni, in particolare l’adempimento o meno di tutte le voci del capitolato di appalto di gestione che ha portato nelle casse di ENPA oltre 630.000€ in tre anni. Ricordiamo che non essendo stata bandita nuova gara entro i termini di scadenza dell’appalto di gestione (agosto 2022), l’ENPA sta ancora gestendo il canile in regime di prorogatio fino a febbraio 2023, con ulteriore esborso di soldi pubblici.

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