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Mostre fotografiche in città”, dal 15 giugno al 6 agosto 2023, Palazzo del Podestà Città di Castello

Dopo l’enorme successo della scorsa edizione, il Centro Fotografico Tifernate, guidato dalla presidente Chiara Burzigotti, ripropone la rassegna espositiva “Tandem – Mostre fotografiche in città”, dal 15 giugno al 6 agosto 2023, presso il Palazzo del Podestà di Città di Castello. L’evento è inserito nel cartellone di Estate in Città e patrocinato dal Comune tifernate.
Il calendario si snoda in 8 appuntamenti, dove sarà possibile vedere gli scatti di 21 fotografi dell’associazione, due o tre ogni fine settimana, dal giovedì sera, momento inaugurale, alla domenica. Quest’anno sono previste anche aperture serali fino alle 23:00.


Apriranno la rassegna, giovedì 15 giugno, Francesca Meocci e Stefano Rossi, con la mostra dal titolo “Fragile”. Seguiranno altri sette appuntamenti, nelle quali esporranno in tandem Julian Biagini, Sonia Ciabucchi e Gessica Bondi (dal 22 al 25 giugno), Luca Gagliardini, Elena Mercati e Salvatore di Silvetro (dal 29 giugno al 2 luglio), Andrea Moni e Luca Battistelli (dal 6 al 9 luglio), Chiara Burzigotti, Andrea Maggini e Nicola Matteucci (dal 13 al 16 luglio), Lino Sgaravizzi, Silvio Veschi e Elia Bondi (dal 20 al 23 luglio), Paolo Pettinari, Simone Sorbaioli e Alessio Acquisti (dal 27 al 30 luglio) e infine Enrico Milanesi e Valter Scappini (dal 3 al 6 agosto).


Per il CFT, attivo in città da oltre 40 anni, rappresenta un’opportunità di far conoscere alla città, e ai tanti turisti, attraverso la valorizzazione della creatività dei tanti iscritti dell’associazione, le personalità, le sensibilità e le emozioni di chi è appassionato di fotografia.

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L’appello della protezione Civile di San Giustino: più siamo e meglio è!

Dal 14 giugno, la Protezione Civile di San Giustino, organizza un corso gratuito base di 16 ore. Per partecipare, oltre ad aver raggiunto la maggior età, serve tanta voglia di mettersi a disposizione del prossimo. Saranno 8, lezioni da due ore, con due esercitazioni pratiche e un esame finale. Il termine delle iscrizioni scade domani. Per informazioni si possono contattare il numero 338 8566019 o inviare una mail all’indirizzo info@protezionecivile-sgu.org

https://www.facebook.com/watch/?v=1702604130178009
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Oggi a Palazzo delle Laudi, la presentazione del Consiglio Comunale dei giovani

Si è svolta questa mattina la presentazione ufficiale del Consiglio dei giovani, istituito a Sansepolcro grazie all’impegno dell’assessorato alle Politiche Giovanili.

E’ stata proprio l’assessore di riferimento Valeria Noferi ad aprire l’incontro, svoltosi nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi, salutando i presenti e rimarcando l’importanza di questo nuovo organo che vedrà protagonisti i giovani, studenti e non, che potranno addentrarsi nel mondo dell’amministrazione pubblica rendendosi loro stessi protagonisti.

Dopo i saluti alle istituzioni è stato consegnato e letto al microfono il regolamento che disciplina il consiglio.

Presenti al banco dei relatori il sindaco Fabrizio innocenti e alcuni componenti della giunta comunale assieme al Vice presidente del Consiglio Regionale Marco Casucci che si è detto “onorato di essere presente ad un appuntamento molto importante per la città di Sansepolcro. L’avvio di un percorso per e con i giovani, per far sì che siano loro stessi a dare spunti, creare occasioni e magari suggerire soluzioni da un punto di vista diverso da quello degli adulti, con altre esigenze e quindi altri obiettivi e orizzonti.”

Sansepolcro è uno dei primi comuni d’Italia ad aver realizzato la costituzione di un consiglio dei giovani, per questo il progetto sarà presentato nella sede della Regione Toscana a Firenze il 4 luglio prossimo alla presenza del Presidente della Regione e di tutti gli organi amministrativi coinvolti.

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Lo sportello Cisl informa e quello sociale: volani di sinergia e sviluppo per l’Alto Tevere

Lo sportello Cisl informa, attivo dal 2020, e quello più recente dedicato al sociale sono volani di sinergia e sviluppo per il territorio, quello dell’Alto Tevere. A testimoniare che sia una risorsa di Città di Castello è stata la conferenza stampa che questa mattina, 9 giugno 2023, si è svolta in casa Cisl e ha visto la partecipazione dei vertici regionali della Cisl Umbria e della Fnp Cisl Umbria (categoria dei pensionati). Presenti anche le istituzioni, con il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, il mondo del lavoro in somministrazione con Tommaso Campagni, Francesca Conti, Martina Nicoletti, Sonia Castellani ed Eva Picchi e quello dell’istruzione con la dirigente scolastica Patrizi – Baldelli – Cavallotti, Marta Boriosi. A coordinare gli interventi è stato Antonello Paccavia, coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale Cisl Alto Tevere ed Alto Chiascio. Ad accompagnarlo nell’incontro con la stampa anche i dipendenti, gli operatori della struttura e la responsabile dei due sportelli Paola Celicchi.

“E’ un’esperienza che vogliamo esportare anche negli altri territori umbri – ha affermato il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani -, certo è che anche in altri luoghi dobbiamo trovare persone valide e attive come Paola Celicchi che, dagli inizi di questa esperienza, ha dimostrato il suo valore rendicontando puntualmente e con grande serietà i risultati raggiunti”.

“Lo sportello sociale – ha affermato il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti – è importante perché ha saputo intercettare e in qualche modo dare risposte alle esistenti criticità di questo periodo che risulta essere particolarmente complesso. Un periodo di transizione, nel quale la chiave sociale diventa fondamentale. Per la partecipazione, ma anche per intercettare i giovani e le loro difficoltà. I giovani non sono il futuro ma il presente”. Manzotti si è rivolto così ai giovani presenti, che hanno fatto esperienza nel sindacato, nello sportello Cisl Informa, grazie ai tirocini alternanza scuola – lavoro. “Esperienze – ha precisato il segretario – che devono tutelare le persone coinvolte anche e soprattutto in termini di sicurezza”. Sulla scia del sindacalista si è posta la dirigente scolastica Marta Boriosi che ha sottolineato quanta volontà sia stata messa in campo dai giovani che si sono avvicinati, grazie alla Cisl, al mondo del lavoro.

“Occasioni come quella odierna di presentazione di attività di servizi di informazione e consulenza, che afferiscono al mondo del lavoro e della formazione professionale, sono momenti di crescita significativa per la nostra comunità. Un plauso sincero e doveroso alla Cisl, attraverso il suo segretario regionale Angelo Manzotti e a tutti i responsabili provinciali e territoriali e alla referente del servizio Paola Cellicchi, già qualificato punto di riferimento dello sportello del cittadino del comune per decenni, per aver allestito un servizio davvero concreto a diretto contatto con i cittadini in particolare i giovani”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi e dall’ assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti che hanno anche sottolineato “il ruolo storico che svolgono i sindacati nella comunità locale contribuendo assieme alle istituzioni a rendere sempre più efficienti ed efficaci i servizi pubblici primari”.

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Sport per tutti, in sicurezza e a tariffe invariate: presentati i centri sportivi estivi Polisport che tornano con il marchio di qualità Educamp, due discipline in più (rugby ed equitazione) e numeri da record, con 900 settimane già prenotate in dieci giorni

Sport per tutti e in sicurezza, con il marchio di qualità Educamp del Coni, istruttori qualificati e strutture perfettamente a norma. Tutto alle stesse tariffe dell’anno scorso. La formula dei centri sportivi estivi Polisport non cambia da 40 anni nel segno del binomio tradizione-identità, una vera “mini-olimpiade” al Centro Sportivo Belvedere che non cambia nemmeno nell’attenzione ai giovani e alle esigenze, anche economiche, delle famiglie e neanche nei numeri, specchio di un gradimento e di una fiducia delle famiglie di Città di Castello e dell’Altotevere intatti e anzi in continua crescita. A dieci giorni dall’inizio delle iscrizioni, partite il 29 maggio scorso, i posti disponibili sono quasi completamente esauriti. Al ritmo di 140-150 adesioni per settimana, su una disponibilità massima di 160 per le prime tre settimane di luglio, sono già 900 le settimane prenotate dal 19 giugno all’11 agosto (circa 100 in più rispetto all’anno scorso a parità di periodo). La maggiore disponibilità di posti al momento è dal 19 al 30 giugno (dove comunque sono già oltre 110 le prenotazioni a settimana) e nel mese di agosto.

Bisogna insomma affrettarsi per non perdere un’opportunità senza eguali, come ha riconosciuto nella conferenza stampa di stamattina anche il numero uno dello sport regionale. “Gli sport di dieci federazioni che si possono praticare nei centri estivi Polisport di Città di Castello non ci sono in nessun altro campus dell’Umbria e la location che offre il Centro Sportivo Belvedere è invidiabile in Italia”, ha certificato il presidente del comitato umbro del Coni Domenico Ignozza davanti ai rappresentanti di tutte le società sportive aderenti, nel plaudire “all’ennesima testimonianza dell’investimento nello sport come valore sociale che arriva da questa città, grazie a un’amministrazione comunale sempre vicina alle società e agli atleti, ma anche a un movimento sportivo che offre tantissime possibilità di praticare discipline a tutte le età e in tutte le condizioni fisiche”.

“I centri sportivi estivi Polisport sono una scommessa vinta dal Coni, che ha superato anche la sfida della pandemia, quando sembrava impossibile garantire ai bambini le stesse possibilità di prima, e che lo stesso presidente nazionale Giovanni Malagò nel 2021 ha preso ad esempio per la qualità della proposta rivolta ai giovani”, ha puntualizzato Ignozza, rallegrandosi “per la capacità di arricchire addirittura l’offerta di disciplina sportive assicurata finora, aggiungendo due sport come rugby ed equitazione”. A caratterizzare la formula 2023 sono il ritorno del rugby, dopo un periodo di stop, e la novità dell’equitazione, con l’aggiunta della giornata in più del sabato, nella quale chi vorrà potrà avvicinarsi ai pony al Centro Ippico Caldese su prenotazione. Nuoto, calcio, basket, pallavolo, tennis, scherma, canoa e atletica leggera completeranno un’offerta per i bambini tra 6 e 13 anni che resta unica nel territorio. “Quello che si fa a Città di Castello in altre realtà non c’è, quello che si fa qui per noi è un’abitudine, ma per altri è un privilegio”, ha detto il sindaco Luca Secondi insieme all’assessore allo Sport Riccardo Carletti, sottolineando con la dirigente comunale di settore Giuliana Zerbato, “l’unicità di un’impiantistica di primo livello e di una proposta sportiva completa, che viene garantita ai giovani e alle loro famiglie da 40 anni e a costi invariati anche quest’anno, nonostante i rincari energetici che abbiamo dovuto affrontare in inverno”.

“Questo significa credere nello sport, questo significa credere nel suo valore sociale e nel fatto che debba essere per tutti, senza lasciare indietro nessuno”, ha aggiunto l’assessore Carletti, rimarcando il valore di un’offerta che “è una certezza per le famiglie e per i bambini, ai quali dedichiamo la massima attenzione, salvaguardando, con i prezzi invariati e le agevolazioni confermate, anche la condizione economica che è divenuta più difficile per tanti cittadini”. Insieme alla dirigente comunale, l’assessore ha ringraziato Polisport e tutte le associazioni sportive che partecipano ai centri estivi “per il contributo crescere i nostri giovani nel segno dei sani stili di vita e dei sani valori dello sport, garantendo la possibilità di partecipare anche ai bambini con disabilità”. A esprimere la “grande soddisfazione di poter rispondere insieme al Comune a richieste delle famiglie che sono aumentate tantissimo dopo il Covid, offrendo un’impiantistica all’altezza delle aspettative e un’offerta che garantisce la qualità e la sicurezza della pratica sportiva”, è stato l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, che insieme al direttore dei centri estivi Daniele Giambi ha illustrato la formula 2023 del servizio e ha ribadito l’importanza di assicurare ai giovani “condizioni ideali per fare sport e divertirsi, andando incontro a tutte le esigenze delle famiglie”.

“Garantiremo la presenza di 25 addetti a settimana, di cui 8 negli spogliatoi, per non lasciare nulla al caso e consentire una pratica sportiva che possa svolgersi nelle necessarie condizioni di sicurezza in ogni momento della giornata”, ha aggiunto Giambi. Nell’occasione, Nardoni e Giambi hanno confermato l’apertura delle vasche esterne della piscina comunale a partire da domani, sabato 10 giugno, precisando che in caso di maltempo saranno disponibili le vasche interne, sempre con orario estivo 9.30-19.30.
I centri sportivi estivi Polisport con marchio Educamp Coni. Come attività multidisciplinare cittadina organizzata all’interno di strutture polisportive dei centri urbani, i centri estivi sportivi Polisport 2023 sono un progetto City Camp Coni, che prevede formule come part time e part time+pranzo. Saranno proposti dal 19 giugno all’11 agosto nella cittadella dello sport del Centro Belvedere per i bambini dai 6 ai 13 anni di età. In collaborazione con 10 società sportive cittadine (Tiferno Pallacanestro, Canoa Club Città di Castello, Città di Castello Rugby, Atletica Libertas, Atletica Pakman, MDL Madonna del Latte Calcio, Scherma Altotevere, StarVolley, Tifernum Pallavolo, Tiber Equestrian Club), i centri estivi 2023 Polisport si avvarranno di istruttori specializzati e formati presso le federazioni sportive regionali e nazionali di riferimento. Il programma dei corsi prevede tre attività sportive svolte quotidianamente, con una attività in acqua (nuoto) svolta tutti i giorni e la rotazione programmata di altre due attività alternate tra: quattro sport di squadra (calcio, basket, pallavolo, rugby) e quattro sport individuali (tennis, scherma, canoa, atletica leggera).

La novità dell’edizione 2023 è la giornata extra del sabato mattina con la possibilità di avvicinarsi al pony e scoprire la pratica equestre dalle ore 9.00 alle ore 12.30 grazie alla collaborazione con il Tiber Equestrian Club presso il centro Ippico Caldese di Celle. Gli iscritti ai Centri Sportivi Estivi potranno scegliere questa opportunità solo su prenotazione, comunicando la propria adesione al numero di telefono 338.3682965 dal lunedì al mercoledì per prenotare il sabato successivo (costo 20 euro). Gli Educamp Coni sono centri sportivi multidisciplinari rivolti a giovani che, nel periodo estivo hanno la possibilità di sperimentare diverse attività motorie, pre-sportive e sportive, con metodologie e strategie di formazione innovative, adeguate alle diverse fasce d’età. Il marchio di qualità garantisce che i giovani siano seguiti da educatori tecnico-sportivi, laureati in scienze motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche e che sia tutelata anche la sana alimentazione. Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Scienza dello Sport del CONI e con la Federazione Medico Sportiva Italiana, i partecipanti scopriranno le semplici regole per una corretta alimentazione attraverso i menu proposti. Direttore tecnico-organizzativo dei centri estivi di Polisport è Daniele Giambi, mentre i responsabili dei gruppi sono Matteo Mordaci, Cinzia Romanelli e Marco Bragagni.

I turni saranno settimanali, dal lunedì al venerdì, e il servizio giornaliero sarà erogato con le seguenti modalità: dalle ore 7.30 alle ore 8.45 accoglienza per tutte le tipologie di servizio scelto; ore 8.45-9.00 appello dei gruppi e spostamento nelle stazioni sportive per le attività; ore 9.00 -12,30 attività del centro estivo con la formula part-time (65 euro alla settimana); ore 9.00-14.00 attività del centro estivo con la formula part time più pranzo (100 euro alla settimana). L’iscrizione e il pagamento dovranno essere effettuati presso la segreteria front-office delle piscine comunali di Città di Castello (addetti: Alice Scarselli, Gaia Guerri, Diletta Stinchi, Francesco Gennari). Sono previsti sconti famiglia: il primo familiare quota intera; sconto del 10 per cento sulla quota del secondo familiare iscritto; del 20 per cento sulla quota del terzo familiare; del 30 per cento sulla quota del quarto familiare e dei successivi. A copertura dell’intera durata dei centri estivi (19 giugno – 11 agosto) sarà richiesto il pagamento di una quota di iscrizione-assicurazione di 20 euro. Per i bambini residenti nelle frazioni del territorio comunale e negli altri comuni è previsto uno sconto di 10 euro a settimana. Il servizio pranzo verrà erogato ogni giorno dalle ore 13.00 presso la Caffetteria Sportiva by D.E.C., situata all’ingresso delle piscine comunali di Città di Castello.

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Luca Carizia prersenta la nuova Giunta

Il Sindaco Luca Carizia comunica di aver costituito la nuova Giunta del Comune di Umbertide.

  • Annalisa Mierla viene riconfermata vice Sindaco con le seguenti deleghe: ricostruzione post emergenza sisma del 9 marzo 2023, servizi sociali, istruzione scolastica e servizi educativi, politiche giovanili, cultura, turismo e commercio.
  • Francesco Cenciarini con le seguenti deleghe: ambiente, polizia locale e sicurezza, rapporti con le frazioni, manutenzione dei beni del patrimonio comunale.
  • Alessandro Villarini con le seguenti deleghe: urbanistica, lavori pubblici e patrimonio, bilancio e programmazione.
  • Lorenzo Cavedon con le seguenti deleghe: sport, agricoltura e attività ricettive agriturismi, sviluppo economico e promozione del territorio comunale, politiche del lavoro.
  • Lara Goracci con le seguenti deleghe: tributi e entrate comunali, mobilità e trasporto pubblico locale, partecipazione e trasparenza – rapporti con le associazioni, pari opportunità e digitalizzazione.

Il Sindaco augura a tutta la nuova squadra di governo un buon lavoro, con l’obiettivo di tenere sempre al centro del proprio operato l’interesse di Umbertide e degli umbertidesi.

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Arcaleni (Castello Cambia)”buon lavoro ai designati, ai quali spetta un compito non facile, ora serve discontinuità”

Dopo l’annuncio del Sindaco di aver scelto il nuovo CDA di Sogepu, auguriamo buon lavoro ai designati, ai quali spetta un compito non facile, che auspichiamo sia del tutto orientato a voltare pagina rispetto alla gestione passata e sappia imprimere un cambiamento deciso verso una reale trasparenza e la difesa della gestione pubblica del servizio di gestione e trattamento rifiuti.
SOGEPU, dopo aver ceduto il 51% al partner privato, è diventata braccio operativo della società SOGECO, il cui Statuto comprende anche funzioni potenzialmente concorrenti a quelle della nostra partecipata. Al CDA il compito di salvaguardare l’autonomia e la forza pubblica di SOGEPU, affrontando il concreto rischio che le decisioni siano prese altrove: sulle reali priorità quali l’aumento tangibile della raccolta differenziata, l’applicazione della tariffa puntuale, l’abbattimento dei costi di gestione per una TARI più bassa, il nuovo consiglio di Amministrazione rischia di essere ininfluente.


Un sfida non facile per un CDA per il quale sono stati esclusi i vari profili, candidati da gruppi politici e da semplici cittadini, con competenze ingegneristiche civili e ambientali, nonchè di gestione di impresa, per privilegiare dei profili decisamente prevalenti in campo giuridico: evidentemente tali competenze sono ritenute oggi più utili a Sogepu rispetto a quelle manageriali. Magari sarà l’occasione per rivedere le esorbitanti spese per consulenze giuridiche affrontate dalle casse di Sogepu, a discrezione del precedente amministratore unico.
Spetta al primo cittadino dare spiegazioni rispetto alla scelta fatta al di fuori delle candidature arrivate, che noi stessi avevamo caldeggiato con un certo successo per mobilitare la partecipazione della città: evidentemente non sono stati rinvenuti tifernati degni di quel rapporto fiduciario necessario a indicare il presidente, la cui elezione, comunque, è del CDA e non del sindaco, a norma di Regolamento.


Attendiamo dunque, dopo l’insediamento del 22 giugno, i primi importanti atti, tra cui il Bilancio che non ci risulta approvato; ci auguriamo anche che il nuovo CDA voglia chiudere una pessima stagione, caratterizzata da citazioni in giudizio per diffamazione verso chi osava chiedere trasparenza, ritirando le denunce ancora pendenti, prima fra tutte quella verso una voce della stampa libera come Altrapagina.

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Consultorio San Giustino, “Catastrofismi smentiti da Usl”. Consiglieri Lega altotiberini “Pd ha perso ennesima occasione per tacere”

“Il Partito Democratico ha perso l’ennesima occasione per tacere”. Con queste parole i consiglieri regionali altotiberini della Lega Valerio Mancini, Marco Castellari e Manuela Puletti, insieme al consigliere comunale Corrado Belloni, rispondono alle polemiche riguardanti il presunto depotenziamento del Consultorio di San Giustino, poi seccamente smentito dalla Usl Umbria 1.
Oltre alle rassicurazioni arrivate dall’azienda sanitaria, Castellari, Puletti e Belloni hanno voluto toccare con mano la situazione, effettuando un sopralluogo sia al Centro Salute che al Consultorio sangiustinesi, dove di fatto hanno potuto constatare personalmente come non ci siano affatto riduzioni di orario e personale né un imminente o reale rischio di chiusura.


“Ancora una volta – hanno dichiarato i quattro consiglieri – siamo di fronte ad un’altra pessima figura (di nuovo sulla sanità) da parte del Pd, che prima con Bori a livello regionale, poi con il sindaco Fratini a livello locale, hanno annunciato catastrofismi e cavalcato i timori dei cittadini senza sapere la realtà dei fatti o, peggio ancora, senza accertarsi della effettiva situazione. Era già successo per il Pronto Soccorso di Umbertide, quando avevano raccolto 4000 firme ‘raccontando’ favole ai cittadini sulla sua chiusura e sullo smantellamento progressivo dell’ospedale. La realtà, anche in quel caso, si era dimostrata ampiamente diversa, rafforzata poche settimane fa dalla rielezione di Carizia a sindaco”.


Per Castellari, Puletti, Mancini e Belloni dunque, anche per il Consultorio di San Giustino “è stato usato lo stesso modus operandi di sempre: accanirsi su strutture sanitarie vive e funzionanti presentandole come moribonde. Nel caso del Centro salute sangiustinese il Pd è stato sbugiardato dalla stessa Usl, che ha sottolineato come non esista il minimo pericolo di un depotenziamento, aggiungendo anzi di non aver mai ricevuto lamentele formali all’ufficio reclami aziendale (Urp) almeno negli ultimi 3 anni”.
“Il Pd e Bori – concludono gli esponenti della Lega – piuttosto che portare argomenti non consoni e per nulla veritieri in commissione Sanità (come già prematuramente annunciato dal segretario regionale dem) dovrebbero preoccuparsi e (ricordarsi) dello scandalo Sanitopoli e di quei concorsi truccati che già bastarono a far perdere tutta la credibilità nel loro operare”.

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Box autovelox danneggiati: il comune presenterà denuncia alle autorità competenti

Box autovelox danneggiati: il comune presenterà denuncia alle autorità competenti ed utilizzerà le immagini delle telecamere per consentire di risalire ai responsabili degli atti vandalici. Lo ha annunciato il sindaco Luca Secondi di concerto con l’assessore alla Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti e al comandante Emanuele Mattei, a seguito di episodi di danneggiamento dei box degli autovelox collocati da inizio 2023 su alcune vie comunali dove sono state segnalati dai residenti veicoli che sfrecciano ad alta velocità. Si tratta di postazioni fisse per controlli elettronici della velocità con strumentazione mobile e presidio degli operatori di polizia locale. Saranno utilizzati a rotazione a seconda del grado di criticità del traffico rilevato.

I Danneggiamenti che si sono verificati nei pressi di San Secondo, sono all’attenzione del Corpo di Polizia Locale. Sono già in corso le indagini per risalire agli autori grazie anche alle numerose telecamere del sistema di video sorveglianza presenti sul territorio. Non è la prima volta che vengono danneggiati box arancioni richiesti a gran voce dai cittadini che lamentano auto che sfrecciano ad alta velocità.

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Entheos : tante iniziative partecipate da vasto pubblico

Entheos, Accademia olistica e creativa, giovanissima realtà culturale tifernate ,battezzata a Palazzo Facchinetti con il patrocinio del Comune di Città di Castello appena pochi mesi fa è già divenuto punto di riferimento per. In particolare i caffè letterari hanno avuto un ottimo riscontro; si sono avvicendati via via personaggi ben noti a livello locale e non solo:Elio Mariucci con poesie dedicate alla moglie e un inedito di suoi ricordi giovanili, Angela Ambrosini con una serie di liriche riferite alle arti visive e Antonella Radicchi in un incontro dedicato a Emily Dickinson, Wislawa Szymborska, Ada Merini con l’intervento musicale del ”Cor Ensemble” di Sabrina Sannipoli.

Un pubblico di diverse provenienze ha affollato poi la presentazione del libro di Sarah Mancini “Magic Make up” durante il quale l’autrice,prima truccatrice antiage italiana, ha illustrato tecniche e nozioni particolarmente apprezzate dalle convenute: dimostrazioni pratiche di un metodo semplice e divertente che va ben al di là del semplice maquillage ,un approccio teso a evidenziare le peculiarità femminili della seconda giovinezza.
In programma a breve altri appuntamenti di vario genere espressivo e performativo.

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“Relazioni tra pittura e musica nel Rinascimento”, se ne parla Domenica 11 giugno alle ore 18.00 a Sansepolcro presso l’Oratorio di San Rocco

Musica al Centro, il ciclo di concerti organizzato dal Centro Studi Musicali della Valtiberina, ritorna con un appuntamento imperdibile! Domenica 11 giugno alle ore 18.00 a Sansepolcro presso l’Oratorio di San Rocco, gentilmente concesso dalla Confraternita di Misericordia di Sansepolcro grazie al suo Rettore Dott. Alfredo Milani, verrà presentata la conferenza “Relazioni tra pittura e musica nel Rinascimento”. Il relatore Fabrizio Lepri con l’ausilio di mezzi multimediali ci racconterà il mondo affascinante che ruota attorno a questo tema. Non mancate! Ingresso libero.

Fabrizio Lepri dopo aver compiuto gli studi Classici in Contrabbasso, si è dedicato allo studio della Viola da Gamba e alla prassi esecutiva su strumenti storici, presso il Conservatorio Reale di Bruxelles, frequentando il corso superiore nel dipartimento Strumenti Storici, Docenti: Wieland Kuijken (Viola da Gamba), Erman Stinders (Musica da Camera), Peter Van Heyghen (Estetica e Filosofia della musica Barocca), Karl Moens (Organologia e Iconologia) e i seminari tenuti, nell’ambito dell’attività didattica del Conservatorio, dai più grandi luminari della musica antica, quali: Gustav Leonhard, Renè Jacobs, Phlippe Herreweghe, Bartold Kuijken, Jos Van Immerseel, Erik Van Nevel. Nell’anno accademico 1996/97 consegue il diploma superiore ed in seguito il relativo titolo di studi italiano con il massimo dei voti.


Svolge attività concertistica praticando il grande repertorio Barocco, si dedica anche al repertorio Medioevale e Rinascimentale impiegando una grande varietà di strumenti ad Arco da Gamba. Grazie alle conoscenze Organologiche e Liutarie acquisite nei corsi tenuti da Karl Moens (direttore del Museo degli Strumenti Musicali di Bruxelles), progetta e costruisce lui stesso molti degli strumenti che utilizza, forte di un’attenta ricerca atta a garantirne la massima fedeltà morfologica, costruttiva e filologica.
Si è esibito in numerosi e prestigiosi festival europei, collabora con musicisti ed ensemble di grande notorietà internazionale nell’ambito del repertorio per strumenti storici, ha inciso oltre 30 CD come solista, insegna viola da Gamba presso il Conservatorio di Vicenza, collabora con la Scuola di musica di Fiesole e tiene un master annuale di Consort di strumenti antichi presso il Centro Studi Musicali della Valtiberina.

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Pinacoteca comunale di Città di Castello. L’Annunciazione di Raffaellino del Colle: visita straordinaria dopo il restauro.

Visita all’Annunciazione di Raffaellino Del Colle restaurata.

Un’occasione speciale, sabato 10 giugno 2023, per ammirare l’Annunciazione conservata nella Pinacoteca comunale, dopo l’intervento del recente restauro eseguito dal Roberto Saccuman e Elena Mercanti e sostenuto dall’Amministrazione comunale di Sansepolcro nell’ambito della mostra su Raffaellino, in programma a settembre nel capoluogo biturgense.

“L’intervento di restauro è servito a mettere in sicurezza e valorizzare l’opera di Raffaellino, uno dei più importanti artisti presenti nella Pinacoteca comunale” dichiara Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune tifernate. “Siamo molto soddisfatti non solo del risultato ma anche del fatto che è stato ottenuto con una sinergia di Vallata che mette a leva e promuove La Valle Museo, una visione del territorio in cui il comune di Città di Castello è impegnato anche per il Cinquecentenario di Luca Signorelli.

L’Annunciazione, conosciuta anche come Pala Sellari perché commissionata dalla famiglia per l’altare dell’Annunziata per la chiesa tifernate Santa Maria delle Grazie, fa parte della collezione cittadina ed è conservata presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello. Venne realizzata da Raffaellino del Colle probabilmente entro il 1530 ed è stata definita dagli storici nel corso dei secoli “la più bella tavola dipinta da Raffaellino del Colle” (Mancini), e anche “bellissima” (Andreocci)…
Proprio per questa occasione PoliedroCultura organizza delle visite guidate alla Pala Sellari e alle altre quattro opere di Raffellino presenti nel museo e sarà data la possibilità di dialogare con i restauratori: Roberto Saccuman e Elena Mercanti.

Sabato 10 Giugno
Orario visite guidate 16:30 e 17:15
Le visite sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso.

E’ necessario prenotare:
PoliedroCultura
📞0758554202 / 0758520656
cultura@ilpoliedro.org

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Ad In Primo Piano Lucia Vitali

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Patto Civico per San Giustino Lucia Vitali

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Concorso nazionale ‘’Quando i ragazzi ci insegnano”: primo posto per gli alunni della classe 5° A, indirizzo Meccanica-Meccatronica, dell’Istituto tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello

E se ‘’la leggerezza’’ vi prendesse sulle sue ali e vi facesse planare in mondi solitamente inesplorabili, oppure vi offrisse il filo per uscire dal labirinto del reale, vi abbandonereste?
Gli alunni della classe 5° A, indirizzo Meccanica-Meccatronica, dell’Istituto tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello, hanno seguito la lezione di Italo Calvino… e sono volati direttamente al Salone del libro di Torino!
Come? attraverso il Concorso ‘’Quando i ragazzi ci insegnano’’ indetto dal Centro per il libro e la lettura, Cepell, in cui sono risultati PRIMI CLASSIFICATI.


Il loro lavoro dal titolo ‘’Lezioni italiane’’, liberamente tratto da ‘’Lezioni americane’’ di Italo Calvino, è stato l’atto conclusivo di un progetto coordinato dalle docenti Emilia Mangioni e Antonella Pignatelli, che hanno proposto una riflessione su linguaggi solo apparentemente ‘’lontani’’: la letteratura e la matematica.
Ne è nata una lezione che, partendo dall’idea di Calvino del mondo come labirinto, offre soluzioni per un districarsi leggero nel labirinto del reale, per spogliarsi di ogni materialità e pesantezza e scendere sulle cose.


Si è appreso quanto anche la matematica sia leggera e quanto la scrittura sia piana quando in fondo si spoglia di strutture superflue.
Calvino ci ha insegnato la sottrazione di peso; ha cercato di togliere peso alle figure umane, come ne “Il cavaliere inesistente” , poi di togliere peso ai corpi celesti perfino alle città, da cui “Le città invisibili” .

Con il mito di Perseo e della Medusa, Calvino spiega come superare la “gravità” del reale, come allontanarsi dal labirinto e raggiungere altri mondi che diano risposte che non troveremmo rimanendo all’interno del labirinto.


La leggerezza è qualcosa che si crea nella scrittura, con i mezzi linguistici che sono quelli del poeta. Così Leopardi, dice Calvino, nel suo ininterrotto ragionamento sull’ insostenibile peso del vivere, dà alla felicità irraggiungibile, immagini di leggerezza: gli uccelli, una voce femminile che canta da una finestra, la trasparenza dell’aria, e soprattutto la luna.
La leggerezza, per gli scienziati, e quella che si crea con la matematica.


La letteratura e la matematica (come scrive Chiara Valerio) educano all’invisibile così possiamo procedere, attraverso esse, dal reale all’invisibile quindi verso la fiaba, il mito e la formula.
Questo è il volo che potremmo accostare al linguaggio della matematica basato, come tutto in natura, sul principio di minimo. Tutto ciò ci permette di trasformare la pesantezza materiale in leggerezza penso sa, diversa dalla superficialità.
Tentate la sfida, non guardate in faccia la Medusa!!

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Danneggiamento della pavimentazione di Piazza Venanzio Gabriotti: nota assessorato ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti.

“In riferimento al danneggiamento della pavimentazione di Piazza Venanzio Gabriotti si precisa che la deformazione e rigonfiamnto della pavimentazione in cubetti di Porfido (Sanpietrini) è stata causata dalla diversa dilatazione della pavimetazione in porfido e quella in pietra arenaria presente nella zona centrale e lungo il perimetro della piazza, accentuata dalle intense e ripetute precipitazioni atmosferiche che hanno aumentato il grado di umidità del sottofondo.
Gli addetti delle squadre operative comunali hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona interessata dal fenomeno ponendo in opera un’adeguata recinzione di protezione e, nei prossimi giorni, provvederanno ad eseguire il ripristino della pavimentazione deteriorata ed all’esecuzione di un giunto di dilatazione tra le due differenti pavimentazioni.”

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Polizia Locale e avvocati fanno rete per sulla formazione professionale: la giornata di studi sull’“Omicidio stradale e risvolti post Cartabia” alla Carducci

Sulla formazione Polizia Locale e avvocati stanno dalla destra parte, per scambiarsi competenze professionali ed esperienze su terreni dove spesso si incrociano compiti e doveri. La giornata di studio sul tema “Omicidio stradale e risvolti post Cartabia”, che ieri nella sala “Paolo Rossi Monti” della Biblioteca Carducci ha raccolto più di 130 partecipanti tra agenti della Polizia Locale provenienti da Umbria, Lazio, Umbria, Marche e Toscana con circa 50 avvocati presenti, ha offerto la prima dimostrazione della possibilità di avviare un percorso comune nel segno dell’aggiornamento professionale e del confronto costante sull’interpretazione e l’applicazione delle norme alle quali entrambe le professioni sono chiamate quotidianamente.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Professionale Polizie Locali d’Italia e dal Comune di Città di Castello, ha sviscerato in profondità aspetti come le procedure per i rilievi di sinistri stradali, la comunicazione ai familiari dei decessi dei congiunti, l’applicazione concreta delle disposizioni di legge sull’omicidio stradale e le implicazioni della riforma Cartabia nell’attività di polizia giudiziaria, favorendo un interessante dibattito tra i presenti, che ha messo concretamente in evidenza quale possa essere l’importanza del dialogo tra agenti di Polizia Locale e avvocati.

“La formazione, sia interna che esterna, è il valore aggiunto per una Polizia Locale in grado di garantire l’efficienza e la vicinanza ai cittadini che per noi sono indispensabili, per questo l’investimento in giornate di formazione come quella di ieri è una scelta politica precisa nel segno di un costante miglioramento delle competenze e dell’operatività dei nostri agenti”, sottolinea l’assessore con delega alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti, che ha partecipato ai lavori con il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Personale Michela Botteghi. “Insieme al comandante Emanuele Mattei – prosegue Braccalenti – continueremo a promuovere opportunità di aggiornamento che offrano alla nostra Polizia Locale le competenze necessarie ad assolvere compiti divenuti più numerosi e complessi di un tempo, ma possano anche mettere il nostro corpo municipale in relazione dialettica con professionalità come quelle degli avvocati e dei magistrati per lavorare sempre meglio e con maggiore cognizione di causa”.

Aperta dai saluti dell’amministrazione comunale, la giornata di studio ha visto la partecipazione dei vertici dell’Associazione Professionale Polizie Locali d’Italia, con il segretario amministrativo nazionale Riccardo Fox e il rappresentante territoriale pro tempore Stefano Cari, ufficiale della Polizia Locale di Terni. Nel corso dei lavori moderati dal comandante della Polizia Locale tifernate Emanuele Mattei, al loro contributo sugli aspetti più attuali della professione si sono aggiunte le relazioni dell’ufficiale della Polizia Locale di Terni David Ruggeri sul rilievo dell’incidente stradale di rilevanza penale, dello psicologo del traffico Simone Casucci sulle comunicazioni dell’incidente stradale ai familiari delle vittime, del segretario dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Vincenzo Maccarone sulla normativa riguardante l’omicidio stradale, della tesoriera dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Ilaria Taddei sulla riforma Cartabia.

Accreditata dall’Ordine degli Avvocati di Perugia come evento formativo con il rilascio di 4 crediti in diritto penale e processuale penale, l’iniziativa ha visto la presenza, ma anche la partecipazione diretta dei legali al question time, nel quale il comandante Mattei si è fatto promotore di un dibattito su aspetti concreti dell’operato degli agenti di Polizia Locale, sollecitando gli interventi dei colleghi e ponendo casi operativi ai relatori. “La formazione, il confronto e lo scambio di esperienze sono la base per migliorare la professionalità degli operatori e per creare rete, non solo tra le forze di polizia, ma anche con gli altri attori presenti sul territorio”, evidenzia Mattei, nell’auspicare che “gli ottimi riscontri della giornata di studi di ieri possano essere il viatico per un cammino formativo costante e congiunto con gli avvocati, aperto anche ad altri professionisti in grado di offrire un contributo importante all’operatività della Polizia Locale”.

Nel corso della giornata, gli agenti della Polizia Locale di San Giustino sono stati premiati dall’assessore Andrea Guerrieri per l’attività di indagine sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nell’ambiente.

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I sindaci dell’Alta Valle del Tevere, le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato chiedono alla Regione di rafforzare le politiche sanitarie nel comprensorio e di affrontare le criticità

A una sola voce i sindaci degli otto comuni dell’Alta Valle del Tevere, le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato del territorio chiederanno alla Regione di rafforzare le politiche sanitarie nel comprensorio e dare risposta con i necessari investimenti in personale e strutture alle criticità costantemente denunciate dai cittadini.

Lo faranno con una manifestazione pubblica che verrà promossa per chiamare l’amministrazione regionale a un confronto costruttivo per trovare le soluzioni indispensabili a garantire l’efficienza dei servizi e la tutela della salute, nella quale rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile organizzata saranno però fermi e decisi nel difendere la sanità pubblica e nel pretendere di porre fine al depauperamento delle prestazioni e delle professionalità ospedaliere e della medicina del territorio al quale si sta assistendo da troppo tempo.

A rendere nota l’iniziativa comune che verrà intrapresa sul fronte della sanità è il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, che stamattina ha presieduto insieme all’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti un summit nella residenza municipale tifernate al quale hanno preso parte gli amministratori dei Comuni dell’Alta Valle del Tevere, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali e un’ampia e qualificata delegazione delle associazioni di volontariato che operano in ambito sanitario.

“L’istanza condivisa da tutti i presenti, che ringraziamo per i contributi importanti che hanno offerto alla riunione, è quella di dare un segnale forte e chiaro alla Regione, che chiamiamo a un confronto faccia a faccia su priorità di investimento nella sanità del territorio che non possono più essere rimandate e devono essere affrontate con certezza di risorse e tempi”, sottolinea Secondi, che ha raccolto insieme ai primi cittadini della vallata “un mandato pieno e convinto a rappresentare nei confronti dell’amministrazione regionale l’aspettativa che la sanità pubblica in Alta Valle del Tevere venga difesa, perché continui a essere il punto di riferimento saldo e affidabile che è sempre stata per i cittadini”.

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Rinnovo cariche So.ge.pu: Lignani Marchesani (Fd’I) “Buon lavoro al nuovo CdA, auspicabile una forte discontinuità con il passato”

Un buon lavoro al nuovo CdA di So.Ge.Pu. cui spetterà un compito non facile non tanto in termine di gestione, attualmente fortemente subordinato a So.Ge.Co. ,quanto nel rapporto con la Comunità tifernate che dovrà essere impostato con una visione più democratica e sobria.

Il curriculum dell’Avvocato Betti è fuori discussione quanto la sua alta levatura professionale, è lecito però porsi la domanda sul perché si sia individuato non solo un non tifernate ma anche un’espressione di un Comune su cui So.Ge.Pu. non opera per discutibili scelte gestionali della precedente gestione.

Il ricorso a pescare in determinati salotti sta diventando una costante dell’attuale sindacatura e ci permettiamo di dire che soprattutto in ambiti non operative, oltre che in quelli politici si sta eccedendo in scelte prive di un mandato elettorale. Non ci si lamenti in futuro della scarsa partecipazione e della difficoltà nel reperire candidati quando chi ci mette la faccia si trova sempre scavalcato da chi non ama, legittimamente, sporcarsi le mani.

Da ultimo è di tutta evidenza che il meccanismo dell’indirizzo per le nomine è un ipocrita strumento di partecipazione democratica che andrebbe abolito per rispetto dei cittadini e di chi in buona fede ci si avvicina pensando di far valere senza santi in paradiso le proprie competenze professionali.

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