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Contributo straordinario Tari 2022, il comune di Sansepolcro ha stanziato i fondi

Le famiglie del territorio comunale di Sansepolcro possono fin da subito avviare le procedure di richiesta del contributo straordinario per il pagamento della TARI 2022.

La gestione del fondo è affidata all’Unione dei Comuni per la sola parte istruttoria.

Il “Contributo straordinario Tari 2022″ è destinato ai nuclei familiari residenti esclusivamente nel Comune di Sansepolcro, di qualunque composizione, intestatari di utenza TARI relativa all’abitazione di residenza, in possesso della dichiarazione ISEE ordinaria e in corso di validità non superiore a 12mila euro.

Il contributo si sostanzia nell’esenzione del pagamento della tariffa per l’anno 2022.

Le domande, compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti e scaricabili dal sito internet dell’Unione dei Comuni all’indirizzo web www.valtiberina.toscana.it o ritirabili presso l’ufficio sociale dell’Unione stessa, sottoscritte dall’interessato con allegata una copia del documento di identità, dovranno essere presentate con una delle seguenti modalità:

· mediante lettera raccomandata A/R indirizzata a: Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, Via San Giuseppe n. 32 – 52037 Sansepolcro (Arezzo) con indicazione sulla busta della dicitura “Domanda per contributo straordinario TARI anno 2022”;

· inviata tramite PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata: uc.valtiberina@pec.it in formato PDF;

· inviata tramite mail all’indirizzo di posta elettronica: protocollo@valtiberina.toscana.it in formato PDF;

Solo in casi eccezionali, se non si dispone di alcuna possibilità di collegamento digitale, la domanda potrà essere consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo dell’Unione dei Comuni, negli orari di apertura indicati sul sito internet dell’Ente. Il cittadino dovrà presentare la domanda con il modulo già stampato e compilato e con tutte le copie degli allegati ( Documento di identità e/o Permesso di soggiorno, ISEE in corso di validità e copia di avvenuto versamento TARI per l’anno 2021 ), il personale si limiterà alla sola protocollazione del documento.

Non sarà in ogni modo possibile integrare le domande incomplete, mancanti degli allegati come indicati nel modulo di domanda, non chiare o non leggibili.

È ammessa la deroga al valore massimo ISEE; in tal caso il cittadino dovrà richiedere un appuntamento con il Servizio Sociale, che attesterà l’insorgenza dello stato di bisogno. Il servizio potrà altresì valutare, mediante relazione, il bisogno di intervenire a sanatoria di eventuali pregresse morosità.

L’erogazione avverrà seguendo l’ordine di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi.

Il Comune di Sansepolcro provvederà a comunicare ai beneficiari l’esito istruttorio

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Sabato 3 dicembre ore 21 apertura notturna del “Museo Civico Piero della Francesca” di Sansepolcro

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità vi offriamo la possibilità di partecipare ad una visita guidata alla scoperta dei tesori custoditi nel museo cittadino.

Ingresso speciale con visita guidata inclusa 7 € – gratuità per persone con disabilità e loro accompagnatori.

Per informazioni e prenotazioni: Museo Civico Sansepolcro, via Niccolò Aggiunti 65, 0575732218

museocivico@comune.sansepolcro.ar.it

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Per la Fondazione Agnelli gli istituti superiori di Città di Castello sono tra i migliori in Umbria, sia nella preparazione all’accesso universitario, che per l’indice di occupazione

“Secondo l’autorevole giudizio della Fondazione Agnelli, i licei classici e scientifici e gli istituti degli indirizzi economico, tecnologico, professionale-servizi, industria, artigianato di Città di Castello sono tra i migliori in Umbria, sia nella preparazione all’accesso universitario, che per l’indice di occupazione: una grandissima soddisfazione, che testimonia e premia la qualità del sistema scolastico della città e la professionalità del lavoro che dirigenti, insegnanti e personale scolastico tutto svolgono ogni giorno”.

E’ il commento con cui l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri esprime il plauso dell’amministrazione comunale al personale degli istituti secondari di secondo grado tifernati per i risultati testimoniati dall’edizione 2022-2023 di Eduscopio, la guida interattiva realizzata dall’importante istituto di ricerca nel campo delle scienze sociali con sede a Torino, che ogni anno aiuta studenti e famiglie a scegliere la scuola superiore migliore per l’università o il mondo del lavoro. I dati elaborati dal portale di informazione Umbria24.it indicano che dal punto di vista della preparazione per il percorso universitario il Liceo Plinio il Giovane è al secondo posto in Umbria per l’indirizzo di studi classico e al quarto per lo scientifico (primo per entrambi in Alta Umbria) e il Polo Franchetti-Salviani è al secondo posto nella regione per gli indirizzi tecnico-economico e tecnico-tecnologici (primo in Alta Umbria in entrambe le graduatorie).

Limitatamente agli istituti professionali, per quanto riguarda l’occupazione degli allievi diplomati il Polo Franchetti-Salviani è sempre al secondo posto in Umbria per gli indirizzi tecnico-economico e tecnico-tecnologici (primo in Alta Umbria in entrambe le graduatorie), mentre l’Istituto Patrizi e l’istituto Cavallotti sono rispettivamente secondo e quarto nella regione per l’indirizzo professionale-servizi (primi in Alta Umbria), con l’istituto Baldelli che è al quinto posto per l’indirizzo professionale industria e artigianato (il migliore in Alta Umbria). Per l’edizione 2022-2023 di Eduscopio, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli ha analizzato i dati riguardanti circa 1 milione e 300 mila diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2016/17, 2017/1 e 2018/19) per quasi 8 mila indirizzi di studio nelle scuole secondarie di secondo grado, con riferimento al rendimento al primo anno di università e in base al tasso di occupazione e alla coerenza fra studio e lavoro nel caso degli istituti tecnici e professionali.

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A  Libri fatti a mano il Premio Nazionale per il libro e la lettura 

L’ambìto riconoscimento assegnato all’Associazione di promozione sociale Librifattiamano, di Pieve Santo Stefano, è sicuramente il frutto di un impegno che dura ormai da 15 anni e vede l’Associazione protagonista di una serie di iniziative volte alla promozione della lettura.

A decretare la vittoria la giuria del Centro per il libro e la lettura, organismo che fa capo al Ministero della Cultura, che ha scelto Libri fatti a mano tra 10.380 manifestazioni nell’ambito del Maggio dei libri, attribuendole il primo premio nella sezione Associazioni culturali.

Librifattiamano si è distinta presentando il suo festival, che da tanti anni costituisce un appuntamento per le scuole del territorio. In particolare è stata presentata l’edizione 2022, durante la quale bambini e ragazzi hanno potuto visitare la mostra “Sulla punta delle cose – dieci passi nella scrittura di Silvia Vecchini. Una mostra di risvegli poetici”, un percorso disseminato di stimoli alla lettura e alla scrittura. 

I numerosi studenti che hanno aderito all’iniziativa hanno anche assistito alla lettura ad alta voce dei libri d’artista finalisti del concorso Librifattiamano 2022 e, dopo un’attenta visione, hanno loro stessi decretato i vincitori del concorso. 

Il festival ha visto, poi, bambini e ragazzi protagonisti di una mostra che ha raccolto i loro libri fatti a mano, realizzati nel corso dell’intero anno scolastico, sotto la guida degli insegnanti: una galleria di percorsi didattici presentati in forme originali e creative,  molto spesso frutto dell’incontro con albi e libri della Biblioteca Comunale. Non sono mancati laboratori di poesia condotti dalla poeta Silvia Vecchini, né l’occasione di tuffarsi  nelle novità dell’editoria rivolta ai giovani lettori, grazie all’allestimento temporaneo di una libreria. Questo ricco programma, tutto incentrato su stimoli accattivanti alla lettura, ha più che convinto la giuria preposta a valutare le innumerevoli iniziative che hanno aderito al Maggio dei Libri, se è vero che non ha avuto dubbi nell’assegnare il premio all’associazione Librifattiamano. Premio che consiste in un buono di 2.000€ per acquisto libri e che l’Associazione metterà a disposizione della Biblioteca comunale di Pieve Santo Stefano e quindi dei nostri giovani lettori, sono loro, infatti, insieme agli insegnanti, a rendere possibile la realizzazione di questa grande festa del libro.

La premiazione si svolgerà a Roma, nell’ambito della fiera per la piccola e media editoria “Più Libri Più Liberi”, il 9 dicembre, alle ore 11:30, nella splendida cornice della nuvola di Fuksas.

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Stefano Farinelli vince il contest digitale “L’Italia che non sapevi” realizzato dal portale web Viaggio italiano

Lanciato nei mesi scorsi il contest si prefigge di far conoscere luoghi, storie e tradizioni di vari territori italiani. A partecipare sono stati in quasi 700 per un totale di oltre 4mila opere tra foto, video, racconti e, per la prima volta in assoluto, anche podcast. Le premiazioni di sono svolte a Milano e sono in pubblicazione i video prescelti.

La regione toscana ha vinto con un video realizzato da Stefano Farinelli, geologo, insegnante e amante della natura che ha ideato il format “Georicette in tour” dove è contenuto il video vincitore del premio. Stefano con il suo staff, in questa prima puntata del format, ha voluto associare la tipicità del prodotto enogastronomico all’ambiente e alla geografica della Valtiberina con una cicloturistica girata fra Anghiari e l’Eremo di Montecasale, passando per la città di Sansepolcro. 

Ed è stata vincente proprio la formula adottata dal nostro concittadino che ha contribuito a promuovere questo territorio. Grazie a tutto lo staff e complimenti per il riconoscimento che onora tutta la Valtiberina.

Questo il link al video: https://www.facebook.com/watch/?v=1078686782801663&extid=NS-UNK-UNK-UNK-AN_GK0T-GK1C&ref=sharing

Questo il link alla pagina: https://www.facebook.com/viaggio.italia.it

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Da Persepoli a Raffaello, dall’antica Persia a Roma rinascimentale aspettando l’anno di Signorelli, giovedì 1 dicembre incontro a Città di Castello

Giovedì 1 dicembre, alle ore 16, nella Sala 43 della Biblioteca comunale Giosuè Carducci di Città di Castello (Via XI Settembre n.18), si terrà l’incontro “Da Persepoli a Raffaello, dall’antica Persia a Roma rinascimentale aspettando l’anno di Signorelli. La diagnostica come strumento di ricerca”, organizzato dal Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali (LabDia) in collaborazione con il Comune di Città di Castello.


Sarà l’occasione per approfondire come la diagnostica sia oggi uno degli strumenti fondamentali per la ricerca e lo studio delle opere d’arte a tutto campo, che può portare a sorprese imprevedibili.
Si parlerà dei risultati del progetto “From palace to town 2008-2022”, una collaborazione tra Italia ed Iran riguardante gli importanti scavi archeologici nell’area dell’antica Persepoli ad opera del professor Pierfrancesco Callieri, dell’Università degli Studi di Bologna. L’antica Persepoli,capitale dell’impero Achemenide di Dario I, è collocata nella provincia di Fars nel sud dell’Iran vicino alla città di Shiraz. Da questi scavi sono stati rinvenuti molti oggetti artigianali in metallo, vetro, pietra e ceramica e forni che indicano la presenza di una produzione di oggetti di artigianato direttamente nell’antica Persepoli.

Grazie alle indagini diagnostiche effettuate dalla dottoressa Maria Letizia Amadori, dell’Università di Urbino, in prossimità dei forni sono stati rivenuti pellet di pigmenti grezzi, tra cui il blu egizio, ritrovato poi come decorazione anche nelle colonne dei palazzi più importanti dell’antica città.
Nell’incontro verrà inoltre illustrato l’eccezionale rinvenimento effettuato nel 2020 ad opera del LabDia del “blu egizio”, utilizzato da Raffaello nel 1512 a Villa Farnesina a Roma nel “Trionfo di Galatea”. Eccezionale – spiegano dal Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali perché si tratta del primo pigmento di sintesi della storia, prodotto artificialmente dagli Egizi intorno al 3.100 a.C. e poi riproposto da Raffaello, grazie a un brano del trattato “De Architectura” di Vitruvio che ne aveva illustrato il procedimento di realizzazione.


Il Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali ha come obiettivo la ricerca sulla materia delle opere d’arte di ogni tipologia, finalizzata a sempre nuove conoscenze, funzionali alla tutela e allo studio dei Maestri che le realizzarono. È un’associazione tra Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Spoleto e Dipartimento di Chimica dell’Università di Perugia con il quale, in particolare, intercorre una costante collaborazione, così come con altri prestigiosi centri di ricerca italiani.
Considerato un’eccellenza a livello nazionale, il Laboratorio umbro opera utilizzando un’ampia gamma di strumentazioni portatili su qualsiasi tipologia di bene e con tecniche non invasive.
L’appuntamento tifernate è l’ultimo dei tre programmati che, partendo dalla scoperta del “blu egizio”, affrontano argomenti diversi. Tutte le iniziative sono organizzate con il sostegno della Giunta e dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.
I saluti istituzionali saranno portati da: Luca Secondi, Sindaco del Comune di Città di Castello; Alceo Macchioni, Direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologia dell’Università degli Studi di Perugia; Giuseppe Lacava, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria; Marina Balsamo, Presidente del Consiglio di Amministrazione del LabDia di Spoleto.
A seguire, con la conduzione della giornalista Anna Lia Sabelli Fioretti, prenderanno la parola: Vittoria Garibaldi, storico dell’arte e direttore scientifico del LabDia di Spoleto, che parlerà della recente attività del Laboratorio di Diagnostica e di quanto fatto sul Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli, di cui nel 2023 si celebra il V centenario dalla morte; Pierfrancesco Callieri, professore ordinario dell’Università di Bologna che parlerà dei risultati del progetto di scavi archeologici condotti in Iran; Maria Letizia Amadori, ricercatore dell’Università degli Studi di Urbino, che parlerà dei risultati delle indagini diagnostiche condotte a Persepoli dove in prossimità dei forni, sono stati rivenuti pellet di pigmenti grezzi, tra cui il blu egizio; Giovanni Luca Delogu, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, che parlerà del “Trionfo di Galatea” di Raffaello; Manuela Vagnini, chimico del LabDia, racconterà il percorso che ha portato il gruppo di lavoro composto da LabDia, ENEA, IRET-CNR e XGLAB-Bruker, al rinvenimento del “blu egizio” a Roma con un intervento dal titolo “La tavolozza di Raffaello nel Trionfo di Galatea”; Michela Azzarelli, Conservatore del LabDia, illustrerà le indagini diagnostiche condotte a scopo conoscitivo sul “Martirio di San Sebastiano” di Luca Signorelli.
Concluderà l’incontro Michela Botteghi, Assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello.
APPROFONDIMENTO. Manuela Vagnini mostrerà i risultati della campagna di analisi non invasive condotte nel 2020 dal LabDia – in collaborazione con ENEA, IRET-CNR e XGLAB-Bruker – sull’affresco raffigurante il “Trionfo di Galatea”, dipinto nel 1512 da Raffaello a Roma nella Sala di Galatea a Villa Farnesina, sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
L’Accademia ha coinvolto il Laboratorio di Spoleto in considerazione della decennale esperienza dei suoi tecnici e della disponibilità delle più aggiornate strumentazioni diagnostiche portatili e non invasive, in occasione della mostra per il V centenario dalla morte di Raffaello, che si è tenuta alla Farnesina tra ottobre 2020 e gennaio 2021.
La campagna ha portato alla scoperta dell’utilizzo da parte di Raffaello del primo blu artificiale della storia dell’arte, il primo pigmento in assoluto di origine non naturale, la cui preparazione sembra collocarsi in Egitto intorno al 3.100 a. C e che risulta costituito da un silicato misto di calce e rame. L’uso del “blu egizio” è stato individuato in tutto il cielo, il mare e persino negli occhi di Galatea.


L’attività di studio a cui hanno partecipato Michela Azzarelli e Manuela Vagnini per il LabDia, Claudio Seccaroni (ENEA), Chiara Anselmi (IRET-CNR), Roberto Alberti, Tommaso Frizzi (XGLab-Bruker), è stata coordinata dal professor Antonio Sgamellotti, socio dei Lincei e Professore emerito di Chimica Inorganica dell’Università degli Studi di Perugia.
In previsione degli eventi previsti per il V centenario della morte di Luca Signorelli che ricorre nel 2023, Vittoria Garibaldi intratterrà i partecipanti su una delle opere più rappresentative del maestro, il “Martirio di San Sebastiano” dipinto per la chiesa di San Domenico e oggi nella Pinacoteca comunale di Città di Castello, sul quale sono state seguite indagini diagnostiche conoscitive.

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Biblioteca Carducci: la Sala 43 diventa la Sala Paolo Rossi Monti. L’omaggio della città allo storico della filosofia e della scienza sabato 3 dicembre

La Sala 43 della Biblioteca Carducci sarà intitolata al professore Paolo Rossi Monti, storico della filosofia e della scienza, accademico dei Lincei, scomparso nel 2013, ideatore e protagonista di molte iniziative di divulgazione scientifica a Città di Castello e da ultimo del Festival della Scienza. Nel darne notizia, il sindaco tifernate Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineano come “si tratti di un appuntamento più volte rimandato a causa della pandemia, di un’intitolazione voluta e finalmente possibile grazie all’allentamento delle misure di distanziamento sociale, che pur nella sicurezza, ci consentiranno una cerimonia non solo sentita ma anche partecipata”.

Paolo Rossi Monti, nato ad Urbino nel 1923, è stato uno storico della filosofia e della scienza, docente dell’Università di Firenze. Socio nazionale dei Lincei dal 1992, si è accostato alla ricerca storico-filosofica attraverso E. Garin, con cui si è laureato, scrivendo prevalentemente di storia delle idee, con particolare attenzione alla formazione della scienza moderna e al rapporto con lo sviluppo della tecnica. Tantissime le opere che lascia alla comunità scientifica e ai lettori. A Città di Castello lo condusse l’insegnamento. Insegnò al liceo Plinio il giovane Storia e filosofia dal 1947 al 1949 e si sposò a Città di Castello dove rimase la sua famiglia, rappresentata in occasione della cerimonia da Stefania Rossi Monti Nicasi e la frequentazione abituale dei luoghi cittadini. Negli anni Novanta collaborò con l’Amministrazione comunale organizzando conferenze di divulgazione e approfondimento scientifico tra le quali ricordiamo “Le voci del mondo” e “I venerdì degli angeli”, presso il Ridotto degli Illuminati, dal 2013 al 2015 promosse il Festival della Filosofia della Scienza, che portò a Città di Castello i principali protagonisti di queste discipline.

Moltissimi i riconoscimenti alla sua dottrina tra cui da ultimo il Premio Balzan per la storia delle scienze nel 2009. Insieme a Paolo Rossi Monti nella gestione delle iniziative la psichiatra e psicoterapeuta Laura Dalla Ragione, che sarà presente all’intitolazione insieme a Massimiliano Marianelli, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione Università di Perugia, docente di Storia della filosofia; e Lino Conti, docente di Storia della scienza e della tecnica e di Metodologia medico scientifica Università di Perugia, presidente dell’Accademia delle scienze dell’Umbria. Info Ufficio Cultura 075 8523171 cultura@comune.cittadicastello.pg.it

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Pallacanestro serie D: Dukes Sansepolcro da record, a Firenze l’ottava vittoria consecutiva

Jokers Legnaia Firenze – Utensileriaonline Dukes Sansepolcro 60 – 76 (16-23) (33-41) (44-59)


Non si ferma la corsa della capolista Dukes che allunga la striscia positiva ad 8 vittorie.
Per la decima giornata del girone di andata, la squadra biturgense affronta i giovani fiorentini di Jokers
Legnaia, reduci da 4 vittorie consecutive.
Le due formazioni si presentano al completo, con l’oriundo Bazani per i Dukes alla prese con un fastidio
alla caviglia dopo l’impegno infrasettimanale.


Primi possessi tutti ad appannaggio fiorentino, che iniziano con un parziale di 6-0 grazie a due
penetrazioni di Ristori. Ma una fiammata dello statunitense Schlitzer chiude il parziale dei fiorentini ed
apre quello dei Dukes di 9-0, costringendo il coach fiorentino a chiamare il primo time out della partita.
Il primo quarto si chiude con un parziale di 23-16 a favore dei Dukes.
Dal secondo quarto in poi, la forza mentale degli ospiti e l’equilibrio del gioco dentro-fuori apre il divario
tra le due formazioni che arriva fino al +20 nel terzo quarto, per la squadra di Sansepolcro.


Ad inizio dell’ultimo quarto una reazione dei Jokers, grazie alla difesa a tutto campo e qualche
disattenzione dei Dukes porta la squadra Fiorentina a -9; ma il gioco di squadra in attacco e la difesa
aggressiva dei Dukes ristabilisce le distanze chiudendo la gara sul punteggio finale di 60-76.
Queste le parole del coach Mameli, dopo la vittoria: “Innanzitutto un plauso alla squadra di casa, che ha
dimostrato di poter essere una delle outsider di questo campionato. Noi Abbiamo dimostrato di avere
una notevole forza mentale; avevo chiesto alla squadra di equilibrare il gioco dentro-fuori ed il piano
gara è stato rispettato. La difesa sta diventando un nostro punto di forza, sempre più fisica e aggressiva.”
Da segnalare un leggero infortunio occorso a Spillantini, ad inizio terzo quarto che ha costretto il
giocatore a rientrare ai box per il resto della gara.


Prossimo appuntamento per i Dukes in casa, contro i giocatori della “cantera” della Virtus Siena, sabato
alle 18.30.


score: Spillantini 8, Bazani 12, Tarasenko, Menichetti, Fratini 17, Pasolini 4, Alunni 14, Occhirossi, Petrovic,
Schlitzer 19, Ortolani 2

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Giornata contro la violenza sulle donne: Luciana Bassini “serve impegno costante e prevenzione ogni giorno dell’anno, l’amministrazione stia vicina alle associazioni e a tutti i volontari”

Un altro 25 novembre è passato tra inaugurazioni di panchine rosse, flash mob, convegni ed eventi nel corso dei quali sono stati presentati numeri preoccupanti ed in crescita, anche nel nostro territorio, relativi a fatti di violenza nei confronti delle donne. Per tali momenti di richiamo dell’attenzione dell’opinione pubblica su un tema così importante e dalle numerose implicazioni sociali e di costume, non si può non ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per la loro realizzazione.

Vista però la crescita anche nel nostro comprensorio di richieste di aiuto da parte di donne che si trovano in condizioni di disagio per le violenze che subiscono, si parla mediamente di una telefonata al giorno al Centro Antiviolenza, credo che ora per gli altri 364 giorni dell’anno, l’Amministrazione comunale non debba rimanere in silenzio, ma debba dare vita ad una campagna di prevenzione della violenza di genere.

La prevenzione è fondamentale, per questo l’Amministrazione deve essere promotrice di progetti da presentare alle operatrici dell’associazione che gestisce il centro antiviolenza della nostra zona, affinché con il loro importante e professionale aiuto si possa non solo provvedere all’accoglienza delle vittime, ma anche e soprattutto fare progetti per prevenire atti e fatti di violenza nei confronti delle donne. Spero che l’Amministrazione si renda conto del problema ed agisca di conseguenza per combattere il fenomeno o quantomeno per attenuarlo, agendo soprattutto tra i giovani degli istituti scolastici del nostro comprensorio.

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Calcio serie D: Renato Vagaggini, non è più il direttore sportivo del Città di Castello, lascia per motivi strettamente personali

La società AC Città di Castello comunica di aver ricevuto, in data odierna, richiesta di dimissioni dal ruolo di direttore sportivo del sig. Renato Vagaggini, per motivi strettamente personali.


La società, a nome del Presidente e di tutto lo Staff, ringrazia Vagaggini per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi, augurando le migliori fortune professionali e personali.

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A Città di Castello un Natale tutto da vivere con 50 eventi in un mese nel centro storico e nelle frazioni: presentato stamattina il cartellone delle iniziative in programma dal 3 dicembre all’8 gennaio

A Natale Città di Castello fa festa con 50 eventi in un mese nel centro storico e nelle frazioni e tutto quello che piace a grandi e piccini: l’albero in piazza Matteotti e le luminarie nel cuore della città nel segno del risparmio energetico; il ritorno dei grandi appuntamenti della tradizione, dalla Mostra Internazionale di Arte Presepiale ai Babbi Natale in canoa e in vespa, al villaggio di Babbo Natale a Petrelle, fino alla Befana volante; le novità, dalla veste grafica del programma alle iniziative promosse con i commercianti, il tessuto culturale e sociale cittadino, come il mercato settimanale no stop 8.00-18.00 dell’8 dicembre, il Santa Claus Bus del 9-10-11 dicembre con l’animazione per i bambini e il Christmas Party del 17 dicembre con spettacoli, artisti di strada, musica, giochi e negozi aperti fino alle 22.00; i laboratori sul Natale e i giochi in Pinacoteca comunale, Biblioteca Carducci, Centro delle Tradizioni Popolari e Museo Malakos; l’esibizione di Castello Danza e della Scuola comunale Puccini il 17 dicembre al Teatro Degli Illuminati e i concerti musicali della Filarmonica Puccini e della corale Marietta Alboni; le visite guidate nel centro storico; l’animazione e i mercatini a Trestina, Cerbara.

“In un periodo di difficoltà generalizzata, che tocchiamo con mano anche nella nostra comunità, la risposta dell’amministrazione comunale è quella di investire su un Natale vivo e ricco di attrazioni, per chiamare a raccolta i cittadini attorno a eventi tradizionali e innovativi pensati per stare insieme, attrarre turisti e dimostrare la nostra vicinanza ai commercianti, agli ambulanti, al mondo della cultura cittadino, puntando su un programma capace di valorizzare il centro storico e le frazioni, con l’attenzione ai consumi energetici, ma anche al giusto spirito natalizio che non può mancare dopo gli enormi sacrifici della pandemia”, hanno dichiarato stamattina l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, presentando il cartellone di Natale in Città 2022-2023 insieme ai protagonisti delle iniziative che si svolgeranno a partire dalla tradizionale accensione delle luminarie di sabato 3 dicembre alle ore 18.00 fino all’Epifania e oltre, con la Befana volante in piazza Gabriotti di venerdì 6 gennaio e i laboratori per bambini al Centro delle Tradizioni Popolari di domenica 8 gennaio. “Abbiamo voluto dare un segnale di fiducia e attenzione a tutti i tifernati offrendo loro tante opportunità di vivere le festività in città e testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale al nostro tessuto commerciale, con iniziative che interesseranno tutto il centro storico e i territori che circondano il capoluogo, studiate per offrire divertenti momenti di ritrovo e piacevoli occasioni per lo shopping natalizio”, ha sottolineato l’assessore Guerri, rimarcando “l’importante collaborazione con il Consorzio Pro Centro del presidente Cristian Braganti e i commercianti di tutta la città, ma anche la positiva sinergia con gli operatori del mercato cittadino e la Federazione Italiana Venditori Ambulanti del presidente regionale Mauro Fortini, nel solco del comune impegno per promuovere e valorizzare Città di Castello e il suo tessuto economico”.

L’assessore Botteghi ha tenuto a sottolineare che “il Natale offrirà l’occasione per vivere appieno i luoghi della cultura cittadina ed esaltarne la naturale vocazione ad accogliere le persone”. “Il teatro, le piazze, i musei, la biblioteca ospiteranno eventi di ogni tipo pensati per tutte le età, che spazieranno dalla musica agli spettacoli, dai laboratori alle letture animate, fino ai giochi da tavolo, dalle visite guidate in città e nei musei alle mostre espositive, fino agli eventi in città e nelle frazioni”, ha puntualizzato l’assessore, nel ringraziare “le proposte e la collaborazione venute dal tessuto culturale cittadino, che hanno permesso di creare così tante opportunità e far sentire tutti parte di un unico progetto natalizio”. Nel corso della conferenza stampa Guerri e Botteghi hanno evidenziato l’attenzione al contenimento dei costi energetici, con le luminarie a led a basso consumo e il contingentamento dell’accensione delle decorazioni che sarà limitata ai momenti di maggiore frequentazione dei luoghi pubblici cittadini.

Gli assessori hanno inoltre colto l’occasione per sottolineare il lavoro prezioso e professionale del personale comunale degli assessorati al Commercio, al Turismo e alla Cultura, che hanno reso possibile la programmazione e l’organizzazione degli eventi di Natale in città. Il cartellone completo e gli aggiornamenti potranno essere consultati in tempo reale durante tutto il periodo delle festività sul portale istituzionale “Città di Castello Turismo” (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it) e sui canali social dell’ente. Nel ringraziare l’amministrazione comunale “per aver deciso di non rinunciare all’illuminazione del centro storico e alla formula classica del Natale in città” è stato il presidente del Consorzio Pro Centro Braganti, che ha testimoniato la soddisfazione per “il cartellone di eventi che caratterizzerà il cuore della città e richiamerà visitatori in tutte le vie e le piazze dove c’è un’attività commerciale”. “Nonostante le difficoltà e le incertezze che viviamo quotidianamente – ha aggiunto Braganti – faremo tutto il possibile perché le famiglie si sentano accolte, perché cittadini e turisti possano vivere appieno lo spirito natalizio e approfittare delle opportunità che offre il nostro tessuto commerciale”.

Ad anticipare i motivi di interesse della Mostra Internazionale di Arte Presepiale che tornerà a Città di Castello dopo la pandemia è stato il presidente dell’Associazione Amici del Presepe Lucio Ciarabelli, che insieme al vice presidente Claudio Conti ha espresso “riconoscenza all’amministrazione comunale per tutto l’impegno finalizzato alla ripresa della manifestazione” e ha parlato di “un’edizione in grande stile, capace di presentare quanto di meglio offre il panorama dei maestri artigiani del presepe in tutta Italia”. Del protagonismo di Poliedro Cultura, con gli appuntamenti con letture, animazioni, giochi alla Pinacoteca Comunale, alla Biblioteca comunale, al Centro delle Tradizioni Popolari, ha parlato Elisa Duranti, mentre Debora Nucci ha illustrato il contributo inedito del Museo Malakos, con laboratori a tema e l’iniziativa nelle vie del centro storico di venerdì 23 dicembre.

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Il 3 dicembre a Santa Croce la presentazione del libro “Umbertide dall’Unificazione alla Seconda Guerra Mondiale”

Il 3 dicembre a Santa Croce la presentazione del libro “Umbertide dall’Unificazione alla Seconda Guerra Mondiale”
Sabato 3 dicembre alle ore 17 presso il Museo di Santa Croce Simona Bellucci presenterà il suo nuovo libro “Umbertide dall’Unificazione alla Seconda Guerra mondiale 1859-1945. Con retrospettiva sul Risorgimento di Fratta”. Ne discuteranno con l’autrice la scrittrice Barbara Alberti, grande cultrice dell’umbertidesità, gli storici e giornalisti Alberto Stramaccioni, Fabrizio Ciocchetti, Alvaro Tacchini e Alessandro Billi in qualità di moderatore. Porteranno i saluti dell’amministrazione comunale il sindaco Luca Carizia e l’assessore alla cultura Sara Pierucci.
Durante l’incontro verranno proiettate immagini, anche inedite, relative al periodo. Alla fine seguirà una degustazione dei prodotti tipici del territorio a cura della Pro-Loco.


Simona Bellucci si è già interessata alla storia di Umbertide, avendo al suo attivo pubblicazioni sulle tabacchine, sui contadini e sulla storia locale nella seconda metà del Novecento. Il volume, ampio ed articolato, è comunque agevolmente fruibile, per un’ impostazione che prevede, oltre alla ricostruzione della storica, numerose foto, illustrazioni e una grande quantità di schede relative a personaggi, fatti e approfondimenti specifici.
Secondo Bellucci, è stato importante riscrivere la storia umbertidese di quel periodo, perché negli ultimi venti anni sono stati pubblicati vari lavori su alcuni suoi aspetti, particolarmente su Liberazione e Risorgimento, mentre altri argomenti stati meno studiati, come il fascismo. Il libro vuole dare, quindi, una lettura complessiva di quello che è successo, ricomponendolo in un quadro unitario, frutto anche di una ricerca archivistica approfondita.


Vista la significatività dell’opera per la comunità umbertidese e regionale, hanno dato il patrocinio il Comune di Umbertide, la Pro-Loco di Umbertide, l’Associazione Storici Riuniti Umbertide, l’Istituto Storico Sociale “Venanzio Gabriotti”, Sistema Museo ed ha collaborato all’iniziativa l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea.

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Si è concluso il fine settimana dedicato alle iniziative della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne

Il 25 novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne, hanno preso il via alcune iniziative che hanno interessato diverse realtà locali e che sono proseguite per tutto il fine settimana: la mattinata di venerdì è stata aperta dagli studenti delle terze classi dell’Istituto comprensivo Buonarroti che hanno colorato di rosso un arbusto installato nel Loggiato di Palazzo Pretorio. L’albero è stato adornato di biglietti con su riportati pensieri dedicati proprio a questo delicato tema e scritti da altri studenti della scuola e resterà sotto il Loggiato a disposizione della cittadinanza, ognuno infatti potrà lasciare un fiocco, un biglietto, una frase dedicata alle donne e all’amore per la vita.

“Donne d’autore” è l’iniziativa dedicata alle donne che ha visto protagoniste tante diverse realtà cittadine: Comune di Sansepolcro, Commercianti del Centro Storico, Museo Civico Sansepolcro e Biblioteca Sansepolcro. Testi di brani musicali e opere letterarie, attaccati ad un nastro rosso, hanno capeggiato nel fine settimana in tutto il centro storico.

Silvia, Katia e Alexandra e tutte le donne vittime di violenza, sono state ricordate con una commovente cerimonia svoltasi nel giardino di Via San Puccio alla presenza dell’Amministrazione comunale, dell’associazione “le ragazze e i ragazzi del ‘60” e dei familiari delle vittime. Le allieve della scuola di Teatro Laboratori Permanenti hanno letto brani suggestivi emozionando i presenti, anche grazie alle note del violino di Mariangela Malatesta, allieva della Maestra di violino Laureta Cuku Hodaj.

Nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra “Rosso Donna” a cura del Fotoclub Sansepolcro e Riccardo Lorenzi allestita nella Sala espositiva di Palazzo Pretorio e che sarà aperta al pubblico fino al prossimo 4 dicembre. Un’esposizione dedicata proprio alla donna e alla figura femminile, ricca di significati profondi e intensi.

Sabato pomeriggio è stata la volta dell’incontro presentato dal Presidente del Consiglio comunale Antonello Antonelli “Indossiamo tutti scarpe rosse”, in cui il professor Leonardo Magnani ha esposto una ricerca legata proprio all’emancipazione della donna negli anni, evidenziando errori mediatici del passato e del presente, e portando agli occhi di tutti una realtà sociale ancora bisognosa di confronto e riflessione. La Direttrice del Centro Antiviolenza Pronto Donna di Arezzo ha fatto il punto sulle realtà locali. I numeri sono in forte crescita ed è fondamentale il lavoro dei centri antiviolenza che ogni giorno accolgono le richieste di aiuto di moltissime donne, oggi più di ieri.

Tanti i “caffè sospesi” in omaggio alle donne che sono stati lasciati nei bar del territorio grazie all’iniziativa “Un caffè e una rosa rossa” che ha unito le forze dei comuni della Valtiberina Toscana e del comune di San Giustino.

Tanti dunque i momenti e le occasioni di riflessione offerti dall’Amministrazione Comunale in questo intenso weekend dedicato alla sensibilizzazione contro una violenza ancora troppo celata, con la promessa di realizzare sempre più iniziative dedicate alla tutela delle donne e dei loro diritti durante tutto il corso dell’anno perché non ci si dimentichi di questo tema.

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Un successo il Concerto di Santa Cecilia a Sansepolcro

Un Auditorium gremito ha assistito al bellissimo concerto portato in scena dalla 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐅𝐢𝐥𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐞𝐫𝐬𝐞𝐯𝐞𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐬𝐞𝐩𝐨𝐥𝐜𝐫𝐨 con la direzione del maestro 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚̀.

Il 26 novembre nell’Auditorium della Scuola Collodi è stato la musica ha regalato forti emozioni ai presenti grazie al complesso bandistico che assieme a grandi collaboratori ha firmato una serata musicale decisamente da ricordare. Con i musicisti della Filarmonica infatti si sono esibiti il maestro Paolo Fiorucci alla fisarmonica e i bambini de “I cantori del millennio” diretti del maestro Mirko Alessio Umani. Presenti all’evento anche i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, il sindaco Fabrizio Innocenti e gli assessori Mercati, Menichella, Marzi e Noferi.


E’ stata questa anche l’occasione per consegnare una targa riconoscimento al Maestro Marzà per i suoi 40 anni di impegno musicale. La targa è stata consegnata dalla Vice Presidente Cinzia Conoscenti con la Segretaria Zoe Bartolini e il Presidente Michele Foni. Complimenti a tutti i musicisti che con passione portano avanti questa tradizione e che hanno saputo regalare anche questa volta intense emozioni a chi ha avuto la fortuna di assistere ad un bellissimo concerto.

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Ad In Primo Piano, Moira Lena Tassi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, la pittrice tifernate, Moira Lena Tassi

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Calcio serie D: Il Città di Castello fa suo il derby con il Trestina, bianconeri costretti in dieci per l’espulsione di Di Cato

CITTA’ DI CASTELLO TRESTINA 2-1

Che non sarebbe stata una passeggiata già lo si sapeva da giorni viste le tante assenze (5) nelle file bianconere.

Se poi aggiungiamo una direzione di gara quasi a senso unico e lo si è capito fin dai primi minuti quando la trattenuta per la maglia per ben due volte a Tommaso Brevi in ripartenza non è stata sanzionata con il cartellino giallo, mentre invece sul Trestina cartellini a iosa al minimo fallo.

Poi a metà del secondo tempo sul 2-1 un netto fallo in area ai danni di Di Cato non è stato punito con il calcio di rigore ma addirittura oltre al danno la beffa in quanto l’attaccante bianconero già ammonito è stato espulso, mentre qualche minuto prima quando Sylla si è buttato in area chiedendo il calcio di rigore che non è stato concesso non è stato sanzionato con il cartellino giallo.

Insomma due pesi e due misure che hanno condizionato la partita.

Con questo non voglio dire che la vittoria del Città di Castello non sia meritata ma anche un pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo, visto che il Trestina aveva avuto la possibilità di passare in vantaggio nei primi minuti con Bazzoffia che da buona posizione invece di servire il compagno ben piazzato all’interno dell’area ha spedito alto sulla traversa.

Poi un infortunio, come se non bastassero quelli che già ci sono. ha costretto Cenerini ad abbandonare il terreno di gioco.

Verso il finale del primo tempo un uno due dei biancorossi da spezzare le gambe, con Mesenes e Mosti entrambi di testa.

Ci si aspettava la goleada del Castello ed Invece nella ripresa dopo cinque minuti il Trestina ha avuto l’opportunità di accorciare sempre con Bazzoffia, ma il suo tiro è stato incredibilmente respinto sulla linea.

Dopo poco era Sylla a mandare alle stelle un calcio di rigore concesso per un fallo identico a quello subito successivamente da Di Cato.

Al 23° Gramaccia accorciava le distanze e cinque minuti dopo ancora Bazzoffia, oggi proprio sfortunato, spediva a lato la palla del possibile pareggio con un bel tiro in acrobazia.

Poi il netto fallo su Di Cato non sanzionato dal direttore di gara, e dopo un paio di minuti un fallo di mano in area del Città di Castello veniva ancora ignorato dal direttore di gara, questa volta forse giustificato, si fa per dire, solo perchè a trenta metri dall’azione.

Nonostante in dieci e nonostante il direttore di gara i bianconeri hanno provato ad agguantare il pareggio prestando il fianco alle ripartenze dei biancorossi che in un paio di occasioni hanno sfiorato il 3-1.

I TABELLINI

AC CITTA’ DI CASTELLO: Nannelli, Mariucci, Paparusso, Grassi, Gorini, Brunetti, Mezzasoma (89’ Tersini), Massai, Meneses (81’ Pupo Posada), Sylla (74’ Buono), Mosti (68’ Doratiotto). A disp: Aluigi, Pazzaglia, Sannia, Mussi, Pauselli (allenatore: Alessandria)

SPORTING CLUB TRESTINA: Vaccarecci, Convito (89’ Laurenzi), Bologna (72’ Brunetti), Sensi, Cenerini (22’ Di Cato), Ceccuzzi, Brevi, Gramaccia, Bazzoffia, Barbarossa, Mariucci (46’ Lorenzini). A disp: Montanari, Magalotti, Grea, Bucci, Sirci (allenatore: Marmorini)

MARCATORI: CDC: Meneses (35’), Mosti (42’); T: Gramaccia (70’)

AMMONITI: CDC: Mosti (47’), Meneses (59’); T: Cenerini (17’), Convito (51’), Di Cato (58’), Brevi (84’), Gramaccia (71’)

ESPULSI: T: Di Cato (doppia ammonizione)

(nella foto i momenti successivi al fallo su Di Cato e le proteste bianconere)

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Una panchina rossa per non dimenticare e tenere alta l’attenzione e consolidare la rete di solidarietà pubblica e associativa

Le iniziative legate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulla donna proseguono a Città di Castello anche in forma spontanea come quella organizzata dalla Società Rionale Prato con la collocazione di una panchina dipinta di rosso caratterizzata da eloquenti messaggi e impresso il numero simbolo 1522 a portata di chiamata. Questa mattina lo scoprimento ufficiale alla presenza del Presidente della Società rionale Prato, Domenico Duchi, di alcuni consiglieri e residenti, delle donne del Club 8.3 e degli assessori Letizia Guerri e Benedetta Calagreti.

“Un segnale concreto e colorato all’ingresso di Via San Florido porta di accesso alla città e al Rione, che rappresenta la vicinanza della nostra comunità ai progetti ed iniziative che le istituzioni portano avanti a sostegno delle donne vittime di violenza e sopratutto per incentivare e promuovere sempre di più un messaggio di sensibilizzazione e prevenzione”, ha dichiarato il presidente della società Rionale Prato, Domenico Duchi. “Iniziative spontanee e sentite come quella di oggi ci rendono orgogliosi e ci spingono ad andare avanti sulla strada intrapresa già dallo scorso anno con la costituzione del tavolo di monitoraggio permanente con tutti i soggetti pubblici e associativi”, hanno dichiarato Guerri e Calagreti.

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Lo spettacolo dell’Accademia dei Riuniti “Tom, Dick e Harry” ha conquistato il Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Una commedia che con una “comicità pulita” ha divertito un teatro pieno di spettatori.
“Uscire da una serata con il cuore felice è già un successo”
L’ Inner Wheel, il Rotary Club e il Rotaract uniti in un service all’insegna della solidarietà.
Sul palco per presentare la serata la presidente dell’Inner Wheel Adele Lanzuolo, il presidente del Rotary Club Alessio Tomassucci e il Presidente del Rotaract Club Francesco Rignanese, il vice sindaco Giuseppe Bernicchi e il direttore della Caritas cittadina Gaetano Zucchini. Ognuno ha espresso parole sull’importanza della solidarietà ringraziando la compagnia teatrale e i tanti presenti alla serata.

Il direttore della Caritas Dott. Zucchini ha ringraziato i soci e le socie dei Club e tutti i presenti.
Le difficoltà della nostra società, ha continuato, sono evidenti e percepite da tutti e il nostro territorio non ne è esente.
Oggi il nostro Emporio della Solidarietà assiste 520 famiglie (40% circa italiani) pari a 1300 persone; la mensa diocesana prepara, ogni giorno, 70 pasti , sia in presenza che come asporto; seguiamo molti cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale , fra questi annoveriamo una quarantina di profughi ucraini ( più della metà minori)…e tanto altro ancora.
Veicoleremo le risorse frutto della vostra generosità ad implementare l’acquisizione di beni alimentari ed ottimizzare la loro distribuzione.
Esprimo a nome mio, del nostro Vescovo, di tutti gli operatori Caritas  e soprattutto dei beneficiari la massima gratitudine e riconoscenza.

“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.”
Madre Teresa di Calcutta

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