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Oggi, la nuova gestione dell’illuminazione pubblica a Sansepolcro

A partire dal primo giugno (01.06.2023) il servizio di manutenzione impianti della pubblica illuminazione del Comune di Sansepolcro sarà gestito dalla Ditta Hera Luce srl, a seguito di stipula della convenzione Consip “Servizio Luce e Servizi Connessi”.

In base a tale convenzione le SEGNALAZIONI GUASTI della pubblica illuminazione ed ogni avviso che richieda LA MESSA IN SICUREZZA IMMEDIATA DELL’IMPIANTO, a seguito di incidenti o altri eventi, dovrà essere comunicata tramite chiamata al NUMERO VERDE

800 904 133 attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno

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I Tifernauti tornano protagonisti dell’estate di Città di Castello con “Dj Shopping”: una settimana di spettacoli, installazioni e laboratori nel segno dell’ecologia e della musica, con i negozi aperti sotto le stelle e due eventi clou con DJ Ralf (29 giugno) e Max Casacci dei Subsonica, insieme al ricercatore del CNR Mario Tozzi (6 Luglio)

A spasso per gli acquisti tra grandi ospiti, spettacoli, musica da ascoltare e ballare, effetti speciali e laboratori nel segno dell’ecologia. Divertimento e riflessione sul futuro del pianeta convivranno in un equilibrio inedito con “DJ Shopping 2023, il ritorno dei Tifernauti”, la settimana di iniziative, eventi, collaborazioni, installazioni, esibizioni nel centro storico di Città di Castello, che con il patrocinio del Comune ruoterà attorno a due main show in piazza Gabriotti con tutti i negozi aperti sotto le stelle: giovedì 29 giugno, con il deejay perugino di fama internazionale DJ Ralf, e giovedì 6 luglio, con “Earthfonia”, un inedito mix tra musica e temi ambientali che vedrà insieme Max Casacci, mente pensante e chitarrista dei Subsonica, e Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico televisivo, primo ricercatore CNR. Serate uniche e coinvolgenti, con orario 22.00-24.00, rispetto dei limiti dei decibel e del riposo notturno dei residenti, nel nome dei mitici Tifernauti, protagonisti dieci anni fa di diversi eventi concepiti per rivitalizzare il centro di Città di Castello, che riappariranno sulla scena cittadina proprio in concomitanza con i giovedì di “DJ Shopping”, la manifestazione più riuscita tra quelle proposte negli anni d’oro della propria attività.

“I Tifernauti tornano a Città di Castello con una settimana all’insegna dello spettacolo di qualità, della voglia di stare insieme e del divertimento responsabile, che porterà l’attenzione generale sul tema del clima, regalerà emozioni speciali con i grandi nomi della musica, ma offrirà anche gli appuntamenti estivi con lo shopping sotto le stelle che l’anno scorso hanno calamitato davvero tantissime presenze e hanno valorizzato l’offerta commerciale del nostro centro storico”, hanno dichiarato nella conferenza stampa di stamattina il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri, presentando l’iniziativa insieme ad Alberto Brizzi e Marco Capaccioni, anime storiche dei Tifernauti, e a Isabella Consigli di Poliedro Cultura. “Una proposta di intrattenimento per tutti i target di pubblico e per tutte le età, che darà un assaggio del cartellone di ‘Estate in Città’, un ciclo di appuntamenti che nel 2023 sarà ancora una volta caratterizzato da tantissime attrazioni in tutto il territorio comunale”, hanno puntualizzato Secondi e Guerri. “Cercheremo di rappresentare due diversi mondi musicali, il meglio del genere dance elettronico con Dj Ralf e una proposta di alto livello culturale con suoni, concetti ed effetti speciali ispirati al tema della salvaguardia del pianeta insieme a Max Casacci e Mario Tozzi”, hanno spiegato Brizzi e Capaccioni, che hanno parlato di “un ritorno alle origini, a vecchie abitudini e tradizioni che hanno accompagnato il nostro percorso artistico, che abbiamo voglia di riprendere e portare avanti sempre nel segno della valorizzazione della città”. Per i due appuntamenti in piazza Gabriotti i Tifernauti inviteranno il pubblico a venire in bicicletta e in moto, legando le proposte artistiche dei due eventi anche a precisi stili di vita, e hanno assicurato il massimo rispetto dei parametri di emissione dei decibel e degli orari-limite prestabiliti.

Le serate di “Dj Shopping” avranno per colonna sonora tutti i generi musicali, che saranno proposti al pubblico con dj set in 10 postazioni collocate nel centro storico, dove sarà possibile godersi i grandi classici e le nuove incisioni, ma anche ballare. Le hit della musica dance verranno suonate nelle piazze e nelle vie principali in occasione dell’esibizione di Dj Ralf, uno dei grandi nomi italiani della dance con cui i Tifernauti hanno collaborato nella loro sala di registrazione in Città di Castello durante il remix di “Buon Sangue” di Lorenzo Jovanotti nel 2006. Il deejay umbro offrirà il 29 giugno una serata di respiro internazionale agli appassionati del genere house, a cui l’artista ha legato una carriera contrassegnata da spettacoli con deejay come Steve Bug, Timo Maas, Matt Johnson, Ellen Allien, collaborazioni con Cesare Cremonini, Jovanotti e produzioni discografiche con una propria etichetta. Un grande led wall sovrasterà il palco che sarà collocato a ridosso dei giardini del Cassero e che avrà davanti l’intera piazza Gabriotti, dove sono attese le migliaia di fan della musica dance sempre presenti alle sue esibizioni. I deejay faranno ascoltare nel centro storico musica classica e grandi successi della discografia internazionale e nazionale per accompagnare “Earthfonia”, il 6 luglio, uno spettacolo di intrattenimento basato su suoni non convenzionali, come quelli della terra elaborati e sapientemente messi in onda da Max Casacci, artista e fine ricercatore sonoro, “cittadino onorario” tifernate anche grazie alle lunghe nottate passate con Brizzi e Capaccioni a ultimare dischi come “Microchip Emozionale” ed altri successi dei Subsonica. Alle sonorità musicali si alterneranno i concetti a tema ambientale di Mario Tozzi, vincitore di molti premi con le sue ricerche, conduttore di svariati programmi televisivi di approfondimento scientifico, tra cui “La Gaia Scienza” e “Atlantide”, prolifico autore di saggistica sulle questioni che riguardano la sopravvivenza del pianeta. Con loro ci saranno i visuals di Riccardo Franco Loiri, che coinvolgeranno il pubblico con affascinanti suggestioni.

I giardini del Cassero diverranno un’arena multimediale che, con installazioni e proiezioni, accompagnerà gli eventi clou di “Dj Shopping” e i laboratori dedicati all’ecologia intitolati “Tutti giù per terra”, che saranno aperti ai bambini e ai genitori da Poliedro Cultura proprio nell’area verde pubblica di piazza Gabriotti nel pomeriggio di giovedì 6 luglio. “La terra sarà assoluta protagonista delle attività che proporremo ai bambini con le loro famiglie”, ha spiegato Consigli per conto di Poliedro Cultura, evidenziando che “i piccoli potranno giocare con la terra e con tutto ciò che si può trovare in natura, dai ramoscelli ai sassi, fino all’erba, dando vita a creazioni originali con le proprie mani”. Uno spazio multimediale con installazioni interattive in puro stile “Tifernauti” sarà allestito per tutta la settimana dal 29 giugno al 6 luglio anche nel portico del palazzo del Comune, in piazza Gabriotti, che diverrà punto di riferimento della riflessione sui temi del cambiamento climatico e della salvaguardia delle risorse naturali del pianeta.
I Tifernauti. Nati nel 2010 per iniziativa di Alberto Brizzi, Marco Capaccioni, Christian Cerrini e Francesco Tosoni, i Tifernauti sono stati diretta emanazione del Sound Studio Service, una delle più importanti esperienze artistiche e professionali di Città di Castello.

Fondata da Brizzi e Capaccioni nel 1987, la società operante nel settore audio e multimediale ha collezionato in oltre 30 anni di attività vari dischi d’oro e di platino collaborando grazie a MTV con artisti internazionali come Quincy Jones, Rem, Lady Gaga, Maroon Five, Black Eyed Peas, Mary J Blige, Snoop Dogg e grandi nomi della musica italiana come Jovanotti, Gianna Nannini Alex Britti, Giorgia, ma soprattutto Subsonica e Frankie HI Nrg. I Tifernauti, con un baricentro decisamente locale, hanno organizzato diversi eventi con l’intenzione di rivitalizzare il centro storico di Città di Castello, anche sfruttando le competenze maturate in anni di attività nel settore audiovisivo. Dopo qualche anno di iniziative di successo l’attività della associazione si è spenta, lasciando alla città l’impronta del “DJ Shopping” come manifestazione locale più riuscita. L’edizione 2023 dell’evento segna il ritorno dei Tifernauti Brizzi e Capaccioni, che col supporto di una nuova compagine saranno protagonisti del programma della settimana dal 29 giugno al 6 luglio.

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Lo scorso 26 maggio Sibilla Alunni è stata premiata per la “Miglior Tesi di Dottorato in Diritto Privato” dell’Anno Accademico 2021/2022 alla sapienza di Roma

Venerdì 26 maggio, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Sapienza di Roma, nell’Aula Magna “Falcone e Borsellino”, la tifernate Dott.ssa Avv. Sibilla Alunni è stata premiata per la “Miglior Tesi di Dottorato in Diritto Privato” dell’Anno Accademico 2021/2022.
Il premio è stato conferito nell’ambito del convegno “Rileggere i classici del Diritto Civile Italiano” organizzato dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile (SiSDiC) e dall’Associazione dei Dottorati di Diritto Privato (ADP).


L’elaborato della Dott.ssa Avv. Sibilla Alunni, dal titolo “Gli interventi giudiziari ausiliari nell’arbitrato rituale”, discussa all’Università Politecnica delle Marche per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in “ Management and Law”, ha ottenuto un punteggio eccellente attribuito da un comitato scientifico composto da studiosi della materia di indiscusso prestigio.
L’Arbitrato è un metodo privato di risoluzione delle controversie, alternativo alla macchina giudiziaria statale notoriamente lenta, che permette di ottenere un giudizio di qualità in tempi rapidi, con evidenti benefici per le parti che possono così conseguire una miglior tutela dei loro diritti.

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Oggi la seconda edizione del Giammy-Dì

Oggi i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di La Tina hanno partecipato al 2° Giammy-Dì, una giornata per ricordare il piccolo Gianmaria Ciampelli. Gli alunni hanno assistito a letture ad alta voce e partecipato al “laboratorio dei ricordi”, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Giosuè Carducci e la Scuola di Musica “Giacomo Puccini”. L’evento ha visto la partecipazione del coro di voci bianche della Scuola Secondaria di 1° Grado “Alighieri-Pascoli”. La famiglia di Giammy, in quest’occasione, devolverà un contributo alla nostra scuola per sostenere un progetto nato in collaborazione con il Museo del Diario di Pieve Santo Stefano per l’A.S. 2023/2024.

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Ciliegia Tour in Pinacoteca: scoprire il Signorelli su “due ruote”. La Pro-loco Cerbara in visita al museo tifernate

Ciliegia Tour in Pinacoteca: scoprire il Signorelli su “due ruote”. La Pro-loco Cerbara in visita al museo tifernate
In sella ad una bici sulle strade del Rinascimento. Destinazione Pinacoteca comunale di Città di Castello : domenica 4 Giugno 2023 alle ore 9, presso la sede Pro-Loco di Cerbara, partirà la classica passeggiata “ciclocultural-gastronomica” organizzata annualmente dalla associazione sportiva amatoriale GS Errepielle di Cerbara in collaborazione con la Pro-Loco in occasione della tradizionale sagra paesana “Cerbara in Festa”.

La manifestazione, che ha superato ormai la decade di anzianità, viene svolta al solito con l’intento di unire attività fisica svolta in amicizia, il gusto per i buoni sapori della nostra tavola, e la riscoperta dei grandi tesori culturali del nostro territorio. Nel corso degli anni numerose sono state le località e i siti di interesse raggiunti dai partecipanti, guidati dagli affiliati della società attualmente diretta dal presidente Antonello Massimi Alunni: gli scavi archeologici di Colle Plinio, il museo Malakos ed il centro di tradizioni popolari di Garavelle, il complesso della chiesa di san Domenico e del civico Ospedale, il castello Bufalini di San Giustino, il mulino storico di Renzetti solo per citarne alcuni.

Quest’anno, grazie alla collaborazione del Comune di Città di Castello, nelle persone del Sindaco, Luca Secondi e dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, sarà la volta della Pinacoteca Comunale, in questo periodo oggetto, tra l’altro, di un interessante percorso di riscoperta anche a motivo del cinquecentenario Signorelliano. Questo il programma: dopo la partenza, alle ore 9,00 da Cerbara, gita in bici percorrendo il “percorso vita” del Tevere fino al centro città e a partire dalle ore 10 visita guidata gratuita alla Pinacoteca. A seguire ristoro per tutti i partecipanti (offerto dalla organizzazione) e rientro in bici.

La pedalata, del tutto non agonistica, si svolge ad andatura controllata ed è adatta a tutte le età; la partecipazione è gratuita ed aperta a tutti; le strade rimangono regolarmente aperte al traffico, perciò durante la pedalata occorre ovviamente rispettare regolarmente il codice della strada. Info per iscrizioni, sede ProLoco: Simone, 392-1079607, Massimiliano, 338-5941272.

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Menzione speciale agli alunni di una classe del Liceo Plinio Il Giovane, nell’ambito di un progetto del Senato, le congratulazioni di Sindaco e Assessore

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle politiche scolastiche, Letizia Guerri, appena appresa la notizia del conferimento di una menzione speciale agli alunni di una classe del Liceo Plinio Il Giovane, nell’ambito di un progetto del Senato, si sono congratulati con la dirigente dell’istituto scolastico, Valeria Vaccari “per il prestigioso riconoscimento che premia impegno e dedizione degli studenti in un lavoro di alto valore ideale riferito alla Costituzione punto di riferimento di tutti ed in particolare delle giovani generazioni”. Secondi e Guerri hanno inoltre sottolineato il ruolo significativo dei docenti nel raggiungimento di questo importante traguardo.

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Stadio pieno per la finale della Coppa Umbria Amatori di calcio FIGC al “Bernicchi” tra GS Piosina e Arci Cerbara

Tribuna dello stadio comunale “Corrado Bernicchi” piena come non si vedeva da anni ed entusiasmo contagioso per la finale di Coppa Umbria Amatori di calcio FIGC, che ieri sera ha visto il GS Piosina battere per 5-4 ai rigori l’Arci Cerbara, dopo l’1-1 al termine dei tempi regolamentari e supplementari. Un successo che allunga l’albo d’oro della società vittoriosa, mentre agli sconfitti resta l’amaro in bocca, ma anche la possibilità di rifarsi subito nella finale del Campionato Amatori contro il Real Tiferno in programma giovedì 8 giugno, sempre al “Bernicchi”. La partita, vibrante e giocata a viso aperto da due formazioni esperte e non nuove a sfide di questa importanza, ha regalato spettacolo e grandi emozioni.

“Una serata da brividi, che ha davvero reso onore alla passione calcistica della nostra città”, commenta l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, che ha assistito alla partita e ha partecipato alla cerimonia di premiazione finale. “E’ stato meraviglioso il colpo d’occhio della tribuna gremita dello stadio Bernicchi, con i cori, le bandiere, un clima di sportività e festa che ha coinvolto tifosi di tutte le età, tra i quali – evidenzia l’assessore – siamo davvero contenti di aver visto molte famiglie con i bambini”. “Ringraziamo GS Piosina e Arci Cerbara per averci regalato un vero spettacolo all’insegna dei più sani valori dello sport, sia in campo che in tribuna, coinvolgendo tantissimi concittadini delle nostre due frazioni”, sottolinea Carletti, nel plaudire alla stagione sportiva dei sodalizi calcistici protagonisti della finale.

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Ricca di appuntamenti  l’edizione 2023 di  “XX Giugno Festa Grande “ illustrata questa mattina

(Perugia) Questa mattina presso la sede della Società di Mutuo Soccorso in Via dei Priori 32, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del calendario degli eventi di “XX Giugno Festa grande 2023” in programma da 1 al 27 giugno.  La manifestazione è giunta al settimo anno e non avverte la crisi, anzi il programma si arricchisce anno dopo anno  con un un significativo aumento di associazioni cittadine che aderiscono e vi lavorano con quelle che inizialmente lo hanno promosso. A relazionare il programma erano presenti Primo Tenca ( Sooc.Mutuo Soccorso ), Stefano Vaelli ( Vivi il Borgo ), Fabrizio Croce ( Borgo Bello ) , Giovanni Brozzetti ( Famiglia Perugina ), Renzo Zuccherini ( Società del Bartoccio) .  

Per tutto giugno sono previste due mostre, una allestita dal museo del giocattolo nella sua vetrina di via Oberdan che apre domani (ndr mercoledì ) dove saranno esposte  ricostruzioni fatte a mano dei luoghi del XX giugno. la seconda presso la nuova sede di vivi il borgo in Porta S. Angelo, su progetti per Perugia, rimasti nel cassetto in data del 4 giugno. Si svolgeranno due  importanti conferenze su due temi molto interessanti, con un fior fiore di relatori . La prima sulle città  di Perugia per fare il punto sul destino della città . Un altra sul rapporto tra i benedettini di S. Pietro e il XX giugno, che si terrà  in un luogo di grande suggestione, come la Rocca benedettina di S. Apollinare. Poi il calendario prevede spettacoli teatrali e musicali ( dove non mancherà allo spettacolo de La Ballata  del XX Giugno all’arena del di Borgo Bello con Mirco Bonucci, Roberto Checchetti, Francesca Lisetto ) e presentazione di libri e altro ancora. 

XX Giugno è l’evento identitario per la città di Perugia in cui contribuiscono, nei giorni prima e dopo la ricorrenza, attività di approfondimento culturale, testimonianza storica d’ ispirazione civica, momenti di socialità e convivialità nel segno della solidarietà e dell’inclusione.  C’è da ricordare  che la   manifestazione si basa interamente su  iniziative  gestite dal volontariato e sull’autofinanziamento da parte dei membri del comitato di associazioni che anno dopo anno è cresciuto  attorno al nucleo fondatore : Società di mutuo soccorso, Famiglia perugina, Società del Bartoccio ,  Circolo ARCI Ponte D’Oddi  o sulla sottoscrizione per il sostegno finanziario , come è accaduto lo scorso anno, tramite crowdfunding.

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Rocca di Umbertide – Centro per l’Arte Contemporanea, sabato 3 giugno, l’inaugurazione della mostra EXHIBITION

A partire dal Settecento l’Italia è stata meta privilegiata di giovani artisti e letterati stranieri, che nel corso dei loro “Grand tour” di formazione visitavano il nostro paese per conoscerne e assorbirne la storia e la cultura. Anche l’Umbria, con il suo paesaggio e la sua arte, rientrava a pieno titolo in questo itinerario: basti pensare alle testimonianze scritte che hanno lasciato giganti della letteratura come Goethe e Byron. Sebbene questa pratica sia ormai scomparsa da tempo, anche oggi la nostra regione per la bellezza della sua natura rimane uno dei luoghi preferiti in cui numerosi artisti provenienti da tutto il mondo scelgono di vivere, facendone la loro fonte di ispirazione.

In questa evento allestito alla Rocca di Umbertide con la curatela di Emanuela Ricciardi sono esposti i lavori di 12 artisti internazionali che nella loro “Dichiarazione” sottolineano come siano rimasti affascinati da questa terra che li ospita e quanto, direttamente o indirettamente, l’Umbria abbia influenzato e continui a influenzare il loro lavoro. Nei suggestivi spazi della trecentesca fortezza verranno presentate opere diLaura Bradley, Sarah Bradpiece, Caren Canier, Alan Feltus, Joseph Feltus, Tobias Feltus, Nina Gehl, Dan Gustin, Lani Irwin, Richard Piccolo, Massimo Pierucci, Langdon Quin.

La mostra verrà inaugurata sabato 3 giugno alle ore 17.30 e sarà visitabile fino al 2 luglio col seguente orario:

la mattina da martedì a domenica 10.30 / 12.30;

il pomeriggio da martedì a giovedì 16.30 / 17.30, da venerdì a domenica 16.30 / 18.30;

lunedì chiuso.

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Guidava da quasi trent’anni senza la patente: la Polizia Locale denuncia un tifernate all’autorità giudiziaria dopo un controllo

Da quasi trent’anni guidava senza patente. Il documento gli era stato infatti sospeso nel 1995 perché si trovava al volante in stato di ebbrezza alcolica. A scoprirlo sono stati gli agenti della Polizia Locale di Città di Castello, che, a seguito di un controllo lungo le strade del territorio comunale, hanno svolto gli accertamenti amministrativi dai quali è emersa l’insospettabile vicenda dell’automobilista, un tifernate di 71 anni. Fermato lungo via Buozzi da una pattuglia del comando, al primo contatto con gli agenti l’uomo era già risultato privo dell’assicurazione dell’auto. Alla richiesta da parte del personale in servizio, aveva poi ammesso di non avere con sé nemmeno la patente di guida, riferendo di averla dimenticata a casa. Per questo è stato fatto scendere dall’abitacolo dell’auto, che è stata immediatamente sequestrata in quanto non assicurata. Il giorno successivo, però, il tifernate si è presentato al comando della Polizia Locale di via XI Settembre per denunciare lo smarrimento del documento di guida. Insospettiti da quanto dichiarato dall’uomo, gli agenti in servizio hanno voluto vederci chiaro.

Gli specifici accertamenti condotti sulle banche dati hanno così permesso di ricostruire la situazione amministrativa del 71enne, che al termine dei riscontri è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato penale di falso ideologico, in relazione alla denuncia dello smarrimento del documento di guida presentata al comando, e per la violazione amministrativa della guida con patente sospesa. A seguito del provvedimento, per lui scatteranno una multa compresa tra 2.046 e 8.186 euro e la revoca della patente, mentre il veicolo di sua proprietà è stato sottoposto a confisca amministrativa.

“Il Comune è in prima linea nella garanzia della sicurezza sulle strade del nostro territorio, che passa attraverso gli investimenti sulla viabilità, ma anche attraverso un’attività di monitoraggio costante dei flussi di traffico, per imporre il rispetto dei limiti di velocità, delle norme del Codice della Strada e anche della regolarità amministrativa degli automobilisti e dei veicoli in transito”, osserva l’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti. “Compiti non facili, considerando l’estensione del territorio e della rete viaria, che con un’operazione come questa il comando della Polizia Locale testimonia ancora una volta di saper assolvere con efficacia e puntualità, al fianco e nell’interesse dei cittadini”, evidenzia Braccalenti, nel congratularsi con il comandante Emanuele Mattei e con gli agenti del corpo comunale, per “un esercizio del proprio dovere sempre professionale e svolto con lo spirito di servizio che è un valore aggiunto nell’adempimento dei compiti ai quali sono chiamati quotidianamente”.

Il comandante Mattei sottolinea come “al buon esito dell’accertamento abbiano contribuito la professionalità e la dedizione degli agenti, grazie anche alla continua formazione, sia interna che esterna”. “Continueremo nei controlli stradali su tutto il territorio comunale per garantire la sicurezza, soprattutto ai fini delle verifiche dei documenti di guida, assicurativi e della revisione”, puntualizza Mattei, che segnala come “sarà prestata particolare attenzione alle scadenze delle patenti e alla genuinità dei documenti esibiti, che spesso vengono alterati o contraffatti per ingannare gli agenti accertatori”.

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Sorpreso a spacciare droga nel centro storico, scatta l’arresto

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I Carabinieri della Stazione di Gubbio hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, a seguito di un’attività info-operativa svolta in abiti civili.

L’arresto arriva a conclusione di un servizio svolto nell’ultimo fine settimana dai militari del locale Comando Arma e da quelli dell’Aliquota Operativa della Compagnia, mirato alla repressione delle attività di spaccio di stupefacenti nel centro storico eugubino.

L’uomo era da tempo attenzionato dai Carabinieri che ne seguivano i movimenti e gli spostamenti al fine di individuare il luogo di spaccio. Una volta individuato il possibile nascondiglio in una stanza di un’affittacamere del centro, i militari seguivanol’uomo riuscendo a capire che i luoghi solitamente utilizzati per la presunta attività di spaccio erano i locali del centro storico eugubino.

Il soggetto, infatti, veniva notato mentre si spostava da un locale all’altro in compagnia di altri coetanei e veniva avvicinato da alcuni giovani che si fermavano brevemente per poi andare via. Nella circostanza, mentre consumava un cocktail, veniva notato cedere della sostanza contenuta in un involucro ad un altro giovane eugubino.

L’intervento immediato dei Carabinieri, appostati a poca distanza,hanno permesso di identificare spacciatore ed acquirente, di rinvenire la sostanza ceduta, e recuperare 9 involucri di cellophane contenenti cocaina in suo possesso, alcuni dei quali gettatidall’uomo nel tentativo di limitare le sue responsabilità.

Le operazioni venivano estese all’interno della camera in uso al ventiquattrenne, dove venivano rinvenuti altri 20 involucri contenente cocaina, nonché 30 g di sostanza ancora da confezionare, materiale per il confezionamento delle dosi, un coltello con lama di 12 ed una somma contante di oltre 2000 euro.

Il giovane veniva quindi tratto in arresto in flagranza di reato, in quanto ritenuto presunto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine del rito direttissimo il Giudice del Tribunale di Perugiaha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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Sansepolcro: Al via la 13esima edizione del “Memorial professor Pellico Barbagli”

Tre giorni dedicati alla pallacanestro giovanile, in ricordo di uno fra i pionieri del basket a Sansepolcro. E’ l’essenza della 13esima edizione del “Memorial professor Pellico Barbagli” organizzato come di consueto dalla Dukes Basket, che si terrà in Valtiberina da venerdi 2 a domenica 4 giugno, con partite che si disputeranno al Borgo, a Pieve S.Stefano, Città di Castello, Trestina e Selci. Un evento che è ormai consolidata tradizione e che richiama giovani cestisti in rappresentanza di tutta Italia. La manifestazione è riservata a molteplici categorie: Aquilotti, Esordienti, Under 13 Maschile, Under 14 Maschile, Under 15 Maschile, Under 17 Maschile, Under 14 Femminile. Sono i numeri a rappresentare la carta d’identità di eccellenza di questa iniziativa, diventata ormai punto di riferimento per il movimento cestistico nazionale. Saranno ben 61 le squadre iscritte, in arrivo da nove regioni italiane.

Pernotteranno in vallata 41 sodalizi per complessive 730 persone che, uniti agli altri 20 club per cui è prevista la spola dai loro centri a Sansepolcro, porteranno il numero delle presenze abbondantemente sopra le 1200 unità, fra atleti, staff, familiari. Saranno poi 130 le gare in calendario da venerdi 2 a domenica 4 giugno in contemporanea su otto palestre dell’intero territorio tiberino. La Federazione invierà 24 arbitri federali per un torneo considerato dalla FIP, Federazione Italiana Pallacanestro, fra i tre più importanti d’Italia.

 “Siamo orgogliosi di poter presentare anche stavolta una manifestazione di questa portata” commentano gli organizzatori della Dukes Basket “e di poter constatare che siamo tornati a numeri pre Covid. Per assurdo, motivo ulteriore di soddisfazione è quello di aver detto di no ad altre 28 società che avevano fatto richiesta di partecipazione per difficoltà logistiche di ospitalità. Questo dato testimonia ulteriormente quanto un simile evento sia ormai di primaria portata nazionale”. 

“A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità” dichiara il sindaco Fabrizio Innocenti “ringraziamo la Dukes Basket per l’organizzazione di questo splendido torneo e diamo il caloroso benvenuto agli ospiti che verranno in Valtiberina e a Sansepolcro da tutta Italia. Poter ammirare tanti ragazzi sul parquet a praticare pallacanestro riempie gli occhi e il cuore di gioia. Il tutto poi dedicato alla memoria di un personaggio che ha fatto la storia dello sport a Sansepolcro e al quale di recente abbiamo anche convintamente intitolato il piazzale antistante il palasport cittadino, perpetuandone l’eterno ricordo, la sua passione e la sua competenza al servizio delle giovani generazioni”

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Mercoledì 7 giugno alle 21.15 su Rai 5  Art Night: il viaggio di Piero, in prima visione Assoluta

Gli anglosassoni hanno chiamato Piero’s trail, la pista di Piero, quel percorso che da Arezzo porta a Rimini, dalla Valtiberina fino all’Adriatico, passando per Sansepolcro, Monterchi e Urbino. Sono i luoghi dove Piero della Francesca è nato e vissuto, dove oggi si trovano le sue opere.

A Sansepolcro, nel Museo Civico, si trovano il Polittico della Misericordia e la Resurrezione di Cristo che fu definita da Aldous Huxley nel 1925 “la pittura più bella del mondo”. Fu questa semplice frase a salvare questi capolavori, quando nel 1944 il capitano Anthony Clarke dell’esercito britannico decise di bloccare i bombardamenti in questa zona ricordando di aver letto il saggio di Huxley, come racconta lo storico della letteratura Attilio Brilli.

Il viaggio è la traccia di Art Night, in onda mercoledì 7 giugno alle 21.15 in prima visione assoluta su Rai 5. Il viaggio di Piero scritto da Emanuela Avallone e Linda Tugnoli, con la regia di Linda Tugnoli, prodotto da Rai Cultura, il cui fascino risiede non solo nella contemplazione delle opere d’arte, ma nella prospettiva mutevole dei paesaggi, nelle atmosfere, che rimandano alle opere come se le si “abitasse” dall’interno.

Il viaggio di Piero è un viaggio fisico e temporale.

Dopo aver viaggiato e lavorato nelle principali corti dell’epoca, Piero della Francesca tornò a Sansepolcro, lì dove era nato, e morì nel 1492. Da allora le sue opere vennero apparentemente dimenticate, molte disperse o distrutte. Quelle rimaste, nascoste dai percorsi più battuti, sparite agli occhi di studiosi e viaggiatori.

Solo dalla metà del ‘800 la maestria di Piero torna alla luce: l’inglese John Charles Robinson acquista a San Sepolcro il Battesimo di Cristo. In vista del possibile vincolo del nascente stato unitario il governo britannico si premura di comprare opere italiane, e porta a Londra anche la Natività. Oggi quelle di Piero sono tra le opere più amate della National Gallery di Londa, come racconta Laura Llewelyn, curatrice del museo.

Ma il punto di svolta arriva all’inizio del ‘900 quando le sue opere vengono riscoperte e conosciute grazie soprattutto all’intuizione di due incredibili storici dell’arte, Bernard Berenson e poi Roberto Longhi. Del loro incontro con Piero ci parla lo storico Marco Antonio Bazzocchi.

Da allora e ancora oggi scrittori, poeti, artisti si sono lasciati affascinare da Piero.

La direttrice della Fondazione Piero della Francesca, Francesca Chieli guida alla scoperta di Monterchi dove la Madonna del Parto mantiene intatta la sua sacralità, fonte d’ispirazione per poeti, scrittori e registi come Pasolini e Tarkovskij.

Ad Arezzo, negli affreschi che si trovano nella cappella absidale di San Francesco, Piero narra per immagini la Leggenda della vera Croce. La storia e la perfezione matematica delle forme di questo ciclo imponente sono descritte dalla storica dell’arte Marisa Dalai Emiliani.

Proseguendo il percorso di Piero si arriva ad Urbino, la magnifica corte di Federico da Montefeltro, signore della guerra e insieme raffinato umanista. Ad Urbino il Palazzo ducale ospita l’enigmatica tavola della Flagellazione e la Madonna di Senigallia, mentre la grandiosa pala con Federico da Montefeltro in armi inginocchiato dinanzi alla Madonna col Bambino e santi, si trova a Brera, come racconta Luigi Gallo Direttore della Galleria Nazionale delle Marche.

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Stalking nei confronti dei familiari, scatta la denuncia

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I Carabinieri della Stazione di Castel Del Piano hanno denunciato un 55enne italiano residente nella provincia di Perugia, già noto alla Forze dell’Ordine, per aver posto in essere atti persecutori nei confronti del fratello e della moglie di quest’ultimo.

L’uomo, affetto da disturbi psicologici, aveva già manifestato in passato nei confronti della coppia atteggiamenti minacciosi e persecutori per questioni di carattere familiare.

L’epilogo della vicenda è avvenuto allorquando l’uomo si è recato di notte presso l’abitazione del fratello e della cognata e dopo averli minacciati, danneggiato il citofono e la cassetta della posta dell’abitazione ove vive la coppia, ha lanciato una roncola contro la donna, non riuscendo fortunatamente a colpirla.

I militari operanti ed i colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, hanno rintracciato nel giro di poco tempo l’uomo – che nel frattempo si era dato alla fuga -, trovandolo anche ingiustificatamente in possesso di alcuni oggetti atti ad offendere, ossia due grossi coltelli da cucina ed un paio di forbici. 

Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Perugia per atti persecutori, danneggiamento e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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Medaglia d’Onore ad Olinto Allegria Bardascini quale riconoscimento per i “cittadini deportati o internati nei lager nazisti


“Onore e senso di profonda gratitudine e riconoscenza alla memoria di persone come Olinto Allegria Bardascini a cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per tramite del Prefetto di Perugia, Armando Gradone, ha attribuito la medaglia d’onore quale riconoscimento per i “cittadini deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ai quali, se militari, è stato negato lo status di prigionieri di guerra”. Non bastano le parole per esprimere riconoscenza a tutti coloro, come Olinto e tanti altri che hanno dato la vita e l’impegno in prima linea nell’affermazione degli ideali di libertà e democrazia che sono i valori cardine della nostra Costituzione e Repubblica”.

E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi, nell’esprimere alla famiglia e alla comunità locale di Posina, soddisfazione e orgoglio per la prestigiosa onorificenza, la Medaglia d’Onore, ad Olinto Allegria Bardascini (scomparso nel 2004) da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La comunità tifernate tutta ed in particolare quella di Piosina dove risiede la famiglia si stringono con orgoglio e affetto nel ricordo di Olinto punto di riferimento per le giovani generazioni per esempio di vita e condivisione di ideali e valori di patria e libertà. In particolare i nipoti Roberto e Bruno Allegria (storico presidente Pro Loco Piosina), ricordano i racconti davvero commoventi e coinvolgenti dello zio Olinto, degli anni della guerra, delle tribolazioni nei lager e poi la gioia della libertà e dell’avvento della Repubblica”, momenti indimenticabili, precisano.
La storia. A quasi 80 anni dall’internamento nei lager tedeschi: il vissuto militare di Olinto Allegria Bardascini (1916-2004) e la sua difficile prigionia.


Olinto è il terzo figlio di Eugenio e Caterina Marinelli. Prima di lui Adalcisa (1910-1980), Emilio (1913-1933), poi Teresa (1919-2020) e Luigi (1922-2005). Nasce a Città di Castello in voc. Regnano 45 e cresce in una allargata famiglia contadina che trae sostegno dal lavoro nel podere Rignano 4° assegnato dai conti Facchinetti prima come coloni e successivamente come mezzadri. Consegue la licenza elementare e cresce dedicandosi al lavoro nei campi assieme ai genitori. Per Olinto la chiamata alla visita di leva al Distretto Militare di Perugia arriva l’11 maggio 1936. Ritenuto idoneo verrà chiamato a prestare servizio nella divisione di fanteria del 1° Reggimento di Artiglieria “Cacciatori delle Alpi” prestandovi servizio dal 15 maggio 1937 al 23 agosto 1938.

Nel corso di questo periodo ricevette più di una volta l’invito ad andare in Spagna nelle file del Corpo Truppe Volontarie ma preferì sempre rimanere nel reparto di appartenenza fino alla data del suo primo congedo. A partire dal 13 settembre 1939 viene richiamato alle armi prima nel 34° Reggimento Artiglieria “RE” e successivamente nel 23° Rgt. Art. “RE” fino al ricovero nell’ospedale militare di Udine il 5 febbraio 1940 con successivi controlli a Perugia. Le malattie contratte in servizio lo terranno in licenza fino all’aprile 1941. Dal 23 aprile 1941 rientra alla Divisione di Fanteria del 23° Rgt. Artiglieria e inviato in zona di guerra nei Balcani fino al 30 agosto.

Le sue condizioni di salute peggiorano di nuovo causando un altro ricovero all’ospedale militare di Udine. Riprenderà il servizio in zona di guerra tra Slovenia e Croazia nello stesso reparto dal 1 novembre 1941 al 30 marzo 1942 per poi essere nuovamente collocato in congedo illimitato a partire dal 3 aprile 1942. Anche stavolta il congedo si rivela tutt’altro che “illimitato” in quanto il 20 febbraio 1943 viene richiamato di nuovo e inviato al Reparto 32° Artiglieria in Treviso ed a breve trasferito al 33° Artiglieria di Fanteria “Acqui (28 aprile 1943) e il suo reparto giunge sul fronte greco-albanese il 10 agosto 1943. L’8 settembre, all’annuncio dell’armistizio di Cassibile, si trova in servizio nell’isola di Santa Maura (o Leucade – attualmente Lefkada) in estrema difficoltà perché le truppe italiane sono lasciate senza ordini superiori a dover scegliere se arrendersi o fronteggiare i reparti tedeschi diventati improvvisamente nemici.

Nella Acqui moltissimi perderanno la vita nella vicina Cefalonia e gli italiani a Santa Maura / Leucade verranno presi prigionieri dal 12 settembre. Inizia un calvario di maltrattamenti da parte tedesca e il soldato Olinto Allegria, assieme ai suoi compagni, vengono avviati a marce forzate verso la Germania. Varie nazioni verranno attraversate e i tristissimi luoghi di detenzione cambieranno fino a che, il 18 ottobre 1943 (avviso di prigionia della Croce Rossa Internazionale rinvenuto negli archivi di Ginevra), viene immatricolato con il numero 317023 allo STALAG III B a Fürstenberg sur Oder (l’attuale Eisenhüttenstadt) non distante dal confine polacco. I soldati italiani non verranno riconosciuti come prigionieri di guerra ma assumeranno la denominazione di “Italienische Militär-Internierten” (I.M.I. internati militari italiani). A Fürstenberg passeranno oltre 50.000 prigionieri di varie nazionalità: 43 baracche erano per americani, belgi, francesi, italiani, jugoslavi, olandesi, rumeni, serbi, cechi e russi, di questi ultimi, molti morirono per malattie e denutrizione.

Nel campo principale di Fürstenberg vengono formati circa 600 Arbeitskommando (gruppi di lavoro): Olinto viene destinato al campo secondario n° 35 e assegnato al gruppo 103 in vicinanza di Berlino ove lavora alla rimozione delle macerie provocate dai bombardamenti. E proprio a Berlino si troverà nei giorni della battaglia finale: verrà liberato dalle truppe alleate il 23 aprile 1945. A guerra finita le condizioni di estrema debolezza in cui versava per denutrizione e malnutrizione (circa 40 chili di peso) non gli consentiranno di avviarsi in tempi brevi al ritorno a casa. Raggiungerà via terra, prevalentemente a piedi, il valico del Brennero il 28 settembre 1945 e finalmente, pochi giorni dopo, potrà riabbracciare tutta la propria famiglia.

Nel dopoguerra, per l’internamento in Germania, ricevette la Croce al Merito di Guerra conferitagli il 22/10/1962 (numero d’ordine 9575 del registro delle concessioni) dal Presidente della Repubblica Antonio Segni. Venerdi 2 Giugno presso la sede della Prefettura di Perugia cerimonia si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna dell’onorificenza alla presenza dei familiari di Olinto Allegria Bardascini, i figli Alessandro e Lauretta, con quest’ultima a rappresentare la famiglia nel ricevere il riconoscimento.

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Thomas De Luca (M5S): “Il sindaco Bandecchi la centrale nucleare la faccia a Livorno, non in Umbria”

Solo scollegando bocca e cervello si può pensare di proporre la realizzazione di una centrale nucleare sull’Appennino umbro, tra le aree più sismiche d’Europa. Chissà perché il neo sindaco di Terni non l’ha proposta a casa sua, a Livorno? L’esempio di Fukushima, tra le centrali più ingegneristicamente avanzate al mondo, in grado di resistere a un terremoto di magnitudo 9 ma non al conseguente tsunami non ha insegnato nulla a Stefano Bandecchi perché ovviamente non sa di cosa parla. 

A lui basta aprire la bocca e dare fiato alle trombe. L’Appennino è già autonomo a livello energetico ma grazie anche al suo voto per Giorgia Meloni alle elezioni politiche sono stati bloccati Superbonus 110% e Comunità energetiche, che in pochi mesi garantirebbero l’autosufficienza. Questo anche perché i burocrati di centro-destra in Regione e al Ministero continuano a bloccare l’installazione anche di un solo pannello perché minaccerebbe l’integrità del sacro suolo italiano. 

Ringraziamo Stefano Bandecchi, ma nell’Appennino non abbiamo bisogno di essere trasformati in mutanti radioattivi, abbiamo bisogno di tutti quei servizi che grazie ai suoi amici di destra ci sono stati tolti a partire dagli ospedali pubblici, dove sono stati sottratti posti letto per fare spazio alla “sua” clinica privata. Manca ancora la proclamazione della sua elezione a sindaco, ma Bandecchi ha già trasformato Terni nello zimbello d’Europa. 

La strategia è chiaramente quella di alzare sempre di più l’assurdità delle proprie dichiarazioni per attirare l’attenzione dei media nazionali utilizzando la città come un predellino su cui appoggiare i piedi. Su una cosa, però, ha perfettamente ragione. E’ stato il sonno della sinistra ad aver generato la sua elezione. Prima, grazie a chi ha causato la divisione che gli ha permesso di arrivare al ballottaggio. Successivamente sdognanandolo come argine democratico contro le destre. Adesso vediamo se anche loro sono in grado di applaudire il sindaco Bandecchi mentre dice che “Mussolini ha fatto anche cose buone”.

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Stato dell’arte dei nidi comunali e reale numero di posti disponibili per l’anno educativo 2023-24: interrogazione dei consiglieri comunali (Fdi) Riccardo Leveque ed Elda Rossi

Stato dell’arte dei nidi comunali e reale numero di posti disponibili per l’anno educativo 2023-24: interrogazione dei consiglieri comunali (Fdi), Riccardo Leveque ed Elda Rossi. “Premesso lo stimabile e condivisibile proposito dell’Amministrazione secondo il quale “investire nella famiglia significa investire nel futuro per il benessere e per la crescita collettiva e sociale” e per questo “al centro delle scelte amministrative, al centro del nuovo patto sociale per Città di Castello, deve esserci il benessere familiare” (area 6- politiche sociali-DUP 2023-25); che le funzioni esercitate nel campo sociale richiedono un intervento diretto o indiretto dell’Ente dai primi mesi di vita […] e la fornitura dei servizi in materia di protezione sociale a favore e a tutela dei diritti della famiglia (area 6-premessa missione 12- politica sociale e famiglia); che nel programma della missione 12 del Documento Unico di Programmazione si fa rifermento, per il triennio 2023-25, ad interventi che nello specifico consisteranno:

1. nello sviluppo del sistema educativo integrato 0-6 anni ai sensi del d.lgs. 13 aprile 2017, n. 65;

2. offerta di orari differenziati di utilizzo dei servizi e fra i servizi;

3. potenziamento delle azioni di sostegno alla genitorialità; Visto che tra i progetti finanziati a seguito della candidatura del Comune di Città di Castello a bandi PNRR ci sono interventi di miglioramento sismico dell’asilo nido “Alice Franchetti” situato in Via V.E. Orlando per un investimento di 1.148.290,00 euro e la demolizione e nuova costruzione dell’edificio scolastico asilo nido di Trestina “Fiocco di neve” in Via Stati Uniti d’America per un investimento pari 1.017.500,00 euro; che tra le opere pubbliche in corso di realizzazione è ricompresa dal 2020 la ristrutturazione e adeguamento normativo dell’asilo nido “La Coccinella” situato in Via Moscoli per un investimento pari a 810.000,00 euro; che è uscito il 22 maggio il bando “sistema integrato servizi educativi comunali per la prima infanzia” relativo alle iscrizioni per l’anno educativo 2023-24 con ammissioni dal 4 settembre 2023.

Considerato che nel Documento Unico di Programmazione 2023-2025 sono previsti 205 posti e cinque asili nido; la fine dei lavori previsti per l’asilo nido La Coccinella è fissato per Giugno 2023; come riportato nel bando “Sistema integrato servizi educativi comunali per la prima infanzia, anno educativo 2023-24”, sia per il nido La Coccinella che per il nido Franchetti, si fa riferimento alla stessa sede provvisoria; che la previsione delle entrate per le rette è da ritenersi per il 2023 pari a 370.000 mila euro a fronte di una spesa complessiva di 1.167.809,50 euro e che la copertura dei costi è del 49,16%, dati dalla sommatoria di rette, contributi regionali e statali e l’altro 50,84% del costo è a carico del Comune.”

A fronte di queste considerazione i consiglieri Leveque e Rossi interrogano la giunta, “su quali sia il numero dei posti a disposizione in ognuno dei nidi comunali, alla luce anche di tutti gli interventi di riqualificazione edilizia previsti nelle sedi de La Coccinella, il Franchetti e il Fiocco di neve e quale sia il numero reale dei posti nelle rispettive sedi provvisorie; se il numero dei posti risultasse ridotto, quali sono le misure che l’amministrazione intende adottare per soddisfare le domande che provengono dalle famiglie residenti nel Comune; sui tempi di restituzione della sede ordinaria dell’asilo nido “La Coccinella” situata in Via Moscoli (San Pio); su quale sia la sede provvisoria individuata nella quale trasferire i bambini iscritti all’asilo nido Franchetti;

se l’asilo nido situato in P.zzale Kennedy presso il quartiere “La Casella” nella progettazione futura sarà da ritenersi il quinto asilo comunale nel nostro Comune.

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Borse di studio per gli studenti delle scuole superiori: domande entro il 16 giugno

Entro venerdì 16 giugno i genitori degli studenti iscritti per l’anno scolastico 2022/2023 agli istituti secondari di secondo grado di Città di Castello potranno richiedere le borse di studio erogate dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca attraverso la Regione.

L’opportunità è rivolta ai nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 15.748,78 euro, che dovranno presentare la certificazione in allegato al modulo di domanda, corredato dal documento d’identità del richiedente, da una copia del codice fiscale dello studente interessato e da un indirizzo di posta elettronica. Il modulo per la presentazione delle istanze è disponibile nella sezione “Il Comune informa” del portale web istituzionale del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/), insieme all’informativa sulla privacy.

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