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Città di Castello: riordino della segnaletica per disciplinare la viabilità nel centro storico, Braccalenti: “saremo pronti per l’avvio dal primo marzo fase sperimentale”

“A breve sarà completato il riordino della segnaletica per disciplinare la viabilità nel centro storico: saremo pronti per l’avvio dal primo marzo della fase sperimentale, non sanzionatoria, di attivazione dei varchi elettronici per il controllo della ZTL”. L’assessore Braccalenti risponde in consiglio comunale all’interrogazione di Leveque, Rossi (FDI) e Lignani Marchesani (Castello Civica)

“A breve verrà completato il riordino della segnaletica per disciplinare la viabilità nel centro storico, con i cambi di alcuni sensi di marcia già stabiliti dall’ordinanza 380 del 2023, come per via Marconi, e con la soppressione delle quattro zone di sosta all’interno delle mura attuali. Saremo pronti per la fase sperimentale, non sanzionatoria, di attivazione dei varchi elettronici per il controllo della ZTL che partirà il primo marzo. Nel frattempo siamo disponibili alla convocazione di una nuova seduta della commissione Assetto del Territorio dopo quella di un anno fa”. L’assessore alla Viabilità e alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti ha risposto così all’interrogazione dei consiglieri Riccardo Leveque, Elda Rossi (FDI) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sull’attivazione dei varchi elettronici della Zona a Traffico Limitato del centro storico. In aula il consigliere Lignani Marchesani aveva sottoposto l’esigenza di approfondire in commissione le modifiche alla viabilità. “C’è bisogno di un confronto esplicativo – aveva sostenuto il rappresentante della minoranza – perché ci sono punti veramente poco chiari, che impattano sulle abitudini dei cittadini: non tanto e non solo l’attivazione dei varchi e la previsione delle sanzioni, ma anche situazioni come il ripristino del senso unico in via Marconi, opportuna perché va in direzione della naturalità della gestione della viabilità, e come la regolamentazione di piazza Fanti e Corso Cavour, dove la nuova disciplina è invece molto particolare e credo debba essere in qualche modo digerita”. Nel ricordare “le due ordinanze sulla ZTL del comando della Polizia Locale sulla viabilità, a dicembre 2023, non ancora attuata del tutto, e gennaio 2024, sui parcheggi, a cui si è ottemperato”, Lignani Marchesani ha segnalato come “una cosa largamente condivisibile, non tanto e non solo da me e dai colleghi ma anche dai cittadini, come il ripristino della viabilità a senso unico in via Marconi a oggi non è stata ancora fatta, come altre che erano state preannunciate”. L’esponente di Castello Civica ha, quindi, chiesto conto dell’ulteriore rinvio della fase di pre-esercizio dell’attivazione dei varchi elettronici. “La telenovela della ZTL andrà ahimè a conclusione, ma in questi tre anni ogni volta che abbiamo chiesto un rinvio la nostra mozione è stata bocciata, poi però siamo comunque arrivati ad attivare i varchi nel 2026, partendo dal 2023”, ha osservato il consigliere. L’assessore Braccalenti ha confermato che la predisposizione delle modifiche alla viabilità è in itinere e che rispecchierà quanto contenuto nelle ordinanze emesse dalla Polizia Locale. “Saremmo stati pronti per il 15 gennaio, nel rispetto dell’originaria data di attivazione dei varchi elettronici della ZTL: sono poi sopravvenuti problemi tecnici dell’ultimo momento, che non erano prevedibili, e quindi in via precauzionale abbiamo posticipato l’avvio della fase sperimentale al primo marzo, così da completare con più calma nei prossimi giorni tutte le attività programmate. A breve, comunque, saremo pronti”. In sede di replica, il consigliere Lignani Marchesani ha accolto favorevolmente la disponibilità alla convocazione della commissione Assetto del Territorio sulla nuova regolamentazione della ZTL, rimarcando “la necessità di dare alla seduta adeguata pubblicità, perché i cittadini possano aver modo di aver chiaro quanto accadrà”. “In questi arcani derivanti dall’attivazione dei varchi elettronici, con orari differenziati e situazioni come quella di corso Cavour, i cittadini si perdono e sembra tutto fatto veramente ad hoc per arrivare al famoso obiettivo dei 900 mila euro di sanzioni previsto nel bilancio comunale”, ha osservato Lignani. Il consigliere si è comunque detto insoddisfatto, “perché sono passati oltre due anni per applicare un’ordinanza che era definita urgente”. “Segnalo – ha proseguito Lignani Marchesani – che l’ancora vigente circumnavigazione adiacente all’ex cinema Vittoria ha cancellato il segnale di obbligo di svolta destra, come sarà dopo, ed è ancora vigente il doppio senso in via Marconi, una situazione di limbo pericolosa. Oggi credo che i tempi siano maturi perché certe disuguaglianze e certi privilegi vengano superati”.

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“Un mondo in classe”: inaugurato nelle scuole il pannello dedicato alla diversità e all’inclusione

È stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo pannello dedicato alla rappresentazione della diversità culturale presente nelle scuole primarie di Sansepolcro, un progetto che racconta, attraverso il linguaggio visivo, la ricchezza delle differenze come valore educativo e comunitario.

L’iniziativa, dal titolo “Un mondo in classe”, prende forma attraverso una rappresentazione grafica delle bandiere delle nazionalità dei bambini presenti nelle scuole primarie cittadine, a testimonianza di una realtà scolastica multiculturale che ogni giorno costruisce relazioni, conoscenza e futuro. Accanto al mondo rappresentato, quello già presente nelle aule, emerge anche il mondo che si crea quotidianamente grazie alla convivenza, al dialogo e alla condivisione.

I pannelli, inaugurati nei plessi scolastici Collodi e De Amicis, rappresentano la seconda edizione del progetto, aggiornata con i dati relativi agli iscritti dell’anno scolastico 2024–2025, permettendo anche un confronto nel tempo e una riflessione sull’evoluzione della composizione delle classi. Oltre al valore simbolico, il pannello potrà diventare un utile strumento didattico, a supporto di percorsi educativi dedicati alla cittadinanza, alla pace e al rispetto delle differenze.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Sansepolcro, l’Associazione Cultura della Pace, l’Assessorato alle Pari Opportunità, l’Assessorato alla Cultura e l’Istituto Comprensivo Statale di Sansepolcro.

L’inaugurazione del pannello rappresenta un momento significativo per la comunità scolastica e cittadina, ribadendo l’impegno condiviso nel promuovere una scuola inclusiva, aperta e consapevole, capace di riconoscere nella diversità una risorsa fondamentale per la crescita individuale e collettiva.

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Pallavolo: Alpini fa 200 con Altotevere

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Tanti i punti realizzati in Serie A3 dallo schiacciatore pratese: “Soddisfatto, ma ciò che conta è mantenere il terzo posto in classifica”, afferma

Un altro traguardo statistico è stato toccato in casa ErmGroup Altotevere nella partita di domenica scorsa: lo schiacciatore Matteo Alpini ha superato il tetto dei 200 punti in Serie A3, tutti con la maglia biancazzurra; è per la precisione a 209 e con i 14 dello scorso anno in A2 a Siena è salito a 223, solo per ciò che riguarda le tre principali categorie nazionali, comprensivi di 14 ace e di altrettanti muri vincenti. Al giocatore di Prato mancano poi 21 attacchi per arrivare ai 200 in A e 16 per fare altrettanto nella corrente stagione, anche se il dato che conta più di ogni altro è la sua crescita di rendimento nelle ultime due gare, benaugurante in vista del rush finale. “E’ senza dubbio un traguardo personalmente importante – dichiara Alpini – e in effetti nelle ultime due partite sono stato molto più attaccante rispetto magari a quelle precedenti, dalla prima come dalla seconda linea; questo non perché sia cambiato qualcosa, ma perchè mi sto chiedendo cose diverse”. Venendo alla partita di domenica scorsa, Alpini è limpido nella sua analisi: “Contro l’Acqui Terme abbiamo giocato bene i primi due set, poi siamo tutti un po’ calati. Eravamo partiti aggressivi, frutto anche della maggiore serenità che ha regnato in queste ultime due settimane di allenamenti: c’era più convinzione in noi e stavamo recuperando lo spirito dei tempi migliori. Fin da subito, eravamo agonisticamente rabbiosi e vogliosi di far bene per prendere punti in un campo difficile; ci siamo riusciti nei due set iniziali per meriti nostri, ma anche per demeriti loro. Dalla terza frazione in poi, c’è stato il cedimento sia fisico che probabilmente anche mentale: abbiamo commesso qualche errore tecnico in più e loro sono saliti in cattedra con i vari Petras, Botto, Esposito e Argenta, facendo valere la forza del collettivo. Hanno cominciato a battere bene, cosa che nei primi due set non era accaduta e i loro servizi sono stati efficaci nei momenti importanti della gara, al contrario dei nostri, perché in determinate circostanze la battuta non è entrata. Credo che la differenza principale sia stata proprio questa”. Alpini prende poi la parte “mezza piena del bicchiere” quale presupposto di base per gli impegni a venire: “Giochiamo fino alla fine per mantenere il terzo posto, ricordando che Sarroch è in forma e che sta spingendo da dietro, mentre Mantova è assieme a noi, che la sopravanziamo per piccoli decimali nel quoziente set. Dalla trasferta di Valenza contro l’Acqui Terme ci sono di positivo la reazione dimostrata nel primo set – vuol dire che stiamo pian piano tornando a determinati livelli – e il fatto che comunque abbiamo portato a casa un punto da un campo ostico, anche se siamo delusi per la rimonta subita. La maniera migliore è allora quella di concentrarsi subito sul Savigliano, che affronteremo domenica prossima a San Giustino”.

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Arcaleni ( Castello Cambia) “Sull’Edilizia Residenziale Pubblica serve un’azione molto più determinata”


L’interrogazione sull’edilizia residenziale pubblica presentata e discussa
nell’ultimo in Consiglio comunale ha sollevato il velo sul problema
dell’emergenza abitativa nel nostro Comune.
E’ stato ben chiarito che, purtroppo, a fronte di 165 domande tutte
ammissibili e quindi aventi diritto, solo 1 (una) abitazione è disponibile e
sarà assegnata in base alla graduatoria definitiva già stilata, mentre 20
appartamenti ATER risultano liberi, ma necessitano di ristrutturazioni per
una spesa media di 30 mila euro ad alloggio per essere di nuovo concessi
in disponibilità.
Di fatto è risultato evidente che troppo tardi e con scarsa efficacia
l’amministrazione si è mossa negli ultimi anni: questa amministrazione ha
incontrato i vertici ATER solo a fine 2025 , dopo la presentazione del Piano
regionale di investimento.
Il fatto che l ‘assessora Calagreti abbia condiviso le nostre preoccupazioni
per la pressione abitativa che si registra nel territorio, non fa che
aggravare la cosa. Tra l’altro le sue parole rivelano una situazione che sta
scoppiando, in quanto, per sua stessa ammissione, “ è andata
peggiorando anche perché l’offerta privata si sta orientando verso la
tipologia degli affitti brevi, a fronte di una domanda molto aumentata, per
cui per una famiglia in media di quattro persone diventa sempre più
complicato riuscire a trovare una soluzione in locazione( …), con la
conseguenza anche di molti sfratti”.
Di fronte a tali elementi ci chiediamo cosa intenda fare la giunta, quali
siano le azioni, a parte scrivere altre lettere di richiesta alla Regione e ad
ATER, come quelle annunciate.
Ci chiediamo perchè non sia stata accolta la nostra proposta di
organizzare una Commissione speciale per l’emergenza abitativa, come
previsto anche dalla stessa legge regionale, in caso di necessità:
organismo che permetterebbe di riunire ed audire vari soggetti sia
pubblici che privati, tra cui un rappresentante di Ater ma anche delle
associazioni di categoria, delle agenzie immobiliari e dei proprietari,
capaci di identificare le cause e i possibili modi per affrontare un problema
molto complesso, ma che non si risolve da solo né esclusivamente con
lettere e richieste ad altri enti. Torneremo sul problema, perchè non ci
sembra sia affrontato con la necessaria determinazione.

Emanuela Arcaleni, Castello Cambia

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Biblioteca comunale Dionisio Roberti di Sansepolcro: un 2025 da record tra innovazione, cultura e recupero storico

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Se il 2024 è stato l’anno della crescita, il 2025 si è confermato come un periodo di consolidamento e progresso per la Biblioteca comunale Dionisio Roberti di Sansepolcro. Una crescita che ha toccato ogni ambito della vita dell’istituto: dall’efficienza dei servizi al miglioramento degli spazi, fino all’incremento del patrimonio librario e della circolazione dei documenti. I dati parlano chiaro e premiano il lavoro svolto: tra prestiti locali, interbibliotecario, document delivery e rinnovi, la biblioteca ha raggiunto la quota record di 21.075 prestiti. A questo successo si aggiungono 345 nuove iscrizioni e una community digitale sempre più solida, con circa 400 utenti attivi sulla piattaforma Media Library Online. In particolare, il servizio di prestito interbibliotecario ha registrato un’impennata toccando le 2.000 richieste, segno di un costante lavoro di rete tra le biblioteche del polo, della Regione e del territorio nazionale; un impegno che rafforza il rapporto con l’utenza e supporta concretamente gli studenti, specialmente universitari, offrendo loro testi specialistici spesso non reperibili in loco

Questa evoluzione non è stata solo numerica, ma anche strutturale. Durante il periodo estivo, importanti operazioni di scarto e riordino nel deposito librario hanno permesso di recuperare spazio vitale, avviando una catalogazione pregressa che ha reso finalmente accessibili numerosi documenti prima esclusi dalla consultazione. In quest’ottica di valorizzazione, sono state catalogate tutte le Tesi – comprese quelle legate al premio promosso dall’Associazione Cultura della Pace – e l’intera collezione dei periodici storici. Anche l’accoglienza ha fatto un salto di qualità: le postazioni per lo studio e la lettura sono state ampliate grazie all’allestimento di una nuova stanza al primo piano, resa disponibile dopo lo spostamento dell’ufficio catalogazione al secondo piano. Quest’ultima scelta riflette una precisa strategia gestionale: dal 2023, infatti, la biblioteca non esternalizza più il servizio di catalogazione, ma lo gestisce internamente con i propri operatori professionali

Il 2025 ha segnato traguardi fondamentali anche per il patrimonio documentale e fotografico. A fine anno è stata approvata la convenzione con l’associazione Fotoclub per la valorizzazione del Fondo Casadio, che prevede la scansione di oltre 4.000 lastre fotografiche, parallelamente all’adesione al progetto nazionale di Censimento delle raccolte fotografiche in Italia. In contemporanea, l’Archivio Storico di Sansepolcro ha vissuto un vero e proprio ammodernamento grazie alla sistemazione del sottotetto di Palazzo Ducci Del Rosso, che oggi ospita oltre 300 metri lineari di scaffalature a norma. Questo intervento ha reso possibile la realizzazione di un ambizioso progetto, sostenuto dalla Direzione Generale Archivi e dalla sinergia con l’AUSL Toscana Sud Est, permettendo la straordinaria restituzione dell’Archivio degli Ex Spedali Riuniti di Sansepolcro: oltre 1.200 unità documentarie che ricompongono la storia dell’assistenza sociale dal XIV secolo al 1948. Sempre in riferimento agli archivi, il supporto della Rete Documentaria Aretina ha permesso il riordino parziale dell’Archivio Giudiziario, mettendo a disposizione degli studiosi oltre 1.000 unità di atti civili e criminali del territorio valtiberino, prodotti tra il XV e il XIX secolo.

In questo fervore di recupero, spicca inoltre il restauro di due registri storici di eccezionale valore: le Trattae officiorum (1477-1481), contenenti dati riguardanti anche la vita di Piero della Francesca, e il Registro di Memorie della Comunità di Sansepolcro (1705-1794). Quest’ultimo, che documenta tra l’altro la visita di Pietro Leopoldo di Lorena a Sansepolcro nel 1777, è diventato il fulcro di un fortunato progetto culturale regionale legato proprio alla figura del Granduca, animato da visite didattiche e laboratori di paleografia curati in collaborazione con studiosi locali e il Museo Galileo di Firenze.

Infine, la Biblioteca ha confermato il proprio ruolo di connessione attiva con le nuove generazioni attraverso un’intensa attività didattica. Grazie alla collaborazione con la cooperativa Il Poliedro, il Museo Civico e la Fondazione Casa di Piero, sono stati proposti temi legati all’identità locale incentrati, oltre che sulla lettura, su figure e simboli chiave quali la Torre di Berta, Piero della Francesca e Luca Pacioli. Un evento particolarmente significativo è stato il successo delle Matinée per le scuole con lo spettacolo Io e Monnalisa, ispirato al romanzo di Natasha Solomons e promosso grazie al supporto della Fondazione Toscana Spettacolo. Tutte queste attività confermano definitivamente come la biblioteca di Sansepolcro non sia solo una raccolta importante di libri, ma un centro culturale dinamico, capace di unire le radici storiche del territorio alle sfide del futuro.

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Il dottor Carlo Milandri alla guida del Dipartimento Oncologico Asl Toscana Sud Est

Milandri dal 2020 è direttore della UOC di Oncologia medica dell’ospedale San Donato di Arezzo

È il dottor Carlo Milandri il nuovo direttore del Dipartimento Oncologico della Asl Toscana Sud Est. Un incarico rimasto vacante per due anni a seguito del trasferimento del dottor Carmelo Bengala in altra sede ospedaliera e, da allora, ricoperto ad interim dalla figura del Direttore sanitario.

Il dottor Milandri, direttore della UOC Oncologia Medica del PO Aretino, Casentino, Valtiberina e della Valdichiana Aretina e Responsabile dell’Area dipartimentale Oncologica Area Est, dal 29 dicembre 2025 ha assunto la guida del Dipartimento oncologico grazie al possesso dei requisiti e delle professionalità richieste per ricoprire l’incarico della durata di tre anni, fino al 28 dicembre 2028.

Carlo Milandri si è laureato nel 1991 all’Università degli Studi di Bologna, specializzandosi in oncologia all’Università degli Studi di Ferrara. Successivamente, ha lavorato per un breve periodo presso l’Oncologia dell’Ospedale di Rimini e poi di Forlì e, in seguito, ha prestato sevizio presso l’IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio sui Tumori (IRST) di Meldola-FC. Nel 2011 ha assunto l’incarico di direttore della UOC di Oncologia Medica di Empoli fino al 2020 quando è arrivato ad Arezzo per guidare la Unità operativa complessa di Oncologia del San Donato. Numerose sono le pubblicazioni scientifiche firmate dal dr. Milandri in campo oncologico.

«Ringrazio il Direttore Generale Marco Torre e la Direttrice Sanitaria Barbara Innocenti per questo importante incarico e la fiducia che hanno riposto in me assegnandomi la guida del Dipartimento – dichiara Carlo Milandri -. Un incarico che cercherò di onorare nel migliore dei modi, consapevole dell’importanza di questa specialistica e delle aspettative che i pazienti ripongono in questo settore. Il mio compito adesso, come richiesto dalla Direzione Aziendale, sarà quello di sinergizzare le risorse dell’Azienda per rendere la nostra Rete Oncologica in grado di affrontare le sfide di assistenza, accessibilità e sostenibilità delle cure sempre più personalizzate e disegnate sulle caratteristiche di ogni singolo caso».

Comunicato della Azienda USL Toscana Sud Est

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Forza Italia Giovani “In prima linea per il sì al referendum”

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Pannacci: “Adesione di FI Giovani al ‘Comitato Giovani Umbri per il SI’. Edoardo Gentili (Cons. Comunale di Perugia) è Presidente Nazionale del Comitato ‘Giovani Garantisti per il SI’”

Terni e Roma, 4 febbraio 2026 – Forza Italia Giovani Umbria ha aderito al ‘Comitato Giovani Umbri per il SI’, coordinato da Francesco Neri. Alla presentazione, avvenuta ieri a Terni, è intervenuto il Segretario regionale di FI Giovani Umbria, Edoardo Pannacci, assieme ad altri esponenti del Movimento giovanile azzurro che hanno sottoscritto l’atto fondativo e il manifesto programmatico del Comitato. Tra questi: il Vicesegretario regionale di FI Giovani Umbria, Elia Franciosa, e il Segretario provinciale di Terni, Pietro Nevi.

Durante l’intervento Edoardo Pannacci ha solidarizzato con il Presidente Francesco Neri per le ingiuriose frasi che gli sono state rivolte su Facebook, nei commenti ad articoli giornalistici che riportavano la costituzione del Comitato, aventi come obiettivo la delegittimazione personale e offese gratuite da parte dei sostenitori del No. “Come è evidente – è intervenuto Pannacci – i sostenitori del No non hanno argomenti a sostegno delle loro posizioni, e per questo l’unica loro possibile attività è l’offesa e la delegittimazione personale nei confronti dei sostenitori del SI. Appare curioso che i Comitati del No stiano difendendo a spada tratta un retaggio fascista quale è la carriera unica tra magistrati inquirenti e magistrati giudicanti, la quale era stata voluta proprio dal regime che aveva necessità che il processo assumesse carattere inquisitorio”. “Questa riforma oggi ci permette di allinearci alle principali democrazie liberali, come Germania, Spagna, Francia, USA, Canada, Australia e molte altre, che hanno già scelto la distinzione dei ruoli tra magistrati” conclude Pannacci.

Alla presentazione hanno partecipato anche Elisa Modarelli, Segretario provinciale di Azione under 30 della Provincia di Perugia, e il Consigliere comunale di Foligno Leonardo Pacini di Gioventù Nazionale (FDI) che hanno aderito al Comitato assieme anche a Lega Giovani e Radicali.

Nel pomeriggio a Roma, alla Camera dei Deputati, è stato presentato il Comitato nazionale ‘Giovani Garantisti per il SI’: il Comitato nato su volontà di FI Giovani e del suo Segretario Simone Leoni, presieduto dal Consigliere comunale di Perugia, Avv. Edoardo Gentili (FI).

L’obiettivo del Comitato è allargare il fronte del SI al referendum anche a quei giovani che, pur non riconoscendosi nel centrodestra o non essendo politicamente impegnati, si ritrovano nei valori costituzionali del garantismo, della separazione dei poteri e dello Stato di diritto. “È un orgoglio per tutta FI Giovani Umbria che un nostro componente sia stato individuato per un ruolo di spessore nazionale così autorevole” ha dichiarato il Segretario regionale Edoardo Pannacci inviando a Gentili gli auguri di buon lavoro per la campagna elettorale referendaria.

Assieme al Segretario Nazionale, Simone Leoni, e a Edoardo Gentili, erano presenti a Roma Francesca Scopelliti, Presidente del Comitato Nazionale Cittadini per il SI, e l’On. Enrico Costa, Deputato di Forza Italia e Vicepresidente della Commissione Giustizia.

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“Eros in Quindici Atti” con l’artista tifernate Moira Lena Tassi: l’evento più esclusivo di ART CITY Bologna 2026

A Bologna cresce l’attesa per l’evento più esclusivo di ART CITY Bologna 2026, ospitato nella prestigiosa Galleria Lux in Art, nel cuore della città, a pochi passi dalle Due Torri. Un luogo d’eccellenza, noto a livello internazionale per le sue straordinarie collezioni di opere su carta dal Cinquecento al Novecento e meta privilegiata di collezionisti e studiosi provenienti da tutto il mondo.
I fondatori e titolari della galleria, Ermanno Bertelli e Olivia Wong, nell’ambito della mostra “Ex Libris illustrato – Autoritratto di un collezionista”, hanno scelto di dedicare uno spazio speciale ad alcune opere pittoriche dell’artista tifernate Moira Lena Tassi, incentrate sui temi della femminilità. Le opere saranno visitabili dal 7 al 14 febbraio.
Il momento culminante sarà sabato 7 febbraio alle 17.30, quando Moira Lena Tassi sarà protagonista dell’evento più esclusivo di Art City Bologna con la performance “Eros in Quindici Atti”, accompagnata al pianoforte dalla giovane e già acclamata pianista Isabella Ricci. Un evento esclusivo, accessibile solo su invito privato, che riunirà un pubblico selezionatissimo di collezionisti e personalità autorevoli del panorama artistico e culturale.
Sotto la direzione artistica di Olivia Wong, la performance si configura come un’azione audace ed intensa, capace di fondere suggestioni barocche e sensibilità contemporanea. In soli quindici minuti, Tassi darà forma ai tratti definitivi di una moderna “Lucrezia”, ispirata al celebre capolavoro di Elisabetta Sirani, celeberrima pittrice bolognese del Seicento.
L’azione pittorica si trasforma così in un rituale elegante e travolgente, scandito dalle musiche di Chopin, Debussy e Piazzolla, eseguite dal vivo dal Maestro Isabella Ricci su un pianoforte di straordinario valore: quello firmato dal leggendario Arturo Benedetti Michelangeli nel 1973.
Musica e gesto si fondono in un’unica esperienza sensoriale: il lirismo del pianoforte guida la mano dell’artista, trasformando il segno grafico in pura vibrazione emotiva.
“Eros in Quindici Atti” non è una rappresentazione, ma un’esperienza irripetibile, un atto rivelatore di bellezza, passione e potenza creativa.

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“La Cina ha vinto”: presentazione del libro di Alessandro Aresu a Città di Castello

Cina, Occidente ed Europa: un confronto sul futuro geopolitico
Aresu presenta “La Cina ha vinto”: lezioni storiche e scenari globali

Città di Castello, martedì 10 febbraio 2026 – ore 17.30
Sala Rossi-Monti, Biblioteca Comunale

La Fondazione Verso l’Europa promuove il secondo appuntamento del ciclo di approfondimenti “Verso Quale Europa?” che si terrà martedì 10 febbraio 2026 alle ore 17.30 presso la Sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale di Città di Castello (PG).
L’incontro sarà l’occasione per discutere le grandi trasformazioni geopolitiche in atto, interrogandosi sulle illusioni e sugli errori di previsione dell’Occidente, sull’ascesa strategica della Cina e sul ruolo che l’Europa può e deve esercitare nel nuovo scenario globale.
Al centro del dibattito, la presentazione del volume La Cina ha vinto (Feltrinelli, 2025) di Alessandro Aresu, una delle voci più autorevoli nel dibattito italiano in corso. Il libro propone una riflessione rigorosa e provocatoria sulla Cina contemporanea, analizzandone il pensiero strategico, le radici storiche, le logiche industriali e le ambizioni globali, dalle dinamiche della tecnopolitica all’intelligenza artificiale. Un invito a comprendere Pechino con schemi interpretativi mirati e leggere con maggiore consapevolezza il futuro dell’ordine internazionale.
Dopo i saluti istituzionali di Daniele Spinelli, Presidente della Fondazione Verso l’Europa, e di Luca Secondi, Sindaco del Comune di Città di Castello, verranno presentati i risultati di un questionario dedicato ai nuovi scenari internazionali, a cura di Enzo Faloci, Consigliere della Fondazione.
Seguirà il dialogo con l’autore Alessandro Aresu, curato da Marco Simoni, Direttore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma. Le conclusioni saranno affidate a Anna Ascani, Vicepresidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione pubblica aperto dalla Fondazione volto a stimolare il confronto sui grandi temi del presente e del futuro dell’Unione Europea.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Fondazione Verso l’Europa
La Fondazione opera per la promozione e la divulgazione delle politiche di integrazione europea. Ha ottenuto uno specifico e ufficiale riconoscimento da parte della Direzione Generale Mercato Interno e Servizi della Commissione Europea, con la quale ha collaborato in modo continuativo.
Le finalità, recepite anche in una recente modifica statutaria, consistono nell’operare a tutti i livelli per tradurre le politiche europee in linguaggi accessibili ai cittadini, con particolare attenzione ai giovani e al mondo della scuola.
Alessandro Aresu (Cagliari, 1983)
Analista geopolitico ed esperto di strategie e politiche pubbliche. Nell’ultimo decennio ha lavorato come consigliere, consulente e dirigente per numerose istituzioni e per società internazionali.
Collabora con Limes – Rivista italiana di geopolitica dal 2005 e scrive anche per L’Espresso, La Stampa e Le Grand Continent. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Le potenze del capitalismo politico. Stati Uniti e Cina (2020), Il dominio del XXI secolo. Cina, Stati Uniti e la guerra invisibile sulla tecnologia (2022) e Geopolitica dell’intelligenza artificiale (2024).

Marco Simoni (Roma, 1974)
Direttore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), fondato nel 1965 su iniziativa di Altiero Spinelli. Manager e dirigente pubblico, è docente a contratto presso la LUISS Business School di Roma. È stato primo Presidente della Fondazione Human Technopole, istituto di ricerca per le scienze della vita. Ha svolto attività di ricerca presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra e nel 2008 ha ricevuto la Postdoctoral Fellowship della British Academy per giovani studiosi.

La Cina ha vinto (Feltrinelli, 2025)
L’Occidente è ossessionato dalla Cina, ma spesso la osserva con miopia o attraverso schemi interpretativi inadeguati. La Cina ha vinto non è un’affermazione retorica, bensì una provocazione metodica: per comprendere il futuro occorre decifrare il pensiero strategico cinese, le sue radici storiche, le logiche industriali, gli strumenti di influenza globale e le sue contraddizioni.
Aresu ricostruisce con chiarezza le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, analizzando le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali. Dalle radici confuciane all’intelligenza artificiale, dall’enorme vantaggio sul talento alla superiorità produttiva, emerge un quadro che va oltre la narrazione dominante dell’“impero del controllo”. È la storia di un potere politico consapevole della propria forza e attento al suo avversario. Il lettore è così chiamato a riflettere sul mondo che ci stiamo preparando ad abitare, in cui il futuro dell’Occidente dipenderà anche dalla nostra capacità di comprendere la Cina senza illusioni e senza ipocrisia.

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San Giustino, Campionato regionale di nuoto per atleti con disabilità

La manifestazione si svolge domenica 8 febbraio nella piscina locale, organizzata dall’Asd “Beata Margherita” con il patrocinio del Comune e del Comitato Italiano Paralimpico.

Organizzato dall’Asd “Beata Margherita”, con il patrocinio di Comune di San Giustino e Comitato Italiano Paralimpico Regione Umbria ed in collaborazione con Piscina di San Giustino, Cooperativa sociale “La Rondine” e Cesvol Umbria Ets, domenica 8 febbraio dalle ore 9, nella piscina di San Giustino (Via degli Alfieri 6), si svolgerà il Campionato regionale Fisdir-FINP di nuoto.

La manifestazione (che per la prima volta si disputa a San Giustino, vista l’indisponibilità dell’impianto natatorio di Città di Castello), si svolge sotto l’egida di Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale) e FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) Umbria.

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Inaugurata alla grande la 7°edizione de “Gli arnesi della musica”

Inaugurata alla grande la 7°edizione de “Gli arnesi della musica”, la rassegna organizzata dal circolo culturale “Luigi Angelini” che quest’ anno presenta due importanti novità. Innanzitutto i concerti sono dedicati alla memoria del compianto presidente Luigi Chieli che è purtroppo mancato proprio anno fa. L’ attività del Circolo, guidato dalla neopresidente Giuseppina Metucci, prosegue nel segno di colui che con dedizione e passione straordinarie ha segnato stagioni di positivo fervore aggregativo. Altra novità la collaborazione anche logistica con la scuola comunale di musica “G.Puccini” in virtù anche del duplice ruolo del suo direttore, M°Fabio Battistelli , che ha pure la responsabilità artistica della manifestazione.
Dunque nell’ auditorium di Palazzo Corsi, gremito per l’ occasione si è esibito il quartetto formato da Massimo Barsotti (pianoforte), Luca Magni(flauto), Giulio Barsotti (contrabbasso) ed dallo stesso Battistelli al clarinetto. Il programma, particolarmente avvincente, ha proposto brani celeberrimi di Puccini e Morricone arrangiato dallo stesso Massimo Barsotti in forma di swing, cioè i temi tratti dalle opere del compositore toscano e dai film musicati dall’ autore romano sviluppati in un gioco di libera e colta reinterpretazione appunto in chiave swing.
In tal modo i quattro esecutori, forti di una vasta fama non solo nazionale, hanno illustrato due mondi separati da un secolo e all’ apparenza così lontani qui sapientemente avvicinati: e non a caso Puccini ha modernizzato la lirica addirittura anticipando certe modalità pop come Morricone, mago del sound-track, possedeva spesso un respiro sinfonico, entrambi nel nome di quella melodia che ha entusiasmato il pubblico intervenuto. Presente l’assessore alla Cultura Michela Botteghi che ha portato il saluto della municipalità.


(Massimo Zangarelli)

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New Volley Borgo Sansepolcro, oltre 150 atleti e un progetto che guarda lontano

SANSEPOLCRO – Una realtà solida, strutturata e in costante crescita. La New Volley Borgo Sansepolcro si conferma tra le eccellenze sportive della Valtiberina con un movimento che conta oggi tra i 150 e i 160 atleti effettivi, dai piccolissimi del pre-volley fino alla Serie D femminile.

Il cuore del progetto resta il settore giovanile, vero punto di forza della società. «Stiamo lavorando con gruppi in costruzione – spiega la coach Stefania Betti – soprattutto in Seconda Divisione, dove il livello è alto e le nostre ragazze sono giovani. I risultati arriveranno, ma la cosa più importante è la crescita». Fondamentale anche il doppio percorso CSI e FIPAV, che permette di dare spazio a tutte e accumulare esperienza.

Sulla stessa linea Elisa Moro, allenatrice di Under 18 e della serie D: «L’obiettivo principale è la crescita del gruppo. La serie D è un campionato impegnativo, che le mette a dura prova e le prepara eventualmente al salto in Serie C».

Proprio la Serie D rappresenta oggi il vertice del movimento femminile. La squadra sta disputando un campionato positivo ed è in corsa per un posto nei play-off. «Siamo soddisfatte del percorso – racconta il libero Arianna Andreoli – la squadra è stata costruita bene e vogliamo continuare a migliorare».

A tracciare il bilancio generale è il direttore sportivo Filippo Polcri: «Siamo in linea con il programma stagionale e stiamo già lavorando al futuro, anche in vista della riforma dei campionati».

Con una base ampia, un vivaio in crescita e una programmazione attenta, la New Volley Borgo Sansepolcro guarda avanti con ambizione. La Serie C resta un obiettivo da costruire nel tempo, passo dopo passo, attraverso il lavoro quotidiano in palestra.

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Subbuteo Classico: Perrotti a Roma per la Coppa Carnevale

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A Roma Nella Capitale si sta avvicinando un nuovo appuntamento di subbuteo calcio in miniatura , Domenica 8 Febbraio 2026 e’ in programma ” LA COPPA CARNEVALE” organizzata dal club capitolino CCT ROMA in collaborazione con la Federazione italiana Sportiva calcio tavolo e con il Settore nazionale Subbuteo Opes Italia ente di promozione Sportiva riconosciuto dal Coni .

Si tratta di un torneo Gran Prix Lazio di Subbuteo Classico si disputerà presso la location di Via Luzio n47 in zona furio Camillo, calcio d’ inizio verso le 9 circa, si giocherà su panni Astropitch originali anni 80 e porte in plastica stile vintage .

Si prevede la partecipazione di numerosi giocatori dalle città di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Salerno.

Da Terni ci sarà il giocatore Ternano Marco Perotti tesserato Fisct con il club pugliese del Taranto .

Il livello tecnico e tattico sarà  molto elevato con la presenza dei giocatori più forti della regione Lazio .

Perotti cercherà di prendere punti importanti per mantenere la prima posizione del ranking Fisct Lazio dei fuori regione per quanto riguarda la categoria del subbuteo tradizionale .

Si giocheranno due tabelloni quello Gold e quello Silver , le partite saranno tutte arbitrate , con tempi di 12 minuti per tempo , per un totale di 24 minuti a partita .

Si prevedono partite equilibrate , molto combattute sul panno verde , vedremo azioni veloci , tiri al volo , parate strepitose , fraseggi precisi e geometrici , tante emozioni e soprattutto tanto divertimento , poi non mancheranno i gol con il pallonetto con tocchi a punta di dito eleganti e raffinati.

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Ospedale di Città di Castello, arriva la nuova Risonanza magnetica

Una tecnologia all’avanguardia per migliorare la diagnostica per immagini, operativa entro marzo 2026

Ieri mattina martedi 3 febbraio è stata consegnata all’ospedale di Città di Castello la nuova Risonanza magnetica da 1,5 tesla, una tecnologia all’avanguardia che rappresenta un grande passo avanti per la diagnostica per immagini.

L’apparecchiatura, dotata di software avanzati per applicazioni cardiologiche e neurologiche, sostituirà quella attualmente in uso e sarà pienamente operativa entro marzo 2026.

L’intervento, dal valore di quasi 1 milione di euro, rientra nel programma di ammodernamento delle grandi apparecchiature sanitarie finanziato dal Pnrr – Missione 6.

Questa nuova risonanza, insieme a quella installata lo scorso ottobre, permetterà di potenziare in modo significativo l’attività diagnostica dell’ospedale tifernate, migliorando qualità e tempi di risposta per i cittadini.

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Ad Umbertide il festival “Amatori Riuniti” al terzo appuntamento sabato 7 febbraio con “Uomini e topi”

Vieni a votare il tuo spettacolo preferito! 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 𝟳 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 – 𝗢𝗥𝗘 𝟮𝟭.𝟭𝟱 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗥𝗶𝘂𝗻𝗶𝘁𝗶 – 𝗨𝗺𝗯𝗲𝗿𝘁𝗶𝗱𝗲 (𝗣𝗚)

𝗨𝗢𝗠𝗜𝗡𝗜 𝗘 𝗧𝗢𝗣𝗜

Di John Steinbeck

Regia: Marco Lombardi

Produzione: Giardini dell’Arte – Firenze

John Steinbeck, premio Nobel per la letteratura, racconta il suo “Uomini e topi” in un contesto dove tutto risuona di minaccia e fallimento. George e Lennie, braccianti stagionali nella California della grande depressione, portano avanti con fierezza la loro inscindibile amicizia, che in un mondo di deprimenti solitudini, costituisce una commovente eccezione. Il rumore dello scorrere del fiume Salinas e i profumi della natura circostante, fanno da sfondo a una storia cruda e drammatica, un’allegoria dell’emarginazione degli ultimi.

Una grande prova attoriale e una resa scenica emozionante anima un testo di incredibile attualitá.

𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼: € 𝟭𝟬

𝗜𝗡𝗙𝗢 𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜

𝗟𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗪𝗔 𝟯𝟳𝟬.𝟯𝟱𝟭𝟱𝟭𝟯𝟱

𝗘-𝗠𝗮𝗶𝗹 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗮𝗿𝗶𝘂𝗻𝗶𝘁𝗶@𝗴𝗺𝗮𝗶𝗹.𝗰𝗼𝗺

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Allerta Meteo per la giornata di oggi in Umbria: rischio idrogeologico, idraulico e temporali

La Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per rischio idrogeologico nelle zone A, B, C, D, E e F, e per rischio idraulico nella zona F. Inoltre, è prevista un’allerta gialla per rischio temporali nelle zone B, D, E e F.

Si consiglia di prestare attenzione e di seguire le indicazioni delle autorità locali. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il documento di allerta sul sito della Regione Umbria.

Mercoledì 04/02/2026
Allerta GIALLA
Zone A B C D E F
Rischio IDROGEOLOGICO
🟡 Allerta GIALLA
Zona F
Rischio IDRAULICO
🟡 Allerta GIALLA
Zone B D E F
Rischio TEMPORALI
❗️Documento di Allerta su
httpc://cfumbria.regione.umbria.it

Screenshot
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Lo Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello, grande rivelazione del giovane maestro urbinate. Sopralluogo del sindaco Secondi e dell’assessore Botteghi all’ICR di Roma dove è in corso il restauro dell’opera

Trasferimento al Metropolitan Museum of Art di New York, nel quale sarà protagonista della grande mostra “Raphael, sublime poetry”

Il 20 gennaio 2025 si è svolto, dopo quello dello scorso mese di dicembre, un nuovo sopralluogo del Comune di Città di Castello presso l’Istituto Centrale per il Restauro, diretto dall’architetto Luigi Oliva, per un aggiornamento sull’intervento di restauro in corso sullo Stendardo della SantissimaTrinità di Raffaello, custodito presso la Pinacoteca Civica di Città di Castello. Lo Stendardo processionale, dipinto a olio su tela (166×94 cm per lato) su due facce, raffiguranti La Santissima Trinità con i santi Sebastiano e Rocco e La Creazione di Eva, è inserito in una cornice seicentesca ed è generalmente datato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Questo interessantissimo Gonfalone è una testimonianza importante dell’attività giovanile del maestro essendo l’unica sua opera rimasta a Città di Castello e il solo dipinto mobile conservato in Umbria. Nel corso della visita al Laboratorio dipinti su tela dell’Istituto Centrale per il Restauro, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, hanno potuto visionare da vicino l’avanzamento dell’intervento conservativo e seguire le ricerche scientifiche e diagnostiche in corso sull’importante opera, in base ad un progetto di intervento e studio scientifico concordato con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Al termine del restauro, questa importante testimonianza giovanile del Sanzio sarà esposta al Metropolitan Museum of Art di New York in occasione della grande mostra Raphael, sublime poetry, curata da Carmen Bambach (23.03-28.06 2026). Il Museo newyorkese ha generosamente sostenuto l’intervento di restauro. La grande esposizione presenterà un percorso completo della produzione artistica di Raffaello con oltre 200 opere provenienti dai maggiori musei internazionali, italiani e stranieri. Di proprietà del Comune di Città di Castello, il Gonfalone è considerato dagli studiosi un testo di eccezionale importanza e complessità presentando già in nuce molte delle qualità sviluppate dall’artista nella sua grande produzione matura. L’ICR ha accolto quindi con interesse la proposta del Comune di portare a compimento l’intervento di restauro avviato nel 2021, inserendosi così in una lunga storia di restauri condotti a più riprese dall’ICR a partire da quello “storico” del 1952, diretto da Cesare Brandi, e proseguito con gli interventi del 1983 (lato con la Trinità e i Santi Rocco e Sebastiano) e 2006 (lato con La Creazione di Eva). Durante il sopraluogo, il direttore dell’Istituto, l’architetto Luigi Oliva, ha affermato: “Si tratta di un restauro innovativo rispetto a quelli precedenti, che ha cercato di restituire una maggiore leggibilità e fruibilità dell’opera molto compromessa dalle critiche vicende storiche subite, a cui abbiamo accompagnato un consistente studio scientifico e una campagna diagnostica con strumenti molto avanzati con cui speriamo di gettare nuova luce su questo straordinario saggio giovanile dell’Urbinate”. Il sindaco Luca Secondi ha ringraziato, oltre al direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, il gruppo di lavoro di restauratori, storici dell’arte, fisici, chimici, diagnosti, attualmente impegnati nel complesso intervento “per il grande apporto professionale profuso, che sicuramente arricchirà la conoscenza della fondamentale fase formativa del precocissimo genio artistico del Sanzio, apportando anche un notevole contributo all’esposizione newyorkese e, al suo rientro a Città di Castello, alla migliore fruizione e godimento dello Stendardo all’interno della Pinacoteca comunale”. “Il restauro in corso è un intervento importante di valorizzazione e tutela e come amministratori ci sentiamo fieri e responsabili di aver contribuito a una tale innovativa operazione culturale”, ha dichiarato di seguito l’assessore Michela Botteghi. L’intervento di restauro e le ricerche scientifiche svolte, corredate da un abbondante materiale fotografico e di documentazione, saranno oggetto di una esaustiva pubblicazione.

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Bruschetti e il futurismo: partecipata conferenza di Archivi Dottori

Sabato 7 febbraio visita del FAI alla scoperta di Bruschetti e Canevari, due autori in mostra alla Pinacoteca comunale di Città di Castello.

Grande interesse per la conferenza sul pittore futurista Alessandro Bruschetti che si è svolta venerdì 30 gennaio alla Pinacoteca comunale di Città di Castello, dove, fino al 15 febbraio, sarà possibile visitare la mostra “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, promossa dal Comune di Città di Castello e curata da Eleonora Reali.

Folto il pubblico che ha gremito il Salone dei Fasti del museo per l’approfondimento “Alessandro Bruschetti futurista e purilumetrico”, in collaborazione con gli Archivi Gerardo Dottori di Perugia, che era presente con Massimo Duranti, presidente degli Archivi Dottori, e con la ricercatrice degli Archivi Dottori, Antonella Pesola.

Nel saluto agli ospiti, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha notato “l’attenzione crescente ed a 360 gradi per gli eventi culturali che vengono proposti in città, sia dall’Amministrazione comunale che dalle vivaci e qualificate risorse locali. In pochi anni il movimento culturale locale ha innescato un circolo virtuoso sia di progettazioni che di partecipazione nei cittadini. Riteniamo che fare insieme sia la strada maestra per potenziare il capitale sociale su ambiti, che superficialmente vengono a volte classificati come elitari mentre rispondono ad un’esigenza di bellezza e di conoscenza senza tempo. Con la Event Room, spazio dedicato all’arte contemporanea, abbiamo proposto autori che avessero addentellati con il territorio e tra questi Alessandro Bruschetti, una figura di primo piano a livello nazionale, a cavallo tra due stagioni futuriste e della storia. La complessità della sua opera merita un approfondimento maggiore e organico sulla produzione, a cui l’Amministrazione è disponibile a lavorare”.

Massimo Duranti ha tracciato un profilo dell’artista perugino partendo dagli esordi futuristi e aeropittorici, con un focus sul rapporto con Gerardo Dottori e altri esponenti del movimento d’avanguardia, e ripercorrendo anche l’attività di restauratore e insegnante che portò Bruschetti a vivere a lungo a Città di Castello. Un particolare approfondimento è stato dedicato alla pittura “purilumetrica”, termine coniato dallo stesso Bruschetti per definire le sue ricerche astratte post futuriste fondate sullo studio di dinamismo, luce e geometria. Antonella Pesola, ricercatrice degli Archivi Dottori, ha invece trattato la produzione sacra dell’artista, affrontata durante tutte le sue stagioni linguistiche e al centro della mostra in corso in Pinacoteca, analizzando opere fondamentali come Resurrezione del ’33, di cui è esposto il bozzetto, fino alla trilogia del Giudizio universale, della Resurrezione e del Paradiso, capolavori di dimensioni monumentali realizzati dall’artista al termine della sua vita e presentati nell’esposizione attraverso studi di dettagli e d’insieme.

Prima del finissage, previsto domenica 15 febbraio 2026, Bruschetti sarà al centro anche di un’altra iniziativa: sabato 7 febbraio alle ore 16:00 in Pinacoteca il Gruppo FAI di Città di Castello in collaborazione con il Comune tifernate e l’Assessorato alla Cultura dal titolo organizza “Forme del Sacro nelle opere di Paolo Canevari e Alessandro Bruschetti”, un pomeriggio alla scoperta delle mostre temporanee attualmente in corso nel museo, entrambe prossime alla chiusura. L’artista Paolo Canevari, eccezionalmente presente, illustrerà “God Year” insieme al curatore Lorenzo Fiorucci; a seguire visita della mostra su Alessandro Bruschetti con la curatrice Eleonora Reali.

Per informazioni e prenotazioni: cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it, www.faiprenotazioni.fondoambiente.it

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