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Paolo Crepet in visita alla Casa di Piero

Reduce da Anghiari, dove aveva presentato il suo ultimo libro “Lezioni di sogni”, lo psichiatra, sociologo e saggista di fama nazionale Paolo Crepet ha fatto tappa questo pomeriggio a Sansepolcro, per una visita privata alla Casa di Piero della Francesca. Accolto dalla presidente della Fondazione, dottoressa Francesca Chieli, Crepet si è intrattenuto cordialmente nella dimora del grande artista rinascimentale, visitando le diverse sale della struttura e dimostrandosi molto interessato alle informazioni sulla vita e l’opera di Piero fornitegli dalla dottoressa Chieli. Assieme a Paolo Crepet anche il sindaco di Monterchi, Alfredo Romanelli.

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1° Torneo di Burraco per beneficenza al Centro Commerciale Castello

Domenica 6 Novembre dalle ore 15.00 il primo torneo di Burraco per beneficenza al Centro Commerciale Castello.

L ‘intero ricavato sarà devoluto alla struttura per anziani ASP Muzzi Betti.

In collaborazione con gli Amici del Burraco di San Giustino, domenica 6 Novembre dalle ore 15.00 al Centro Commerciale Castello si svolgerà il primo torneo di Burraco di beneficenza.

Con questa iniziativa il Centro vuole manifestare la propria vicinanza alle necessità della comunità tifernate ed in particolare a chi ne ha maggior bisogno.

Per questo l’ idea sensibilizzata dai membri dell’associazione Amici del Burraco di San Giustino di organizzare questo torneo esclusivamente a scopo benefico in quanto l intero ricavato verrà devoluto agli anziani dell’ASP MUZI BETTI che in questi ultimi anni hanno dovuto subire le difficoltà più di chiunque altro.

La galleria del Centro nel pomeriggio di domenica sarà arricchita da tanti tavoli verdi per trascorrere un pomeriggio all’insegna del gioco e del divertimento.

Il Centro offrirà a tutti i presenti un buffet di benvenuto e per le prime tre coppie classificate gift card e premi offerti dai negozi della galleria.

Vi aspettiamo numerosi, e se solo volete venire a sostenere l’iniziativa con un offerta libera, sarete i benvenuti!

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A Time Out Quarta e Morani

Torna Time Out, ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Augusto Quarta (ERMGROUP San Giustino) e Marco Morani (Autostop Trestina)

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Una piazza o una via da intitolare a donne che nei loro ambiti umani, sociali e professionali hanno contribuito alla crescita della città e comunità locale: le sorelle Olga e Clara Mariani, la professoressa Paola Pillitu e l’infermiera, Angela Ranieri. Lo propone Maria Grazia Giorgi consigliere comunale (PD)

Una piazza o una via da intitolare a donne che nei loro ambiti umani, sociali e professionali hanno contribuito alla crescita della città e comunità locale. E’ la proposta che, Maria Grazia Giorgi, avanza al sindaco, al presidente del consiglio comunale e della commissione assetto del territorio. “Dare un nome ad una via o ad una piazza o ad altra area pubblica è sicuramente un’operazione di scarso interesse soprattutto se rapportata alla fatica di chi ogni giorno deve centellinare lo stipendio per arrivare a fine mese. Il mondo è sempre più diseguale – precisa Giorgi – la disuguaglianza tra chi è ricco o straricco e chi non lo è, è aumentata ed aumenta vertiginosamente. Prima c’erano i ricchi e gli straricchi, i megacapitalisti, oggi riprendendo il titolo di un libro di Riccardo Staglianò ci sono i gigacapitalisti, un club di pochi straultraricchi (Bezos, Musk, Zuckerberg ecc. ) che nel mondo possono fare il bello ed il cattivo tempo”.

“Ma dare il nome ad una piazza o ad una via non è una semplice operazione di toponomastica o la selezione di persone che si sono distinte in qualcosa – prosegue – ma, prendendo a prestito un concetto espresso in modo magistrale dalla filosofa Barbara Carnevale, è un modo per attuare una giustizia distributiva delle risorse simboliche, per riconoscere simbolicamente il contributo egualitario e paritario, in questo caso, delle donne. Per tale ragione sollecito l’intitolazione di vie o piazze a donne e propongo le sorelle Olga e Clara Mariani, la professoressa Paola Pillitu, e l’infermiera Angela Ranieri. Con enorme generosità le due benemerite sorelle tifernati Olga e Clara Mariani con testamento olografo hanno lasciato una consistente donazione di denaro ammontante ad oltre tremilioni di euro all’Ospedale di Città di Castello destinata “ad opere di bene per alleviare le sofferenze e soccorrere quanti si trovano nel bisogno di cure e vivono nel dolore ”.

“Con altrettanta enorme generosità la professoressa universitaria Paola Pillitu ha lasciato al comune di Città di Castello un appartamento di pregio in corso Vittorio Emanuele, (nel Palazzo Pierleoni) con tele, stucchi floreali e faunistici, e con quant’altro ivi contenuto (materiale documentario, oggettistica e collezioni di ceramiche, di moda, di arte moderna ecc.). “Del pari con altro gesto di enorme generosità – conclude Maria Grazia Giorgi – l’infermiera Angela Ranieri ha lasciato tutti i suoi beni ad eccezione di una somma di denaro ad istituzioni di carità che, a norma dell’art.630 del codice civile, sono identificate con il Comune di residenza ossia Città di Castello.”

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E’ uscito il cartellone autunnale degli eventi che si svolgeranno al Teatro comunale Papini fino alla fine di questo 2022.

Un ricco programma di eventi teatrali, musicali, incontri, premi, reso possibile dalla collaborazione fra le varie associazioni di Pieve e non solo.

Si parte il 4 Novembre alle 19 con il primo appuntamento, curato dal “Piccolo Museo del Diario” di Pieve dal titolo: ” TRA VOCI DI CARTA” , con Mario Perrotta e Paola Roscioli che raccontano le storie dell’Archivio Diaristico nazionale di Pieve.

 Altri appuntamenti con Perrotta ed i diari il 13, 20 e 25 Novembre e – ultima data – Venerdì 2 Dicembre, sempre in teatro  e sempre alle 19.

Domenica 6 Novembre e Domenica 12 Dicembre alle 18, due serate teatrali frutto della collaborazione fra Comune di Pieve e “Laboratori Permanenti” di Caterina Casini: Il 6 Novembre  LAMMERICA, per la regia di Riccardo Rombi, con Giorgia Calandrini e Dafne Tinti, mentre il 12 Dicembre tocca a “CHE L’A. PACE SIA CON VOI”, di e con Luca D’Arrigo.

 Gli eventi musicali partono il 12 Novembre alle 21.15 con “IL MUSICAL DEL VILLAGGIO”, testi e regia di Uberto Kovacevich, poi  il 22 Dicembre alle ore 21.15il tradizionale CONCERTO DI NATALE della Filarmonica Brazzini diretta da Marta Paceschi.

 Il giorno successivo, 23 Dicembre, sempre alle ore 21.15 il concerto “CHRISTMAS TIME IS HERE”, con l’atteso ritorno a Pieve della grande cantante KARIMA, accompagnata al pianoforte da Piero Frassi. 

Il concerto, una grande ed impegnativa produzione, vedrà all’opera anche il Coro Altotiberino di Pieve Santo Stefano e l’orchestra giovanile d’archi dei “Concertisti”, diretta dal maestro Gianfranco Contadini.

Il programma prevede infine altri due eventi importanti, il primo domenica 13 Novembre con la consegna del Premio Capaccini agli studenti di Pieve Meritevoli, ed il 28 Dicembre alle ore 21.15 con PIEVE, OGGI, DOMANI Atto Secondo, una carrellata di immagini, video, suoni, emozioni sulla Pieve che fu. Una attesa e richiesta replica di uno spettacolo tenuto questa estate con grandissimo successo.

Per il 2023 sono in gestazione molte novità che riguarderanno sia la nona edizione di PIEVE CLASSICA, sia per il prosieguo della stagione teatrale svolta in collaborazione con “Laboratori Permanenti” di Sansepolcro.

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Mercoledì 9 novembre torna la ”StrasanFlorido”

L’Atletica Libertas Città di Castello in collaborazione con Avis
e i docenti di educazione fisica delle scuole del territorio
organizza per 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮:𝟬𝟬 la gara podistica
“𝗦𝘁𝗿𝗮𝘀𝗮𝗻𝗙𝗹𝗼𝗿𝗶𝗱𝗼”, storica competizione cittadina riservata agli studenti
delle scuole superiori dei comuni di Città di Castello e Umbertide.
Dopo il lungo stop causato dal Covid riparte la storica manifestazione
sportiva che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni !
Soddisfatto l’assessore con delega allo sport del comune di
Città di Castello Riccardo Carletti per il ritorno dell’importante
evento podistico diventato ormai simbolo delle manifestazioni sportive
del territorio tifernate. Al termine delle gare si svolgeranno le
consuete premiazioni. Gli organizzatori ringraziano Polisport
e le forze dell’ordine per la preziosa collaborazione.

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“Con un investimento da 600 mila euro inauguriamo una nuova stagione di manutenzione delle strade finalizzata alla sicurezza dei cittadini”: l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti annuncia un pacchetto di 22 lavori per la primavera del 2023, in attesa dell’accordo quadro da 2 milioni e 400 mila euro per i prossimi quattro anni 


“Con un investimento da 600 mila euro, l’amministrazione comunale inaugura una nuova stagione di manutenzione straordinaria delle strade del capoluogo e delle frazioni, mettendo la sicurezza dei cittadini al primo posto nella gestione della viabilità di Città di Castello”. Sono le parole con cui l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti rende noto che la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di interventi di miglioramento e adeguamento della viabilità di competenza comunale con cui sono stati programmati 22 interventi di asfaltatura per la primavera del 2023. “Grazie al puntuale lavoro degli uffici tecnici, che ringrazio per il costante impegno nel monitoraggio della viabilità e nella redazione dei progetti, abbiamo messo a punto una prima programmazione di opere che permetterà di mettere in sicurezza le pavimentazioni stradali che hanno evidenziato maggiore necessità di manutenzione, in particolare nelle zone ad alta intensità di traffico, e di adeguare percorsi a fondo inghiaiato – spiega Carletti – nella prospettiva di definire un nuovo accordo quadro che metterà a disposizione la stessa somma per ognuno dei prossimi quattro anni, ovvero 2 milioni e 400 mila euro totali, e consentirà di ricomprendere una più ampia gamma di interventi”. I lavori inclusi nel progetto saranno finalizzati al raggiungimento di un livello di sicurezza adeguato alle caratteristiche del traffico, dal punto di vista della quantità, della frequenza, della velocità di percorrenza dei veicoli e riguarderanno nel dettaglio: via Divisione Cremona; via Giuseppe Cesare Abba; pomerio San Girolamo; via del Pozzo; via del Lavoro; via Rodolfo Morandi; via dell’Emigrante; via Giovanni Falcone; via Giovanni Boccaccio; via Francesco Petrarca; via Francesco Ferrer; rotatoria viale Europa – viale A. Diaz – via N. Sauro; via Domenico Marinelli; strada del Cimitero di Promano; strada campo sportivo di Promano; via Coventry; via dei Pioppi; via Carolina Torreggiani; via Alice Hallgarten; via Gandhi; strada comunale di Grumale; strada S. Donino-S. Savino. A seconda delle condizioni dei percorsi stradali, con gli interventi previsti si procederà al rifacimento del manto superficiale di usura, al consolidamento del sottofondo, alla realizzazione di opere per la protezione delle carreggiate, per la captazione e lo scolo delle acque meteoriche stradali, ma anche al rifacimento della segnaletica orizzontale

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Montone – Il Comune premia l’arciere Marco Bocchini. Il riconoscimento a nome di tutta la comunità per la vittoria del titolo nazionale

Un esempio e motivo di orgoglio per tutta la comunità montonese. Così recita la pergamena consegnata dall’Amministrazione comunale di Montone a Marco Bocchini, tiratore scelto degli arcieri Malatesta, che ha conquistato il primo posto nel campionato nazionale di tiro con arco storico, F.IT.A.ST. 2022.
La cerimonia di premiazione si è tenuta alla Rocca di Braccio nell’ultima giornata della “Festa del Bosco” (martedì 1° novembre), alla presenza del sindaco Mirco Rinaldi, della sua vice Roberta Rosini, dell’assessore Sara Volpi e del presidente della Pro loco montonese, Raffaele Bei.
Bocchini, classe ‘85, inizia a praticare questa antica disciplina sportiva fin da piccolo, grazie a suo nonno Giuseppe. Da sempre tira con l’arco storico, un “pezzo di legno”, come dicono alcuni, ma in realtà quel pezzo di legno è difficile da gestire, perché l’arco ha una sua anima.
Dal 2017 decide di entrare nel Gruppo Arcieri Malatesta di Montone e inizia a partecipare, con ottimi risultati, al campionato nazionale F.IT.A.ST. – Formazione Italiana Arcieri Storici, gareggiando per la categoria arco storico.
La perdita del caro nonno, una figura punto di riferimento che gli ha insegnato tanto nello sport e nella vita, lo porta a prendere un periodo di pausa. Dopo lo stop, nel 2019 riprende il campionato e decide di cambiare tipologia di arco. Riprende in mano l’arco di suo nonno, un foggia storico che si differenzia dall’arco storico per alcune caratteristiche strutturali, ma non nella difficoltà.
Si confronta con centinaia di arcieri provenienti da tutta Italia, e con altrettanti archi differenti: archi storici, foggia storici e tradizionali. Inizia a ottenere diverse medaglie che lo portano, piano piano, sulla vetta della classifica.
Nel 2021 conclude il campionato al 1° posto, ma a causa di una gara secca che avrebbe stabilito il vincitore si piazza al secondo posto del podio. Tutto ciò non ferma la voglia di vincere del giovane arciere, che con impegno e determinazione si prende la rivincita con ampia soddisfazione.
Quest’anno, infatti, Bocchini si è aggiudicato 5 primi posti, conquistando, a tutti gli effetti, il campionato nazionale. Una vittoria dedicata a suo nonno, alla moglie e al piccolo Filippo, come lo stesso Bocchini ha dichiarato quando è stato premiato dal presidente Fitast, Giuliano Cerioni, ad Acquaviva Picena, lo scorso 23 ottobre.

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Rotonda “Riosecco”: interrogazione capogruppo Forza Italia, Tommaso Campagni

Rotonda “Riosecco”: interrogazione capogruppo Forza Italia, Tommaso Campagni. “Premesso che è stato segnalato allo scrivente Consigliere Comunale problematica inerente alla viabilità di cui alla grande rotonda di collegamento fra i due Quartieri di Città di Castello Graticole e Riosecco. Tale problematica, nello specifico – precisa Campagni – sorge dalla mal costruzione della rotonda stessa in quanto realizzata con pendenze tecnicamente errate, rivelandosi, di conseguenza, causa di innumerevoli ed ingenti incidenti stradali. Considerato che tale questione pur essendo stata posta all’attenzione delle precedenti giunte comunali, tuttavia, non è mai stata adeguatamente affrontata così da poter offrire alla cittadinanza una corretta risoluzione del problema palesatosi. A tale proposito, il sottoscritto consigliere comunale interroga la giunta per sapere se la polizia municipale sia in possesso o meno di dati statistici riguardante il tratto di strada di cui alle premesse della presente Interrogazione; quale autorità abbia competenza nel tratto di viabilità de qua e quali provvedimenti intende porre in essere ai fini della risoluzione del problema; se le misure della carreggiata possono o meno consentire di inserire una barriera spartitraffico al centro col fine di impedire eventuali collisioni fra veicoli; se la barriera installata illo tempore in Via Borsellino può essere o meno realizzata nei pressi della rotonda di collegamento in questione; se previo accertamento della veridicità dei fatti, l’amministrazione attuale locale ha intenzione di attuare adeguati ed idonei provvedimenti entro la stagione invernale 2022/2023.

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Contributi per gli affitti: domande fino al 31 dicembre 2022 

Fino al 31 dicembre sarà possibile presentare domanda al Comune di Città di Castello per l’assegnazione dei contributi a sostegno dell’affitto per l’anno 2022. Sull’albo pretorio on line dell’ente è stato infatti pubblicato il bando n.20 che è rivolto ai cittadini italiani, dell’Unione Europea o stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo, che da almeno cinque anni risiedano o lavorino in maniera stabile nel territorio comunale tifernate e siano in possesso di un’attestazione ISEE non superiore ad 30.000 euro. Gli aventi diritto in base ai requisiti consultabili sul portale web istituzionale (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_6427.html) dovranno presentare la domanda di assegnazione dei contributi esclusivamente on-line tramite il link accessibile dal sito del Comune di Città di Castello: https://modulistica.comune.cittadicastello.pga.it/. “Si tratta di una misura importante a favore di quelle famiglie che pagano un canone di affitto oneroso rispetto alle proprie possibilità economiche”, osserva l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, sottolineando l’auspicio di “riuscire a soddisfare tutti i richiedenti, soprattutto in questo preciso momento storico, nel quale le famiglie si trovano a fronteggiare rincari importanti che per molti risultano difficilissimi da gestire”. Per la compilazione della domanda sarà a disposizione il Digipass, che fornirà l’assistenza necessaria al numero di telefono 075.8523171 (digitare interno 3). Per informazioni sarà possibile contattare telefonicamente (075.8529278) l’ufficio ERS pubblica il lunedì, martedì e giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

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Associazione il Mosaico 2.0 al lavoro per un confronto sul tema delle infrastrutture in Altotevere

         

Le sentinelle della politicacosì la stampa locale ci definì al momento della nostra costituzione…

Uno dei temi che ha contraddistinto sin dall’inizio il nostro percorso civico e’ stato quello legato alle infrastrutture; E45, Ferrovia Centrale Umbra, E 78. Abbiamo sempre ritenuto doveroso seguire i processi che negli ultimi anni hanno portato ad unSISTEMATICO  isolamento dell’Alto Tevere. Il nostro sforzo si e’ concentrato soprattutto su quella che riteniamo essere l’ infrastruttura strategica per la mobilità regionale cioè la FCU. Siamo stati molto critici  sul continuo peggioramento causato dall’inefficienza e dalla mancanza di manutenzioni alla linea ferroviaria, abbiamo fino al 2018 interloquito con la precedente amministrazione regionale denunciando il continuo peggioramento che portò alla chiusura. Abbiamo persino occupato i binari la sera della chiusura dell’intera ferrovia avvenuto nel settembre 2017.

Nel 2018, ad un anno esatto dalla chiusura, abbiamo visto riaprire una singola tratta ( C.diC.- P.S.G. ), ci fu in quei giorni la presenza di autorità politiche, Sindaci,Onorevoli . La corsa prova della tratta, non fu fatta con un treno ( non poteva ancora viaggiare ), ma con unlocomotore della manutenzione.

Così come siamo stati attenti osservatori e critici in passato, oggi non possiamo non riconoscere che gli sforzi fatti dalla nuova Giunta regionale e dall’Assessore ai Trasporti  della regione vanno verso un notevole miglioramento di questa infrastruttura.

Abbiamo aspettato più di un mese dalla riapertura della Ferrovia Centrale Umbra e solo oggi interveniamo  sottolineando che, dietro un evento così significativo, c’e’   stato troppo silenzio, sia da parte delle istituzioni locali che dalle forze politiche e anche dagli organi di informazione. Diciamo due pesi e due misure !!!

La riapertura  della tratta ferroviaria Città di Castello -Perugia S. Anna, non solo è importante perché permette agli abitanti dell’Alto Tevere di raggiungere il capoluogo senza l’utilizzo dell’auto privata e soprattutto senza i disagi che comportava l’utilizzo degli autobus sostitutivi, ma perché si intravede una programmazione dei lavori e delle scelte che porteranno benefici enormi quando sarà programmata la velocizzazione della linea.

Lo stesso tipo di silenzio c’è stato verso l’accordo tra regione dell’Umbria e Università degli Studi di Perugia nell’emissione degli abbonamenti gratuiti che permetteagli studenti universitari umbri la piena mobilità gratuita su tutto il territorio regionale. Riteniamo questa operazione lungimirante  e volano per una ripartenza significativa dell’intero trasporto pubblico locale che con l’emergenza covid è stato fortemente penalizzato.

Così come riportato dall’Assessore regionale Melasecche, riteniamo importante la partenza dei lavori di velocizzazione della linea con i  nuovi sistemi di sicurezza, così come il ripristino delle due tratte mancanti della Ferrovia Centrale Umbra, nella fattispecie; Città di Castello – S. Sepolcro e P.S.G – Terni.

Sicuramente la collaborazione tra i Comuni e la Regione/i, è fondamentale per risolvere qualsiasi tipo di problematica;  una nota particolare va espressa riguardo a tutto ciò che è avvenuto in questi mesi relativamente al trasporto scolastico, ci auspichiamo come Associazione,che certe questioni siano attenzionate con la giusta misura che meritano.

Forti di queste convinzioni, riteniamo prioritario creare un momento di confronto con l’Assessore Melasecche,impegnandoci da subito ad organizzare un evento nel quale saranno invitati gli amministratori locali e i cittadini che sono i primi attori di questi cambiamenti.

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Dopo i 5 milioni dal PNRR un nuovo investimento da 600 mila euro per la rigenerazione urbana cofinanziato da Regione e Comune 

“Con un ascensore e un nuovo parcheggio a disposizione dei cittadini e dei turisti, il bastione del Cassero diventerà la porta di accesso a ‘barriere architettoniche-zero’ per visitare i monumenti del centro storico di Città di Castello”. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti annunciano così che il finanziamento da 350 mila euro per la rigenerazione urbana concesso dalla Regione nei giorni scorsi è il semaforo verde per un progetto da 600 mila euro finalizzato al miglioramento dell’accessibilità del centro storico che il Comune cofinanzierà con 250 mila euro per realizzare le opere nel 2024. “Nel rispetto degli impegni presi con i cittadini – precisano Secondi e Carletti – con questo progetto andremo a valorizzare ulteriormente la mobilità dolce come modalità di fruizione del nostro centro storico, potenziando il ridisegno urbano dell’area del Cassero pianificato con la nuova variante stradale prevista da Agenda Urbana e dando concreta attuazione all’impegno dell’amministrazione comunale per una città senza barriere fisiche e culturali, che non fa distinzione tra le persone ed è aperta a tutti”. Nel ringraziare la giunta regionale “che ha riconosciuto la bontà della proposta progettuale che abbiamo presentato”, sindaco e assessore sottolineano “il nuovo forte impulso alla rigenerazione urbana dei luoghi e dei contenitori del centro storico che sarà possibile con questo investimento, dopo i 5 milioni di euro finanziati circa un anno fa dal PNRR per nove interventi attualmente in fase di progettazione”. Il progetto integrato per la nuova accessibilità del centro storico che farà perno sul bastione del Cassero rientra nel solco della pianificazione che l’amministrazione comunale ha definito attraverso il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e Agenda Urbana per la rigenerazione di un’ampia area a ridosso delle mura urbiche del centro storico, attraverso interventi finalizzati alla riqualificazione dei luoghi pubblici perimurali nell’ottica dello sviluppo della mobilità sostenibile e del miglioramento della fruizione della città monumentale. L’area del Cassero, ridisegnata con la variante stradale finanziata con Agenda Urbana che allontanerà la viabilità veicolare dalle mura urbiche per privilegiare la viabilità ciclopedonale attorno al centro storico e al suo interno, diventerà con questo nuovo investimento lo snodo privilegiato di una rete di percorsi concepita per mettere in correlazione il patrimonio naturalistico dell’asta del Tevere e i tesori artistici e culturali della città, custoditi dalle piazze principali, dalla Pinacoteca e dagli ex Seccatoi del Tabacco consacrati al genio di Alberto Burri.
Con i 600 mila euro previsti sarà realizzato, in primis, un ascensore che collegherà la nuova area di parcheggio e la viabilità ciclopedonale con il bastione del Cassero, rappresentando il naturale completamento del sistema di accesso a piazza Gabriotti che finora, con le scale mobili, permetteva di superare il dislivello esistente rispetto all’accesso da viale Nazario Sauro, ma non serviva l’utenza costituita da persone con disabilità in carrozzella, ma anche dalle famiglie con passeggini e carrozzine. Sarà poi ampliato il parcheggio Raniero Collesi con un nuovo posteggio a nord che aggiungerà 75 posti auto ai 118 esistenti e saranno realizzate aree verdi di connessione con la pista ciclo-pedonale finanziata da Agenda Urbana a ridosso delle mura urbiche. La nuova area per la sosta da circa 200 posti sarà la prima della città con accesso pedonale al centro storico senza attraversamento di strade a viabilità motorizzata. L’ultima parte dell’investimento sarà destinata al potenziamento della rete di connessione dei principali musei cittadini, attraverso il collegamento della pista ciclopedonale del Tevere con la collezione Burri degli Ex Seccatoi del Tabacco, che sarà ottenuto con un ideale tappeto rosso dal parco comunale di Rignaldello, e con la Pinacoteca comunale, mediante un percorso tracciato dal parcheggio in via Martin Luther King che passerà per l’area verde intitolata a Sandro Bartoccioni e per via Pomerio San Florido. “Tutto questo offre una visione chiara della volontà dell’amministrazione comunale di privilegiare la mobilità sostenibile come fattore di valorizzazione dei beni artistici e culturali di cui siamo custodi, oltre che di promozione dei sani stili di vita e di tutela dell’ambiente”, osservano Secondi e Carletti, che rimarcano “l’ottimo lavoro della struttura comunale che ha curato la proposta progettuale e ci ha permesso di ottenere un altro nuovo importante finanziamento per la riqualificazione della città”.

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E’ di Sansepolcro il ”fischietto” più giovane d’Italia

Vittoria Maria Bianchi, appena 14 anni compiuti da pochi giorni, è il più giovane arbitro d’Italia. La ragazza, originaria di Sansepolcro, appartiene alla sezione di Città di Castello dove si è guadagnata lo scorso 20 ottobre il pass per arbitrare al termine del corso sostenuto nel capoluogo tifernate e coronare così la sua grande passione. E nei giorni scorsi la prima chiamata ufficiale. Fischietto in bocca e divisa d’ordinanza, la giovanissima Vittoria ha esordito nei campionati umbri dirigendo con autorità e perfetta conoscenza delle regole la partita Arna – Oratorio Don Bosco, valevole per il torneo regionale Under 14. Un pizzico d’emozione all’inizio poi, dato il via alla partita, un crescente senso di autorevolezza e padronanza della situazione. Le più sentite congratulazioni alla giovane arbitro del Borgo da parte dell’amministrazione comunale, con l’augurio di una luminosa carriera piena di soddisfazioni.

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Boom di turisti a Sansepolcro durante il ponte di Ognissanti appena trascorso

Spiccano agli occhi i numeri degli accessi e le visite di questi giorni alle diverse realtà museali della città.

Via Niccolò Aggiunti si conferma essere la “via dei musei”:

Il Museo Civico ha registrato in totale fra il 29 ottobre e il 1 novembre oltre mille accessi, nello specifico questi sono i numeri delle giornate: 29 ottobre 124 visite, il 30 ottobre 322, il 31 ottobre 307 e il primo novembre 271. 

Riaperta da meno di un mese, la Casa di Piero, anche sede della Fondazione Piero della Francesca, è stata visitata da quasi 200 persone.

Aboca Museum conferma il suo fascino contando numerosi accessi, circa 600 tra adulti e bambini, trend decisamente in crescita. Sono stati 70 inoltre i bambini che hanno preso parte all’appuntamento dedicato ad Halloween, nel pomeriggio del 31 ottobre all’interno delle bellissime sale del museo.

Anche l’arte contemporanea di CasermArcheologica è stata ammirata da turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, grande l’affluenza anche all’appuntamento di sabato 29 ottobre con l’artista Alessandra Baldoni che ha presentato il lavoro fotografico dal titolo “Corpo celeste”. 

Spostandosi invece in via Giovanni Buitoni si registrano anche gli ottimi numeri del Museo della Vetrata con un afflusso di turisti superiore del 50% a confronto con il mese di ottobre del 2019, anno di riferimento prima delle limitazioni legate alla Pandemia da Covid. 

Grande successo anche per HalloWeekEnd, organizzato dall’associazione Commercianti del Centro Storico di Sansepolcro in collaborazione con “I citti del fare”, Confesercenti e Confcommercio, appuntamenti che ha portato nel pomeriggio del 31 ottobre tante famiglie nel centro della città, dove grandi e piccini hanno potuto godere di intrattenimenti vari grazie anche alla partecipazione delle associazioni “Il Lauro danze” il “Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro”, oltre allo staff di “Al Circolino 21 Tutto fa Brodway” e tanti animatori che hanno allietato i presenti. 

L’Ufficio turistico della Valtiberina ha accolto 200 turisti dal sabato al martedì e risposto, nei giorni precedenti, a tantissime telefonate di persone interessate a venire in Valtiberina. Strutture ricettive al completo, molti anche i camperisti

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Guerra Russia Ucraina, proposta alla Città della Cultura della Pace alle istituzioni cittadine

L’Associazione Cultura della Pace, vista l’attuale drammatica situazione che si è creata in Europa, con il rischio concreto di una guerra nucleare alle porte, chiede:

a tutte le forze politiche presenti in città e nel Consiglio Comunale, oltre alle forze sociali, culturali e sindacali, una presa di posizione contraria ad ogni tipo di azione violenta quale risoluzione del conflitto in essere, invitando i rappresentanti istituzionali italiani ed europei, a fare di tutto per porre le condizioni per realizzare una conferenza di pace che porti alla risoluzione del conflitto attraverso una mediazione. 

Si chiede pertanto, la redazione di un documento ufficiale che il Consiglio Comunale della Città della Cultura della Pace, nel suo insieme, potrebbe inviare alle più alte cariche dello Stato per far sentire la propria preoccupata voce per la situazione che si è venuta a creare dopo l’aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e i rischi di un aggravamento e conseguente allargamento del conflitto, senza la disponibilità ad aprire al negoziato, desiderosa di risoluzioni nonviolente della crisi. 

La guerra non può rappresentare la soluzione, ma una delle principali cause delle crisi. La guerra è un assassinio generalizzato, pagato dalla povera gente, da cittadini inermi, da persone che non l’hanno decisa. La guerra invade ogni ambito e spazio: crollano i mercati, aumentano i costi delle materie prime e di ogni unità di prodotto, i salari perdono potere d’acquisto. Dire basta alle guerre e alla folle corsa al riarmo è nell’interesse di tutti e di tutte. È l’unica strada che ci può far uscire dalla crisi del sistema, dall’inumanità che si registra.

Associazione Cultura della Pace

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42esima edizione della Mostra del Tartufo Bianco: boom di presenze e turisti nel centro storico di Città di Castello per la quattro giorni dedicata alla “trifola”

“Boom” di turisti e presenze a Città di Castello per la quattro giorni dedicata alla “trifola” regina incontrastata della cucina vero e proprio traino di un intero settore, quello agro-alimentare con tante prelibatezze in vetrina. La 42°edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco organizzata dall’Associazione Mostra del Tartufo, dal Comune di Città di Castello con il sostegno del Gal Alta Umbria, ha chiuso i battenti con un riscontro assolutamente positivo per tutto il territorio facendo registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive e nei ristoranti della città.

“Un’edizione ricca di appuntamenti ed eventi collaterali, che, hanno creato un vero contenitore di promozione del patrimonio agroalimentare e delle eccellenze enogastronomiche dell’Alto Tevere Umbro attirando in città turisti da ogni parte d’Italia e non solo, a dimostrazione del grande potenziale di crescita che manifestazioni come questa possono portare alla comunità”, ha precisato l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, per un primo bilancio a “caldo”: “entro breve verrà presentata la prossima edizione 2023, alla quale si sta già lavorando per un programma sempre più coinvolgente e ricco di novità”. Tra i momenti più divertenti della kermesse, anche una simpatica “Sfida della Tagliatella” tra i produttori del tartufo, Giuliano Martinelli, Marco Penna e Cristian Zanelli, inedita occasione per parlare della tradizione della cerca e della cavatura del tartufo e per dare ai tanti appassionati presenti, suggerimenti utili per la conservazione e l’utilizzo in cucina della pregiata trifola.

Chiusura col “botto” dunque con una giornata densa di iniziative di livello nazionale che hanno richiamato un gran pubblico e buongustai da ogni parte d’Italia e dall’estero. Applausi e richiesta di “bis” al giovane chef, Andrea Cesari (docente presso il Centro di Formazione Professionale “G.O. Bufalini”) che all’ora di pranzo nell’area Show Cooking ha proposto una degustazione sulle “mille facce dei legumi al profumo di trifola”, nell’ambito del progetto Degustibus del Gal Alta Umbria.

Subito dopo nel primo pomeriggio tante persone hanno preso parte, presso l’area dei laboratori del gusto, in via San Antonio alla cerimonia dei “venti anni di attività dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto “IIS Patrizi-Baldelli-Cavallotti, con un ospite d’eccezione, Andrea Restuccia, campione del mondo di pasticceria 2021, che ha proposto veri e propri capolavori “dolci” irresistibili al palato. “Nel 2002, dopo accese discussioni in seno agli organi deputati alla programmazione della rete scolastica regionale, nasce con grande soddisfazione della città, per opera dell’allora Preside Pasquale La Gala , il nuovo indirizzo Enogastronomia presso il Cavallotti di Città di Castello ed oggi si festeggiano i vent’anni della scuola ma soprattutto i 2000 ragazzi e ragazze di un territorio molto più ampio dell’Alta Valle del Tevere, diplomati in uno dei percorsi dell’istituto, quello di cucina , sala o accoglienza turistica”, ha dichiarato la Dirigente Scolastica, Marta Boriosi, nel ringraziare la squadra dell’alberghiero: il Prof. Lamberto Crulli, vicedirettore d’orchestra, Luca Zara coordinatore e docente sin dalla prima ora del neonato alberghiero di Città di Castello, insieme agli amici Emanuele Ascani che ha scelto con passione la via della dedizione ai giovani, Gessica Cii con i suoi ragazzi in smoking, e ancora Marco Arrabito, Sara Sensi , Luca Datteri, Diego Celestini e molti altri ancora”. “Oggi – ha concluso Boriosi – celebriano questo evento con il sindaco Luca Secondi e l’assessore Letizia Guerri con un ospite di eccezione, Andrea Restuccia, campione mondiale della pasticceria a Lione nel 2021, a testimonianza che la costante ricerca della perfezione e dell’equilibrio armonioso tra gusto ed estetica porta a meritare il gradino più alto del podio”.

Grande successo anche per l’esibizione della coordinatrice delle “Lady Chef”, Alessandra Baruzzi, che, assieme alla pluripremiata “sfoglina” Albarosa Zoffoli, giudice internazionale di cucina conosciuta anche come “Miss Tagliatella” ed insignita con il Leone d’Oro di Venezia, hanno dato sfoggio della loro bravura tirando la pasta fresca al mattarello con il tartufo bianco. Un coinvolgente cooking show a quattro mani. Nelle giornate della manifestazione si sono svolte anche Masterclass gratuite di vino e birra organizzate da A.I.S. Umbria (alla presenza del Presidente nazionale A.I.S. Sandro Camilli e la delegata comprensoriale Tiziana Croci) presso l’ex chiesa di San Sebastiano in via Sant’Apollinare. La manifestazione ha potuto contare anche sulla partecipazione attiva di Slow Food, nell’Area Green dedicata al “Km Zero” presso il Loggiato Gildoni, dove ogni giorno sono stati organizzati laboratori e degustazioni con i presidi gastronomici del territorio. Successo e tante richieste di partecipazione dei più piccoli al laboratorio didattico (un mini bosco allestito in piazza Andrea Costa) finalizzato a far conoscere ai bambini la cerca del tartufo con i cani grazie alla regia impeccabile dell’Associazione Tartufai Altotevere con il suo presidente Andrea Canuti in testa.

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Torna ”iron class” 58ini a convegno, secondo tradizione

La Commissione si è riunita, ex-Sindaco e “Provolino” (rispettivamente Luciano Bacchetta, presidente ad honorem e Valerio Mancini, segretario) in testa, e dopo lungo e articolato dibattito ha sancito il ‘via’ all’operazione Convention annuale: conseguente il mandato al Gran cerimoniere Mario Bastianoni di procedere, e fissare la data fatidica. Che sarà venerdì 18 Novembre, presso l’abituale – negli ultimi tempi – ritrovo sulle colline tifernati…

Gli abbiamo fornito, esagerando un po’, tutta la pompa e l’ufficialità del caso: ma il raduno dei nati nell’anno 1958, appuntamento classico da una 30ina d’anni abbondante, é un evento ormai entrato nella tradizione cittadina , con rituali ben precisi che ogni anno si rinnovano. E così é partito il tam-tam fra il paio di centinaia di coetanei (una volta i bimbi nascevano…), per arrivare al traguardo minimo di 50/60 partecipanti, tutti entusiasti di rivedersi e rivangare (davanti al desco approntato ‘ad abundantiam’, particolarmente sotto l’aspetto enologico) vecchi tempi: beh, vecchi sul serio ormai se ci si guarda indietro. Eppure lo spirito rimane sempre giovane, assicurano i protagonisti della kermesse: é d’uopo creder loro sulla parola…

Funziona il passaparola dunque, e quello che magari mette sul chi va là antichi compagni di classe, pur se lontani dal borgo natio : e tornano, hai voglia se tornano, foss’anche un vero e proprio ‘blitz’, da toccata (rectius mangiata) e fuga… Visto che però ogni mezzo é buono, il solerte cerimoniere ci prega di metter nero su bianco che sino a 5-6 giorni prima si può fornire la propria adesione, o sulla chat di WhatsApp (frequentatissima ogni giorno dai diretti interessati) o contattando il suddetto al 339-1682666. E sarà festa, risate, sfottò, fra arzilli 64enni: ancora una volta, ed auspicabilmente per tanti anni ancora…

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L’assessore Calagreti risponde alla capogruppo dei Civici X Città di Castello Bassini sull’aumento dell’ISEE per i rimborsi della Tari: “sarebbe stata una politica di facciata, che non ci interessa”

“L’anno scorso con 42 mila euro di stanziamento per i rimborsi della Tari e un ISEE di 16 mila euro non siamo riusciti a rispondere a tutte le domande pervenute, per cui quest’anno per la Tari pagata nel 2021 abbiamo fatto l’ulteriore sforzo di aggiungere 8 mila euro per arrivare alla quota di 50 mila euro complessivi a disposizione dei cittadini, sperando di soddisfare così tutte le richieste con lo stesso ISEE: sarebbe stata pertanto una politica di facciata, cosa che a questa amministrazione non interessa, quella di portare l’ISEE a 18 mila euro, sapendo che poi non saremmo riusciti a coprire le ulteriori istanze che sarebbero pervenute”.

L’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti ha risposto così all’interrogazione con cui la capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini chiedeva di aumentare la soglia di ISEE per gli aventi diritto almeno a 18 mila euro “affinché potesse usufruire del rimborso una platea maggiore di utenti residenti nel territorio comunale”. “Ho già visto la delibera, quindi credo che i margini ormai non ci siano più per innalzare l’ISEE”, aveva sottolineato l’esponente della minoranza, che nel sostenere come lo stanziamento già l’anno scorso avesse raggiunto i 50 mila euro e fosse quindi rimasto invariato, aveva ribadito come “aumentare l’ISEE, anche in maniera più piccola di 18 mila euro” avrebbe permesso di “non concedere il rimborso della Tari sempre alle stesse persone, ma anche a chi, con un ISEE di 16.100 euro non ha certo meno difficoltà di chi, invece, è ammesso al beneficio dei contributi”.

L’assessore Calagreti ha dato conto in aula del costante aumento dei contributi stanziati dal Comune, anche grazie a fondi ministeriali o regionali, e della soglia ISEE per rispondere ai bisogni dei cittadini: dai 20.000 euro per la Tari 2017, con ISEE a 8.500 euro, ai 42 mila per la Tari 2020, con ISEE a 16 mila euro. “Con i 50 mila euro di quest’anno sarebbe stato impensabile riuscire a coprire la forbice tra 16 mila e 18 mila euro, quindi abbiamo mantenuto invariata la soglia di reddito per accedere al beneficio”, ha rimarcato Calagreti. In sede di replica, la consigliera Bassini ha eccepito: “mi risulta che l’anno scorso tutte le persone che hanno fatto domanda abbiano ricevuto il contributo”. “Quando ero assessore tutti gli anni ho aumentato l’ISEE proprio per non lasciare indietro quanti si avvicinavano alla soglia di reddito prevista, quindi adesso staremo a vedere che succederà, ma con un ISEE a 16.200, probabilmente alcune persone in più ci sarebbero rientrate”.

L’assessore Calagreti ha quindi preso di nuovo la parola per precisare: “non tutte le domande sono state soddisfatte l’anno scorso, per cui sarebbe stato inutile far vedere che innalzavamo la soglia ISEE per poi non riuscire a rispondere alle richieste”.

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