Home Blog Page 818

Giuseppe Bernicchi (Vice sindaco – Ass.re Urbanistica Città di Castello) “pronti a ridiscutere edificabilità di alcuni terreni agricoli, seguiamo particolare attenzione allo sviluppo del progetto Terme di Fontecchio”

“Nel fare un bilancio di questo primo anno di consiliatura, vorrei partire da quanto prodotto dagli uffici comunali, mi spiego meglio. Sono state lavorate e portate a termine numerose pratiche edilizie, che hanno riguardato il superbonus 110%, ma non solo, in parallelo tante procedure relative al PNRR hanno seguito l’iter e i tempi imposti dal legislatore, questioni importanti e di vitale importanza per l’economia del nostro comprensorio, è giusto quindi dare meriti ai nostri dipendenti, per quanto di positivo prodotto in questi mesi. Abbiamo affrontato alcune questioni in merito al piano regolatore, nello specifico sul completamento e sviluppo di alcune aree importanti della città, e su quanto verrà realizzato nel parco termale di Fontecchio, ma vi è di più. L’amministrazione è pronta a discutere l’eventuale edificabilità di alcuni terreni agricoli, qualora i proprietari presentino progetti attuabili e particolarmente interessanti. La volontà è quella di dare possibilità, a chi vuol costruire in determinate aree rimaste escluse al momento dell’adozione del piano urbanistico, edifici che puntino a valorizzare il territorio”.

https://www.facebook.com/watch/?v=714723530052547
Commenti

“La signora del martedì” di Alessandro Haber e Giuliana De Sio in anteprima nazionale al Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Si profila come un grande successo l’allestimento de “La Signora del martedì” di Massimo Carlotto, presentato in anteprima nazionale al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, terzo spettacolo del cartellone della Stagione di prosa e danza 2022-2023 in collaborazione con il TSU.
Lo spettacolo, sold out da diverse settimane, è stato preceduto da una prova generale in cui il gradimento del pubblico era già stato evidente; l’esordio ha confermato il giudizio degli oltre 300 spettatori, che ieri, mercoledì 18 gennaio 2023, hanno assistito alla rappresentazione.


Prodotto dalla compagnia Gli Ipocriti di Napoli, la Signora del martedì presenta una rilettura, originale e efficace, che deve molto al talento interpretativo dei quattro protagonisti e ad una scenografia imponente e curata. Momenti di grande pathos si alternano a passaggi e registri quasi leggeri, costringendo il pubblico a seguire l’andamento incalzante delle emozioni fino al finale, che naturalmente non sveleremo.
Alla fine lunghi applausi per tutti gli attori in scena e dei ringraziamenti molto sentiti da parte di Alessandro Haber, che ha parlato della grande accoglienza di Città di Castello e dei tifernati nei dieci giorni che la compagnia ha trascorso in città per preparare il debutto della produzione, interamente montata al Teatro degli Illuminati.


“Tre spettacoli, tre sold out, tre grandi momenti di teatro sia per il pubblico che per gli studenti presenti nell’ambito del progetto Videor ut video, a cui collabora Olio Ranieri, grazie al cui sostegno tutti i ragazzi coinvolto possono assistere gratuitamente agli appuntamenti della Stagione di prosa – commentano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi che sottolineano come “il seguito che la Stagione sta avendo ci conferma sulla bontà delle scelte compiute, dirette a dare nuovo valore al Teatro e a diffonderne la cultura tra i giovani”.

Commenti

Il Museo diocesano di Città di Castello ha partecipato alla mostra dal titolo “Al tempo di Antonio Canova”

Anche il Museo diocesano di Città di Castello ha partecipato alla mostra dal titolo “Al tempo di Antonio Canova. Un itinerario umbro” con due delle opere realizzate da Ermenegildo Costantini (1734-1822) pittore romano, allievo di Marco Benefial (Roma 1631-1764), nel 1787 Il Trionfo della Fede e santi locali e Il Trionfo della Chiesa santi locali, tempere su tela, facenti parte della collezione permanente ed esposte al piano superiore.


Siamo contenti – precisa Catia Cecchetti – di essere stati tra i prestatori di questa mostra con la quale la Fondazione CariPerugia Arte e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” hanno inteso celebrare il secondo centenario della morte di Antonio Canova (1757-1822) in due sedi prestigiose: Palazzo Baldeschi al Corso e il Museo della Fondazione Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Le due opere concesse in prestito sono due bozzetti con cornici realizzati dall’artista romano Costantini per la decorazione della volta del transetto della Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio di Città di Castello con soggetti scelti dei canonici, ossia il Trionfo della Fede e della Chiesa con numerose figure allegoriche e tra santi, il cui completamento era previsto in tre anni. Il terremoto del 1789 interruppe l’opera poiché il Campanile della Cattedrale si abbatté sulla cupola facendola crollare con le parti quasi ultimate del Costantini.


La mostra sostenuta dal Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia la cui curatela è stata affidata alla Prof.ssa Stefania Petrillo dell’Università di Perugia che ha dedicato numerosi studi all’arte dell’Ottocento e al dott. Stefano Grandesso tra i maggiori esperti della scultura dell’Ottocento, ha visto la presenza di un numeroso pubblico che ha potuto godere di un itinerario sapientemente pensato e allestito in spazi di straordinario interesse artistico-architettonico.
La mostra inaugurata mercoledì 6 luglio e prevista fino al 1 novembre e stata prorogata, viste le tante presenze, fino all’8 gennaio scorso, ha offerto una importante occasione per ricostruire le relazioni che il grande scultore ebbe anche con l’Umbria. Cinque le sezioni espositive: Canova nell’Umbria pontificia; la stagione napoleonica; il paesaggio; i legami con l’Accademia di Belle Arti di Perugia; e Canova e gli umbri. Il catalogo prodotto ha costituito un importante contribuito scientifico alla conoscenza delle opere prestate.


Le operazioni di riconsegna delle opere hanno visto due fasi: il disallestimento nella sede espositiva della mostra a Palazzo Baldeschi alla presenza del restauratore Giovanni Manuali e la ricollocazione delle due opere al Museo diocesano. Entrambe le fasi sono state seguite dalla ditta incaricata Atlante Servizi culturali.
Una importante opportunità per il Museo diocesano per la conoscenza delle opere musealizzate in un contesto di alto valore scientifico.

Commenti

Laboratorio sul vetro con la scuola primaria Di Morra: “Guarda dove metti le mani”. L’Associazione culturale Divetro inizia il 2023 con la didattica rivolta alle scuole

L’Associazione culturale Divetro inizia il 2023 con la didattica rivolta alle scuole. Mercoledi 18 gennaio il primo incontro dedicato agli alunni della scuola primaria di Morra e il loro invito non è un caso…

L’artista Giuliano Giuman, ospite dell’ultima edizione della nostra Biennale dedicata al Vetro nell’Arte Contemporanea, lo scorso autunno ha dialogato attraverso le proprie opere con gli affreschi del Signorelli all’interno dell’Oratorio di San Crescentino di Morra, la maggior parte delle quali in vetro, uno dei suoi medium preferiti.

Alla mostra sono seguiti dei laboratori con gli alunni della scuola primaria dove l’invito insito nel titolo ”Guarda dove metti i piedi voleva essere da una parte un richiamo immediato al fare attenzione a dove si mettono i piedi muovendosi tra oggetti preziosi e fragili e da un’altra un’esortazione all’essere consapevole , a meditare il passo giusto, quello più opportuno ed efficace per il proprio cammino esistenziale”( Lorenzo Fiorucci).

La vicinanza con l’artista e l’interesse delle insegnanti porta a Sansepolcro gli alunni della scuola primaria per una nuova esperienza didattica all’interno dello Spazio Bernardini Fatti: questa volta “Guarda dove metti le mani”.

La visita al museo rappresenta un ottimo strumento nella didattica scolastica per approfondire lo studio di alcune materie e consentire agli studenti di vivere un’esperienza più diretta in relazione ad argomenti molto spesso lontani dall’esperienza quotidiana, coinvolgere gli studenti, stimolarli e se possibile emozionarli

Questa volta “Guarda dove metti le mani” perché i ragazzi sono invitati a mettere le mani in pasta come facevano gli antichi maestri del vetro, ad entrare in relazione con le opere esposte e, attingendo ai molti tasselli di vetro colorato, sperimentare le tecniche per realizzare, grazie alla creatività e fantasia che gli sono proprie, delle piccole opere contemporanee in vetrofusione: opere in vetro di Murano cotte a 800°. per creare dei piccoli manufatti in vetrofusione dando libero sfogo a tutta la loro creatività e fantasia.

Commenti

Partecipazione attiva di persone anziane ed in pensione a supporto della sicurezza degli alunni all’ingresso/uscita dalle scuole e del mantenimento del decoro urbano: mozione del capogruppo Forza Italia, Tommaso Campagni

Partecipazione attiva di persone anziane ed in pensione a supporto della sicurezza degli alunni all’ingresso/uscita dalle scuole e del mantenimento del decoro urbano: mozione del capogruppo, Forza Italia, Tommaso Campagni. “Premesso che le città non sono unicamente aree di produzione economica, luoghi di passaggio e di mobilità, ma anche spazi pubblici di discussione e di dibattito. La partecipazione dei cittadini è fonte di democrazia sostenibile e di coesione particolarmente necessaria in periodi di crisi economica e sociale, dal momento che la sicurezza ed il decoro interessano tutti i cittadini; per sicurezza cittadina, o sicurezza urbana si intende la sicurezza volta a garantire una buona qualità della vita ai cittadini, anche attraverso il pieno godimento dello spazio urbano ricomprendendo nel proprio novero aspetti quali l’inclusione sociale e la riqualificazione culturale; il Decreto Legge n. 14 del 20 febbraio 2017, convertito in legge n. 48 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 21 aprile del 2017 dà una propria definizione di sicurezza urbana, raffigurandola, ex art. 4 della succitata disposizione legislativa, come “bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale,[…];

La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Articolo 25 – Diritti degli anziani afferma che “L’Unione riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale”. “Visto che la sicurezza urbana deve essere garantita in special modo nelle aree comprensive di plessi scolastici, zone limitrofe a istituti quali scuole elementari, asili, scuole materne e zone destinate ad aree ludiche quali parchi e ambienti adibiti allo svolgimento di attività sportive; la Polizia Locale di Città di Castello non dispone di personale sufficiente tale da permettere una copertura totale delle aree sopra citate. “Considerato che, la Polizia Locale di Città di Castello può fornire tra i tanti anche un servizio di addestramento e formazione per volontari nella gestione del traffico durante il passaggio degli alunni all’ingresso/uscita scuole; permettendone la partecipazione attiva e diretta attraverso il riconoscimento di mansioni ad hoc, la categoria delle persone anziane e dei pensionati può essere incontrovertibilmente considerata come risorsa per il mantenimento della sicurezza e del decoro nelle aree sopra indicate, offrendo il proprio servizio all’ingresso e all’uscita delle scuole per la regolarizzazione del traffico, nella custodia dei parchi, nella pulizia delle aree verdi, nelle segnalazioni di aree caratterizzanti degrado urbano di Città di Castello;

tale progetto di promozione e partecipazione attiva riconsegnerebbe rinnovata dignità e senso di appartenenza e utilità a persone che hanno contribuito allo sviluppo e alla crescita della nostra città e che possono ancora dare il loro supporto. Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Comunale, impegna il sindaco e la giunta “alla istituzione di un tavolo di lavoro periodico composto da Amministrazione Comunale, Corpo della Polizia Municipale, Associazioni locali, Enti ed altri stakeholder che si occupano dei servizi al cittadino; ad elaborare e pubblicare nel sito ufficiale del Comune una manifestazione di interesse con relativo modulo di adesione contenente i dati anagrafici ed i requisiti minimi richiesti ai candidati per poter svolgere tali attività di sicurezza e decoro urbano. I suddetti moduli poi verranno raccolti dall’ufficio comunale ed inviati all’ufficio competente della Polizia Locale per la dovuta formazione prima della presa servizio; a proporre e realizzare convenzioni con Associazioni locali o Associazioni di servizio per reclutare nuovo personale o disporre di quello in essere nel supportare i servizi in materia di sicurezza cittadina e decoro urbano”, conclude Tommaso Campagni.

Commenti

Sabato 21 gennaio il corteo della Compagnia dei Balestrieri in onore di san Sebastiano

Sabato, 21 gennaio 2023, alle ore 17,30, la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, da Largo Gildoni, in corteo con i consueti costumi storici, si recherà presso il Santuario della Madonna delle Grazie per celebrare, alle ore 18, il suo Santo Protettore “San Sebastiano”con una cerimonia religiosa officiata da Don Andrea Czortek.

E…“finalmente, dopo le restrizioni Covid – così dice il suo Presidente Izzo – torneranno anche i tradizionali riti (nomina del capo balestriere, premiazione della squadra vincitrice del Palio 2022, assegnazione delle onorificenze di balestriere onorario e/o benemerito, investitura di nuovi tiratori) nello scenario che meglio si addice al nostro cerimoniale, a suggello di un anno che ci ha visto tornare all’aperto, nelle nostre piazze e in quelle dei centri vicini, con alcune novità, rivoluzionarie per il nostro essere come Compagnia. Il 2022 è stato, infatti, l’anno in cui per la prima volta si sono cimentate come tiratrici anche le nostre Madonne balistare.

Ci siamo incamminati in un percorso di rinnovamento che ci vede crescere con nuova linfa come dimostrano i nuovi arrivi e il gruppo balli.”

Commenti

A Time Out Agea, Tempobuono, Locchi e Volpi

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente della pallavolo Umbertide Raffaello Agea, con la giocatrici Viola Tempobuono e Deborah Locchi e il dirigente della ERMGROUP San Giustino Fernando Volpi

Commenti

Insieme Possiamo: “Sansepolcro, un disastro scendere sotto i 15.000 abitanti. Che fare?”. Una città che muore anno dopo anno

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di leggere il comunicato del Comune di Sansepolcro relativo ai dati demografici 2022. In sintesi 84 nuovi nati, 220 morti, 415 emigrati e 428 immigrati. Saldo complessivo nell’arco di un anno -123. In 365 giorni si dovrebbe essere passati da 15.343 a 15.220 abitanti o almeno questo si deduce con un semplice procedimento aritmetico, seppure il dato divulgato sia diverso dai dati Istat che circolano e che dipingono una situazione ancora peggiore, dove la popolazione residente sarebbe ulteriormente più bassa. Per comodità utilizzeremo i dati diramati dall’ufficio stampa del Comune di Sansepolcro, pur consapevoli che i veri residenti siano probabilmente un numero forse ancora più basso rispetto a quello dichiarato. Ne sono un esempio una parte dei trasferiti e ritrasferiti all’estero non iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, e altre persone già da tempo domiciliate in altre città che per comodità o vantaggi personali non hanno eliminato la residenza ufficiale da Sansepolcro. Esiste sicuramente anche una situazione inversa, ovvero di persone presenti a Sansepolcro ma non ufficialmente residenti.

Il dato rilevante non è il decremento demografico in atto da tempo, fenomeno non solo locale, ma la diminuzione complessiva dei residenti. Quella del saldo negativo della natalità è una tendenza in corso da molto tempo, responsabile dell’invecchiamento della popolazione e del logico innalzamento dell’età media. Tra l’altro il dato di 84 nuovi nati, se la memoria non ci inganna, è il più basso di sempre dal dopoguerra rapportando nascite con abitanti.

Fino a non molto tempo fa l’immigrazione nazionale ed estera aiutava nel compensare la natalità permettendo al paese di rimanere sempre al di sopra, anche con margine di sicurezza, di quota 15.000.

La soglia dei 15.000 abitanti

Non si tratta di una soglia psicologica ma di un numero di abitanti sotto il quale sono molte le cose che cambiano. Quella più nota è la legge elettorale. Se Sansepolcro si ritrovasse con il nuovo sistema subirebbe un impoverimento politico ancora più preoccupante di quello già in atto. Con la legge elettorale in vigore nei comuni sotto i 15.000 abitanti non c’è solo l’aspetto di una elezione del Sindaco senza ballottaggio, ma anche l’obbligo ad una sola lista di sostegno, l’eliminazione del voto disgiunto e un rafforzamento del maggioritario che impoverirebbe ulteriormente la rappresentanza ed in particolare modo le minoranze chiamate a vigilare su chi guida la città. Tradotto in numeri potrebbe non bastare ad avere rappresentanza consiliare neppure il 15% dei consensi. Sansepolcro sarebbe costretta a riscrivere il proprio Statuto, dato che non sarebbe più obbligatoria la figura del Presidente del Consiglio comunale, l’eventuale dotazione dei gruppi consiliari e la maggior parte degli assessori non sarebbe più esterna ma scelta solo tra gli eletti in Consiglio, e quindi con un ulteriore impoverimento delle professionalità messe a disposizione del Sindaco. Probabili ulteriori modifiche andrebbero fatte al numero delle commissioni e ad altri aspetti minori della vita democratica delle istituzioni cittadine, poiché l’intero Statuto fu concepito con le norme che regolano la vita politica dei comuni sopra i 15.000 abitanti.

Un altro elemento ancora più significativo dell’aspetto elettorale è il probabile cambio di fascia di classificazione del comune e la successiva perdita di prestigio che si potrebbe trasformare in diminuzione di personale e risorse economiche.

Che fare?

È una domanda alla quale la politica cittadina cerca una risposta sempre in ritardo. Sono ormai molti anni che il fenomeno della perdita di popolazione è in atto e le varie amministrazioni susseguitesi hanno principalmente pensato a gestire il presente difettando di programmazione. Le risposte su come fermare questo declino posso essere su due livelli, sempre ricordandosi che alcune dinamiche non rientrano di certo nella possibilità di intervento di un comune.

La prima possibile risposta, ovvero quella immediata per non scendere sotto la soglia di 15.000 già nei prossimi due anni, è farsi aiutare dai propri cittadini con una richiesta diretta di non spostare residenze in altri comuni e chiedere a coloro che al momento non vivono a Sansepolcro di riprendere una residenza temporanea. Questi banali sistemi hanno funzionato in alcuni comuni italiani per evitare simili declassamenti, anche se è necessaria la consapevolezza che si tratterebbe di misure tampone che non risolvono in alcun modo il problema sul lungo termine. Una prospettiva, al momento lontana, come l’eventuale comune unico della Valtiberina non fornirebbe una soluzione immediata per un aumento, meramente aritmetico, della popolazione.

Il secondo livello di intervento, quello di lungo periodo, deve partire dall’analisi dei motivi sul perché il comune si spopola ed individuare con quali soluzioni un comune può realmente intervenire. Capire il problema significherebbe avere maggiore consapevolezza del periodo che stiamo vivendo e il lavoro degli uffici demografici della nostra città, in cui andrebbe potenziato e incentivato l’uso statistico dei dati raccolti, fornirebbe sicuramente qualche importante indicazione.

Capire il problema

Sul tema andrebbero costruiti confronti ed eventi pubblici, coinvolgendo non solo la politica, ma anche i sindacati, realtà imprenditoriali oltre a tutti quei cittadini che potrebbero aiutare ad individuare soluzioni. Non mancano indizi percepibili da chiunque abbia vissuto a Sansepolcro negli ultimi decenni. Certamente la mancanza di opportunità di lavoro per laureati e specialisti porta parte delle giovani generazioni ad allontanarsi verso lidi più interessanti. Allo stesso tempo c’è la qualità del salario, che nel nostro territorio non è più quella del passato e in alcuni casi non regge il confronto neppure con altre realtà italiane. I costi della casa, dei terreni produttivi e delle utenze sono superiori a tanti altri comuni italiani ed in particolar modo a quelli limitrofi. Stesso problema per gli affitti di appartamenti e attività commerciali sui quali ci sarebbe margine per trovare incentivi destinati a calmierare i prezzi. Mancano quasi del tutto sostegni alle giovani coppie destinate a diventare giovani famiglie, alle giovani imprese, ai liberi professionisti e a coloro che creano posti di lavoro di qualità. Con quest’ultimo termine non intendiamo solo un aspetto economico, ma soprattutto un livello accettabile di stabilità lavorativa. Nel nostro territorio è alto il numero di persone che cambiano spesso lavoro, come è interessante notare quanti cittadini stranieri si stabiliscano per brevi o lunghi periodi a Sansepolcro per poi andare in altri luoghi o ritornare nel paese d’origine. Questo fenomeno è particolarmente frequente nelle seconde generazioni, ovvero bambini arrivati assieme ai genitori o nati dopo, che hanno studiato qui, ma poi lasciano il nostro territorio. Ulteriore elemento è quello relativo all’abbandono della montagna e in parte della campagna, luoghi ormai sempre più destinati a seconde case di famiglie non residenti.

Infine un altro punto di partenza sarebbe quello di investire in formazione cercando di coinvolgere università e scuole nel trovare nel patrimonio immobiliare di Sansepolcro luoghi di crescita culturale. In ultimo è utile ricordare che Sansepolcro per oltre cinquanta anni ha mantenuto una popolazione stabile tra 15.000 e poco sopra i 16.000 abitanti, ma nello stesso periodo l’impoverimento di servizi, dalla sanità-sociale alla gestione dei beni comuni e quindi anche all’allontanamento della gestione di parte di essi, ha sicuramente contribuito a rendere la città sempre più povera di sicurezze e opportunità.

Tentare di invertire una complessa tendenza e ridare vita al nostro Borgo? Insieme, Possiamo!

Commenti

Il 12 febbraio in piazza Torre di Berta torna il carnevale

Dopo 2 anni di stop il comune di Sansepolcro in collaborazione con le associazioni cittadine ha riorganizzato la festa più pazza e colorata dell’anno, così domenica 12 febbraio il centro della Città si animerà di maschere per la gioia di grandi e piccini.

Dopo le edizioni di successo degli anni scorsi viene riconfermata la formula della sfilata delle associazioni che “interpreteranno” le proprie maschere con estro. In piazza Torre di Berta una giuria d’eccezione sarà chiamata a votare i gruppi in gara. E poi festa in musica e stand gastronomici per passare una domenica all’insegna del puro divertimento

Novità di quest’anno la Super Tombola a cura dell’Associazione “Le Centopelli”, in palio ben 1.000 euro per il vincitore.

Commenti

Maltempo: Secondi e Carletti “disagi nel territorio troppo spesso causati dall’inottemperanza da parte dei privati ai doveri nella gestione idraulica stabiliti dalle leggi, non potremo che far seguire le azioni sanzionatorie”

“E’ un dato di fatto che precipitazioni atmosferiche oggi più intense e repentine possano creare situazioni a volte imprevedibili, ma i disagi che continuano a interessare la viabilità del territorio comunale sono molto spesso riconducibili all’inottemperanza da parte dei privati ai precisi doveri dettati dalle normative nella manutenzione di fossi e tombini: ecco perché, al rinnovato invito ai cittadini a condividere con le istituzioni pubbliche la comune responsabilità nella gestione dell’assetto idrogeologico del territorio a tutela della sicurezza pubblica, non potremo che far seguire le azioni sanzionatorie previste dalla legge ogniqualvolta verranno riscontrate inadempienze alle regole, comprese le eventuali istanze di risarcimento in presenza di danni arrecati ai beni della collettività”. Lo affermano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, prendendo atto del ripetersi lungo le strade del territorio comunale di problematiche causate da carenze di manutenzione da parte dei proprietari frontisti dei terreni confinanti con le carreggiate

. “Con la cabina di regia attivata lo scorso novembre insieme a tutti i soggetti coinvolti a livello locale e regionale nella gestione del territorio e dei servizi di protezione civile, abbiamo voluto aprire una nuova stagione di corresponsabilità tra istituzioni e cittadini nella tutela dell’assetto idrogeologico, nella quale l’amministrazione comunale per prima si è messa in gioco per individuare e attuare le azioni con cui prevenire e affrontare le emergenze causate dal maltempo”, spiegano Secondi e Carletti. “Non possiamo però essere da soli in questo percorso nel quale come ente pubblico ci siamo impegnati a innalzare il livello di monitoraggio del territorio, garantire l’attuazione costante dei necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, attuare una programmazione urbanistica che salvaguardi e non comprometta l’assetto idrogeologico”, puntualizzano sindaco e assessore, che chiariscono: “i cittadini devono essere valore aggiunto nelle azioni di protezione del territorio, raggiungere la consapevolezza che la tutela del bene pubblico e dell’incolumità delle persone debba essere il prodotto di uno sforzo comune, al quale nessuno può sottrarsi”.

“Ecco perché chiederemo maggiore attenzione ai cittadini nel rispetto dei doveri stabiliti dalle leggi”, puntualizzano Secondi e Carletti, ricordando che, oltre alle norme generali, nel territorio comunale di Città di Castello è tuttora in vigore l’ordinanza di polizia idraulica n.46 del 12 agosto 2011, che detta precise disposizioni per quanto riguarda la pulizia dei fossi di scolo, dei tombini, dei ponticelli e dei passi carrabili posti al confine con strade comunali o vicinali, prevedendo sanzioni per l’inottemperanza ai comportamenti previsti. “E’ nostra intenzione aggiornare queste disposizioni per renderle ancora più efficaci, ma anche attuare con rigore quanto già viene previsto in collaborazione con tutti i soggetti preposti”, sottolineano sindaco e assessore nel ricordare come “solamente la prima ondata di maltempo del 15 settembre, a cui ne seguì un’altra il 30, abbia causato nel nostro territorio danni per un valore stimato di 1 milione di euro”. “E’ compito di chi ha la responsabilità di amministrare, ma anche di chiunque viva a Città di Castello, fare la propria parte perché sulla collettività non ricadano i costi del mancato adempimento dei doveri nella gestione idraulica, ma anche i pericoli per l’incolumità pubblica di cui abbiamo purtroppo avuto drammatiche testimonianze nel nostro Paese”.

Commenti

Dopo lo stop derivante dalla pandemia riprendono gli “Appuntamenti al Plinio”, organizzati dal Liceo “Plinio il Giovane” ed aperti alla cittadinanza.

Venerdì 20 gennaio alle ore 17,30, nella sala “Rossi Monti” della Biblioteca Carducci di Città di Castello, gentilmente concessa dall’amministrazione comunale, vista l’indisponibilità dell’Aula Magna “Sergio Polenzani” per i noti lavori che interessano la struttura di viale Diaz, Donato Loscalzo, professore della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia, affronterà il tema “Pasolini contropoeta”, in occasione del centenario della nascita di Pierpaolo Pasolini.
L’introduzione all’incontrò sarà del prof. Rosario Salvato dell’Università degli Studi di Perugia.

Commenti

Caclio femminile: netta vittoria del Sansepolcro contro la Nestor Castello

𝗦𝗮𝗻𝘀𝗲𝗽𝗼𝗹𝗰𝗿𝗼-𝗡𝗲𝘀𝘁𝗼𝗿 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝟰-𝟭

Vittoria netta delle ragazze del Sansepolcro Femminile nell’ultimo turno del campionato di calcio a 11 di Eccellenza Umbra. Nel match della 6ª giornata, giocato al Buitoni contro la Nestor Castello, il team di Silvia Municchi ha ottenuto i tre punti grazie ad un convincente 4-1.

Le ragazze entrano subito in partita, mostrando buone trame di gioco e creando situazioni di pericolo nella metà campo ospite. Il risultato si sblocca dopo la mezz’ora dagli undici metri con il rigore siglato da Mattiacci.

La rete galvanizza la squadra di casa, che continua a creare belle azioni e a spingere in avanti, fino a trovare il raddoppio con Coltrioli. La giocatrice bianconera si ripeterà pochi minuti dopo sfruttando nel migliore dei modi un bel cross in area della compagna Mischianti.

Nel secondo tempo la squadra gestisce bene il triplo vantaggio, anche grazie alla concentrazione mostrata dalle giocatrici entrate dalla panchina, trovando anche la quarta marcatura, meritata, di Pierini. Nei minuti finali della partita, ecco il gol della bandiera della Nestor per il definitivo 4-1. Grande festa in casa Borgo per una vittoria che permette alle bianconere di scavalcare il Santa Sabina al secondo posto del campionato con 13 punti. Unica nota dolente, l’infortunio nel finale di partita occorso a Ricceri, con rottura del polso a causa di una brutta caduta. A lei vanno i nostri auguri di pronta guarigione!

Commenti

Al Teatro degli Illuminati di Città di Castello debutta in anteprima nazionale La signora del martedì con Teresa De Sio e Alessandro Haber

Prosegue la Stagione 22/23 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello. Mercoledì 18 gennaio alle 20.45, in anteprima nazionale debutta La signora del martedì di Massimo Carlotto con Giuliana De Sio, Alessandro Haber, e con Paolo Sassanelli, Riccardo Festa e Paolo Persi.
Un testo intriso di torbida sensualità ma anche di dolcezza e di grazia, arricchito da un’ironia elegante e tagliente che produce leggerezza e sorriso. Uno stato di tensione, di trepidazione, attraversa tutto lo spettacolo e ci accompagna fino all’imprevedibile conclusione, lasciandoci senza fiato, legati per sempre a questi meravigliosi personaggi nati dall’immaginazione di Massimo Carlotto, una delle penne più efficaci e profonde del nostro tempo, investigatore instancabile del crinale tra il bene e il male.


La storia è quella di una donna, Alfonsina Malacrida, detta Nanà, che da nove anni, ogni martedì, tra le quindici e le sedici, va a comprarsi un’ora d’amore. Nove anni fatti di un marteddietro l’altro: la signora arriva, saluta, mette il denaro sul comodino, si spoglia, piega ordinatamente i vestiti e s’infila a letto dopo aver verificato la pulizia delle lenzuola. Lui, Bonamente Fanzago, attore porno al tramonto, che nei periodi di magra aveva fatto anche il gigolò è rimasto con quest’unica cliente: la signora del martedì. Solo che verso il quarto anno di incontri, l’attore si era innamorato della donna mentre all’inizio del settimo era così travolto dai sentimenti che aveva commesso l’errore di dichiararsi.

Ma Nanà, forse sorridendo dentro di sé, aveva risposto con decisa fermezza: “Io non potrò mai essere tua. Sono solo un’affezionata cliente che ti paga per fare sesso”.
Gli incontri avvengono presso una pensione dove Bonamente alloggia da quindici anni; la prima volta che l’attore ha bussato alla porta è stato accolto dal gestore – il signor Alfredo – con queste parole “Tutti qui mi chiamano signor Alfredo, ma come vedi sono inequivocabilmente una bella donna e come tale voglio essere trattata”.

L’attore era certo che la pensione avesse perso tutti i suoi clienti proprio a causa di quegli abiti femminili; un tempo, quando il signor Alfredo era bella, le camere erano sempre occupate. Lei si era dedicata con passione ai suoi ospiti e poteva capitare che trascorresse parte della notte con uno di loro. Non per denaro ma, appunto, per passione. Ora Nanà e Bonamente sono in camera, hanno appena fatto sesso. Bussano alla porta. Il signor Alfredo dice che c’è un giornalista che vuole vederla. Nessuno dovrebbe sapere che lei si trova lì. Nanà si riveste e va in salotto ad incontrarlo. Dalle parole di Pietro Emilio Belli, giornalista di cronaca senza scrupoli, emerge il passato oscuro della donna. Nanà è disperata, si difende male, come tutti gli innocenti, nella consapevolezza che l’articolo potrebbe distruggerla. Bisogna agire in fretta…

PROVA GENERALE APERTA – martedì 17 gennaio
Lo spettacolo è sold out. Sarà possibile partecipare alla prova generale il giorno precedente, martedì 17 gennaio alle 20.45, inviando una email all’indirizzo teatro@comune.cittadicastello.pg.it. Le prime 50 email potranno assistere alla prova.

www.teatrostabile.umbria.it

Commenti

Al Museo Rometti il 22 gennaio la presentazione del libro “Il paese sulle nuvole”

Domenica 22 gennaio alle ore 17.00 presso il Museo Rometti ospitato all’interno della Fabbrica Moderna, sarà presentato il libro “Il paese sulle nuvole”. Si tratta del quarto romanzo di Giacomo Villa, pseudonimo dello scrittore umbertidese Andrea Cappanna. L’evento è patrocinato dal Comune di Umbertide.
La presentazione curata dalla professoressa Anna Maria Boldrini, coadiuvata dalle sempre efficaci letture interpretative di Mariano Tirimagni, condurrà nelle pieghe di un racconto che è l’improvviso rigurgito di un passato che si voleva dimenticare, una sorta di tuffo in vecchie storie dischiuse loro malgrado dagli armadi della memoria, dai quali tornano a galla con le proprie molteplici sfaccettature.
La presentazione de “Il paese sulle nuvole” che avverrà alla presenza dell’autore, sarà accompagnato dalle note dell’intermezzo musicale che vedrà esibirsi la clarinettista umbertidese Silvia Procacci.

Commenti

“Covo on air”, partenza col botto per il podcast de “La Piazzetta”: Manetti Bros e 7 Cervelli i primi ospiti

“Covo on air: The voice of Piazzetta” è il nome del podcast appena lanciato da “La Piazzetta”, il progetto di Informagiovani Umbertide che accoglie circa 70 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 21 anni con attività educative, ricreative ed eventi. I ragazzi, coordinati dagli educatori Jacopo Galmacci, Martina Focaccetti e Elisa Marchetti, con il supporto tecnico di Marco Zampieri, hanno già pubblicato la prima puntata nella pagina instagram @qualcunohadettocovo da loro gestita.


Un banco di prova ben riuscito: in un paio di giorni la puntata conta già circa 300 riproduzioni. Nella puntata, dopo una breve presentazione de LA PIAZZETTA,a cura di Caterina, Matilde e Stefan, i ragazzi hanno sganciato la prima bomba: Simone ha intervistato per noi Marco Manetti, dei Manetti Bros, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e direttore di fotografia insieme al fratello di bellissime pellicole tra cui “Ammore e Malavita” (2018, vincitore del David di Donatello come Miglior Film) ed il nuovo “Diabolik Ginko: all’attacco”.


Abbiamo incontrato Manetti alla presentazione di quest’ultimo film presso il Cinema Metropolis di Umbertide. Dopo la realizzazione della prima puntata, i ragazzi hanno contattato Radio RCC per presentare il proprio prodotto in vista di una possibile collaborazione.
La pagina instagram intanto ci ha già dato uno spoiler per la seconda puntata: l’intervista a Luca Pellegrini e Fabrizio Fabbi, alias “7 Cervelli”, il duo comico perugino famoso per i doppiaggi in dialetto, i tormentoni musicali come “Lassa Gi”, i notiziari improbabili e il programma “Okkupéto”. I nostri ragazzi li hanno incontrati proprio al “Covo” (nome che i ragazzi usano tra loro per chiamare La Piazzetta) in occasione della loro esibizione durante la festa di Natale organizzata dai commercianti di Piazza Michelangelo.


Gli educatori sono unanimi sul giudizio: “Vediamo un positivo coinvolgimento da parte dei ragazzi, ognuno ha il suo ruolo: c’è chi si occupa dei testi, chi procede con le interviste, chi cura la grafica per il logo, chi pensa alle musiche di intermezzo e chi ascolta in anteprima la puntata per dirci se funziona. Un lavoro di squadra di cui siamo orgogliosi e che vorremmo coltivare insieme a loro, costruendo di puntata in puntata un prodotto in linea con i loro interessi ma che sia anche uno spunto per incuriosirli rispetto ad argomenti meno conosciuti”.

Commenti

Piero, dialogano Franco Cardini e Franco Franceschi

Nuovo evento di qualità ospitato nella Casa di Piero. L’appuntamento è per sabato 21 gennaio a partire dalle 17, nel ciclo delle attività scientifiche e culturali della Fondazione intitolata al grande artista rinascimentale. “Grande storia e piccola storia nell’età di Piero della Francesca”, questo il titolo dell’iniziativa. Protagonista d’eccezione sarà Franco Cardini, professore emerito dell’Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale di Pisa. Per lui si tratta di un ritorno a Sansepolcro e nella dimora del Maestro, dato che fu protagonista nel lontano 1992 di un’apprezzata relazione in occasione del convegno “Città e corte nell’Italia di Piero della Francesca”.

“Si tratta di un ennesimo importante contributo” spiega la dottoressa Francesca Chieli, presidente della Fondazione “ma anche di una simbolica riproposizione agli studi su Piero effettuati dal noto storico”. Ci si appresta quindi, per l’occasione, a parlare delle vicende che hanno fatto da sfondo alla vita di Piero della Francesca e alla sua pittura. Ma con una novità accattivante, dato che questa volta saranno proposte in forma dialogica. Franco Cardini converserà infatti con il carismatico e avvincente oratore Franco Franceschi, professore ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Siena, che già si è occupato della storia di Sansepolcro ed ha pubblicato un interessante contributo nella rivista della Fondazione “1492”.

“Grande storia e piccola storia nell’età di Piero della Francesca”, allude quindi al legame strettissimo tra le vicende storiche locali e i grandi eventi che hanno profondamente segnato il XV secolo ed hanno avuto un riverbero sulla pittura del sommo artista del Borgo.

Commenti

Stangata UE sulle case, evitare che attraverso il Piano di Azione per l’Energia sostenibile e per il Clima in via di redazione il Comune di Città di Castello si renda complice. Lignani Marchesani interpella la Giunta

Il Piano di Azione per l’Energia sostenibile e il clima è in via di redazione e di prossima approvazione presso il Comune di Città di Castello; all’interno del medesimo potrebbero esserci chiari riferimenti all’efficientamento energetico delle abitazioni sulla stessa lunghezza d’onda della direttiva UE che il Governo italiano sta contestando. Come noto una repentina obbligatorietà di provvedere ad un efficientamento energetico comporterebbe esborsi talvolta insostenibili per i proprietari e avrebbe come conseguenza  un crollo del valore di mercato delle abitazioni residenziali e un’ulteriore impennata dei costi per le ristrutturazioni.

Alleanza per il clima Onlus che sta redigendo il PAESC per conto del Comune  ascoltata in Commissione consiliare ha sostanzialmente confermato questo devastante indirizzo di pensiero. Necessario quindi correre ai ripari e monitorare la redazione del piano, per il quale la predetta agenzia riceve un compenso di circa 7000 euro, affermando preventivamente da parte dell’Amministrazione comunale che nel nostro PAESC non ci debbano essere riferimenti alle abitazioni private. E’ il senso dell’interpellanza presentata finalizzata alla riaffermazione da parte del Consiglio comunale del proprio ruolo di indirizzo e controllo . Non si tratta di essere contro la concezione “green” ma di semplice buon senso.

Commenti

Città di Castello: massiccia operazione antidroga da parte dei Carabinieri, con l’ausilio dell’unità cinofila

Nel decorso fine settimana la Compagnia Carabinieri di Città di Castello ha organizzato e condotto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare riferimento ai furti in abitazione, allo spaccio e consumo di droga e alle violazioni al codice della strada.

Il dispiegamento di uomini e mezzi ha impegnato in prima linea il Nucleo Operativo e Radiomobile e quasi tutti gli altri reparti dei Carabinieri dell’alto Tevere , nonchèun’unità cinofila dell’Arma proveniente da Firenze. Dal tardo pomeriggio di venerdì, il servizio è proseguito per tutto il fine settimana sia di giorno che di notte. Sul fronte dei furti in abitazione, grazie anche alla preziosa collaborazione dei cittadini che hanno segnalato mezzi e persone sospette che si aggiravano in Città di Castello e San Giustino, i controlli sono stati proficui ed interessanti per le indagini in corso sugli ultimi episodi avvenuti nel territorio. Particolare attenzione è stata prestata alle violazioni del codice della strada e per questo sono state presidiate le principali arterie stradali dove sono state rilevate e sanzionate numerose infrazioni per la velocità, mentre a due persone, entrambe di Città di Castello, è stata ritirata la patente di guida poiché sottoposte ad alcol test sono risultati con un tasso ampiamente più alto del consentito.

Il servizio si è concentrato anche nei pressi di alcuni locali pubblici di Città di Castello e San Giustino dove, con l’ausilio dell’unità cinofila, sono stati sottoposti a controllo sia mezzi che persone. Tre persone, segnalate dal fiuto dell’ottimo cane antidroga, sono state trovate in possesso di alcuni grammi di droghe leggere per uso personale, subito sequestrate, e per questo sono state segnalate alla Prefettura di Perugia quali assuntori. Sempre vicino ad alcuni locali pubblici, due persone del posto, sorprese in evidente stato di ubriachezza, sono state per questo sanzionate amministrativamente.

Commenti