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Il rilancio dell’aeroporto di Perugia, la riapertura e l’ammodernamento della FCU. Il palazzo comunale, sede di un incontro organizzato dall’Associazione Il Mosaico 2.0

All’indomani dell’arrivo a Città di Castello, dietro nostro invito, della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei e del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, prof. Maurizio Oliviero
l’Associazione IL MOSAICO, giovedì’ 19 gennaio, in collaborazione con il patrocinio del Comune ,ha organizzato una importante conferenza sul tema dei trasporti dal titolo” : Il rilancio dell’aeroporto di Perugia, la riapertura e l’ammodernamento della FCU possono essere da volano ad un nuovo tipo di trasporto che veda Comuni e Regione protagonisti di una nuova fase che metta il trasporto pubblico locale come priorità nell’agenda dei lavori regionali?
A questa iniziativa erano invitati tutti i sindaci dell’Alto Tevere, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio.
Pensiamo che questo evento abbia avuto il pregio di fotografare la situazione attuale del trasporto umbro e gli interventi che in questo momento sono in essere.


La presenza dell’Assessore regionale, ai trasporti e alle infrastrutture Enrico Melasecche, ha permesso di conoscere l’andamento dei lavori e presumibilmente la riapertura di alcune infrastrutture,sia viarie che ferroviarie.
Così come eravamo stati critici all’indomani della chiusura della ferrovia,oggi siamo soddisfatti e riconosciamo che l’impegno della regione e in particolar modo dell’Assessore, testimonia la volontà di creare un sistema di trasporti integrato che possa permettere a tutti i cittadini e ai tanti turisti che scelgono l’Umbria ,di poter viaggiare in minor tempo e con una migliore organizzazione dei servizi.
Inoltre si è parlato del rilancio dell’aeroporto, dei grandi passi in avanti per il completamento e riapertura dell’intera tratta della FCU, della risistemazione dei “minuetti”.
L’assessore ha portato a conoscenza dei presenti anche le ultime novità circa l’inizio dei lavori sulla “GALLERIA DELLA GUINZA”, che permetterà lo sbocco verso le Marche agognato da decenni.
Il collegamento all’alta velocità che oggi sembra un miraggio, potrà temporaneamente trovare soluzioni solo dopo accordi con la regione Toscana. E’ stata questa la risposta che Melasecche ha dato all’Assessore alla cultura e al turismo Mercati, intervenuta in rappresentanza del comune di S. Sepolcro.


Il dibattito, coordinato dal dott. Carlo Reali, ha visto l’intervento dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali di San Sepolcro, San Giustino, Citerna, Umbertide.
Siamo grati al Sindaco di Città di Castello Luca Secondi che ha recepito l’esigenza di un primo confronto pubblico su un tema così strategico per la nostra vallata, storicamente isolata, mettendo a disposizione tempo e risorse umane.
Tuttavia l’assenza dei parlamentari invitati, e di qualche sindaco dei piccoli comuni limitrofi, speriamo dovuta ad impegni improrogabili, non ci impedisce di immaginare altri momenti di confronto.


La nostra Associazione vive in questo periodo un momento di tristezza per la scomparsa di Nico Dolfi, membro del nostro sodalizio, a LUI abbiamo dedicato questa giornata ,invitando anche il padre Andrea e il nonno paterno che al termine dell’incontro hanno avuto un momento privato di riflessione e di vicinanza dimostrata dall’Assessore Melasecche.
Infine la presidente Cuccarini, così come fatto nei giorni precedenti, ha fatto conoscere all’assessore Melasecche una realtà storica tifernate come la tipografia Grifani-Donati.

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“I Camaldolesi a Fratta e nell’alta valle del Tevere: luoghi, uomini e spiritualità”: partecipato anche il secondo incontro dedicato alla storia dell’Abbazia di Montecorona

Grande partecipazione anche per la seconda tappa della serie di incontri “I Camaldolesi a Fratta e nell’alta valle del Tevere: luoghi, uomini e spiritualità”. Si tratta di cinque approfondimenti organizzati dall’Università della Terza Età di Umbertide, in collaborazione con il Comune e l’associazione “Eticamente”, aperti a tutta la cittadinanza ha promosso un corso di cinque per conoscere più da vicino di questa realtà secolare, la storia dell’Abbazia di Montecorona e dei luoghi del cammino Camaldolese di San Benedetto portato avanti da un gruppo di volontari.


Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Perugia.
Nell’incontro di questa settimana che si è svolto nel pomeriggio di martedì 17 gennaio, la professoressa Stefania Zucchini della Università di Perugia ha tracciato la storia di Montecorona dalla nascita, fino all’arrivo dei monaci riformati dal beato Paolo Giustiniani (1476-1528), segnalando , fra l’altro, la presenza a Montecorona come abate di San Pier Damiani, fine teologo, dottore della Chiesa citato da Dante nel Paradiso e biografo principale di San Romualdo di cui imitò la santità eremitica. A introdurre la lezione sono stati il presidente di UniTre Umbertide Corrado Baldoni, il consigliere comunale Tania Turchi e il presidente dell’associazione Eticamente, Vincenzo Silvestrelli che ha portato il saluto del parroco di Montecorona, Don Renzo Piccioni Pignani che non ha potuto prendere parte all’evento.


Un nuovo incontro si svolgerà il 31 gennaio. Sarà Don Giustino Farnedi, abate di San Pietro a Perugia, a parlare della figura di San Romualdo (951-1027), il santo ravennate, eremita e riformatore che ebbe una grande importanza come fondatore dei monaci camaldolesi. Peculiare fu il suo rapporto con il giovane imperatore Ottone III (980-1002), con cui collaborò per la riforma della Chiesa. San Romualdo è legato, per una tradizione tarda, alla fondazione dell’Abbazia di Montecorona.
Gli incontri continueranno il 14 febbraio con Monsignor Piero Vispi, cancelliere della Diocesi di Gubbio e parroco della Collegiata, che affronterà la biografia di un santo di Umbertide, San Savino.


Il 28 febbraio Mirko Santanicchia, della Università di Perugia, parlerà dei pregevoli affreschi di Montecorona che sono fortemente legati con quelli del Monastero di S. Giuliana a Perugia, perché realizzati in un contesto unico.
Gli incontri hanno preso il via nel mese di dicembre 2022 con Don Andrea Czortek, che ha parlato degli inizi della presenza del monachesimo camaldolese fra Toscana e Umbria.


Le tappe del percorso camaldolese di San Benedetto si snodano da Montecorona a San Benedetto Vecchio; da San Benedetto Vecchio a Santa Maria di Burano; da Santa Maria di Burano a Chiaserna e da Chiaserna a Fonte Avellana.
Gli incontri si svolgono presso il Centro socio culturale San Francesco di Umbertide alle ore 17.00.

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Incontro al Ministero per la nuova sede del Commissariato di Polizia di Stato

Risolvere le esigenze allocative del Commissariato della Polizia di Stato di Sansepolcro, che si trascinano ormai da anni senza soluzione. Con questo obiettivo il sindaco Fabrizio Innocenti e l’assessore Alessandro Rivi si sono recati a Roma, nella sede del Ministero degli Interni, per incontrare il Sottosegretario Nicola Molteni. “Un incontro cordiale e proficuo” commenta il primo cittadino del Borgo “che ci ha permesso di esprimere la nostra posizione e la precisa volontà di trovare risposte positive alle nostre istanze”.

Al sottosegretario Molteni sono state esposte le criticità della struttura che attualmente ospita la Polizia di Stato, i vani tentativi del passato in merito ad ipotesi di nuova sede, le problematiche della Valtiberina legate alla sicurezza dell’intera area e la necessità di un investimento sul territorio. Da rimarcare che sull’argomento si era registrato anche un intenso carteggio nel recente passato tra la Prefettura di Arezzo e lo stesso Ministero dell’Interno.

“La nostra amministrazione” spiega il sindaco Innocenti “ha avviato da tempo un percorso assieme alla Prefettura e all’Agenzia del Demanio che abbiamo esposto al Sottosegretario. Abbiamo messo sul piatto l’eventuale possibilità di realizzare un immobile demaniale previa acquisizione della disponibilità di un terreno di proprietà comunale in una zona idonea da un punto di vista logistico e funzionale alle esigenze della Polizia di Stato. Dato che siamo interessati all’acquisizione in proprietà della sede municipale, potrebbe essere avviato il percorso di permuta tra il bene demaniale (Palazzo delle Laudi) ed il terreno comunale, soddisfacendo sia le nostre necessità che quelle della Polizia di Stato, che potrebbe contare sull’edificazione di una nuova ed efficiente struttura operativa.

Il Sottosegretario Molteni ha espresso disponibilità a vagliare questa ipotesi, e l’impegno ad attivarsi presso gli Enti Statali di vario genere coinvolti nella questione”. “Ringraziamo il Sottosegretario per il sincero interessamento alla risoluzione della vicenda” commenta l’assessore Alessandro Rivi “così come l’on. Tiziana Nisini che ha organizzato l’incontro facilitando l’interlocuzione fra noi e il Ministero competente. E infine un grazie anche al Prefetto Maddalena De Luca, che ci supporta e si è attivata da subito in maniera convinta sul felice esito della problematica, per la quale il nostro Comune garantisce massima collaborazione per quanto di sua competenza”.

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Un arresto nel Valdarno. Sequestrati due chilogrammi di hashish e denaro contante

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I militari della Guardia di Finanza, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto un soggetto, per l’illecita detenzione di 2 chilogrammi di hashish.
L’operazione è originata dall’attività investigativa condotta, nel territorio valdarnese, dai militari del Nucleo Mobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno, i quali, grazie agli accertamenti compiuti, sono rapidamente risaliti all’identità di un uomo di 48 anni, di nazionalità marocchina, residente nel Comune di Terranuova Bracciolini, che non svolge alcuna occupazione.
Individuata l’abitazione, è stato pianificato l’intervento, che è stato effettuato con il supporto delle unità cinofile antidroga del 2° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Firenze.
Le ricerche si sono svolte in tutti i locali dell’appartamento dove la persona “monitorata” vive con la propria famiglia.
Il prezioso “fiuto” dei cani antidroga ha “guidato” i Finanzieri alla scoperta dell’importante quantitativo di sostanza stupefacente, che si trovava ben custodito all’interno di alcune borse, nascoste in un armadio.


Alla vista dei militari, l’hashish si presentava confezionato in 4 grossi involucri, rivestiti di cellophane e di nastro “da pacchi”, al cui interno, complessivamente, erano conservati 19 “panetti” del peso di 100 grammi ciascuno, che recavano applicata l’immagine di un “avocado”, evidentemente, come segno di distinzione della specifica “partita” immessa in circolazione.
Oltre allo stupefacente, nella disponibilità dell’uomo, è stata rinvenuta la somma di 9.000 euro in contanti, in banconote di vario taglio, anch’essa sottoposta a sequestro, poiché presumibile provento della fiorente attività di spaccio.
Pertanto, gli operanti hanno proceduto all’arresto del soggetto, per la consumazione del reato di illecita detenzione di droghe, per finalità di spaccio.


L’attività di servizio appena conclusa s’inserisce nel più vasto ambito delle iniziative promosse dalla Guardia di Finanza, a contrasto del fenomeno criminale dello spaccio di stupefacenti, che, da un lato, genera flussi finanziari illeciti da riciclare, dall’altro, desta particolare allarme tra i cittadini, per ragioni legate all’ordine ed alla sicurezza pubblica.
Al riguardo, si precisa che le iniziative investigative assunte si basano sulle evidenze probatorie sinora raccolte e che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari; pertanto, in attesa del giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza.

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San Giustino: maltratta i familiari, portato in carcere dai Carabinieri

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di San Giustino hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Perugia a carico di un 64enne di origini campane ma da lungo tempo residente in Valtiberina.
L’uomo, che stava scontando un cumulo di pene in regime di detenzione domiciliare presso l’abitazione della sorella, si è reso responsabile di numerose violazioni delle prescrizioni a lui imposte ed, in primis, con il suo comportamento arrogante ed autoritario, aveva completamente terrorizzato i familiari costretti a subire giornalmente maltrattamenti psicologici.

La situazione è stata puntualmente riferita all’Autorità Giudiziaria che ha ritenuto pericoloso il 64enne e revocato nei suoi confronti il beneficio della detenzione domiciliare disponendone la carcerazione.
L’uomo è stato così tradotto presso la casa circondariale di Perugia-Capanne.

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Lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani. Mattinata di controlli per i Carabinieri di Città di Castello

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, hanno organizzato un controllo finalizzato al contrasto dello spaccio e dell’uso degli stupefacenti incentrato soprattutto tra i giovani studenti.
Con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze, i controlli si sono concentrati nella piazza Garibaldi di Città di Castello all’orario di arrivo dei pullman che trasportano quotidianamente gli studenti nelle prime ore del mattino.


Il cane antidroga è stato fatto anche salire all’interno dei mezzi di trasporto prima che i ragazzi scendessero, senza che lo stesso rilevasse la presenza di sostanze stupefacenti. Anche i luoghi esterni e la vicina piazzetta sono stati scandagliati con il medesimo esito.
Incoraggiante e significativo questo controllo che ha permesso di escludere la presenza di sostanze stupefacenti all’arrivo degli studenti e per questo sarà ripetuto periodicamente.

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Lezione di sicurezza all’Unitre – Partecipato incontro alla sala “Paolo Rossi Monti” della biblioteca “Carducci”

Lezione di sicurezza all’Unitre – Partecipato incontro alla sala “Paolo Rossi Monti” della biblioteca “Carducci” nell’ambito della “lezione del giovedi”- Relatore il Luogotenente, Fabrizio Capalti (Comandante della Compagnia e della Stazione Carabinieri di Città di Castello), che ha parlato “dell’attività di contrasto al fenomeno criminale delle truffe e dei furti, nelle varie tipologie”
Forze dell’ordine in “cattedra” per una interessante lezione sul tema del contrasto a truffe e furti. Partecipato incontro ieri presso la sala “Paolo Rossi Monti” della biblioteca “Carducci” nell’ambito della “lezione del giovedi”, inserita nel programma del secondo quadrimestre dell’Anno Accademico 2022-2023 dell’Università della Terza Età di Città di Castello Aps. Accanto al Presidente Flavio Bravi, che ha sottolineato “importanza ed utilità concreta di questa apprezzata iniziativa che riguarda fenomeni sociali di scottante attualità”, la presenza in veste di relatore del Luogotenente, Fabrizio Capalti (Comandante della Compagnia e della Stazione Carabinieri di Città di Castello), che ha parlato “dell’attività di contrasto al fenomeno criminale delle truffe e dei furti, nelle varie tipologie”. Presente anche l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti

. Il Luogetenente Capalti ha fornito alcuni utili consigli ai cittadini, da osservare per non rimanere vittime di spiacevoli episodi, come furti, truffe e raggiri. Numerose sono state le persone che hanno preso parte all’iniziativa, chiedendo informazioni, a riprova dell’interesse per la tematica affrontata. Durante l’incontro ci sono state, inoltre, alcune testimonianze da parte di coloro che hanno apprezzato l’iniziativa dell’Unitre in collaborazione con i Carabinieri dimostrando un alto sentimento di fiducia nelle forze dell’ordine e di Polizia che ogni giorno sono presenti tra la gente nel territorio. L’assessore Calagreti ha definito l’iniziativa, “utile e significativa sotto ogni profilo prima di tutto quello della sicurezza e messa in atto di accorgimenti e consigli pratici atti a prevenire spiacevoli sorprese”, ringraziando l’Unitre per averla organizzata e l’Arma dei Carabinieri per aver partecipato “attraverso il Comandante della Compagnia e della Stazione, Fabrizio Capalti, impeccabile relatore che ha coinvolto in maniera diretta l’attenta e folta platea”.

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Caso scuola primaria Rignaldello – La Tina. Il dirigente scolastico Casucci “sottoscrivo in pieno quanto dichiarato dal corpo docente”

Il Dirigente Scolastico del 1° e del 2° Circolo di Città di Castello, Simone Casucci, sottoscrive quanto condiviso, a mezzo stampa, a firma dei docenti delle Scuole Primarie di La Tina e di Rignaldello, in relazione alla rimodulazione oraria del tempo scuola dei due plessi. Confida, inoltre, come loro, che il dialogo con tutte le componenti dell’Istituzione Scolastica e con il Consiglio Comunale possa proseguire in un’ottica costruttiva, basata sui valori della collaborazione e del rispetto reciproci.

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Autorizzazioni fotovoltaico nei centri storici: interrogazione dei consiglieri, Monia Paradisi e Massimo Minciotti (Pd)

Autorizzazioni fotovoltaico nei centri storici: interrogazione dei consiglieri, Monia Paradisi e Massimo Minciotti (Pd). “Premesso che il 29 aprile 2022 è entrata in vigore la Legge 27 aprile 2022 n.34, di conversione con modificazioni del decreto-legge 1° marzo 2022 n.17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali. (GU Serie Generale n.98 del 28-04-2022); nel decreto, convertito in legge, sono state approvate molte proposte del PD che consentiranno di accelerare la realizzazione di impianti di energia rinnovabile e di aumentare la nostra indipendenza energetica;

con l’accoglimento degli emendamenti proposti dal PD ed approvati, sono state semplificate le procedure per il repowering (potenziamento impianti esistenti) e la realizzazione delle infrastrutture elettriche, estendendo la procedura semplificata a modifiche e interventi finalizzati a aumentare la produzione di energia; attraverso questa legge si amplia la possibilità di realizzare con procedura libera, il fotovoltaico nelle zone A nei centri storici per favorire la generazione distribuita di energia pulita, salvaguardando le aree di alto pregio architettonico e paesaggistico, permettendo di installare pannelli con modalità semplificate, nelle coperture non visibili dagli spazi pubblici esterni e dai punti di vista panoramici;

Considerato che, con questa norma contestualmente si tutelano i luoghi di pregio e si punta a favorire la produzione di energia pulita a basso costo, contribuendo concretamente ad alimentare politiche virtuose volte allo sviluppo sostenibile; tale legislazione che permetterà anche ai comuni Umbri, si recuperare quel deficit normativo/tecnologico, che pone la nostra regione tra le sei peggiori regioni d’Italia per autoconsumo di energia, come da ‘Rapporto solare fotovoltaico in Italia’ della Direzione studi e monitoraggio di sistema del GSE, secondo cui in Umbria tra il 2019 e il 2020 la potenza installata è aumentata solo del 2,2% contro il 3,7% della media nazionale.

Preso atto che, con questa legislazione si va finalmente al superamento del parere delle Soprintendenze che nella quasi totalità dei casi, in assenza di parametri obiettivi ritenevano «gli interventi non compatibili con i valori di tutela paesaggistica in quanto l’installazione di elementi tecnologici in copertura, andava in contrasto con i caratteri tipologici e formali propri dell’architettura dei centri storici, alterando in modo significativo un ambito storicamente consolidato e determinando un inaccettabile pregiudizio alla tutela a esso dovuto», determinando numerosi ricorsi amministrativi, le cui sentenze hanno di fatto sollecitato questa legge, evidenziando l’erroneità ed illegittimità dei pareri della Soprintendenza, in quanto la presenza di pannelli fotovoltaici sulla sommità degli edifici, anche nei centri storici, «non deve più essere percepita soltanto come un fattore di disturbo visivo, si introduce il principio dell’evoluzione dello stile costruttivo accettata dall’ordinamento e dalla sensibilità collettiva» (TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, sentenza n. 296 del 29 marzo 2021);

attualmente, esistono materiali appositamente progettati per i centri storici (quali coppi fotovoltaici, pannelli integrati nella copertura, vernice fotovoltaica per pareti esterne o altre superfici, ecc.) i quali riescono a garantire un impatto visivo minimo; certo che il Comune sarà pronto a: recepire le semplificazioni sui procedimenti relativi ad interventi di efficientamento energetico edilizio, per gli immobili ricadenti nelle zone Classificate “A”, soggette a vincolo paesaggistico, ma non archeologico o artistico, promuovere il ricorso al fotovoltaico, prevedendo, specifiche prescrizioni della autorità paesaggistiche in merito all’utilizzo di particolari tecniche non impattanti, preventivamente alla realizzazione del progetto”.

Per queste motivazioni i consiglieri comunali Minciotti e Paradisi, interrogano la giunta e il sindaco, “sulle modalità operative per perseguire l’obiettivo di garantire la possibilità di realizzare interventi di efficientamento energetico attraverso cappotti termici, anche nei centri storici; per conoscere se è intenzione di questa amministrazione provvedere alla modifica, alla luce degli ultimi provvedimenti legislativi, sia le norme contenute nel PRG P.O, che le NTA in esso contenute; al fine di sollecitare la Regione dell’Umbria sul superamento del regolamento regionale 2/2015 che prevede il divieto a priori di installazione del fotovoltaico nei centri storici; per promuovere un impegno che possa permettere,a tutta la nostra comunità di contribuire, alla transizione energetica, per raggiungere gli obiettivi di invarianza climatica che l’Europa si prefigge per le nostre città al 2050. L’emergenza climatica chiede a tutti di guardare avanti con coraggio, ma la crisi energetica ci sollecita ad agire già ora”.

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Giovanni Guerri (Sansepolcro calcio) “il settore giovanile resta priorità del nostro progetto sportivo”

“Bene i risultati della prima squadra, ma altrettanto bene il lavoro svolto dai tecnici del settore giovanile. vale la pena ricordare che Sansepolcro, da sempre, ha come priorità del proprio progetto sportivo, la crescita dei ragazzi delle giovanile, ci crediamo e continueremo a farlo. Per noi è fondamentale aiutarli in un percorso di crescita, consigliarli e guidarli, se serve. La prima squadra ha la necessità di inserire elementi che abbiamo maturato, nel corso degli anni, la consapevolezza di quanto sia importante indossare questa maglia”

https://www.facebook.com/watch/?v=725073698962796
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A Tempi supplementari Angelini e Guerri

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore generale del Sansepolcro, Giovanni Guerri e il responsabile dell’area tecnica della Virtus San Giustino, Lorenzo Angelini

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Calcio prima categoria: Angelini (Virtus San Giustino) “sostituzione mister non per mancanza di risultati, ma per valutazioni interne”

“cambiare allenatore quando si è in testa alla classifica può sembrare paradossale, ma la decisione è avvenuta dopo un’attenta analisi che ha coinvolto lo staff tecnico e dirigenziale. Abbiamo scelto di percorre una strada diversa per dare maggior continuità al nostro progetto tecnico, il tempo ci dirà se la scelta è stata giusta o meno”

https://www.facebook.com/watch/?v=733098654706281
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Liceo Città di Piero: Nota della Lega Valtiberina in merito alla interrogazione al Ministro Valditara

“Con spirito di reciproca stima vogliamo condividere appieno l’azione che sta portando avanti il circolo di Fratelli d’Italia di Sansepolcro insieme all’Onorevole Chiara La Porta – afferma il segretario del Carroccio Luca Ciavattini. 

La Lega si batte da sempre contro l’abuso politico che certi insegnanti portano avanti nelle scuole, mischiato anche alle varie ideologie Gender, che sempre più prepotentemente vengono inculcate nella mente dei giovani studenti.

La scuola dovrebbe essere il posto adibito a far emergere il pensiero critico degli studenti, lontano da ogni principio politico, purtroppo però oramai da decenni la stessa è vittima e ostaggio di professori apertamente di sinistra che,senza porsi il minimo scrupolo, condizionano il pensiero politico degli studenti, e, ciò che è accaduto di recente al Liceo Città di Piero, né è l’esatta conferma.

L’accostamento tra la Premier Giorgia Meloni e Benito Mussolini ci sembra quanto mai fuori luogo e inappropriato. Si sta cercando di creare un forte clima di odio nei confronti della Premier, con paragoni inadeguati atti solo a voler colpevolizzare una parte della politica italiana, inserita  appieno all’interno dei principi democratici della nostra Repubblica, che ha anche riscosso una larga maggioranza alle ultime elezioni. 

Conclude così il segretario – “Come forza politica di Governo e vitali alleati di Fratelli d’Italia non possiamo che condannare con forza ogni azione atta a screditare il Premier  o qualsiasi altro partito afferente alla coalizione di centrodestra”.

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“Rimodulazione del tempo scuola La Tina e Rignaldello. Facciamo chiarezza”. A chiederlo sono i docenti delle primarie

La Scuola, agenzia formativa ed educativa, è chiamata a rispondere alle esigenze di alcuni genitori o ai bisogni di ciascun bambino? Questa domanda ci sembra fondamentale per poter affrontare la spinosa questione che è stata dibattuta in varie, e non sempre opportune sedi, riguardante la rimodulazione oraria dei plessi scolastici di La Tina e di Rignaldello. Sono state diffuse informazioni parziali e spesso non corrette circa le motivazioni che hanno portato i docenti dei due Circoli didattici ad accogliere e condividere la proposta di rimodulazione del modello orario dei plessi sopra citati. Tutto ciò ha contribuito ad alimentare confusione e disorientamento in tutta la cittadinanza, nonché a generare una sfiducia nei confronti della Scuola e dei professionisti
dell’apprendimento che la guidano e la praticano.


“Meglio rinunciare al potenziamento degli insegnamenti che al sabato”; questa è solo una delle affermazioni che nei mesi scorsi abbiamo ascoltato da alcuni genitori, oltre a quelle relative alla nostra “dubbia” professionalità per cui la scelta della
settimana corta sarebbe scaturita non da motivazione pedagogico-didattiche ma “per aver più giorni di ferie durante il periodo estivo” (come affermato durante il Consiglio Comunale del 16 Gennaio 2023). “Perché cambiare qualcosa che va già bene?” Questa domanda posta da un consigliere comunale appare piuttosto obsoleta e retorica in quanto la Scuola, per sua natura, è chiamata continuamente a modificarsi per rispondere in modo sempre più aderente alla complessità della realtà in continuo mutamento ed, inoltre, ci chiediamo, con quali criteri il consigliere asserisce che andava tutto bene? Forse sarebbe stato opportuno, prima di esprimere la propria opinione, approfondire la questione!

Altra affermazione che ci sorprende è quella relativa alla mancata comunicazione della modifica oraria di mensa e di trasporti; ci fa riflettere che membri del Consiglio Comunale non sappiano che tali questioni si stabiliscono nel mese di Settembre, in
base ai cambiamenti che si rendano necessari ogni anno scolastico nelle nostre scuole! Durante lo stesso Consiglio Comunale, la Scuola è stata accusata di mancanza di rispetto nei confronti delle famiglie in quanto non sarebbero state coinvolte nelle
decisioni assunte. In realtà la Scuola si è confrontata in molte occasioni con le famiglie degli alunni, per ben tre mesi, argomentando nel dettaglio le ragioni della proposta avanzata dai docenti di rimodulazione oraria, prima di deliberare e pertanto rendere operativa la proposta, dall’anno scolastico 2023/2024, in seno al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Circolo.

A nostro parere, al contrario, la professionalità del corpo docente è stata pesantemente offesa da alcuni genitori dei nostri alunni e dall’intero Consiglio Comunale, cha ha voluto lasciar intendere che la decisione di rimodulazione del tempo orario dei plessi di La Tina e di Rignaldello non sia stata supportata da serie motivazioni pedagogiche e da un confronto con l’utenza, ma solo da dispotiche decisioni assunte senza una solida logica di fondo. Chiunque si è sentito in diritto di esprimere il proprio parere richiamando addirittura i principi costituzionali e scomodando illustri pedagogisti come Pestalozzi, Corradini, Bruner …ma, chiaramente, senza essersi realmente informato sulle motivazioni didattiche e organizzative che, dopo lunga ed accurata analisi e condivisione con i soggetti interessati, hanno guidato la scelte in oggetto, con l’unico scopo di dare risposta ai bisogni formativi di ciascun alunno e di garantire un’offerta formativa di qualità.

Dobbiamo constatare anche la scarsa fiducia nei confronti della nostra professionalità da parte dei membri del Consiglio Comunale, che non si sono lasciati sfuggire una lauta opportunità di sfruttare una questione didattico-educativa, di
competenza della Scuola, per raccogliere facili consensi politici, favorendo in questo modo un atteggiamento di squalifica dell’Istituzione Scolastica, sminuendone il ruolo sociale e chi vi opera e non rispettando le decisioni assunte dai due organi collegiali, che sono gli unici organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche. Gli interventi durante il Consiglio Comunale hanno, infine, evidenziato una scarsa conoscenza della questione e fatto emergere come le diverse opinioni si siano basate su articoli di giornale e valutazioni di parte.

Risulta alquanto singolare presentare una mozione in sede di Consiglio Comunale, discuterla, procedere alla votazione, senza mai aver ascoltato le istanze e le ragioni dell’Istituzione Scolastica,
oggetto di discussione. Si precisa, inoltre, che la Scuola si è sempre dimostrata attenta alla richiesta dei genitori dichiarando loro di garantire l’apertura dei locali scolastici il sabato, al fine di venire incontro alle famiglie che ne abbiano una reale necessità, le quali con il supporto dell’Amministrazione Comunale e la varie Associazioni culturali e/o sportive presenti nel territorio, possono organizzare un servizio che preveda attività extra-scolastiche; lo stesso vale, per il plesso di La Tina, per i tre giorni che
rimarrebbero sprovvisti del tempo mensa e dopo mensa. Il passaggio dai sei ai cinque giorni della settimana scolastica consente, nella valutazione del Collegio dei Docenti, di migliorare la distribuzione dell’impegno e del recupero psicofisico degli alunni, di ottimizzare la presenza dei Docenti e del Personale ATA, di articolare in modo più funzionale la didattica delle diverse discipline diminuendone la dispersione, l’aumento dell’efficacia dell’azione educativa, permettendo di legare tra di loro le ore di alcune discipline, offrendo più opportunità di promuovere didattiche laboratoriali, metodologie innovative, favorendo l’interdisciplinarietà come ci viene richiesto dal PNRR.


La Mission della Scuola è quella di promuovere la crescita integrale di ogni bambino perché diventi un cittadino responsabile, in un clima di benessere, con spazi, tempi e risorse adeguati. Compito della Scuola è anche quello di promuovere la collaborazione con i genitori, ma motivare e condividere le scelte strategiche, proprie degli esperti dell’apprendimento, non significa accontentare le richieste di tutti. Il cambiamento quando tende al miglioramento è necessario, anche se scomodo! Richiede coraggio, visione e metodo nel gestirlo. Auspichiamo che la Scuola che noi rappresentiamo possa adempiere al suo compito di formare/educare, con la fiducia e la collaborazione delle famiglie e degli Enti preposti, senza pregiudizi.

I docenti delle Scuole Primarie di La Tina e di Rignaldello
(Comunicato Firmato)

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Giornata della Memoria a Sansepolcro, omaggio a don Duilio Mengozzi

Sarà una “Giornata della Memoria” particolare quella in calendario il 27 gennaio prossimo. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di dedicare la ricorrenza ad una delle figure ecclesiastiche cittadine che maggiormente hanno lasciato una forte impronta sulle coscienze della comunità e sulla storia di Sansepolcro. Sarà infatti un tributo a don Duilio Mengozzi, dal 1938 parroco di San Giovanni Battista nella frazione del Trebbio sino al giorno della sua scomparsa avvenuta il 17 marzo del 2005. Don Duilio fu infatti tante cose nella sua vita, contrassegnata sempre da un forte legame con il Borgo e con la sua gente. Fu sacerdote, ordinato dal vescovo Pompeo Ghezzi, insegnante di religione cattolica presso l’Istituto Magistrale, attivamente impegnato in ambito culturale e letterario.

Come recita la targa che al Trebbio fu posizionata nel busto in bronzo che lo ricorda “indimenticabile protagonista della storia civile e religiosa della città”. Ma don Duilio è stato anche altro, e da qui il riferimento alla “Giornata della Memoria”. La sua innata generosità, il suo forte sentimento di mettersi al servizio degli altri, trovò particolare riferimento durante il periodo buio della Seconda Guerra Mondiale. All’indomani delle drammatiche ore seguite all’8 settembre 1943 e fino all’estate del 1944, assieme al Vescovo Pompeo Ghezzi si impegnò fortemente nell’organizzazione di servizi d’assistenza per i civili. Ospitò poi nella canonica del Trebbio alcuni ebrei ricercati a seguito delle leggi razziali e si adoperò per assistere malati e feriti nell’ospedale di Sansepolcro di cui era cappellano. Mettendo a rischio la sua stessa vita. Atti che gli valsero il riconoscimento della medaglia d’oro al valor civile e il titolo di “Giusto tra le Nazioni”. “Ricordare e omaggiare la figura di don Duilio in una giornata ricca di significati” dichiara il sindaco Fabrizio Innocenti “si pone l’obiettivo di riconoscere le qualità dell’uomo e del sacerdote, l’eroismo quotidiano che contrassegnò la sua esistenza messa al servizio del prossimo. Con il forte messaggio incarnato dalla sua persona, e cioè che è possibile vincere il male facendo del bene”.

La cerimonia è in calendario venerdì 27 gennaio 2023 a partire dalle ore 11 nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi. Prevede l’indirizzo di saluto portato dal sindaco Fabrizio Innocenti e poi un dibattito che sarà moderato dall’assessore Francesca Mercati al quale interverranno in qualità di relatori il professor Ivo Biagianti dell’Università di Siena e don Andrea Czortek dell’Archivio Diocesano. La cittadinanza è caldamente invitata a partecipare, per condividere con le istituzioni la Giornata della Memoria e ricordare l’esempio di uno dei suoi parroci più amati.

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Rifondazione comunista di Perugia: eletta la nuova segreteria provinciale

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Il Comitato Politico Federale di Rifondazione comunista di Perugia ha eletto, su proposta del segretario provinciale Ferroni, la nuova segreteria provinciale. Sono stati eletti all’unanimità nella segreteria che dovrà coadiuvare il segretario provinciale Beatrice Ramadori, Franco Cesario, Simona Branchinelli ed Andrea Guerrieri. 

Il  segretario provinciale Andrea Ferroni ha dichiarato: “Voglio ringraziare ancora una volta le compagne e i compagni del Comitato Politico Federale per il consenso accordato alla proposta di segreteria provinciale. Si tratta di un nuovo gruppo dirigente che tanto ha lavorato sul piano del radicamento territoriale e sociale. Il nostro primo compito sarà quello di svolgere una conferenza di organizzazione per rilanciare il lavoro politico del nostro partito sui territori.

Ci serve un’organizzazione capace di cogliere e favorire il nostro principale obiettivo politico dei prossimi mesi: quello di costruire un nuovo sistema di alleanze per lanciare in Umbria un’alternativa credibile al governo delle destre. Per questo abbiamo già proposto al Movimento 5 Stelle e all’alleanza Verdi/Sinistra di partire con una mobilitazione unitaria a difesa della sanità pubblica umbra”.

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Giuseppe Bernicchi (Vice sindaco – Ass.re Urbanistica Città di Castello) “pronti a ridiscutere edificabilità di alcuni terreni agricoli, seguiamo particolare attenzione allo sviluppo del progetto Terme di Fontecchio”

“Nel fare un bilancio di questo primo anno di consiliatura, vorrei partire da quanto prodotto dagli uffici comunali, mi spiego meglio. Sono state lavorate e portate a termine numerose pratiche edilizie, che hanno riguardato il superbonus 110%, ma non solo, in parallelo tante procedure relative al PNRR hanno seguito l’iter e i tempi imposti dal legislatore, questioni importanti e di vitale importanza per l’economia del nostro comprensorio, è giusto quindi dare meriti ai nostri dipendenti, per quanto di positivo prodotto in questi mesi. Abbiamo affrontato alcune questioni in merito al piano regolatore, nello specifico sul completamento e sviluppo di alcune aree importanti della città, e su quanto verrà realizzato nel parco termale di Fontecchio, ma vi è di più. L’amministrazione è pronta a discutere l’eventuale edificabilità di alcuni terreni agricoli, qualora i proprietari presentino progetti attuabili e particolarmente interessanti. La volontà è quella di dare possibilità, a chi vuol costruire in determinate aree rimaste escluse al momento dell’adozione del piano urbanistico, edifici che puntino a valorizzare il territorio”.

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“La signora del martedì” di Alessandro Haber e Giuliana De Sio in anteprima nazionale al Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Si profila come un grande successo l’allestimento de “La Signora del martedì” di Massimo Carlotto, presentato in anteprima nazionale al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, terzo spettacolo del cartellone della Stagione di prosa e danza 2022-2023 in collaborazione con il TSU.
Lo spettacolo, sold out da diverse settimane, è stato preceduto da una prova generale in cui il gradimento del pubblico era già stato evidente; l’esordio ha confermato il giudizio degli oltre 300 spettatori, che ieri, mercoledì 18 gennaio 2023, hanno assistito alla rappresentazione.


Prodotto dalla compagnia Gli Ipocriti di Napoli, la Signora del martedì presenta una rilettura, originale e efficace, che deve molto al talento interpretativo dei quattro protagonisti e ad una scenografia imponente e curata. Momenti di grande pathos si alternano a passaggi e registri quasi leggeri, costringendo il pubblico a seguire l’andamento incalzante delle emozioni fino al finale, che naturalmente non sveleremo.
Alla fine lunghi applausi per tutti gli attori in scena e dei ringraziamenti molto sentiti da parte di Alessandro Haber, che ha parlato della grande accoglienza di Città di Castello e dei tifernati nei dieci giorni che la compagnia ha trascorso in città per preparare il debutto della produzione, interamente montata al Teatro degli Illuminati.


“Tre spettacoli, tre sold out, tre grandi momenti di teatro sia per il pubblico che per gli studenti presenti nell’ambito del progetto Videor ut video, a cui collabora Olio Ranieri, grazie al cui sostegno tutti i ragazzi coinvolto possono assistere gratuitamente agli appuntamenti della Stagione di prosa – commentano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi che sottolineano come “il seguito che la Stagione sta avendo ci conferma sulla bontà delle scelte compiute, dirette a dare nuovo valore al Teatro e a diffonderne la cultura tra i giovani”.

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