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Lunedì 30 maggio si riunisce il consiglio comunale di Citta’ di Castello

Il consiglio comunale si riunirà in seduta ordinaria lunedì 30 maggio, alle ore 17.30, presso la residenza comunale in piazza Gabriotti. L’ordine del giorno prevede in apertura la discussione di argomenti riguardanti il bilancio: la comunicazione relativa al prelievo dal fondo di riserva; la ratifica della deliberazione relativa alla variazione al bilancio di previsione e al Documento Unico di Programmazione 2022-2024, adottata dalla giunta comunale d’urgenza con i poteri del consiglio comunale; il piano economico finanziario 2022-2025 del servizio di gestione dei rifiuti urbani e l’articolazione tariffaria Tari per il 2022. L’adozione delle modalità di applicazione di perequazione urbanistica, compensazione, premialità in attuazione del PRG anticiperà il dibattito sulle interrogazioni, che riguarderanno l’area di proprietà comunale adiacente l’ex cinema Vittoria; le passerelle dei percorsi ciclopedonali; la riorganizzazione dei mercati settimanali in centro; la gestione della Pinacoteca comunale; la realizzazione della E78. La seduta si concluderà con il dibattito su due mozioni, riguardanti la strada regionale 221 nel tratto di Lerchi e l’attivazione degli screening relativi alla ricerca delle neoplasie allo stomaco in Alto Tevere e la riattivazione del registro tumori. Per l’accesso alla sala del consiglio comunale in occasione della seduta è raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie. I lavori potranno essere seguiti in diretta streaming attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Furto su auto di turisti canadesi a Civitella in Val di Chiana: identificato e denunciato l’autore

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I Carabinieri della Stazione di Badia al Pino, al termine di tempestive indagini, hanno identificato e denunciato l’autore del furto commesso su due auto parcheggiate regolarmente sulla pubblica via e di proprietà di alcuni turisti canadesi, nell’abitato del comune di Civitella in Val di Chiana.

L’increscioso episodio era avvenuto mercoledì scorso, quando alcuni cittadini di origine canadese, che stavano pranzando presso un ristorante nel centro abitato di Civitella in val di Chiana, nel riprendere le proprie autovetture, si accorgevano che i vetri erano stati infranti e da una di esse, erano state rubate le valigie, contenenti effetti personali e dei dispositivi elettronici, come tablet e cuffie, oltre ad altri oggetti di loro proprietà.

A seguito della loro segnalazione al 112 ed alle testimonianze rilasciate ai Carabinieri, i militari della Stazione di Badia al Pino si sono immediatamente occupati delle indagini, e ben conoscendo la zona e le varie vie di fuga dalla stessa, visionando le immagini dei sistemi di sorveglianza presenti sulla strada e presso le civili abitazioni, avrebbero individuato il responsabile, ovvero un uomo di 50 anni, italiano, residente fuori provincia, pregiudicato per reati analoghi.

L’uomo è stato quindi deferito in stato di libertà all’A.G. per il reato di furto aggravato.

Parte della refurtiva, come delle bottiglie di vino appena acquistate dai turisti, ed alcuni effetti personali, sono stati rinvenuti dai Carabinieri dopo un’attenta ricerca nelle aree corrispondenti alla via di fuga dell’autore, e verranno quindi restituite, appena possible, ai legittimi proprietari. 

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Degrado area di proprietà comunale adiacente ex Cinema Vittoria: Luciana Bassini (Civici X Città di Castello) interroga la Giunta

Premesso che Il Comune di Città di Castello è proprietario dello stabile ubicato in via Guglielmo Marconi, in passato sede dei Servizi Sociali, e dell’area verde retrostante (via della Montesca) entrambi in stato di completo abbandono e degrado urbano.

Nel mese di Agosto 2016, dovendosi ristrutturare la sede di via Marconi, il servizio sociale veniva spostato in via dei Pinchitorzi, in un edificio con presenza di barriere architettoniche notevoli. Per quest’ultima ragione il Segretariato Sociale (primo accesso per l’utenza che si rivolge ai servizi) è stato spostato in Piazza Fanti per permetterne un più agevole utilizzo all’utenza.

L’area verde recintata da una rete provvisoria risulta essere completamente abbondonata e tale da apparire come una discarica a cielo aperto in pieno centro storico. Per quanto premesso:

Chiedo

Di conoscere lo stato dell’arte dei lavori di ristrutturazione dell’immobile di via Marconi nonché di conoscere chi abbia l’obbligo di ripulire l’area verde attualmente in stato di assoluto degrado A margine, chiedo anche se e come l’Amministrazione Comunale intrattenga rapporti con i proprietari dell’ex Cinema Vittoria per conoscere i tempi necessari alla ristrutturazione e destinazione definitiva dell’immobile.

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PallavoloUnder 14 femminile: Città di Castelli si prepara per la finale Regionale 

Domenica 29 maggio 2022 alle ore 20,00 in Perugia presso la palestra ITET Capitini, viale Centova 4, le ragazze del team del Città di Castello pallavoloaffronteranno le pari età della società Monini Spoleto in una finalissima che alla vincente assegnerà il titolo Regionale di categoria under 14 ed aprirà, alla vincente, le porte delle Finali Nazionali “CRAI” che si disputeranno dal 07 al 12 giugno 2022 presso MONDOVI’ (CN) con l’organizzazione tecnico-logistica della FIPAV Piemonte ed in palio il Titolo di Campione d’Italia di categoria.

Le atlete biancorosse di mister Brizzi ed assistenteMichetti si presentano a questo appuntamento dopo aver disputato un campionato lunghissimo, dopo una regular season trionfante e dopo aver superato brillantemente ed autoritariamente sia gli ottavi che i quarti che le semifinali; il gruppo durante tutta la stagione è sempre stato omogeneo, compatto e presente in palestra agli allenamenti dove le ragazze hanno dimostrato tanta voglia di apprendere e migliorarsi credendo e vedendo sempre l’obiettivo finale come miglior coronamento di una stagione fino ad ora perfetta. La squadra ha delle ottime qualità e buoni margini di miglioramento e crescita; queste giovani saranno e potranno rinverdire i gruppi maggiori con le loro qualità, la loro voglia di giocare e crescere sia tecnicamente che mentalmente per un domani foriero di soddisfazioni.

Il roster del gruppo tifernate del Città di Castello pallavolo under 14 femminile è composto da: BiancarelliM.Marta, Lucaccioni Matilde, Moriconi Giorgia, De Santi Giorgia, Mancini Anna, Bucci Marianna, MalcangiCeleste, Fiorucci Aurora, Ranieri Asia, Capecci Matilde, Bianchini Lisa, Rossi Viola, Ligi Sofia, Moscioni Gaia.

All. Brizzi Enrico – Ass. Michetti Gabriele

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Finale play off serie B/M: ErmGroup San Giustino, sale l’attesa per gara 2

Sarebbe stata una partita comunque decisiva, quella di ritorno della finale play-off, anche se il risultato di Mirandola fosse stato favorevole. Lo è a maggior ragione ora per la ErmGroup San Giustino, che deve ribaltare lo 0-3 esterno ma che quest’anno ha l’opportunità di farlo sfruttando il fattore campo. Appuntamento quindi per le 18 di sabato 28 maggio al palasport di via Anconetana, sperando nella grande impresa: per raggiungere la meta chiamata A3, la Stadium Mirandola deve aggiudicarsi due set; la ErmGroup deve invece ottenere una vittoria da 3 punti (unica licenza concessa: la possibilità di chiudere anche sul 3-1) e poi fare suo l’eventuale golden set, nel quale entrambe le squadre metteranno in gioco gli sforzi e le ambizioni di un’intera stagione nell’arco di un quarto d’ora, tanto dura mediamente il tie-break di spareggio. Questa è d’altronde la regola del campionato. Quanto basta per affermare che, se le attese non dovessero essere tradite, si dovrebbe assistere a un’avvincente sfida di pallavolo fra due formazioni che – match di andata a parte – si somigliano in una importante prerogativa: la forza dei rispettivi gruppi. Al “Walter Bonatti” è emersa soltanto quella dei gialloblù modenesi, perché sul fronte biancazzurro sono venute meno le doti che hanno fatto dei ragazzi di Bartolini e Monaldi i dominatori del girone F della Serie B. Una volta scrollato di dosso il fardello, più psicologico che altro, Marra e compagni debbono semplicemente ritrovare il loro gioco e la determinazione in attacco come in difesa; fattori, questi, che hanno conferito alla ErmGroup una propria identità vincente, grazie al contributo di tutti i singoli. Quella identità che dovrà servire per avere la meglio su un’avversaria nella quale certamente qualità ed esperienza non mancano, vedi i fratelli Ghelfi che compongono la diagonale, gli insidiosi Bellei e Dombrowski a lato e la coppia centrale Riccardo Rustichelli-Scaglioni, che il buon “Pupo” Dall’Olio ha saputo preparare a dovere per l’ennesimo appuntamento con la storia. Il pronostico è più che mai aperto a ogni soluzione e molto dipenderà dall’atteggiamento di una ErmGroup che, con tutti gli effettivi a disposizione e dopo una settimana di allenamenti all’insegna dell’intensità, dovrà mettere rabbia e orgoglio agonistico per non veder sfumare l’obiettivo sul filo di lana per la seconda volta consecutiva. Sono gli ulteriori ingredienti sui quali fa leva l’ambiente sangiustinese per poter festeggiare l’ambito traguardo. Per la direzione dell’incontro è stata designata una coppia al femminile, con primo arbitro Daniela Benedetto Tiz di Udine e secondo arbitro Eleonora Candeloro di Pescara. Il resto dovrà farlo la tifoseria locale: il fatto stesso che sia l’ultima partita dell’annata, quella decisiva, è già di per sé stesso un grande appello alla presenza e al calore sugli spalti del palasport. Quello che ancora rimane un sogno, potrebbe diventare stupenda realtà.

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Renzo Scopa. A 25 anni dalla sua scomparsa, una mostra lo ricorda

Renzo Scopa (Urbino 1933 – Città di Castello 1997) di cui ricorre quest’anno il 25° anniversario della scomparsa, nasce a Urbino, città nella quale ha compiuto la sua formazione artistica presso la Scuola del Libro diplomandosi come Maestro d’Arte Ornatore del Libro e indi conseguendo l’Abilitazione all’Insegnamento della Calcografia. Nel 1960 a Perugia riceve la “Medaglia d’oro” per l’incisione alla Mostra d’Arte Sacra della Pro Civitate Cristiana.
Nel 1958 si trasferì a Città di Castello, dove fu chiamato ad insegnare presso l’allora “Istituto Industriale per le Arti Grafiche”. Insegnò anche alla “Bufalini” e poi in varie Scuole Medie del nostro territorio.

A Città di Castello Renzo Scopa è ricordato soprattutto per la sua attività d’insegnante. Il “professore” è ricordato con viva memoria dai suoi tanti studenti, che terminati gli studi, hanno lavorato poi nell’allora fiorente settore tipografico e cartotecnico dell’Alto Tevere.
Renzo Scopa è scomparso il 2 giugno 1997 a Città di Castello.

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A scuola, nei parchi e nei nidi: il Maggio dei libri della Biblioteca Carducci di Città di Castello

Maggio dei libri nelle scuole, nei parchi e nei nidi: si avvia a conclusione il ricco calendario di incontri che la Biblioteca comunale Carducci ha organizzato con le classi della scuola media Alighieri-Pascoli e dell’istituto comprensivo Burri, nei parchi e nei nidi del territorio comunale nell’ambito del progetto Nati per leggere. Oltre 300 le persone, tra studenti, genitori, bambini, educatori, coinvolte nel Maggio dei libri 2022, che rientra in un progetto più ampio, i Patti per la lettura, di cui il comune di Città di Castello è ente capofila. “Abbiamo approfittato del Maggio dei libri per far conoscere i servizi della Biblioteca Carducci: con le riaperture infatti sono tornate a Palazzo Vitelli a San Giacomo le classi e le visite esterne nelle scuole e nei nidi” dichiara l’assessore alla Cultura del comune di Città di Castello “Siamo molto contenti della risposta e della collaborazione dei soggetti coinvolti. La consapevolezza che leggere sia una abilità non solo culturale ma di crescita e di promozione della persona è diffusa. Questo fa onore alla nostra città”.


Il Maggio dei libri della Biblioteca Carducci ha coinvolto quattro classi della scuola secondaria di primo grado Alighieri-Pascoli e quattro classi dell’istituto comprensivo A. Burri di Trestina con lo slogan “La Biblioteca va a scuola”, a cui si è affiancato “La Biblioteca va al parco” con letture dedicate ai più piccoli, che si sono svolte presso il parco Robinson di Trestina, il parco comunale di Cerbara (questi in collaborazione con la lettrice volontaria Marusca Gaggi), il Parco dei cigni, a cura dei volontari dell’Associazione Amici della Carducci.
“Lo scopo è stato avvicinare i preadolescenti, ovvero una tipologia di utenti particolarmente sfuggente e spesso molto assorbita da strumenti che contrastano con i tempi lunghi richiesti dalla lettura, e di far loro comprendere che frequentare la Biblioteca può essere un’occasione di incontro, di socialità e di condivisione” spiega la responsabile della Biblioteca Patrizia Montani. “Abbiamo presentato gli spazi e gli strumenti che la Biblioteca mette a disposizione della comunità ed è stata molto apprezzata dai ragazzi la possibilità di accedere ai ricchissimi contenuti offerti dalla Biblioteca digitale Media Library on Line. Inoltre abbiamo proposto una piccola selezione tra i moltissimi libri disponibili e adatti alla loro fascia d’età.

Contemporaneamente prosegue la diffusione del programma Nati per leggere, un percorso che ha interessato per ora i nidi Fiocco di Neve di Trestina e Delfino di Riosecco con una serie di incontri, di cui due in Biblioteca a cui hanno partecipato i bambini, educatrici e genitori. L’obiettivo finale è creare una rete nella quale la Biblioteca rappresenti il fulcro, allo scopo di collegare ambienti e contesti anche distanti tra loro, affinché l’esperienza di lettura possa dispiegare i suoi effetti come tramite per entrare in relazione con gli altri ma anche con se stessi e aumentare la consapevolezza del mondo”.

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Ad In Primo Piano, il Presidente del Consiglio Comunale di Sansepolcro, Antonello Antonelli

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il Presidente del Consiglio Comunale di Sansepolcro, Antonello Antonelli. ​

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Calcio serie D: Città di Castello, confermati nello staff Bigotti e Piomboni

La società AC Cittá di Castello, nella figura del presidente Mirko Amadori, comunica di aver riconfermato anche per la stagione sportiva 2022/23 le seguenti figure:

  • Alvaro Bigotti: responsabile segreteria prima squadra
  • Lorenzo Piomboni: responsabile segreteria settore giovanile
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Lignani Marchesani :La riorganizzazione degli spazi per il mercato nel centro  storico ha numerose controindicazioni, serve approfondire”

Nel prossimo futuro gli spazi nel mercato del centro storico potrebbero subire una radicale rivisitazione che   stravolgerebbe l’intima connessione con le altre attività commerciali e cambierebbe radicalmente i flussi d’accesso al nucleo storico della città. In pratica si prende a pretesto l’ampliamento dello spazio pubblico a disposizione per bar e ristoranti per spostare alcuni banchi di commercio ambulante fuori delle Mura urbiche presso l’Ansa del Tevere. Gli interrogativi da porre è se detto ampliamento sarà confermato una volta che  sarà sottoposto a pagamento di suolo pubblico ma soprattutto se un potenziale  minore afflusso al centro preserverà la necessità di detto maggiore spazio. 

E’ comunque  un dato di fatto che all’Ansa potrebbero essere limitati ulteriormente i parcheggi gratuiti nell’area perimurale  col rischio di una contrazione degli accessi. Legittima pertanto la preoccupazione di quei commercianti, in particolare di coloro con attività stanziale nel Centro storico, che vedono lo spostamento più come una criticità che come un’opportunità. La sensazione è che la decisione sia stata presa in maniera troppo frettolosa tenendo conto che combinata con  l’attivazione ormai non troppo remota della ZTL potrebbe creare una ulteriore mazzata per il commercio e la residenza stessa nel Centro Storico.

Necessario quindi un approfondimento partecipativo non solo con gli ambulanti ma con tutti i commercianti e le poche attività di servizi rimasti nella parte storica ed anche con i residenti. Il luogo più adatto non può che essere la competente Commissione consiliare permanente per un coinvolgimento a 360 gradi della Comunità. In calce l’interrogazione a firma del sottoscritto che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale del 30 maggio.

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Giornata mondiale delle api: il Soroptimist club Sansepolcro ringrazia alunni ed insegnanti per il lavoro svolto in occasione del centenario



Nelle giornate del 17 e 20 Maggio 2022, nella settimana dei festeggiamenti della Giornata Mondiale delle Api, si è svolta la festa conclusiva del Progetto “Oasi delle Api” promosso dal Soroptimist Club di Sansepolcro.
Al Progetto hanno aderito:
Scuola per l’Infanzia Centofiori :
Scuola Elementare E. De Amicis:
Scuola Elementare C. Collodi :
Alla presenza delle autorità cittadine e scolastiche, della Presidente del Soroptimist Club di Sansepolcro Eugenia Lidia Dini e le socie Delia Zanchi, Luisanna Valentini e Monica Cenni, dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Sansepolcro Mario Menichella, del Dirigente dell’ICSansepolcro Prof. Claudio Tomoli e dei Collaboratori del dirigente Prof. Riccardo Pieracci e Maestra Francesca Trefoloni, si sono svolte presso i plessi scolastici le giornate conclusive del progetto in una atmosfera di festa piena di allegria e di grande entusiasmo con grande partecipazione di tutti i presenti.


Nel corso dell’anno scolastico 2021-2022 le insegnanti hanno sviluppato progetti educativi sul tema delle api nell’ambito della programmazione didattica.
Alla Scuola dell’Infanzia Cento Fiori è stato affrontato il tema organizzando le attività in modo laboratoriale, in piccolo e grande gruppo. Le attività educativo-didattiche si sono svolte con la lettura di albi illustrati, l’utilizzo della Lim, l’attuazione di attività scientifiche e pratiche con impiego di materiali naturali e riciclati.
Nella giornata conclusiva, Martedì 17 Maggio, con il contributo del Soroptimist, si è tenuto il laboratorio con gli operatori de La Fabbrica della Natura che hanno insegnato ai bambini a costruire un piccolo Bee Hotel e sono stati presentati i lavori e la realizzazione di un libro donato al Soroptimist Club Sansepolcro.


Le classi prime delle Scuole Elementari De Amicis e Collodi hanno elaborato il progetto nel corso dell’anno scolastico attraverso un percorso interdisciplinare comprendente educazione civica, italiano, storia, scienze e tecnologia, immagine, musica ed educazione motoria.
Il percorso è stato coinvolgente, poiché sono state privilegiate attività laboratoriali, ludiche, musicali, coreutiche e artistiche ed è stato arricchito dall’intervento delle educatrici de La Fabbrica della Natura e dallo svolgimento di uscite didattiche presso il Centro Visite di Anghiari e presso un’azienda di apicultura.
Venerdì 20 Maggio si sono concentrate le iniziative conclusive della scuola Primaria.
Presso la Scuola De Amicis la festa ha visto la partecipazione dei bambini con poesie e canti inerenti il mondo delle api, è poi seguita una degustazione di miele e si è conclusa con la donazione al Soroptimist di un libro riassuntivo dei lavori svolti nel corso dell’anno scolastico.
I bambini accompagnati alla chitarra dal maestro di Propedeutica musicale, Nicolò Neri, si sono esibiti nelle canzoni : ” L’ape Lola” , “Zoom Zoom Zoom” , e ” L’ Ape Ronzolina” in musica rap. Anche presso la Scuola Collodi i bambini si sono cimentati in varie attività di esposizioni narrative, canti e danze.
Gli alunni hanno presentato i “Lapbook” che hanno realizzato durante il percorso sul tema delle api. Le varie classi si sono alternate spiegando la morfologia dell’ape, i ruoli all’interno dell’alveare e i processi dell’impollinazione.
Guidate dall’educatrice de La fabbrica della Natura si sono esibiti in danze e balletti con la coreografia di una coroncina a tema posata sulla testa dei bambini e realizzata dagli stessi bambini. Al termine dell’anno scolastico ogni bambino donerà alla propria famiglia il suo Lapbook realizzato interamente a mano.
Sezioni 5 anni Girasoli, Margherite e Tulipani Classi 1^A e 1^ C.
Classi 1^A, 1^B e1^C,

Nell’occasione, a tutti bambini della Scuola Primaria è stato donato dal Soroptimist uno zainetto con il simbolo del progetto “Oasi delle Api”.
La Presidente e le socie del Soroptimist Club di Sansepolcro esprimono profonda gratitudine per il lavoro svolto dalle insegnanti che hanno centrato pienamente l’obiettivo del progetto.
Solo dalla conoscenza dello spettacolare mondo delle api può nascere l’amore e il rispetto verso la natura.
Per salvaguardare il pianeta e assicurare un futuro felice ai nostri figli, è fondamentale insegnare loro l’importanza del rispetto dell’ambiente.


Fin da piccoli i bambini devono capire che anche loro possono avere un ruolo attivo per proteggere la Terra in cui viviamo e la salute di tutti e che sono sufficienti dei piccoli gesti quotidiani per dare il proprio contributo .
Un ringraziamento particolare va a tutto il corpo docente che ha lavorato con grande impegno e sinergia.


Ringraziamo inoltre il Dirigente dell’IC Sansepolcro Prof. Claudio Tomoli per aver sostenuto il progetto, l’Assessore all’Istruzione Mario Menichella e l’Amministrazione comunale per la concessione del patrocinio e gli operatori de La Fabbrica della Natura per aver supportato le insegnanti con le loro competenze.
Ma il nostro “grazie”, immenso, va ai tutti i bambini, veri protagonisti del futuro del nostro pianeta.

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Dopo oltre due secoli una riproduzione de “l’Adorazione dei Pastori” di Luca Signorelli torna a Città di Castello nella cappella della chiesa di San Francesco nella sua posizione originale

Il “Signorelli” ritrovato: una riproduzione de “l’Adorazione dei Pastori” ricollocata a Città di Castello nella chiesa di San Francesco, in pieno centro storico, dove era stata realizzata nel 1496 dal grande maestro del Rinascimento. Stesse dimensioni, cm 215X170,2, stessa tecnica ed identica collocazione, l’opera che è stata scoperta ufficialmente questo pomeriggio nell’ambito di una partecipata cerimonia, su iniziativa dell’Associazione Chiese Storiche, è stata realizzata dalla Bottega Tifernate, dal maestro Stefano Lazzari e dal suo qualificato staff, in “pictografia” dipinta ad olio su tavola. Un lavoro certosino, di rigore storico e tecnica unica nel suo genere durato sei mesi che rientra nel percorso formativo della “bottega” fondata oltre trenta anni fa allo scopo di ricreare opere d’arte che permettano di vivere l’emozione dell’originale. L’uso di pigmenti molto simili a quelli originali e lo studio fatto direttamente sull’opera hanno permesso di riprodurne esattamente ogni dettaglio cromatico ed estetico.

“Ricollocare un’opera nella sua ubicazione di origine – dichiara il maestro Stefano Lazzari, nel corso dell’anteprima alla stampa, affiancato dalla sorella Francesca e dal padre Romolo con cui condivide la conduzione dell’azienda – non significa restituire l’originale: certamente, la pictografia, è la tecnica conosciuta più fedele che oggi si conosca per questo fine perché utilizza la tecnologia al servizio del lavoro dell’uomo. Solo attraverso lo studio, la ricerca e l’esperienza dei metodi antichi si può tentare di trasmettere allo spettatore una visione veritiera di un’opera non più visibile come nel caso dell’Adorazione dei Pastori, ormai fuori da Città di Castello da più di due secoli”. Un lavoro importante che anticipa le celebrazioni del cinquecentenario dalla morte del Signorelli e del Perugino previste nel 2023 che coinvolgeranno indirettamente anche Città di Castello, la città di Raffello e di altri grandi maestri del Rinascimento. La Bottega Tifernate sta lavorando alla ricreazione di altri quadri di questi grandi maestri che saranno ricollocati nelle loro sedi di origine entro questa data.

Il dipinto raffigura l’episodio narrato nel Vangelo di Luca in cui i pastori, dopo aver ricevuto l’annuncio dall’angelo del Signore, accorrono per adorare il piccolo Gesù appena nato. Fulcro della composizione è il piccolo bambino che giace a terra con il capo sorretto da un cuscino. Vasari cita questa tra le opere del pittore e sappiamo che a metà del Settecento era sulla cappella Tiberti, la seconda sulla destra, in San Francesco, mentre, molto probabilmente, in origine si trovava nella navata superiore, di fronte allo Sposalizio della Vergine di Raffaello. L’Adorazione, firmata “LVCE DE CORTONA”, è datata in base all’analisi stilistica al 1496. “Siamo in anni di piena attività del pittore per Città di Castello – precisa Francesca Mavilla, storica dell’arte – che poco prima aveva dipinto l’Adorazione dei Magi per Sant’Agostino (1493), la Natività Feriani (1494 ca.) per la stessa chiesa e poi il Martirio di San Sebastiano in San Domenico (1498). Anni nei quali Signorelli dimostra di essere divenuto non solo il pittore di riferimento della famiglia Vitelli, per la quale realizza i ritratti di Niccolò e i figli, ma dell’intera nobilitas tifernate che sceglie di abbellire il proprio altare con le sue opere.

Presso il British Museum è conservato un disegno a carboncino dei tre pastori sulla sinistra e un angelo, utilizzato da pittore per riportare su tavola il dipinto (Londra, British Museum, inv. 1895,0915.602 recto). Venduta dai frati agli inizi dell’Ottocento, nel 1882 – conclude Mavilla – l’Adorazione dei Pastori fu acquistata dalla National Gallery di Londra”. Da oggi dunque la chiesa di San Francesco torna ad offrire a turisti e visitatori la visione di opere che hanno fatto la storia dell’arte rinascimentale. La chiesa di San Francesco è uno dei luoghi più significativi della storia ecclesiale e culturale di Città di Castello. Edificata nel corso del XIII secolo e successivamente ampliata tra XIV e XV, ha assunto la sua fisionomia attuale nella prima metà del XVIII e ormai da quasi ottocento anni rappresenta un punto di riferimento significativo nella vita cittadina. Fino al 2016 ha ospitato una comunità di Frati Minori Conventuali e oggi continua a essere chiesa parrocchiale; sebbene non più officiata quotidianamente è sempre molto frequentata, sia per la preghiera personale che per la visita turistica. “La sua fama – sottolinea, don Andrea Czortek, parroco di San Francesco, direttore beni culturali Diocesi di Città di Castello – è legata al fatto di avere ospitato, fino al 1798, il celebre “Sposalizio della Vergine”, dipinto da Raffaello Sanzio nel 1504. Di questa opera nel 2020, per iniziativa di un nostro concittadino e dell’amministrazione comunale, è stata collocata una riproduzione tecnologica. Adesso la chiesa acquisisce un’altra copia di un’opera, l'”Adorazione dei pastori” che Luca Signorelli, attorno all’anno 1496, aveva dipinto per la stessa chiesa. I nomi di san Francesco d’Assisi, Luca Signorelli, Raffaello Sanzio ci parlano di una plurisecolare storia di fede, arte e cultura; una storia che noi abbiamo ereditato e che oggi siamo chiamati a fare nostra e a proseguire, per trasmettere alle generazioni contemporanee i valori del bene e il gusto per il bello che hanno impreziosito la nostra storia. Come parroco ringrazio tutti coloro che, singoli cittadini o associazioni, si stanno adoperando affinché San Francesco continui a essere un luogo accogliente per i numerosi fedeli, pellegrini e turisti che durante l’anno frequentano in gran numero questa nostra chiesa”.

“La chiesa in questione è uno degli edifici che meglio rappresenta Città di Castello, in essa hanno lavorato decine di artisti che ne hanno fatto un luogo identitario per la nostra valle” – sottolinea, Paolo Bocci, Presidente dell’Associazione Chiese Storiche, costituita a giugno 2020, è nata per promuovere azioni per la custodia, la tutela e la valorizzazione di edifici di culto, al fine di trasmettere alla collettività ed in particolare alle nuove generazioni, il valore religioso, culturale e storico che questi luoghi rappresentano per la comunità tifernate e dell’intera valle.

“La riproduzione dell’opera –conclude – è stata affidata ad una eccellenza della nostra zona: la Bottega Tifernate. Il progetto si è concluso positivamente grazie alla collaborazione di Diocesi di Città di Castello, Università delle Terza Età di Città di Castello, Olio Ranieri e L’Abbondanza.” Anche il sindaco, Luca Secondi e l’assessore alla cultura, Michela Botteghi presenti alla suggestiva cerimonia di scopritura dell’opera, assieme all’amministratore apostolico della diocesi di Città di Castello, monsignor, Domenico Cancian, salutano con soddisfazione l’iniziativa dell’associazione Chiese Storiche ed il connubio con eccellenze artistico-artigianali tifernati: “la nascita proprio a Città di Castello direttamente dove si produce e si crea, in azienda, in bottega, di un nuovo modo di fare cultura e trasmettere un messaggio positivo di ripartenza. La famiglia Lazzari ormai ci ha abituato a queste novità che coniugano rispetto della tradizione, rigore storico e tecnologia e sperimentazione. Davvero geniali”

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San Giustino: viola il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, arrestato

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Giustino, hanno tratto in arresto uno straniero di 38 anni, per violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare.
L’uomo, solamente pochi giorni prima, era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri per l’ipotesi di reato di tentata violenza sessuale in danno della compagna 51enne che, oppostasi alle avances del convivente, era stata percossa riportando una prognosi di 7 giorni.


All’arrestato, dopo la convalida del provvedimento, i Magistrati al fine di tutelare l’incolumità della vittima dal rischio di subire potenziali, ulteriori aggressioni, avevano applicato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare.
Provvedimento che evidentemente mal si è conciliato con l’indole del 38enne che, solamente pochi giorni dopo, durante un controllo di rito da parte della pattuglia dei Carabinieri di San Giustino, hanno sorpreso l’uomo proprio a casa della sua vittima, in palese violazione del provvedimento impostogli dal Giudice.


Ai Carabinieri quindi, non è rimasto che procedere all’arresto del 38enne, ricadendo la sua condotta in uno dei casi in cui, in virtù dell’importanza della tutela della vittima e della gravità della violazione commessa, l’adozione di tale provvedimento precautelare è obbligatorio.
L’arresto lo stesso giorno è stato convalidato dal Tribunale di Perugia, che ha quindi concesso i termini a difesa rinviando l’udienza al 15 giugno 2022.

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Rita Cuccarini è la nuova Presidente dell’Associazione Il Mosaico 2.0, succede ad Annalisa Costa

Il 25 maggio i componenti dell’Associazione “IL MOSAICO 2.0” si sono incontrati, in un momento conviviale, presso un noto locale di Città di Castello. Tale evento è stato dettato dalle dimissioni rassegnate dalla Presidente Annalisa Costa a causa di impegni personali e lavorativi irrevocabili. A seguito di questa decisione anche il vice presidente Francesco Marconi ha ritenuto opportuno effettuare la stessa scelta. L’assemblea, dopo aver accettato le suddette dimissioni e dopo un proficuo scambio di valutazioni, ha proceduto a rivedere il proprio organigramma eleggendo all’unanimità il Presidente nella figura di Rita Cuccarini.
La Presidente eletta è tra i fondatori dell’Associazione “IL MOSAICO 2.0”, è docente presso l’ Istituto Tecnico “Franchetti – Salviani” e si è sempre contraddistinta non solo per l’impegno scolastico ma anche per la volontà di adoperarsi in prima persona per il bene collettivo e per la difesa dei diritti fondamentali.


La neo Presidente eletta ha ritenuto di proporre al direttivo, che ha accettato all’unanimità, i nomi di Stefania Mencuccini ,commercialista, e di Marco Cerrini, geometra, per il ruolo di vice presidenti dell’associazione.
Altresì si è ritenuto corretto riconfermare nel ruolo di segretario e addetto alle pubbliche relazioni, Luca Aureli, bancario e nel ruolo di tesoriere Stefania Mencuccini.


La Presidente, dopo aver ringraziato per la fiducia accordata gli Amici del Mosaico, ha voluto ricordare le tante iniziative che hanno contraddistinto negli anni l’attività dell’Associazione: la petizione popolare con raccolta firme sul tema dei trasporti e del ruolo dell’FCU, le iniziative fatte con le scuole sulla Costituzione e sulla pulizia dell’Ambiente, non ultimo il lavoro che ancora impegna l’Associazione, sia a livello locale che regionale, relativo all’attuazione dello strumento del PEBA.
Ruolo principe del MOSAICO è quello di essere un ponte di collegamento tra i cittadini e l’Amministrazione Comunale, cercando di cogliere attentamente le problematiche reali e avere la giusta sinergia con le autorità competenti affinché vengano prese in considerazione e possibilmente risolte.


La Presidente ha già annunciato il primo incontro operativo che si svolgerà tra una settimana, nel quale proporrà tematiche da affrontare che in seguito saranno comunicate agli organi di informazione.

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Truffa milionaria in Provincia di Arezzo. Denunciati quattro soggetti all’autorita’ giudiziaria.

I militari del Gruppo di Arezzo, al termine di una complessa indagine di polizia giudiziaria, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, a carico di 4 soggetti, indagati, a vario titolo, per truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, sostituzione di persona ed appropriazione indebita. Si tratta di un’indagine, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, caratterizzata dall’esecuzione di molteplici ed approfondite attività investigative, che hanno permesso di rilevare fondati elementi, sia di tipo documentale che dichiarativo, in ordine all’esistenza, nel periodo novembre 2019 – marzo 2021, di un vero e proprio sistema truffaldino. Gli accertamenti investigativi traggono origine dalla denuncia sporta da un soggetto residente in Lombardia, legale rappresentante di una società di capitali, a cui erano stati promessi aiuti economici per risollevare le sorti della propria azienda, in realtà mai ottenuti. Ingente il danno subìto dalla vittima, pari a 1,5 milioni di euro, la quale, a seguito del raggìro, ha corrisposto somme di denaro e oggetti di pregio.

I protagonisti di tale vicenda giudiziaria sono un soggetto di stanza ad Arezzo, di 55 anni, reale dominus del sistema fraudolento, capace di ideare, realizzare e dirigere “le maestranze”, poste alla base delle reiterate condotte truffaldine perpetrate, presentandosi, talora, come imprenditore del settore farmaceutico nonché avvocato esperto in diritto finanziario. Altri soggetti coinvolti sono un 65enne (di Prato), nella sua qualità di autista e factotum, una donna di 47 anni (di Arezzo), “esperta” del mondo finanziario, bancario ed assicurativo, nonché “cassiera” del sodalizio, che utilizzava il denaro raccolto per spese personali e lo trasferiva, in maniera repentina, su rapporti bancari riconducibili ai propri familiari ed alle sue società; infine, il quarto indagato è una donna di 63 anni (di Roma), risultata destinataria di parte del profitto illecito, con l’obiettivo di riciclarlo.

L’intervento della Guardia di Finanza di Arezzo si inserisce nel quadro delle linee strategiche dell’azione del Corpo, volte a rafforzare l’azione di prevenzione e repressione delle condotte di illegalità economico-finanziaria, connotate da maggiore gravità, ed a tutelare i cittadini onesti, vittime inconsapevoli della criminalità economica. Al riguardo, si evidenzia che i provvedimenti adottati dall’Autorità Giudiziaria si basano sulle evidenze probatorie sinora raccolte e che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari; pertanto, in attesa del giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza

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Antonello Antonelli (Presidente Consiglio Comunale Sansepolcro) “il mio ruolo? quello di ascoltare le istanze di tutte le forze politiche presenti a Palazzo delle Laudi. Frizioni? solo perchè leghista”

“Un periodo di assestamento credo si possa concedere a chiunque, quello che conta è la volontà di migliorare ogni giorno. Il mio rapporto con i Consiglieri Comunali è franco e sincero, non ho nessun problema a dichiarare pubblicamente che mi farò garante delle istanze di tutti i partiti rappresentati a Palazzo delle Laudi, ma chiedo rispetto. Le frizioni con alcuni settori delle minoranze, sono essenzialmente dovute alla mia provenienza politica detto questo, sarebbe opportuno spostare l’attenzione sui veri problemi che interessano la nostra città, altro non penso interessi molto alla cittadinanza”.

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Sabato 28 maggio secondo appuntamento con “Arthistory Montone”. Arte, musica, spettacoli dal vivo e altro ancora vivacizzano il borgo

“Splendori dell’arte e luci del tramonto” è il titolo del secondo appuntamento di “Arthistory Montone”, il nuovo festival del borgo arietano, pensato per valorizzare la sua lunga storia attraverso l’interazione con il mondo dell’arte, della musica, dello spettacolo, della scrittura e della tecnologia.

L’evento è in programma sabato 28 maggio, a partire dalle ore 18.30. Nel Museo comunale si terrà la visita al capolavoro di Bartolomeo Caporali oltre a varie esibizioni dal vivo. Tra le iniziative sono incluse un dialogo con l’attore Carlo Dalla Costa sulle opere esposte, la descrizione da parte del professore Fabrizio Fornari della Madonna della Misericordia di Caporali, il tutto arricchito dalla presenza di ballerini del Maliantes Dance crew e dalla musica di Miriam Fornari, pianoforte solista. Alle 19.30 seguirà nel Chiostro di San Francesco l’aperitivo e l’arpa di Gemma Gresele contribuirà a rendere più magica la serata.  

Il festival

“Arthistory Montone” è un progetto promosso dal Comune di Montone e realizzato da EOS nell’ambito di un bando europeo per lo sviluppo regionale. Si basa su quattro pilastri che prevedono la realizzazione di un libro narrato ed illustrato per portare i più giovani alla scoperta della storia di Montone, di una guida cartacea che diventa audioguida in quattro lingue, di spettacoli in cui giovani artisti emergenti si esibiranno in performance dal vivo e, infine, la distribuzione di prodotti di merchandising con una “Brand identity green” ai giovani presenti in occasione della presentazione del libro. 

Il prossimo appuntamento è previsto per il 4 giugno con Angel Gospel Choir in concerto. 

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Arezzo: rissa nella zona dicampo di marte a colpi di bottiglia: due persone denunciate per rissa. 

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Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Arezzo, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in città, hanno proceduto alla denuncia di due persone, un uomo di origini gambiane di circa 20 anni e una donna sudamericana poco più che quarantenne, perché avevano partecipato ad una rissa nei giardini pubblici di Campo di Marte.

I militari, che erano in zona, richiamati da alcuni passanti spaventati e preoccupati da quanto stesse accadendo, con speditezza intervenivano ed accertavanoche, qualche minuto prima, si erano affrontate 4 persone, tutte straniere, proprio nell’area verde antistante la Stazione Ferroviaria di questo capoluogo e che alcuni di loro brandivano dei cocci di bottiglia con chiari intenti violenti.

Due dei litiganti sono scappati poco prima dell’arrivo delle pattuglie di Carabinieri, i quali, quindi, hanno bloccato sul posto solamente gli altri due, di cui il ragazzo con alcune ferite da taglio al volto, fortunatamente non gravi. L’uomo è stato soccorso etrasportato presso l’Ospedale San Donato di Arezzo per le cure del caso.

Le immediate indagini hanno consentito di appurare che alla lite, scaturita per futili motivi e non ben comprensibili motivazioni, avrebbero partecipato come detto quattro persone, alcune delle quali ubriache.

La conclusione della serata e dei rapidissimi accertamenti svolti dagli operanti, che con il loro intervento hanno impedito che la vicenda potesse sfociare in un fatto tragico, sono due persone identificate e denunciate in stato di libertà per il reato di rissa.

La donna veniva sanzionata anche per il suo stato di ubriachezza e siccome destinataria di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Arezzo, dovrà giustificare anche questa sua condotta con l’Autorità Giudiziaria.

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