Trona Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Daniel Nelson (ErmGroup San Giustino), Valerio Giunti (Volley Revolution) e Clara Zani (Autostop Trestina)



Trona Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Daniel Nelson (ErmGroup San Giustino), Valerio Giunti (Volley Revolution) e Clara Zani (Autostop Trestina)



Lunedì 14 novembre 2022 ore 21.00 presso il Locale Boteghino di Trestina – Città di Castello ci sarà la prima tappa di “#conFidiamoci”, il tour pensato e organizzato dal Coordinamento Comunale di Forza Italia Città di Castello per visitare luoghi e frazioni del Comune.
Il progetto nasce dall’idea di voler realizzare dei momenti di incontro e ascolto, vivere in maniera costante e diretta il territorio, comprendere le opinioni e le segnalazioni dei cittadini e tracciare un bilancio del primo anno dell’amministrazione comunale.
“Vivere il territorio ed ascoltare le istanze dei cittadini sono requisiti fondamentali per contribuire a migliorare la nostra città” il commento del coordinatore Tommaso Campagni, che aggiunge: “questo progetto esprime il modo di fare politica del nuovo coordinamento FI”.
“Ho atteso l’insediamento del nuovo Governo per depositare un’interrogazione urgente ai Ministri della transizioe ecologica e della cultura avente ad oggetto la pericolosa decisione della Giunta regionale dell’Umbria di ampliare la discarica “Le Crete” di Orvieto”. Così la deputata del MoVimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.
“L’ampliamento sarebbe una scelta miope perché non terrebbe assolutamente in considerazione le caratteristiche ambientali né il contesto economico in cui si trova l’impianto a pochi metri da un’area agricola di assoluta preminenza per l’interesse dell’intera regione per le pregevoli coltivazioni viti-vinicole. Già in passato, da un controllo effettuato sul sito nell’ormai lontano 2015, è stato rilevato il superamento della soglia massima consentita per il parametro relativo al mercurio. Da quel momento nessun’altra ispezione è stata consentita nonostante le numerose istanze volte a verificare la presenza di rifiuti altamente inquinanti e in particolare di percolato, gravemente pregiudizievole per le aree agricole. Per tutti questi motivi, ho chiesto ai Ministeri competenti in tema di ambiente e paesaggio, un’approfondita valutazione dei rischi di danno ambientale che potrebbero derivare da un’eventuale – scongiurabile – ampliamento della discarica” ha concluso.
Un Otello attuale e tutto al femminile quello proposta sul palco del Teatro degli Illuminati di Città di Castello per l’apertura della Stagione di prosa e danza in collaborazione con il TSU, Teatro Stabile dell’Umbria. Biglietti esauriti un giorno prima dello spettacolo e tanta attesa per un ritorno con tutti i crismi, dopo gli anni dell’emergenza sanitaria e del distanziamento sociale. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura di Città di Castello Michela Botteghi “Per l’accoglienza del pubblico ad una programmazione che vuole tenere insieme le nuove tendenze e i nuovi registi del teatro italiano con la qualità delle produzioni nazionali, nomi che parlano da soli come Giuliana de Sio. Niente è come prima, né gli spettatori né gli attori del nostro Teatro e ieri grazie ai giovani delle iniziative Taste the theater di Olio Ranieri e di Videor ut video, che permetteranno agli studenti di partecipare gratuitamente alla Stagione di Prosa. Da questa contaminazione ci aspettiamo che la tradizione del teatro nella nostra città prosegua e si arricchisca di nuove esperienze.
Sarà bello aiutare a crescere nuovi spettatori e farlo insieme ai nostri spettatori di sempre”. Presente a Città di Castello per lo spettacolo di apertura anche il direttore artistico del TSU Nino Marino, che ha ringraziato il pubblico, associandosi all’Amministrazione nel felicitarsi per la risposta e il gradimento che la stagione ha riscosso. “Abbiamo innovato nella continuità di alcuni punti fermi, le produzioni del TSU e autori emergenti come Emma Dante e Antonio Rezza. Per fare in modo che il teatro sia più vissuto ed accompagni da vicino il nostro inverno, dopo anni di stop, torna a Città di Castello una esclusiva nazionale: Giuliana De Sio infatti monterà lo spettacolo La Signora del martedì al Teatro degli Illuminati, da cui debutterà in prima nazionale a gennaio. A grande richiesta infine torna, ma solo sabato 12 novembre dalle 10.00 alle 12.30 al Botteghino del Teatro degli Illuminati e con un numero di abbonamenti contingentato, Saldi di inizio stagione. La promozione permette l’acquisto di 4 spettacoli da scegliere sui sette ormai rimasti in programmazione e sulla base dei posti liberi in pianta, al prezzo di 60 euro. I
nfo: tel. 0858555901 email teatro@comune.cittadicastello.pg.it



Con i voti favorevoli di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Castello Cambia, Civici X Città di Castello, Castello Civica, Lega, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno e le astensioni di Pd, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, il consiglio comunale ha approvato la mozione per la promozione di azioni integrate di prevenzione, controllo e sicurezza dei consiglieri Elda Rossi, Riccardo Leveque (FDI) e Tommaso Campagni (Fi).
Con la deliberazione, l’assemblea ha impegnato il sindaco Luca Secondi e la giunta a “istituire un tavolo di lavoro periodico che impegni la rappresentanza degli amministratori comunali, congiuntamente alle altre istituzioni esistenti nel territorio (scuola: dirigenti scolastici o loro delegati e rappresentanti di studenti, docenti e genitori in Consiglio d’Istituto, servizi sociali, associazioni sportive e non, comunità varie, corpi di polizia) per stendere un programma articolato e completo che preveda interventi ed attività in grado di fare formazione e prevenzione, di impegnare i nostri giovani, partendo dai loro interessi e valorizzando le loro potenzialità, in una prospettiva di crescita individuale e sociale e di ricchezza per il territorio”. Il consiglio comunale ha inoltre dato mandato all’esecutivo di “continuare a lavorare a sostegno delle forze dell’ordine e delle scuole per promuovere la cultura della legalità”.
Nell’introdurre la mozione, la consigliera Elda Rossi (FDI) ha ricordato i recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto minorenni, parlando di “un allarme sicurezza a Città di Castello nella zona della stazione, nel parcheggio coperto della Coop, in pazza Garibaldi e nel centro storico, dove l’azione delle baby gang sta assumendo dimensioni sociali preoccupanti”. “C’è un disagio chiaramente manifestato dalla popolazione, che è intervenuta con una raccolta di firme per stimolare l’attenzione dell’amministrazione”, ha sottolineato la rappresentante della minoranza, che nel condividere le linee programmatiche della giunta sul tema dei giovani e della sicurezza, ha sostenuto la necessità di passare ai fatti proponendo nel dispositivo della mozione “la costituzione di una cabina di regia sulla sicurezza con le forze dell’ordine”. Nel rimarcare come “il tema della sicurezza cittadina debba essere affrontato con ascolto e serietà, attraverso un approccio costruttivo ed educativo”, il capogruppo di FI Tommaso Campagni ha richiamato l’attenzione sulla “difficoltà a inserire i giovani nella società”.
“Una città sicura è più vivibile e più fruibile non solo dai cittadini, ma anche dai turisti, con tutto l’indotto che può portare anche a livello economico”, ha sostenuto Campagni, che ha sollecitato “risposte ai cittadini che in vario modo stanno lanciando appelli”, invitando l’amministrazione comunale a prendere in considerazione “figure come gli agenti di prossimità in seno alla Polizia Municipale, che si sono perse per carenze di personale”, a potenziare il punto di ascolto del comando dei Vigili Urbani e a riferire al consiglio comunale sugli incontri periodici con le forze dell’ordine. “In questa mozione, di cui condivido lo spirito, se è quello di esercitare e non di limitare le libertà in funzione della sicurezza, c’è una sgrammaticatura istituzionale che va corretta: il Comune non può convocare una cabina di regia delle forze dell’ordine, questo spetta unicamente al prefetto”, ha chiarito il sindaco Luca Secondi, che ha chiesto di riformulare il dispositivo del documento, rimuovendo anche l’associazione tra giovani e criminalità nelle premesse e rinnovando l’invito a continuare la collaborazione con le forze dell’ordine e la scuola. Il primo cittadino ha ricordato “la costante collaborazione con le forze dell’ordine, con le quali recentemente c’è stato un confronto sul regolamento di sicurezza urbana e sul piano di investimenti per la videosorveglianza”.
“Una collaborazione che continuerà a essere finalizzata, come sempre, a metterci a disposizione delle azioni che verranno ritenute necessarie a tutela della sicurezza”, ha precisato Secondi, che ha richiamato l’attenzione anche sull’impegno educativo da parte della Polizia Municipale nei confronti degli studenti, con progetti finalizzati alla promozione della legalità e al contrasto di fenomeni come il consumo di stupefacenti. “Dal mio punto di vista dobbiamo stare attenti a non dare una lettura e una risposta esclusivamente securitaria, perché questo secondo me non gioca a favore della comunità”, ha affermato la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che ha spiegato: “ben vengano le illuminazioni, ben venga la videosorveglianza, ben vengano i pattugliamenti, ma non è sufficiente assolutamente, perché ciò che può rendere maggiormente sicura una città è la capacità di gestire, di tenere insieme, di valorizzare anche coloro che progressivamente vanno ai margini e capire i motivi per cui vanno ai margini”. “Come dice in parte la mozione, bisogna avere il coraggio di guardare dentro i fenomeni di illegalità, dal bullismo, al consumo di droga, fino all’alcolismo”, ha sostenuto Arcaleni, che si è detta d’accordo con l’attivazione di un tavolo che analizzi la situazione e agisca attraverso progetti di prevenzione specifici, tra i quali il sostegno alla genitorialità, coinvolgendo però anche i rappresentanti dei giovani, mentre ha espresso perplessità sulla fattibilità della proposta di un servizio H24 della Polizia Municipale e ha chiesto di rimuovere la sovrapposizione tra condizione giovanile e criminalità.
Nel condividere pienamente la mozione, “che si propone di creare l’azione coordinata necessaria ad affrontare i fenomeni di illegalità attuali e promuove un ruolo fattivo della Polizia Municipale”, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha sollecitato “una maggiore consapevolezza delle effettive dinamiche, della genesi di ciò che accade, ma anche della tipologia di cittadini che sono coinvolti, molto spesso non tifernati né italiani, sottolineando l’opportunità di un tavolo che coinvolga non solo forze dell’ordine, ma anche genitori, scuole, istituzioni”. “Ci sono iniziative in essere in linea con questa mozione, messe in campo anche dalla Regione, come la mia proposta di legge che parla della giornata per la lotta alla droga, che prevede espressamente il coinvolgimento dei sindaci, delle istituzioni locali, con l’obiettivo di educare i nostri figli”, ha evidenziato il consigliere di minoranza, che ha eccepito: “non è sindaco che questo tavolo l’avete già fatto e magari la minoranza non ne sa nulla?”. “L’atto di indirizzo della minoranza condivide con lei uno sforzo necessario e quindi mi sembra il caso di accogliere lo spirito dei proponenti, che è meglio di non fare niente”, ha concluso Mancini.
Il capogruppo della Lega ha quindi evidenziato di “trovare di difficile attuazione il tavolo con le forze dell’ordine, dove può succedere di parlare di dati anche sensibili, considerando che c’è già a disposizione presso la prefettura un coordinamento per la sicurezza”. “E’ una cosa completamente scorretta e inaccettabile dire di approvare un documento perché è meglio di niente, visto che l’amministrazione non fa niente”, è intervenuto il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi, che ha rimarcato come il sindaco abbia testimoniato invece “l’attività puntuale di importante che questa amministrazione fa sul tema della sicurezza, che non è una sicurezza repressiva, ma inclusiva”. Nel condividere lo spirito dei promotori, ma non la formulazione della mozione, il rappresentante della maggioranza ha ribadito che “il Comune non può convocare un tavolo permanente con le forze dell’ordine” e ha chiarito di non condividere un’impostazione che demonizza le giovani generazioni della città e che associa inopportunamente il concetto di devianza alla criminalità. “Se c’è intendimento di modificare il dispositivo e lo spirito è di coadiuvare quello che sta facendo l’amministrazione, siamo disponibili”, ha concluso Gatticchi, che ha proposto di definire “un deliberato che, togliendo le premesse, proponga di continuare a lavorare a sostegno delle forze dell’ordine e delle scuole per promuovere la cultura della legalità”.
La capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini ha preso la parola per segnalare che “quello che sta avvenendo nei nostri territori, nelle nostre strade, nei nostri quartieri, abbia bisogno di un’attenzione maggiore rispetto a quella che c’è attualmente”. “Io vivo in centro storico e vi posso assicurare che, specialmente nei giorni di sabato e di domenica, la situazione è abbastanza preoccupante”, ha aggiunto la consigliera di minoranza, che ha fatto presente la necessità di essere consapevoli che “non si tratta di puntare il dito contro qualcuno, anche se la maggior parte dei ragazzi che frequentano questi luoghi un po’ fuori mano, un po’ nascosti, un po’ bui, sono minorenni e rispecchiano le difficoltà che ci sono all’interno della famiglia, ma di affrontare un problema di ordine pubblico”. In sede di replica, il consigliere Campagni ha accolto parzialmente le proposte di modifica emerse dal dibattito, riformulando la mozione.



Contrattazione sociale, bilancio, caro energia, funzionamento servizi pubblici: confronti positivi in comune fra, il sindaco, Luca Secondi, la giunta e i sindacati, Cgil, Cisl e Uil territoriali e categorie dei pensionati e Confindustria Umbria, rappresentata questa mattina dal Presidente della sezione Alta Valle del Tevere, Raoul Ranieri. Incontri che si sono svolti nella sala consiliare e sala giunta. In entrambi i confronti “si sono condivise le dinamiche che stanno vivendo gli enti locali di una vera e propria esplosione di costi energetici per l’erogazione dei servizi che mettono a repentaglio la tenuta dei servizi stessi e dei bilanci comunali”. “Gli incontri – ha detto il sindaco Secondi – sono serviti per condividere insieme la rivendicazione di un intervento puntuale che venga rivolto nei confronti degli enti locali per garantire la sostenibilità nell’erogazione dei servizi”.
“Per le istituzioni, e questa è una preoccupazione reale – ha proseguito il sindaco – c’è il rischio di essere messe all’angolo quando ci sono speculazioni di mercato in ambito energetico, che possono creare un alone di sospetto di tenuta democratica”. “Gli enti locali non possono, pur razionalizzando, mettendo in campo tutte le azioni tese al risparmio, interrompere l’erogazione dei servizi nei confronti dei cittadini, altrimenti non avrebbe nemmeno senso l’esistenza stessa degli enti locali. Occorre dunque rivendicare con forza un patto sociale fra le organizzazioni rappresentative portatrici di interesse affinchè ci sia un intervento legislativo e governativo tale da garantire la stabilità dell’erogazione dei servizi da parte degli enti locali ed anche la sostenibilità dei piani di investimento che un ente può svolgere nei confronti della comunità”.
Al termine degli incontri le organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil territoriali, insieme alle categorie dei pensionati ed il Presidente della Sezione altotiberina di Confindustria Umbria hanno auspicato, trovando assenso da sindaco e giunta, un continuo confronto su queste tematiche di interesse cruciale per la comunità locale in tutte le sue componenti. Entro breve, come proposto dal Presidente Ranieri, che ha giudicato il confronto, “costruttivo, necessario e condiviso, con sindaco e giunta, verrà esteso al direttivo della sezione altotiberina da poco rinnovato in tutte le sue componenti.
Domenica 13 novembre alle ore 10.30 presso la scuola materna “San Giovanni Bosco” in via Nova a Lama sarà scoperta la targa ricordo realizzata dalla mano esperta di Luca Meoni e dalla EBV Fotoceramica. Con questo segno l’intera comunità della frazione sangiustinese intende ringraziare la Suore Figlie della Misericordia che, ritiratesi da qualche mese per motivi anagrafici, hanno svolto il loro servizio per 88 anni, dal 1934 al 2022.
Con grandissima generosità verso il paese la Congregazione “Figlie della Misericordia” ha deciso – nei mesi scorsi – di donare alla parrocchia di Lama l’edificio della scuola materna.
Il nuovo anno scolastico si sta svolgendo regolarmente dopo la che la gestione della scuola è stata affidata alla “Cooperativa San Francesco di Sales” di Città di Castello.
Suor Cristina Pasquetti sta facendo la spola quotidianamente dalla casa madre delle suore “Figlie della Misericordia” di Città di Castello alla scuola di Lama per garantire la più serena continuità con la precedente gestione.
I ragazzi iscritti alla scuola materna proporranno un breve saggio della loro bravura. La banda di Lama accompagnerà l’evento con alcuni brani musicali.
Alle ore 11.15 sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Lama.
La sezione “F. Sbarretti” di San Giustino – Citerna dell’Associazione Nazionale Carabinieri nell’occasione commemorerà la “Vigo Fidelis”.

Proseguono le attività di Laboratori Permanenti al Teatro Comunale di Monterchi con un nuovo appuntamento della rassegna di teatro contemporaneo Nuovi Orizzonti.
«Con la rassegna NUOVI ORIZZONTI va a configurarsi con più regolarità l’attività di residenza teatrale di Laboratori Permanenti presso il Comune di Monterchi. Siamo sicuri che il pubblico, già tanto caloroso, parteciperà con attenzione ai nuovi sguardi sul mondo che proponiamo; arrivano compagnie italiane con le loro visioni e racconti, si aprono possibilità di confronto tra il pubblico e gli artisti e i loro diversi modi di creare spettacoli di drammaturgia contemporanea. Tutte proposte attente alle nostre vite e al valore delle scelte, per continuare a stare insieme, lasciarci trasportare dalla scena teatrale insieme, discutere insieme, e continuare a essere comunità allargata, una comunità di vallata, piena di segnali, piena di persone decisive per la costruzione di una vita serena, combattiva, attiva, positiva» illustra così la rassegna Caterina Casini.
La rassegna, che ha preso il via lo scorso 21 ottobre, prosegue il 13 novembre alle ore 18.00 con la compagnia Archètipo che, dopo il successo riscontrato questa estate, porta in scena La vita salva di e con Silvia Frasson.
La vita salva è uno spettacolo emozionante, un inno alla complessità meravigliosa e sorprendente della vita. Un incrocio di più storie, di più vite, di più personaggi.
La vita e la morte passano di mano in mano a tutti i personaggi, li attraversano, in momenti e modi diversi, con richiami diversi. In scena un’attrice che attraversa con il pubblico tutte questeesistenze. Ci fa sorridere e ci commuove, ci avvicina così tanto a quello che racconta da farci venire un dubbio: riguarda anche noi tutto questo?
L’appuntamento successivo è previsto per venerdì 16 dicembre alle ore 11.00 con Il cavaliere sulla luna della compagnia Settimo Cielo: uno spettacolo per bambini e famiglie che trasporta nel mondo immaginifico dei cavalieri medioevali. Tra suggestioni dei cantastorie, i racconti delle gesta dei paladini, il teatro d’ombre, la tecnologia virtuale ci si ritrova sospesi tra magia e sperimentazione.
BIGLIETTERIA
Intero € 10,00
Ridotto under25 e over65 € 7,00
Ridotto studenti € 5,00
Abbonamento 4 spettacoli
Intero € 30,00
per chi ha diritto al biglietto ridotto € 20,00
INFO E PRENOTAZIONI:
cell. 379 125 3567
tramite whatsapp o
chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00
La sezione AMMI(Associazione Mogli Medici Italiani) di Città di Castello in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Perugia, con patrocinio del citato Ordine e del Comune di Città di Castello come ogni anno promuove il riconoscimento “MEDICI DAVVERO” legato alla figura di Silvia Nanni la cui vita e attività professionale hanno profondamente segnato la nostra comunità. Si tratta, nella sostanza, di una giornata dedicata ad un riconoscimento pubblico ai migliori laureati in Medicina e Chirurgia presso qualsiasi Ateneo riconosciuto dallo Stato Italiano e residenti nei Comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino Umbro, Pietralunga, Citerna, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, Lisciano Niccone che hanno conseguito la Laurea nell’anno accademico precedente. Il riconoscimento verrà destinato ai migliori tre laureati.
Quest’anno la cerimonia si terrà, sabato 12 novembre 2022 alle ore 16,30, presso la Sala Consiliare del Comune ed eccezionalmente, per rimettersi in linea dopo il covid, i premiati saranno 6 di cui 3 relativi all’anno solare 2020 e 3 relativi all’anno solare 2021. “Un momento non solo celebrativo, ma di contenuto – spiega la presidente della sezione tifernate AMMI, Benedetta Bellini – e la scelta della “figura di riferimento” per un riconoscimento di questo tipo è stata subito chiara considerando l’impatto emotivo che la scomparsa di Silvia Nanni ha destato in città combinato ad una considerazione consolidata nel tempo delle sue doti umane e professionali.”
Silvia Nanni era un medico tifernate, “cresciuta” nell’ateneo fiorentino, morta il 30 ottobre del 2018 a soli 43 anni a seguito di una gravissima malattia che ha affrontato con piena lucidità e straordinaria umanità nel rispetto di se stessa, della propria famiglia, dei suoi amici e dei suoi colleghi che negli anni l’hanno accompagnata e seguita. Persona mite e tenace, perfezionista ma sempre “in crescita”, ha fatto della passione per lo studio della medicina una ragione di vita nella capacità di tenere insieme vita professionale e vita privata. Studente eccellente, medico capace e scrupoloso, dotata di una umanità grande che generosamente e naturalmente ha messo al servizio dei propri pazienti, che ha saputo “curare” nel modo più estensivo e pieno del termine. Cosciente del proprio male ha saputo essere medico e paziente, con la stessa intelligenza e umanità.
All’iniziativa oltre alla Presidente AMMI Benedetta Bellini, interverranno, il sindaco, Luca Secondi, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, l’amministratore unico di Farmacie Tifernati, Valchiria Do, il Presidente Ordine Medici di Perugia, Graziano Conti ed il vicesindaco di Arezzo, Lucia Tanti.
Questi i nomi dei ragazzi vincitori: PER L’ANNO 2020: DAVIDE BENEDETTI, CHIARA BELARDINELLI E CHIARA VALENTI. PER L’ANNO 2021: JACOPO CANONICHESI, MATTIA MARIANNELLI E ANNA COLANGELO.
Ancora pochi mesi e la località Petrelle avrà il suo allaccio alla rete idrica. A renderlo noto è stato l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini rispondendo a una interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle nel corso del Consiglio Comunale del 7 novembre dedicato al Question Time, nella quale venivano chiesti gli interventi di efficientamento dell’acquedotto e lo stato di avanzamento degli interventi, previsti da un ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali della Lega Vittorio Galmacci e Giovanni Dominici e approvato dal Consiglio Comunale nel 2018.
“La gestione dell’acquedotto è in capo a Umbra Acque e gli uffici comunali sono costantemente in contatto con l’azienda per segnalare criticità e per trovare soluzioni soprattutto su segnalazione dei cittadini – ha affermato l’assessore Villarini – L’Amministrazione ha intrapreso un confronto proficuo e fruttuoso con l’azienda. L’intervento per il rifornimento idrico dell’abitato della località di Petrelle, dall’importo complessivo di 150mila euro, è stato inserito all’interno del Piano per il quadriennio 2020-2023 di Umbra Acque dopo l’apposita deliberazione dell’Autorità Regionale Rifiuti e Idrico (Auri) nel mese di luglio 2021”.
“I lavori nella zona, effettuati da Umbra Acque, sono iniziati nel mese di giugno di quest’anno – ha aggiunto l’assessore – La parte più consistente delle operazioni è terminata. Umbra Acque procederà nel breve periodo anche al termine di alcuni lavori che si sono aggiunti in corso d’opera e che riguardano un altro tratto della località Petrelle”.
“Terminate queste operazioni – ha informato l’assessore – Umbra Acque procederà al collaudo dell’acquedotto che, effettuati tutti gli allacci alle utenze che li hanno richiesti, entrerà in funzione tra sei mesi, verso metà o alla fine della primavera”.
“E’ bene ricordare – ha concluso l’assessore – che nel Piano degli interventi di Umbra Acque oltre all’allaccio per il rifornimento idrico della località Petrelle, è inserita anche la realizzazione di una nuova condotta fognaria che allaccerà le località di Spedalicchio e Molino Vitelli al collettore situato nella frazione di Niccone, il quale già conferisce al depuratore esistente. L’importo degli interventi è pari a 800mila euro. In conclusione possiamo dire che stiamo lavorando per portare un servizio essenziale ai nostri concittadini laddove ancora non è presente”.
“I tre punti della scorsa domenica rimettono la classifica a posto, una vittoria che serve e che ci da la carica giusta per affrontare il difficile impegno al palavolley del prossimo turno. Incontreremo Parma, squadra di grande blasone, tra le pretendenti alla vittoria finale, dovremo dare il massimo, fin da subito per ottenere punti. Fare bilanci o previsioni è sbagliato, in questo momento della stagione, abbiamo ampi margini di miglioramento, ma ci serve ancora tempo per ottenere il 10% dai nostri ragazzi”
“Nel ringraziare i colleghi umbri Mancini e Puletti, Consiglieri regionali della Lega, per aver sollevato una problematica riguardante il disagio patito dagli studenti che, residenti a Badia Tedalda, si recano quotidianamente a Città di Castello all’Istituto Franchetti Salviani, mi preme pure rimarcare l’interessamento alla questione dell’Assessore Melasecche che ha risposto esaurientemente all’interrogazione posta dagli stessi-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega in Toscana.” “L’auspicio-prosegue il Consigliere-è che l’Assessore Baccelli si attivi, dunque, con Autolinee Toscane, alfine di azzerare o quantomeno limitare al minimo i disagi per i ragazzi che si spostano nella vicina Umbria.” “Da parte mia-conclude l’esponente leghista-continuerò, dunque, a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, pronto ad interpellare direttamente l’esponente della Giunta Giani, qualora, a breve, non ci siano notizie rassicuranti al riguardo.”
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Umbertide hanno dato esecuzione ad un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma.
Il provvedimento ha colpito una persona, nei cui confronti è esecutiva una condanna per concorso in tentato omicidio, ricettazione e porto abusivo di armi, in virtù della quale deve espiare una pena di 9 anni di reclusione,
La condanna, consegue ad un episodio verificatosi su un tratto del litorale romano nel maggio 2019, che suscitò forte apprensione nella comunità locale in virtù della efferatezza del fatto. L’uomo infatti, da quanto emerse dalle indagini e confermato nei vari gradi di giudizio, al fine di vendicare un’aggressione subita dalla sua compagna, non esitò ad affrontare assieme ad un complice l’ex marito della donna ed autore dell’aggressione, raggiungendolo in un locale pubblico ed esplodendogli contro due colpi di arma fuoco, utilizzando nella circostanza un revolver di provenienza delittuosa.
L’uomo, esperite le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia-Capanne.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno arrestato un 30enne di Spoleto per detenzione ai fini di spaccio di hashish.
I militari, su richiesta alla centrale operativa, sono intervenuti in un’abitazione di Perugia perché i vicini avevano segnalato un’animata lite. Giunti sul posto i militari hanno subito constatato che non vi erano persone ferite e che si era trattato di una litigata tra due conviventi, per futili motivi.
Saputo il motivo del controllo da parte dei Carabinieri, il trentenne ha dato in escandescenza iniziando ad urlare contro la porta del vicino di casa e nella concitazione dalla tasca dei pantaloni gli sono caduti due involucri e sono stati subito recuperati dagli operanti, nonostante il tentativo del ragazzo di nasconderli. All’interno del cellophane vi erano due pezzi di hashish. Ricorrendone i presupposti i Carabinieri hanno così proceduto a perquisizione domiciliare, ritrovando altro hashish per un peso complessivo di 180gr. Il 30enne si è assunto la totale responsabilità della detenzione, dichiarando di essere assuntore ed è stato quindi denunciato in violazione della normativa sugli stupefacenti.
Restaurati e ridipinti i raccoglitori di rifiuti nel centro di Sansepolcro e installati 6 nuovi cestini.
Il comune di Sansepolcro nei giorni scorsi ha provveduto a dare nuova vita ai cestini porta rifiuti, aggiungendone inoltre 6 per permettere a cittadini e turisti di avere più punti dove poter gettare i propri rifiuti.
Il lavoro non è però terminato, questa è infatti solo una prima tranche dell’intervento che coinvolgerà nei prossimi giorni anche altri luoghi della città.
Più decoro dunque per la città. Proprio per questo il comune auspica che gli utenti possano fare buon uso dei nuovi raccoglitori e invitano tutti ad averne rispetto non affiggendo adesivi e locandine.
“La disponibilità di bagni pubblici è una problematica del centro storico a cui daremo soluzione nel medio periodo con l’importante investimento per la variante del Cassero, la cui gara d’appalto sarà pubblicata a breve: il progetto prevede infatti la riqualificazione dei bagni dell’ansa del Tevere attraverso la demolizione e la ricostruzione dell’attuale fabbricato e l’allestimento di servizi utilizzabili anche dai portatori di handicap, cui seguirà l’affidamento tramite gara della custodia e della manutenzione, che ricomprenderà anche i bagni pubblici del loggiato Gildoni. Nell’immediato, valuteremo di mettere a disposizione i bagni chimici che abbiamo acquistato per le manifestazioni pubbliche”. E’ quanto ha affermato in consiglio comunale il sindaco Luca Secondi, raccogliendo la sollecitazione in sede di comunicazioni del capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani. “Credo sia necessario trovare una soluzione alla carenza di bagni pubblici nel centro storico”, aveva sostenuto l’esponente della minoranza, riferendo le segnalazioni degli operatori commerciali e dei turisti in occasione delle recenti manifestazioni nelle piazze principali della città. “Pur di garantire il servizio necessario, sarebbe opportuno acquistare bagni chimici diminuendo i contributi a manifestazioni che non creano indotto, ma hanno solo un carattere identitario”, aveva detto Lignani Marchesani, ritenendo ingiusto “criminalizzare i bar, che non possono garantire un servizio pubblico”.
Il sindaco Luca Secondi ha preso l’impegno di garantire maggiore sicurezza all’attraversamento stradale dei bambini che frequentano le scuole di Lerchi, in attesa dell’installazione dei dispositivi per il controllo elettronico della velocità il cui acquisto da parte dell’amministrazione comunale è in itinere. “Verificherò con la Polizia Municipale come poter intervenire a tutela della sicurezza dei bambini e delle famiglie, ma anche la percorribilità di soluzioni come lo spostamento dell’ingresso frontale alle scuole mediante il ricorso all’accesso laterale già presente, sul quale chiederò una valutazione tecnica della dirigenza scolastica, e l’estensione del servizio di sorveglianza scolastica in convenzione con Auser”, ha spiegato il sindaco, rispondendo all’intervento in sede di comunicazioni del consiglio comunale della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che chiedeva conto della richiesta di intervento sottoposta alla Polizia Municipale lo scorso 21 ottobre. “Non chiedo tanto una risposta a me, quanto ai residenti che hanno segnalato la problematica della sicurezza stradale nell’area della scuola primaria e della scuola dell’infanzia di Lerchi”, aveva detto la rappresentante della minoranza, sollecitando l’estensione della sorveglianza della Polizia Municipale dalle ore 7.30 alle ore 9.30 e dalle ore 16.00 alle ore 16.30.
“Il timore delle famiglie è particolarmente alto – aveva segnalato Arcaleni – perché i mezzi pesanti e le automobili non rispettano i limiti di velocità e non ci sono dissuasori”. Secondi ha preso posizione anche sulla questione della chiusura del supermercato, che in apertura di seduta era stata sollevata dalla capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini per chiedere al sindaco e all’assessore al commercio Letizia Guerri di pensare a una soluzione alternativa, “in modo da poter garantire un punto di riferimento non solo per Lerchi, ma anche per i residenti delle zone limitrofe, soprattutto per tutti colo che non hanno la possibilità di raggiungere il capoluogo autonomamente”. Dopo l’intervento del consigliere del Pd Domenico Duranti, che ha aveva invitato a “darsi da fare e lasciare fuori dalla questione la politica”, riferendo di una trattativa avviata a livello personale, al pari di altri cittadini, con alcune catene commerciali, il primo cittadino ha sottolineato: “per la politica è difficile intervenire sulle scelte di un operatore economico e se c’è una trattativa tra i residenti, la Pro Loco e alcune catene commerciali, penso che la soluzione possa risiedere piuttosto in questo canale di dialogo”
È entrato nel vivo il programma di Novembre alla Biblioteca Carducci di Città di Castello, aperto domenica 6 novembre 2022 dalla proiezione, del film Il segreto dei tuoi occhi, del regista argentino Juan Josè Campanella, E’ stato il primo di quattro appuntamenti previsti tra novembre e dicembre in occasione della piccola rassegna cinematografica proposta in Sala 43. In Biblioteca torneranno le letture per bambini curate dall’Associazione Amici della Carducci. Molta la partecipazione alle due iniziative, “segno che la Biblioteca è riuscita ad intercettare il bisogno di proposte culturali di qualità espresso sia dalle famiglie con figli piccoli, sia da un pubblico più adulto, che ha molto apprezzato l’idea di venire in Biblioteca per godere di un film che difficilmente avrebbe potuto vedere nell’ambito del circuito commerciale” dichiara l’assessore tifernate alla Cultura Michela Botteghi” ricordando il ricco calendario delle prossime settimane. Domenica 6, 20 e 27 novembre, Wow … mi piace! a cura delle associazioni Amici della biblioteca Carducci e Tiferno in gioco, ore 15.30- 18.00, sale 20 e 21: Pronti… si gioca!
Un pomeriggio di giochi da tavolo per bambini e ragazzi da 8 a 12 anni, ore 16.30-18.00, sala 17, Storie a merenda, letture ad alta voce per bambini da 4 a 8 anni. Giovedì 17 novembre ore 17.00, sala 17, L’ora delle storie, letture ad alta voce dedicate ai bambini da 4 a 10 anni, in collaborazione con l’Associazione Amici Biblioteca Carducci e delle lettrici volontarie del Circolo LaAV di Città di Castello. Domenica 20 novembre ore 16.30, sala 43, Cinema in Biblioteca: Eva contro Eva, di J. L. Mankiewicz, USA, 1950, 138’. Martedì 22 e giovedì 24 novembre ore 16.30-18.30, sala 17, in occasione della Settimana nazionale di Nati per Leggere letture per i più piccoli in collaborazione con le lettrici volontarie del Circolo LaAV di Città di Castello. Martedì 29 novembre ore 15.15-17.00, sala 16, presentazione del programma nazionale Nati per leggere alle gestanti del percorso di accompagnamento al parto, in collaborazione con le ostetriche del Consultorio Distretto Alto Tevere. Domenica 27 novembre ore 17.00, sala 43, presentazione del Quaderno 23 dell’Istituto Gabriotti Livio racconta … , Testimonianze e scritti di Livio Dalla Ragione, a cura di Fabio Mambrini e Alvaro Tacchini. Info e prenotazioni: 075/8523171. Tutti gli appuntamenti sono consultabili on line sul profilo Biblioteca Carducci e sul gruppo Città di Castello Cultura di Facebook.