Home Blog Page 857

Dopo la visita di Paolo Crepet alla Casa di Piero a Sansepolcro “esperienza straordinaria”

Il noto psichiatria Paolo Crepet, invitato dall’assessore Ilaria Lorenzini ad Anghiari, nelle giornate del due e tre novembre,  nello splendido scenario del teatro, ha tenuto due conferenze sul tema “Lezioni di sogni” riscuotendo l’indiscusso e prevedibile successo da parte del pubblico.

Nel pomeriggio di giovedì lo abbiamo incontrato in visita alla casa di Piero della Francesca a Sansepolcro, accolto dalla Presidente della fondazione la Dottoressa Francesca Chieli.

“Ho accetto con grande entusiasmo l’invito” afferma Crepet “Ma non pensavo di fare un’esperienza così straordinaria. È una delle rare volte che mi capita d’incontrare la meritocrazia, in questo caso incarnata nella sapienza magistrale della Dottoressa Chieli che mi ha condotto non solo all’interno dell’abitazione di Piero, ma soprattutto mi ha fatto fare un salto nella metà del 1400. Ieri ho avuto l’onore di conoscere i genitori di Piero, i suoi fratelli, la sorella Vera, la famiglia Graziani, un tuffo nel passato veramente unico.

Oltre alla sala espositiva dei documenti dell’epoca è stato interessante riscoprire un Piero studioso di geometria, di numeri e figure, sembrava averlo davanti a me. Poter ammirare da vicino i gioielli che egli riproduceva nelle sue opere mi ha quasi commosso. Una fusione di arte orafa, architettura, pittura custoditi nello stesso luogo. Un plauso particolare per aver pensato anche ai giovani che potranno saziare la loro sete di sapere proprio in un ambiente Pierfrancesco. Che dire di più, siete fortunati ad essere concittadini di un’artista così straordinario e allo stesso tempo moderno. Mi complimento e ringrazio la Presidente della Fondazione Francesca Chieli e tutto il suo staff per il lavoro svolto, grazie anche a Francesca Petrani, che conosco da quasi vent’anni, per avermi dato questa opportunità.”

Una visita quella di Crepet che con le sue parole appaga ampiamente tutti gli sforzi per riportare al suo splendore la Fondazione di Piero della Francesca e ancora di più ci spinge a continuare in questa direzione.

Commenti

Al via, con l’Otello di Andrea Baracco, la Stagione 2022-2023 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello

Si aprirà con l’Otello di Shaskespeare firmato da Andrea Baracco, uno dei registri più interessanti e richiesti del momento, la Stagione di prosa e danza del Teatro degli illuminati di Città di Castello, promossa dal Comune in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria. Martedì 8 novembre 2022 alle ore 20.45 il primo degli otto appuntamenti in cartellone, che accompagneranno gli spettatori fino ad aprile 2023 tra esclusive nazionali e regionali. “Inauguriamo la stagione con una campagna chiusa a 187 per consentire un accesso adeguato anche a chi non volesse assistere a tutti gli spettacoli” dichiarano il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.

“Oltre il 13 per cento in più dell’anno precedente, con 165 abbonamenti, quasi completamente coperto da nuovi abbonati, molti dei quali tornati a teatro dopo anni. Era l’obiettivo perseguito insieme alla direzione artistica del TSU: innovare le scelte nella qualità a cui è abituato il nostro pubblico per intercettare un potenziale di giovani e meno giovani nuovi spettatori. Per questo riteniamo fondamentale il ritorno della campagna di Olio Ranieri Taste the teather, che mette a disposizione dei giovani tra 16 e 26 anni 50 biglietti gratuiti ogni spettacolo e il progetto Videor ut video, che coinvolgerà in tutta la filiera dell’impresa teatrale circa 60 studenti del Liceo Plinio, dell’istituto Cavallotti-Patrizi-Baldelli, del Liceo San Francesco Sales”. L’Otello scelto per l’apertura di Stagione sarà interpretato da uno straordinario cast tutto al femminile composto da: Valentina Acca, Verdiana Costanzo, Francesca Farcomeni, Federica Fresco, Viola Marietti, Federica Fracassi nel ruolo di Iago, Ilaria Genatiempo nel ruolo di Otello e Cristiana Tramparulo nel ruolo di Desdemona.

Il botteghino del Teatro degli Illuminati sarà aperto per la prevendita dalle 17.30 di martedì 8 novembre 2022. È disponibile anche il Botteghino on line del TSU, www.teatrostabile.umbria.it, telefono dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 075 57542222. “Oltre ai biglietti gratuiti per i giovani e gli studenti – concludono sindaco ed assessore – abbiamo confermato tutte le promozioni tra cui il bonus 18app e la Carta del Docente. Infine la promozione “Last minute”: presentandosi al botteghino del Teatro, poco prima dello spettacolo, muniti di tessera universitaria o carta giovani, si può acquistare ad un prezzo ridotto il biglietto tra i posti disponibili in pianta.

Commenti

Ospedale, il gruppo consiliare della Lega: “Gli umbertidesi continueranno a curarsi a Umbertide”

“Gli umbertidesi anche in futuro continueranno a curarsi a Umbertide”: è quanto afferma il gruppo consiliare della Lega Umbertide. “La nostra città – dicono i consiglieri leghisti – continuerà ad avere il suo Pronto Soccorso, avrà il suo Ospedale di Comunità nel quale saranno ricoverati tutti gli umbertidesi che ne avranno necessità provenienti dal domicilio o provenienti da dimissione da altri ospedali. Tale presidio sarà gestito da medici dipendenti o convenzionati con il Sistema sanitario regionale, in cui l’assistenza infermieristica è garantita 24 ore su 24, sette giorni su sette con il supporto degli operatori sanitari. Oltre ciò Umbertide avrà all’interno del Centro Salute di largo Cimabue anche la Casa di Comunità che rappresenterà il punto di riferimento delle cure primarie attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in cui si garantirà il collegamento con gli ambulatori di medicina generale e che rende concreta l’assistenza di prossimità per la popolazione umbertidese. Tutto questo rientra in un Piano di efficientamento della sanità pubblica partito con il Decreto Ministeriale 70 del 2015 del ministro Lorenzin, rivisito e corretto dal Decreto Ministeriale 71 del 2022 del ministro Speranza, quindi ministri del Pd e del centrosinistra”.


Come si legge nel Piano di efficientamento e riqualificazione della sanità regionale l’ospedale di Umbertide parte integrante del Presidio ospedaliero unico di Città di Castello, è individuato come ospedale di base con sede di Pronto Soccorso e allineamento dei posti letto agli standard del DM 70/2015 e la Lega si batterà affinché venga rimodulato con vocazione monospecialistica a carattere ortopedico per tutta l’attività programmata in sinergia con l’attività riabilitativa erogata dall’istituto Prosperius, il quale a breve passerà a partecipazione di maggioranza pubblica. Il nostro Ospedale con funzione specifica nella rete ospedaliera è in integrazione funzionale con l’Ospedale di Città di Castello a sostegno dei percorsi di cura per diversi livelli di intensità. Inoltre, l’Ospedale di Umbertide è a disposizione dell’intera rete ortopedica regionale per lo svolgimento dell’attività programmata protesica, ed in particolare con l’Azienda Ospedaliera di Perugia.


“Certo è che per quanto riguarda la sanità pubblica – concludono i leghisti – non accettiamo lezioni da quella parte politica, ovvero dal Partito Democratico che ha portato al commissariamento della sanità umbra avvenuto nel 2019 con Concorsopoli né da chi come Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle prima ha combattuto le loro politiche e ora invece ci vanno a braccetto. Per questo possiamo affermare che gli umbertidesi potranno continuare a curarsi a Umbertide anche in futuro. Il cittadino umbertidese viene tutelato grazie a un Pronto Soccorso e ad una struttura dove può essere ricoverato. Quindi, per questo, abbiamo detto ‘no’ all’ordine del giorno strumentale presentato dall’opposizione in Consiglio Comunale”.

Commenti

Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: l’amministrazione comunale presente con gli assessori Botteghi e Calagreti alle cerimonie per i caduti di tutte le guerre.

“Commemorare i caduti di tutte le guerre significa ringraziare coloro che con il proprio sacrificio ci hanno donato la possibilità di vivere in un Paese democratico e di godere delle nostre libertà, conquiste che non dobbiamo mai dare per scontate”. E’ quanto dichiarano gli assessori Michela Botteghi e Benedetta Calagreti a margine delle due cerimonie nelle quali stamattina hanno rappresentato l’amministrazione comunale nel Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Durante la messa a suffragio dei caduti delle ore 10.00 nella chiesa di San Domenico, promossa dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, l’assessore Botteghi ha sottolineato la “gratitudine nei confronti dei caduti e il dovere non dimenticarli”, soffermandosi sul fatto che “ogni volta che commemoriamo queste persone vengono spolverate ferite che portiamo tutti noi”.

“Anche se non abbiano vissuto direttamente quelle atrocità – ha osservato Botteghi – siamo comunque figli e nipoti di quello spaccato di storia, siamo il frutto dell’obbedienza, della fedeltà alla patria, della lotta per la pace, dei diritti acquisiti con il sangue e la sofferenza dai padri e dai mariti al fronte, ma anche dalle mogli e dai figli che hanno dovuto lottare per sopravvivere”. Nella cerimonia di Lerchi, promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri insieme alle associazioni combattentistiche e di arma del territorio in collaborazione con la Pro Loco e la scuola primaria della frazione tifernate, l’assessore Calagreti ha partecipato alla deposizione di una corona di fronte al monumento ai caduti di tutte le guerre. “È importantissimo dare valore a una giornata come questa, soprattutto alla presenza dei bambini della primaria, che devono avere ben presente il significato del sacrificio dei nostri caduti”, ha rimarcato Calagreti, che ha colto l’occasione per “ringraziare di cuore tutte le forze dell’ordine che ogni giorno garantiscono un presidio fondamentale nel nostro territorio, spesso a scapito della loro incolumità”.

Commenti

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti in visita al Servizio Integrato dell’Età Evolutiva dell’Usl Umbria 1

Con una visita insieme all’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, il sindaco Luca Secondi ha testimoniato ieri mattina “la vicinanza al personale del Servizio Integrato dell’Età Evolutiva dell’Usl Umbria 1 e l’auspicio che l’azienda sanitaria, così come indicato dal Comune di Città di Castello, investa nelle modalità ritenute più opportune una parte del lascito Mariani per sviluppare e potenziare l’attività di un servizio che è in prima linea a supporto dei bisogni dei giovani e delle loro famiglie”.

“L’apertura di un centro diurno e l’implementazione delle figure professionali presenti, da quella dello psicomotricista a quella del logopedista, sono tra le risposte che potrebbero consentire di aumentare la capacità di intervento del SIEE, che, per complessità della casistica seguita e delicatezza dell’intervento richiesto dall’utenza, necessita di una costante evoluzione della propria attività”, sottolineano Secondi e Calagreti, che insieme alla responsabile Paola Antonelli e agli operatori sanitari della struttura territoriale, che ha sede in via del Salaiolo, hanno approfondito la realtà attuale della popolazione giovanile altotiberina nella fascia 0-18 anni.

Dai circa 800 minori attualmente in carico al servizio, su un totale di 4.000 bambini e adolescenti registrati, emerge nell’ultimo periodo una maggiore frequenza di disturbi di natura psicologica, dovuti anche all’incertezza e all’ansia generati da una quotidianità stravolta dal Covid-19, ma anche di disturbi dell’apprendimento, disturbi dello spettro autistico e di malattie genetiche rare. Con un’attività rivolta alla prevenzione, alla diagnosi e alla terapia dei disturbi neurologici e neuropsicologici, alla psicopatologia e al disagio psicologico, alle patologie neurosensoriali, alla riabilitazione fisioterapica, logopedica, alla cura e al sostegno psicologico dei bambini, dei ragazzi e dei loro genitori, il SIEE registra ogni anno circa 300 nuove richieste di assistenza.

Commenti

Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate, la cerimonia ad Arezzo

Anche il primo cittadino Fabrizio Innocenti, in rappresentanza del comune di Sansepolcro, ha preso parte questa mattina alla cerimonia per la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate organizzata dalla Prefettura di Arezzo.

Una prima celebrazione ha interessato il prefetto di Arezzo Maddalena De Luca che, assieme ai rappresentanti delle istituzioni, di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia municipale, Vigili del fuoco e del mondo dell’associazionismo, ha reso omaggio ai caduti nei pressi del sacrario in via dell’Anfiteatro.

All’interno del salone d’onore della prefettura si è svolta poi la cerimonia alla quale hanno presieduto anche i sindaci della provincia, invitati per l’occasione.

La città di Sansepolcro, ricordiamo, celebrerà questa ricorrenza domenica 6 novembre. L’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ass. Nazione Combattenti e reduci, assieme ai rappresentanti delle Forze armate locali, le associazioni d’arma e i rappresentanti istituzionali locali, prenderà parte alla Santa Messa che, come da tradizione si svolgerà nella Chiesa di S. Antonio, celebrata in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Il Corteo poi si sposterà al Monumento dei caduti dove verrà depositata una corona d’alloro.

Colonna sonora delle celebrazioni sarà la Società Filarmonica dei Perseveranti.

Commenti

Il 6 novembre al Cva di Calzolaro la presentazione del libro “Nazèlie. La bambina circassa” di Sauro Ghigi 

Domenica 6 novembre alle 17.00 presso il Cva di Calzolaro verrà presentato il nuovo romanzo di Sauro Ghigi “Nazèlie. La Bambina circassa” edito da Gambini editore.

L’evento, al quale sarà presente l’autore Sauro Ghigi, vedrà i saluti del sindaco di Umbertide Luca Carizia e sarà moderato da Giovanna Monni, docente e amministratore unico di Multiservices.

Parte del ricavato del libro sarà devoluto alle Pink Ambassador della Fondazione Veronesi per la raccolta fondi a sostegno della ricerca per i tumori femminili.

Sauro Ghigi ci regala una storia famigliare intensa e coinvolgente, che stimola a riflettere sul complesso rapporto con le proprie radici, sui legami affettivi, sulle conseguenze dei traumi del passato. Nazèlie è una bambina nata e cresciuta in Italia da genitori provenienti dalla Circassia: Aleksandre, un uomo segnato dal rapporto conflittuale col padre, dal quale si è allontanato da tempo, e Mariam, una donna che cerca disperatamente nel modello di vita occidentale un riscatto da un passato di povertà e isolamento. Crescendo, Nazèlie cercherà di costruire la propria identità in un equilibrio possibile tra la sua vita in Italia e il richiamo alle radici da cui si sente attratta. Lo farà attraverso le esperienze giovanili, le amicizie, l’amore con Qasim, ragazzo siriano intrappolato nei traumi dell’infanzia, gli studi universitari, e osservando lo sfaldamento del rapporto tra sua madre e suo padre. Un breve ritorno in Circassia insieme ad Aleksandre, seguito da un improvviso e tragico evento, porteranno Nazèlie a una decisione sorprendente e radicale, che la porterà a ripercorrere in direzione contraria il viaggio intrapreso da milioni di persone. Il linguaggio di Ghigi riesce, nel suo dipanarsi limpido e piano, a comporre l’immagine di un’Italia che inarrestabile si modifica, magmatica, plasmata e sollecitata da impulsi esterni che una volta inglobati finiscono per agire dall’interno. L’integrazione viene così raccontata – nelle diverse sfaccettature e soprattutto nei suoi diversi esiti – dai nuovi protagonisti, inconsapevoli nel loro sentirsi piccoli, e sempre e comunque misconosciuti. Ai margini, eppure “già dentro” rispetto a una società occidentale che quasi appare monolitica, si muovono i personaggi, a cominciare dalla bambina, poi donna, circassa (e già questo termine, evocativo in quanto antico e misterioso, ricollega a un passato che assurge quasi a mito), fino al ragazzo siriano, che con la sua scelta radicale evidenzia i pericoli di un’integrazione impossibile. E tutto questo avviene in un contesto, quello italiano, rivelatore di un mondo ben diverso da quello monolitico del benessere occidentale. Altre spinte attraversano la tessitura della narrazione, a partire da rapporti familiari che nel loro continuo scricchiolare ed essere sottoposti a sollecitazioni impreviste mettono in gioco l’equilibrio delle giovani generazioni, di coloro che saranno italiani a prescindere dalla provenienza famigliare, dal benessere e dal consolidato rapporto con l’Italia, paese che si rivela sfuggente e privo di una definizione univoca. Sullo sfondo, ma sempre presente e quasi assordante, il mondo dei diseredati, che non osano e non aspirano ad altro che a sopravvivere, a non essere rimandati indietro. Un breve respiro di umanità nell’assenza di tutto ciò che è umano.

Commenti

SINISTRAumbra aderisce alla manifestazione per la pace a Roma del 5 novembre

0

Siamo preoccupati per l’escalation della guerra in Ucraina: si rischia il conflitto nucleare e ogni giorno aumenta il numero di vittime.

Il governo Meloni continua ad essere subalterno ai voleri della NATO, così come la maggioranza dei partiti presenti in parlamento è d’accordo per proseguire nell’invio di armi.

La guerra va invece fermata subito favorendo la trattativa e la soluzione diplomatica.

Chiediamo che anche dalla nostra regione, l’Umbria di San Francesco e di Aldo Capitini, vengano assunte dalle istituzioni iniziative concrete contro la guerra.

Commenti

Mancanza di pubblica illuminazione nel tratto Viale Alcide De Gasperi all’intersezione con Via Giovanni Spadolini: interrogazione consigliere comunale Valerio Mancini (Lega)

Interrogazione sulla mancanza di pubblica illuminazione nel tratto Viale Alcide De Gasperi all’intersezione con Via Giovanni Spadolini: interrogazione consigliere comunale Valerio Mancini (Lega). “Premesso che, nel quartiere di Madonna Del Latte, attualmente il più densamente abitato del Comune di Città di Castello, si stanno creando numerosi disagi in particolare nelle ore serali e notturne nel tratto di intersezione stradale tra Viale Alcide de Gasperi con Via Giovanni Spadolini a causa della mancanza di pubblica illuminazione; considerato che nella bretella di collegamento tra Viale Alcide De Gasperi e Via Giovanni Spadolini il traffico negli ultimi anni è aumentato in maniera esponenziale; tenuto conto che, il tratto di strada in questione riveste fondamentale importanza per il collegamento ad Est del quartiere con il vicino Ospedale e con i collegamenti. alle bretelle di raccordo con i restanti quartieri della città; che la mancanza di pubblica illuminazione costituisce un pericolo per chi percorre in particolare a piedi o con biciclette il tratto in questione, nonché potrebbe favorire anche fenomeni di microcriminalità”.

“A fronte di tutto ciò – conclude Valerio Mancini – considerato, ritenendo non più rinviabile, da parte di questa amministrazione, l’installazione di pubblica illuminazione nel tratto Viale Alcide De Gasperi incrocio con Via Giovanni Spadolini, si interroga la giunta comunale per conoscere se, in tempi brevi, il comune intenda installare la pubblica illuminazione nel tratto Viale Alcide De Gasperi incrocio con Via Giovanni Spadolini”.

Commenti

Paolo Crepet in visita alla Casa di Piero

Reduce da Anghiari, dove aveva presentato il suo ultimo libro “Lezioni di sogni”, lo psichiatra, sociologo e saggista di fama nazionale Paolo Crepet ha fatto tappa questo pomeriggio a Sansepolcro, per una visita privata alla Casa di Piero della Francesca. Accolto dalla presidente della Fondazione, dottoressa Francesca Chieli, Crepet si è intrattenuto cordialmente nella dimora del grande artista rinascimentale, visitando le diverse sale della struttura e dimostrandosi molto interessato alle informazioni sulla vita e l’opera di Piero fornitegli dalla dottoressa Chieli. Assieme a Paolo Crepet anche il sindaco di Monterchi, Alfredo Romanelli.

Commenti

1° Torneo di Burraco per beneficenza al Centro Commerciale Castello

Domenica 6 Novembre dalle ore 15.00 il primo torneo di Burraco per beneficenza al Centro Commerciale Castello.

L ‘intero ricavato sarà devoluto alla struttura per anziani ASP Muzzi Betti.

In collaborazione con gli Amici del Burraco di San Giustino, domenica 6 Novembre dalle ore 15.00 al Centro Commerciale Castello si svolgerà il primo torneo di Burraco di beneficenza.

Con questa iniziativa il Centro vuole manifestare la propria vicinanza alle necessità della comunità tifernate ed in particolare a chi ne ha maggior bisogno.

Per questo l’ idea sensibilizzata dai membri dell’associazione Amici del Burraco di San Giustino di organizzare questo torneo esclusivamente a scopo benefico in quanto l intero ricavato verrà devoluto agli anziani dell’ASP MUZI BETTI che in questi ultimi anni hanno dovuto subire le difficoltà più di chiunque altro.

La galleria del Centro nel pomeriggio di domenica sarà arricchita da tanti tavoli verdi per trascorrere un pomeriggio all’insegna del gioco e del divertimento.

Il Centro offrirà a tutti i presenti un buffet di benvenuto e per le prime tre coppie classificate gift card e premi offerti dai negozi della galleria.

Vi aspettiamo numerosi, e se solo volete venire a sostenere l’iniziativa con un offerta libera, sarete i benvenuti!

Commenti

A Time Out Quarta e Morani

Torna Time Out, ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Augusto Quarta (ERMGROUP San Giustino) e Marco Morani (Autostop Trestina)

Commenti

Una piazza o una via da intitolare a donne che nei loro ambiti umani, sociali e professionali hanno contribuito alla crescita della città e comunità locale: le sorelle Olga e Clara Mariani, la professoressa Paola Pillitu e l’infermiera, Angela Ranieri. Lo propone Maria Grazia Giorgi consigliere comunale (PD)

Una piazza o una via da intitolare a donne che nei loro ambiti umani, sociali e professionali hanno contribuito alla crescita della città e comunità locale. E’ la proposta che, Maria Grazia Giorgi, avanza al sindaco, al presidente del consiglio comunale e della commissione assetto del territorio. “Dare un nome ad una via o ad una piazza o ad altra area pubblica è sicuramente un’operazione di scarso interesse soprattutto se rapportata alla fatica di chi ogni giorno deve centellinare lo stipendio per arrivare a fine mese. Il mondo è sempre più diseguale – precisa Giorgi – la disuguaglianza tra chi è ricco o straricco e chi non lo è, è aumentata ed aumenta vertiginosamente. Prima c’erano i ricchi e gli straricchi, i megacapitalisti, oggi riprendendo il titolo di un libro di Riccardo Staglianò ci sono i gigacapitalisti, un club di pochi straultraricchi (Bezos, Musk, Zuckerberg ecc. ) che nel mondo possono fare il bello ed il cattivo tempo”.

“Ma dare il nome ad una piazza o ad una via non è una semplice operazione di toponomastica o la selezione di persone che si sono distinte in qualcosa – prosegue – ma, prendendo a prestito un concetto espresso in modo magistrale dalla filosofa Barbara Carnevale, è un modo per attuare una giustizia distributiva delle risorse simboliche, per riconoscere simbolicamente il contributo egualitario e paritario, in questo caso, delle donne. Per tale ragione sollecito l’intitolazione di vie o piazze a donne e propongo le sorelle Olga e Clara Mariani, la professoressa Paola Pillitu, e l’infermiera Angela Ranieri. Con enorme generosità le due benemerite sorelle tifernati Olga e Clara Mariani con testamento olografo hanno lasciato una consistente donazione di denaro ammontante ad oltre tremilioni di euro all’Ospedale di Città di Castello destinata “ad opere di bene per alleviare le sofferenze e soccorrere quanti si trovano nel bisogno di cure e vivono nel dolore ”.

“Con altrettanta enorme generosità la professoressa universitaria Paola Pillitu ha lasciato al comune di Città di Castello un appartamento di pregio in corso Vittorio Emanuele, (nel Palazzo Pierleoni) con tele, stucchi floreali e faunistici, e con quant’altro ivi contenuto (materiale documentario, oggettistica e collezioni di ceramiche, di moda, di arte moderna ecc.). “Del pari con altro gesto di enorme generosità – conclude Maria Grazia Giorgi – l’infermiera Angela Ranieri ha lasciato tutti i suoi beni ad eccezione di una somma di denaro ad istituzioni di carità che, a norma dell’art.630 del codice civile, sono identificate con il Comune di residenza ossia Città di Castello.”

Commenti

E’ uscito il cartellone autunnale degli eventi che si svolgeranno al Teatro comunale Papini fino alla fine di questo 2022.

Un ricco programma di eventi teatrali, musicali, incontri, premi, reso possibile dalla collaborazione fra le varie associazioni di Pieve e non solo.

Si parte il 4 Novembre alle 19 con il primo appuntamento, curato dal “Piccolo Museo del Diario” di Pieve dal titolo: ” TRA VOCI DI CARTA” , con Mario Perrotta e Paola Roscioli che raccontano le storie dell’Archivio Diaristico nazionale di Pieve.

 Altri appuntamenti con Perrotta ed i diari il 13, 20 e 25 Novembre e – ultima data – Venerdì 2 Dicembre, sempre in teatro  e sempre alle 19.

Domenica 6 Novembre e Domenica 12 Dicembre alle 18, due serate teatrali frutto della collaborazione fra Comune di Pieve e “Laboratori Permanenti” di Caterina Casini: Il 6 Novembre  LAMMERICA, per la regia di Riccardo Rombi, con Giorgia Calandrini e Dafne Tinti, mentre il 12 Dicembre tocca a “CHE L’A. PACE SIA CON VOI”, di e con Luca D’Arrigo.

 Gli eventi musicali partono il 12 Novembre alle 21.15 con “IL MUSICAL DEL VILLAGGIO”, testi e regia di Uberto Kovacevich, poi  il 22 Dicembre alle ore 21.15il tradizionale CONCERTO DI NATALE della Filarmonica Brazzini diretta da Marta Paceschi.

 Il giorno successivo, 23 Dicembre, sempre alle ore 21.15 il concerto “CHRISTMAS TIME IS HERE”, con l’atteso ritorno a Pieve della grande cantante KARIMA, accompagnata al pianoforte da Piero Frassi. 

Il concerto, una grande ed impegnativa produzione, vedrà all’opera anche il Coro Altotiberino di Pieve Santo Stefano e l’orchestra giovanile d’archi dei “Concertisti”, diretta dal maestro Gianfranco Contadini.

Il programma prevede infine altri due eventi importanti, il primo domenica 13 Novembre con la consegna del Premio Capaccini agli studenti di Pieve Meritevoli, ed il 28 Dicembre alle ore 21.15 con PIEVE, OGGI, DOMANI Atto Secondo, una carrellata di immagini, video, suoni, emozioni sulla Pieve che fu. Una attesa e richiesta replica di uno spettacolo tenuto questa estate con grandissimo successo.

Per il 2023 sono in gestazione molte novità che riguarderanno sia la nona edizione di PIEVE CLASSICA, sia per il prosieguo della stagione teatrale svolta in collaborazione con “Laboratori Permanenti” di Sansepolcro.

Commenti

Mercoledì 9 novembre torna la ”StrasanFlorido”

L’Atletica Libertas Città di Castello in collaborazione con Avis
e i docenti di educazione fisica delle scuole del territorio
organizza per 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟮:𝟬𝟬 la gara podistica
“𝗦𝘁𝗿𝗮𝘀𝗮𝗻𝗙𝗹𝗼𝗿𝗶𝗱𝗼”, storica competizione cittadina riservata agli studenti
delle scuole superiori dei comuni di Città di Castello e Umbertide.
Dopo il lungo stop causato dal Covid riparte la storica manifestazione
sportiva che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni !
Soddisfatto l’assessore con delega allo sport del comune di
Città di Castello Riccardo Carletti per il ritorno dell’importante
evento podistico diventato ormai simbolo delle manifestazioni sportive
del territorio tifernate. Al termine delle gare si svolgeranno le
consuete premiazioni. Gli organizzatori ringraziano Polisport
e le forze dell’ordine per la preziosa collaborazione.

Commenti

“Con un investimento da 600 mila euro inauguriamo una nuova stagione di manutenzione delle strade finalizzata alla sicurezza dei cittadini”: l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti annuncia un pacchetto di 22 lavori per la primavera del 2023, in attesa dell’accordo quadro da 2 milioni e 400 mila euro per i prossimi quattro anni 


“Con un investimento da 600 mila euro, l’amministrazione comunale inaugura una nuova stagione di manutenzione straordinaria delle strade del capoluogo e delle frazioni, mettendo la sicurezza dei cittadini al primo posto nella gestione della viabilità di Città di Castello”. Sono le parole con cui l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti rende noto che la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di interventi di miglioramento e adeguamento della viabilità di competenza comunale con cui sono stati programmati 22 interventi di asfaltatura per la primavera del 2023. “Grazie al puntuale lavoro degli uffici tecnici, che ringrazio per il costante impegno nel monitoraggio della viabilità e nella redazione dei progetti, abbiamo messo a punto una prima programmazione di opere che permetterà di mettere in sicurezza le pavimentazioni stradali che hanno evidenziato maggiore necessità di manutenzione, in particolare nelle zone ad alta intensità di traffico, e di adeguare percorsi a fondo inghiaiato – spiega Carletti – nella prospettiva di definire un nuovo accordo quadro che metterà a disposizione la stessa somma per ognuno dei prossimi quattro anni, ovvero 2 milioni e 400 mila euro totali, e consentirà di ricomprendere una più ampia gamma di interventi”. I lavori inclusi nel progetto saranno finalizzati al raggiungimento di un livello di sicurezza adeguato alle caratteristiche del traffico, dal punto di vista della quantità, della frequenza, della velocità di percorrenza dei veicoli e riguarderanno nel dettaglio: via Divisione Cremona; via Giuseppe Cesare Abba; pomerio San Girolamo; via del Pozzo; via del Lavoro; via Rodolfo Morandi; via dell’Emigrante; via Giovanni Falcone; via Giovanni Boccaccio; via Francesco Petrarca; via Francesco Ferrer; rotatoria viale Europa – viale A. Diaz – via N. Sauro; via Domenico Marinelli; strada del Cimitero di Promano; strada campo sportivo di Promano; via Coventry; via dei Pioppi; via Carolina Torreggiani; via Alice Hallgarten; via Gandhi; strada comunale di Grumale; strada S. Donino-S. Savino. A seconda delle condizioni dei percorsi stradali, con gli interventi previsti si procederà al rifacimento del manto superficiale di usura, al consolidamento del sottofondo, alla realizzazione di opere per la protezione delle carreggiate, per la captazione e lo scolo delle acque meteoriche stradali, ma anche al rifacimento della segnaletica orizzontale

Commenti

Montone – Il Comune premia l’arciere Marco Bocchini. Il riconoscimento a nome di tutta la comunità per la vittoria del titolo nazionale

Un esempio e motivo di orgoglio per tutta la comunità montonese. Così recita la pergamena consegnata dall’Amministrazione comunale di Montone a Marco Bocchini, tiratore scelto degli arcieri Malatesta, che ha conquistato il primo posto nel campionato nazionale di tiro con arco storico, F.IT.A.ST. 2022.
La cerimonia di premiazione si è tenuta alla Rocca di Braccio nell’ultima giornata della “Festa del Bosco” (martedì 1° novembre), alla presenza del sindaco Mirco Rinaldi, della sua vice Roberta Rosini, dell’assessore Sara Volpi e del presidente della Pro loco montonese, Raffaele Bei.
Bocchini, classe ‘85, inizia a praticare questa antica disciplina sportiva fin da piccolo, grazie a suo nonno Giuseppe. Da sempre tira con l’arco storico, un “pezzo di legno”, come dicono alcuni, ma in realtà quel pezzo di legno è difficile da gestire, perché l’arco ha una sua anima.
Dal 2017 decide di entrare nel Gruppo Arcieri Malatesta di Montone e inizia a partecipare, con ottimi risultati, al campionato nazionale F.IT.A.ST. – Formazione Italiana Arcieri Storici, gareggiando per la categoria arco storico.
La perdita del caro nonno, una figura punto di riferimento che gli ha insegnato tanto nello sport e nella vita, lo porta a prendere un periodo di pausa. Dopo lo stop, nel 2019 riprende il campionato e decide di cambiare tipologia di arco. Riprende in mano l’arco di suo nonno, un foggia storico che si differenzia dall’arco storico per alcune caratteristiche strutturali, ma non nella difficoltà.
Si confronta con centinaia di arcieri provenienti da tutta Italia, e con altrettanti archi differenti: archi storici, foggia storici e tradizionali. Inizia a ottenere diverse medaglie che lo portano, piano piano, sulla vetta della classifica.
Nel 2021 conclude il campionato al 1° posto, ma a causa di una gara secca che avrebbe stabilito il vincitore si piazza al secondo posto del podio. Tutto ciò non ferma la voglia di vincere del giovane arciere, che con impegno e determinazione si prende la rivincita con ampia soddisfazione.
Quest’anno, infatti, Bocchini si è aggiudicato 5 primi posti, conquistando, a tutti gli effetti, il campionato nazionale. Una vittoria dedicata a suo nonno, alla moglie e al piccolo Filippo, come lo stesso Bocchini ha dichiarato quando è stato premiato dal presidente Fitast, Giuliano Cerioni, ad Acquaviva Picena, lo scorso 23 ottobre.

Commenti

Rotonda “Riosecco”: interrogazione capogruppo Forza Italia, Tommaso Campagni

Rotonda “Riosecco”: interrogazione capogruppo Forza Italia, Tommaso Campagni. “Premesso che è stato segnalato allo scrivente Consigliere Comunale problematica inerente alla viabilità di cui alla grande rotonda di collegamento fra i due Quartieri di Città di Castello Graticole e Riosecco. Tale problematica, nello specifico – precisa Campagni – sorge dalla mal costruzione della rotonda stessa in quanto realizzata con pendenze tecnicamente errate, rivelandosi, di conseguenza, causa di innumerevoli ed ingenti incidenti stradali. Considerato che tale questione pur essendo stata posta all’attenzione delle precedenti giunte comunali, tuttavia, non è mai stata adeguatamente affrontata così da poter offrire alla cittadinanza una corretta risoluzione del problema palesatosi. A tale proposito, il sottoscritto consigliere comunale interroga la giunta per sapere se la polizia municipale sia in possesso o meno di dati statistici riguardante il tratto di strada di cui alle premesse della presente Interrogazione; quale autorità abbia competenza nel tratto di viabilità de qua e quali provvedimenti intende porre in essere ai fini della risoluzione del problema; se le misure della carreggiata possono o meno consentire di inserire una barriera spartitraffico al centro col fine di impedire eventuali collisioni fra veicoli; se la barriera installata illo tempore in Via Borsellino può essere o meno realizzata nei pressi della rotonda di collegamento in questione; se previo accertamento della veridicità dei fatti, l’amministrazione attuale locale ha intenzione di attuare adeguati ed idonei provvedimenti entro la stagione invernale 2022/2023.

Commenti