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Lotta al contrasto delle truffe sul web, individuata presunta truffatrice

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Nei giorni scorsi la Compagnia Carabinieri di Spoleto ha messo a segno un’ulteriore risultato in termine di repressione contro i reati consumati mediante l’utilizzo di strumenti informatici: segnatamente una truffa commerciale on line consumata ai danni di una cittadina della Val Nerina. La Stazione di Sant’Anatolia di Narco al termine di accertamenti denunciava in stato di libertà una donna 45enne che avrebbe frodato altro donna inviando merce assolutamente diversa rispetto a quanto fosse l’oggetto pattuito per l’acquisto.

Nel dettaglio, la venditrice avrebbe inviato un paio di scarpe di scarso valore invece di un giubbotto pattuito durante la fase di compravendita. A Seguito della denuncia da parte della donna truffata i militari dell’Arma si attivavano immediatamente per identificare il presunto autore del reato.

Tali tipologie di delitti fanno parte ormai dell’operato quotidiano svolto delle forze dell’ordine in relazione al contrasto del reato di specie rientrante nella macro-categoria dei cyber crimes.

L’Arma dei Carabinieri e in particolare il Comando Provinciale di Perugia ha inteso imprimere assoluta attenzione al fenomeno dei crimini informatici, incrementatisi durante la pandemia, eseguendo attività di coordinamento tra i presidi territoriali presenti su tutta la Provincia.

Solo grazie alla sinergia costante tra il cittadino e l’Arma dei Carabinieri si riuscirà a ridurre i reati specifici di settore garantendo l’idonea azione di contrasto. Per fare ciò è opportuno sempre porre massima attenzione alle operazioni di compravendita sul mercato on-line, soprattutto allorquando i prezzi praticati appaiano estremamente convenienti e fuori mercato.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Week end di controlli serrati per i Carabinieri della compagnia di Città di Castello

Nello scorso fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno proceduto ad una intensificazione dei controlli tramite numerosi servizi preventivi, che hanno visto circa 280 persone identificate e circa 100 esercizi commerciali ispezionati al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.
Massimo è stato anche l’impegno in materia di codice della strada, con l’attenzione dei militari rivolta, come sempre, a contrastare quelle condotte di guida in particolarmente insidiose e pericolose. Una dozzina sono state pertanto le sanzioni contestati, tutte inerenti la sicurezza alla guida, quali la guida sotto effetto di sostanze alcoliche, ma anche l’uso del cellulare durante la guida o l’utilizzo delle cinture di sicurezza.


In tal senso le principali attività sono state eseguite dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia che:

I Carabinieri della compagnia di Città di Castello, hanno fermato e controllato un 18enne del posto, che è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura di Perugia.

Durante un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno sorpreso un 22enne alla guida dell’auto senza fare uso della cintura di sicurezza. All’uomo è stata quindi comminata una sanzione amministrativa di € 83 con 5 punti sulla patente.
Ancora i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia, nella nottata di sabato hanno sanzionato un 36enne per ubriachezza molesta. L’uomo infatti, in evidente stato di ubriachezza, è stato notato transitare a piedi per le vie di del centro storico, prendere a calci le saracinesche in metallo che trovava lungo il suo percorso creando disturbo al riposo delle persone. Fermatolo, all’uomo è stata quindi irrogata una sanziona amministrativa di € 100.


Sempre nella nottata di sabato, i militari della Stazione Carabinieri di Umbertide, sono intervenuti in Loc. Baucca del comune di Città di Castello per un sinistro stradale che ha interessato un veicolo uscito di strada. La conducente è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale ove, oltre alle cure del caso, è stato attivato il protocollo previsto.

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Baby-cittadini” a palazzo comunale ricevuti da sindaco ed assessori – I bambini della scuola dell’infanzia La Tina alla scoperta della vita pubblica.

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Baby-cittadini” a palazzo comunale ricevuti da sindaco ed assessori – I bambini della scuola dell’infanzia La Tina alla scoperta della vita pubblica. Tante domande al primo cittadino e la consegna di un colorato elaborato con le principali richieste per migliorare la vita non solo a scuola ma anche nei luoghi dei giochi e incontri – Secondi: “questi sono i momenti preziosi e graditi per capire da vicino come dovrà essere la città del domani”.
“Baby-cittadini” a palazzo comunale: inedito, allegro e proficuo incontro fra i piccoli studenti della scuola dell’infanzia La Tina accompagnati dalle loro insegnanti (secondo circolo didattico) con il sindaco, Luca Secondi ed alcuni assessori della giunta, il vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi, Letizia Guerri e Benedettta Calagreti. Prima un “colorato” saluto in piazza Gabriotti e poi mezz’ora di confronto nella sala del consiglio comunale che i bambini e le bambine hanno scoperto ed ammirato per la prima volta. Una originale occasione per approfondire la conoscenza del nuovo sindaco, degli amministratori e per toccare con mano il funzionamento della macchina comunale direttamente nella sala dove si riuniscono i rappresentanti eletti dai cittadini per prendere le decisioni e confrontarsi sulle questioni che riguardano la citta’ e la sua comunità.

Un graduale ritorno alla normalità ed il riappropriarsi di progetti didattici e visite esterne alla scuola che ha inevitabilmente toccato i temi di scottante attualità a partire dalla guerra scoppiata in Ucraina e il desiderio di pace che i “baby-cittadini” hanno manifestato consegnando a sindaco ed assessori colorati striscioni ed eloquenti disegni. Il sindaco e i colleghi di giunta si sono poi concessi con interesse alla raffica di domande e quesiti dei piccoli scolari, dal “perché indossa la fascia tricolore”, “a che cosa fa durante la giornata”, “al significato del palazzo e dei luoghi visitati” fino alla consegna di un elaborato, un cartellone ricco di disegni eloquenti con alcune richieste a sindaco e assessori: dalla sostituzione di panchine e giochi al parco, alla necessità di collocare altri cestini ed ancora interventi per migliorare il proprio luogo di svago, studio ed incontro con altri bambini. Con gli assessori, il primo cittadino ha spiegato ai bambini cosa fa un amministratore, come funziona la macchina comunale, come si investe nella scuola, nelle opere pubbliche, nei servizi, rispondendo a domande di tutti i tipi.

“Questi incontri spontanei costituiscono una occasione unica per noi amministratori pubblici di ascoltare i cittadini del futuro e poter attraverso i loro occhi e le loro richieste programmare l’attività pubblica a partire dai piu’ piccoli”. “Siete la nostra risorsa più importante – ha concluso il sindaco Luca Secondi – siete coloro ai quali affidiamo il futuro della nostra comunità e per questo teniamo moltissimo ad ascoltarvi e a condividere le nostre idee con voi”.

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“Fiere di Mezzaquaresima: l’attesa è finita. Oltre 200 attività, tra ambulanti ed espositori, animeranno la città da giovedì a domenica

SANSEPOLCRO  Tornano le Fiere di Mezzaquaresima dal 31 marzo al 3 aprile a Sansepolcro, dopo due anni di stop a causa del Covid. E un ritorno atteso, accolto con entusiasmo a Sansepolcro e in tutta la Valtiberina, non solo per le attività economiche, artigiane e commerciali, ma anche per laspetto aggregativo e sociale che da sempre portano con sè.

La manifestazione è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dallassessore al Commercio Francesca Mercati e dal Comandante della Polizia Municipale Antonello Guadagni. Erano presenti i referenti degli uffici coinvolti (Silvia Veri e Carlo Menci), CNA (Francesco Mercurio), Confartigianato (Samanta Umani), Confesercenti (Chiara Cascianini), Consorzio Terra della Valtiberina (Andrea Marsupini).

Lorganizzazione delle Fiere di Mezzaquaresima è stata definita un atto di coraggio dallassessore al Commercio Francesca Mercati. Lamministrazione comunale ha infatti iniziato le procedure nel mese di gennaio, quando ancora la pandemia aveva numeri purtroppo importanti.

Siamo lieti di ripartire con le Fiere ha commentato Mercati Ci abbiamo creduto molto e le abbiamo volute fortemente. Sansepolcro se lo merita, dopo questi anni di sacrifici. Chiaramente sarà una edizione modulata attraverso dei correttivi e delle attenzioni che consentano di evitare situazioni di assembramento. Per esempio il calendario degli eventi è ristretto rispetto alla tradizione, proprio per tenere tutte le cautele possibili. Anche il numero degli ambulanti è leggermente ridotto ma confidiamo che sarà comunque una edizione bella e partecipata. Ringrazio gli uffici per il lavoro profuso e tutti i soggetti del territorio che ci hanno dato supporto.

Alla regolamentazione ordinaria che riguarda la sicurezza e lorganizzazione degli eventi allaperto, in questa edizione abbiamo dovuto aggiungere tutte le norme previste per il Covid ha spiegato il Comandante Guadagni La dislocazione dei banchi in via XX Settembre per esempio sarà più spaziosa, in modo tale da evitare assembramenti. Per la questione della circolazione e della sosta, abbiamo lavorato e predisposto ordinanze che facilitino il traffico e permettano di individuare il maggior numero possibile di posti auto nei dintorni delle Fiere. Per quanto riguarda la normativa Covid, le Fiere si inseirscono in un momento di passaggio tra lo stato di emergenza, che termina il 31marzo, e il ritorno alla normalità. Da parte nostra, controlleremo il green pass di tutti gli espositori e ambulanti e monitoreremo le zone più a rischio assembramento con controlli a campione. Ricordo che il 31 marzo sarà ancora necessario il Green Pass rafforzato, dal 1 aprile il Green Pass base.

Le Fiere saranno animate da 215 attività. Nello specifico gli ambulanti sono 154 e gli espositori sono 61. La sezione degli ambulanti si snoda in via XX Settembre, via Matteotti, via Aggiunti, viale Diaz e Largo Porta del Ponte. Quella espositiva è invece così strutturata:

-Area artigianale: Porta Fiorentina (in concessione al Consorzio Terra della Valtiberina)

-Area agroalimentare: Largo Caponnetto Falcone e Borsellino (in concessione a Confesercenti)

-Area dedicata ad auto e moto veicoli: in viale Veneto e nel parcheggio adiacente

-Area dedicata a materiali per edilizia: nel parcheggio adiacente viale Veneto verso la stazione

-Area dedicata alle attrezzature per lagricoltura e il giardinaggio: nel parcheggio adiacente viale Volta.

Piazza Torre di Berta ospiterà invece listallazione di un dodecaedro. Si tratta di una struttura di 6 metri, che è già stata posizionata in piazza della Signoria a Firenze in occasione delle celebrazioni leonardiane.

Linaugurazione è in programma giovedì alle 11 in piazza Torre di Berta alla presenza delle autorità.

Durante le Fiere, come sempre è in funzione il Luna Park, che resterà aperto fino al 3 aprile.

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ADM e Comune Città di Castello approvano patto per lotta alla contraffazione a tutela di famiglie e aziende

L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli e il Comune di Città di Castello hanno approvato un Protocollo di Intesa per la prevenzione e la repressione dei fenomeni illeciti connessi al commercio di beni e servizi, al fine di tutelare sia il consumatore che le aziende e imprese virtuose che dalla contraffazione ricevono danni spesso consistenti. In queste ore la Giunta, su proposta del sindaco, Luca Secondi e dell’assessore al Turismo, Commercio, Scuola e Politiche Giovanili, ha approvato l’atto di intesa che verrà siglato il prossimo 1° maggio a Città di Castello tra il Primo cittadino e il Direttore Territoriale ADM per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria, Roberto Chiara. I dettagli del Protocollo, che vedrà operare congiuntamente i funzionari ADM di Perugia con la Polizia Locale, saranno illustrati nel corso della Conferenza stampa che si terrà in Municipio a margine della stipula del documento.


“Il nostro territorio è caratterizzato da un tessuto imprenditoriale e commerciale importante, dunque questo protocollo che andremo a siglare con ADM ha un valore centrale: è un chiaro segnale tangibile di fiducia e tutela del nostro tessuto produttivo e dei consumatori. Nell’era del digitale e della qualità a portata di click è necessario lavorare in piena sinergia con tutti i livelli Istituzionali per proteggere famiglie, aziende e lavoratori a tutela del Made in Italy e del Made in Umbria”, hanno dichiarato il Sindaco Luca Secondi e l’assessore al commercio, turismo , Letizia Guerri.


“La firma di questo Protocollo – ha commentato il Direttore Roberto Chiara – consente ad ADM di consolidare le sinergie con gli Enti locali per contrastare quei fenomeni che arrecano gravi danni all’economia del Paese e non di meno potenzialmente pericolosi anche per la salute dei cittadini. Con questo che ci apprestiamo a siglare salgono a 3 i Protocolli avviati dopo quelli con i Comuni di Perugia e Spoleto e ai quali confidiamo di concludere entro l’estate quelli con le Città di Foligno e Assisi”.
La scelta della data della stipula non è casuale: ADM sarà infatti presente a Città di Castello con un proprio info point nell’ambito della kermesse Only Wine (30 aprile – 1° maggio) dove saranno illustrate le attività di istituto tra cui i controlli sulla sicurezza dei prodotti e la tutela del Made in Italy, le opportunità in tema di export al di fuori dell’Unione Europea, le agevolazioni fiscali su prodotti energetici (gasolio agricolo, gpl), il rilascio di autorizzazioni a imposta agevolata per la produzione di forza motrice.

Saranno mostrati alcuni reperti contraffatti sequestrati al termine di controlli e operazioni compiute dai funzionari doganali, nonché una slot machine con relativa apparecchiatura elettronica in grado di accertare le macchine da gioco illegali. Uno spazio sarà riservato ai tecnici dei Laboratori chimici ADM di Cagliari che mostreranno al pubblico come si effettua l’esame organolettico dell’olio extravergine di oliva, tra i beni più importante dell’economia di questa parte dell’Umbria, nonché le analisi chimiche svolte sul grano e sui distillati.

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Pallavolo serie C/F: Città di Castello, disco rosso a Fossato di Vico

Domenica avara di risultato per il Città di Castello pallavolo che dalla trasferta di Fossato di Vico contro una delle forze del campionato e seria candidata a puntare al salto di categoria subisce un stop che lascia le tifernati comunque al terzo posto della classifica. Ancora incompleta la formazione di mister Brizzi che nonostante tutto lotta in tutti e tre i set ma nel finale degli stessi molla commettendo anche errori cha facilitano il compito delle padrone di casa che festeggiano la vittoria. Analizzando brevemente la partita notiamo troppi errori in battuta ed una scarsa positività in attacco, poco penetrante e foriero di punti, anche per effetto di una buona correlazione di muro e difesa delle ragazze di Pugnitopo. I tecnici tifernati Brizzi e Ranieri già da lunedi dovranno rimettersi a lavorare sulle carenze evidenziate in modo da riprendere subito la marcia vincente che spetta al team biancorosso dato che si prospetta per sabato prossimo un’ulteriore trasferta a Sangemini.



FOSSATO DI VICO – CITTA’ DI CASTELLO ……. 3 / 0
(25/19 – 25/23 – 25/20)

CITTA’ DI CASTELLO:. Ioni Alice 1, Alivernini Elena (L1), Nofri Onofri Federica 2, Gnassi Ilaria 6, Puletti Aurora, Pettinari Ester 2, Monti Eleonora 13, Gobbi Chiara 2, Coltrioli Giorgia, Zampini Martina 5, Pettinari Francesca 8, Braccini Claudia (L2), All. Brizzi Enrico – ass. Ranieri Raffaella – dir. Puletti Vincenzo

PALLAVOLO FOSSATO: Bellucci, Cardini, Chiavini, Commodi, Lucarelli, Fattorini, Giulietti, Gresta, Rampi, Servettini, Vitiello, Zugarini,Busini (L1), Sagramola (L2). Allenatore: Pugnitopo – Assistente Angeloni – Dirigente: MonacelliZiarelli

Arbitri: Cammarano – Magnino
Segnapunti: Fabbri

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Calcio serie D: nulla da fare per la Tiferno, al Bernicchi passa il Gavorrano

25° GIORNATA SERIE D GIR. E (26 marzo 2022)

TIFERNO 1919 – FOLLONICA GAVORRANO

TIFERNO 1919: Guerri, Sensi (56’ Bux), Avellini (89’ Piselli), Tersini, Ruggeri, Mariucci (78’ Khammar), Cappa(56’ D’Urso), Massai, Battellini, Evangelista (72’ De Santis), Bagnolo. A disp: Elisei, Pazzaglia, Patriarchi, Rosi (allenatore: Gualtiero Machi)

FOLLONICA GAVORRANO: Ombra, Coccia, Del Rosso(80’ Lo Sicco), Grifoni, Origlio, Tiganj (70’ Fontana), Mugelli (70’ Giustarini), Iacullo (84’ Arduini), Sylla (65’ Liurni), Berardi, Ampollini. A disp: Vivoli, Dierna, Fremura, Barlettani (allenatore: Marco Bonura)

MARCATORI: Mugelli (13’), Tiganj (35’)

AMMONITI: T: Bagnolo (29’), Mariucci (48’); F: Berardi (16’)

ESPULSI:

ARBITRO: Stefano Raineri; 1° assistente: Salvatore Nicosia; 2° assistente: Edorado Maria Brunetti

Allo stadio comunale “Bernicchi” si disputa l’anticipo della 25° giornata di campionato di serie D gir. E fra Tiferno1919 e Follonica Gavorrano. Al 9’ Cappa dalla destra crossa al centro, ma la palla si spegne direttamente sul fondo. All’11’ Battellini dal limite dell’area prova la conclusione, la palla finisce di poco a lato della porta. Al 13’ il Follonica Gavorrano si porta in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale Mugelli si fa trovare ben posizionato al centro dell’area e calcia da distanza ravvicinata, Guerri non può nulla. 0 a 1. Al 17’ punizione dalla trequarti per il Tiferno: sulla palla Evangelista che crossa al centro dell’area, il portiere ospite esce e respinge. Al 19’ Cappa dalla fascia destra si accentra e prova la conclusione, Ombra attento blocca. Al 28’ si fanno vedere di nuovo i padroni di casa con scambio fra Cappa-Battellini che poi serve Bagnolo in mezzo all’area, la difesa del Follonica è attenta e interviene fermando l’azione. Al 30’ di nuovo Cappa che da posizione defilata calcia verso la porta di Ombra, la conclusione è debole e fuori dallo specchio della porta. Al 33’ contropiede del Follonica su palla recuperata a centrocampo, Mugelli dal limite calcia alto. Al 35’ raddoppiano i toscani: Tiganj da centro area calcia verso la porta tifernate, Guerri non può nulla, gol dello 0 a 2. Si chiude senza altre occasioni il primo tempo. Nella ripresa subito pericoloso il Follonica: al 48’, su punizione dal limite dell’area, De Rosso supera la barriera posizionata da Guerri, ma il palo si oppone. Al 54’ sugli sviluppi di una rimessa laterale Sensi si coordina per il tiro, la palla finisce lontana dalla porta. Al 60’ Origlio dalla distanza calcia verso l’incrocio dei pali, Guerri si distende e allontana. Al 78’ e all’89’ doppio esordio dei giovanissimi juniores biancorossi Khammar e Piselli. All’82’ Khammar dalla sinistra crossa sul secondo palo per Avellini che dopo il controllo prova a calciare, la conclusione finisce lontana dalla porta. All’88’ si fa vedere il Tiferno con un angolo dalla sinistra, sulla bandierina Bagnolo che in area trova la testa di Bux che prova la girata, la palla finisce di poco fuori. Termina sullo 0 a 2 la 25° giornata di campionato di serie D. 

La dichiarazione di mister Machi: “faccio i complimenti al Follonica, squadra forte e cinica. Noi abbiamo cercato di fare il meglio possibile, ma oggi eravamo veramente troppo rimaneggiati per tenere botta. Devo fare i complimenti comunque ai miei ragazzi che hanno provato a reagire fino all’ultimo minuto, anche se poi non siamo stati tanto pericolosi. Speriamo di recuperare al più presto gli effettivi che ci mancano per poter giocare le nostre carte nelle prossime partite con l’organico al completo”. 

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Pallavolo serie B2/F: Tre punti pesanti per l’Autostop Trestina nella trasferta di Piandisco’. Esordio con vittoria per coach Brighigna

Torna con tre punti pesanti in chiave salvezza l’Autostop Trestina nella delicata trasferta a Piandiscò, squadra che non meno di 15 giorni fa aveva liquidato le altotiberine al Palafemac con un secco 3 a 0. Questa volta invece le bianconere sono ciniche e determinate, riuscendo ad imporre il proprio gioco e tornare alla vittoria: vittoria importante per tutto l’ambiente bianconero, anche in vista dell’incontro casalingo di sabato 2 aprile dove a Trestina arriverà l’Errepi Grosseto (vincente ieri per 3 a 0 sull’Anticopastificio Umbro), squadra a pari punti con l’Autostop Trestina (17), nel recupero della 12° giornata di campionato.Ottima prova di capitan Tarducci, miglior realizzatrice bianconera con 17 punti e dell’esperta centrale Federica Cerbella, 15 punti totali per lei con 5 muri vincenti.

Esordio vincente ieri per il nuovo coach Francesco Brighigna al suo debutto sulla panchina bianconera, che analizza l’incontro: “La cosa che sicuramente è molto apprezzabile è il fatto di aver vinto contro un avversario con cui avevamo perso malamente poco più di dieci giorni fa, uno perché significa che c’è stata una bella reazione e due che sicuramente le cose dal punto di vista tecnico-tattico sulle quali abbiamo preparato la gara hanno funzionato. E’ andata molto bene la correlazione muro-difesa e il servizio, aspetto sul quale stiamo lavorando molto e senz’altro lamaggiore creatività in attacco, cosa che ci è mancata ultimamente.Margherita è stata brava a distribuire il gioco e gestire le attaccanti e ne va dato merito, è stata ben supportata dalle compagne di squadra. Sabato ci aspetta Grosseto, siamo un po’ entrate sull’ordine di idea che questa gara è si uno scontro diretto più di altri, ma tutto il calendario che ci aspetta è tosto, bisogna pensare ad una gara per volta perché sono ormai sono decisive. Credo che dovremo essere brave a curare i dettagli, un aspetto determinante in questo ultimo mese di gare, e ridurre maggiormente gli errori”.

GS PIANDISCO’–AUTOSTOP TRESTINA: 0-3 (23-25, 23-25, 25-27).

Autostop Trestina: Tarducci 17, Cerbella 15, Giunti 11, Cicogna 7,Giambi M. 5, Gallina 3, Mancini 1, Cesari (L1), Giambi C. Vata (L2), Cannoni, Farneti, Meucci, Montacci.

1° All.: Francesco Brighigna 

2° All.: Augusto Barrese

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Scomparsa Ivo Guerri, Cordoglio e vicinanza delle istituzioni alla famiglia e alla società sportiva

Le più sentite condoglianze, profondo cordoglio, vicinanza alla famiglia, alla società sportiva Tiferno Lerchi 1919, ai tifosi e alla comunità locale sono stati espressi oggi dall’amministrazione comunale appena appresa la notizia della improvvisa scomparsa di Ivo Guerri, stimato professionista, vice-presidente della società di calcio e punto di riferimento del paese e non solo.

“Una notizia che ci addolora profondamente e ci lascia senza parole. Ivo Guerri era una persona perbene, altruista e innamorato della sua famiglia, della comunità dove viveva e dello sport, il calcio in particolare di cui è stato, con orgoglio e determinazione, la colonna portante dell’ambizioso progetto del Tiferno Lerchi 1919. Alla moglie Ivana, alla famiglia ai parenti ed amici, alla società sportiva, le più sentite condoglianze”, conclude la nota dell’amministrazione comunale.

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Grave lutto in casa Tiferno 1919, se ne e andato il vice presidente Ivo Guerri

Oggi è un giorno di grande dolore per la società Tiferno 1919, in lutto per la prematura scomparsa del vicepresidente Ivo Guerri, stimato professionista, figura centrale del club biancorosso e prima ancora del San Lorenzo Lerchi. Ricorderemo la sua passione per il calcio e la serietà che lo ha contraddistinto in tutti i suoi impegni, portati avanti sempre con grande responsabilità e senso di appartenenza. In un momento così difficile da affrontare, in cui mancano le parole, il presidente Amadori, tutta la dirigenza e lo staff si uniscono al dolore della moglie Ivana Cangi.


Le parole del presidente Amadori: “Per tutti noi eri da sempre TU il vero Presidente. Uomo vero, leale con tutti, un uomo raro nell’ambiente del calcio. Nei momenti più difficili bastava una chiamata e tu riuscivi con le tue poche parole a riportare tranquillità. Ti chiedo scusa per tutte le notti in bianco che ti abbiamo fatto passare, questa per te non era solo una società di calcio, per te era una famiglia e soprattutto ricordo quando qualche nostro direttore ti chiamava Papà Ivo. Correvi tanto anche se parlavi poco, da mesi lavoravi e lavoravamo per costruire un organico societario fatto da uomini veri, così chiamavi le persone che sarebbero dovute entrare. Le avevi e le avevamo scelte insieme, ti prometto che ogni tua decisione diventerà operativa, lavoreremo tutti insieme per renderti orgoglioso di noi caro Ivo.

L’ultima nostra telefonata venerdì sera, le parole e le promesse che ci siamo fatti ti prometto che saranno mantenute. Chiederemo ad Ivana di fotografare tutto quello che costruiremo, soprattutto per te. Fai buon viaggio”.

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Moto da cross prende fuoco e innesca incendio in un bosco Vigili del fuoco e Carabinieri sul posto per domare le fiamme

Questa mattina intorno alle ore 9:15 la squadra dei Vigili del fuoco di Città di Castello è intervenuta per domare un incendio boschivo in località Migianella nel comune di Umbertide. La dinamica dell’inesco si è rilevata piuttosto singolare, in quanto pare sia stato causato da un motociclista, la cui moto da cross ha preso fuoco nel bosco. Sul posto oltre che i Carabinieri forestali, anche una squadra della Ag – For.

Aggiornamento


Il fronte si è esteso in maniera importante. Il DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) sta arrivando sul posto insieme alla squadra di supporto di Perugia.
E’ stato richiesto elicottero VF 51 da Arezzo, in quanto ci sono delle abitazioni nelle vicinanze dell’incendio.

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L’ Inner Wheel club di Citta di Castello festeggia i suoi 30 anni

Nella suggestiva cornice del Borgo di Celle, l’ Inner Wheel Club di Citta di Castello ha festeggiato il suo trentesimo compleanno . Il club è stato fondato il 25 Marzo 1992 per iniziativa di Luigi Amadei, noto gallerista tifernate, allora presidente del Rotary.

In questi 30 anni le socie si sono fatte conoscere ed apprezzare per le numerose iniziative che hanno preso in campo sociale, culturale ed umanitario inserendosi a pieno titolo nel tessuto cittadino e non solo. Hanno sempre mantenuto e valorizzato i rapporti con i club limitrofi, con le rappresentanti distrettuali, nazionali ed internazionali in maniera tale da realizzare gli scopi che l’Inter Wheel si prefigge: amicizia, solidarietà, internazionalità.
Tutto questo è quanto ha evidenziato nel suo discorso di benvenuto la Presidente del club, Adele Lanzuolo, dopo aver salutato le autorità presenti.

Il club tifernate ha avuto l’onore di ospitare la Presidente Internazionale, Ebe Martines Panitteri che ha rivolto sentite parole di elogio. Adele Lanzuolo ha quindi salutato la Governatrice Simona Calai Granelli, la Past Presidente Nazionale, nonché socia, Alessandra Colcelli Gasperini, la Past Governatrice Franca De Cesare Romagnoli , le presidenti dei club limitrofi , il Presidente del Rotary Massimo Alberti, il Presidente del Rotaract e , per le autorità civili , il Vicesindaco Giuseppe Bernicchi. Infine , l’ ingresso di due nuove socie, Luisa Felici e Cristina Goracci ha coronato questa significativa celebrazione.

La Presidente Internazionale, con una delegazione di socie, si è infine recata in Comune presso la sala consiliare dove il Sindaco Luca Secondi le ha dato il suo benvenuto e l’assessore alla cultura Michela Botteghi ha ribadito l’importanza dell’associazionismo per il nostro territorio.

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Pallavolo serie B/M: La Ermgroup San Giustino vince con autorevolezza a Pontedera e prosegue la marcia in testa alla classifica

GRUPPO LUPI ERA VOLLEYBALL PONTEDERA – ERMGROUP SAN GIUSTINO  0-3

(20-25, 19-25, 20-25)

GRUPPO LUPI PONTEDERA: Cerquetti 1, Lusori 4, Montini 7, Pantani 8, Maggiorelli (L) ricez. 42%, Lumini 12, Hendriks 1, Anselmi 5, Lazzeroni. Non entrati: Frosini, Benedettelli. All. Fabio Pantalei e Federico Benvenuti.

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Marra (L) ricez. 100%, Sitti 3, Conti 11, Skuodis 7, Cioffi, Stoppelli 8, Muscarà 7, Cipriani 21. Non entrati: Cesaroni, Daniel, Ricci, Sideri, Zangarelli. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Fabio Palmieri di Modena e Damiano Campisi di Reggio Emilia.

PONTEDERA: battute sbagliate 6, ace 0, muri 1, ricezione 53% (perfetta 18%), attacco 37%, errori 21.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 10, ace 4, muri 10, ricezione 72% (perfetta 28%), attacco 46%, errori 18.

Durata set: 27’, 27’ e 29’, per un totale di un’ora e 23’.

PONTEDERA – Nemmeno la nuova pausa, dovuta sempre al Covid-19, frena la continuità di risultati della capolista ErmGroup San Giustino, che espugna il palazzetto “Matteoli” di Pontedera con un altro significativo 3-0 a spese della Gruppo Lupi e inanella la 12esima vittoria consecutiva, che fa proseguire per l’ottava volta l’en plein esterno stagionale. Una prestazione di personalità e soprattutto molto ordinata da parte dei biancazzurri, capaci di tenere sempre dalla loro parte il controllo del gioco e del punteggio, al cospetto di un’avversaria che avrebbe potuto benissimo tirare un brutto scherzo, ma che ha avuto nel solo Lumini l’elemento più pericoloso. I numeri dicono San Giustino in ricezione (72%), in attacco (46%) e anche a muro (10 contro 1); sul piano individuale, rimarchevoli i 21 punti di un Nico Cipriani che aveva accusato anche qualche problema fisico, non dimenticando il palleggiatore Alessio Sitti, il libero Davide Marra – pressochè perfetto in ricezione – e il centrale Davide Stoppelli, in un contesto generale comunque più che positivo.

Fabio Pantalei, tecnico locale, schiera Lazzeroni in regia, Hendriks opposto, Lusori e Montini al centro, Lumini e Pantani a lato e Maggiorelli libero. Dall’altra parte della rete, Marco Bartolini si affida alla diagonale Sitti-Cipriani, alla coppia centrale Muscarà-Stoppelli, a Conti e Skuodis a lato e a Marra come libero. Cipriani è in palla e va subito a segno, così come Stoppelli e Muscarà in primo tempo: due punti di vantaggio per la ErmGroup annullati (7-7) sull’attacco out di Cipriani, anche se San Giustino tenta un nuovo allungo con Stoppelli e ancora Cipriani, sfruttando il turno in battuta di Conti che produce uno strappo fino al 12-8 e successivamente al 15-11, sul muro vincente di Stoppelli. A questo punto, un paio di decisioni non del tutto condivise dai biancazzurri (specie la diagonale stretta di Pantani smorzata dal nastro e terminata a parere del primo arbitro in campo) riportano Pontedera sul 14-15 e allora è Skuodis con una schiacciata a segno e un ace, cui ne seguirà un altro firmato da Muscarà, a ridare il via – stavolta decisivo – alla ErmGroup, che nel finale rimette in moto Cipriani, per la cui mano passano i punti (compreso l’ultimo in parallela) che valgono la conquista dei set iniziale con parziale di 25-20.

Nessun cambio nelle formazioni in avvio della seconda frazione: il Pontedera va sull’1-0 (sarà l’unica circostanza nella quale i pisani si troveranno avanti) e subito c’è la risposta sangiustinese con un paio di break nei quali Skuodis si esalta anche a muro. Repliche con primi tempi al centro e con Lumini, che porta i suoi sul 6-6, poi dal contrattacco vincente di Cipriani fino alla fine la ErmGroup rimane sempre avanti: a rompere l’equilibrio è il turno al servizio di Muscarà, con l’errore in attacco di Pantani, il pasticcio in ricezione e il contrattacco in primo tempo di Stoppelli dopo un ottimo lavoro difensivo, che producono un importante +4 (11-7); di lì a poco, un muro su Pantani dalla seconda linea e una pipe in contrattacco di Conti scavano un divario di sei lunghezze (15-9), mantenuto al termine di un impeccabile operato della retroguardia biancazzurra, con Lumini che spara fuori bersaglio. La diagonale di Hendriks spedita a lato senza muro (18-11) sta a dimostrare che la ErmGroup è oramai avviata verso il 2-0: Cipriani pizzica sui contrattacchi, Lumini sbaglia ancora in fase realizzativa, Muscarà piazza un buon primo tempo e Conti trova un tocco liftato a seguito di una difettosa ricezione, che crea un solido margine di sicurezza, ulteriormente alimentato dall’ace di Sitti per il 23-14. Soltanto in questo frangente la ErmGroup si “siede” un attimo, subendo una striscia negativa di 0-5 da parte di una Gruppo Lupi che non fa cadere un pallone in difesa. Sul 23-19, allora, Bartolini chiede il time-out “salutare”, perché Cipriani garantisce il cambio palla da posto 4 e il tentativo di Hendriks si infrange sul muro per il 25-19 che porta San Giustino sul 2-0.

Non vi sarà reazione da parte del Pontedera nel terzo set; anzi, la ErmGroup accumula subito un buon vantaggio (6-2) con Stoppelli a muro e con una free ball di Cipriani su ricezione lunga; Pantalei richiama in panca Hendriks e schiera Anselmi, Lumini chiude a suo favore un’azione insistita per il 7-9, ma Sitti dai 9 metri rimette in difficoltà gli avversari: Conti apre la mini-serie, una schiacciata fuori bersaglio di Pantani la allunga e il contrattacco di Cipriani più il muro su Lusori non lasciano dubbi sul fatto che San Giustino abbia la partita in mano. Al rientro dal time-out chiesto dal Pontedera, l’ace di Conti porta la situazione sul 15-8: i padroni di casa, nelle cui file Cerquetti rileva Lumini, riescono soltanto a dimezzare lo svantaggio, perché da questo momento il muro diventa l’arma in più per la formazione di Bartolini, che passa anche in attacco con Muscarà e Conti, raggiungendo il massimo vantaggio sul 18-13. Nel momento in cui il Pontedera produce l’ultimo coraggioso sforzo, Conti colpisce di potenza e di freddezza, anche se i locali non mollano e si avvicinano a -2 (19-21). Bartolini ferma il gioco e anche questa sospensione sortisce gli effetti sperati, perché con tre muri consecutivi – l’ultimo di Sitti – la ErmGroup chiude il match sul 25-20.

Palesemente soddisfatto Marco Bartolini a fine gara per il risultato e per l’andamento della gara: “L’approccio è stato fin da subito quello giusto – afferma l’allenatore della ErmGroup San Giustino – e siamo stati bravi nel non scomporci nemmeno quando le dubbie decisioni arbitrali ci hanno penalizzato. Ha funzionato bene la correlazione muro-difesa e anche il fatto che le azioni lunghe le abbiamo quasi sempre chiuse noi è un altro ottimo indicatore. Abbiamo semmai poco tempo per rifiatare: la trasferta di Foligno contro la Rossi Ascensori è già alle porte e quindi dobbiamo adesso gestire al meglio il tempo da qui a mercoledì”.  

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Un milione 400 mila euro di interventi nei cimiteri del territorio: l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti risponde in consiglio comunale all’interrogazione della maggioranza a prima firma della consigliera Maria Grazia Giorgi (Pd)

Un milione 400 mila euro per l’ampliamento dei cimiteri nel capoluogo e nelle frazioni. Il dato è emerso in consiglio comunale dalla risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti all’interrogazione dei consiglieri Maria Grazia Giorgi, Federico Bevignani, Roberto Brunelli, Domenico Duranti, Alessandra Forini, Monia Paradisi (Pd), Fabio Bellucci e Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sui lavori di riqualificazione necessari nei cimiteri rurali del territorio. “Nel prossimo bilancio comunale di previsione riteniamo doveroso reperire risorse finalizzate alla risistemazione dei cimiteri comunali di diverse frazioni e località, da nord a sud del territorio comunale”, ha affermato in aula la consigliera Giorgi, invitando la giunta a “provvedere quanto prima alle esigenze dei cimiteri comunali di Volterrano, Canoscio, Badia di Petroia, Piosina e Fiume, per i quali sono pervenute segnalazioni riguardanti la necessità di loculi, a cui si sono aggiunti Ripole e San Martino di Castelvecchio”.

“Quanto chiedono i consiglieri verrà realizzato”, ha garantito Carletti con riferimento agli interventi di ampliamento dei cimiteri comunali, “la cui partita finanziaria si tiene in equilibrio con gli introiti derivanti dalla vendita dei loculi, mentre l’altro aspetto importante sul quale siamo impegnati, tenendo conto dei 47 cimiteri presenti nel territorio di nostra competenza, è quello della manutenzione”.

L’assessore ha spiegato che “a Promano sono in corso di edificazione due ulteriori batterie di loculi da 28 posti ciascuna, quale variante al progetto di costruzione di loculi nei cimiteri di Promano, Lerchi e San Leo Bastia, per un totale di 200.000 euro”, mentre nell’ambito del progetto che interessa i cimiteri di Santa Lucia, San Secondo, Lugnano e Badia Petroia sono in corso di edificazione 8 batterie da 188 loculi per un importo di altri 200.000 euro: tre batterie per 72 posti a Santa Lucia, 3 batterie per 76 posti a San Secondo, 1 batteria per 32 posti a Lugnano e 1 batteria per 32 posti a Badia Petroia”. “Con deliberazione di giunta del settembre scorso – ha proseguito Carletti- è stato approvato il progetto definitivo di realizzazione di un ampliamento nel cimitero di Cerbara per un importo di 200.000 euro che prevede la costruzione di 4 batterie per un totale di 104 loculi e 3 cappelle funerarie, la cui progettazione esecutiva è in corso da parte degli uffici tecnici”.

Carletti ha quindi evidenziato che “il bilancio comunale triennale 2022-2024 prevedrà 500.000 euro per la costruzione di 560 loculi nel cimitero urbano di Città di Castello e 100.000 euro per la costruzione di 1 batteria di loculi nel cimitero di Fiume, 6 sarcofagi a due o tre posti da realizzare nella parte interna antistante la chiesa del cimitero di Volterrano, 1 batteria di loculi nel cimitero di Canoscio, 1 batteria di loculi nel cimitero di San Martino di Castelvecchio”. “Nel cimitero di Piosina, dove sarà necessario edificare un nuovo ampliamento con esproprio di terreno abbiamo previsto 200.000 euro nell’annualità 2023”, ha aggiunto Carletti, preannunciando che l’amministrazione comunale si farà carico anche delle esigenze emerse in ultimo per il cimitero di Ripole. In sede di replica, la consigliera Giorgi si è detta soddisfatta della risposta data dall’assessore.

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Usl Umbria 1, nuovi orari e sedi per i punti vaccinali territoriali

Novità sul fronte degli orari e delle sedi dedicate alle vaccinazioni anti Covid-19 nei vari distretti dell’Usl Umbria 1.

Nel distretto del Perugino Il nuovo punto vaccinale, che sostituirà quelli di San Marco (sabato 26 marzo ultimo giorno di apertura) e Solomeo (ultima seduta vaccinale effettuata lo scorso 19 marzo), è collocato presso il punto di erogazione di Castel del Piano, situato in via Strozzacapponi, ed inizierà la sua attività a partire da lunedì 28 marzo. Gli orari che effettuerà saranno i seguenti: lunedì, mercoledì e venerdì mattina dalle ore 8 alle 13 e pomeriggio dalle 14 alle 19; martedì e sabato solo pomeriggio dalle 14 alle 19. Sarà spostata anche la sede delle vaccinazioni pediatriche che dal primo aprile dal Poliamulatorio Europa passerà sempre a Castel del Piano. Per i più giovani saranno dedicate le sedute dei giovedì pomeriggio (dalle 14 alle 19).

Nel distretto Alto Chiascio, sempre da lunedì 28 marzo, sarà attivo solo il punto vaccinale di San Marco di Gubbio. Per le vaccinazioni degli adulti sarà aperto il lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato dalle ore 8,30 alle 14 e dalle 14,30 alle 19 per gli adulti; per le pediatriche il venerdì dalle 8,30 alle 14 e dalle 14,30 alle 19. Prevista chiusura il pomeriggio di sabato 16 aprile.

Dal primo aprile nel distretto Alto Tevere il lunedì, dalle ore 8,30 alle 13,30, sarà operativo il punto vaccinale territoriale di Umbertide, situato presso l’ex Tabacchificio. Il giovedì, sempre dalle ore 8,30 alle 13,30, sarà operativo quello del Centro di Salute di San Giustino mentre quello situato all’interno dell’ospedale di Città di Castello che osserverà i seguenti orari: lunedì e venerdì (dalle 8,30 alle 13,30), martedì (dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30), mercoledì (dalle 14,30 alle 19,30), sabato (dalle 8,30 alle 13,30 solo pediatrici). Resterà chiuso il punto vaccinale di Trestina

Nel distretto Assisano dal primo aprile le vaccinazioni saranno spostate presso il Palazzo della Salute (ingresso 4), situato in piazza del Tabacchificio. Saranno effettuate dal lunedì al venerdì dalle ore 14,30 alle 19 per gli adulti mentre le pediatriche si terranno il sabato dalle 14,30 alle 18.

Nel distretto Media Valle del Tevere dal primo aprile i punti vaccinali territoriali saranno aperti a giorni alterni. Nel Centro della Salute di Deruta le vaccinazioni saranno effettuate il lunedì ed il giovedì dalle 14 alle 19,30; in quello di Todi il martedì dalle 14 alle 19,30 ed il sabato dalle 9,30 alle 11 e dalle 15 alle 18,30 (dalle 11 alle 15 orario riservato alle pediatriche); in quello di Marsciano il mercoledì dalle 14 alle 19,30 ed il venerdì dalle 7,30 alle 19,30 (dalle 14 alle 17,30 per le pediatriche).

Nel distretto del Trasimeno dal primo aprile le vaccinazioni saranno fatte all’interno delle sedi del Centro di Salute di Tavernelle (aperto il lunedì ed il martedì dalle 8,30 alle 13,30 e il mercoledì dalle 14,30 alle 19) e del punto di erogazione di Passignano (giovedì e sabato dalle 9 alle 13, venerdì per le pediatriche dalle 14 alle 18).

I punti vaccinali resteranno chiusi nelle giornate di lunedì 18 aprile (lunedì dell’Angelo) e lunedì 25 aprile (Festa della Liberazione). L’accesso ai punti vaccinali è consentito previa prenotazione. Saranno ammessi accessi diretti per persone vaccinate fuori regione, per profughi provenienti dalle zone dell’Europa dell’est e per persone con particolari necessità.

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Lunedì si riunisce il consiglio comunale: all’ordine del giorno l’aggiornamento della composizione delle commissioni consiliari e la discussione di cinque mozioni e nove interrogazioni

La seduta del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 28 marzo, alle ore 17.30, nella residenza municipale di piazza Gabriotti si aprirà con la definizione della nuova composizione delle commissioni consiliari a seguito della convalida dell’elezione del consigliere Tommaso Campagni (Lista Civica Marinelli Sindaco).

I lavori dell’assise proseguiranno con la discussione di una serie di mozioni che avranno per argomento l’ampliamento delle strisce rosa in accordo con Edarco (presentata dai consiglieri Riccardo Leveque ed Elda Rossi di Fratelli d’Italia e Andrea Lignani Marchesani di Castello Civica); l’adozione di iniziative volte a promuovere e sostenere la cultura della donazione di organi e tessuti (presentata dal consigliere del Pd Gionata Gatticchi); l’incentivazione della raccolta e del riciclo della plastica e per la partecipazione al bando programma sperimentale “mangiaplastica” (presentata dalla consigliera di Castello Cambia Emanuela Arcaleni); la trasformazione in fondazione dell’associazione Festival delle Nazioni onlus (proposta dai consiglieri del Pd, Gionata Gatticchi, del Psi, Loriana Grasselli, e della Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Rosanna Sabba).

L’assemblea dibatterà, quindi, l’ordine del giorno congiunto dei consiglieri di maggioranza a prima firma dei capigruppo Gionata Gatticchi (Pd), Loriana Grasselli (Psi) e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sulla crisi in Ucraina, contro ogni conflitto e l’aumento dei costi energetici.

La seduta proseguirà con l’esame delle interrogazioni sulla sede di Poste Italiane a Città di Castello (presentata dal consigliere del Pd Massimo Minciotti con la risposta del sindaco Luca Secondi); sul 500esimo anniversario della morte di Luca Signorelli (proposta dalla consigliera dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini con replica dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi); sulla nomina dell’amministratore unico di Sogepu (firmata dalla consigliera di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, con risposta del sindaco Luca Secondi); sulla problematica dei parcheggi in via Donino Donini (presentata dal consigliere della Lega Valerio Mancini, con risposta dell’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti); sull’acquisizione del terreno comunale per la costruzione della caserma dei Carabinieri (a firma dei consiglieri Riccardo Leveque ed Elda Rossi di Fratelli d’Italia e Andrea Lignani Marchesani di Castello Civica, con risposta del sindaco Luca Secondi); sull’installazione di rastrelliere per biciclette e stalli di sosta per le moto (proposta dai consiglieri del Pd Massimo Minciotti e Roberto Brunelli, con replica dell’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti); sullo stanziamento dei fondi del PNRR (a firma dei consiglieri del Pd Maria Grazia Giorgi e Massimo Minciotti, con risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti); sulla messa in sicurezza e sulla manutenzione in via Meltina (presentata dal consigliere della Lega Valerio Mancini, con replica dell’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti); sulla sentenza n. 73/2022 della commissione tributaria regionale per l’Umbria (a firma del consigliere di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, con risposta dell’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli).

I lavori potranno essere seguiti in presenza nel rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 e per l’accesso sarà necessario esibire il Green Pass. La seduta verrà trasmessa in diretta audio-video attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Arte come cura”, inedita mostra sulla malattia e il tumore al seno

Dalla sala operatoria alla tela di un quadro: “Arte come cura”, un progetto inedito che diventa un modo di vita, un esempio per gli altri. A Città di Castello di Castello nelle suggestive sale del “gusto” al Centro di Istruzione e Formazione Professionale “G.O. Bufalini” è ospitata fino a domenica 3 Aprile una mostra di arte contemporanea originale che tratta il tema della malattia, il tumore al seno che ha segnato la vita di Barbara Amadori, 39 anni, artista ed insegnante di sostegno all’istituto comprensivo “Storelli” di Gualdo Tadino, sottoposta ad interventi chirurgici in ospedale dove ha toccato con mano preoccupazione, dolore ma anche amicizia, amore e poi speranza.

Sua, del dottor Luciano Carli che l’ha seguita, dei curatori, Nello Teodori e Roberto Vecchiarelli l’idea, davvero unica di trasportare nei quadri e nelle opere, le sensazioni, i sentimenti che ha provato in questi ultimi anni di “calvario” comune a tante donne, coinvolgendo nella interessante rassegna alcune artiste che hanno realizzato opere inedite sul tema: Catia Ceccacci, Chiara De Megni, Martina Donnini, Giulia Filippi, Wilma Lok, Ilaria Margutti, Donatella Marinucci, Lidia Nizzo, Barbara Novelli, Elisa Pietrelli, Viginia Ryan, Isabella Sannipoli, Meri Tancredi, Maddalena Vantaggi e Rita Vitali Rosati. “Non è stato semplice realizzare una mostra di arte contemporanea che tratta il tema della malattia, il tumore al seno – ha precisato Barbara Amadori – la chiave è stata l’AACC, Associazione Alto Tevere contro il cancro, una realtà di Città di Castello impegnata da oltre trenta anni in prima linea, grazie al suo Presidente, Italo Cesarotti e ai soci e consiglieri, proprio nella prevenzione e sensibilizzazione nei confronti di questa patologia.

Oltre due anni fa alla fine del 2019 e l’inizio del 2020 – inizia il suo racconto – mi sono trovata a dover affrontare la patologia. Dopo una prima visita decido che il mio percorso di cura sarebbe stato all’Ospedale di Città di Castello. A ottobre, comunico alla Dirigente della scuola dove insegnavo Arte e Immagine, come supplente annuale, che mi sarei assentata per un po’. Alla fine del 2019 faccio il mio primo intervento chirurgico, non era ancora scoppiata l’epidemia e con me in ospedale c’era mia madre. Durante le visite e la degenza conosco donne di diverse generazioni, la mia compagna di stanza è una signora di una certa età, di Costacciaro, parliamo, mi racconta della sua attività all’interno dell’associazione del paese, della festa in estate che organizzano e di lei alle prese con la cucina durante la sagra; le racconto che anche io faccio parte di un’associazione di Gualdo Tadino, che fin dagli anni ’50 si occupa di cultura e di ceramica”.

“La mattina della prima operazione, in camera non parlo con nessuno – prosegue nel racconto – sono molto tesa, ma ad un certo punto entra un amico di famiglia, il Dottor Farabi che smorza la tensione; parla, fa battute, un’ironia sottile e acuta, la sua, che riesce ad alleviare il mio stato di preoccupazione. Dopo la preanestesia, mi ritrovo nell’ambiente che precede la sala operatoria, sono in un lettino accanto ad una parete verde con segni bianchi e neri. Osservo. Mi viene in mente il mio camminare per la città di Urbino ai tempi dell’Accademia di Belle Arti, a quando fotografavo muri, vie, incrostazioni di intonaci per poi rielaborare le immagini attraverso la pittura. Penso che dopo tempo vorrei tornare a dipingere. Nasce così Donna distesa davanti a una parete, un’opera pittorica realizzata nel 2020.

Arriva il Dottor Luciano Carli, con un pennarello segna la zona interessata per l’intervento, gli chiedo se posso tenere il camice, mi sorride e annuisce. E’ il momento dell’anestesia, vedo il mio braccio destro tendersi con forza e una mano che mi prende, mi distendo. Il mio percorso non termina con il primo intervento, devo fare il secondo e successivamente il terzo. La forza per affrontare l’iter di cure si alterna a crolli emotivi importanti. Momenti, giorni, periodi di grande difficoltà, in cui ci si sente soli, troppo. Ma in realtà io, come le tante donne che hanno incontrato o che stanno vivendo ora questa patologia non vengono mai lasciate sole. La gentilezza, l’attenzione e la cura del personale sanitario che ho incontrato all’ospedale di Città di Castello è stata fondamentale. L’incontro con il Dottor Luciano Carli mi ha sostenuta, lui c’era ad ogni mia “caduta”. Fin da subito ho avuto fiducia in lui, una fiducia che mi ha permesso di aprirmi e condividere sì il dolore, ma anche uno stimolo creativo che si andava accendendo.

Ci siamo ritrovati a parlare di arte, disegno, pittura; la sua sensibilità artistica e il suo ascolto profondo hanno dato il via a un personale flusso creativo, per me vitale. Sono nate una serie di opere diverse per mezzo espressivo, ma fortemente legate tra loro. Il primo lavoro è stato scrivere in una striscia di carta tutti i ricordi di frasi, discorsi, parole, come una sorta di appunti acustici, ricordi di voci che affollavano la mia mente i giorni successivi all’ospedalizzazione; un flusso di coscienza riversato in metri e metri di carta, contenuto in una piccola scatola di cartone. “Il video Taccuino” (arte come cura) è semplicemente il mio sfogliare le pagine disegnate di un taccuino iniziato nel 2019: stanze, interni e esterni degli ospedali, frammenti di vissuto.

“A chi si ferma e ascolta” rappresenta un ringraziamento a tutte le persone che hanno tempo di fermarsi, anche solo per poco, e ascoltare una persona sconosciuta, in difficoltà. “Punti di sospensione (persone come stelle)” è invece una pausa, uno smarrimento come quando si osserva il cielo in età adolescenziale e ci si pongono grandi interrogativi, è pensare che le “cose” più importanti sono le persone, è sentire intensamente il valore dei rapporti umani. “Tra i miei scritti” è un piccolo autoritratto fotografico circondato da scrittura. L’opera si basa sulla frammentazione, la figura umana è divisa in due, il testo è frazionato in parti. Fotografia e fogli sono posti su telai fasciati da garze”. “Fondamentale per la realizzazione del progetto – conclude Barbara Amadori – l’incontro e l’empatia che si è da subito instaurata fra paziente medico, in corsia, negli ambulatori, nelle attese che hanno preceduto e nei momenti successivi agli interventi chirurgici.

“Quando ho incontrato Barbara Amadori le ho proposto di usare le sue capacità artistiche per raccontare la sua esperienza – ha dichiarato il dottor Luciano Carli, medico di Chirurgia Senologica e Chirurgia Plastica e Ricostruttiva presso la ASL 1 dell’Umbria (Città di Castello, Umbertide e Branca) – da lì si è concretizzata quell’idea di molti anni fa, e sono state coinvolte anche numerose altre artiste, stimolate a realizzare delle opere a tema, “Arte come cura”, appunto, da esporre in una mostra. Lo scopo di questa iniziativa è proprio questo: comunicare attraverso l’arte l’essenza di una esperienza, e creare un segno tangibile e permanente che lasci nel tempo aperto e percorribile il ponte fra l’artista e l’osservatore. Cura per l’artista, certo, per cui l’opera diventa liberante, ma cura anche per chi osserva – conclude Carli – che può toccare con mano, con un realismo difficilmente realizzabile altrimenti, la sofferenza di chi affronta determinati percorso di malattia e guarigione”.

Per l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, “arte, amore e speranza sono racchiusi in una mostra che rappresenta un vanto per la nostra comunità. Barbara e tutte le altre artiste, i curatori della rassegna, il dottor Carli, l’Aacc e gli soggetti coinvolti hanno scritto una pagina di vita quotidiana davvero memorabile, esempio per ognuno di noi”. Definisce “esaltante la solidarietà del gruppo di artiste affermati ed emergenti che hanno realizzato opere a tema sul tumore al seno”, Italo Cesarotti, Presidente dell’A.A.C.C. che tiene a precisare come “questa bellissima ed unica mostra fa da apripista al mese di Aprile dedicato proprio alla prevenzione, venerdi 1 e sabato 2 aprile dei tumori della mammella (con visite senologiche con valutazione del rischio personale età 25-39 anni) e martedi 5 e giovedi 7 aprile alla prevenzione dei tumori della cervice uterina (informazione e screening a partire da 15 anni di età) con prenotazione obbligatoria, dal lunedi al venerdi dalle ore 10 alle ore 12, al 075-8510230.

“Arte come cura” è anche un pregevole catalogo pubblicato dalla casa editrice Magonza, che inizia così: “Perché dolore, è più dolor se tace” (G. Pascoli). Info, mostra. Patrocinio Comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna e Msm Tiberina. – Orari di apertura al pubblico: 27 marzo, 1, 2 e 3 Aprile, ore 10,30 -13; 15,30-18,00. Scuola Bufalini, Centro di Formazione, Via San Bartolomeo 1, Città di Castello – Tel 075-8554245.

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Denunciato presunto responsabile dell’incendio in località Ancaiano di Spoleto

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A seguito delle indagini per l’incendio boschivo sviluppatosi nel pomeriggio del giorno 24 marzo in località Ancaiano, nel comune di Spoleto, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cerreto di Spoleto avrebbero individuato il presunto responsabile dell’evento.
Si tratta di una persona, sessantenne, che stava eseguendo dei lavori sulle piante da frutto. Successivamente, avrebbe bruciato dei residui vegetali a seguito della potatura, ma a causa del forte vento le fiamme sono divampate espandendosi con notevole velocità. A questo punto, l’uomo, non riuscendo a controllare il fuoco ha provveduto a segnalare il fatto al servizio di emergenza 1515.
L’incendio sviluppatosi ha interessato una zona boschiva di circa 15 ettari di bosco, pascolo e soprassuolo arborato.
Sul luogo, oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti anche mezzi aerei a supporto per lo spegnimento del fuoco, oltre ai Carabinieri Forestali.
Le indagini di questi ultimi hanno portato a denunciare il presunto responsabile per l’ipotesi di reato di incendio colposo.

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