Home Blog Page 902

Premio Rometti, terminato lo stage in manifattura dei finalisti: appuntamento a ottobre per la cerimonia di premiazione 

Si è concluso venerdì 29 luglio lo stage in manifattura per i finalisti della decima edizione del Premio Rometti.

Un percorso che riprende le origini di bottega, a cui Massimo Monini e Jean-Christophe Clair hanno deciso di dare nuovo valore con l’obiettivo di iniziare giovani artisti e designers in cerca del proprio spazio espressivo all’uso della ceramica.

Questi i nomi degli studenti prevenienti dalle Accademie di Arte e Design di tutto il mondo che hanno partecipato allo stage: Anna Villa (Accademia di Bella Arti di Brera), Martino Chiesa (IED Milano), Isabella Jahns (RUFA Roma), Tomas Bongermino (IED Milano), Alaina Keys (University of Washington, USA), Letizia La Mincia (Università degli studi di Perugia).

A portare il saluto dell’Amministrazione Comunale agli stagisti della decima edizione del Premio Rometti è stata l’assessore alla Cultura, Sara Pierucci.

Durante l’incontro i partecipanti al Premio Rometti 2022 hanno presentato i loro progetti, esponendo dettagli tecnici e il progresso di ogni design durante lo stage, attraverso uno scambio molto piacevole ed interessante.

“Grazie ai partecipanti di quest’anno per il loro contributo e lo scambio creativo e umano, che da sempre tiene accesa la passione della Rometti”: dice Massimo Monini, proprietario delle Ceramiche Rometti.

“Il Premio Rometti – afferma l’assessore Pierucci – è uno degli appuntamenti culturali più importanti della nostra città. Un ringraziamento particolare va a Massimo Monini e a tutte le Ceramiche Rometti che attraverso questo concorso fanno emergere ogni anno la vocazione delle Rometti di far crescere ed emergere artisti di fama internazionale”.

Nel mese di ottobre si terrà la cerimonia di premiazione con la votazione finale e per i primi tre classificati, oltre a un premio in denaro, ci sarà anche la soddisfazione di vedere il prototipo esposto in permanenza nell’apposita sezione del Museo delle Ceramiche Rometti.

Altrettanto coinvolgente è stato l’incontro con Ivana Giacchè, dipendente delle Ceramiche Rometti che, dopo ben 42 anni di impegno e dedizione all’interno della Rometti, è giunta alla data di pensionamento. Massimo Monini e tutta la Rometti hanno molto a cuore Ivana e il suo percorso nell’azienda, emblema di sincera fedeltà e devozione che nonostante le difficoltà negli anni ha dimostrato spiccata costanza e attaccamento ai valori della manifattura.

Commenti

Fabrizio Innocenti lo scorso giovedì a Firenze per un’intervento chirurgico programmato, operazione riuscita, a Riccardo Marzi le mansioni temporanee di Sindaco

Il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti nella giornata di giovedì 28 giugno si è sottoposto, in una struttura ospedaliera di Firenze, ad una operazione chirurgica programmata.

L’intervento è riuscito alla perfezione e adesso si attende il decorso post operatorio per definire meglio il quadro della sua graduale ripresa ed il ritorno all’attività.

Prima di entrare in camera operatoria, Fabrizio Innocenti ha voluto mandare un saluto e una rassicurazione all’intera comunità del Borgo, ai suoi colleghi amministratori, all’intera assise consiliare, ai dipendenti e collaboratori della macchina comunale di Palazzo delle Laudi, esortando tutti a portare avanti il proprio lavoro fuori e dentro le istituzioni con immutato impegno e immutata serietà.

In questa fase temporale in cui il sindaco non sarà ovviamente presente fisicamente per i postumi dell’operazione chirurgica cui è stato sottoposto e per il necessario periodo di convalescenza, le mansioni di primo cittadino saranno temporaneamente portate avanti dall’assessore e vicesindaco Riccardo Marzi, coadiuvato dagli altri membri della giunta esecutiva.

Commenti

I Carabinieri della compagnia di Bibbiena nelle ultime ore denunciano in stato di liberta’ 4 persone e controllano 83 mezzi

0

Nella mattinata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno svolto un attento servizio di controllo del territorio con particolare attenzione alle aree periferiche e di campagna della giurisdizione, impegnate nello specifico 7 pattuglie e 15 militari.

Durante un posto di controllo alla circolazione stradale in una strada fuori dal centro abitato, i militari della Stazione Carabinieri di Badia Prataglia fermavano e deferivano in stato di libertà in concorso tra di loro 3 soggetti, di cui 2 italiani di 45 e 20 anni ed un cittadino straniero dell’Est Europa di circa 50 anni, tutti già noti alle FF.OO., i predetti hanno trasportato a bordo di un furgone del materiale ferroso senza essere titolari di alcuna autorizzazione necessaria per la gestione di rifiuti e senza l’iscrizione  all’albo nazionale dei gestori ambientali. Il materiale e l’automezzo utilizzato sono stati sequestrati.

Controllati complessivamente 83 tra autoveicoli e motocicli ed identificate 121 persone, tra stranieri ed italiani.

Nel pomeriggio invece al termine dei conseguenti accertamenti, il personale dell’Arma di Bibbiena, ha denunciato a piede libero un 65enne italiano, anche lui con precedenti segnalazioni penali, poiché avrebbe omesso di corrispondere all’ex moglie l’assegno mensile di mantenimento fin dalla fine del 2020, come stabilito dal giudice della Sezione Civile del Tribunale Ordinario di Arezzo.

Commenti

Servizio straordinario di controllo del territorio. Diverse denunce anche per guida in stato di ebrezza alcolica.

0

Nella notte tra il 29 ed il 30 luglio, la Compagnia Carabinieri di Arezzo ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio impiegando diverse pattuglie tra quelle del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti che si sono concentrate in centro ad Arezzo e nei comuni limitrofi. Gli equipaggi impiegati hanno ispezionato alcuni avventori di esercizi pubblici e svolto attività preventiva contro furti e rapine. Inoltre il servizio ha avuto lo scopo di controllare la circolazione stradale per garantire il rispetto delle norme del Codice della Strada e per prevenire l’uso smodato di sostanze alcoliche.
All’esito del servizio straordinario di controllo del territorio, sono state elevate sanzioni amministrative per ubriachezza a carico di tre cittadini: due stranieri controllati a piedi in località Campo di Marte, un cittadino rumeno di 33 anni ed un uomo di nazionalità moldava di 47 anni, entrambi senza fissa dimora. Un terzo soggetto, 31 enne, alla guida della propria autovettura è stato fermato intorno alle 02.00 e trovato con un tasso alcolemico superiore a 0,50 g/L.


Più gravi conseguenze per 4 soggetti fermati nel corso della notte che sono stati denunciati in stato di libertà per guida sotto l’influenza dell’alcol: un 36enne aretino ed un 53enne della provincia, entrambi fermati a bordo delle rispettive autovetture intorno all’una di notte in evidente stato di alterazione psicofisica derivata dall’uso di sostanze alcoliche. Un 37enne aretino responsabile di un incidente stradale senza feriti, è stato riscontrato con un tasso alcolemico superiore a 3 g/L. L’uomo, infatti, a bordo del proprio veicolo aveva urtato altre auto in sosta per poi dare vita ad un diverbio con i condomini proprietari delle auto in sosta. L’intervento dell’Arma ha evitato ulteriori eventuali conseguenze e accertato l’onerosa condizione psicofisica del soggetto che aveva determinato l’incidente.


Altra denuncia penale a carico di un cittadino straniero di 25enne, sorpreso alla guida con un tasso superiore a 1 g/L.
Una 43enne aretina, inoltre, è stata denunciata per guida sotto l’influenza di sostanze psicotrope, in quanto a seguito di un incidente stradale causato autonomamente, è stata sottoposta agli accertamenti sanitari che hanno rilevato la presenza di cocaina nel sangue, oltre ad una percentuale di alcol per la quale è stata sanzionata amministrativa. Anche per la donna ovviamente è scattato il ritiro della patente, come per gli altri denunciati.


Nel medesimo contesto dei controlli, i Carabinieri sono stati chiamati ad intervenire presso un liceo scientifico di Arezzo, ove era stato segnalato un uomo al suo interno. I militari operanti hanno riscontrato la presenza di un soggetto di nazionalità italiana che sotto l’effetto dell’alcol aveva deciso di trovare ristoro all’interno del plesso scolastico. Dagli accertamenti esperiti nell’immediatezza fortunatamente si esclude ogni tipo di danneggiamento all’istituto.


Nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio, inoltre, un 74enne della provincia di Arezzo è stato deferito alla Procura della Repubblica per minaccia aggravata, detenzione di armi e omessa custodia di armi. All’uomo, che avrebbe minacciato per futili motivi il proprio vicino di casa con un fucile da caccia, i carabinieri operanti sottoponevano a sequestro cautelativo le armi di proprietà, e durante le fasi degli ulteriori accertamenti, rinvenivano una doppietta artigianale cal. 12, risultata appartenere ad un lontano parente deceduto da molti anni e di cui l’uomo non aveva mai presentato denuncia di detenzione.

Commenti

Dopo venti anni ottiene la cittadinanza italiana, artigiano, coniugato con quattro figli – Incontra il sindaco tifernate per ringraziare la comunità locale dove si è felicemente inserito – Bel gesto di vita quotidiana.

Dopo venti anni di permanenza a Città di Castello ottiene la cittadinanza italiana e ringrazia tramite il sindaco, Luca Secondi, la comunità tifernate che lo accolto con affetto e reciproco rispetto e consentito di far crescere e studiare i quattro figli che si sono perfettamente integrati nel contesto sociale. Rachid Choureb, esperto artigiano nel settore edile, coniugato con quattro figli, dopo venti anni ha raggiunto il traguardo di vita che si era prefissato al suo arrivo in Italia a Città di Castello. Il sindaco Luca Secondi nel corso del cordiale incontro presso la residenza municipale lo ha ringraziato per le belle parole e considerazioni che ha speso per la comunità tifernate e l’accoglienza riservata ed i giudizi positivi anche nei confronti della macchina comunale con cui spesso ha interagito per i servizi di varia natura a diretto contatto con i cittadini. “Un esempio di integrazione sociale davvero commovente che ci rende orgogliosi come comunità locale da sempre accogliente con tutti. Grazie Rachid”.

Commenti

Progetto “vacanze sicure” della Polizia di Stato, campagna di sensibilizzazione di buone pratiche da seguire prima e durante le ferie per limitare la piaga dei furti: ieri sera incontro a Sansecondo con la cittadinanza

Il progetto “Vacanze sicure”, la campagna di sensibilizzazione di buone pratiche da seguire prima e durante le vacanze per limitare la piaga dei furti, promosso su scala nazionale e territoriale dalla Polizia di Stato, dalle Questure e dai Commissariati di Pubblica Sicurezza e’ stato presentato ieri sera a Sansecondo nel corso di un incontro con la cittadinanza. Sviluppato in sinergia con le amministrazioni comunali, il progetto prevede infatti incontri sul territorio per mettere in guardia i cittadini su furti e truffe. Sul tema di stretta attualità sono intervenuti, Dario Lemmi, vicedirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello ed il Responsabile dell’Ufficio Controllo del territorio, vice-ispettore, Giancarlo Salvadori e la Presidente della Commissione Comunale Affari Istituzionali del comune che ha coordinato l’iniziativa.

L’ incontro è stato apprezzato dai cittadini per i consigli pratici moto utili e il confronto confidenziale tra Polizia di Stato e cittadini, in uno spirito di vicinanza e collaborazione reciproca. All’incontro erano presenti una trentina di persone: il primo di una serie di incontri che la Polizia di Stato vuol offrire sul territorio anche affrontando temi diversi. Sono state proiettate slides ed analizzati comportamenti in relazioni a diverse casistiche, poi arricchite di commenti. Condivisa l’utilità di uno scambio di esperienze che agevolano il lavoro delle Forze di Polizia e migliorando la sicurezza urbana e contribuendo a contenere fenomeni di microcriminalità. L’importanza di presentare denunce per predisporre un controllo del territorio mirato. Tra i presenti si è creata una speciale empatia, data dalla straordinaria disponibilità dei due relatori.

Commenti

Ordinanza sindacale finalizzata al divieto di alimentare i piccioni con elencazione delle misure idonee al loro contenimento nel centro abitato

Vietato dare da mangiare ai piccioni: multe per i trasgressori da 75 a 500 euro. E’ stata emanata un’ordinanza sindacale finalizzata al divieto di alimentare i piccioni con elencazione delle misure idonee al loro contenimento nel centro abitato. Infatti la presenza dei piccioni nel centro storico ha assunto proporzioni tali da costituire un serio rischio di natura igienico-sanitaria per il possibile pericolo di trasmissione all’uomo di malattie infettive e parassitari, per il degrado dei monumenti nonché gravi problemi di decoro urbano. Con ordinanza sindacale numero 183 del 29 luglio 2022, è fatto espresso divieto per i cittadini di alimentare i piccioni presenti allo stato libero nel centro abitato ed è proibito gettare sul suolo pubblico granaglie, scarti ed avanzi alimentari. “Si è reso necessario disporre queste misure straordinarie che si rivolgono a tutti i cittadini – precisa l’amministrazione comunale – in quanto si è diffusa quest’abitudine di distribuire cibo ai piccioni, di fatto in contrasto con l’equilibrio dell’ecosistema urbano e la vivibilità della città in modo innaturale, contribuendo così ad aggravare un fenomeno che reca seri danni alla collettività e al decoro urbano”. Le violazioni ai contenuti di questa ordinanza sono soggette ad una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 75 euro ad un massimo di 500 euro. Si ricorda, inoltre che è in vigore il Regolamento d’Igiene del Comune di Città di Castello, norme integrative, dove all’art. 4 si stabilisce il divieto di alimentazione dei piccioni e soprattutto le indicazioni delle misure idonee al loro contenimento in ambito

Commenti

Calcio: inizia il ritiro del Sansepolcro, l’elenco dei convocati

Il Vivi Altotevere Sansepolcro si appresta ad affrontare il ritiro estivo in vista del campionato 2022-23 di Eccellenza umbra. I bianconeri si ritroveranno ufficialmente lunedì 1° agosto al campo sportivo della frazione di Gragnano, dove la squadra del neoallenatore Antonio Armillei svolgerà la preparazione atletica e tecnica in vista dell’esordio stagionale in Coppa Italia, in programma a fine mese (ancora da definire le date), e della prima di campionato, che quest’anno prenderà il via il 4 settembre.

Oggi la società bianconera ha reso noti i calciatori convocati al ritiro, che inizierà alle 17:00 con il saluto di rito della dirigenza e l’incontro con la stampa locale. A seguire tutti i nominativi divisi per ruolo:

📌 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗜𝗘𝗥𝗜
👤 Chialli Pietro (2005)
👤 Boriosi Lorenzo (2005)

📌 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗡𝗦𝗢𝗥𝗜
👤 Burzigotti Lorenzo
👤 Gorini Giulio
👤 Nuti Giovanni
👤 Beers Yuri
👤 Pedrelli Daniele
👤 Del Siena Marco (2003)
👤 Carbonaro Giacomo (2005)
👤 Cascianini Ettore (2004)
👤 Berretti Tommaso (2004)
👤 Romoli Filippo (2002)
👤 Bollini Luca (2005)

📌 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗦𝗧𝗜
👤 Croce Marco
👤 Arcaleni Omar
👤 Locchi Alessandro
👤 Brizzi Riccardo (2003)
👤 Braccini Davide
👤 Giovagnini Alberto (2003)
👤 Gennaioli Alessandro (2005)
👤 Cagnoni Tommaso (2004)
👤 Lacrimini Riccardo (2004)

📌 𝗔𝗧𝗧𝗔𝗖𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜
👤 Essoussi Adnane
👤 Boriosi Matteo
👤 Quadroni Michael
👤 Braccini Simone
👤 Mariotti Michele (2003)
👤 Zanchi Bernardo (2005)
👤 Brizzi Jacopo (2003)
👤 Testerini Lorenzo (2004)

Commenti

Recupero Chiostro di Santa Veronica: Lions Club Città di Castello Host in collaborazione con Lions Club Tiferno e Rose di Gerico 

Lions Club Città di Castello Host, guidato dal Presidente Emanuele Galizi, ha già iniziato a realizzare la sua attività di service nel tessuto cittadino. Da qualche giorno, infatti, ha preso il via un importante progetto che prevede la ritinteggiatura del Chiostro di Santa Veronica.

La ristrutturazione, ideata dal nella passata annata lionistica, guidata dal Past Presidente Marcello Fortuna, viene realizzata con la collaborazione di altre due associazioni e cioè il Lions Club Tiferno e Rose di Gerico.
Grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, i quali hanno messo a disposizione i propri mezzi e le proprie opere. Alcuni soci, infatti, volontariamente e con spirito di servizio provvedono materialmente alle opere di tinteggiatura.


Il Lions Club Città di Castello Host, attraverso una crescente e costante presenza nel territorio, dimostra ancora una volta di essere un punto di riferimento, pronto a soddisfare i bisogni e le necessità dei cittadini e delle istituzioni attraverso opere concrete e fattive.

Commenti

Secondi ” Tutti i dipendenti, soci lavoratori della Cooperativa “Ceramiche Noi”, rappresentano, un esempio ed orgoglio per la comunità locale e per l’intero Paese, di resilienza”

“Tutti i dipendenti, soci lavoratori della Cooperativa “Ceramiche Noi”, rappresentano, un esempio ed orgoglio per la comunità locale e per l’intero Paese, di resilienza, determinazione e coraggio nell’affrontare e superare difficoltà di vario genere conseguendo risultati in termini di produzione di qualità e livelli occupazionali davvero straordinari.

Il loro attaccamento al valore del lavoro è eccezionale, una cosa non comune che consente di far quadrato e sinergia ora più che mai ancora in piena pandemia e con gli effetti della crisi economica internazionale, gli effetti devastanti della guerra in Ucraina e il costo dell’energia che ha raggiunto livelli insopportabili. Anche questa volta, loro con l’esempio che danno lanciano un campanello d’allarme a cui i livelli istituzionali tutti dovranno dare risposte certe e risolutive in tempi brevi.

I costi delle materie prime e dell’energia li subiscono pesantemente anche i comuni che poi devono erogare servizi pubblici essenziali ai cittadini. Famiglie, comuni e realtà produttive sono sullo stesso piano in questo momento di estrema difficoltà nell’affrontare queste emergenze”.

E’ quanto dichiarato dal sindaco di Città di Castello in riferimento alla notizia della destinazione delle somme che sarebbero dovute confluire nella busta paga dei dipendenti quale bonus di Agosto, per contribuire invece a pagare le bollette della fornitura del metano, energia necessaria per il funzionamento a ciclo continuo dell’impianto produttivo della Cooperativa Ceramiche Noi di Città di Castello.

Commenti

Riqualificazione area ex Molino Popolare, il Consiglio Comunale approva all’unanimità l’adozione della variante al Prg 

Primo sì da parte del Consiglio Comunale di Umbertide alla riqualificazione dell’area dove sorgeva il Molino Popolare. L’adozione della variante al Prg della parte operativa denominata “Molino Popolare” è stata approvata all’unanimità. L’assise dovrà esprimersi in una prossima nuova seduta per l’approvazione definitiva del progetto.

Tutta l’area verrà bonificata con lo smantellamento dei silos mentre l’edificio risalente agli anni ’50, a forte valenza storica e socio-economica per la comunità umbertidese, sarà conservato e riqualificato.

Ad esporre l’atto in Consiglio è stato l’assessore all’Urbanistica che ha ricordato tutto l’iter procedurale. La variante di cui al piano attuativo, presentata dal Molini Popolari Riuniti e da Arca immobiliare Srl, prevede la realizzazione di un comparto commerciale, alimentare e non alimentare, e direzionale, per una superficie utile e complessiva (SUC) di 4200 mq.

E’ prevista la realizzazione di un nuovo edificio commerciale, con una superficie di vendita di 1500 mq che classifica tale edificio come M2. Come previsto dal Prg, sarà recuperato l’edificio risalente agli anni ’50 da destinare ad attività commerciale per una 350 mq con una superficie di vendita di 200 mq che lo caratterizza come esercizio di vicinato.

Le due strutture commerciali (M2 ed esercizio di vicinato) saranno autonome e separate ciascuna con le proprie dotazioni territoriali.

Il progetto prevede anche la realizzazione di una bretella di collegamento tra la ex SS Tiberina 3 bis e via della Repubblica così come previsto dall’attuale scheda d’ambito del PRG. Il piano attuativo prevede lo spostamento di tale bretella di collegamento lungo il margine ovest della proprietà consentendo di mantenere gli uffici dei Molini Popolari Riuniti in loco e di non dividere il lotto interessato.

Oltre alla bretella è prevista la realizzazione di due rotatorie stradali: una posta lungo la ex SS Tiberina 3 Bis e uno lungo via della Repubblica, in modo da rendere ancora più fluida e continua la viabilità nell’area.

Dalla nuova bretella avverrà l’accesso e l’uscita principale all’area Molini Popolari in progetto così da evitare pericolose intersezioni a raso sulla viabilità principale. La nuova bretella stradale permetterà di realizzare anche un nuovo by pass di accesso/uscita da e per i quartieri residenziali adiacenti.

Questo piano attuativo permetterà il recupero di un’area in gran parte inutilizzata e dismessa ma con grandi potenzialità per il contesto in cui è inserita che necessita, per essere recuperata e valorizzata, di una riqualificazione che ne consenta un più compiuto collegamento urbanistico con i quartieri limitrofi. Si tratta quindi di una importante opera di bonifica che si unisce alla realizzazione di opere infrastrutturali a servizio dell’intera comunità umbertidese.

Commenti

Approvata con 16 voti favorevoli (Pd, Socialisti, Lista Civica Luca Secondi), 6 contrari (Fdi, Castello Civica, Lega e Unione Civica Tiferno) e 1 astenuto (Civici per Città di Castello) la variazione di assestamento generale del bilancio 2022-2024

Approvata con 16 voti favorevoli (Pd, Socialisti, Lista Civica Luca Secondi), 6 contrari (Fdi, Castello Civica, Lega e Unione Civica Tiferno) e 1 astenuto (Civici per Città di Castello) la variazione di assestamento generale del bilancio 2022-2024. Il via libera ieri sera dal consiglio comunale tifernate riunito in doppia seduta alle ore 17 per interpellanze ed interrogazioni e alle 18 in seduta ordinaria.

“La variazione naturale quella di luglio ha due aspetti fondanti, il primo dei costi energetici alle stelle che complessivamente incidono rispetto all’anno precedente per 1.036.000 euro per immobili, scuole, palestre, sommando oltre i 100mila euro necessari per la partecipata Polisport, maggior spesa necessaria per finanziamento di opere in essere causa aumento delle materie prime soprattutto sul settore dei lavori pubblici e contestualmente minori entrate dettate da sgravi fiscali nei confronti di alcuni settori economici, lasciando invariata la pressione fiscale.

Non per cattiva programmazione ma per la mutata situazione economica si è intervenuto in variazione di bilancio a giugno per mettere in sicurezza il compimento di progetti importanti, con un cofinanziamento di 150mila euro denominati di rigenerazione urbana, acquisto arredi per asili nido per 107mila euro, 276mila euro di sgravi per la Tari, 77mila euro per la digitalizzazione dell’urbanistica, 50mila per completamento Cva Trestina, altri 10mila euro per Estate in Città. Tutto ciò per garantire un bilancio che oltre a non aumentare la pressione fiscale rilancia in maniera sensibile l’economia del territorio, del centro storico dove, unico caso, abbiamo abbattuto del 50 per cento la spesa di occupazione suolo pubblico, fiere e mercati e rivisitato le problematiche relative alla gestione Dogre per spese pubblicitarie cambiando i regolamenti per un mancato incasso di 200mila euro.

Altra partita è l’aliquota Irpef elevata a 13.400 euro, unico comune a farlo, con un numero di esenti pari a 11.041 cittadini. Notevole poi è l’impatto degli investimenti che nel triennio ammontano a 55 milioni di euro, suddivisi in 38milioni di euro per il nostro comune, 7,5 milioni di euro per Sogepu, 1,5 milioni per mura perimetrali: di questi oltre 10milioni di euro per le scuole e al PNRR per circa 5 milioni ricordando l’ultimo piano biblioteca Piazza Marchese Paolo, Chiostro San Domenico e la riconferma Piano Asfalti per 3,5 milioni di euro”, ha dichiarato in sede di presentazione prima del voto l’assessore al bilancio.

Commenti

Calcio: ufficiale, Alessandro Massai a titolo definitivo al Citta’ di Castello

Confermata la presenza in biancorosso di Alessandro Massai.
La società AC Città di Castello comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore Alessandro Massai, con un accordo di contratto biennale.

Il centrocampista classe 1998 la scorsa stagione ha indossato la maglia del Tiferno 1919, dopo l’esperienza in bianconero con Sansepolcro e Siena.

Commenti

Vacanze estive da sempre a Cattolica, i fedelissimi della “regina dell’adriatico” ricevuti a Palazzo Mancini. Ed i Sindaci si scambiano la promessa di un prossimo “patto di amicizia” tra le città

Una rappresentanza di famiglie di vacanzieri provenienti da Città di Castello (Perugia) è stata ricevuta questa mattina dalla Sindaca di Cattolica, Franca Foronchi. L’incontro per celebrare i tanti anni, ininterrotti, in cui i cittadini umbri hanno scelto la Regina dell’Adriatico per i loro soggiorni estivi.

Ad accompagnare la comitiva c’era il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, il Vicesindaco, Giuseppe Bernicchi, gli Assessori al Turismo, Letizia Guerri, ed al Sociale, Benedetta Calagreti. A favorire l’incontro, l’architetto cattolichino Elisabetta Bartolucci, che da anni frequenta e conosce la comitiva umbra. In particolare, le famiglie Lucchetti, Barrese, Colcelli, Landini e Moretti, “festeggiavano” i 35 anni di vacanze a Cattolica. Ben 65 anni di fedeltà, invece, per la famiglia Gasperini. Per fissare nella memoria questi anniversari, il Comune di Cattolica ha preparato per i vacanzieri delle pergamene di “amicizia” mentre tra le Amministrazioni vi è stato uno scambio di omaggi.


“Siamo felici di questo incontro – ha detto il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi – abbiamo una lunga tradizione di vicinanza tra le nostre città. Comunità che si conosco bene e si confrontano. Da oltre trenta anni offriamo ai nostri cittadini della terza età ed ai disabili la possibilità di usufruire di soggiorni marini”. Diversi anche gli aneddoti del passato che sono stati riporti alla mente, tra questi le sfide calcistiche estive tra rappresentative delle due città e l’intuizione, negli anni ’60, di dar vita a Città di Castello alla “Sagra della Cozza”. “Siamo davvero felici dell’affetto che tanti turisti, molti proprio umbri, nutrono verso la nostra Riviera. Vista questa lunga amicizia – ha aggiunto la Prima cittadina di Cattolica, Franca Foronchi – potremmo siglare un vero patto di amicizia tra i nostri Comuni. Una maniera per far vedere che i confini non esistono e che la cultura e le rispettive bellezze dei territori uniscono le comunità”. Una proposta che è stata raccolta con molto entusiasmo dagli Amministratori che si sono dati appuntamento a conclusione dell’estate per sancire ufficialmente questo legame. Prima di congedarsi, infine, immancabile la foto di rito e l’augurio di rivedersi anche nelle prossime stagioni per continuare ad incrementare gli anni di “fedeltà” alla Regina dell’Adriatico.

Commenti

Salvaguardia degli equilibri e assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2022, tra gli argomenti dell’ultima seduta di luglio del parlamentino

Salvaguardia degli equilibri e assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2022. E’ stato questo il punto più rilevante approvato a maggioranza nel consiglio comunale di giovedi 28 luglio scorso. 

“Una doverosa analisi che si fa a metà anno” commenta l’assessore Alessandro Rivi “e che presenta un assestamento di certo positivo per il nostro Comune, che vede praticamente confermate tutte le previsioni. Abbiamo cominciato ad applicare risorse per una migliore condizione di lavoro del personale dipendente, per la sicurezza stradale e la viabilità, approvando anche un progetto per la realizzazione di due nuove rotonde. 

La scelta più rilevante è l’applicazione dell’avanzo vincolato del fondo Covid per circa  390.000. Questo ci consentirà di abbattere la Tari a famiglie e imprese per un 10%. Consolidando il nostro obiettivo primario di dare risposte alla città, nello specifico riguardo la raccolta dei rifiuti, su cui il Comune non ha altri strumenti per agire essendo di fatto un esattore”. 

Altro punto rilevante della discussione in aula consiliare quello relativo al PEF (Piano Economico Finanziario) del servizio rifiuti per l’anno 2023 e pluriennale sino al 2025. “Un PEF, quello del 2023, per noi penalizzante” ha chiarito il consigliere delegato Alessandro Bandini “dato che si registra un aumento generalizzato del 5% per i comuni che fatto parte dell’Ato Toscana Sud. Per questo in sede di votazione ci siamo astenuti. 

Dall’altra parte, se il PEF in questione non fosse stato approvato ci sarebbero stati a caduta effetti deleteri per l’amministrazione relativamente all’azione di emettere tariffe. Aggiungo comunque che di concerto con gli altri membri aderenti all’Ato stiamo già attivando le necessarie procedure con il gestore per il contenimento delle stesse tariffe”. 

L’atto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dei gruppi di opposizione. Unanimità dell’intero consiglio comunale infine per l’adesione del Comune di Sansepolcro alla fondazione “Arezzo in Tour”.

“Un’opportunità importante per il nostro territorio e uno strumento moderno di governance” ha precisato l’assessore Francesca Mercati “perché ci permette di legarci ad una realtà consolidata per accrescere la nostra competitività sia in ambito turistico che culturale, superando l’anacronistica chiusura nei nostri confini comunali per sviluppare progetti e idee su questi due fondamentali settori”.

Commenti

Peace on the road for Unicef” ha fatto tappa a Montone
Un tour in vespa per dire no alle guerre nel mondo

“Peace on the road for Unicef” ha fatto tappa in questi giorni a Montone. In piazza Fortebraccio sono arrivati in vespa i protagonisti dell’evento itinerante che sta portando in giro per l’Italia un messaggio di pace e di solidarietà. Sono Mauro Tresoldi e Giuseppina Serra, partiti da Lodi, con la bandiera Unicef ben in vista, pronti a percorrere 4.200 chilometri da nord a sud del Paese con un passeggero d’eccezione: la Pigotta, la bambola di pezza divenuta il simbolo dell’Unicef, con legato al braccio un messaggio di pace da consegnare ai volontari dei vari Comitati provinciali per l’Unicef.


Ad accoglierli il primo cittadino e il presidente del Vespa Club Montone Giacomo Bartolini, che hanno ringraziato i due vespisti per aver portato il loro tour anche nel borgo arietano. Una buona occasione per riflettere sul valore della pace e sui diritti dei bambini.

Commenti

A Vincenzo Mollica, la cittadinanza onorari, votazione unanime dei presenti il consiglio comunale accoglie la proposta formulata dall’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello

Dal palcoscenico dell’Ariston, dagli studi della Rai, dai “red carpet” del cinema internazionale, alla sala del consiglio comunale, applauso finale per Vincenzo Mollica, poliedrico giornalista, scrittore, disegnatore, autore, conduttore televisivo, volto e voce “simbolo” del Tg1 e tanto altro, che da ieri sera, con votazione unanime dei presenti, ha ottenuto la cittadinanza onoraria di Città di Castello. Il massimo consesso cittadino è stato chiamato a votare una proposta di delibera, frutto di un dettagliato lavoro preparatorio della Commissione Affari Istituzionali e della sua presidente, che ha recepito l’indicazione formulata, a nome dell’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello, dal Presidente, Gianfranco Bellini, che quest’anno festeggia vent’anni dalla nascita con Valentina, “icona” delle storie di Guido Crepax, la protagonista assoluta della 20/a edizione della mostra nazionale del fumetto, Tiferno Comics, in programma a Città di Castello dal 10 settembre al 23 ottobre. Il legame di affetto e riconoscenza reciproca fra Mollica e Citta’ di Castello, attraverso la sua “creatura”, la mostra del fumetto cresciuta di fama e appeal anno dopo anno, si è consolidato al punto tale da essere riconosciuto ed apprezzato da tutta la cittadinanza. “Tanto successo – si legge nel documento approvato all’unanimità – è stato possibile soprattutto grazie all’impegno della direzione artistica delle mostre curata dal giornalista Vincenzo Mollica, ideatore di mostre dedicate sia a illustri autori (Prat, Manara, Cavazzano, Giardino, Pazienza, Jocovitte e altri), che a personaggi del fumetto (Tex, Topolino, Diabolik, Lupo Alberto e altri), facendo sì che crescessero fino a diventare ad oggi un punto di riferimento per il mondo del fumetto d’autore. Considerato che le motivazioni del riconoscimento possono essere il successo dell’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello che si è riverberato a favore della Città contribuendo a farla conoscere anche quale “capitale” del Fumetto d’autore.” Il legame fra Citta’ di Castello e Vincenzo Mollica e la moglie Rosaria Maria affonda le radici anche nella storica amicizia con due grandi giornalisti tifernati, Carlo Fuscagni (già direttore di Rai1), Sandro Ceccagnoli (per anni punto di riferimento del Tg1 Rai scomparso il 24 settembre 2019 ) e tanti altri direttori di Tg di Mediaset e altre emittenti, con cui Mollica ha scritto e immortalato sul piccolo schermo pagine di storie della città e delle sue eccellenze.

Commenti

Umbertide, grande successo per l’Italian Party di “To Lose La Track” in Piattaforma  

Oltre 600 persone da tutta Italia hanno partecipato, sabato 23 luglio, alla ventesima edizione del festival “Italian Party” organizzato da To Lose la Track, etichetta indipendente di base a Umbertide.

Il festival organizzato da To Lose La Track è da sempre uno dei momenti più attesi della scena musicale indipendente italiana e quest’anno ha visto una partecipazione eccezionale.

Così, tante persone hanno invaso pacificamente gli spazi della Piattaforma, storico luogo di ritrovo per molte generazioni di umbertidesi e teatro della prima edizione del festival, nel lontano 2003.

Un pomeriggio all’insegna della socialità e della musica, con dodici formazioni che si sono alternate su due palchi per un totale di oltre sei ore di musica dal vivo. Oltre alle esibizioni musicali, il festival ha ospitato due apprezzatissime presentazioni di graphic novel nel nuovo spazio dedicato al fumetto all’interno del  parco Cremona, in collaborazione con la libreria Alibù di Umbertide.

Organizzato grazie al contributo di tanti volontari e con il patrocinio del Comune di Umbertide, il festival è riuscito nell’intento di valorizzare realtà della zona come il ristorante Locale e il birrificio artigianale Fortebraccio, oltre a offrire la possibilità a diversi espositori di partecipare alla colorata area market del festival.

Il festival è stata un’occasione per ritrovarsi, dopo due anni di pausa forzata, oltre all’opportunità di riaprire le porte della Piattaforma al grande pubblico, in attesa della conclusione del progetto di recupero.

“Non è la prima volta che succede con le ultime edizioni in Piazza San Francesco, ma, quest’anno, tornare in Piattaforma significava tornare nei pressi del centro storico di Umbertide ed inserirsi nel tessuto sociale del paese”, ha dichiarato Luca Benni fondatore della storica etichetta e organizzatore della manifestazione.

Sulla scia del successo dell’evento, gli organizzatori hanno già annunciato che la ventesima edizione si terrà il 22 luglio del 2023, nell’ambito dei festeggiamenti per diciottesimo compleanno di To Lose La Track.

Commenti