Fine settimana ricco di iniziative per “Estate in Città”, a partire da stasera alle ore 21.00 con la musica sotto le stelle di “Half Star Project” nel cortile di Santa Cecilia. Domenica 19 giugno doppio appuntamento per tutta la giornata con Retrò nel centro storico e con l’ottava edizione della Mostra Mercato Solstizio d’Estate a Trestina. A Palazzo del Podestà prosegue “Tandem”, il ciclo di esposizioni del Centro Fotografico Tifernate che fino a domenica 19 giugno propone le opere di Alessio Acquisti e Andrea Maggini nella mostra intitolata “Minimi Termini”. Lunedì 20 giugno alle ore 21.00 nel cortile di Santa Cecilia è in programma lo spettacolo del Liceo Plinio il Giovane “Tespi & co. teatro del Novecento”. Gli eventi di “Estate in città” sono consultabili in ogni momento on line sul portale del Turismo del Comune di Città di Castello (https://www.cittadicastelloturismo.it), sui canali social dell’ente e attraverso il QR code stampato sui totem e sul materiale promozionale.
Fine settimana ricco di appuntamenti per Estate in Città”
Domani cerimonia e processione del Corpus Domini: le modifiche a transito e sosta veicolari
Per consentire lo svolgimento della cerimonia e della processione del Corpus Domini, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che domenica 19 giugno vieterà la sosta dalle ore 17.00 alle ore 21.00 in piazza Gabriotti, nella parte antistante i giardini del Cassero (compresi gli autorizzati), ad eccezione dei veicoli appartenenti alle forze di polizia e di soccorso. Dalle ore 18.00 alle ore 21.00, poi, il transito e la sosta veicolari saranno interdetti (ad eccezione dei veicoli delle forze di polizia e di soccorso) in piazza Gabriotti, via della Pendinella, via San Florido, piazza del Garigliano, via Marconi, corso Vittorio Emanuele, piazza Matteotti, via Angeloni e via del Popolo.
Città di Castello capitale del nuoto in Umbria dopo una settimana con grandi eventi e quasi 4.000 presenze








Tre manifestazioni in una settimana, quasi 2.000 atleti in gara, 4.000 persone che complessivamente hanno popolato la piscina comunale, nuovi record nazionali stabiliti in vasca, fanno di Città di Castello la capitale del nuoto in Umbria. Con i suoi 40 anni l’impianto tifernate è ancora uno dei migliori in Italia, come ha riconosciuto stamattina il campione del nuoto italiano Stefano Battistelli, testimonial d’eccezione del XXV Meeting Nazionale Tifernum Tiberinum, l’evento organizzato dal Cnat’99 nel fine settimana con 900 atleti di 45 società per circa 2.000 persone presenti, provenienti da dieci regioni della Penisola.
Tornato a distanza di 36 anni dove nel 1986 vinse a 16 anni il primo titolo nazionale nei 1.500 metri stile libero e dove nel 1988 svolse la preparazione preolimpica con la nazionale che lo portò a diventare, con il bronzo conquistato poi a Seul nei 400 metri misti, la prima medaglia maschile ai Giochi per l’Italia sedici anni dopo Novella Calligaris, il nuotatore romano si è congratulato con gli amministratori comunali e con i responsabili di Polisport. “A Città di Castello c’è una piscina davvero importante, una delle pochissime da 50 metri nel panorama nazionale – ha sottolineato Battistelli – che oggi ritrovo in ottime condizioni, come nel 1986 quando qui diventai campione italiano per la prima volta, un ricordo davvero bellissimo che mi lega a questa città”.
Con il presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto Mario Provvidenza e il presidente del Cnat’99 Federico Cavargini, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, alla presenza dell’onorevole Catia Polidori, del vice presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria Michele Bettarelli, dell’assessore alle Politiche Giovanili Letizia Guerri e dell’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, hanno consegnato a Battistelli una targa commemorativa di quella prima impresa sportiva che ha avviato una carriera costellata da quasi 100 medaglie vinte a livello professionistico nelle più importanti manifestazioni natatorie nazionali e internazionali.
“Siamo onorati e orgogliosi della presenza di Stefano Battistelli, un atleta che abbiamo ammirato per tanti anni e al quale ci legano profondamente gli importanti trascorsi nella nostra piscina comunale”, hanno dichiarato Secondi e Carletti, ringraziando il Cnat’99 “per aver riportato a Città di Castello con il Meeting Tifernum Tiberinum le migliori promesse del nuoto italiano e una cornice di pubblico davvero meravigliosa, dopo due anni di stop davvero tristi per tutti”. “Vedere oggi il nostro impianto così vivo, pieno di giovani e famiglie è un bellissimo segnale di ripartenza dello sport dopo la pandemia – ha detto Carletti – che corona al meglio una settimana di grandi soddisfazioni nel segno del nuoto, con i 535 atleti e i due primati italiani del XXXV Meeting Internazionale Italo Galluzzi e i 400 atleti delle finali regionali esordienti”. Stamattina il Meeting Tifernum Tiberinum ha regalato grande spettacolo con le prime gare, nelle quali si sono alternati gli atleti tra i 10 e i 20 anni presenti, con alcuni dei nuotatori di punta subito protagonisti: da Giovanni Izzo a Costanza Cocconcelli, da Leonardo Peluso a Daniele Del Signore, da Helena Biasibetti a Luca Ceccarelli, fino ad Alessandro Ragaini, Chiara Fontana, Giulia Zambelli, Federico Mazzeo, Luigi Mariani e Alessandro Fortini.
“Ripartire con questi numeri dopo due anni davvero difficili per i nostri ragazzi è una grande soddisfazione”, ha affermato il presidente del Cnat’99 Cavargini, che ha rimarcato “l’importanza di aver riunito tanti giovani per tre giorni nel segno dello sport e dell’agonismo, ma soprattutto di quello stare insieme in amicizia che a loro era veramente troppo mancato finora”. Il XXV Meeting Nazionale Tifernum Tiberinum si concluderà domani con le ultime gare e le premiazioni. Da lunedì 20 giugno la piscina comunale di Città di Castello sarà aperta al pubblico tutti i giorni con orario 9.30-19.30.
Festa per l’inaugurazione della nuova Pineta Ranieri e del Bosco del Macchione dopo gli interventi di rigenerazione e messa in sicurezza
La Pineta Ranieri e il Bosco del Macchione sono stati ufficialmente riconsegnati agli umbertidesi. Si è svolta questa mattina (sabato 18 giugno) la cerimonia di inaugurazione della grande area verde cittadina a seguito dei profondi lavori di riqualificazione e messa in sicurezza fortemente voluti e messi in atto dall’Amministrazione Comunale.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore alle Opere pubbliche della Regione Umbria Enrico Melasecche, la vicesindaco Annalisa Mierla, gli assessori Francesco Cenciarini, Pier Giacomo Tosti e Alessandro Villarini, i consiglieri regionali Valerio Mancini e Manuela Puletti, i consiglieri comunali Giovanni Dominici, Claudia Fagnucci, Ettore Spatoloni e Tania Turchi, il comandante dei Carabinieri Fortestali di Umbertide maresciallo Cristina Marinelli, il comandante della Polizia Locale Gabriele Tacchia, il presidente del Consiglio di Quartiere 1 Silvano Poggioni, l’amministratore unico dell’Agenzia Forestale Regionale Manuel Maraghelli, tecnici degli uffici comunali e tanti cittadini lo che non sono voluti mancare a questa mattinata di festa. L’inaugurazione della Pineta e del Bosco del Macchione è stata accompagnata dalle note della Banda Città di Umbertide diretta dal maestro Galliano Cerrini, mentre il parroco di Cristo Risorto, Don Gaetano Bonomi Boseggia, ha impartito la benedizione all’opera.
“Oggi è un giorno di festa per tutta la nostra comunità, per tutti gli umbertidesi – ha detto il sindaco Luca Carizia – Dare nuova vita a uno dei luoghi più amati dai cittadini come la Pineta Ranieri è stato uno degli obiettivi che ci eravamo fissati all’inizio del nostro mandato. Oggi tutto questo diventa realtà e viene riconsegnata alla città, ai giovani, ai bambini, agli adulti e ai nonni, una Pineta bella, nuova e sicura. La Pineta è uno degli emblemi di Umbertide. E’ un simbolo per tutte le generazioni, che l’hanno vissuta e amata. Oggi questo luogo ha la possibilità di essere amato ancora di più e di essere vissuto ancora di più. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’impegno di chi ha dato il proprio contributo alla sua realizzazione. Il primo ringraziamento va all’assessore Francesco Cenciarini che passo dopo passo ha seguito tutto l’iter per la nascita della nuova Pineta e agli uffici comunali competenti. Un ringraziamento va alla Regione Umbria presente oggi con l’assessore Enrico Melasecche per aver finanziato le operazioni di rigenerazione e messa in sicurezza. Grazie alle ditte che hanno eseguito i lavori. L’auspicio è che la Pineta possa continuare ad essere maggiormente un luogo di incontro, dello stare insieme e di aggregazione”.
“Voglio fare i complimenti all’amministrazione per il bellissimo lavoro messo in atto, ridando vita a una area verde così grande e mostrando voglia di fare bene per la propria città – ha detto l’assessore Melasecche – L’impegno della Regione per Umbertide non si ferma qui, visto che sono in programma interventi importanti per quanto riguarda l’edilizia residenziale sociale pubblica e la ex Ferrovia Centrale Umbra”.
Questi gli interventi nel dettaglio. In primo luogo gli interventi nella zona hanno riguardato la messa sicurezza della Pineta, la piantumazione di nuovi alberi e un profonda pulizia del sottobosco da parte dell’Agenzia Forestale Regionale (Afor). In questo caso i lavori hanno avuto un importo di 105mila euro. Di conseguenza è stato riconfigurato il tracciato esistente in un unico percorso della lunghezza di circa 1,5 km e sarà previsto un nuovo ingresso sul lato sud in corrispondenza di via Martiri delle Foibe. E’ stato quindi consolidato l’argine alla destra del fosso Rio e sono stati realizzati nuovi attraversamenti dei vari tratti di fosso.
I tracciati sono stati ripristinati eliminando i tratti con pendenze elevate per garantire una maggiore fruibilità per tutti. Il viale principale della Pineta è stato oggetto di un intervento di riqualificazione attraverso la realizzazione di una linea di pubblica illuminazione per rendere più sicura la fruizione nelle ore serali.
E’ stata inoltre eseguita una nuova linea di acquedotto, allacciata alla rete idrica comunale, con la realizzazione di due fontanelle pubbliche. Infine, sono stati sostituiti tutti gli arredi e tra pochi giorni saranno installati nuovi giochi per bambini e ci sarà un nuovo spazio fitness.
Per questi interventi sono stati stanziati 181mila euro dalla Regione Umbria.
“Trestina in fiera, mostra mercato del solstizio d’estate”: domani domenica 19 giugno a Trestina dalle ore torna appuntamento all’insegna degli acquisti, degustazioni e tradizioni locali
Un fine settimana all’insegna degli acquisti, degustazioni e tradizioni locali quello in programma, domani, domenica 19 giugno con la “Trestina in Fiera” Mostra mercato solstizio d’estate”, che si snoda lungo il suggestivo itinerario di Viale Parini per tutta la giornata a partire dalle ore 9 alle ore 20. Come tradizione torna la manifestazione estiva giunta alla sua 8^ edizione e che, nonostante le difficoltà del momento, nel suo piccolo spera di poter dare un segnale importante alla ripartenza del territorio. Manifestazione ormai consolidata nel tempo e nata grazie alla collaborazione fra Comune di Città di Castello, Assessorato al Commercio, Società,, Bocciofila Trestinese, AUSER ed Associazione l’Arte e la Terra. Quindi ancora una volta appuntamento per grandi e piccini. Le modifiche a traffico e sosta dalle ore 24:00 di oggi sabato alle ore 21:00 di domani, domenica 19 Giugno eccetto i mezzi delle Forze di polizia, di soccorso e degli espositori, sulle vie e parcheggi sottoelencati:
- Viale Parini, nel tratto compreso tra Via Etruria e Via Spagna;
- Parcheggio antistante la stazione ferroviaria;
- Via B. Bartocci, nel tratto compreso tra Viale Parini e Via L. Pacioli.
Montevarchi: due operazioni dei Carabinieri nel volgere di pochi giorni consentono di identificare e denunciare 2 pregiudicati.
Continuano senza sosta i servizi mirati alla prevenzione ed alla repressione dei reati predatori da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, che negli ultimi giorni sono riusciti a mettere a segno due colpi importanti alla cosiddetta “microcriminalità”. In entrambi i casi, determinante è stata la tempestività dell’azione investigativa dei militari operanti, effettivi alla Stazione Carabinieri di Montevarchi, che hanno deferito deferire all’Autorità Giudiziaria due giovani poco più che 20enni, implicati in due differenti episodi delittuosi.
Nel primo caso, i militari della stazione del popoloso centro valdarnese sono riusciti ad identificare l’autore di un furto di bicicletta perpetrato nello scorso mese di maggio in via Burzagli, una delle principali arterie di ingresso alla città. Il furto era stato perpetrato in un momento in cui, in quella strada solitamente molto trafficata sia da veicoli che da pedoni, vi era invece un momento di quiete. Il malvivente aveva preso di mira una bicicletta del tipo da passeggio, da donna, lasciata assicurata dalla proprietaria ad uno degli stalli disponibili. Assicurata la bici, la donna aveva tranquillamente proceduto alle proprie normali attività quotidiane, salvo poi, una volta di ritorno, trovarsi di fronte alla sgradevole sorpresa: il lucchetto di sicurezza era stato spezzato, e della bici – del valore di circa 200 Euro – non vi era nessuna traccia. Dopo averlo invano cercato dappertutto, ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri di Montevarchi. Questi, una volta avuta chiarezza sul quadro dell’accaduto, hanno subito ipotizzato che qualche malintenzionato avesse potuto approfittare della momentanea assenza della donna per impadronirsi della bicicletta, di non trascurabile valore economico (anche se, per la parte offesa, il danno maggiore era sicuramente quello affettivo). I Carabinieri hanno quindi avviato un’indagine lampo, incentrata sull’escussione delle testimonianze di chi era transitato dalla strada in quella fascia oraria, e sull’analisi delle immagini dei circuiti di videosorveglianza presenti in loco e nelle vie limitrofe. La tenacia ha premiato, perché l’insieme degli elementi indiziari così acquisiti ha consentito di individuare il reo: si tratta di un giovane locale, poco più che ventenne, che è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo, per furto aggravato. I Carabinieri di Montevarchi hanno quindi provveduto anche a recuperare la refurtiva, ed a restituirla alla legittima proprietaria, felicissima di rientrare in possesso della propria fida bicicletta.
Nel secondo caso, invece, i Carabinieri della Stazione di Montevarchi sono riusciti a far luce su un furto perpetrato all’interno di una sala giochi. Nella circostanza, ad essere denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo, anche qui per furto aggravato, è stato un 24enne di origini albanesi, già da tempo noto alle Forze dell’Ordine. Il giovane aveva preso di mira un esercizio ubicato nella zona commerciale sorgente nella parte nord della città, gestito da alcuni imprenditori cinesi del settore. Per come è stato ricostruito dai Carabinieri che si sono occupati dell’indagine, il malfattore era riuscito, preventivamente, ad impossessarsi delle chiavi di apertura del cassettino di un apparecchio cambia monete. Successivamente, nei giorni seguenti, a più riprese aveva attinto a piene mani dalla macchinetta ormai violata, riuscendo ad intascarsi la somma di millecinquecento Euro, in monete da 1, 2 e 50 centesimi Euro. Accortosi dell’ammanco qualche giorno dopo, il titolare della sala giochi aveva quindi sporto denuncia, dando il là alle indagini dei Carabinieri, conclusesi oggi con l’inoltro della comunicazione di notizia di reato alla locale Procura.
Antonio Armillei è il nuovo tecnico del Sansepolcro. Ieri la presentazione del tecnico ai vertici societari. Ufficiale anche l’ingresso della famiglia Bianchi nello staff dirigenziale
Si amplia il gruppo di lavoro del Sansepolcro. La società si è riunita venerdì per pianificare le attività in vista della prossima stagione, con i rappresentanti della scuola calcio, del settore giovanile e della prima squadra che hanno illustrato le varie progettualità in cantiere.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per dare il benvenuto al nuovo allenatore, Antonio Armillei. Il tecnico folignate ha sottoscritto l’accordo con la società bianconera, assieme alla quale inizierà già da oggi a pianificare la stagione sportiva 2022/23.
Classe 1953, Armillei è reduce dall’esperienza in Serie D sulla panchina del Cannara, dove era subentrato a febbraio al posto di Ezio Brevi. Con lo stesso club, cinque anni prima, aveva centrato una storica doppietta in Promozione, con la vittoria del campionato e della coppa di categoria. Dal 2018 al 2021 la produttiva esperienza con la Prima Squadra del Foligno, dove ha centrato la vittoria del campionato di Promozione, un’altra doppietta campionato-coppa, stavolta in Eccellenza Umbra, e due stagioni in Serie D intervallate dall’emergenza pandemia e dalla vendita della società.
“Siamo felici di accogliere a Sansepolcro un allenatore esperto e vincente – dichiara il presidente Giorgio Lacrimini – in questi anni di militanza nei campionati umbri Armillei ha mostrato una mentalità e un approccio tecnico che hanno convinto la nostra società a puntare su di lui. Al mister va quindi il nostro benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro”.
La stessa sera la famiglia bianconera ha inoltre avuto modo di accogliere in società l’avvocato Roberto Bianchi e il figlio Michele, che da oggi entrano ufficialmente a far parte dello staff dirigenziale bianconero. Nell’incontro col direttore Guerri e il ds Monni si è parlato di mercato e dei prossimi obiettivi in vista del campionato 2022/23 di Eccellenza.
Estate in città con il Concerto del Solstizio protagonista della Festa europea della Musica 2022 – Martedì 21 giugno 2022 ad ingresso libero nel giardino della Pinacoteca Comunale Città di Castello.
Arte e musica per la Pinacoteca di Città di Castello, scelta dal Circolo Luigi Angelini per la Festa europea della Musica 2022 con il tradizionale concerto del Solstizio con il “QUARTETTO MOSAICO”. “Grazie al Circolo Angelini rappresentiamo l’Umbria in questo evento internazionale, che porta Estate in città 2022 ben oltre i suoi confini naturali” dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come “il connubio musica e museo sia sempre interessante soprattutto grazie al variegato patrimonio che Città di Castello offre”.
Il Circolo Culturale “Luigi Angelini” ha organizzato anche per la stagione 2022 il tradizionale concerto del Solstizio; protagonista di tale evento sarà il “QUARTETTO MOSAICO” , composto da musicisti di grande esperienza e spessore :Andrea Cortesi I° violino Gloria Ferdinandi II° violino Federico Micheli viola Ivo Scarponi violoncello (Musiche di W.A.Mozart – F. Schubert). “Il Concerto è inserito nel circuito della 28 ° edizione della Festa Europea della Musica, promossa dal Ministero della Cultura” dichiarano gli organizzatori “e vede così protagonista, anche la nostra Città che avrà un ruolo importante e di promozione all’interno di tale evento nazionale, con le finalità che lo stesso MIC ha evidenziato “La Festa della Musica .
Una Festa che come avviene in altre parti d’Europa coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo”. “Un ringraziamento particolare al Comune di Città di Castello per la collaborazione data e per la splendida location concessa.” concludono gli organizzatori, invitando all’appuntamento tutti gli appassionati della musica martedì 21 giugno 2022 alle ore 18,30 c/o il giardino della Pinacoteca Comunale. Ingresso libero. In caso di maltempo il concerto si svolgerà all’interno dei locali della manica lunga della Pinacoteca.
Nozze d’oro – Oggi, Misetta Massetti ed Ezio Picini festeggiano cinquanta anni di vita insieme
Si erano sposati il 18 giugno 1972 nella chiesa di San Donino ed oggi dopo 50 anni di vita insieme festeggiano con i familiari l’anniversario di matrimonio. Nozze d’oro, un traguardo importante per Misetta Massetti ed Ezio Picini, tifernati doc, coppia conosciuta in città per i trascorsi lavorativi ed in particolare per la gentilezza, il garbo ed il sorriso che li contraddistingue e fa apprezzare.
Il 18 giugno di 50 anni fa, Misetta ed Ezio avevamo pronunciato il fatidico “si” ed iniziato il lungo percorso di vita in comune fra famiglia lavoro e affetti di parenti ed amici. La coppia “d’oro” festeggia il lieto evento con i familiari e l’amata nipote Giulia in un noto ristorante della città. Auguri.
La Rappresentativa di Calcio a 11 Uisp di Arezzo si laurea per la prima volta campione regionale
Nell’impianto di Siena cerchiaia va in scena il remake della finale del 2019 tra la rappresentativa di Arezzo e la compaginese Empolese, ma questa volta il finale sorride agli Amaranto. Partita giocata bene da entrambe le formazioni e a ritmi alti. Arezzo si schiera con il 433 tra i pali Dringoli linea di difesa con Agnelli e Aquilano sulle fasce centrali Piomboni e Sani centrali, centrocampo a 3 con Lazzerini in cabina di regia e Mule’ e Giorno interni e davanti il tridente Mori Petruccioli Calugaru.
Arezzo parte bene con pressing alto a schermare le fonti di gioco Empolesi, i 5 volte campioni d’Italia soffrono e al 15 lazzerini calibra un lancio perfetto di 40 metri per Calugaru che con uno stop degno di altre platee salto il diretto avversario e porta in vantaggio gli aretini. Arezzo tiene bene il campo ed Empoli non si rende quasi mai pericoloso. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. In avvio di ripresa Empoli si fa più intraprendente, Arezzo cala i ritmi e le qualità avversarie si fanno sentire.
Al 65 sugli sviluppi di un calcio d’angolo Empoli pareggia, Arezzo accusa il colpo infatti gli uomini di mister Galingani si rendono pericolosi a tu per tu con Dringoli, ma calcia o a lato. Arezzo si riprende e lancia l’assalto finale, mentre i due allenatori ridisegnano le squadre in vista degli imminenti calci di rigore. Arbitro assegna 4 munuti di recupero nel 3 minuto Lazzerini si inventa una discesa in fascia sinistra saltando 4 avversari e viene steso al limite dell’area avversaria sul vertice destro. Lo stesso Lazzerini si incarica di battere la punizione che è magia per gli occhi Aretini, la parabola si insacca alla destra del portiere Empolese, il resto è storia.. AREZZO porta a casa per la prima volta il trofeo regionale, CAMPIONI TOSCANI
Rappresentativa Arezzo C.11: Dringoli, Agnelli(cap), Piomboni, Sani, Aquilano, Lazzerini, Mule’, Giorno, Mori, Petruccioli, Calugaru. Entrati 66 Rosi per Petruccioli 68 Gianquitto per Mule’ 70 Cianchi per Mori 75 Stefanelli per Agnelli 80 Tiezzi per Aquilano a disposizione De Stefano Mattesini Brizi. Allenatore: Comanducci Dirigenti: Torzoni, Melani.
ADESSO: Scongiurata chiusura del reparto di medicina del nostro ospedale “GRAZIE UN PAIO di…”
Non abbiamo intenzione di fare dei ringraziamenti per la soluzione (che poi soluzione non è) di una situazione che ci appare paradossale; abbiamo aspettato dieci giorni prima di prendere posizione ma ora crediamo che sia necessario fare chiarezza per denunciare e agire rispetto ad una situazione che è intollerabile e rischia solo di peggiorare.
Abbiamo sentito da più parti in questi giorni, ringraziamenti e assunzioni di meriti da parte di tutte le forze politiche, amministrazione inclusa, per la scongiurata chiusura (nel mese tra Luglio e Agosto) del reparto di medicina del nostro ospedale, già largamente martoriato, per non riuscire a coprire i turni di ferie dei medici.
Il reparto di medicina, ve lo diciamo noi visto che nessuno lo dice, è già stato fortemente colpito quest’anno da una riduzione della metà dei posti letto che sono passati da venti (20) a dieci (10). Questo perché non ci sono medici, infermieri e personale sanitario che, guarda un po’, è necessario per mantenere in vita e attivi i servizi di un ospedale. Ovviamente non è solo il reparto di medicina ad essere in sofferenza, ma la carenza di personale sta mettendo sotto forte pressione tutta la struttura ormai da tempo e ci aspettiamo a breve situazioni critiche che daranno origine a disservizi pesanti.
Ora dunque dovremmo anche ringraziare per lo scongiurato pericolo di una chiusura? No, ci dispiace, anzi chiediamo a gran voce che i servizi vengano tutelati e si possano ripristinare ad una condizione quanto meno decente. Vogliamo approfittare di questo piccolo spazio di notorietà per chiedere, tramite una comunicazione PEC che invieremo al ministro della sanità Speranza, al direttore generale dell’USL sud est Toscana, all’assessore regionale della sanità Bezzini, al Presidente GIANI, al nostro Sindaco e all’assessore Menichella, che i venti posti in medicina vengano ripristinati già da Settembre. chiederemo inoltre conto delle altre criticità, che rischiano di rimanere strutturali per carenza di personale medico e del comparto, in Cardiologia, Pronto Soccorso e Radiologia, che (solo per ora?) ingenerano una forzata riduzione dell’offerta assistenziale, diagnostica e terapeutica per la nostra vallata.
Non possiamo tollerare più questo lassismo da parte di tutti gli organi preposti alla sovrintendenza dei servizi sanitari del nostro Ospedale.
Ricordiamo che la Sanità Toscana, a livello nazionale, è una delle prime (tutti gli anni si conferma sul podio per gli indicatori standard) e non è tollerabile questo squilibrio di prestazioni e servizi tra centro e periferia. La sanità è gestita a livello regionale, le risorse evidentemente ci sono e noi della Valtiberina Toscana abbiamo diritto ad avere gli stessi standard di altri cittadini toscani! Questo non vuol dire avere gli stessi servizi di un ospedale di Firenze o di Arezzo, sarebbe sciocco e propagandistico chiedere questo, ma almeno quelli minimi per affrontare le criticità che la nostra comunità si troverà sempre di più a dover gestire: anziani, cronicità, pronto intervento e piccola chirurgia;
QUESTO È UN NOSTRO DIRITTO E NON DOBBIAMO DIRE GRAZIE MA PRETENDERE A GRAN VOCE QUELLO CHE È NOSTRO E CHE ANCORA SIAMO LONTANI DALL’AVERE.
Arcaleni “Presenterò una interrogazione perché la ASL ricostituisca il Lascito Mariani, usato per l’acquisto e l’installazione di un tomografo, per destinare l’intera somma a nuovi servizi perfamiglie, anziani e giovani”
Reputo doveroso interpellare il Sindaco per comprendere quale ruolo abbia svolto il Comune in questa vicenda, se sia stato coinvolto nella decisione e se intenda chiedere ad ASL, come ritengo necessario, di reintegrare la somma spesa, per ricostituire l’entità del Lascito e usarlo per servizi sanitari stabili e duraturi, utili a rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più anziana e anche per i disagi psicofisici dei giovani, sempre più provati da questa pandemia.
La delibera del Direttore generale ASL1 risalente a maggio 2022 pare aver colto tutti di sorpresa, anche chi sulla carta è al Tavolo Operativo che avrebbe dovuto “concordare” l’impiego della somma. E così 1 milione di euro del Lascito è stato destinato all’acquisto di un apparecchio per risonanza magnetica nell’Ospedale della città, compresi i relativi lavori di installazione e adeguamento strutturale degli ambienti pari a 250.000€, anche se è sempre stato escluso l’uso del lascito per adeguamenti strutturali degli immobili.
Ammesso ovviamente il fatto che una strumentazione del genere, sicuramente più moderna ed efficace dei mezzi in dotazione, sia necessaria e importante ai fini diagnostici e quindi doverosa per il nostro territorio, sorgono alcune impellenti domande: ma erano questi i fini del Lascito? Dotare l’ospedale di un necessario strumento di base della diagnostica moderna, non è doveroso e ordinario come avviene per gli altri ospedali regionali, a carico del bilancio Asl? Ben altri servizi da aprire usando il fondo Mariani, come ad esempio il Centro Alzheimer, erano stati individuati dall’amministrazione, ma anche da noi, insieme ad ulteriori servizi territoriali per una medicina di prossimità assolutamente necessaria ad “alleviare le sofferenze dei tifernati”, come indicato nel testamento originale.
Il Lascito Mariani ha fruttato 3milioni e 700mila € nelle casse ASL 1 da parte del Comune di Città di Castello che, dopo averlo ottenuto con un contenzioso lungo e decisamente costoso a carico delle casse comunali, ha ritenuto di versarlo previo un accordo, firmato in pompa magna con la governatrice Tesei. Un accordo “vuoto” privo di impegni cogenti, che come abbiamo sempre denunciato sia in Consiglio che fuori, avrebbe sottratto al Consiglio comunale e alla amministrazione ogni controllo sulla destinazione della ingente somma: le rassicurazioni dell’allora sindaco Bacchetta, della sua giunta e della sua ossequiosa maggioranza, erano nulle e infatti pare proprio sia avvenutoesattamente quanto paventato.
Estate in città 2022 nel Cortile di Santa Cecilia: gran pienone per i primi due spettacoli in programma
L’esordio con Politheater e i Burattini del Teatro delle Dodici lune e ieri sera, giovedì 16 giugno, lo spettacolo della Compagnia Panni Stesi “…Finalmente… la domenica” ha registrato il tutto esaurito. Soddisfazione è espressa dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi: “Fare del Cortile di Santa Cecilia un’arena a cielo aperto era una scommessa che il pubblico delle prima due serate ha vinto insieme a noi, dando vita ad un’atmosfera molto coinvolgente. Abbiamo invitato le compagnie con cui lavoriamo anche a Teatro a Km Zero e Teatro ragazzi e inserito alcune iniziative che hanno aderito all’Avviso Estate in città. La loro proposta ha ricevuto un’accoglienza incredibile e siamo certi che il prosieguo del programma confermerà questo prima positiva impressione.
Il Cortile di santa Cecilia ci accompagnerà per tutta l’estate con l’attesa 13 edizione di Cdcinema dal 10 luglio e dal 20 luglio in poi Cinema sotto le stelle di Nuovo Cinema Castello. Prossimi appuntamenti: Lo spettacolo di No Dimension “In Ombra”, rimandato per maltempo, si terrà stasera, venerdì 17 giugno 2022, alle 21.30, domani arriva la musica di Half Star Project, sempre dalle 21,00 e ad ingresso libero. Lunedì 20 giugno è in programma lo spettacolo del Liceo liceo Plinio “Testpi & co. Il teatro del Novecento”, lunedì 4 luglio torna il Castello Burattini e martedì 5 luglio “Una promessa…è una promessa” della compagnia teatrale Il Castellaccio. Ingresso libero
Tanta gente nel centro storico per il primo appuntamento con i negozi aperti di sera e la musica di Dj Shopping nell’ambito del cartellone di “Estate in Città”.
“Tanta gente di tutte le età insieme con il senso di responsabilità che serve per divertirsi nel rispetto regole: quello che ci voleva per iniziare con il piede giusto l’appuntamento con i negozi aperti di sera e la ripresa degli eventi pubblici nel centro storico nell’ambito del cartellone di Estate in Città, che fino a settembre offrirà molti buoni motivi per tornare a incontrarsi dopo la pandemia”. L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri commenta la prima serata con i negozi del centro storico aperti dopo cena e con la musica di Dj Shopping, ringraziando “i cittadini, che hanno dimostrato con la loro presenza di apprezzare la formula dell’iniziativa, il Consorzio Pro Centro e tutti i commercianti per la collaborazione e la condivisione degli obiettivi di valorizzazione dei luoghi centrali della nostra città, le forze dell’ordine, la Polizia municipale e gli uffici comunali per il prezioso contributo allo svolgimento ordinato dell’evento”.
Gli appuntamenti di “Estate in Città” proseguiranno sabato 18 giugno alle ore 21.00 con la musica sotto le stelle di “Half Star Project” nel cortile di Santa Cecilia. Domenica 19 giugno doppio appuntamento per tutta la giornata con Retrò nel centro storico e con l’ottava edizione della Mostra Mercato Solstizio d’Estate a Trestina. A Palazzo del Podestà prosegue “Tandem”, il ciclo di esposizioni del Centro Fotografico Tifernate che fino a domenica 19 giugno propone le opere di Alessio Acquisti e Andrea Maggini nella mostra intitolata “Minimi Termini”. Gli eventi di “Estate in città” sono consultabili in ogni mento on line sul portale del Turismo del Comune di Città di Castello (https://www.cittadicastelloturismo.it), sui canali social dell’ente e attraverso il QR code stampato sui totem e sul materiale promozionale.
Patto di legalità e prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale tra la Prefettura di Perugia e il comune di Città di Castello: questa mattina a Perugia la firma per il rinnovo
Rinnovato il patto di legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale tra la Prefettura di Perugia e il comune di Città di Castello: la sigla dell’importante documento questa mattina a Perugia alla presenza del Prefetto, Armando Gradone e del sindaco, Luca Secondi. Stipulato a Giugno 2016 e successivamente rinnovato una prima volta nel luglio 2018 e poi rinnovato da ultimo il 19 Giugno 2020, questo protocollo definisce una serie di azioni, controlli e monitoraggi a tutela della legalità degli appalti pubblici, nonché delle attività nel campo dell’edilizia, dell’urbanistica e del commercio. Ed è proprio la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata il principale obiettivo delle misure che vengono introdotte e delle quali il Comune di Città di Castello si fa carico con il supporto e coordinamento della Prefettura.
Tra le misure indicate c’è l’estensione delle più rigorose cautele antimafia. “Il rinnovo del patto di legalità che abbiamo sottoscritto oggi rappresenta un ulteriore consolidamento della rete istituzionale, delle forze dell’ordine, di Polizia, coordinato dal Prefetto di Perugia, tesa a rafforzare la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità e creare sempre di più una vera e propria cultura della legalità diffusa ad ogni livello a partire dalle scuole, punto di riferimento fondamentale assieme alla famiglia per le giovani generazioni”, ha dichiarato il sindaco, Luca Secondi, nel ricordare i progetti e gli interventi messi in atto dal comune sul versante del controllo del territorio con la video-sorveglianza anche in collegamento fra comuni diversi dell’altotevere umbro e toscano e dai varchi che verranno posizionati presto all’entrata della supestrada E45. “Il ruolo della Prefettura di Perugia, delle forze dell’ordine e di polizia, per il comune la municipale, è fondamentale per creare una squadra coesa che punta ad un’unica direzione, al rispetto della legalità, alla prevenzione e al controllo del territorio”, ha concluso il sindaco Secondi nel ringraziare il Prefetto Gradone per la presenza continua e concreta accanto alle istituzioni sempre per il bene dei cittadini e della comunità locale”.
Dalle 20.30 di stasera divieto di transito veicolare in via Morandi per un intervento urgente sulla rete elettrica
Per permettere la sostituzione urgente di un colonnino stradale della rete elettrica danneggiato, dalle ore 20.30 di oggi, venerdì 17 giugno, alle ore 2.30 di domani sarà vietato il transito a tutti i veicoli in marcia in direzione del centro storico nel tratto di via Morandi compreso tra la rotatoria con via Di Vittorio e la rotatoria Montalcini. Lo stabilisce un’ordinanza emessa dal comando della Polizia Municipale su richiesta dell’azienda incaricata dell’intervento.
Calcio: ufficiale, il Citta’ di Castello passa di mano
È ufficiale, il Citta’ di Castello calcio ha una nuova proprietà. La Melograno srl ha acquisito le quote di maggioranza del club biancorosso. I dettagli saranno illustrati on conferenza stampa lunedì’ 19 giugno alle ore 12
Per il periodo estivo tornano gli eventi pubblici nel centro storico di Citta’ di Castello
Tornano gli eventi pubblici nel centro storico per il periodo estivo: il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri ringraziano le forze dell’ordine e la Polizia municipale “per la sorveglianza della città e la presenza nel territorio a garanzia della convivenza civile e sana che sa dare la giusta importanza al divertimento, nel rispetto delle regole”.
Dal 16 giugno all’11 luglio in vigore nuove norme per le consumazioni di bevande in contenitori di vetro o metallo nei pubblici esercizi del centro storico
“Con la ripresa degli eventi pubblici nel centro storico, che torneranno davvero numerosi in estate, ringraziamo le forze dell’ordine e la Polizia Municipale, che in stretta sinergia assicurano la sorveglianza della città e la presenza nel territorio con un servizio alla collettività davvero prezioso, prestato sempre con grande senso del dovere, a garanzia per tutti della convivenza civile e sana che sa dare la giusta importanza al divertimento, nel rispetto delle regole”.
E’ il messaggio del sindaco Luca Secondi e dell’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri nei giorni in cui il cartellone di “Estate in Città” 2022 entra nel vivo, con nuove iniziative e gli appuntamenti ormai tradizionali, come quello di stasera a partire dalle ore 21.00 con i negozi aperti dopo cena e la musica di Dj Shopping. In concomitanza con l’inizio della programmazione degli eventi estivi, l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza sindacale che stabilisce nuove regole per i pubblici esercizi del centro storico. Nel periodo compreso tra giovedì 16 giugno e lunedì 11 luglio 2022 saranno previste limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e metallo nelle aree pubbliche all’interno delle mura urbiche.
Al fine di tutelare le necessarie condizioni di vivibilità del cuore della città, con particolare riferimento alle esigenze di tranquillità e riposo dei residenti, al decoro e alla sicurezza urbana, da giovedì a domenica, dalle ore 21.00 alle ore 6.00, le consumazioni di bevande in contenitori di vetro o metallo potranno avvenire unicamente all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne o nelle aree affidate in concessione. In questa fascia oraria sarà contestualmente vietata la consumazione nei luoghi pubblici e la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o metallo. Nel dettaglio, l’ordinanza prescrive quanto segue: “è vietato, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, consumare in luogo pubblico, ad esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne rilasciate in concessione, bevande contenute in contenitori di vetro o metallo (lattine); la somministrazione e il consumo delle bevande in vetro o metallo (lattine), dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, è permessa solamente all’interno dei pubblici esercizi e, al tavolo, nelle pertinenze esterne o nelle aree date in concessione agli stessi; è vietato, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa, ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici (ex D.lgs. 114/98), nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine).
Fatta salva l’applicazione di altri provvedimenti previsti da leggi e regolamenti, l’inottemperanza all’ordinanza sindacale comporterà una sanzione amministrativa compresa tra 500 e 5.000 euro. L’atto è stato trasmesso al comando della Polizia Municipale e alle forze dell’ordine territoriali (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) a supporto delle attività di vigilanza e controllo finalizzate ad assicurare il rispetto delle disposizioni dell’amministrazione comunale.


