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Il mercato settimanale continuerà a svolgersi nel centro storico: avviata la fase di partecipazione, obiettivo di garantire la sicurezza, l’esistenza del mercato, le esigenze di ambulanti, negozianti e pubblici esercizi.

Il mercato settimanale del giovedì e del sabato continuerà a svolgersi nel centro storico di Città di Castello. E’ la scelta di base dell’amministrazione comunale nella proposta di riorganizzazione, necessaria e non più rinviabile, redatta dagli uffici comunali del settore Commercio, del settore Tecnico e della Polizia Municipale, sulla quale è stata avviata una fase di partecipazione con incontri rivolti ai soggetti interessati. In controtendenza con alcune delle maggiori città dell’Umbria, che hanno delocalizzato gli ambulanti all’esterno delle mura urbiche o in luoghi differenti dai centri storici, questa opzione è stata da subito rigettata dall’amministrazione comunale. L’intervento di riorganizzazione messo nero su bianco dall’ente è finalizzato alla predisposizione di un piano di sicurezza indispensabile e non più differibile, che possa permettere il passaggio dei mezzi di soccorso, mantenendo il mercato dove è sempre stato allestito.

L’obiettivo è di valorizzare l’offerta del centro storico, sia in chiave commerciale che turistica, contemperando le esigenze degli ambulanti, dei negozianti e dei pubblici esercizi presenti all’interno delle mura urbiche. Il valore storico, culturale ed economico del mercato, con la sua tradizionale dislocazione nelle piazze principali del cuore della città, verrà preservato conformemente alla normativa. L’area sulla quale saranno disposti gli ambulanti verrà ampliata con l’intenzione di rendere ancora più appetibile l’offerta per i cittadini.

Terminata la fase di partecipazione preliminare, con il piano definitivo redatto alla luce delle osservazioni raccolte si procederà a una concertazione collettiva. Nell’ottica della massima condivisione politica delle scelte, il nuovo piano del mercato settimanale sarà esaminato anche nella commissione consiliare preposta. Entro il mese di giugno l’amministrazione comunale rinnoverà agli ambulanti le concessioni degli spazi per 12 anni. Dopo l’approvazione del piano di riorganizzazione definitivo da parte della giunta comunale, che avverrà soltanto al termine della procedura prevista, l’amministrazione procederà alla riassegnazione delle postazioni in base alle graduatorie vigenti fra gli ambulanti. Il piano di riorganizzazione che sarà adottato a conclusione dell’iter amministrativo garantirà l’esistenza del mercato settimanale, nel rispetto di tutti gli ambulanti, che storicamente hanno creduto e partecipato al mercato cittadino, ma anche dei negozianti e di tutte attività commerciali.

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Italia Viva San Giustino per il si al referendum sulla giustizia

Italia Viva San Giustino condivide e convintamente sostiene il SI ai quesiti referendari riguardanti la
giustizia sui quali i cittadini saranno chiamati ad aesprimersi il prossimo 12 giugno.
Come ha ribadito il Presidente della Repubblica Mattarella anche in occasione del suo intervento in
Parlamento ad inizio del suo secondo mandato il sistema giudiziario italiano ha bisogno di recuperare
credibilità ed autorevolezza dopo la clamorosa e preoccupante emersione di fatti che hanno messo in
luce un vero e proprio sistema comportamentale in seno alla magistratura che getta ombre sulla
trasparenza e imparzialità nella gestione della giustizia.


Nessuno intende mettere in discussione la legittima, necessaria e doverosa autonomia della
Magistratura; altra cosa è però lo strapotere con il quale i magistrati possono esercitare la loro funzione:
dal metodo di conduzione delle indagini, all’indiscriminata ed eccessiva discrezionalità nell’uso della
carcerazione preventiva, alla sistematica “fuga” di notizie ed atti soggetti al segreto istruttorio, al metodo
prettamente correntizio nella formazione e gestione del CSM a scapito del merito, alla sostanziale
irresponsabilità rispetto ad errori e decisioni che troppo spesso hanno significato una vera e propria
distruzione della vita di molte persone.


La Riforma Cartabia interviene purtroppo molto limitatamente e blandamente sui nodi di fondo del
nostro sistema giusdiziario ed ecco perchè diventa importante rispondere con un SI ai quesiti referendari.
L’invito è pertanto quello di andare a votare il 12 giugno e votare SI per incidere molto più efficacemente
a favore di una giustizia più giusta, più rispettosa della dignità dei cittadini e della stessa funzione che la
Costituzione assegna all’ordinamento giudiziario.

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Sansepolcro-Mezzanotti, le strade si dividono. Per il tecnico bianconero un imminente incarico nei professionisti, i ringraziamenti della società

La società Vivi Altotevere Sansepolcro comunica la conclusione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore della Prima Squadra Davide Mezzanotti dopo due anni di intensa e proficua collaborazione. Per il mister si prospetta una nuova opportunità con un incarico nello staff tecnico di una realtà del calcio professionistico.

Il presidente Giorgio Lacrimini, in primis, e tutto il Sansepolcro ringraziano sentitamente Mezzanotti per aver messo a disposizione del club le sue grandi capacità e la sua esperienza, ma anche una grande professionalità mostrata anche nei periodi più complessi dovuti alle restrizioni della pandemia.

Il tecnico, da sempre legato alla squadra della sua città, esprime profonda gratitudine al club per la fiducia che gli è stata riconosciuta, ed augura a tutta la famiglia bianconera e ai tifosi del Borgo le migliori fortune e soddisfazioni per il futuro.

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Lascito Mariani: Bettarelli (Pd) “la Regione reintegri i fondi utilizzati dalla Usl Umbria 1 per la sostituzione della risonanza magnetica dell’ospedale di Citta’ di Castello”

Il Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa Michele Bettarelli rende noto di aver presentato un’interrogazione al fine di conoscere se “la Giunta Regionale sia o meno al corrente del fatto che, quasi un terzo delle risorse relative al ‘lascito Mariani’, stanno per essere utilizzate dalla Azienda Usl Umbria 1, così come previsto dalla Delibera del Direttore generale n. 557 del 11/05/2022, per la sostituzione di un macchinario diagnostico presso l’ospedale di Città di Castello, e se è intenzione della stessa reintegrare i fondi costituenti il lascito”.

“In coerenza con le volontà espresse nel legato testamentario, che prevedevano l’impiego efficiente di risorse straordinarie finalizzate alla riqualificazione del Vecchio Ospedale Tifernate – ricorda Bettarelli – e in virtù dell’accordo raggiunto lo scorso settembre,tra Regione Umbria  e Comune di Città di Castello, la Giunta Regionale dovrebbe seriamente valutare la possibilità di reintegrare al più presto queste risorse, in quanto, questo genere di interventi che afferiscono al patrimonio tecnico e diagnostico della sanità, in tutti gli altri ospedali dell’Umbria, vengono effettuati ciclicamente attraverso l’impiego di fondi pubblici”.

“Non si capisce il perché – precisa Bettarelli – solo all’ospedale di Città di Castello, si dovrebbe spendere oltre 1 milione di euro proveniente da un lascito testamentario per sostituire una risonanza magnetica che rientra a tutti gli effetti tra le spese ordinarie”.

“Appare del tutto evidente – aggiunge il Vice Presidente – che questa operazione, più che puntare ad accrescere la quantità e la qualità dei servizi sanitari territoriali, come imporrebbe il lascito, sia dettata da logiche di mero risparmio economico e finanziario imposte dalla stagione di austerity dichiarata dalla Regione, in virtù dei debiti accumulati in questi ultimi due anni e mezzo di gestione della sanità umbra”.

“Come ebbi modo di ricordare più volte in passato, anche interrogando lo stesso Assessore alla Sanità Luca Coletto – conclude Bettarelli-  sarebbe stato auspicabile che le risorse lasciate in dote dalle benemerite sorelle Mariani, fossero state più utilmente spese per progetti come quelli della nuova Casa della Salute dei tifernati, invece che destinate a coprire i buchi della sanità regionale creati da questa Giunta Regionale a trazione leghista”.

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Ieri al crossodromo Ceccarini, la prima edizione della Wacky Race

Si è svolta ieri mattina, con partenza ed arrivo all’interno del crossodromo Ceccarini, la prima edizione della Wacky Race, gara mtb, specialità xc, valida come campionato regionale umbro di specialità, organizzata dal Team Bikeland di Città di Castello.
Il percorso, totalmente in fuoristrada, della lunghezza di circa 4 km, è stato ricavato ai lati ed in parte all’interno della pista da motocross.
Due sono state le partenze riservate alle categorie master e open più una pedalata promozionale dedicata alle e-bike.
Su uno spazio ai lati del circuito è stato allestito un percorso di circa 200 metri dedicato allo short track, gara di abilità riservata ai bimbi tra i 6 e 12 anni, organizzata con il supporto dell’Unione Ciclistica Tifernate.
Circa ottanta partenti proventi dall’Umbria, ma anche dalla Toscana, hanno animato la manifestazione, che ha visto il successo nella prima partenza di Emanuele Grelli dell’UC Petrignano mentre nella seconda, si è imposto l’atleta di casa Mattia Zoccolanti, del team Bikeland, che ha dominato fin dall’inizio la gara, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari.
Buona anche la prova degli altri atleti del team tifernate: Matteo Donati che ha conquistato il secondo posto di categoria ed il titolo regionale, Nicolò Marsiglietti e Andrea Bianconi, oltre che Massimiliano Falleri nella prima partenza.
Un ringraziamento particolare al Crossodromo Ceccarini che ha messo a disposizione l’impianto e alla Asp Muzi Betti che ha autorizzato l’attraversamento del percorso e alla quale gli organizzatori hanno fatto una donazione al termine della manifestazione.

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San Giustino ubriaco aggredisce Carabinieri arrestato

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di San Giustino, hanno arrestato per l’ipotesi di reato di resistenza a Pubblico Ufficiale un uomo del posto.
Questi, solamente il giorno prima, era stato denunciato dagli stessi militari, intervenuti presso l’abitazione della ex convivente a seguito di una richiesta di intervento della medesima, che lamentava un’aggressione in corso da parte dello stesso. Sul posto i Carabinieri avevano identificato le parti, facendo una prima ricostruzione dei fatti e che avevano indotto la donna a rivolgersi al 112, denunciando in stato di libertà il presunto aggressore.
L’arrestato, tuttavia, verso le 21 della sera successiva ed in evidente stato di ebbrezza alcolica, alla guida della sua autovettura ha raggiunto il Comando Stazione Carabinieri di San Giustino, i cui uffici era chiusi a quell’ora, iniziando ad urlare, battere contro il cancello ed imprecare davanti allo stabile, pretendendo di entrare per avere non meglio indicate spiegazioni in relazione all’intervento dei Carabinieri del giorno precedente.


Fatto intervenire in ausilio l’equipaggio di pronto intervento dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, l’uomo si è però rimesso alla guida della sua autovettura, cercando di allontanarsi. Fermato dagli operanti, ed invitato in Caserma affinché si potesse procedere agli accertamenti psicofisici del caso, stante l’evidente stato di ubriachezza, l’uomo si è scagliato violentemente con calci contro i Militari al fine di sottrarsi al controllo.
Arrestata e trattenuta nelle camere di sicurezza della Caserma dei Carabinieri di Perugia, il giorno successivo il fermo è stato convalidato dalla Magistratura e la persona, che è stata denunciata anche per guida in stato di ebbrezza, ha ammesso gli addebiti scusandosi per il comportamento tenuto la sera precedente.
Processato con rito direttissimo è stato quindi condannato a 4 mesi di reclusione.

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Torre civica avvolta in un maxi-tricolore in occasione del 76esimo anniversario Festa della Repubblica


Lo spettacolo, unico e suggestivo, del maxi-tricolore che scende dalla sommittà della torre civica per quasi trenta dei quaranta metri del monumento simbolo della città, si è ripetuto ieri sera in occasione del 76esimo anniversario Festa della Repubblica che, dal 2002, si celebra così grazie ad una intuizione del Rotary Club Città di Castello, il comune di Città di Castello, la protezione civile, le associazioni di volontariato ed ovviamente il corpo dei Vigili del Fuoco veri e propri protagonisti dell’iniziativa. Professionisti esperti delle tecniche SAF, veri e propri “acrobati”, Elio Peli, Lucio Luchetti, Massimo Mancinelli, Alvaro Montanucci, Marco Liri, Mirco Pellegrini, Tommaso Mitrano, Matteo Brozzi, gli uomini del Distaccamento dei Vigili del fuoco di Città di Castello, capitanati dal Capo Reparto, Gianpaolo Ciuchi, sulle note dell’Inno di Mameli eseguito magistralmente dalla Filamormica “Puccini”, diretta dal maestro, Nolito Bambini, hanno iniziato a far srotolare il maxi-tricolore che è stato filmato e fotografato dai numerosi presenti e turisti con il naso all’insù davanti al palazzo comunale.

Ancora una volta i Vigili del fuoco tifernati hanno compiuto il “miracolo” con una operazione ormai collaudata ma sempre molto emozionante. Promossa all’origine del Rotary Club, che negli anni ha continuato a seguire la manifestazione, la Festa della Repubblica di Città di Castello è resa possibile dall’apporto corale di tanti soggetti, tra cui la Filarmonica, “G. Puccini”, che ha accompagnato la cermonia con le note suggestive e commoventi del “Piave”, inno d’Europa e dell’inno di Mameli che ha fatto cantare tutti i presenti. Prima dello srotolamento del lungo tricolore di stoffa che ha colorato la calda serata nel salotto buono della città, introdotti dal “cerimoniere”, Alessio Tomassucci, sono intervenuti i rappresentanti istituzionali che da oltre venti anni organizzano con successo questa manifestazione e il presidente del Rotary Club, Massimo Alberti Accanto a loro sulle scale dell’ingresso del municipio, l’amministratore apostolico della diocesi, monsignor, Domemico Cancian e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Dopo due anni di stop causa Covid siamo tornati come tradizione qui tutti insieme per ribadire con orgoglio e riconoscenza che i valori e i contenuti della Costituzione, il tricolore, l’unità d’Italia, sono i valori che ogni giorno dobbiamo praticare e rispettare ad ogni livello, generazione e ambito della vita quotidiana”, ha dichiarato il sindaco di Città di Castello ringraziando i Vigili del Fuoco per il loro straordinario apporto. Anche il presidente del Rotary, Massimo Alberti, ha sottolineato l’importanza di “una giornata così importante per la nostra storia e ricca di grandi iniziative e cerimonie ufficiali. Una delle più importanti ricorrenze civili del nostro paese. “Al termine di un periodo così duro e drammatico come quello vissuto durante la pandemia, l’organizzazione di tale evento assume per il Rotary Club di Città di Castello e per l’Amministrazione comunale un grande segnale di ripartenza del contatto e dell’inclusione sociale”, ha concluso Alberti.

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Bullismo e cyberbullismo: a scuola di legalità con i Carabinieri di Perugia

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L’altra mattina il Comandante della Compagnia Carabinieri di Perugia e il Comandante della Stazione hanno incontrato gli alunni del biennio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cavour Marconi Pascal” di Perugia.
Un momento per discutere dei fenomeni che avvolgono l’universo giovanile e in particolare sull’uso consapevole dei social network e dell’importanza di segnalare subito agli insegnanti o ai genitori su fatti di cui vengano a conoscenza circa situazioni di disagio di altri compagni di classe o peggio ancora di episodi di bullismo e cyberbullismo.


Ecco quindi che con i ragazzi, particolarmente attenti e coinvolti, si è parlato di baby gang e dell’importanza di denunciare e di non tacere su comportamenti che spesso non sono semplici bravate da adolescente, ma si trasformano in veri e propri atti criminali.

Ricordando, infine, i 30 anni dalla morte di Giovanni Falcone e del sacrifico di tanti altri che negli anni hanno lottato contro l’omertà e il silenzio e di come anche loro, cioè i ragazzi stessi, con piccoli gesti, ogni giorno, possono essere portatori sani di legalità e continuare a far camminare le idee sulle loro gambe.
La conferenza si è conclusa con la promessa di rivederci a settembre per nuovi incontri e progetti.

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A Tempi Supplementari Angelini e Fiorucci

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Lorenzo Angelini (Virtus San Giustino) e Elio Fiorucci (Lama)

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Visita dell’assessore regionale Michele Fioroni alla Scuola Senza Zaino di Pierantonio 

Si è svolta nella mattinata di mercoledì 1 giugno la visita dell’assessore regionale allo Svilippo Economico, al Digitale e all’Innovazione Michele Fioroni presso la Scuola Senza Zaino di Pierantonio.

Ad accompagnare l’assessore Fioroni sono stati la dirigente del I Circolo Didattico Silvia Reali, il sindaco Luca Carizia e la vicesindaco Annalisa Mierla insieme ai docenti che seguono passo passo il progetto.

L’assessore Fioroni ha quindi visitato le due aule dedicate alla Scuola Senza Zaino, ovvero l’aula “Sole” e l’aula “Prato” che ogni giorno vedono al loro interno 33 bambine e bambini delle classi prime e seconde.

La Scuola senza zaino si basa su tre valori fondanti: responsabilità, comunità e ospitalità e privilegia la didattica inclusiva, l’organizzazione degli spazi (con aule divise in settori specifici) flessibili e aperti, e la modalità di fare scuola attraverso metodologie attive, partecipative, costruttive e affettive.

Una realtà che fa della scuola a tempo pieno di Pierantonio un punto di riferimento innovativo nel Comune di Umbertide ma anche in Umbria, dove i plessi facenti parte della rete Scuola senza Zaino sono 11.

Dopo la visita alla due classi della Scuola Senza Zaino, l’assessore Fioroni è stata la volta dei locali che ospitano il laboratorio multimediale, ribattezzato “Aula Wow”, dove si svolgono le attività di Thinkering e Debate e dove ci sono numerosi strumenti digitali come stampanti e penne 3D, ma soprattutto dai progetti innovativi sviluppati dagli studenti, così come all’interno della biblioteca scolastica.

Successivamente gli alunni delle classi prima e seconda che hanno proposto lo spettacolo “Guizzino e la forza del noi”. I bambini hanno collaborato per la realizzazione di splendide tavole e hanno presentato la storia attraverso il Kamishibai (spettacolo teatrale di carta), un antico metodo giapponese di raccontare storie.

L’assessore regionale allo sviluppo economico sostiene che l’innovazione sia un fenomeno che parte dalle fondamenta della società: la scuola. Invita a continuare a coltivare questo percorso innovativo stimolo per una straordinaria educazione. Ringrazia particolarmente la Dirigente Silvia Reali ed il corpo docente e non docente che costruiscono ogni giorno qualcosa di veramente 

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Oggi a Citta’ di Castello incontro organizzato da ANPI su Democrazia e Costituziont

Questa mattina in occasione della ricorrenza del 2 giugno, si è tenuto un evento organizzato dall’ANPI di Città di Castello su democrazia e Costituzione. La Presidente ANPI, Anna Maria Pacciarini, nell’introdurre l’iniziativa, ha sottolineato come la Costituzione italiana sia frutto della Resistenza che libero’ l’Italia dal nazifascismo.Ha sevidenziato, altresì, come democrazia e Costituzione siano un binomio inscindibile, da cui non si può prescindere.

L’Assessora Michela Botteghi, nel portare i saluti dell’Amministrazione comunale, ha ribadito l’importanza dell’iniziativa, evidenziando la necessità di parlare, soprattutto nelle scuole, della nostra Costituzione.Il Prof.Avv.Siro Centofanti, relatore, ha parlato dell’attualità della nostra Costituzione che negli anni è rimasta punto di riferimento del nostro vivere civile .

Ha poi compiuto un lungo iter in cui vicende storiche accadute nel corso degli anni hanno accompagnato alcune modifiche che sono state apportate alla nostra Carta. Infine, ha auspicato che la situazione bellica tra Russia e Ucraina trovi una soluzione pacifica e che il prossimo 2 giugno possa tornare ad essere una festa all’insegna della pace.

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76esimo anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana – Le congratulazioni del sindaco a Francesca Domenica Di Luca, insignita questa mattina in Prefettura dell’onorificenza di cavaliere dell’ordine al Merito della Repubblica 

76esimo anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana – Le congratulazioni del sindaco, Luca Secondi, a Francesca Domenica Di Luca, vicequestore aggiunto e dirigente del commissariato di Assisi e Città di Castello, insignita questa mattina in Prefettura dell’onorificenza di cavaliere dell’ordine al Merito della Repubblica . “A nome della giunta, dell’ente e della comunità tifernate giungano le più sentite congratulazioni per la prestigiosa onorificenza che questa mattina gli è stata conferita dal Prefetto di Perugia”, è quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi, che ne sottolinea “le straordinarie doti umane e professionali di primissimo livello anche nel corso dell’attività svolta presso il Commissarriato di Pubblica sicurezza di Citta’ di Castello.”

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76esimo anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana – Il dottor Stefano Martinelli, direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Città di Castello, insignito questa mattina in Prefettura dell’onorificenza dell’ordine al Merito della Repubblica –

Il dottor Stefano Martinelli, tifernate, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Città di Castello, è stato insignito oggi dell’onorificenza dell’ordine al merito della Repubblica. La cerimonia ufficiale di consegna dei titoli di “cavaliere” si è svolta questa mattina a Perugia, presso i Giardini del Frontone, da parte del Prefetto, Armando Gradone, nell’ambito della celebrazione del 76esimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana.

Alla cerimonia, in rappresentanza del comune e del sindaco, Luca Secondi, ha partecipato l’assessore alla Polizia Municipale, trasporti e viabilità, Rodolfo Braccalenti. “Il 2 giugno, è una data simbolo, carica di emozioni, ricordi e orgoglio nazionale. La Festa della Repubblica rappresenta anche una grande occasione di sviluppo, benessere e speranza per la ripartenza per tutti: ed oggi più che mai esempi di chi, come il tifernate, Stefano Martinelli ed altri sono stati insigniti delle onorificenze al merito della Repubblica in particolare per la dedizione dimostrata nell’affrontare la pandemia dimostrandosi attenti e vicini alla popolazione così duramente provata, sono e saranno esempi di seguire che ci dovranno guidare anche per il futuro”, hanno precisato sindaco e assessore a margine della manifestazione. “A nome della giunta, dell’ente e della comunità locale le più sentite congratulazioni al neo-cavaliere che si è distinto nel rispettivo ambito professionali, sociale e familiare tanto da meritare questo prestigioso riconoscimento”, hanno concluso il sindaco, Secondi ed assessore, Braccalenti. Dal 5 Luglio 2021 Il dottor Stefano Martinelli è il nuovo direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Città di Castello.

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“Sport on Air”, innovativo progetto che si è concluso all’Asp “G.O. Bufalini” rivolto ai bambini dai 5 ai 17, fra laboratori, stadi, piste di atletica e piscine ed ha coinvolto società sportive e scuole

Dai laboratori ai campi di calcio e di atletica, dalle vasche della piscina ai musei dialogando in inglese con momenti di pausa dedicate alla sana alimentazione. Si è concluso questa settimana il progetto “Sport on Air!” finanziato dal dipartimento delle politiche della famiglia con l’avviso “EduCAre del 2020”. Le attività del progetto sono iniziate a fine agosto 2021. L’ASP GO Bufalini è stata capofila di una compagine che ha coinvolto La Scuola Paritaria Sacro Cuore insieme ad alcune ASD calcistiche: Madonna del Latte, Junior Tiferno Calcio, Virtus San Giustino e GS Lama insieme con il CNAT ’99 e l’Atletica Libertas.

La attività previste da Sport on air! sono state dedicate alle bambine e ai bambini dai 5 ai 17 anni ed erano prevalentemente incentrate da una parte nel potenziamento dell’attività sportiva per e dall’altra nella promozione dell’attività sportiva tra i bambini insieme ad abitudini sane nell’alimentazione. Il progetto è nato infatti durante il periodo di pandemia, quando a subire maggiormente i danni del rock down sono stati i bambini. Il progetto, che doveva terminare a fine febbraio ha avuto una proroga a fine maggio ed ha visto i giovani protagonisti, provenienti da mondi completamente diversi, coinvolti in una serie di attività, a partire dall’attività sportiva aggiuntiva insieme con allenamenti in inglese.

I bambini della scuola paritaria del Sacro cuore hanno potuto fare attività di atletica direttamente presso la pista di Città di Castello con sessioni dedicate ai piccoli dell’infanzia e ai piu’ grandi della scuola primaria. Si sono svolti incontri dedicati alla sana alimentazione con sessioni tenute da nutrizionisti e chef dedicati alle ragazze ai ragazzi tesserati ma anche ai loro genitori. Per i tesserati piu’ piccoli sono state organizzate “merende” sane a fine allenamento, con cibo preparato dagli studenti dei corsi di cucina della Scuola bufalini supervisionati dai loro professori. Gli studenti della Scuola Bufalini hanno anche lavorato ad un racconto particolare della loro esperienza preparando una breve guida sulla sana alimentazione e sulle sane abitudini alimentari insieme ai professori di scienze e di Italiano, curando oltre alla stesura del testo anche traduzioni in diverse lingue (cinese, arabo e albanese) in base alle loro origini, hanno condiviso questo lavoro con i loro coetanei tesserati nelle ASD partner del progetto e con i bambini. Insieme con i professori inoltre i ragazzi dei corsi di ristorazione, come piccoli ambasciatori del “ben-essere” in cucina hanno accolto i bambini della scuola dell’infanzia e primaria del Sacro Cuore in incontri dedicati alla cucina presso la sala del Gusto della Scuola Bufalini, hanno preparato con loro la merenda e per poi gustarla insieme.

Il progetto prevedeva oltre a questo anche una proposta che ha coinvolto tutti i bambini e i ragazzi in attività di scoperta della ricchezza culturale offerta dalla propria città. Per i bambini più piccoli l’attività ha visto coinvolto il Museo Malakos di Città di Castello con laboratori dedicati alla chimica e alla ecosostenibilità tenuti direttamente presso la sede della scuola. Per i ragazzi più grandi invece il progetto ha portato i ragazzi a visitare il Museo Burri, dopo la riapertura degli ex-essiccatoi avvenuta marzo di quest’anno. Tutte le attività sono state coordinate dalla Scuola Bufalini, che ha coinvolto oltre ai propri studenti e professori anche i volontari del servizio civile presenti nella loro sede. “ E’ stata un’esperienza di crescita e di confronto per il nostro Ente – dichiara il presidente dell’Asp, “Bufalini”, Giovanni Granci – che ci ha permesso di far vivere ai nostri studenti momenti importanti di confronto con i propri coetanei sentendosi protagonisti di un’esperienza positiva”.

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Trovato con 24 grammi di hashish, denunciato cittadino marocchino

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Continua l’attività di contrasto all’uso e allo spaccio di stupefacenti in città. 

Questa volta i Carabinieri della Stazione di Perugia hanno sorpreso un ragazzo del 2002, nativo del Marocco, ma residente alle porte della città, in possesso di 24 grammi di hashish, pronta per lo spaccio. 

I militari all’atto del controllo hanno notato il 20enne con un altro ragazzo ed una ragazza, mentre teneva in mano uno spinello e alla richiesta degli operanti se avesse con sé altro stupefacente, il ragazzo ha consegnato una bustina in plastica con all’interno due palline di hashish. Dall’atteggiamento del ragazzo i Carabinieri hanno subito intuito che il ragazzo nascondesse ancora qualcosa ed infatti, a seguito di perquisizione personale, hanno ritrovato 7 bustine in plastica, contenenti anche queste hashish, mentre nella borsa della ragazza hanno rinvenuto un altro involucro con la stessa sostanza, che il denunciato aveva chiesto alla ragazza di tenergli, per un totale di 24 grammi. 

Lo stupefacente è stato sequestrato.

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Arcaleni (Castello cambia) “Utilizzare anche gli utili di Sogepu per diminuire i costi Tari, in particolare alle famiglie numerose”

I nodi cominciano a venire al pettine, purtroppo, anche in tema di tributi. Gli annunci roboanti di contenimento della TARI e gliautoincensamenti sull’eccellenza dell’amministrazione tifernate, lasciano quest’anno il posto a numeri che inequivocabilmente annunciano l’ennesima stangata per le tasche dei cittadini.

Dopo non essere riusciti a esentare l’IRPEF per i redditi da 13.400 a 15milla euro, non si riesce ora a limitare significativamente l’incidenza dei costi della bolletta rifiuti, a dimostrazione del fatto che gli sgravi dell’ anno scorso erano dovuti esclusivamente agli aiuti statali per il Covid.
Se è vero che i calcoli dei costi del servizio di gestione rifiuti dipendono dai parametri definiti a livello nazionale da ARERA, di fatto a livello locale non si sta facendo tutto quello che servirebbe per calmierarli e per rispondere alle necessità delle famiglie più in difficoltà. Ora è evidente che i costi, calcolati dal gestore SOGEPU e approvati da questa amministrazione, sono aumentati di oltre 100.000euro e saranno spalmati su tutti i contribuenti, con un aumento del 4% su utenze non domestiche e con aumenti del 15% e oltre per il 63% delle utenze domestiche, mentre solo il 37% avrà un ribasso. Il nuovo calcolo per la determinazione della tariffa, secondo il principio del numero dei componenti familiari e non più solo sui metri quadri dell’abitazione, danneggerà inevitabilmente le famiglie più numerose. 

Ciò che si potrebbe fare e non si è ancora fatto è l’applicazione della Tariffa Puntuale, sulla quale sia il gestore che l’amministrazione si erano impegnati senza mai lavorarci seriamente. Dai dati ISPRA tale modalità di calcolo, che rispetta il principio “più paga, chi più produce rifiuti” permetterebbe anche di incentivare enormemente la differenziazione, perché riconoscendo la tipologia del rifiuto, penalizza con maggiore tariffa quella dell’indifferenziato. Attiva su oltre mille Comuni italiani, la tariffa puntuale ha dimostrato di poter contenere i costi TARI per abitante, specie per i più virtuosi.

Per affrontare le criticità più impellenti, ho chiesto in Consiglio comunale a Sindaco e assessore che si destinino tutti gli utili del Bilancio Sogepu per garantire uno sgravio Tari per le famiglie in difficoltà, specie quelle numerose. Certo, malgrado gli annunci sugli ottimi conti della partecipata, ad oggi non è dato sapere a quanto ammontano questi utili, ma siamo sicuri che, avendo già superato da un anno la scadenza naturale del proprio mandato e già da un mese la presentazione del Bilancio, l’amministratore unico non tarderà a comunicare quanto Sogepu verserà quest’anno nelle casse comunali. 

Città di Castello, 02.06.2022                                                      

Emanuela Arcaleni, capogruppo Castello Cambia

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Barriere architettoniche: il Mosaico 2.0 esprime soddisfazione per l’incontro in Regione, si va verso la svolta?

Un inizio settimana impegnativo per la nuova presidente dell’Associazione IL MOSAICO Rita Cuccarini, che lunedì 30 maggio ha partecipato all’incontro svoltosi nella Sala della Partecipazione della regione Umbria con il Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, dott. Marco Squarta e  di martedì 31 maggio con l’Amministrazione Comunale di Città di Castello, nella figura del Sindaco Luca Secondi e    della dott. Benedetta Calagreti, Assessore alle Politiche sociali.

Tema di  entrambi gli incontri,ai quali hanno partecipato anche “GLI AMICI IN CARROZZINA” è stata la problematica legata all’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’Associazione  il Mosaico,negli ultimi tre anni si è contraddistinta per aver sensibilizzato l’opinione pubblica cittadina e regionale sulla problematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sull’utilizzo dello strumento del PEBA. Noi riteniamo fondamentale  quanto affermato dal Presidente Squarta,il quale considera prioritario che la Regione dell’Umbria si adegui a quanto già attuato da Regioni come Veneto,Lombardia,Friuli,Lazio,Emilia Romagna e Puglia relativamente la normativa nazionale(legge 41/86),finanziando gli stessi piani,con risorse regionali.

Le numerose Associazioni Umbre firmatarie partecipanti all’incontro,non possono non mettere in evidenza quanto affermato dal presidente Squarta, il quale ha chiesto alla giunta regionale “ che i risparmi effettuati dall’Assemblea legislativa da Lui presieduta, vengano utilizzati sia nel corrente anno sia nell’anno 2023, per creare un fondo,che sia utilizzato a sostenere i Comuni  che vorranno  iniziare questo iter”.

L’incontro di Perugia, nasce dall’esigenza riscontrata dalle Associazioni che la risposta a queste problematiche di civiltà, debba essere data al di là delle sensibilità politiche rappresentate in Consiglio.

Proprio per questo, i firmatari hanno apprezzato il lavoro propedeutico fatto in seconda Commissione dal Presidente Mancini e non ultimo dal Consigliere Bettarelli,Vice presidente dell’Assemblea Regionale,il quale è intervenuto nei giorni scorsi sul tema  in questione, dimostrandosi sensibile alle tematiche sulla disabilità. Ora sarà compito del Presidente Squarta,in fase di assestamento di bilancio,verificare la disponibilità delle somme promesse che siamo certi serviranno per l’attuazione dei progetti.

Alla luce di quanto avvenuto in Consiglio regionale,”GLI AMICI IN CARROZZINA” assieme alla presidente Cuccarini,hanno illustrato al Sindaco di Città di Castello Secondi, quanto deciso dall’incontro con il presidente Squarta. Il sindaco  Secondi ha dimostrato sensibilità a questi temi  e si è detto certo di poter iniziare il percorso propedeutico alla redazione del PEBA,cosicché Città di Castello potrà essere il primo Comune umbro a beneficiare delle eventuali somme messe a disposizione dalla Regione Umbria.

Solo attraverso una sinergia continuativa tra chi vive la disabilità e l’Amministrazione Comunale potremo ottenere  un   grande risultato per rendere la nostra città “LIBERA DALLE BARRIERE”.

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Fuochi sui monti, 2 passeggiate con accensione di fuochi commemorativi in simultanea

Il 15 Maggio del 1944 il Capo di Gabinetto del Ministro della Repubblica sociale italiana Mezzasoma, firmò un bando in cui si chiedeva la consegna delle armi da parte di “sbandati e appartenenti a bande” e fra l’altro si ribadiva la pena di morte per i giovani che non avessero risposto alla chiamata alle armi nell’esercito repubblichino.

I Partigiani aretini decisero di rispondere con un’iniziativa spettacolare: nella notte del 25 Maggio, giorno della scadenza del bando, furono accesi contemporaneamente i “fuochi sui monti dell’Appennino toscano”. 

Per questo La riserva Naturale Alpe della Luna e dei Monti Rognosi, insieme all’ANPI il giorno 5 Giugno 2022 ha deciso di ricordare i gesti eroici dei nostri nonni riaccendendo i fuochi sui monti.

Saranno proposte due passeggiate, una che partirà dalla Spinella, nel cuore della riserva naturale Alpe della Luna e l’altra da Ponte alla Piera per il versante dei Monti Rognosi e verranno visitati luoghi simbolici dove sono accaduti eventi importanti legati alla storia della resistenza.

Al tramonto, dopo una cena a cura rispettivamente dalla Fattoria di Germagnano e Locanda del Viandante per la Fabbrica della Natura, si potrà ammirare l’accensione dei fuochi in contemporanea, con canti e letture prese dal libro di Curina, il quale ha dato ispirazione al nome dell’evento.

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

PASSEGGIATA VERSANTE ALPE DELLA LUNA (Spinella):

Ore 15.00: ritrovo al Rifugio la Spinella, Sansepolcro (AR)

Ore 15.30: partenza per camminata  (percorso facile,  200 m dislivello , lunghezza 8 km, tempo di percorrenza 4 h compresive di soste in luoghi rievocativi.

Ore 19.30 circa arrivo a al Rifugio la Spinella, cena con antipasto, grigliata mista, contorno e dolce,

Ore 21.45 accensione fuoco e canti.

PASSEGGIATA VERSANTE MONTI ROGNOSI (Locanda del Viandante):

Ore 18.00: ritrovo a La Locanda del Viandante, Località Cerreto di Ponte alla Piera (AR)

Ore 18.15: partenza per camminata  (percorso facile, lunghezza 4 km, tempo di percorrenza 2 h compresive di soste in luoghi rievocativi.

Ore 20.30 circa arrivo a La Locanda del Viandante, per cena,

Ore 21.45 accensione fuoco e musica.

COSTI: 25€ per cena al sacco con prodotti tipici locali, musica intorno al fuoco.

Guida escursionista offerta dall’ANPI).

Prezzo ridotto 18€ per bambini dai 6 anni ai 12 anni.

E’ POSSIBILE PARTECIPARE SOLO ALLA PASSEGGIATA O ALL’ACCENSIONE DEI FUOCHI GRATUITAMENTE (si richiede comunque prenotazione)

INFO E PRENOTAZIONE:

PER VERSANTE ALPE DELLA LUNA:3335956500 (Sara)

PER VERSANTE MONTI ROGNOSI: 3206873012 (Teresa)

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Evento organizzato da: Fattoria di Germagnano, Fabbrica della Natura, ANPI, patrocinato dall’unione Montana dei Comuni

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