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Giornata internazionale dell’Infermiere. Una figura professionale importante che l’Usl Umbria 1 sta valorizzando implementando modelli organizzativi di potenziamento e di riorganizzazione della rete assistenziale territoriale

Il 12 maggio, data di nascita di Florence Nightingale, considerata la fondatrice delle scienze infermieristiche moderne, in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale dell’Infermiere. In questa occasione la direzione aziendale dell’Usl Umbria 1 torna ad omaggiare la professionalità e la dedizione di tutti gli infermieri che ogni giorno, nei servizi ospedalieri e nei servizi sanitari territoriali, svolgono un ruolo centrale nel percorso di assistenza e di cura delle persone malate e delle loro famiglie.

Nel nostro sistema sanitario nazionale, la figura professionale dell’infermiere è unanimemente riconosciuta come una risorsa indispensabile per costruire una sanità sempre più giusta ed efficace, basata sulla competenza, sulla continuità e sulla relazione come cura.

In quest’ottica, infatti, l’Usl Umbria 1 negli ultimi anni ha già iniziato ad implementare modelli organizzativi di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale, che prevedono l’incremento e la formazione delle risorse infermieristiche sia per la Centrale operativa territoriale (COT), che garantisce l’integrazione e la continuità assistenziale fra ospedale e territorio, sia per l’inserimento dell’infermiere di famiglia e di comunità nelle attività territoriali dei distretti in collaborazione con i medici di medicina generale nell’ambito delle Aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

Un ruolo fondamentale, dunque, quello dell’infermiere valorizzato dalla campagna informativa 2022 promossa dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), che sottolinea come l’infermiere rappresenti la vita (senza infermieri il rischio di mortalità aumenta del 30%), la relazione (senza infermieri non c’è prossimità territoriale e le cure del paziente rischiano di essere abbandonate) e futuro (senza infermieri il nostro Servizio sanitario nazionale non cresce).

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Ad In Primo Piano, Unitre Città di Castello

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi l’associazione Unitre Città di Castello, con la Presidente Nadia Marconi ed il consigliere Alvaro Morini

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San Giustino: arrestato cittadino straniero per presunta violenza su donna 51enne

Nella notte tra martedì e mercoledì, i Carabinieri della Stazione di San Giustino e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, hanno tratto in arresto uno straniero di 38 anni.

Erano da poco passate le 21, quando al numero di emergenza 112 della Centrale Operativa dei Carabinieri di Città di Castello, è arrivata una richiesta di soccorso da parte di una donna che in forte stato di agitazione, richiedeva un intervento dei Carabinieri a seguito di un’aggressione subita dal suo compagno convivente.

Immediatamente intervenuti i Carabinieri si sono trovati di fronte scene purtroppo non così isolate, di un contesto di violenza all’interno di una coppia. 

La donna, una 51enne anch’ella straniera, che lamentava dolori al costato e ad un braccio, asserita conseguenza della violenta reazione del suo compagno di 38anni, ad un approccio di carattere intimo non gradito e non accolto dalla donna. 

Lo stesso 38enne, anche lui straniero, che presentava alcuni graffi al viso, verosimilmente procuratigli dalla 51enne nel tentativo di sottrarsi alla violenza dell’uomo.

Immediatamente medicati entrambi da personale del 118, la donna è stata giudicata guaribile con una prognosi di 7 giorni in virtù delle percosse subite; molto più lieve la prognosi dell’uomo di 1solo giorno, per i graffi riportati sul viso.

Ricostruita pertanto la verosimile dinamica dei fatti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 38enne.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Nel giorno della scomparsa di Franco Bacchi, ufficiale il cambio del nome della squadra biancorossa. Da oggi torna la AC Città di Castello

Nel giorno in cui Città di Castello piange la scomparsa di Franco Bacchi, storico presidente della AC Città di Castello, imprenditore molto conosciuto e apprezzato nel territorio, già titolare della storica concessionaria Fiat con sede in Viale Zampini, la società Tiferno 1919, con un comunicato stampa arrivato pochi minuti fa in redazione, comunica il cambio di nome da Tiferno 1919 ad Ac Città di Castello. Una notizia attesa da tempo, arrivata in un giorno triste per la città, e che siamo sicuri che avrebbe fatto molto piacere a Franco.

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Ex biancorossi AC Citta’ di Castello: cordoglio alla famiglia per la morte del presidente Franco Bacchi

Ex biancorossi Ac Citta’ di Castello: cordoglio alla famiglia bacchi per la morte del presidente franco bacchi
Gli ex Biancorossi dell’Ac Città di Castello sono commossi e dispiaciuti nell’aver appreso della improvvisa scomparsa del loro ex presidente Franco Bacchi, dirigente dl lungo corso e sempre vicino alla squadra durante la sua lunga e importante militanza dirigenziale. Tutti gli ex Biancorossi sono vicini alla carissima moglie Anna, ai figli Stefano, per lunghi anni anche calciatore di quella società, e Michele a cui va la nostra vicinanza e ai quali porgiamo le nostre più sentite condoglianze unitamente alle loro famiglie.

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Manuela Puletti (Lega): “Pietralunga continuerà ad avere la sua guardia medica, ridicoli gli allarmismi della sinistra”.

“Pietralunga continuerà ad avere la sua guardia medica, ridicoli gli allarmismi della sinistra”. Così il consigliere regionale Lega Umbria, Manuela Puletti a margine dell’approvazione all’unanimità del Consiglio Regionale dell’Umbria della sua mozione circa il ‘Mantenimento attivo del presidio medico di continuità assistenziale nel comune di Pietralunga’.
“Il documento chiede alla Giunta regionale – spiega Puletti – di garantire il mantenimento e l’attività del presidio medico di continuità assistenziale, ossia la guardia medica, nel Comune di Pietralunga al fine di salvaguardare la preziosa opera che svolge al servizio delle comunità pietralunghese. Considerata la poco accessibilità del comune montano lontano oltre 20 chilometri da Umbertide, dove si trova il primo intervento e più di 30 km da Città di Castello o Branca, entrambi ospedali di primo livello, diventa sempre più indispensabile il servizio di guardia medica a supporto dei due medici di base sempre presenti nel territorio e ai quali va il mio ringraziamento per l’impegno costante e l’appoggio incondizionato a tutti i cittadini.


Tale servizio di guardia medica – prosegue Puletti – non è mai stato messo in discussione dalla giunta regionale, nonostante una distorta informazione che ha allarmato i cittadini spingendoli a raccogliere firme per chiederne il mantenimento. Attraverso un’interlocuzione diretta con l’assessore Coletto abbiamo rassicurato a mezzo stampa la volontà della Regione di salvaguardare uno dei principali servizi medici di Pietralunga e di lavorare per potenziare i servizi dei comuni montani.
Nonostante ciò, in perfetto stile PD, laddove si danno risposte concrete ai cittadini ecco che ci si costruiscono allarmismi e si mistifica il lavoro di consiglieri regionali e assessori. Così è stato per la paventata chiusura del primo intervento di Umbertide, ad oggi attivo, e per la chiusura della chirurgia durante il periodo Covid che a detta della sinistra doveva essere l’inizio dello smantellamento dell’ospedale di Umbertide, ma anche in questo caso sono stati smentiti. Con questa mozione approvata all’unanimità mi auguro che si mettano finalmente a tacere le strumentalizzazioni del PD e soprattutto, cosa ben più importante, si rassicurino i cittadini”.

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Umbertide: Pubblicati i bandi di concorso per tre posti da istruttore amministrativo contabile e due posti di addetto attività produttive con specializzazione tecnica

Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale –IV^ Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 37 del 10 maggio 2022 è stato pubblicato l’estratto dei seguenti bandi di concorso banditi dal Comune di Umbertide:

  • Concorso pubblico per esami per l’assunzione di n.3 unità di personale da inquadrare nel profilo di Istruttore amministrativo contabile – Categoria C, con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, con riserva di n. 1 posto in favore dei volontari in ferma breve o ferma prefissata delle Forze Armate.
  • Concorso pubblico per esami per la copertura di n. n. 2 posti di Addetto attività produttive con specializzazione tecnica – Categoria B.3 con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
    La domanda di ammissione a concorso dovrà essere inoltrata esclusivamente in via telematica compilando l’apposito modulo online disponibile nel www.comune.umbertide.pg.it – sezione Bandi di Concorso, entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dalla data di pubblicazione dell’estratto dei bandi di concorso sulla Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale – Concorsi ed Esami e pertanto entro le ore 23:00 del 25 maggio 2022.
    Tutti i dettagli sui requisiti richiesti sono disponibili sempre nel sito istituzionale dell’ente.
    Per ogni informazione è possibile prendere contatto con l’Ufficio Personale con sede in Umbertide, Piazza Matteotti n. 1 telefonando ai numeri 0759419221 – 0759419271 oppure tramite PEC: comune.umbertide@postacert.umbria.it .
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“Arthistory Montone” – Arriva un nuovo festival nel borgo

Un festival tutto da vivere, capace di far scoprire la storia, la cultura e il territorio di uno dei borghi più belli d’Italia. Così si presenta “Arthistory Montone”, l’innovativo progetto, presentato oggi nel Palazzo della Provincia di Perugia, pronto a valorizzare e promuovere l’affascinante borgo dell’Altotevere, attraverso l’interazione con il mondo dell’arte, della musica, dello spettacolo, della scrittura e della tecnologia.

Dal 21 maggio al 29 ottobre Montone si trasformerà in un contenitore di eventi con la presenza di attori, gruppi musicali, ballerini che daranno vita a 9 spettacoli dedicati alla storia montonese e ai suoi personaggi, tra cui l’illustre capitano di ventura Braccio Fortebraccio.

“Un progetto di qualità per ripartire – ha detto il sindaco di Montone – che si inserisce nel ricco cartellone delle proposte estive in arrivo. Un festival capace di raccontare la nostra comunità in un modo tutto nuovo, attraverso l’arte, il ballo e altre forme artistiche. Il tutto grazie a una nuova collaborazione con EOS, che ha realizzato il progetto, e al coinvolgimento, come partner, della Pro loco e delle associazioni del territorio”.

Sulla stessa linea anche l’assessore al turismo di Montone: “Siamo felici di ospitare questa nuova rassegna, nata da un progetto che valorizza alla perfezione i nostri spazi e  la nostra storia. Queste proposte culturali e artistiche rappresentano nuova linfa ed energia per valorizzare il nostro borgo”.

A spiegare nel dettaglio “Arthistory Montone” è statoil professor Fabrizio Fornari, responsabile del progetto, accompagnato dalla progettiste Rosanna Siesto e Alessia Panciotti. “Il progetto rientra nell’ambito di un bando europeo per lo sviluppo regionale – ha precisato Fornari -. Arthistory nasce nella consapevolezza che la cosa più importante di un progetto, sia il suo lascito, ovvero la creazione di elementi durevoli nel tempo e che contribuiscano a valorizzare per gli anni futuri il Comune di Montone e il suo territorio. Il progetto si basa su quattro pilastri che prevedono la realizzazione di un libro narrato ed illustrato per portare i più giovani alla scoperta della storia di Montone, di una guida cartacea che diventa audioguida in quattro lingue, di spettacoli in cui giovani artisti emergenti si esibiranno in performance dal vivo e, infine, la distribuzione di prodotti di merchandising con una “Brand identity green” ai giovani presenti in occasione della presentazione del libro”.

L’inaugurazione del festival è prevista per sabato 21 maggio alle ore 19 e, a seguire, alle 21 si terrà lo spettacolo dal vivo di danza, canto e recitazione “Brucianti passioni di arti e storia”.

L’evento finale si svolgerà invece il 29 ottobre, in occasione dell’apertura della Festa del Bosco, al teatro comunale, dove, alla presenza degli artisti coinvolti, verranno presentati i risultati del progetto.

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Pieve classica ancora due appuntamenti, prima del gran finale di Luglio

L’ottava edizione della stagione musicale di Pieve Classica ha in programma questa settimana gli ultimi due appuntamenti prima del gran finale del mese di luglio. Un grande impegno per gli organizzatori, ovvero il Coro Altotiberino della presidentessa Caterina Seri, con il supporto e il patrocinio del Comune di Pieve Santo Stefano.Venerdi 13 Maggio alle ore 21.15 al Teatro Comunale Papini si terrà  l’atteso concerto della Filarmusic School, la scuola di Musica della Filarmonica Ermanno Brazzini, il sodalizio bandistico pievano di cui si ha notizia già dal 1717, quindi oltre 300 anni di una grande storia fatta di musica.La serata sarà anche l’occasione per assegnare il premio alla memoria del compianto Lamberto Aloigi Luzzi, grande amico e sostenitore di PIEVE CLASSICA, premio che verrà consegnato al più giovane artista esibitosi in questa edizione 2022. Sarà inoltre l’occasione per poter ascoltare in varie ensemble e con svariati strumenti musicali i tanti giovani allievi della scuola di musica diretta dalla Maestra Marta Paceschi coadiuvata da Giovanni Belli , rispettivamente insegnanti di Sassofono e Chitarra/Basso. 

La Filarmusic School ormai da qualche anno, e nonostante i due difficili anni di pandemia, cresce costantemente in alunni e qualità, qualità che potremo ascoltare direttamente venerdì sera.Domenica 15 Maggio alle ore 17 invece PIEVE CLASSICA si sposterà presso la casa Natale di Michelangelo a Caprese, dove potremo ascoltare due grandi musicisti: Fabrizio Cortopassi ai sassofoni e Antonino Saulo alla fisarmonica che ci presenteranno SOFFIO DI TANGO.  Un concerto che  in realtà sarà un viaggio immerso nei colori e nella passione del genere musicale più famoso dell’Argentina.Il tutto impreziosito dalla storica e suggestiva location della casa Natale del grande Michelangelo Buonarroti.Dalla settimana successiva l’interesse si sposterà piano piano ai tre grandi concerti finali del 9, 16 e 21 Luglio prossimo, che si terranno nella piazza Plinio Pellegrini di Pieve Santo Stefano. Ma avremo tempo di parlarne.

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Dal PNRR circa 1 milione e mezzo di euro per i servizi rivolti a famiglie, minori, anziani e persone con disabilità

“Anche nei servizi sociali mettiamo una marcia in più, grazie ai fondi del PNRR per circa 1 milione e 500 mila euro di cui siamo risultati beneficiari per i progetti presentati come Comune capofila della Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere”. Il sindaco annuncia con l’assessorato alle Politiche Sociali che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ammesso a finanziamento le proposte con cui l’amministrazione comunale ha partecipato all’avviso pubblico rivolto agli Ambiti Sociali Territoriali per interventi finalizzati all’inclusione e alla coesione.

“Le risorse del PNRR di cui disporremo rappresentano una grande opportunità per tutta la nostra Zona Sociale”, osservano il primo cittadino e l’assessorato alle Politiche Sociali, che sottolineano come “sarà possibile sviluppare interventi importanti e dare risposte concrete a chi si trova in situazioni a rischio di marginalizzazione”. I progetti saranno attuati in tutta la Zona Sociale 1, che comprende gli otto comuni dell’Altotevere (Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide). Con 211.500 euro saranno finanziati servizi a sostegno alle capacità genitoriali e per la prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini con l’obiettivo di innovare e uniformare le pratiche di intervento nei confronti di genitori e figli per prevenire il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini.

Un investimento da 330.000 euro sarà destinato al rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione degli anziani, attraverso la costituzione di équipe professionali che in coordinamento con l’Usl Umbria 1 assicurino l’assistenza a casa necessaria a favorire la deistituzionalizzazione e il rientro delle persone nella propria residenza. Con 210.000 euro saranno rafforzati i servizi sociali e le attività di prevenzione del fenomeno del burn-out tra gli operatori sociali con l’obiettivo di innalzare la qualità delle prestazioni e contrastare lo stress e il malessere connessi all’esercizio di professioni di aiuto e di supporto a portatori di particolari bisogni e a persone in difficoltà.

L’intervento verrà attuato in condivisione con le zone sociali 8 (con Foligno capofila, che coordinerà l’intero progetto), 9 (con capofila Spoleto), 6 (Con Norcia capofila), 7 (con Gubbio capofila), 5 (con Panicale capofila). Alla creazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità sarà rivolto il progetto più consistente, dell’ammontare di 715.000 euro: la finalità sarà di accelerare il processo di deistituzionalizzazione degli utenti intrapreso con i progetti per il “Dopo di noi” e per la vita indipendente attraverso servizi sociali, sanitari e domiciliari concepiti per migliorarne l’autonomia e offrire loro opportunità di accesso al mondo del lavoro, anche attraverso la tecnologia informatica.

“Ora – puntualizzano sindaco e assessorato alle Politiche Sociali – comincerà la vera e propria fase di progettazione e siamo certi che, insieme alle altre amministrazioni del comprensorio dell’Alta Valle del Tevere, raccoglieremo i frutti di questo importantissimo lavoro, per il quale è doveroso il plauso alla professionalità e alla dedizione dei nostri uffici comunali che hanno presentato proposte risultate tra le migliori in Italia”.

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Pastorelli (Lega Umbria): “Bilanci sanità, disavanzo di centinaia di milioni di euro nelle regioni governate dal PD” 

“Commissariato a pochi mesi di distanza dalla sua elezione a segretario regionale dai ‘saggi’ del PD e adesso lasciato completamente solo dal partito nella battaglia contro i mulini a vento del debito covid nella sanità umbra”. 

L’intervento è del capogruppo Lega in Regione Umbria, Stefano Pastorelli che prosegue: “È evidente a tutti, cittadini e addetti ai lavori, che il consigliere del Partito Democratico Tommaso Bori abbia intrapreso una strada in solitaria caratterizzata esclusivamente dalla mistificazione della realtà a cui nemmeno i suoi colleghi consiglieri vogliono partecipare. La sua battaglia sui conti della Regione è quanto mai grottesca, se si considera sia il recente passato, dove il comparto sanità nel 2019 ha chiuso con un deficit di 42 milioni di euro causato proprio dal suo partito, sia in relazione al disavanzo dovuto dalla spesa covid che hanno affrontato tutte le regioni in Italia in questi due anni in maniera anche maggiore rispetto all’Umbria in proporzione agli abitanti.


Secondo i dati ufficiali, l’Emilia Romagna deve affrontare un disavanzo di circa 800 milioni di euro di spese covid nel 2021, la Toscana 541 milioni, il Lazio 870 milioni, la Campania 614 milioni, tutte regioni governate dalla sinistra e con problemi ben maggiori rispetto a quelli dell’Umbria. A fronte di tutto questo nemmeno una parola spesa dal consigliere del Partito Democratico che cerca di stravolgere la realtà dei fatti. In Umbria la giunta Tesei e l’assessore Coletto – prosegue il consigliere leghista – fin dall’inizio dell’insediamento del nuovo governo regionale hanno cercato di porre rimedio a una situazione disastrosa ereditata dalla sinistra, sia per quanto riguarda la carenza di personale medico e infermieristico, sia in relazione alle terapie intensive completamente al di sotto della soglia indicata dal Ministero. Soltanto adesso, dopo 20 anni di inerzia e incapacità della sinistra culminata con l’inchiesta di Concorsopoli, si sta cercando di porre rimedio alle criticità attraverso un Piano Sanitario che prevede la riorganizzazione della rete ospedaliera territoriale, investimenti importanti per l’implementazione delle case di comunità e il potenziamento dei servizi al cittadino.

E tutto questo la giunta Tesei e l’assessore Coletto lo stanno facendo nel mezzo di una pandemia. Invito il consigliere Bori – conclude Pastorelli – a raccontare la verità dei fatti e smetterla di attaccare continuamente senza motivo la sanità dell’Umbria che durante la pandemia è stata riconosciuta unanimemente come una delle migliori in Italia. I cittadini sono stanchi di ascoltare bugie e mistificazioni”.

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Un libro di Alba Scaramucci su Alice Hallgarten Franchetti che si intreccia con la storia della citta’, le conquiste e i diritti delle donne – Presentazione venerdi 13 maggio alle ore 17,30 presso il museo Tela Umbra 


“Alice carissima ti scrivo…”, è il titolo del volume di Alba Scaramucci (Futura libri) che verrà presentato venerdi 13 maggio alle ore 17,30 presso il museo Tela Umbra per iniziativa dello stesso museo, del Centro Studi Villa Montesca, con il patrocinio del comune di Città di Castello. Oltre all’autrice del libro interverranno il Vicepresidente Consiglio Regionale dell’Umbria, Michele Bettarelli, l’assessore alle pari opportunità, Letizia Guerri, il Presidente Tela Umbra, Pasquale La Gala e il Presidente del Centro Studi e Fondazione Villa Montesca, Angelo Capecci. Coordina l’incontro, la responsabile progettazione educativa centro studi e formazione Villa Montesca, Maria Rita Bracchini.

Alba Scaramucci è nata a Terni e si è laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Perugia. Sposata con Gonario Guaitini, è stata parlamentare eletta in Umbria per tre legislature. Ha ricoperto numerosi incarichi pubblici ed è stata assessore al Comune di Perugia, città dove vive e lavora. Alba ha già pubblicato per i tipi della Volumia Editrice: Il paese di pietra e altri racconti (1995), Sigillo – La suggestione di un richiamo (1997), Donne (2006), Quei prati chiamati Valmare (2011), La mia amica Laura (2015), Rapsodie per Vittoria Aganoor Pompilj (2019). Ora si è cimentata in questa nuova impresa letteraria dedicandola ad Alice Hallgarten Franchetti, nata alla fine dell’ottocento, scomparsa prematuramente nel primo ventennio del novecento. Donna la cui personalità forte e carismatica, dagli alti ideali, la rendono ancor’oggi attualissima.

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Il Lions Club Città di Castello Tiferno sostiene l’AVIS di Città di Castello nell’attività con le scuole 

I Lions Club Città di Castello nel corso delle sue attività annuali ha deciso di contribuire alla promozione della donazione di sangue, che AVIS comunale tifernate, sta portando avanti negli istituti superiori della città.

Con la ripartenza delle “normale” attività negli ospedali risulta sempre più indispensabile l’impegno dei donatori. AVIS si sta impegnando a far conoscere ai giovani questa possibilità attraverso vari progetti nelle scuole, per questo i Lions hanno voluto supportare l’impegno della principale associazione di donatori di sangue attraverso una donazione che servirà ad acquistare il materiale necessario per portare avanti le iniziative nelle scuole.

Il presidente Lions Marco Grosso e il presidente AVIS Marcello Novelli hanno voluto lanciare un invito a chi volesse fare questo meraviglioso gesto della donazione del sangue, chiamando il numero 0758553396 tutte le mattine dal lunedì al sabato.

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Citta’ di Castello piange la scomparso di Franco Bacchi, 85 anni, “tifernate doc”, imprenditore del settore automobilistico, indimenticato presidente dell’A.C. Citta’ di Castello calcio

E’ scomparso Franco Bacchi, 85 anni, “tifernate doc”, imprenditore del settore automobilistico, indimenticato presidente dell’A.C. Citta’ di Castello calcio. Il cordoglio del sindaco, della giunta e del consiglio comunale.
Nella giornata odierna è scomparso, Franco Bacchi, 85 anni, tifernate “doc”, particolarmente conosciuto ed apprezzato non solo a Citta’ di Castello per il ruolo di imprenditore di spicco nel settore automobilistico, titolare per decenni di una nota concessionaria punto di riferimento di diverse generazioni e per la passione per lo sport, il calcio in particolare di cui è stato consigliere e poi Presidente dell’A.C. Città di Castello negli anni “d’oro” (70-80) delle brillanti “gestioni” Azelio Renzacci e Franco Caldei da cui ha preso il testimone. Attività lavorativa e calcio, con i numerosi successi, hanno permeato la vita di Franco Bacchi lasciando un’impronta indelebile sulla storia, le tradizioni e i costumi della città. Nell’apprendere la triste notizia il sindaco di Città di Castello e tutta la giunta comunale hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia. “Franco Bacchi è stato prima di tutto per la sua famiglia, per Città di Castello, la sua comunità, la sua gente, un vero e proprio punto di riferimento. Con stile, competenza e passione, sempre con il sorriso sulle labbra ha affrontato le sfide nel lavoro e nello sport, nella vita avendo come faro e guida, la propria città che amava tanto a cui tanto ha dato, spendendosi con ammirevole senso di appartenenza. Ci lascia tutto questo in eredità e noi dovremo farne tesoro nel nostro agire quotidiano non mancando di ricordarlo in futuro come merita”, ha concluso il sindaco nel rinnovare alla moglie Anna Fausta e ai figli Stefano e Michele i sentimenti di vicinanza ed affetto. CDCNOT/22/05/11/COMINLINEA/183/GGAL

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Maltrattamenti in famiglia: Carabinieri sequestrano arsenale a 35 tifernate

I Carabinieri della Stazione di Città di Castello, in collaborazione con quelli di San Giustino, hanno denunciato un 35enne tifernate che si sarebbe reso responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e detenzione abusiva di armi e munizioni. Da tempo lo stesso avrebbe posto in essere condotte gravemente vessatorie nei confronti della convivente coetanea, costretta a subire continue ingiurie e percosse, a seguito di liti scoppiate, anche per futili motivi, tra le mura domestiche.
Nella serata di ieri la situazione è ulteriormente precipitata: al culmine dell’ennesima lite in casa l’uomo, oltre ai soliti violenti comportamenti, avrebbe anche minacciato di morte la compagna che, temendo per la propria incolumità, ha subito chiamato il 112.

Immediato l’intervento dei Carabinieri i quali, una volta ricostruito quanto accaduto, hanno provveduto a collocare la donna in altro luogo, al fine di tutelarne la sicurezza personale. Successivamente gli stessi hanno proceduto al sequestro delle 19 armi, tra fucili e pistole, legalmente detenute dall’uomo, in quanto ritenuto non più idoneo a possederne, mentre sarà chiamato a rispondere, oltre che per le violenze domestiche, anche della detenzione di munizioni non denunciate all’Autorità.

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Pasqua tra Umbria e Toscana: prossimo appuntamento il 12 maggio a Pietralunga

Un altro appuntamento inserito nell’iniziativa di Pasqua tra Umbria e Toscana vedrà la Presentazione del libro “L’Umbria di San Benedetto e San Francesco. Immagini di un cammino artistico e devoto” Testi di: F. Marcelli, G. Bettin, V. Isacchi – Silvana editoriale, 2022.
L’appuntamento è previsto a Pietralunga nella Sala Consiliare giovedì 12 maggio alle ore 19.00.
A portare i saluti istituzionali il Vescovo Domenico Cancian, il parroco don Francesco Cosa, Catia Cecchetti ideatrice dell’iniziativa e per il Comune il Sindaco Mirco Ceci e l’Assessore alle Politiche culturali Federica Radicchi.
Tra gli interventi previsti quello di Michela Sciurpa, Amministratore Unico Sviluppumbriab SpA e di Fabio Marcelli, curatore della pubblicazione. A Moderare l’incontro Gigi Bettin.


Un appuntamento significativo questo – precisa Catia Cecchetti – che vuole approfondire con una pubblicazione di alto profilo i luoghi cari ai nostri Santi Benedetto e Francesco che tanti pellegrini e tanti turisti attirano nella nostra bella Regione Umbria.
L’iniziativa si terrà nel rispetto delle vigenti normative anti Covid.
Per informazioni. 075 8554705 museo@diocesidicastello.it

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Città di Castello: Modifiche alla viabilità in Via D. Alighieri all’altezza dell’incrocio con Via F. Petrarca, nel quartiere San Pio X, per lavori urgenti alla rete idrica

Dalla giornata di ieri, in Via D. Alighieri all’altezza dell’incrocio con Via F. Petrarca, nel quartiere San Pio X, sono in corso lavori urgenti sulla rete idrico-fognaria da parte di impresa incaricata da Umbra Acque. Tali lavori e fino al termine degli stessi comporteranno le modifiche alla viabilità in Via D. Alighieri e strade limitrofe, necessarie e funzionali allo stato di avanzamento degli stessi. Tali modifiche alla viabilità saranno indicate da idonea segnaletica posizionata a cura dell’impresa esecutrice dei lavori. Lo comunica il comando della Polizia Municipale tifernate.

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La filiera umbra del nocciolo mette i muscoli- La partenza simbolica nel comune di San Giustino

La filiera umbra del nocciolo mette i muscoli. La partenza simbolica in altotevere, a Selci nel comune di San Giustino con l’inaugurazione di un mezzo meccanico necessario nella preparazione dei terreni che ospiteranno la pianta della Nutella. “Si tratta di una ruspa Fiat Allis AD20, una macchina datata ma rimessa completamente a nuovo, e fondamentale nei lavori di preparazione per il trapianto di noccioli, olivi e viti”, ha spiegato Sergio Bambagiotti, tifernate, presidente dell’associazione Contoterzisti UNCAI Umbria, durante il taglio del nastro avvenuto alla presenza di Paolo Fratini e Luca Secondi, sindaci di San Giustino e di Città di Castello e dei parroci don Paolino Trani e don Giorgio Mariotti. Alla base dell’iniziativa di Bambagiotti c’è la sua passione per i mezzi di movimento terra, oltre agli accordi di filiera tra Ferrero, Regione, Confagricoltura, Pro-Agri e Contoterzisti e al supporto di Giuliano Bacci, consigliere di Uncai Umbria e socio dell’azienda conto terzi Bianconi che ha messo a disposizione gli spazi dove, con un lavoro certosino, il mezzo è stato rimesso in sesto alla perfezione.

“Dopo tante ore di lavoro mettiamo a disposizione delle aziende agricole una macchina in perfetta forma per eseguire gli inteerventi preparatori al trapianto del nocciolo, dal livellamento del terreno alla rippatura, operazioni che consentono un migliore radicamento della pianta e di andare in produzione anche due anni prima rispetto a una messa a dimora in maniera agronomicamente non corretta”, spiega ancora Bambagiotti, orgoglioso perché con il taglio del nastro, ha dichiarato di voler “lanciare anche un messaggio di pace, attraverso una macchina che porterà, soprattutto ai bambini, un po’ di dolcezza e sicurezza idrogeologica ai nostri territori, anche se assomiglia a un carrarmato”.

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