Una mostra e un progetto pilota per le famiglie del servizio integrato e la rondine

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Sarà presentata sabato 14 dicembre alle 10.00 nella Biblioteca Carducci del comune di Città di Castello la mostra “Felice di volare” con cui i Servizi domiciliari per minori del comune, la ASL Umbria 1 con il Servizio Integrato dell’Età evolutiva, la Cooperativa La Rondine, l’associazione I fiori di lillà concludono un anno di attività molto proficua ed interessante il cui momento simbolico è il laboratorio fotografico con il drone che i ragazzi hanno sperimentato nel corso dell’estate nell’impianto di Sansepolcro. L’argomento degli scatti dunque non poteva se non essere il volo, il cui fascino è sintetizzato nella frase “Felice di volare”, tratta dal libro della prima donna aviatore Amelia Earhart e scelta per il titolo della mostra. All’iniziativa parteciperanno le autorità, i rappresentanti dei soggetti coinvolti e i ragazzi, ai quali è stata affidata l’illustrazione del progetto fotografico e del suo allestimento in un evento pubblico. Alle spalle di “Felice di volare” c’è naturalmente il lavoro degli operatori, delle istituzioni e delle famiglie, che nel cammino di crescita stanno diventando un elemento sempre più centrale. Infatti, se sullo sfondo della presentazione rimangono le festività natalizie, ormai imminenti, un’attenzione particolare verrà dedicata al prossimo obiettivo: l’attivazione di un progetto pilota, primo o tra i primissimi in Italia di parental coaching che il Servizio Infanzia con il supporto dell’associazione I fiori di lillà promuoverà e che coinvolgerà in prima persona genitori, ragazzi e rete parentale.

Sarà presentata sabato 14 dicembre alle 10.00 nella Biblioteca Carducci del comune di Città di Castello la mostra “Felice di volare” con cui i Servizi domiciliari per minori del comune, la ASL Umbria 1 con il Servizio Integrato dell’Età evolutiva, la Cooperativa La Rondine, l’associazione I fiori di lillà concludono un anno di attività molto proficua ed interessante il cui momento simbolico è il laboratorio fotografico con il drone che i ragazzi hanno sperimentato nel corso dell’estate nell’impianto di Sansepolcro. L’argomento degli scatti dunque non poteva se non essere il volo, il cui fascino è sintetizzato nella frase “Felice di volare”, tratta dal libro della prima donna aviatore Amelia Earhart e scelta per il titolo della mostra. All’iniziativa parteciperanno le autorità, i rappresentanti dei soggetti coinvolti e i ragazzi, ai quali è stata affidata l’illustrazione del progetto fotografico e del suo allestimento in un evento pubblico. Alle spalle di “Felice di volare” c’è naturalmente il lavoro degli operatori, delle istituzioni e delle famiglie, che nel cammino di crescita stanno diventando un elemento sempre più centrale. Infatti, se sullo sfondo della presentazione rimangono le festività natalizie, ormai imminenti, un’attenzione particolare verrà dedicata al prossimo obiettivo: l’attivazione di un progetto pilota, primo o tra i primissimi in Italia di parental coaching che il Servizio Infanzia con il supporto dell’associazione I fiori di lillà promuoverà e che coinvolgerà in prima persona genitori, ragazzi e rete parentale.

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