Dona cento libri per la sezione dei ragazzi alla biblioteca “G.Carducci” in memoria della madre, Maria Zangarelli Remi, una delle “eredi” di Maria Montessori. Bel gesto del figlio, Massimo Zangarelli, giornalista, nel giorno del centenario dalla nascita della madre

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Cento libri in dono alla biblioteca “G.Carducci” per implementare la specifica sezione dedicata ai lettori più piccoli: dai titoli che hanno fatto la storia delle favole alle moderne composizioni che trasformano le parole e i racconti in giochi. Bellissimo gesto, quello compiuto oggi da Massimo Zangarelli, giornalista e riferimento culturale ed artistico della città, che, in occasione del centenario della nascita della madre, la professoressa Maria Zangarelli Remi (medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica, scomparsa quattro anni fa), ha donato una notevole quantità di libri e raccolte per bambini e ragazzi che hanno già trovato posto negli scaffali della sala a loro dedicati. Si tratta di volumi che spaziano da riedizioni di grandi classici della favola quali Esopo, Fedro, Grimm a giovani affermati illustratori come Peter Van Den Ende e Delphine Perret sino ad autori del calibro di Italo Calvino.

Un gesto analogo era stato effettuato sempre dalla famiglia Zangarelli nel novembre 2019 in occasione del primo anniversario della scomparsa dell’insegnante tifernate, figura molto conosciuta e apprezzata da generazioni di concittadini, molti dei quali suoi allievi, sia per il magistero pedagogico che per il delicato tratto caratteriale. Nel corso della breve ma significativa cerimonia presso la Biblioteca Comunale “G.Carducci”, alla presenza del sindaco, della dirigente, Giuliana Zerbato, della responsabile della biblioteca, Patrizia Montani e di alcuni amici di famiglia, Massimo Zangarelli, visibilmente commosso nel ricordare la madre ed il significativo ruolo svolto nella scuola e comunità locale, ha sottolineato l’aspetto dell’inclusività e solidarietà ad ogni livello soprattutto in classe e nella vita, temi e valori che sono stati i punti fermi del magistero pedagogico della madre, “erede” del metodo montessoriano che si basa appunto “sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo (entro limiti codificati) e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino, mirando a sviluppare un senso di responsabilità e di consapevolezza verso la rete di relazioni”.

Il bel gesto di straordinaria umanità e significato culturale ed educativo è stato sottolineato negli interventi del sindaco, della dirigente Zerbato, della responsabile di servizio, Montani che hanno ringraziato Massimo Zangarelli e la famiglia “per aver scritto una pagina concreta di storia quotidiana attraverso una donazione cospicua di libri a portata dei piccoli lettori e dei loro genitori. Nel nome di Maria Zangarelli Remi ora la biblioteca rafforza ancora di più anche la sua versione “baby”, il futuro della società”.

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