Tra il 31 luglio e il primo agosto la fase più intensa dell’ondata africana. Da domenica possibili fenomeni pomeridiani, senza un vero ritorno alla normalità
L’ondata di calore che sta interessando l’Umbria si prepara a raggiungere il suo momento più intenso. Secondo le ultime elaborazioni, il picco è atteso tra venerdì 31 luglio e sabato primo agosto, con temperature massime che in diverse zone potrebbero toccare i 40 gradi.
Fino a sabato il caldo resterà prevalentemente secco e torrido. La situazione potrebbe però cambiare parzialmente da domenica, quando l’aumento dell’umidità favorirà la formazione di locali temporali di calore nelle ore pomeridiane.
I fenomeni potranno presentarsi a più riprese fino a martedì 4 agosto, ma non rappresenteranno una vera rottura dell’estate. Le temperature resteranno infatti molto elevate, ancora di 7-8 gradi superiori alle medie del periodo, mentre l’aria più umida potrebbe rendere il caldo persino più difficile da sopportare.
Anche le ore notturne stanno diventando pesanti. Diverse località, soprattutto nelle aree collinari e urbanizzate, hanno già registrato minime tropicali, con valori mai scesi sotto i 20 gradi. Temperature simili sono state rilevate persino tra i 1.200 e i 1.400 metri, come sul Monte Subasio e sul Monte Serano.
Un lieve calo termico potrebbe arrivare verso la metà della prossima settimana, ma al momento non ci sono elementi per considerarlo stabile o definitivo. Le strutture anticicloniche alimentate dall’aria subtropicale africana, una volta insediate sul Mediterraneo, sono spesso difficili da scalzare.
Meglio quindi diffidare degli annunci prematuri sulla fine del caldo o su una presunta “rottura estiva”. Per alcuni giorni le temperature resteranno vicine ai 40 gradi e non si può escludere che, localmente, questa soglia venga anche superata.



