Oggi, venerdì 31 luglio, piazza Torre di Berta si anima tra memoria, arte e comunità. Dalle 17 sarà esposto anche il nuovo quadro dell’artista biturgense
Sansepolcro torna a ricordare la Torre di Berta, abbattuta durante la Seconda guerra mondiale e mai dimenticata dalla città. Oggi, venerdì 31 luglio, la piazza che ne conserva il nome ospiterà “Neve di luglio”, una giornata dedicata alla memoria, all’arte e alla comunità.
Tra le opere che saranno presentate ci sarà anche quella di Roberta Rubellini, che ha scelto di raccontare la storia con il suo stile ironico e fantasioso. Nel quadro, realizzato in acrilico su tela, la torre non viene distrutta: a farla sparire sono Lupin, Jigen e Goemon, impegnati in una rocambolesca fuga a bordo di una Fiat 500 gialla.
Il titolo è già tutto un programma: “Il colpo del secolo: Lupin e la Torre di Berta”. Un modo leggero, ma pieno di affetto, per rendere omaggio a uno dei simboli più amati di Sansepolcro e avvicinare anche i più giovani a una pagina importante della storia cittadina.
L’opera sarà visibile dalle 17 in piazza Torre di Berta, insieme ai disegni realizzati dagli alunni delle scuole durante le attività promosse dalla Biblioteca comunale e alle estemporanee degli artisti chiamati a reinterpretare la torre che non c’è più.
La giornata si è aperta alle 5 del mattino con letture, testimonianze e rintocchi della memoria, uno per ogni anno trascorso dalla caduta della torre. In serata, un gioco di luci farà rivivere simbolicamente il monumento nel cuore della piazza, accompagnato da musica e spettacoli.
Un’intera giornata per ricordare, ma anche per sorridere e immaginare. Perché la Torre di Berta continua a vivere nei racconti, nelle opere e nell’affetto dei biturgensi.





