Trent’anni in CMC: Francesco Ponti, dalle radici tifernati alla sfida globale

Data:

Entrato giovanissimo nell’azienda fondata dal padre Giuseppe, oggi guida uno dei principali gruppi internazionali nell’automazione per il packaging e la logistica

Ci sono anniversari che non si misurano soltanto con il tempo. Raccontano una storia, una crescita e un legame profondo con le proprie radici. È il caso dei trent’anni di Francesco Ponti in CMC, l’azienda fondata dal padre Giuseppe a Città di Castello e diventata una delle eccellenze umbre più conosciute nel mondo.

Francesco Ponti è entrato in azienda giovanissimo. Il suo percorso è iniziato nei reparti, a diretto contatto con la produzione, le tecnologie e le persone. Un’esperienza costruita sul campo, che gli ha permesso di conoscere ogni passaggio del lavoro e di comprendere da vicino le competenze e i valori che hanno accompagnato lo sviluppo di CMC.

Proprio questa conoscenza profonda dell’impresa è diventata uno degli elementi centrali della sua leadership. Nel ruolo di amministratore delegato, Ponti ha guidato l’azienda attraverso una fase di forte espansione internazionale, accompagnando l’ingresso di KKR Global Impact Fund nel capitale e ottenendo il sostegno del Climate Pledge Fund di Amazon.

Oggi CMC è tra i principali protagonisti mondiali dell’automazione applicata al packaging e alla logistica. Il gruppo dispone di sedi in Europa e negli Stati Uniti e le sue tecnologie vengono utilizzate in numerosi Paesi.

Una crescita globale che non ha mai indebolito il rapporto con Città di Castello. L’azienda continua infatti a progettare, sviluppare e produrre nel territorio tifernate, che da oltre quarant’anni rappresenta il cuore della sua attività e della sua capacità di innovazione.

«Trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto testimoniano un percorso condiviso con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita dell’azienda», è il messaggio con cui CMC ha celebrato l’anniversario, ringraziando Francesco Ponti per l’impegno, la passione e la visione con cui continua a guidare il futuro del gruppo.

Le congratulazioni sono arrivate anche dal sindaco Luca Secondi, che ha ricordato il percorso imprenditoriale compiuto da Francesco al fianco del padre Giuseppe, fondatore dell’azienda, e dell’intera famiglia Ponti.

Il primo cittadino ha richiamato anche il recente summit internazionale organizzato da CMC a Città di Castello, che ha riunito oltre 160 rappresentanti provenienti da diversi Paesi e legati ai settori della robotica e delle tecnologie avanzate.

Trent’anni che raccontano quindi molto più di una carriera: il passaggio generazionale, la trasformazione di un’impresa tifernate in un gruppo internazionale e la capacità di guardare al mondo senza perdere il legame con la città in cui tutto è cominciato.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Città di Castello, il weekend entra nel vivo tra musei, musica e laboratori

Fino a domenica 2 agosto visite guidate, aperture serali...

Umbria, il caldo non molla: temperature fino a 39 gradi e afa in aumento nel weekend

La fase più intensa dell’ondata africana è appena iniziata....

Anghiari e l’antico Egitto: a Palazzo Taglieschi un viaggio tra mito, arte e scienza

Domenica 2 agosto, alle 18, la conferenza di Andrea...

Sansepolcro ricorda la Torre di Berta, ma nell’opera di Roberta Rubellini a farla sparire è Lupin

Oggi, venerdì 31 luglio, piazza Torre di Berta si...