Si è svolto questa mattina l’incontro online promosso dalla Provincia di Perugia per organizzare il trasporto pubblico locale in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Al confronto hanno preso parte amministratori comunali, dirigenti scolastici e i rappresentanti di Busitalia e Umbria Tpl e Mobilità.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, che ha parlato di un servizio pensato per coprire l’intero territorio provinciale, tenendo conto della diffusione ormai ampia della settimana scolastica su cinque giorni e della conseguente necessità di coordinare gli orari dei rientri pomeridiani. Presciutti ha citato anche gli abbonamenti a 70 euro per gli studenti, di cui la Provincia dovrà valutare l’effetto sulla domanda di trasporto, assicurando un confronto aperto con istituti e Comuni per intervenire in caso di criticità.
Il passaggio da sei a cinque giorni di lezione è stato uno dei nodi principali della programmazione: la diversa distribuzione dell’orario scolastico e la concentrazione dei rientri pomeridiani richiedono infatti un coordinamento più stretto tra gli istituti per organizzare il trasporto extraurbano.
Per Busitalia è intervenuto Sandro Scappito, che ha confermato l’impegno a migliorare il servizio soprattutto nella giornata di giovedì, quando è previsto il secondo rientro pomeridiano. Luca Patiti, di Umbria Tpl e Mobilità, ha chiesto a istituti e territori di segnalare eventuali criticità nei primi venti giorni di scuola, così da poterle valutare tempestivamente.
Il dirigente del Servizio Trasporti della Provincia, Andrea Rapicetta, ha parlato anche dei collegamenti con la Toscana, annunciando un confronto tra le Regioni Umbria e Toscana e le rispettive Province per coordinare, dove possibile, le corse tra i due territori. All’incontro ha partecipato anche il direttore generale della Provincia, Francesco Grilli.



