SAN GIUSTNO- Si comincia dalla bolletta. Sabato mattina alle 10.30, al parco del Roccolo, i rappresentanti di Auri, Sogepu e Sogeco si siedono davanti ai cittadini di San Giustino per spiegare una cosa che di solito arriva già decisa: la Tari. Come si calcola, su quali criteri, e cosa c’è dietro i servizi di raccolta e spazzamento. Un confronto pubblico, aperto a chiunque voglia portare una domanda.
La sera lo stesso parco cambia volto. Dalle 21 il concerto a lume di candela di “Green Music”, con il Concordis Guitar Quartet.
Domenica 30 si esce dal recinto del festival: alle 9 parte la passeggiata ecologica in bicicletta tra le campagne sangiustinesi, organizzata con l’associazione Altotevere Bike. Percorso adatto alle famiglie, con i bambini in sella accanto agli adulti, nel rispetto delle norme di sicurezza stradale. L’idea è semplice: mostrare che per muoversi qui la bici basta e avanza.
Con quella pedalata si chiude la prima edizione del Roccolo Green Festival, la rassegna interamente dedicata ad ambiente e sostenibilità promossa dal Comune. Un cartellone costruito su più registri: incontri di approfondimento sul riciclo dei materiali, sulle energie rinnovabili, sull’agricoltura biologica e sugli stili di vita sostenibili, ma anche laboratori per bambini e ragazzi e serate pensate per i più giovani. La partecipazione, dicono dal Comune, è stata buona e trasversale.
A sostenere l’iniziativa sono state anche diverse aziende del territorio, mentre agli appuntamenti istituzionali hanno preso parte amministratori regionali.
“Con questa pedalata conclusiva si chiude un’esperienza straordinaria per la nostra comunità”, sottolinea il vicesindaco e assessore all’Ambiente Sara Marzà. “Questa prima edizione del Roccolo Green Festival ci lascia in eredità spunti di riflessione e proposte concrete di grande interesse, che rappresenteranno il punto di partenza per strutturare le prossime edizioni”.
Il che, tradotto, significa che una seconda edizione è già nell’aria.



