Temperature in calo rispetto ai giorni scorsi, ma l’inizio di settembre resterà più caldo del normale. Mercoledì possibile instabilità con rovesci e temporali soprattutto in Appennino
L’estate meteorologica volge al termine, ma il caldo non sembra intenzionato a lasciare subito il campo. Dopo gli eccessi della scorsa settimana, nei prossimi giorni le temperature resteranno ancora sopra la media stagionale, anche se con valori meno estremi.
La situazione sarà caratterizzata da un’area di alta pressione meno intensa rispetto a quella che ha interessato il territorio nei giorni scorsi. La parte più forte dell’anticiclone africano tenderà infatti a spostarsi verso la penisola iberica, dove sono attesi scarti termici molto elevati rispetto alle medie e temperature massime nuovamente vicine ai 40 gradi.
Sul nostro territorio il primo cambiamento si è già fatto sentire nelle ore notturne. Le temperature minime sono diminuite, anche nelle zone collinari, con un calo di 3-4 gradi rispetto alla mattinata precedente, pur restando in alcuni casi ancora sopra i 20 gradi.
Nei prossimi giorni il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato. L’unica parentesi più incerta è attesa per mercoledì, quando potrebbero crearsi condizioni favorevoli a qualche rovescio o temporale pomeridiano, soprattutto lungo l’Appennino.
Il caldo, però, resterà protagonista. Le temperature dovrebbero mantenersi di circa 4-5 gradi sopra la media tipica dell’inizio di settembre, con massime che potranno raggiungere i 34-35 gradi.
Rispetto alla fase precedente, però, il caldo dovrebbe risultare meno persistente nelle ore serali e notturne. L’assenza di polvere sahariana e una massa d’aria con caratteristiche differenti potrebbero favorire un calo più rapido delle temperature dopo il tramonto.
Resta infine da valutare l’evoluzione verso il prossimo fine settimana. I modelli, nelle ultime ore, sembrano aver leggermente ridimensionato un nuovo possibile aumento delle temperature, ma la situazione resta da seguire con cautela.



