Questa sera Martedì 8 settembre a San Domenico l’incontro “Come suona una Nazione?” con il professor Marco Moschini. A seguire il concerto “Metti una sera a Sanssouci”
Nuovo appuntamento a Città di Castello nell’ambito della collaborazione tra Festival delle Nazioni e Università degli Studi di Perugia.
Questa sera Martedì 8 settembre alle 19, al Complesso di San Domenico, si terrà l’incontro “Come suona una Nazione? Note tedesche tra identità, musica e pace”, iniziativa a ingresso libero con aperitivo e intervento del professor Marco Moschini, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.
L’appuntamento sarà dedicato al rapporto tra musica, identità culturale e pace, con particolare attenzione al ruolo svolto dalla tradizione musicale tedesca nella costruzione dell’immaginario e della storia culturale di una Nazione.
Attraverso lo sguardo della filosofia e delle scienze umane, l’incontro proverà quindi a leggere la musica non soltanto come espressione artistica, ma anche come strumento capace di raccontare eredità storiche, trasformazioni sociali e prospettive di convivenza.
A seguire, alle 21, sempre al Complesso di San Domenico, il Festival proporrà il concerto “Metti una sera a Sanssouci. Tra Federico il Grande di Prussia e la famiglia Bach”.
Protagonisti saranno il pianista Ramin Bahrami, artista in residenza, e il direttore artistico del Festival Massimo Mercelli al flauto, affiancati da Gabriele Pieranunzi al violino, Luca Ranieri alla viola e Cecilia Berioli al violoncello.
L’incontro delle 19 è a ingresso libero, mentre il concerto serale è a pagamento.




