Secondi: “Idea condivisa, ora serve il passaggio in commissione e il confronto con la Regione”
L’ospedale di Città di Castello potrebbe essere intitolato alle sorelle Olga e Clara Mariani, protagoniste di un importante lascito a favore della sanità locale.
La proposta è stata avanzata in consiglio comunale dalla consigliera Luciana Bassini, del Gruppo Misto-Azione, e ha trovato la disponibilità del sindaco Luca Secondi.
«Il lascito delle sorelle Olga e Clara Mariani è un atto di generosità importante e da parte dell’amministrazione comunale c’è la piena condivisione dell’idea di intitolare loro l’ospedale di Città di Castello», ha spiegato Secondi.
Il primo cittadino ha però ricordato che l’immobile è di proprietà della Regione Umbria e che, prima di formalizzare una proposta, sarà necessario un passaggio nella commissione consiliare Assetto del Territorio, per poi aprire l’interlocuzione con l’ente regionale.
Bassini ha sottolineato la necessità di lasciare un segno duraturo della generosità delle due sorelle. La consigliera ha espresso perplessità sul fatto che il lascito sia destinato esclusivamente all’acquisto di apparecchiature elettromedicali, strumenti certamente utili ma destinati nel tempo ad essere sostituiti.
Da qui la proposta di legare in modo permanente il nome delle sorelle Mariani all’ospedale cittadino, che attualmente non ha una specifica intitolazione.
Secondi ha difeso invece la scelta sull’utilizzo delle somme, spiegando che l’acquisto di nuove apparecchiature rappresenta una risposta concreta e immediata alle esigenze della popolazione.
«L’importante è che le scelte producano un effetto positivo per la cittadinanza», ha osservato il sindaco, sottolineando come il lascito sia stato utilizzato a beneficio diretto dei cittadini.
Il tema tornerà comunque al centro del confronto istituzionale. Il 28 settembre la commissione consiliare Servizi si riunirà alla presenza del direttore generale di Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, per fare il punto proprio sull’utilizzo del lascito Mariani.
Bassini ha preso atto della risposta del sindaco, auspicando che l’iter per l’intitolazione possa andare avanti, così da garantire un riconoscimento permanente alla memoria di Olga e Clara Mariani.



