La 54ª edizione è in programma dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre, con un ricco calendario di appuntamenti promosso dalla Pro Loco di Fighille
Torna a Fighille uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno: la Sagra della Ciaccia Fritta, giunta alla 54ª edizione, in programma nei due fine settimana del 25, 26 e 27 settembre e del 2, 3 e 4 ottobre 2026.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Fighille con il Comune di Citerna, mette insieme tradizione gastronomica, spettacoli, musica, sport e arte, con la ciaccia fritta naturalmente al centro della festa.
Il primo weekend prenderà il via venerdì 25 settembre con l’apertura degli stand gastronomici alle 19, la gara di briscola alle 21 e, a seguire, uno spettacolo circense. Sabato 26 spazio alla serata giovani, mentre domenica 27 il programma prevede esibizioni di danza, una sfilata e il ballo in piazza con l’orchestra Musica Solare.
La festa riprenderà venerdì 2 ottobre, ancora con gli stand gastronomici, la gara di briscola e un DJ set con Fomo Party.
Particolarmente ricca la giornata di sabato 3 ottobre, con il concorso di pittura estemporanea, il 22° Giro dei Paesi di Citerna, gara ciclistica categoria Juniores, e il 43° Premio Nazionale di Pittura, con esposizione delle opere e artisti al lavoro per le vie del paese. In serata sono previsti la Santa Messa nella chiesa di San Michele Arcangelo, l’apertura del ristorante tipico, una esibizione di ballo e il concerto dell’orchestra Ilaria Cenciarini.
Gran finale domenica 4 ottobre con il Premio Nazionale di Pittura, il raduno MTB ed E-MTB Ciaccia Bike, la camminata sulle orme di San Francesco da Fighille a Citerna, l’esposizione di arte contemporanea al Piccolomuseo e a Palazzo Tani, oltre agli appuntamenti con zumba, break dance, hip hop e danza moderna.
Alle 21 il ballo in piazza con l’orchestra Elia Righini, mentre alle 23 la manifestazione si chiuderà con lo spettacolo pirotecnico “Scintille nella notte”.
Una festa che anche quest’anno punta a unire gusto, comunità e tradizioni del territorio nel segno dello slogan: “La ciaccia che unisce”.


