Inaugurazione il 26 settembre in Piazza Pellegrini, di fronte al Piccolo Museo del Diario. Un nuovo atelier arricchisce l’offerta culturale del paese

Un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea apre a Pieve Santo Stefano. Sabato 26 settembre 2026 sarà inaugurato “L’Archivio di Faust”, luogo dedicato all’opera e alla memoria creativa di Faust Cardinali, artista italo-francese attivo da oltre quarant’anni tra scultura, pittura, gioiello contemporaneo, installazione e performance.
L’archivio sarà ospitato in Piazza Pellegrini, proprio di fronte al Piccolo Museo del Diario, e raccoglierà documenti, fotografie, modelli, installazioni, materiali di studio e opere che attraversano l’intero percorso dell’artista. Non soltanto uno spazio di conservazione, quindi, ma anche un luogo aperto al territorio e alla comunità.
Faust Cardinali è nato a Parigi nel 1961 ed è figlio del pittore informale Franco Cardinali. Dopo il trasferimento della famiglia in Toscana, ha studiato all’Istituto d’Arte di Sansepolcro, avvicinandosi alla scultura, alla pittura e all’arte orafa. Negli anni Ottanta si è affermato come “orafo alchemico”, sviluppando una ricerca basata sul contrasto tra materiali, forme e superfici.
Nel 1991 è tornato a Parigi, dove ha fondato l’associazione Artsenal, sviluppando installazioni monumentali e sculture indossabili che lo hanno portato in realtà internazionali come Centre Pompidou, Palais de Tokyo e Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris.
La giornata inaugurale inizierà alle 16.30 con la presentazione della scultura “Genealogie Aperte”. Alle 17 è previsto il tradizionale Gioco degli Anelli, mentre alle 18.15 si terrà l’apertura ufficiale dell’Archivio Faust Cardinali. Alle 19 è infine in programma un cocktail conviviale.
Con questa nuova apertura, Pieve Santo Stefano aggiunge un ulteriore tassello alla propria proposta culturale, già fortemente legata ai temi della memoria e dell’archivio, mettendo ora in dialogo anche l’arte contemporanea con la storia e l’identità del territorio.





