Città di Castello, riparte la Scuola comunale di musica “G. Puccini”: confermato Fabio Battistelli

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Open day il 3 e 4 ottobre, lezioni dal 5. Tra le novità il nuovo corso di Musicoterapia. Botteghi: “Una realtà in crescita al servizio delle famiglie e della cultura cittadina”

Nuovo anno, stessa guida e un’offerta formativa ancora più ampia per la Scuola comunale di musica “G. Puccini” di Città di Castello. Il maestro Fabio Battistelli è stato confermato direttore della scuola al termine della procedura di selezione quinquennale.

La conferma è stata ufficializzata martedì 22 settembre nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato lo stesso Battistelli e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.

Il nuovo anno scolastico prenderà il via lunedì 5 ottobre, preceduto dagli Open day di sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 15 alle 18, quando famiglie e aspiranti allievi potranno conoscere da vicino corsi, docenti e attività.

La principale novità è il nuovo corso di Musicoterapia, aperto a tutti e pensato per valorizzare le potenzialità inclusive ed espressive della musica.

«È una realtà in crescita al servizio delle famiglie e della cultura cittadina», ha sottolineato Botteghi, ricordando come nell’ultimo anno gli iscritti abbiano superato quota 250. «Abbiamo fortemente voluto il corso di Musicoterapia – ha aggiunto – proprio per la sua capacità di includere e offrire nuove possibilità di espressione».

Restano confermati la Propedeutica musicale 0-6 anni, i corsi individuali di strumento e quelli semicollettivi, sui quali il Comune intende puntare anche attraverso tariffe più contenute per favorire l’accesso delle famiglie.

I numeri raccontano una scuola in crescita: dagli 129 iscritti di alcuni anni fa si è arrivati ai 253 dell’ultimo anno, con oltre 30 corsi attivi, compresi cori ed ensemble, e più di 100 docenti inseriti nell’elenco comunale.

«Sono molto contento dell’incarico ricevuto – ha commentato Battistelli –. La macchina è già in moto. Il nuovo corso di Musicoterapia è un progetto a cui tengo particolarmente perché la musica, nella sua forma più alta, unisce le persone e permette a ciascuno di esprimersi».

Il direttore ha inoltre invitato le famiglie a confermare per tempo le iscrizioni, soprattutto ai corsi individuali, che avranno un numero limitato di posti per ragioni organizzative.

La “G. Puccini”, oggi ospitata nello storico Palazzo Corsi a San Giacomo, affonda le proprie radici nell’Ottocento e mantiene ancora oggi un forte legame con la Filarmonica cittadina. L’offerta spazia dalla formazione di base fino ai percorsi più avanzati, anche grazie alle convenzioni con i Conservatori di Perugia e Firenze.

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