Tuteliamo il valore del Santa Maria e la dedizione dei nostri medici”
Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi sceglie nuovamente la strada della propaganda distruttiva e del procurato allarme, parlando di una presunta “emorragia” e “fuga” di personale medico dall’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Una narrazione priva di riscontro, smentita punto su punto dalla nota ufficiale redatta e diffusa dalla stessa Direzione dell’Ospedale di Terni. I dati reali raccontano una storia diametralmente opposta a quella sventolata a fini politici da Bandecchi.
Nell’ultimo anno la struttura ha registrato un incremento di ben 92 unità di personale, tra cui 25 medici. Nell’ultimo anno e mezzo sono state coperte ben 8 strutture complesse rimaste vacanti per anni. L’ospedale sta potenziando le proprie attività ad alta specialità ed è ai vertici dei ranking nazionali per le performance in chirurgia robotica, richiamando persino professionisti che in passato avevano lasciato Terni. Le uscite citate strumentalmente da Bandecchi si riducono a tre medici e due infermieri, cifre che rientrano pienamente nel fisiologico turnover e nelle normali dinamiche del mercato del lavoro sanitario a livello nazionale.
Mentre Bandecchi getta fango sulla sanità pubblica per mere speculazioni elettorali, come forze del Patto Avanti Umbria esprimiamo il nostro più sentito ringraziamento e profondo rispetto a tutti i medici, agli infermieri e agli operatori sanitari che ogni giorno lavorano con competenza, abnegazione e spirito di servizio all’interno del Santa Maria. Professionisti che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore per Terni e per l’intera regione, è intollerabile che il loro lavoro quotidiano venga sminuito da attacchi propagandistici. Le dichiarazioni sconsiderate e allarmistiche di Bandecchi arrecano un danno gravissimo e diretto all’Azienda Ospedaliera e all’intera città di Terni perché squalificano l’attrattività della struttura.
Dipingere un quadro di smantellamento smentito totalmente dai dati rischia seriamente di scoraggiare medici e specialisti qualificati a livello nazionale dal considerare l’Ospedale di Terni come una destinazione lavorativa appetibile e di sviluppo professionale. Continuare a parlare di esodo e decadimento svilisce il lavoro dei tanti professionisti che ogni giorno garantiscono cure di alta specialità alla nostra comunità. È ora che il sindaco di Terni rispetti le istituzioni, la verità dei fatti e la dignità di chi lavora in corsia. La sanità pubblica si difende costruendo, supportando il personale sanitario e valorizzando le eccellenze, non diffondendo notizie fuorvianti che finiscono solo per danneggiare Terni e i ternani.
I partiti del Patto Avanti Umbria



