Il consigliere regionale annuncia un’interlocuzione con parlamentari e Regione Toscana: “Voglio capire perché non fosse recluso o espulso”
PISA – “Perché una persona accusata di un grave fatto di sangue si trovava in ospedale invece che in una struttura adeguata?”. È la domanda posta dal consigliere regionale toscano di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, che interviene sulla vicenda relativa a Pisa chiedendo chiarimenti sul percorso seguito dall’uomo coinvolto nel caso.
Nel suo intervento, Petrucci annuncia l’intenzione di interessare i parlamentari e di chiedere spiegazioni anche alla Regione Toscana, ponendo l’attenzione sul tema della disponibilità dei posti nelle REMS (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza).
“Servono più posti nelle REMS”, sostiene il consigliere regionale, secondo il quale occorre fare chiarezza sulle procedure adottate e sulle ragioni per cui, a suo giudizio, la persona non si trovasse in una condizione diversa.
Il tema delle REMS riguarda l’accoglienza di persone sottoposte a misure di sicurezza detentive dopo provvedimenti dell’autorità giudiziaria, in sostituzione degli ospedali psichiatrici giudiziari.
Petrucci annuncia quindi nuove iniziative istituzionali per approfondire la vicenda e conoscere gli elementi alla base delle decisioni assunte.



