“Il Suono del Silenzio” conquista il Cinema Astra: quattro proiezioni e circa 250 spettatori

Data:

Il cortometraggio del regista selciarino Gaspare Damanti accolto da cinque minuti di applausi. Ora l’obiettivo è portare la storia anche a Selci

Un Cinema Astra pieno, quattro proiezioni e circa 250 spettatori. È il bilancio della serata dedicata a Il Suono del Silenzio, il cortometraggio scritto, diretto e interpretato dal giovane regista selciarino Gaspare Damanti.

L’accoglienza del pubblico è andata oltre le aspettative. Al termine della prima proiezione, i presenti hanno accompagnato i titoli di coda con cinque minuti di applausi, in una serata caratterizzata da emozione e partecipazione.

Il cortometraggio dura circa 13 minuti e racconta, attraverso immagini e musica, un percorso legato alla memoria, alla crescita e alla ricerca della propria identità. Un racconto che ha trovato nel territorio di Selci una parte importante della propria dimensione narrativa, con scorci e luoghi del paese diventati parte integrante della storia.

La risposta del pubblico ha portato alla programmazione di complessive quattro proiezioni, con una presenza complessiva stimata in circa 250 persone.

A margine della serata, Damanti ha raccontato la propria emozione per l’accoglienza ricevuta, sottolineando il ruolo di chi ha creduto nel progetto fin dall’inizio.

«È difficile descrivere a parole l’emozione di questa sera. Vedere la sala così piena e sentire il calore della gente è qualcosa che va oltre ogni mia aspettativa», ha raccontato il regista, dedicando un pensiero anche alla 321Video e a tutte le persone che hanno lavorato al suo fianco.

Il cortometraggio rappresenta inoltre un primo passo verso un progetto più ampio. Il lungometraggio dal quale nasce Il Suono del Silenzio, infatti, è già stato scritto.

«Il Suono del Silenzio è in realtà solo la punta dell’iceberg. Il vero film, il lungometraggio completo, è già stato interamente scritto», ha spiegato Damanti, che ora punta a trovare una produzione di carattere nazionale interessata a sostenere il progetto.

Il giovane regista guarda anche alle realtà imprenditoriali del territorio, alle quali lancia un possibile invito alla collaborazione: «Spero davvero che qualche azienda del nostro territorio sia interessata a collaborare con me, magari valutando un’opportunità di inserimento e proposta pubblicitaria all’interno del film che vorrei realizzare».

Intanto il cortometraggio continuerà il proprio percorso. Ma il prossimo appuntamento avrà un significato particolare per Damanti: Selci, il paese dove tutto è iniziato e che ha fatto da scenario a parte delle riprese.

«È giusto portarlo proprio lì, a Selci, dove tutto ha avuto inizio e da dove parte la mia ispirazione».

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Spoleto, nascondeva la cocaina nella vegetazione: arrestato un 21enne

I Carabinieri lo hanno sorpreso mentre recuperava un barattolo...

Lions Club Sansepolcro, clima ed energia al centro dell’apertura dell’annata di Franco Ricci

In Sala Consiliare confronto con il climatologo Bernardo Gozzini...

Landini Giuntini compie 70 anni e guarda al futuro: a Riosecco un nuovo spazio per la comunità

L’azienda tifernate celebra l’anniversario con il Family Day e...