Il primo cantiere finanziato con 3 milioni per i danni del sisma. Altri 12 milioni per il recupero e la futura rifunzionalizzazione della struttura
Dopo anni di attesa, l’ex ospedale di Città di Castello torna a essere un cantiere. Sono infatti iniziati i lavori sulle coperture dell’edificio, primo intervento concreto di un percorso più ampio che punta a recuperare e restituire alla città uno degli immobili storici più importanti del centro.
A darne notizia sono il sindaco Luca Secondi e la consigliera regionale Letizia Michelini, che sottolineano il significato dell’avvio dei lavori dopo il lungo percorso amministrativo e progettuale.
La prima fase riguarda la messa in sicurezza e il recupero delle coperture maggiormente interessate dai danni e dal degrado, oltre agli interventi necessari sulla torre campanaria. Per questi lavori sono stati stanziati 3 milioni di euro, destinati alla riparazione dei danni provocati dal sisma del 2016.
Ma il progetto complessivo è decisamente più ampio. Per il recupero e la rifunzionalizzazione di una parte dell’ex ospedale sono stati infatti destinati altri 12 milioni di euro, attraverso le risorse dell’Accordo per la Coesione 2021-2027. L’obiettivo è destinare gli spazi recuperati a funzioni sanitarie e servizi per la comunità.
In totale sono quindi 15 milioni di euro di risorse pubbliche destinati alla struttura: un investimento che mette insieme la tutela dell’edificio, la sicurezza e l’idea di restituirgli una funzione al servizio della città.
«L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio molto atteso dalla città e un primo risultato concreto per restituire vita e funzioni all’ex ospedale», sottolinea il sindaco Secondi. «Parliamo di un complesso che appartiene alla storia di Città di Castello e che da troppo tempo attende un intervento capace non soltanto di garantirne la tutela, ma anche di costruire una prospettiva per il suo futuro».
Comune e Regione stanno lavorando anche alla fase successiva, con l’intenzione di coinvolgere direttamente la cittadinanza. È previsto infatti un incontro pubblico nel quale saranno illustrati lo stato dei lavori, le successive fasi, le risorse disponibili e le prospettive per la futura destinazione degli spazi.
Nel comunicato, l’incontro viene indicato come previsto “nei primi giorni di settembre”: trattandosi di una data già trascorsa, il testo non chiarisce se si tratti di un refuso o di un riferimento a un appuntamento già svolto.
«Sarà un momento di informazione e confronto con la città – afferma Michelini – perché riteniamo giusto che su un immobile così importante i cittadini possano conoscere direttamente il percorso avviato, i tempi previsti e gli obiettivi sui quali le istituzioni stanno lavorando».
Il primo passo, dunque, è il cantiere sulle coperture. Il percorso più lungo sarà quello che dovrà riportare progressivamente l’ex ospedale a essere parte viva del patrimonio e dei servizi di Città di Castello.









