San Giustino, scuola e territorio: al via il progetto “Plinio il Giovane e l’Alta Valle del Tevere”

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Aperte le iscrizioni al percorso di Formazione Scuola-Lavoro rivolto agli studenti del triennio del Liceo “Plinio il Giovane”

Conoscere il territorio in cui si vive, scoprirne la storia e trasformare quello che si impara sui banchi di scuola in un’esperienza concreta. È l’obiettivo del progetto “Plinio il Giovane e l’Alta Valle del Tevere”, per il quale sono aperte le iscrizioni rivolte agli studenti del triennio del Liceo Statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Liceo, Comune di San Giustino e Museo di Villa Magherini Graziani, accomunati dal legame con la figura storica di Plinio il Giovane e dalla volontà di offrire ai ragazzi un percorso che metta in relazione formazione, conoscenza del territorio e orientamento.

Il progetto prevede complessivamente 16 ore, suddivise in due momenti: una prima fase di formazione e una seconda dedicata alle attività sul campo.

Da novembre a febbraio sono previsti quattro incontri pomeridiani, della durata di due ore ciascuno, che si svolgeranno tra il Liceo, Villa Magherini Graziani, Celalba e Colle Plinio. Le lezioni saranno curate da docenti della scuola ed esperti esterni del Comune e dell’Università, attraverso momenti di approfondimento, sussidi didattici e attività di laboratorio.

La seconda parte del progetto porterà invece gli studenti direttamente a contatto con il pubblico. Tra marzo e aprile sarà organizzata, in un fine settimana, l’apertura gratuita del Museo di Villa Magherini Graziani e degli scavi di Colle Plinio, con gli stessi ragazzi chiamati a illustrare ai visitatori i luoghi e le conoscenze acquisite durante il percorso.

Un modo per passare dalla teoria alla pratica e, soprattutto, per rendere gli studenti protagonisti della valorizzazione del patrimonio che li circonda.

L’iniziativa sarà promossa dal Comune di San Giustino, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della figura di Plinio il Giovane e, allo stesso tempo, valorizzare il percorso formativo delle nuove generazioni.

«Un’opportunità di crescita per vivere nel territorio da protagonisti e per collegare scuola e lavoro, unendo la teoria scolastica ad esperienze pratiche», sottolinea l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi.

Il progetto punta quindi a costruire un rapporto sempre più diretto tra scuola, istituzioni, cultura e territorio, offrendo ai giovani non soltanto nuove conoscenze, ma anche la possibilità di raccontare in prima persona i luoghi nei quali vivono.

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