C’è anche un pezzo di Altotevere nella medaglia d’argento conquistata dall’Italia della spada a squadre ai Mondiali master di Tbilisi. In pedana, con la maglia azzurra, c’era Roberto Di Matteo, che a San Giustino guida il Circolo Scherma Altotevere.
Insieme a Stefano Caracciolo, Fabio Peruchetti, Giuliano Pianca e Luca Magni ha superato la Svizzera, poi la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. In finale gli azzurri hanno trovato la Germania e hanno perso 45-34. Un argento che porta il conto dell’Italia, in Georgia, a 21 medaglie: 4 ori, 7 argenti e 10 bronzi.
Di Matteo è nato a Castiglione del Lago, ma la sua palestra è a San Giustino, dove insegna a tanti ragazzi. Il sindaco Stefano Veschi lo conosce bene. «Roberto è una persona seria, molto preparata e con una grande umanità», dice. «Per noi è un orgoglio avere un tecnico così, che ai ragazzi insegna la scherma ma dà anche consigli per la vita». Presto il Comune lo riceverà per festeggiarlo.
Lui, intanto, è già tornato al lavoro di tutti i giorni: le lezioni ai giovani e gli allenamenti. Ha un titolo da difendere, quello di campione italiano individuale nella categoria 4, vinto a maggio a Riccione. In una stagione in cui erano già arrivati anche l’oro a Terni, nella prova nazionale, e l’argento a San Lazzaro di Savena.



