Durante un controllo ha mostrato prima una patente polacca e poi una indiana. Sequestrati entrambi i documenti: contestata anche la guida senza patente
CITTÀ DI CASTELLO – Prima una patente di guida polacca, poi una indiana. Due documenti che hanno insospettito gli agenti della Polizia Locale durante un controllo stradale e che, dopo gli approfondimenti effettuati negli uffici del Comando, sono stati sequestrati.
Il controllo rientrava nei servizi predisposti dalla Polizia Locale per la sicurezza stradale e ha riguardato un conducente residente a Città di Castello. Al momento della verifica, l’uomo ha esibito una patente polacca che, dai primi accertamenti, è risultata di dubbia genuinità.
Successivamente ha presentato agli agenti una seconda patente, questa volta rilasciata in India. Anche in questo caso sono emersi elementi che hanno fatto sorgere dubbi sulla sua autenticità.
La documentazione è stata quindi sottoposta a ulteriori verifiche presso gli uffici del Comando. Gli accertamenti hanno fatto emergere ulteriori elementi ritenuti meritevoli di approfondimento, portando la Polizia Locale a procedere con il sequestro probatorio delle due patenti.
Il conducente è stato quindi deferito all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso.
A questo si è aggiunta la contestazione per guida senza patente, con una sanzione amministrativa pecuniaria di 3.570 euro e il fermo del veicolo per tre mesi.
La vicenda resta ora all’attenzione dell’Autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti del caso.



