CITTÀ DI CASTELLO – Un violino può essere molto più di uno strumento musicale. Può diventare l’inizio di un percorso, la possibilità per un ragazzo di avvicinarsi alla musica e scoprire una passione che magari non sapeva ancora di avere.
È con questo significato che una famiglia di Città di Castello ha scelto di donare un violino alla Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini”, mettendolo a disposizione degli allievi dell’istituto.
Lo strumento entrerà così a far parte delle dotazioni della scuola e potrà essere utilizzato dai giovani che stanno iniziando o proseguendo il proprio percorso di formazione musicale. Un gesto concreto che rafforza il rapporto tra la scuola e la comunità tifernate e che offre nuove opportunità a chi si avvicina allo studio del violino.
A ringraziare la famiglia donatrice è stato il direttore della Scuola Comunale di Musica, il maestro Fabio Battistelli, che ha sottolineato il valore di una donazione destinata direttamente alla formazione dei ragazzi.
Al di là del valore materiale dello strumento, infatti, c’è quello che potrà rappresentare per gli studenti. Avere a disposizione un violino significa poter studiare, esercitarsi e fare esperienza, ma anche entrare in contatto con un modo particolare di esprimersi attraverso la musica.
La donazione diventa così un piccolo esempio di come anche un gesto individuale possa avere una ricaduta sulla collettività. Uno strumento che passa da una famiglia a una scuola e che potrà accompagnare, negli anni, il percorso di tanti giovani musicisti.
E forse è proprio questo il significato più bello del dono: non fermarsi a ciò che viene consegnato oggi, ma pensare alle persone che potranno utilizzarlo domani.



