L’iniziativa dell’Usl Umbria 1 contro randagismo e maltrattamento. Il primo appuntamento domenica 1° novembre a Lerchi
CITTÀ DI CASTELLO – Un canile vuoto è il risultato migliore. Perché significa che gli animali hanno trovato una casa, una famiglia e una seconda possibilità. È questo lo spirito di “Canili aperti, l’unico canile bello è quello vuoto”, l’iniziativa promossa dal Servizio di Sanità Animale, Randagismo e Igiene Urbana del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl Umbria 1.
L’edizione 2026 torna dopo il successo dello scorso anno e propone cinque open day nei canili sanitari del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e famiglie sui temi dell’abbandono, del randagismo e del maltrattamento degli animali, ma anche di promuovere una cultura dell’adozione consapevole.
La manifestazione è inserita nella campagna regionale “Umbria contro ogni genere di violenza” e coinvolge, insieme all’Usl Umbria 1, le associazioni di volontariato del territorio e il progetto RandAgiamo del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia.
Si comincia da Città di Castello
Il primo appuntamento sarà proprio nell’Altotevere. Domenica 1° novembre, dalle 10.30 alle 12.30, sarà possibile visitare il canile comunale di Città di Castello, in località Lerchi, grazie alla collaborazione con Enpa.
Sarà un’occasione per conoscere più da vicino la struttura, gli animali ospitati e il lavoro quotidiano svolto dagli operatori e dai volontari. Ma soprattutto per capire cosa significa adottare un cane in maniera responsabile, valutando esigenze, carattere e condizioni dell’animale.
Gli open day proseguiranno per tutte le domeniche di novembre.
Il calendario:
- 1° novembre: Città di Castello, canile comunale di Lerchi, con Enpa, dalle 10.30 alle 12.30;
- 8 novembre: Perugia-Collestrada, con il progetto RandAgiamo;
- 15 novembre: Gubbio, sezione sanitaria del canile comunale di località Ferratelle;
- 22 novembre: Assisi, sezione sanitaria del canile comunale di località Ponterosso;
- 29 novembre: Todi, Canile Animal House di località Monticello.
L’iniziativa vuole quindi trasformare i canili in luoghi di incontro e conoscenza, aprendo le porte anche nei giorni festivi e dando ai cittadini la possibilità di avvicinarsi a una realtà spesso conosciuta soltanto superficialmente.
Al centro restano il benessere degli animali, la prevenzione dell’abbandono e le adozioni consapevoli, considerate uno degli strumenti più importanti per migliorare la qualità della vita dei cani ospitati nelle strutture.
E il messaggio è semplice: più informazione, più responsabilità e più adozioni significano meno animali costretti a vivere in un canile.





