Un progetto che mette in rete percorsi per trekker, famiglie e amanti dell’outdoor, dall’Alpe della Luna all’Eremo di Cerbaiolo. E c’è anche il primo Parco-Sentiero italiano dedicato a Lupo Alberto
PIEVE SANTO STEFANO – Camminare, pedalare, scoprire il territorio. A Pieve Santo Stefano nasce il nuovo Parco Escursionistico, un progetto pensato per valorizzare il patrimonio naturalistico e storico del territorio e trasformarlo in una proposta sempre più strutturata per il turismo lento e l’outdoor.
La nuova realtà, realizzata dall’Ufficio Turistico e dalla Pro Loco, mette a sistema una rete di sentieri che attraversano il territorio comunale, con percorsi rivolti a diverse tipologie di visitatori: dagli appassionati di trekking e mountain bike alle famiglie alla ricerca di passeggiate nella natura.
Uno dei punti di forza è il collegamento con l’area dell’Alpe della Luna e della Linea Gotica, ma particolare attenzione è rivolta anche agli itinerari storici e panoramici. Tra questi spicca il percorso verso l’Eremo di Cerbaiolo, circa 12 chilometri immersi nel verde, con il suggestivo affaccio sulla vallata dal punto panoramico dei Sassi Neri.
Il progetto punta anche sull’accoglienza, attraverso una segnaletica rinnovata, aree di sosta e strumenti dedicati a chi vuole vivere il territorio in modo autonomo. Tra le dotazioni viene indicata anche l’App Mowi Bike, insieme ai punti di appoggio per il ristoro e il pernottamento, come lo storico rifugio di Pian della Capanna.
Ma il progetto guarda anche alle famiglie e ai più piccoli con una proposta decisamente particolare: il Parco Lupo Alberto, indicato come il primo Parco-Sentiero in Italia interamente dedicato al celebre personaggio creato dalla matita di Silver. Un percorso pensato per unire educazione ambientale, gioco e fumetto italiano.
«Questo parco escursionistico non è solo una scommessa sul turismo sostenibile, ma un vero e proprio atto d’amore verso la nostra terra», sottolinea Luigi Locci, responsabile dell’Ufficio Turistico di Pieve Santo Stefano. L’obiettivo, spiega, è fare del Comune un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica, dove il cammino e la mountain bike possano incontrare il paesaggio, i boschi e la storia del territorio.
Il Parco guarda inoltre alla sostenibilità e all’inclusività, collegandosi alle realtà naturalistiche vicine e ai percorsi della mobilità dolce e ai cammini spirituali, come la Via di Francesco.
Mappe, materiale informativo e tracce GPX dei sentieri saranno disponibili presso l’Ufficio Turistico e, successivamente, anche online.
Per informazioni: Ufficio Turistico / Comune di Pieve Santo Stefano, referente Luigi Locci, 348 0368729, uff.turisticopievesantostefano@gmail.com.







