Martedì 24 novembre alle 17.30 al Museo del Tabacco il convegno organizzato dal Comune insieme a Liberedessere
SAN GIUSTINO – Ci sono ferite che non si vedono. Non lasciano lividi, ma possono segnare una persona per anni. Sono quelle della violenza psicologica, una forma di violenza spesso difficile da riconoscere e ancora più difficile da raccontare.
È questo il tema del convegno “Le ferite invisibili – Le varie facce della violenza psicologica”, organizzato dal Comune di San Giustino insieme a Liberedessere, in programma martedì 24 novembre alle ore 17.30 al Museo del Tabacco.
L’incontro vuole mettere a confronto competenze diverse per affrontare un fenomeno complesso, partendo dalle esperienze di chi ogni giorno si occupa di giustizia, tutela delle vittime e sostegno psicologico.
A introdurre e moderare sarà l’avvocata Nada Lucaccioni, presidente AMI Umbria. Sono previsti i saluti del sindaco di San Giustino Stefano Veschi e dell’assessora alle Pari opportunità Loretta Zazzi, insieme agli altri rappresentanti istituzionali indicati nel programma.
Tra gli interventi quello della dottoressa Patrizia Mattei, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, che parlerà degli strumenti di indagine e delle tutele per le vittime nella fase delle indagini preliminari. Il dottor Francesco Loschi, giudice del Tribunale penale di Perugia, affronterà invece il tema della prova della violenza psicologica nel processo penale.
Si parlerà anche di violenza economica, con l’avvocata Fabiola Fiorucci, e delle conseguenze emotive della violenza psicologica con la dottoressa Francesca Cortesi, consigliera segretaria dell’Ordine degli Psicologi di Perugia.
A chiudere l’appuntamento sarà il dibattito finale curato da Liberedessere.
Un incontro per parlare di una violenza che spesso resta nascosta, ma che può lasciare conseguenze profonde. Per riconoscerla, comprenderla e soprattutto per dare strumenti a chi la subisce.
Appuntamento martedì 24 novembre alle 17.30 al Museo del Tabacco di San Giustino.




